Archivio per 13 luglio 2018

Soluzione CAD 2D e 3D per specifiche esigenze di nicchia

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Milano, Italia – 13 Luglio 2018: Le numerose nicchie e settori industriali, non permettono sempre di trovare il giusto strumento CAD 2D o 3D. Ma ci sono modi per ottenere il risultato desiderato attraverso l’utilizzo di strumenti CAD ad un costo corretto.

Soluzioni specifiche per singole nicchie
Molte PMI hanno successo perché operano in una nicchia nel loro settore. Ciò consente loro di essere uno dei principali fornitori nel loro mercato e di mantenere basso il numero dei concorrenti. In altre aree, questa strategia comporta sfide che l’azienda deve affrontare quotidianamente. Le aziende cercano un software CAD, che spesso richiede funzioni specifiche che non sono offerte come standard sul mercato.

Soluzioni industriali ad alto valore aggiunto
Tutti sono alla ricerca di modi per rendere più snelli i processi. Per questo motivo i fornitori che operano in specifiche nicchie implementano le funzioni dei loro software per rendere automatici i processi di progettazione. Queste modifiche al software vengono spesso realizzate internamente senza sfruttare a pieno le potenzialità dei pacchetti CAD. I produttori di software o i loro partner certificati sono spesso in grado di consigliare e realizzare personalizzazioni avanzate che risolvono problemi e possono automatizzare operazioni ripetitive.

Soluzione automatizzata per la costruzione di condotti
La stesura dei condotti fa parte di una delle nicchie più piccole in cui i profitti possono già essere realizzati attraverso piccole automazioni. Le tubazioni sono pianificate con precisione in base alle coordinate GPS e le tubazioni vengono piegate e installate con precisione. Per questo processo costruttivo può essere adottata una soluzione CAD capace di automatizzare i singoli processi.

Ottimizzare i processi con un configuratore online
La connessione a un configuratore online è già una realtà per diversi utenti MEDUSA4. Alcuni di loro hanno ottimizzato il processo di vendita nella loro azienda e l’hanno reso indipendente dalla progettazione. Utilizzando i moduli on-line, ogni addetto alle vendite crea la propria offerta con pochi clic, inclusa tutta la documentazione CAD.

Una soluzione per tutti i requisiti
MEDUSA4 è una soluzione CAD 2D / 3D in grado di gestire tutte le richieste nel mondo della progettazione. L’architettura flessibile e personalizzabile del software consente di implementare rapidamente funzioni molto specializzate. L’integrazione con sistemi di terze parti può essere inoltre completamente automatizzata.

Soprattutto con il CAD 2D, il software non può essere standard ma, si deve adattare a specifiche esigenze industriali del cliente.

Incredibile, quello che si può fare con un software CAD

Inerente a CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

Contatti
Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

Sito web: www.cad-schroer.it
Email: marketing@cad-schroer.com

Telefono:

Italia: +39 02 49798666
Germania: +49 2841 9184 0
Svizzera: +41 44 802 89-80
Regno Unito: +44 1223 460 408
Francia: +33 141 94 51 40
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

Niente vacanze per 8 milioni di italiani

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

Il momento di staccare la spina e godersi le meritate vacanze sta per arrivare per molti italiani, ma non per tutti. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp Research e condotta con l’ausilio di Norstat su un campione rappresentativo della popolazione nazionale*, sono 8,3 milioni i nostri connazionali che quest’anno non partiranno per le ferie estive, vale a dire poco meno di 1 italiano adulto su 5.

Chi resta a casa…

La prima ragione per cui non si parte è di natura economica; il 64% di chi rinuncerà alle vacanze, ovvero 5,3 milioni di persone, ha dichiarato, semplicemente, di non potersele permettere. Appuntamento invece solo rimandato per 1,4 milioni di persone (17% dei rispondenti che non partiranno); faranno sì le ferie, ma più avanti. Può sembrare curioso, eppure ci sono ben 1,2 milioni di italiani (15%) che non faranno ferie perché… non hanno interesse a farle!

Se a livello complessivo a non partire questa estate saranno soprattutto i single (1 su 3 resterà a casa), gli over 55 (più di 1 su 4) e i residenti nel Centro Sud (più di uno su cinque), analizzando la sola parte di rispondenti che hanno dichiarato di non potersi economicamente permettere le vacanze, emerge un altro quadro.

