Archivio per 19 luglio 2018

Liscio come l’olio: lubrificanti per alte temperature

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

Varvel, da sempre attenta alla soddisfazione della clientela italiana e internazionale, fornisce riduttori e motoriduttori caratterizzati dalla lubrificazione più idonea per l’applicazione finale.

Il Gruppo Varvel, specializzato nell’ideazione, nella produzione e nella commercializzazione di riduttori e motoriduttori, da oltre sessant’anni si conferma come partner di fiducia per la fornitura di organi di trasmissione made in Italy per applicazioni di piccola e media potenza alla clientela italiana e internazionale.

Il profondo know-how maturato in oltre sei decenni di attività nella meccanica di precisione e il contatto costante con le aziende committenti permettono a Varvel di riconoscere le reali esigenze del mercato in base al tipo di applicazione richiesta, in modo da poter approntare il prodotto nella maniera più idonea al futuro utilizzo.

Una conferma di questa capacità di fornire al cliente la migliore soluzione per la specifica applicazione è la selezione del lubrificante, la cui funzione non è semplicemente mantenere ben oliati gli ingranaggi all’interno del riduttore, ma anche garantire il corretto sfregamento degli anelli di tenuta e mitigare il calore che si sviluppa da questo attrito. Il lubrificante è quindi un punto nevralgico del riduttore, fondamentale per mantenerne il livello di efficienza, e la scelta di quello più idoneo può influenzare in modo molto positivo la qualità e la durata dell’attività del prodotto.

In base al tipo di impiego del componente, Varvel suggerisce alle aziende clienti di scegliere una lubrificazione speciale, in grado di garantire la migliore efficienza del riduttore nelle specifiche condizioni di utilizzo. La temperatura dell’area in cui si trova il macchinario può incidere in maniera rilevante sull’efficacia del lubrificante e, di conseguenza, sulla performance globale del riduttore: dai -20° C fino ai 40° C i riduttori funzionano in maniera ottimale con la lubrificazione standard, ma spesso il riduttore si trova in ambienti più caldi.

Le applicazioni dei riduttori Varvel sono le più svariate e si possono trovare in determinate aree geografiche naturalmente più calde, come i territori equatoriali o desertici, o in ambienti di lavoro che sviluppano calore, come fonderie e fornaci, o semplicemente il riduttore può essere chiuso in un carter di protezione, come nei magazzini automatizzati o in alcuni nastri trasportatori. In circostanze simili la temperatura intorno al riduttore supera facilmente i 40° C, anche per effetto del funzionamento stesso dell’applicazione, e il lubrificante standard non è più la scelta migliore. Occorre quindi dotare il prodotto di un lubrificante idoneo per le alte temperature, dotato di una viscosità adeguata per tutte quelle situazioni in cui l’area intorno al riduttore raggiunge temperature elevate, in modo da garantire, anche ad alte temperature, le medesime prestazioni offerte dal lubrificante standard fino ai 40° C.

Con il lubrificante tradizionale il riduttore funzionerebbe lo stesso, ma con performance non ottimali: con il lubrificante per le alte temperature l’efficienza del riduttore e dell’applicazione che lo impiega può raggiungere il migliore livello possibile mantenendo la maggiore efficacia e la più lunga vita utile del componente.

Per la lubrificazione della gamma di riduttori Varvel sceglie oli sintetici di marca primaria che garantiscono affidabilità prestazionale. Questa è un’ulteriore conferma della qualità dei prodotti e del servizio made in Varvel, realtà che offre sempre alla clientela le soluzioni più idonee per raggiungere i risultati migliori.

GRUPPO VARVEL

Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerosi settori dell’industria. “Know-how to do it”: Varvel ha le competenze per soddisfare al meglio le richieste dei clienti. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti Varvel è progettata e realizzata in Italia, ma il Gruppo è presente in tutto il mondo con due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale con oltre 100 partner commerciali.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

Dati di contatto per maggiori informazioni:  

Varvel Marketing Department
marketing@varvel.com – +39 0516721811

Ufficio Stampa – Borderline Agency
press@borderlineagency.com – +39 0514450204

EasyPark24 è il sito italiano dedicato alla prenotazione online di parcheggi low cost

Scritto da Marco - EP24 il . Pubblicato in Aziende, Internet, Nuovo Sito Web, Turismo, Viaggi

Il portale permette di prenotare parcheggi in tutta Italia, in Spagna e da poco anche in Francia.
Il sito è semplice e intuitivo e permette di riservare un posto auto nelle date scelte comodamente da casa, con la possibilità di pagare online in modo rapido e sicuro (oppure scegliere di pagare direttamente all’arrivo al parcheggio).
I parcheggi sono aperti 24h su 24 tutti i giorni e offrono servizi utili ai clienti, come il ripristino della batteria in caso di malfunzionamento, il transfer in navetta da e per l’aeroporto incluso nel prezzo e il servizio di car valet (a pagamento) utile se invece si preferisce usare la propria auto per arrivare ai terminal e farsi venire a prendere al rientro dalle vacanze.
Confronta i diversi parcheggi disponibili in zona, ordinali usando i comodi filtri (per prezzo, distanza o valutazione degli altri utenti), scegli quello ideale per te e prenota subito il tuo posteggio.
Dopo la fase di registrazione in cui sono sufficienti pochi dati personali, un’email di conferma verrà inviata all’indirizzo di posta elettronica indicato, con tutti i dati necessari della prenotazione.
Se cerchi un parcheggio all’aeroporto o vicino le stazioni e i porti delle città italiane, EasyPark24 è la scelta migliore per lasciare la tua auto in un luogo sicuro, videosorvegliato e presidiato da personale altamente qualificato, il tutto in pochissimi click!

