Archivio per 24 Luglio 2018

Fornitore rende accessibili documenti riservati di Tesla, FCA, VW

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Automobili, Aziende

Fortunatamente nessun dato sugli utenti finali pare coinvolto nel leak.

Bochum – 24 luglio 2018

Se vuoi attaccare una grande azienda, non passare dall’ingresso principale, preferisci piuttosto l’accesso di servizio… una perla di saggezza che, per quanto datata, è diventata una spiacevole realtà per FCA, Tesla, General Motors, Volkswagen, ThyssenKrupp e altri.

Alla fine della scorsa settimana circolavano informazioni in merito alla reperibilità di 160 gigabyte di dati di diversi produttori di autoveicoli e di altre grandi aziende manifatturiere archiviati su sistemi accessibili pubblicamente. Tra i documenti figuravano moduli interni, planimetrie dei siti di produzione, fatture e dati di configurazione. Il sistema su cui erano archiviati i dati è di proprietà di Level One Robotics e veniva utilizzato apparentemente per il back-up. Un’azienda che conduce ricerche nel ramo della sicurezza IT afferma che invece di isolare questi dati da quelli degli altri clienti, i file erano archiviati in modo da consentire a chiunque accesso a informazioni critiche appannaggio dei soli addetti ai lavori. Per disporre di tali dati bastava essere in possesso di credenziali di accesso al sistema valide e di qualche nozione informatica di base.

L’ingresso di servizio

Ciò che rende rischiosa una regolamentazione degli accessi di questo tipo è che i dati contenevano anche segreti industriali strettamente sorvegliati dai rispettivi proprietari e persino documenti riservati come un accordo di non divulgazione siglato da Tesla Motors. In un ambiente in cui molte aziende sono persino riluttanti anche solo a parlare dei propri clienti, rivelazioni di questo tipo hanno un impatto ancora maggiore: anche solo disporre dell’elenco dei file presenti nella directory del sistema significa essere in possesso di un’informazione critica. Qualora i cybercriminali venissero a conoscenza del fatto che un’azienda lavora con uno specifico fornitore, potrebbero sviluppare un attacco mirato grazie alle informazioni in loro possesso. Il Social Engineering è solo una delle tattiche utilizzabili.

Stare all’erta

Eventi come questo potrebbero anche servire come monito alle organizzazioni. Occorre non solo occuparsi della sicurezza dei dati archiviati nella propria sede ma anche accertarsi delle misure di sicurezza adottate dai propri fornitori. Una componente essenziale per costituire quel rapporto di fiducia oggi ormai essenziale per il successo sia dell’azienda committente sia di quella incaricata.

NAOS sceglie la data driven digital transformation. Con Connexia.

Scritto da Costanza il . Pubblicato in Aziende, Economia, Internet, Tecnologia

Da 40 anni NAOS è garanzia di protezione e cura dermatologica in tutto il mondo. Grazie a un approccio scientifico alternativo, che si basa sulla conoscenza della pelle e dei suoi meccanismi biologici, NAOS lavora sullo sviluppo dell’Ecobiologia, per lo sviluppo di prodotti che imitano i meccanismi fisiologici di una pelle sana.

Conservando e valorizzando l’eccezionale focus sullo skincare, NAOS negli anni ha esteso i propri obiettivi di cura e tutela della persona interessandosi a tutto tondo di salute, bellezza e benessere. Lavorando con un network unico e straordinario di veri e propri «pionieri della ricerca e dell’innovazione», l’azienda ha saputo mettere a punto prodotti efficaci, che guardano alla sicurezza dermatologica e al benessere del consumatore finale.

NAOS impronta da sempre operato e obiettivi ai più moderni metodi di Ricerca & Sviluppo, investendo una parte considerevole delle proprie energie per restare al passo con il progresso scientifico, lavorando accanto ai più grandi esperti di medicina internazionale. Fedele alla propria vocazione innovatrice, l’azienda ha scelto Connexia, data driven creativity agency del Gruppo Doxa, come partner esclusivo nel proprio percorso di digital transformation dell’area South & Western Europe.

Tra gli obiettivi primari del progetto, permettere a NAOS di predisporre processi e strumenti efficaci per ascoltare e ingaggiare collaboratori e consumatori attraverso una data strategy mirata e puntuale.

“NAOS lavora per realizzare un cambiamento di prospettiva fondante, che le permetta di evolversi in una customer-centred organization – commenta Christophe Billet, Regional Managing Director NAOSAttraverso l’implementazione di una strategia cross-channel in grado di integrare la distribuzione fisica con gli strumenti messi a disposizione dalle tecnologie digitali, la nostra società, sorretta da una data strategy mirata, da un partner innovativo come Connexia e da una visione intimamente orientata alla tutela della salute e del benessere del consumatore finale, punta a realizzare compiutamente una digital transformation efficace e consapevole. A questo proposito abbiamo inserito nel nostro team internazionale Denis Balbo, Regional Head of Digtial Trasformation, che seguirà la definizione e lo sviluppo della strategia”. 