A dover rinunciare alle ferie per motivi economici sono principalmente le famiglie con 3 o 4 componenti, ma anche i giovani con età compresa fra i 25 ed i 34 anni (fra chi, in questa fascia d’età non parte, quasi 7 su 10 lo fa per ragioni economiche).

…e chi va in vacanza

Guardando all’altra metà della mela, sono circa 35,5 milioni gli italiani che partiranno per le ferie, ma dove andranno? Il Belpaese si conferma la meta privilegiata per i vacanzieri 2018, tanto che più di 7 rispondenti su 10 (73%) hanno dichiarato di scegliere come destinazione una delle località di villeggiatura italiane, mentre il 18% trascorrerà le ferie all’estero e il 9% dei rispondenti all’indagine ha dichiarato che alternerà un viaggio in Italia con uno oltre confine.

In media gli italiani che partiranno trascorreranno in vacanza 10,6 giorni e se è vero che il budget pro capite mediamente stanziato per le ferie è risultato pari a 1.580 euro, il 52% dei vacanzieri non arriverà a spendere più di 1.000 euro.

Questo valore, però, cambia sensibilmente a seconda dell’età del viaggiatore; se gli under 25 sono quelli che spenderanno di meno, in media 785 euro, saranno gli adulti tra i 35 e 54 anni e gli over 55 a destinare maggiori risorse economiche alla vacanza, con una spesa media pro capite pari a, rispettivamente, 1.700 euro e 1.913 euro.

Budget diversi e, evidentemente, legati anche alla durata delle vacanze, che si preannunciano mediamente corte per i giovani con meno di 35 anni, dei quali circa il 50% farà viaggi inferiori ai 7 giorni, mentre i più adulti si concederanno soggiorni di durata maggiore, superiori alla settimana per il 62% di coloro che hanno tra i 35 e 54 anni e per il 69% degli over 55.

Per tutelarsi dai rischi connessi alle vacanze, chi parte, soprattutto per viaggi lunghi e fuori dall’Italia, sempre più frequentemente si assicura da eventuali imprevisti sottoscrivendo una polizza viaggio; secondo l’analisi di Facile.it nei primi 5 mesi del 2018 le richieste di polizze vacanza raccolte tramite il sito sono aumentate del 30,4% rispetto allo stesso periodo del 2017.

Tra le assicurazioni più diffuse c’è quella per l’annullamento della vacanza, che rimborsa il cliente nel caso in cui fosse costretto a cancellare il viaggio per gravi motivi, e quella per le spese mediche, che serve per pagare i costi legati a eventuali prestazioni sanitarie urgenti non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale del Paese in cui si soggiorna.

«I benefici offerti da queste tipologie di assicurazioni sono molteplici a fronte di costi decisamente contenuti», spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it. «I premi variano a seconda della tipologia di polizza e della destinazione, ma guardando alle migliori tariffe disponibili su Facile.it a giugno 2018, si parte dai 10 euro a persona per l’assicurazione sanitaria se si viaggia 1 settimana in Europa, fino ad arrivare a circa 20 euro per un pacchetto che include anche la garanzia annullamento. I prezzi salgono un po’ se ci si sposta fuori dal continente; per un viaggio di 1 settimana negli USA, ad esempio, i costi partono da 22 euro per la copertura sanitaria, mentre per un pacchetto con annullamento i premi partono dai 50 euro.».

* Metodologia: n.1018 interviste CAWI con individui in età tra i 18 e i 74 anni ed oltre, ad un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra il 7 e l’11 giugno 2018.

FRANCESCO CAMIN: “PALINDROMI”, UN DISCO CHE GERMOGLIA

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Arriva il 19 giugno il progetto alternative-pop del cantautore trentino che concilia musica e natura in un connubio dove Terra e Anima sono i due volti di una stessa medaglia.