Scegliere un vibratore online: professionalità e discrezione

Scritto da Erica Vesi il . Pubblicato in Lifestyle

Ci sono molti notti in cui si vorrebbe soddisfare i propri appetiti sessuali ma per vari motivi non si è in grado di farlo nella maniera classica, forse perché al momento non si ha un partner, oppure perché questo non è in grado di far arrivare alle vette di piacere aspettate. In tutti questi casi un vibratore si rivela come il migliore amico di una donna, è in grado di farla sentire sempre speciale è molto discreto e si può collocare tranquillamente dentro un cassetto od un armadio. Inoltre rispetto ad un uomo un vibratore dà piacere stimolando le zone erogenee ma non chiede mai nulla in cambio.

Molte donne tuttavia sono imbarazzate nel voler andare ad un sexy shop per acquistarlo, fortunatamente esistono alcuni siti che permettono un esame del loro catalogo online e inoltre garantiscono una consegna a domicilio tramite corriere senza alcun contrassegno, garantendo così la massima discrezione ed anonimato.

Esiste una grande varietà di vibratori, tutti pronti a soddisfare le vostre più calde esigenze, ma fatti in maniera diversa per accontentare tutti i gusti, compresi quelli più particolari.

Vibratori mini e maxi: trovare online il vibratore della giusta misura

I vibratori sono disponibili in tutte le possibili dimensioni e misure in maniera tale da adattarsi a qualsiasi tipo di voglia piccante. I vibratori mini sono molto discreti e di misure tali da poter essere portati comodamente in una borsetta. In questo modo è possibile, ad esempio, rendere sensuale una pausa pranzo

e rilasciare lo stress lavorativo. Da questo punto di vista Il mini vibratore “Blooming Rose” è interessante perché è fatto a forma di rossetto e quindi risulta particolarmente discreto, si può metterlo in borsa e nessuno sospetterebbe nulla.

Per le donne più “esperte” nell’arte dell’amore sono da prendere in considerazione i vibratori maxi. Basta uno di questi e un po’ di lubricante per passare delle nottate bollenti e godere di un picco di piacere così elevato da essere sublime!

Ce ne sono per tutti i gusti: alcuni speciali vibratori trovabili online

La differenze tra i vibratori non si riducono semplicemente alle dimensioni, esistono infatti alcuni di questi che  permettono un tipo di stimolazione diversa. I vibratori anali, ad esempio, sono particolarmente adatti a stimolare questa zona erogena, in particolare il vibratore “anal trainer” è particolarmente efficace nell’insegnare a chi lo utilizza quanto piacere si possa ricavare dal proprio lato b.

Infine per un qualcosa di un po’ più particolare troviamo il cuneo anale “Sea Nymph” della serie “Sunken Treasure”, un vero e proprio gioiello in fondo al mare di tutti i tipi di vibratori, con la sua forma unica, ma particolarmente adatta a procurare piacere e le ben sue 6 diverse velocità in cui può essere regolato.

Tutti questi sono solo alcuni esempi della ampia gamma di vibratori che si può trovare online, per maggiori informazioni basta consultare qualsiasi sito di un rivenditore e trovare così online il proprio nuovo fedele amichetto.

Osservatorio Branded Entertainment: entrano UBI Banca e Show Reel

Scritto da Costanza il . Pubblicato in Aziende, Economia, Mercati

OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, raccogliendo intorno a sé i principali player della filiera, annuncia l’ingresso tra i propri associati di due nuovi rappresentanti della industry del BE, UBI Banca e Show Reel.

Agenzia specializzata in branded content, Show Reel sviluppa e produce idee e format innovativi per i new media – dalla web serie, al comedy -, per l’editoria e, in generale, per tutti quei brand che hanno deciso di “dialogare” con la propria community.

“Oggi i brand si inseriscono come parte attiva in una comunicazione già esistente: per raccontare i propri valori devono entrare in contatto con le community che formano il loro target e riuscire a farsi ascoltare. – dichiara Luca Leoni, Amministratore Unico di Showreel Noi di Show Reel crediamo da sempre nella potenza del contenuto; per questo siamo una realtà specializzata nella produzione di branded content con un approccio focalizzato sulle community. Il nostro team aiuta i nostri partner nello studio e nello sviluppo di strategie e contenuti per costruire relazioni sostenibili e caratterizzate da un alto engagement rate tra brand e community. 

I brand si trovano di fronte ad una nuova sfida: diventare editori. Per vincerla è fondamentale un cambio culturale e per questo siamo felici di entrare a far parte di OBE”.