“Il progetto, guidato dal nostro Chief Innovation Officer Italo Marconi, si articolerà su aspetti di data strategy, envisioning e trasformazione della cultura organizzativa, sia in termini di comunicazione sia in termini di processi di business. – dichiara Paolo D’Ammassa, CEO ConnexiaLe nostre azioni plasmano il futuro. Chi ha la volontà di innovare, investe per rinnovarsi, migliorarsi, proiettarsi verso un modo nuovo, diverso, di guardare il mondo.

NAOS è un’azienda con una sensibilità e un DNA valoriale estremamente moderni: ha in sé il desiderio costante di mettere in discussione e sfidare lo status quo per costruire un futuro che non dimentichi mai il suo fine ultimo: l’umanità. Connexia, per il suo approccio data driven e la sua capacità di sperimentare modalità di lavoro collaborative e innovative, è la realtà giusta per affiancare NAOS nel cambiamento e aiutarla a sovvertire gli attuali paradigmi”.

Una squadra di lavoro composta da Chief Innovation Officer, Data Scientist, Creative Technologist, User Experience Designer e Customer Experience Researcher, accompagnerà il management internazionale di NAOS lungo un percorso di Digital Adaptation, che comprenderà anche un Digital Safari in Silicon Valley per approfondire tematiche legate a tutte le disruption che hanno già un impatto sul settore di riferimento.

NAOS

L’ecobiologia è il cuore dell’approccio NAOS, per preservare al meglio l’ecosistema della pelle e rafforzarne i suoi meccanismi naturali di funzionamento. Da questa idea sono nati i marchi Bioderma, Institut Esthederm ed Etat Pur, la cui mission contribuisce all’ambizione più ampia di NAOS. Società che prende inspirazione da una dichiarata utopia umanistica – il modo di guardare il mondo, il costante desiderio di mettere in discussione e sfidare lo status quo per costruire un futuro che non dimenticherà mai il suo fine ultimo: l’umanità -, operativa in 100 paesi e ancora fieramente indipendente, NAOS ha l’ambizione di diventare globalmente noto per il valore universale e l’originalità del suo approccio. Per raggiungere questo obiettivo, NAOS lavora per estendere il proprio campo d’azione da Skincare a Human Care (Salute, Bellezza, Benessere). www.naos.com

Connexia

Connexia è la prima data driven agency con una mission precisa: pensare e sviluppare progetti di marketing e comunicazione che uniscano dati, strategia, creatività e tecnologia. Con un team di 100 consulenti, appassionati esperti di comunicazione, Connexia racconta idee e valori di brand costruendo esperienze uniche e coinvolgenti, che vivono su ogni canale e coprono l’intera filiera del processo di comunicazione. Grazie all’appartenenza al Gruppo Doxa, tutti i progetti di Connexia seguono l’approccio data-driven, per ideare percorsi di comunicazione creativi che sappiano catturare l’attenzione sempre e dovunque. E diventare memorabili. www.connexia.com

A Chamois il Festival CHAMOISic giunge alla IX Edizione

Scritto da Officine Kairos il . Pubblicato in Musica, Turismo

Salire in funivia a 1800 metri è come fare un tuffo in mare: d’improvviso sei avvolto dalla freschezza, da un’aria frizzante e leggerissima, lontano dall’afa e dallo stress della città. A Chamois, a 1815 metri di altitudine nella Valle del Cervino, il silenzio è unico: dagli anni ’70, per volontà popolare, le auto non possono circolare. Ed è in questo silenzio che, da nove anni, il piccolo Comune aderente al network internazionale Alpine Pearls, ospita con amore CHAMOISic, un festival musicale anomalo, innovativo, provocatorio per le sue proposte artistiche trasversali rispetto ai linguaggi compositivi, poiché in grado di accostare i più disparati generi musicali per creare ad ogni edizione una colonna sonora d’avanguardia che si armonizza perfettamente in uno scenario mozzafiato di prati verdi e case di legno.
Chamois è collegata al mondo da un impianto a fune e da un sentiero, ma per chi ci vive questo significa avere un forte spirito di adattamento. Il festival è il semplice incontro tra gli abitanti, il pubblico e gli artisti: una forma di resilienza alle difficoltà del vivere lassù.
Il programma della nona edizione, che ha preso l’avvio il 20 luglio e terminerà il 5 agosto, prevede musicisti di indiscusso talento in ambito jazz ed al tempo stesso da altri territori musicali a metà tra innovazione e tradizione. Saranno numerose le anteprime e gli eventi collaterali come masterclass e passeggiate sonore nei sette Comuni della Valle coinvolti con tredici spettacoli rigorosamente ad ingresso gratuito. Dal jazz alla musica antica e di contaminazione; dall’improvvisazione all’elettronica all’uso di nuovi strumenti elettroacustici; dalle tradizioni musicali rivisitate alla scoperta di suoni di paesi lontani; il tutto inserito in un magnifico contesto di natura libera ed incantata, di aria pulita, condivisione e dialogo attraverso la musica ed oltre.
Il programma degli eventi in programma è consultabile all’indirizzo https://chamoisic.com/programma/
(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