«Sono innamorato degli alberi, li ho studiati durante il mio percorso accademico in campo scientifico e di recente ho voluto sviluppare un’idea che li metta in luce da un nuovo punto di vista, che li veda molto più vicino a noi di quanto siamo abituati a pensare, molto più “insegnanti” di quanto siamo abituati a pensare. Credo che ognuno di noi sia profondamente connesso con ciò che lo circonda e il mio intento è ritrovare questa connessione, nello specifico appunto verso gli alberi. Con il mio disco voglio quindi raccontare questo mio amore e questa mia visione delle cose, e nel concreto sto facendo crescere nuove piante in Africa e Sud America attraverso la mia musica per dare il mio seppur piccolo contributo alla riforestazione della nostra Terra, ho poi aperto un blog e videoblog in cui racconto le piante da un punto di vista più calato nel nostro quotidiano, cercando dei parallelismi con l’uomo. Infine all’interno del mio album ci sarà un disco di carta intrisa di semi, che germoglia davvero se messo sotto terra». Francesco Camin

Il disco è stato registrato tra ottobre 2016 e marzo 2017 negli studi “Metrò Rec” di Riva del Garda (TN) e “La Forge Creative Chambers” di Provaglio d’Iseo (BS).

TRACK BY TRACK

Tartarughe

“Mi sono divertito a pensare cosa succederebbe se nella realtà che conosciamo, tutto d’un tratto, sparissero gli uomini lasciando la loro eredità di vizi, soprusi e arrivismi, agli animali e alle piante.

Poi ho pensato: se invece gli uomini non sparissero, ma cominciassimo a guardarli da un punto di vista più “animalesco” che immagini si formerebbero davanti ai nostri occhi? Ci sono due chiavi di lettura all’interno di questa canzone: la prima racconta di un mondo in cui gli animali e le piante si riprendono il posto di dominatori del Pianeta, ma solo dopo aver “imparato e acquisito” i difetti della natura umana. La seconda invece racconta il mondo che vediamo ogni giorno, e che non necessita di ulteriori descrizioni”.

Palindromi

“Il mondo, visto dalla finestra aperta di una camera, sta lentamente crollando su se stesso. Il rumore di televisioni, chiacchiere, illusioni e battaglie, è assordante, ma sotto questo frastuono due anime in silenziosa complicità si assaporano e vivono l’una con l’altra, unendosi nel profondo attraverso l’amore puro, fino a diventare un’unica forma. Con questa unione, anche fisica, i due diventano uno. Quando due persone sono nell’amore vero rimangono distinte ma unite, e si possono così “leggere” in entrambe le direzioni, diventando un vero e proprio palindromo vivente”.

Abisso

“A volte parlando con qualcuno non riesco a dire le cose come stanno, senza fronzoli, in particolare se a questo qualcuno voglio bene davvero. Già, è un paradosso. Abisso l’ho scritta per me, per tutte le volte in cui non riesco a dire le cose in faccia, per tutte le volte in cui la paura mi morde, per tutte le volte in cui mi dimentico di me. Ecco, l’ho scritta per ricordarmi di me, o per provarci almeno”.

Tasche

“Tasche è una richiesta di aiuto. Ci sono cose che non dico mai, che voglio tenere segrete agli occhi degli altri, e forse anche ai miei. Sono i demoni, le paure, i mostri, il passato. Sono il mio piombo. Tutto quello che mi appesantisce, che riempie le mie tasche e mi tiene ancorato sul fondo di un mare limpido che sarebbe bellissimo esplorare leggero e senza timori. L’unica cosa che può svuotare le mie tasche e farmi nuotare con le balene è l’amore, non inteso come amore per un’altra persona o come amore sdolcinato e romantico, ma come sola e unica verità esistente nell’universo e quindi nella vita di ognuno di noi”.

Verde

“Fino a quel giorno io ero color cielo, fino a quel giorno tu eri color miele.

Ci siamo sfiorati, ora siamo entrambi verdi. Per sempre”.

Dovrei

“Dovrei fare questo, dovrei fare quello. Me lo sarò ripetuto migliaia di volte, da diversi anni ormai! Alcuni “dovrei” si sono trasformati in realtà, altri sono ancora solo embrioni. Ma uno in particolare di questi “dovrei” mi sta a cuore, e cerco di metterlo in pratica nel mio quotidiano: il cambio di prospettiva. Credo che l’unico modo che ho per vivere davvero sia il cambio di prospettiva, l’annullamento di ciò che credo, l’abbattimento giornaliero dei dogmi e delle certezze accumulate nella mia esperienza. Mettere a tacere la mente per lasciare spazio all’anima, che sicuramente offre la visione di ciò che è, e non di ciò che sembra”.