UBI Banca sperimenta per la prima volta nel maggio 2015 lo stile comunicativo non convenzionale del branded content, con il brand aziendale non in primo piano, pubblicando un ebook gratuito dedicato alla Millemiglia con foto d’auto d’epoca inviate da fotografi e utenti Instagram, che totalizza 5.000 download in poche settimane. La banca propone nei successivi mesi di luglio e agosto, su Youtube e Facebook, due video in ottica branded entertainment, per rilanciare la sponsorizzazione dei festival musicali estivi, totalizzando 4 milioni di visualizzazioni e 10.000 interazioni digitali. Nello stesso anno UBI diffonde il primo video realizzato in collaborazione con due Youtuber, per una nuova offerta di conto corrente. Nel 2016, dopo aver fatto sorridere durante l’estate con due video dedicati all’importanza di essere “rock” in banca, UBI collabora con la nazionale italiana di snowboard chiedendo agli atleti di scendere sulle pisce da sci di notte, indossando speciali tute di led colorati. Nel 2016 e 2017 UBI Banca pubblica ulteriori 2 produzioni di branded content: “The Supporters! Chi non prenderebbe la patente con un tifo così?”, una candid camera per lanciare le carte prepagate sportive, che totalizza sette milioni e mezzo di visualizzazioni e quasi 90.000 interazioni digitali, e “The talking House”, un vero e proprio cortometraggio natalizio dedicato ai mutui. (Playlist: http://bit.ly/BestOfUBI).

“L’utilizzo dei branded content fa parte della strategia di engagement e posizionamento lanciata da alcuni anni e ormai costitutiva dell’approccio del nostro Gruppo – afferma Elisabeth Rizzotti, Responsabile Comunicazione di UBI Banca Lo riteniamo indispensabile per interagire con un pubblico, soprattutto nelle fasce più giovani, che fruisce di contenuti sempre più in mobilità e ne apprezza l’innovazione nel linguaggio e la possibilità di interazione tipica dei canali social.  In quest’ottica il nostro ingresso in OBE – Osservatorio Branded Entertainment è un passo importante, in coerenza con il fatto che UBI Banca è stata il primo Istituto di credito in Italia a credere così fortemente in questa innovativa modalità di comunicazione, con otto diverse produzioni di branded content nell’arco di tre anni e mezzo”. 

“Sono molto lieta di dare oggi il benvenuto in Associazione a due realtà così diverse ma egualmente dinamiche e attive nel mercato del branded entertainment – è il commento di Anna Gavazzi, Direttore Generale di OBE UBI Banca non solo è la prima azienda del settore Finance a entrare in OBE, ma anche un brand da sempre all’avanguardia nelle proprie scelte di comunicazione, che conferma la capacità di OBE di catalizzare intorno a sé i più importanti marchi che utilizzano il BE per creare una relazione di valore con le proprie audience.

Show Reel dal canto suo è una realtà ormai consolidata nell’engagement delle community on line e nella gestione di talent provenienti dal web, tema che si lega a filo doppio con il branded entertainment e che, come Osservatorio, stiamo presidiando su diversi fronti. Il loro ingresso permetterà a OBE di ampliare ancor di più la compagine associativa che, unica in Italia, si estende dai brand inserzionisti, alle case di produzione e alle agenzie creative, dai centri media alle concessionarie, dagli editori alle agenzie di eventi”. 

OBE – Osservatorio Branded Entertainment

OBE è l’Associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca. Attiva dal 2013, OBE vuole rappresentare e dare voce a tutti gli attori della filiera del branded entertainment: sia alle aziende che investono, sia alle società che creano, producono e distribuiscono branded entertainment sui diversi media. Partner del network internazionale BCMA – Branded Content Marketing Association, l’Associazione si propone di contribuire allo sviluppo di una cultura del branded entertainment consapevole e rispettosa dei consumatori, attraverso l’attività di studio e definizione del fenomeno e delle sue evoluzioni, il monitoraggio e l’analisi dei progetti realizzati, la valutazione delle performance, la formazione, la regolamentazione e la divulgazione diretta a operatori, media e istituzioni. OBE, che annovera a oggi oltre 35 associati, si rivolge ai principali operatori del mercato della comunicazione – brand, editori, concessionarie, centri media, agenzie creative e digitali, associazioni di categoria – ma anche a soggetti pubblici e privati interessati a vario titolo al branded entertainment.

www.osservatoriobe.com

Show Reel

Show Reel (brand operativo di Massa di Leoni S.r.l.) è una realtà italiana specializzata nella realizzazione di branded content in cui coesistono l’ideazione, la produzione e la diffusione di contenuti. Show Reel è l’unico player di mercato che integra in un’unica realtà un’agenzia creativa, una casa di produzione e la prima e più importante factory italiana di talent provenienti dal web.

www.show-reel.it

UBI Banca

UBI Banca è in Italia il terzo Gruppo bancario commerciale per capitalizzazione di Borsa, con una quota di mercato di circa il 7%, 1.817 sportelli sul territorio nazionale, principalmente ubicati nelle regioni più ricche del Paese, ed oltre 21.200 dipendenti.  Nel 2013 sono stati assegnati a UBI Banca il premio per l’innovazione nei servizi bancari nella categoria “La banca solidale” dell’Associazione Bancaria Italiana e il Premio Nazionale per l’Innovazione conferito dal Presidente della Repubblica. Nel 2015 UBI Banca ha ricevuto il Premio ABI per l’innovazione nei servizi bancari nella categoria “Innovare per la famiglia e i giovani”. Nel 2016 Easy City di UBI Banca viene premiata agli MF Innovazione Award 2016. Il gruppo bancario ottiene il riconoscimento nella categoria servizi non finanziari, digitali e non, grazie al servizio che reinventa il modo di fare shopping attraverso lo smartphone.