Video teaser: https://bit.ly/2NGNTFc
Info: info@chamoisic.comwww.chamoisic.com

Frase personalizzata sulle pareti: un modo per arricchire la casa con adesivi murali

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Un bella frase o un aforisma sono come dei fulmini a ciel sereno che ci colpiscono per la loro chiarezza e limpidezza espressa in così poco spazio. Una frase di questo genere può ispirare gli animi e può spingere a riflettere e rompere le tradizionali convenzioni di pensiero o più semplicemente può aiutarci a svegliarci meglio la mattina e affrontare la giornata con più brio. Le parole sono molto potenti, a volte più delle azioni e come si dice ferisce più la penna che la spada. Un filosofo una volta ha detto che il linguaggio è la dimora dell’uomo, in un certo senso il parlare e le parole ci sono più familiari che il mondo naturale e sono quel qualcosa da cui da sempre viviamo circondati.

Scegliere la frase personalizzata dei propri sogni su adesivi murali online

Per tutti questi motivi decorare una parete con una frase può rivelarsi un buon modo per arredare con stile. Alcuni siti di adesivi offrono la possibilità di utilizzare degli adesivi murali con una frase totalmente personalizzata, in maniera da poter accontentare qualsiasi tipo di richiesta. Il vantaggio principale è il totale controllo che l’utente dispone su ciò che acquista. Prima di tutto chiaramente può scegliere la frase, per chi non ha le idee chiare questo potrebbe sembrare scoraggiante, ma non serve necessariamente decorare la parete con una citazione dotta e ispirante, anche qualcosa di più semplice e divertente può essere efficace ed assicurarsi di strappare un sorriso agli ospiti. In alcuni siti il cliente sarà addirittura in grado di uploadare la parte in cui intende posizionare l’adesivo e sfruttare una tecnologia di rendering in maniera da vedere in anticipo come questo appare attaccato al muro.

Ulteriori opzioni per adesivi murali con frase personalizzata

La versatilità di questo tipo di adesivi non si ferma semplicemente al testo che si intende scrivere, è possibile anche scegliere tra ben 24 tipi di colore e 120 stile di carattere differenti per un totale di 8640 combinazioni uniche possibili. Tra queste chiunque troverà quella che più si adatta ai suoi gusti ed esigenze.

Inoltre, per ottenere un effetto ancora più professionale, è possibile decorare i bordi della frase con altri wall stickers, in maniera da ottenere una decorazione più completa e piena.

A questo punto rimane una domanda importante, cioè cosa  scrivere? In verità ognuno ha la massima libertà in questo , ma tra le idee più interessanti ci può essere quella di onorare un frase che ha colpito, sia essa una parte di libro, film o canzone che è rimasta impressa nella memoria e nella mente.

Oppure si può pensare di rendere una stanza più allegra e spiritosa con una frase tematica e divertente, ad esempio una raccomandazione a mirare in un bagno utilizzato anche dai maschi.

In conclusione con gli adesivi murali è possibile avere in maniera comoda  e facile da installare la frase personalizzata dei propri sogni ovunque si voglia e in questa maniera sono un ottimo modo per dare un tocco di unicità alla propria casa.

Le coinvolgenti evocazioni oniriche della pittura di Graziano Ciacchini

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Italia

La variegata formula pittorica di Graziano Ciacchini si presta anche ad un intenso e coinvolgente afflato onirico, molto permeante. Lo spettatore viene conquistato dagli scenari dipinti con abile maestria, che lasciano spazio alla fantasia sognante e sognatrice come ad essere dolcemente e soavemente guidati a sollecitare la mente al di fuori di quanto immediatamente visto dal primo impatto. Ecco emergere una cornice di contorno che ciascuno può immaginare e inventare a proprio piacere, dove immergersi in libertà a gustarsi il sogno prediletto e a ripercorrere le sequenze pittoriche in modo sorprendente. Meraviglia e stupore si alimentano attraverso una pittura pura e incontaminata che crea nell’osservatore un desiderio genuino di corresponsione dinamica.

Per Graziano la pittura diventa un versatile e poliedrico medium comunicativo espresso su più livelli, dove anche l’elemento fantastico si eleva ad efficace strumento di collante con il mondo circostante e gli permette di rimanere dentro una sorta di “limbo” in un’atmosfera atemporale, che guarda verso confini dove ognuno può spingersi per trovare nuovi paradigmi di pensiero e nuove visioni esistenziali, cullandosi delicatamente tra realtà e fantasia onirica.