Le cose semplici

“Questa canzone l’ho scritta diversi anni fa, si discosta un po’ dalle ambientazioni sonore del disco. Ha un andamento leggero e solare, un momento di luce e calore nella tracklist. Mi sono divertito a pensare a due persone, una che vive in maniera leggera, senza chiedersi troppe cose nella vita ma godendosi il presente, e l’altra invece che “il mondo intorno a se lo trasforma in radice di tre”, quindi complicandosi spesso l’esistenza.  Io personalmente non so quale parte interpreto, penso di essere entrambi i personaggi. Il finale dei ritornelli dice “mi piacciono le cose semplici, per questo non mi piaci tu”, credo che sia il mio “io” leggero e spensierato che si rivolge al mio “io” che a volte annaspa negli ingorghi della mente. Insomma, è una canzone schizofrenica”.

Un gioco

“Questa canzone è ispirata ad un testo scritto da Anna, una persona che mi è entrata nel cuore e che non ne uscirà più nonostante le nostre strade si siano separate. Non c’è molto da raccontare, penso che il testo si esprima da solo”.

PRODUZIONE ARTISTICA: Roberto La Fauci

REGISTRAZIONI E MIX: Marco Sirio Pivetti

ETICHETTA: Lady Lovely Label

DISTRIBUZIONE: Goodfellas

Pubblicazione album: 15 giugno 2018

BIO

Francesco Camin, 29 anni di Trento, scrive canzoni, attualmente fa il postino sulle montagne del Trentino.

Ama gli alberi e la loro vita silenziosa. È laureato in Scienze Forestali e Ambientali ma non ha mai voluto intraprendere una carriera lavorativa in quella direzione; il suo sentimento per i giganti verdi si esprime attraverso la musica che scrive, infatti ha deciso di fondere questi suoi due lati, utilizzando la sua musica come motore per un messaggio di riconnessione con la natura. Si è diplomato nel corso di composizione di musica leggera al CET di Mogol, è stato vincitore del Premio Lunezia Nuove Proposte e ha collaborato con Michele Mondella. Ha partecipato, successivamente, alle selezioni finali di Sanremo Nuove Proposte. Nel 2015 ha pubblicato un Ep di sei brani. Nel mese di ottobre 2017 è stato finalista del concorso “L’autore, il mestiere della musica” organizzato a Milano da Edizioni Curci Music Publishing e L’Officina della Musica e delle Parole. Recentemente ha lanciato un piccolo blog e videoblog in cui racconta gli alberi, considerandoli molto più? che semplici organismi muti.

Contatti e social

SITO www.francescocamin.com

FACEBOOK www.facebook.com/francesco.camin

INSTAGRAM https://www.instagram.com/francescocamin/

YOUTUBE www.youtube.com/francescobelow

Sei anni di crescita per Borderline Agency

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

L’agenzia di comunicazione di Bologna continua a svilupparsi. Tra i punti di forza la pluriennale esperienza giornalistica, la conoscenza delle dinamiche del mercato, il marketing strategico e l’integrazione con il web.

Poter essere una realtà plurima, specializzata in settori ben individuati della comunicazione, ma capace di gestire anche progetti complessi nel loro insieme, è la mission di Borderline, agenzia di comunicazione, nata a Bologna sei anni fa. Creatività, visibilità per i brand dei clienti, pragmatismo e concretezza, risultati misurabili e obiettivi condivisi: questi gli scopi di Borderline, dinamica agenzia di comunicazione, che punta all’innovazione a partire dalla conoscenza delle dinamiche del mercato e dalle tecniche di marketing strategico e marketing mix.

La pluriennale attività giornalistica, maturata attraverso collaborazioni con riviste di settore e testate di grande rilievo nel panorama nazionale, rendono Borderline un interlocutore ideale per l’ufficio stampa, la creazione e lo sviluppo del brand.

Borderline lavora al posizionamento di mercato e alla generazione di un valore aggiunto, attraverso i processi di brand identity e brand awareness.

Un servizio personalizzato di marketing, avertising, web e content management, customizzato in base alle necessità del cliente. Borderline segue aziende, società, associazioni, enti pubblici e privati, grazie a un team che agisce in maniera sinergica, rispondendo a qualsiasi esigenza.