10 cose che non sai (e che dovresti sapere) sul pignoramento della casa

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia, Legale

Da qui a 5 anni più di 1 milione e 650 mila immobili andranno all’asta, mettendo in seria difficoltà numerose famiglie, a seguito di azioni di pignoramento. Sull’argomento c’è ancora molta ignoranza e disinformazione e sono molte le famiglie che si trovano “a sorpresa” letteralmente buttate fuori casa, senza possibilità di rientrare.
Nel 2017 al primo posto per numero di esecuzioni immobiliari si conferma la Lombardia; al secondo posto la Sicilia. A seguire Veneto, Puglia e Piemonte.

Per chiarire meglio alcune delle questioni più spinose legate al pignoramento della casa e per venire incontro a coloro che stanno cercando una soluzione a questo problema, la Cappa & Associati, struttura italiana di professionisti specializzati nel settore del debito con il focus sul pignoramento della casa. L’azienda ha ideato e sistematizzato un processo di chiusura del debito collaudato, denominato “Debiti Zero”, ha stilato un decalogo che illustra le convinzioni più diffuse – ma errate – riguardanti questo scottante, ma attuale, tema.
Eccole qui di seguito:

1. Se c’è l’ipoteca della banca posso stare tranquillo. Nessuno mi pignora la casa: FALSO
L’ipoteca non protegge la casa dai creditori perché è solo una garanzia per la banca che ha prestato i soldi. L’ipoteca è un diritto reale su un bene, in questo caso la casa, e dà grado di soddisfazione a chi ne è in possesso nel caso di una procedura esecutiva: una vendita, ecc. Se altri creditori possono essere frenati dal procedere, il condominio ha tutta la convenienza nel pignorarti la casa perché, anche se non prende soldi dalla procedura, va a sostituire l’attuale proprietà dell’immobile con una nuova, che inizierà a pagare le spese condominiali.

2. Non possono pignorare la prima casa. Non è legale: FALSO
È proprio la legge che permette a un creditore di poter recuperare i propri soldi aggredendo i beni immobiliari. La banca può pignorare la prima casa se il mutuo non viene pagato. È un suo diritto per via del contratto che avete firmato. Nel “capitolato”, cioè quella serie di fogli che si trovano alla fine dell’atto di mutuo, c’è una sezione chiamata “Decadenza del beneficio del termine e risoluzione del contratto per inadempimento”. In parole si tratta di tutte le condizioni che permettono alla banca di revocare il mutuo. Anche la sezione “Condizioni risolutive del contratto” inserisce le clausole di scioglimento del contratto.

3. Non possono buttarmi fuori casa. Ho dei bambini. Sono invalido, ecc: FALSO
La vendita della casa all’asta fa passare la proprietà da te a un altro individuo. È quindi un esproprio, non uno sfratto.
La convinzione che si può rimanere in casa con bambini piccoli nasce dalla confusione di ciò che si legge online o ascoltando le parole di amici o professionisti non competenti in materia.
Come sempre lasciamo che sia la legge a parlare.
La mancata liberazione dei locali entro il termine indicato consente, a questo punto, all’aggiudicatario (nuovo proprietario) di notificare attraverso l’ufficiale giudiziario un avviso con il quale viene comunicato al debitore il giorno e l’ora in cui dovrà lasciare l’immobile [Art. 608 Codice di Procedura Civile].
Nel giorno e nell’ora indicati nell’avviso, l’ufficiale giudiziario si recherà pertanto presso l’immobile e potrà procedere alla liberazione dei locali, se ancora occupati dal debitore il quale dovrà pertanto abbandonare in quella data l’abitazione.
Per svolgere tali operazioni, l’ufficiale giudiziario può inoltre servirsi della forza pubblica [Art. 513 Codice di Procedura Civile] nel caso in cui il debitore opponga resistenza a sgomberare l’immobile.
È altresì opportuno sottolineare che il debitore che occupa un immobile in presenza di una esplicita richiesta di lasciare l’abitazione comunicata dall’aggiudicatario (nuovo proprietario) può incorrere in conseguenze sotto il profilo penale, perché può essergli contestato il reato di violazione di domicilio. [Art. 614 Codice Penale].

4. I debiti si estinguono dopo che la casa viene venduta all’asta: FALSO
Dati i continui ribassi di prezzo tra un’asta e l’altra, se l’importo del debito è superiore al prezzo raccolto dalla vendita all’asta, il debitore deve corrispondere la differenza in altro modo. Da considerare che il numero delle aggiudicazioni di immobili all’asta che hanno portato all’estinzione della procedura nel 2016 è di 36.858, cioè il 14% delle 267.323 case messe all’asta quell’anno.

5. Per chiudere un mutuo posso andare in banca e dare le chiavi di casa, almeno siamo pari. FALSO
Ad oggi le banche sono piene di immobili, di case all’asta, di case invendute. Non le vogliono nemmeno se regalate e ben impacchettate. Non ci si può presentare in banca dal direttore con le chiavi di casa per chiudere il mutuo e togliersi il fardello del debito che li stava soffocando.
Non che la banca non sia disposta a trattare. Solo che la strategia di rendere la casa alla banca portandogli le chiavi non è una possibilità reale.

