Archivio per 27 Luglio 2018

Allestimento Camper Disabili

Scritto da letizia wd il . Pubblicato in Aziende

Allestimento Camper Disabili Toscana: Florence Camper.

Siamo una concessionaria specializzata nel settore della disabilità e dei non autosufficienti.

Vogliamo contribuire a divulgare nuove informazioni dove ancora la sensibilità alla disabilità non è efficace al giorno di oggi; informiamo qualsiasi lettore alle cortezze necessarie nel desiderio di poter accompagnare un disabile nel proprio viaggio rendendolo comodo, facendolo sentire un ospito gradito e non invasivo.

Pensiamo alla salute di chi non ha le possibilità ma vuole tanto affrontare il viaggio su un mezzo complesso come il camper, che grazie a noi diventerà semplice ed usufruibile, alla portata di tutti!

l camper si configura certamente come il mezzo di locomozione ideale per la persona con disabilità che voglia uscire di casa, viaggiare, senza rinunciare alla comodità e agli ausili per garantire sicurezza e totale autonomia in qualsiasi situazione, ma sopratutto per eliminare le difficoltà di trovarsi in strutture non idonee o poco accessibili, liberi da barriere architettoniche.

I punti di partenza per grado di importanza per quanto riguarda l’allestimento camper disabili riservato all’esterno, al fine di agevolare la persona con abilità motorie sono due:

–la porta larga per lo meno 90 cm che possa permettere il passaggio della persona con la carrozzina.

–una pedana idraulica semi automatica, robusta, per permettere la salita della carrozzina.

Poi certamente si passerà all’allestimento degli interni. Per rendere il mezzo il più confortevole possibile.

Oltre agli allestimenti camper speciali per disabili, ci occupiamo di costruzione e allestimenti camper puri; semintegrali e autocaravan; uffici mobili; ambulatori mobili anche per la medicina del lavoro; cliniche mobili; ambulatori di screening; officine mobili; e veicoli speciali in genere.

L’allestimento di uffici mobili, così come di laboratori, ambulatori, officine, ecc., avviene attraverso una attenta analisi e progettazione su Specifica Tecnica del Cliente e sono forniti “chiavi in mano”.

Se vuoi personalizzare il tuo mezzo e renderlo unico oppure se vuoi semplicemente modificarlo richiedi una nostra consulenza!!

Contattaci per ricevere maggiori informazioni!

L’investimento immobiliare in Puglia conviene: ecco dove

Scritto da Roberta Baccelerie il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia, Locale

L’acquisizione immobiliare è un impegno che può rivelarsi un ottimo investimento se operato in zone che col tempo possono portare il valore di mercato di un casa a rivalutarsi, in particolare se si ha la lungimiranza di effettuarlo nelle tempistiche giuste, ossia quando l’equilibrio fra domanda e offerta è ancora favorevole.

Sono queste le motivazioni che inducono molti italiani a concentrare i loro sforzi in aree del Paese in cui la prospettiva di sviluppo economico possa garantire la ripresa del mercato immobiliare stesso, che contrasti un pò il crollo che fisiologicamente si è avuto a causa dell’incertezza in impegni di spesa, spesso cospicui, a fronte di dubbi rendimenti.

Investire nel Salento

Uno dei luoghi che in controtendenza con la dilagante preoccupazione di frenare gli entusiasmi di investimento immobiliare, ha segnato nell’ultimo decennio un aumento percentuale di acquisto, in particolare rivolto alle case vacanze, è il Salento, uno dei luoghi che sta accentrando il sempre maggior interesse da parte di investimenti stranieri.

Non a caso è qui che si concentra il maggior numero di masserie che, opportunamente riportate ai fasti e allo splendore di un fascino antico e magico, sono divenute un must per ospiti d’oltre oceano che le hanno elette a dimore per i periodi di riposo, nonché a luoghi in cui celebrare le date più importanti della vita.

Il clamore sollevato da una tale presenza di personaggi famosi e facoltosi, unito all’inconfutabile straordinarietà di una natura in parte ancora selvaggia e incontaminata, ha influenzato il mercato immobiliare che fra Taranto, Brindisi e Lecce ha beneficiato di un incremento di richieste.

Nonostante vi sia un certo leit motif fra le tre succitate province, per quanto concerne l’attrativa turistica, culturale e storica il Leccese detiene un primato che lo ha eletto a capostipite di quel Salento che rappresenta la culla di millenarie conoscenze e tradizioni. che il contro canto dell’opulenza naturale di litorali con acque cristalline e sabbie dorate, ne completa il quadro di luogo senta tempo.

Il boom economico salentino

Investire nell’acquisto di una seconda casa in quest’angolo di Puglia conviene perché, oltre ai succitati interessi, gli sforzi delle amministrazioni locali sono tesi a una crescente riaffermazione commerciale e industriale, che di concerto con la produzione di prodotti tipici esportati e apprezzati in tutto il mondo, sta rivalutando l’insediamento della densità abitativa, anche in quei centri in passato abbandonati per le grandi metropoli.

La provincia di Lecce, in particolare, data la sua immensa dislocazione territoriale che rappresenta da sola quasi i due terzi del Salento geografico, riveste un potenziale di investimento immobiliare molto alto, frutto non solo dello sviluppo vacanziero offerto da strutture ricettive ricercate e ambite, ma anche da un contesto socio culturale che guarda con crescente interesse all’univesrità e all’impiego dei più giovani.

Dunque ipotizzare qui l’acquisto di una seconda casa nel Salento potrebbe rivelarsi un ottimo investimento, in prospettiva anche di un possibile quanto definitivo trasferimento, in località fatte di semplicità e tranquillità, ma anche di una movida che intrattiene volentieri, per tutto l’anno, la vitalità delle nuove generazioni.