L’esperienza giornalistica ancora in corso consente di occuparsi di ufficio stampa, redigere testi e articoli in maniera agile, puntuale e scrupolosa, perfettamente rispondenti alle necessità dei giornalisti della mailing list sempre aggiornata, e a un’accurata azione di precall e recall delle redazioni.

La rassegna stampa, frutto del lavoro di press office e press release, e la sala stampa on line sul sito dell’agenzia www.borderlineagency.com, offrono a redattori e cronisti 24 ore su 24 tutti i materiali necessari per articoli e pubblicazioni, unitamente all’azione di article marketing di indicizzazione dei testi google frendly, tramite l’uso degli strumenti di Google Adwords.

L’agenzia Borderline è specializzata nel fornire una comunicazione integrata e un’immagine coordinata curata nei minimi dettagli, dall’ufficio stampa, alla cartella stampa al press kit per conferenze stampa, convegni e fiere, supportando il marketing mix dei clienti. Sviluppa media planning per curare gli investimenti pubblicitari dei clienti, attività di guerrilla marketing, temporary shop, in store promotion, open day e eventi aziendali, affiancati da attività redazionali e di copywriting.

La comunicazione di Bordeline Agency comprende anche attività di content management per siti internet, social media marketing, blog, piattaforme multimediali, indicizzazione sui motori di ricerca, campagne SEO e SEM, Google Adwords, link building, word press, newsletter, lo sviluppo di profili aziendali e pagine di Facebook, Twitter, Google Plus, LinkedIn, YouTube, Instagram, scambi con portali tematici, associativi, di categoria.

La fusione delle esperienze professionali dei singoli elementi dello staff rende Borderline estremamente efficace anche nelle indagini di benchmark per determinare le tecniche di marketing strategico e marketing mix più idonee al cliente.

La parte grafica è curata attraverso soluzioni personalizzate, che comprendono fotografia, audio e video come strumenti di marketing strategico per l’attuazione di campagne pubblicitarie, tutorial, eventi, web marketing e social media marketing.

L’agenzia di comunicazione Borderline risponde ai bisogni del tessuto produttivo attuale, realizzando attività promozionali, pubblicitarie, editoriali ed eventi in base alle reali esigenze, riducendo sia i tempi di esecuzione che i costi. Le competenze delle risorse dell’agenzia di comunicazione Borderline permettono di analizzare le esigenze del cliente, per sviluppare in modo integrato una comunicazione vincente e un piano di marketing strategico, al fine di migliorare la brand awarness e la brand identity. Sostenere i clienti e seguirli nei processi di marketing mix e crescita del brand, contribuisce fattivamente ad un miglioramento strategico, foriero di soddisfazioni.

In un periodo in cui la fidelizzazione è un obiettivo inseguito da molti, poter vantare collaborazioni pluriennali è la testimonianza della qualità e affidabilità del lavoro svolto da questa agenzia di comunicazione, a Bologna come su tutto il territorio nazionale.

 www.borderlineagency.com

Fatturazione elettronica carburanti: per il 2018 esclusi dall’obbligo i trattori agricoli

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Economia

Concepita come strumento efficace per contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale, la fatturazione elettronica diventerà a tutti gli effetti obbligatoria anche tra i privati a partire dal 1° gennaio 2019 e non solo verso la Pubblica Amministrazione. Un vincolo che tuttavia è stato anticipato a quest’anno in alcuni casi, e che lascia ancora molti dubbi tra gli operatori del settore agricolo circa la sua applicabilità relativamente all’acquisto di carburante per macchinari come trattori agricoli e forestali.

In effetti, sono in molti a chiedersi se la cessione di carburante per questo tipo di veicoli sia un’operazione documentabile con fattura elettronica e se il relativo pagamento debba essere effettuato con strumenti tracciabili ai fini della detraibilità IVA e deducibilità delle spese.

A chiarire questo aspetto importante ci ha pensato l’Agenzia delle Entrate con la circolare 13/E del 2 luglio 2018: sono esclusi dall’obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante, benzina e gasolio i veicoli agricoli di varia tipologia tra cui trattori agricoli e forestali nonché le macchine indicate dall’art. 57 del Codice della Strada, ovvero le macchine agricole a ruote o a cingoli impiegate in attività agricole e forestali idonee a circolare su strada anche per il trasporto di prodotti agricoli e attrezzature destinate allo svolgimento di queste attività.