6. Mi hanno revocato il mutuo, posso comunque rientrare delle rate scadute, giusto? FALSO
La revoca del mutuo comporta la decadenza del beneficio del termine, cioè, non esiste più un contratto tra debitore e banca. Di conseguenza non si può più fare un piano di rientro delle rate scadute e ricominciare a pagare perché non esiste più il mutuo. Anche se si sono trovati i soldi, o un nuovo lavoro, non si può più ricominciare a pagare le rate passate. Ormai il debito non è più delle sole rate scadute ma è totale: rate scadute + residuo mutuo. Inclusi interessi.

7. L’avvocato ha raggiunto l’accordo di saldo a stralcio con la banca, ora posso stare tranquillo? FALSO
Pagare un legale per mandare una proposta di saldo a stralcio con un creditore è sì cosa buona se si ha in mano l’unico motivo di accettazione della proposta: i soldi. In questo caso ci si può far affiancare da un professionista che sappia negoziare per strappare un’ottima percentuale di sconto sul debito totale. Ma se mancano i soldi, non se ne fa nulla della proposta di saldo a stralcio.
Attenzione a cadere nelle mani di legali che chiedono soldi anticipati per negoziare una cifra che sanno già che non può essere rispettata.

8. Vado a chiedere aiuto ad associazioni, sindaco, assessore che mi aiuteranno: FALSO
Il rapporto è fra debitore e creditore. Un assessore o un sindaco non possono intromettersi e decidere di non dover rimborsare chi deve prendere dei soldi. Cercheranno di tranquillizzare l’esecutato senza mai dare una risposta secca. Devono rispettare la loro posizione politica e dare risposte neutrali. Non potranno comunque farsi carico del tuo debito.

9. So che esistono scappatoie e trucchi per evitare il pignoramento (Donazione, Fondo Patrimoniale, Opposizione al pignoramento, ecc): FALSO
Con le nuove leggi diventa difficile “far sparire” un bene per evitare di pagare un creditore. Possiamo elencare le donazioni, le vendite fittizie, gratuite senza soldi (vendere un bene in cambio di un vitalizio) fondo patrimoniale ecc. Quando esiste già la presenza del debito, e soprattutto esistono le difficoltà nel pagarlo, passare la proprietà non fa altro che confermare la mala fede del gesto. Queste azioni, architettate per cercare di salvare la casa dai debiti, sono già sfruttate da molti anni e le banche hanno iniziato a proteggere il loro credito.

10. Posso fare opposizione al pignoramento della casa: FALSO (quasi sempre)
Fare opposizione al pignoramento è totalmente inutile a meno che non sussistano condizioni tali da opporsi. Di solito un avvocato consiglia l’opposizione solamente per prendere tempo basandosi su deboli motivazioni che nella grande maggioranza dei casi risultano inefficaci.
Da notare che fare opposizione infondata porta a dover pagare le spese legali anche della controparte più le spese di tribunale per lite temeraria. [art 96 del codice di procedura civile]

Cortina in Arte con Amanda Lear e Salvador Dalì, a cura di Vittorio Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si inaugura la stagione vacanziera anche per Spoleto Arte, che non perde l’occasione per proporre agli artisti una mostra che li porterà sulle alture alpine. Si tratta di Cortina in Arte con le splendide opere di Amanda Lear e di Salvador Dalì, più le loro foto storiche e un video di repertorio. L’esibizione è a cura di Vittorio Sgarbi. Organizzata dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager di noti personaggi della cultura, della televisione, l’esposizione si terrà dal 28 luglio al 25 agosto al rinomato Miramonti Majestic Grand Hotel***** in Località Pezié 103, a Cortina d’Ampezzo. La struttura è celebre per aver ospitato  personaggi illustri del mondo cinematografico e televisivo.

L’inaugurazione avrà luogo proprio sabato 28 luglio alle 18 con il contributo di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, del direttore Ansa Lombardia Vincenzo Di Vincenzo, di Daniela Testori, direttore di Testori Comunicazione, di Valentina Orlando, giornalista e scrittrice, e, naturalmente, del manager di noti personaggi della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes e di Francesco Marano, pianista di fama internazionale.

La Regina delle Dolomiti si presta perfettamente come straordinaria location per uno degli incontri artistici più originali del programma di Spoleto Arte. La presenza delle opere e degli scatti di Amanda Lear e Salvador Dalì farà infatti da splendido accompagnamento per i lavori di artisti più o meno affermati. E non solo Cortina, ma lo stesso Miramonti Majestic Grand Hotel offre, con la sua storia e la sua ospitalità, un ottimo pretesto per approfittare dello charm del luogo e farlo proprio. Cortina in Arte si propone dunque come meta di percorsi artistici che difficilmente avrebbero la possibilità di incontrarsi a distanza non solo logistica e stilistica. Qui infatti si ritrovano armonicamente assieme anche culture e tempi differenti.

Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere a org@spoletoarte.it o ancora visitare il sito www.spoletoarte.it.