In tal senso possedere una casa in Salento si potrebbe tradurre come una rendita continua, qualora l’interesse speculativo del proprio investimento sia rivolto all’affitto dell’immobile, con medie di introiti che si rivalutano di anno in anno.

Davide Corti è Client Director in Connexia

Scritto da Costanza il . Pubblicato in Aziende

Connexia, data driven creativity aegency del Gruppo Doxa, annuncia l’ingresso di Davide Corti nel ruolo di Client Director.

Pedigree di tutto rispetto – una laurea magistrale allo IULM, poi il Master in Comunicazione alla SDA Bocconi – Davide Corti approda in Connexia portando con sé con una conoscenza profonda del panorama italiano delle agenzie di comunicazione. Prima in Saatchi & Saatchi, poi in We Are Social, una breve esperienza agli inizi in Ogilvy Interactive, Davide Corti è cresciuto professionalmente scalando tutta la gerarchia del client management.

BMW Italia, BMW Motorrad, MINI Italia, Enel Group, VISA Europe tra i brand nazionali e internazionali con i quali Corti ha collaborato negli anni per costruire insieme progetti integrati di comunicazione.

L’ingresso di Davide Corti nel ruolo di Client Director è l’ultimo (ma non ultimissimo …) acquisto del team di Connexia. Guidata dal CEO Paolo D’Ammassa, 108 persone tra creativi, strategist, analitics, account, producer, sviluppatori, da un anno l’agenzia vive una accelerazione importante dal punto di vista del business, con una conseguente crescita della complessità progettuale e dei budget. In quest’ottica, l’arrivo di Davide Corti punta a realizzare un ulteriore consolidamento delle expertise interne, nello specifico dell’area dedicata alla gestione e allo sviluppo del portfolio clienti dell’agenzia.

Connexia

Connexia è la prima data driven agency con una mission precisa: pensare e sviluppare progetti di marketing e comunicazione che uniscano dati, strategia, creatività e tecnologia. Con un team di 100 consulenti, appassionati esperti di comunicazione, Connexia racconta idee e valori di brand costruendo esperienze uniche e coinvolgenti, che vivono su ogni canale e coprono l’intera filiera del processo di comunicazione. Grazie all’appartenenza al Gruppo Doxa, tutti i progetti di Connexia seguono l’approccio data-driven, per ideare percorsi di comunicazione creativi che sappiano catturare l’attenzione sempre e dovunque. E diventare memorabili. www.connexia.com

Intervista all’avvocato Giuseppe Ferro in occasione del concerto di Katia Ricciarelli per il Memorial Mariuccia Bianco

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Musica

Mancano davvero pochi giorni al concerto della divina della lirica Katia Ricciarelli che sarà accompagnata dal tenore Francesco Zingariello. Previsto per mercoledì 8 agosto, il Memorial Mariuccia Bianco si terrà alle ore 21, presso le Tenute Orestiadi a Gibellina. L’iniziativa è organizzata dal suo manager Salvo Nugnes ed è promossa dall’avvocato Giuseppe Ferro in onore e memoria della moglie, l’avvocato Mariuccia Bianco scomparsa prematuramente a causa di un male incurabile. Abbiamo così intervistato l’avvocato Ferro.

Perché ha scelto la voce di Katia Ricciarelli per ricordare sua moglie Mariuccia Bianco?

La scelta deriva dal contrasto tra il sorriso e la sofferenza. Mia moglie ha affrontato la sofferenza con il sorriso così come la bravissima Katia.

Ha mai conosciuto di persona o visto un concerto della Ricciarelli accompagnata dal tenore Francesco Zingariello?

Di persona non ho avuto il piacere di conoscerli, tuttavia ne ho da sempre apprezzato le doti sia artistiche che personali.

Sarà di certo un evento molto emozionante. Il concerto sarà ad ingresso libero?

Lo spirito dell’iniziativa è quello della solidarietà. Tanta gente negli eventi precedenti ha partecipato e le donazioni sono state copiose. Anche per il nostro evento sia le donazioni che l’ingresso sono liberi.

Vedrà il contributo delle istituzioni e del suo comune?

Non vi è contributo di alcuna natura tranne il patrocinio gratuito sia del comune di Gibellina che dei Comuni della Valle del Belice sia dell’Assessorato Regionale alla Salute, della Fondazione Orestiadi, del Rotary Club di Salemi, perché ritengono che l’evento è di grande levatura sociale.

L’iniziativa si terrà presso le tenute Orestiadi a Gibellina. Ci descrive questa location?

Il Baglio che ospiterà l’evento è stato da me realizzato rispettando le forme e i colori mediterranei. È sede di grandi eventi nonché delle Notti d’Estate Gibellinesi. Tra i tanti partecipanti è stato apprezzato da Tornatore, che ha lì realizzato un evento.

Com’è nata la collaborazione col manager della cultura Salvo Nugnes?

L’ottima collaborazione con il manager Nugnes è nata grazie all’intervento di un comune amico Nino Ippolito.

Sappiamo che ha organizzato serate ed eventi di beneficenza a sostegno dell’Istituto Europeo di Oncologia di Umberto Veronesi. Ne ricorda qualcuno in particolare?

Il primo evento è stato realizzato nell’anno 2016  in presenza di mia moglie e con un riconoscimento ufficiale da parte della Prof.ssa Colombo, direttore del Reparto di Oncologia presso l’IEO. Spero di aver contribuito in modo propositivo al diffondersi delle iniziative.