Diverso, invece, il discorso per quanto riguarda il pagamento per l’acquisto di carburanti ai fini della detraibilità IVA e deducibilità del costo di acquisto: in questo caso rimane l’obbligo di pagare utilizzando strumenti tracciabili, ovvero assegni circolari e non, bonifici bancari e postali, carte di credito e di debito ecc.

Francesco Pavolucci: dal 24 giugno la Campagna radiofonica RAEE

Scritto da francescopavolucci il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

È partita in questi giorni la campagna radiofonica di sensibilizzazione al corretto trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici. E dal 15 di agosto cambiano le regole.
Francesco Pavolucci CEO di Energo Logistic: l’ampliamento della categoria RAEE porterà molti benefici al sistema in termini di raccolta e riciclo.

La raccolta dei RAEE (i rifiuti elettrici ed elettronici) in Italia è in crescita (il 5% nell’ultimo anno), ma non quanto chiederebbero i vincoli dell’Europa. Attualmente siamo intorno a una raccolta del 40% dell’immesso mentre la richiesta europea è al 45 %.

Il Centro di Coordinamento RAEE per cercare di raggiungere l’obiettivo ha lanciato in questi giorni una campagna di informazione radiofonica per sensibilizzare la popolazione rispetto all’importanza di inviare i prodotti a fine vita verso un percorso di trattamento adeguato.

La campagna radio ideata dal CdC RAEE è molto originale, soprattutto perchècoinvolge importanti DJ italiani (da Ringo di Virgin a Paoletta di Radio Italia, da Anna Pettinelli di Rds a La Pina di Radio Deejay) che si sono prestati come testimonial a dimostrazione del fatto che questa è una campagna di dimensione sociale.

Questa campagna arriva in un momento importante: il prossimo 15 agosto infatti cambierà a livello europeo la categorizzazione dei RAEE che si amplierà e ricadranno nel novero dei RAEE praticamente tutti gli oggetti con una spina da collegare alla corrente.

“Questa campagna è molto importante – commenta Francesco Pavolucci, CEO di Energo Logistic azienda leader nella consegna e installazione a privati di elettrodomestici e altri prodotti voluminosi con ritiro e smaltimento RAEE –Sicuramente inoltre l’ampliamento della categoria RAEE porterà molti benefici al sistema in termini di raccolta e riciclo. Con questa Campagna poi aumenterà la consapevolezza che la raccolta in particolare nell’uno contro uno – ritiro RAEE eseguito gratuitamente dalla grande distribuzione, in virtù dell’acquisto da parte del consumatore di un nuovo prodotto – è molto importante per il futuro del nostro pianeta.
La previsione di Energo Logistic è di poter eseguire nel 2018 circa 95.000 ritiri RAEE, in prevalenza grandi elettrodomestici usati”.

La raccolta e il trattamento dei RAEE sono dunque attività importanti, non solo perché i rifiuti elettronici non vengono così dispersi nell’ambiente ma anche e soprattutto perché vengono correttamente riciclati diventando materia prima seconda per nuove produzioni, liberando quindi nuove risorse utili.

Compito di tutti quindi, quello di cercare di raggiungere gli obiettivi, non solo perché ce lo chiede l’Europa ma perché recuperare materiale che può essere nuovamente immesso nei cicli produttivi con conseguente risparmio energetico e diminuzione di emissioni C02 è un dovere civico e va a favore della salute dell’ambiente.

Redazione
Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione
cell. 348 9330574
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Senza uscita è il singolo dei Paper Walls

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

in radio e sui principali digital stores il brano  del giovane gruppo pugliese 

La sonorità rock si fonde con la dolcezza della poesia concedendo istanti di serenità intervallati da momenti di intensa passione, l’equilibrio fragile e vitale che caratterizza l’amore.
Senza uscita affronta il difficile test radiofonico, ma sicuramente dimostra con quanta passione e con quanta cura i giovani intraprendono un cammino difficile, senza passare per i talent televisivi, partendo da quella “cantina” da dove, la storia ne è testimone,  sono nati artisti e progetti che hanno segnato il  tempo .