Download Innovation IT Festival 2018

Scritto da Sorint.Lab il . Pubblicato in Informatica, Locale, Tecnologia

Sorint.lab in collaborazione con il Comune di Bergamo, presenta la prima edizione di Download Innovation, il Festival dell’innovazione IT in programma sabato 8 e domenica 9 settembre 2018 nella suggestiva cornice del Lazzaretto di Bergamo.

Download Innovation è un happening dell’innovazione, delle opportunità e del domani, fuori dai formalismi e dall’accademico, d’ispirazione per le nuove generazioni.
Una manifestazione che coinvolge le eccellenze dell’universo IT e dell’innovazione in un confronto sulle ultime tendenze e tecnologie del mondo digitale: Bergamo diventa punto d’incontro tra professionisti dell’IT, geeks, nerds, startuppers e creativi per fare network, sviluppare idee e progetti ed individuare nuove soluzioni alle sfide del futuro.

Due giorni di innovazione e tecnologia, gratuiti ed aperti al pubblico, con oltre 30 sessioni tecniche di altissimo livello dedicate ai professionisti dell’IT (K8S, microservices, AI, Machine Learning, IoT, docker, cloud, SRE, DevOps), un Hackathon di 24 ore di sviluppo non stop, workshops, numerosi digital events (gaming, simulatori, coding), startuppers, drone experience, techtheatre, performance.

Oltre alle numerose attività formative e all’esposizione di progetti innovativi, è presente una ricca proposta di laboratori di coding e di lingua inglese, eventi culturali, musicali, d’intrattenimento, food e svago per famiglie e bambini.

Download Innovation è anche occasione di incontro con le scuole del territorio chiamate a partecipare al “Premio GFMarilli”, un concorso che offre la possibilità agli studenti degli Istituti Tecnici Superiori e dei Licei di Scienze Applicate della provincia di Bergamo di partecipare all’evento presentando progetti sui temi dell’Information Technology, sviluppati nel corso dell’anno scolastico 2017-18. (Per leggere il regolamento del concorso clicca qui)

Il programma della manifestazione sarà disponibile dalla metà di luglio sul sito download-event.io e sull’App “Download Innovation”.

Il nuovo re del venerdì: intervista a Salvatore Castellabate, una vita dedicata all’intimo

Scritto da roxravalli il . Pubblicato in Aziende, Moda

Se c’è qualcosa a cui – anche in tempi di crisi – la gente non rinuncia è quella di indossare intimo di qualità. Donne e uomini vogliono ancora sentirsi gratificati sapendo di poter avere nel proprio cassetto sufficienti scorte di maglie intime, slip e calze, per far fronte alle più disparate evenienze, come la mentalità insegna. Se si può rinunciare alle grandi firme e ai materiali lussuosi che almeno si salvi la qualità e ci si possa concedere il piccolo sfizio di indossare prodotti made in Italy.
La maglietta della collezione di due anni fa si può ancora sfoggiare senza problemi ma almeno la biancheria deve essere in ottimo stato: è proprio cavalcando l’onda di questa mentalità che Salvatore Castellabate, una vita dedicata alla produzione e al commercio dell’intimo, ha deciso di scommettere sull’outlet Lucas Intimo Distribution.
Il punto vendita ubicato in via di Salsola, 5 (zona Villaggio Artigiani) dal 2005 è diventato un punto di riferimento per la clientela attenta al rapporto qualità–prezzo e che ama fare shopping scegliendo tra una vasta gamma di articoli all’altezza di ogni esigenza. Nel corso del tempo però, Salvatore si è accorto che per fidelizzare il cliente non è sufficiente il classico volantino promozionale: guidato dai suoi studi in Economia Aziendale e dal suo carattere estroso e carismatico, Salvatore si è lanciato in una nuova scommessa: “quel pazzo venerdì”, una giornata di promozioni con cadenza settimanale che ha avuto un successo esponenziale a tal punto da volerla replicare per una settimana intera – la “Settipazza” – che si concluderà con i festeggiamenti dei suoi quarant’anni nel cortile aziendale.
Ci ha svelato tutti i dettagli in questa intervista in esclusiva.

Come ti avvicini a questa professione?
Inevitabilmente: sono cresciuto in una famiglia di produttori e commercianti di biancheria intima, ho vissuto in azienda e per l’azienda. Un giorno – per puro hobby – decisi di sperimentare l’apertura di un outlet di settore per offrire al nostro territorio un ulteriore sfogo distributivo: da quel momento il progetto è diventato un punto fondamentale della mia vita professionale e personale in cui, quotidianamente, continuo ad investire risorse fisiche, mentali ed economiche.

Come ti distingui dai tuoi competitors a livello locale?
La nostra esperienza nel settore nasce prima a livello produttivo: questo significa che conosciamo dettagliatamente ogni componente della manifattura. Questa conoscenza si traduce in competenza e professionalità con cui possiamo consigliare e servire i nostri clienti al meglio, senza nessuna differenza di target price. Un aspetto che oggi viene molto apprezzato perché anche il cliente in prima persona desidera essere un consumatore consapevole, pur avendo sempre un occhio di riguardato per il prezzo finale. E poi puntiamo sempre sulla gentilezza e la gratificazione degli acquirenti che – non dobbiamo dimenticare – sono comunque coloro che ci permettono di guadagnarci da vivere, il nostro modus operandi non cambia anche nei confronti di chi non compra nulla. Pertanto, profonda conoscenza del prodotto e costante cordialità sono i miei standard per differenziarmi nel settore.

Qual è il tuo cliente tipo?
Sicuramente il cliente che è molto legato al rapporto qualità – prezzo: chi ci sceglie sa di poter contare su una consulenza efficiente che gli permetterà di acquistare il meglio di quello che si era proposto. Il target spazia dai 35 ai 50 anni e comprende acquirenti single e famiglie con bambini. Con il nostro assortimento variegato di prodotti e di prezzi siamo in grado di soddisfare le più disparate esigenze.

Quali sono i settori e i brand su cui hai scelto di puntare?
Il nostro settore principale è l’intimo a cui abbiamo affiancato anche la calzetteria, la pigiameria e la biancheria per la casa: abbiamo deciso di puntare su settori affini perché offrire un ampia scelta è fondamentale per soddisfare il cliente. Siamo rivenditori di brand molto famosi nel campo dell’intimo come Jadea, Nottingham e Cotonella, tanto per citarne alcuni. Tuttavia cerchiamo anche di consigliare prodotti di marchi meno noti: con questo, non vogliamo screditare l’importanza e il valore dei marchi più importanti, ma semplicemente consigliare un’alternativa in cui noi stessi crediamo. Si tratta di prodotti che hanno una qualità intrinseca poiché trattasi di aziende made in Italy, merce rara in questo periodo soprattutto nel mondo manifatturiero. Non è poi da sottovalutare l’influenza che il marketing ha sul costo finale del prodotto: ecco perché rivendere prodotti meno pubblicizzati ci consente di offrire il giusto mix di qualità e di prezzo.

Qual è, secondo te, il valore aggiunto della tua azienda?
Innanzitutto l’assortimento: il nostro punto vendita non è ubicato in una zona centrale ma in una zona periferica, per questo cerchiamo di offrire prodotti e prezzi differenziati che consentano al cliente che viene appositamente a trovarci in auto, la possibilità di fare shopping senza sentirsi limitato. Il cliente può spaziare dagli acquisti personali a quelli per la sua famiglia e può persino scegliere prodotti di biancheria per la casa, altro assortimento inserito di recente che ha riscosso un ottimo successo. Non posso poi non citare il mio staff, con cui ogni giorno cerchiamo di portare avanti un perfetto lavoro di squadra: professionalità, efficienza e cordialità sono i modi con cui ci approcciamo ogni giorno al nostro lavoro senza perdere di vista il fatto che dobbiamo essere sempre pronti a migliorarci o ad intervenire su eventuali criticità.

Quel “pazzo venerdì”: da preludio del week end a giornata dedicata allo shopping. Svelaci qualche dettaglio…
Era un giorno di febbraio e convocavo in riunione il mio staff: ero alla ricerca di un modo simpatico per attirare la clientela. Avevo notato infatti che, i clienti, gradivano un coinvolgimento emotivo che andava oltre l’offerta promozionale asettica tipica del franchising, della grande distribuzione e della vendita online. Ho pensato quindi di valorizzare nuovamente il rapporto personale con il cliente, coccolando attraverso un evento dedicato. Il giorno scelto non è stato casuale: il venerdì è stato anche un modo di proporre un’alternativa alla consolidata abitudine locale di recarsi al mercato con l’intento di fare “buoni affari”. Il “pazzo venerdì” infatti è un’occasione per cambiare e scoprire i vantaggi offerti anche dalla nostra realtà commerciale. L’invito arriva al cliente in maniera personale, attraverso un video in cui sono io in prima persona ad illustrare la giornata e le offerte promozionali previste. Un’idea simpatica e coinvolgente che ha avuto successo a tal punto da volerla replicare per una settimana intera con la “Settipazza”.

Che cosa devono aspettarsi clienti e amici dalla tua nuova idea, la “Settipazza”?
L’idea è nata dal fatto che, nella settimana che va dal venerdì 20 luglio al successivo venerdì 27 luglio, si realizzeranno una serie di eventi che si intrecciano da un punto di vista commerciale, personale ed emotivo: si comincia venerdì con il consueto appuntamento e si prosegue con sette giorni di offerte promozionali che comprenderanno un vasto assortimento di prodotti. Si concluderà in bellezza giorno venerdì 27 luglio, il giorno del mio compleanno, nonché giorno in cui si verificherà l’eclissi lunare più lunga del secolo: per l’occasione infatti, oltre alle consuete aperture mattutine effettueremo un’apertura pomeridiana straordinaria dalle ore 18 alle ore 22, in cui accoglieremo amici e clienti con un buffet e della musica live per trascorrere insieme una serata estiva diversa dal solito. L’occasione si presta anche per celebrare i miei quarant’anni e brindare alla conclusione di una settimana ricca di eventi con tutti coloro che desidereranno partecipare.
Infine, quale consiglio daresti a chi vuole intraprendere questa professione?
Il mio consiglio per chi desidera lavorare in questo settore è quello di armarsi di tanta forza di volontà accompagnata da una buona dose di coraggio: il periodo storico non è dei più facili, pertanto sono necessarie tanta determinazione e perseveranza, accompagnate da quel pizzico di sana follia che non gusta mai. Non arrendersi alle prime difficoltà che il settore dell’intimo – ma non solo – può presentare: questo è un monito valido per tutti i settori e soprattutto per chi desidera svolgere la professione autonoma. L’ingrediente fondamentale per riuscire però è la passione: bisogna amare quello che si fa. Per sopravvivere alla concorrenza poi bisogna puntare sulla personalizzazione dell’offerta: è importante riuscire a trasmettere i propri valori per differenziarsi dalla standardizzazione odierna. Infine, non bisogna mai dimenticarsi che prima del prodotto appetibile e delle competenze professionali, ciò che premia sono l’educazione, il rispetto, la riconoscenza verso il cliente che ti ha scelto. E il sorriso, che spesso il cliente ha bisogno di ricevere, perché l’esperienza dell’acquisto non si esaurisce con il prodotto in sé ma è una somma di fattori che ci permette di renderla unica.

Statistiche Catastali, in aumento immobili censiti e rendita catastale

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Con la pubblicazione annuale delle Statistiche Catastali l’Agenzia delle Entrate ha fatto il punto della situazione relativo al patrimonio immobiliare in Italia: aumentano gli immobili censiti e le rendite catastali. L’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa come sempre vuole tenere informati i propri visitatori sugli scenari che riguardano il comparto. Ma procediamo con ordine!

Secondo l’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate sono in aumento gli immobili presenti nelle banche dati del Catasto italiano, che arrivano a sfiorare i 75 milioni di unità registrate negli archivi catastali dell’Agenzia, di cui 65 milioni censiti nelle categorie ordinarie e speciali, con una rendita pari a 37,3 miliardi di euro.

Il 2017 si è confermato un anno positivo dal punto di vista della crescita delle unità immobiliari: rispetto al 2016 sono aumentate di 548 mila, segnando un aumento complessivo dello 0,8% dello stock immobiliare italiano. Si attesta ancora a livelli elevati la percentuale relativa alla titolarità degli immobili nel nostro Paese, con circa l’88% delle persone fisiche che risultano essere intestatarie.

Ma come già anticipato dal titolo, è in aumento anche la rendita catastale, che torna a salire dello 0,4% dopo il -1,1% dello scorso anno. Un incremento che ha interessato quasi tutte le tipologie di immobili ad eccezione di quella E (-1%) e A/10, quest’ultima riferita alle unità immobiliari adibite a uffici (-0,6%). Tornando agli immobili censiti al Catasto italiano, c’è da segnalare un aumento notevole del 3,2% di quelli non idonei a produrre alcun reddito (gruppo F), nonché di quelli a destinazione speciale (+1,6%) e quelli a destinazione particolare (gruppo E) con + 0,9%. Ma crescono anche le unità immobiliari ad uso collettivo (+1,2%), negozi e pertinenze di tipologia C (+1,1%), a differenza degli uffici (-0,2%).

Infine c’è il capitolo abitazioni, che rappresentano la maggioranza delle unità immobiliari censite (sono circa 35 milioni), in aumento dello 0,3% rispetto all’anno precedente ma per le quali si registra un calo significativo al di sotto dello zero per cento di immobili di lusso, case popolari e ville.

L’aumento delle unità abitative censite è indice di una ripresa significativa del mercato immobiliare, seppure i livelli europei appaiano ancora lontani. Tuttavia, il periodo che stiamo vivendo sembra essere favorevole per chi è intenzionato ad investire, e per questo è ancora più conveniente prendere in considerazione le tante proposte di appartamenti in vendita Taranto, ville, locali commerciali e tanto altro di Immobiliare Cambio Casa.

Spoleto Arte insegue la via del successo con “In mostra con Schifano”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

In mostra con Schifano, così Spoleto Arte, che continua a riscontrare successo di pubblico e media risalendo le classifiche, ha deciso di intitolare il suo nuovo “singolo”. Giovedì 26 luglio la data dell’atteso vernissage, che prenderà il via alle 17 sulle orme di Spoleto Arte. Sempre nello storico Palazzo Leti Sansi, in via Arco di Druso 37 a Spoleto, la mostra vanta la presenza di notevoli personalità illustri. E non si parla solo del grande maestro Mario Schifano, in allestimento assieme a molti altri artisti contemporanei italiani e stranieri.

In primis, la menzione d’onore va al prof. Vittorio Sgarbi, che presenzierà il giorno dell’inaugurazione regalando ai presenti una visita nell’arte del genio nato in Libia. Contribuiranno alla riuscita della manifestazione anche José Dalì, figlio di Salvador Dalì, Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, il noto fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e il manager della cultura Salvo Nugnes, organizzatore e presidente di Spoleto Arte.

Nella serata inaugurale un ruolo di primo piano verrà affidato agli artisti partecipanti, che diventeranno i veri protagonisti della manifestazione. Questo perché verranno premiati con diversi e prestigiosi riconoscimenti a seconda della loro personale carriera. Il momento a loro riservato è perciò quello iniziale, a sottolineare così la continuità con Spoleto Arte, contribuendo con un gesto significativo per il loro percorso artistico.

In mostra con Mario Schifano diventa così un’occasione irripetibile sotto vari aspetti, dalla presenza di forti personalità alla presentazione delle opere esposte. Un’oasi culturale nel cuore di una città storica come Spoleto. L’esibizione rimarrà aperta gratuitamente al pubblico fino al 23 agosto.

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’ufficio di Spoleto Arte allo 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.