Provenienti dalla soleggiata Puglia, quattro ragazzi sbadati ma pungenti, intraprendenti osservatori, simpaticamente critici, completamente differenti tra loro, accomunati dalla stessa passione, quella per le “note musicali”.
I Paper Walls nati nel 2010 da un’idea del chitarrista Nicola Renigaldo,  muniti di fantasiose melodie, accompagnate da testi realistici e irriverenti, raccontano le stranezze della società attuale lasciando trapelare nelle loro canzoni sempre risvolti profondi ed emotivi. Nonostante la loro giovane età riescono a dipingere un quadro chiaro e nitido della realtà’ adoperando però sottili e divertenti sfumature. Hanno all’attivo più di cento concerti ed attualmente sono in studio per il loro primo  album.

I Paper Walls :
Sonia Belvedere Voce
Nicola Renigaldo Chitarra
Antonio Di Lauro  Basso
Fabio Conoscitore Batteria

https://www.facebook.com/paperwallsrock/

Spotify
https://open.spotify.com/album/0jKsZh4CwWBkLDzdKM8NTH?si=T7VezQcfTbaM-W1vcykUAw

Press, radio, Tv Agency
DCOD Communication By GB Play
promoradio@dcodcommunication.it
promostampa@dcodcommunication.it

Uscito per la Dark Ace Records Kompany, “Collection 2013 – 2018” è il nuovo album raccolta dei DEVYA!

Scritto da Devis Simonetti il . Pubblicato in Musica

Devya Collection 2013 - 2018
Rankweil Austria, 4 July @2018. Pubblicato dalla record label austriaca Dark Ace Records Kompany, Devya Collection 2013 – 2018 , è una raccolta dei singoli dei primi 5 anni del progetto musicale dei Devya.

Devya 2018

Bio : Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti. Dal 1996 al 2002 la permanenza in Inghilterra con Lorenzo Bertoli, grazie al produttore Roberto Concina, gli consente di dedicarsi all’ autoproduzione e alla musica elettronica. Fonda i “Devya” con Francesca Mombelli nel 2010. L’album d’esordio, “I Don’t Know What Is Christmas” (uscito per la Media Company Audio Ferox / Paige 2013) è la prova evidente di quanto la new-wave, il brit –pop, lo shoegaze, l’ industrial e il pop sintetico, siano stati ascoltati, assorbiti e rielaborati. Nel 2014 pubblicano il singolo e il video “Going To Town”, partecipando nel 2015 a un radio tour e diverse compilations. Nel 2017 siglano con la Dark Ace Record Kompany , rilasciando il 14 dicembre il nuovo digital 45 del progetto intitolato “Witch – Hunt”, che anticipa “Black Waves And Floating Foams”, il nuovo E.P. per la medesima label. Producono il video e singolo “Bodies” nel 2018 insieme al regista Paolo Parisotto. Il gruppo attualmente è al lavoro al III album che sarà pronto per l’inverno 2019.

Devya Collection (2013 – 2018)

Track list :

Going To Town ℗ 21/06/2015 Under Exclusive License To Audio Ferox / Paige

Bodies ℗ 25/03/2018 Under Exclusive License To Dark Ace Records

Witch – Hunt ℗ 14/12/2017 Under Exclusive License To Dark Ace Records

I Put My Eyes On You ℗ 04/09/2014 Under Exclusive License To Audio Ferox / Paige

Shine Dream ℗ 21/09/2017 Under Exclusive License To Cia-Rocks – Cia Volume 6

How To Save The Heart From A Monster Giant ℗ 05/04/2017 Under Exclusive License To Cia-Rocks – Cia Volume 5

Is All 4 ℗ 04/09/2014 Under Exclusive License To Audio Ferox / Paige

We Are Together ℗ 14/02/2014 Under Exclusive License To Audio Ferox / Paige

I Don’t Know What Is Christmas ℗ 18/12/2013 Under Exclusive License To Audio Ferox / Paige

Devya for this work are:

Devis Simonetti : Voice, Synthesizers & Eletronics, Baritone Guitars, 8 bit Computers

Marco Menazzi : Guitars on “Bodies”, “Witch – Hunt”, “Shine Dream”

Luca Franzolini : Guitars on “Bodies” “and “Witch- hunt” & Music Producer on “Witch – Hunt”

Alessandro Santi : Guitars on “Shine Dream”

Filippo Turloni : Voice on “I Put My Eyes On You”

Sybell : Voice on “Witch – Hunt”

Marco Darko : Voice on “Shine Dream”

Francesca Mombelli : Voice on “I Don’t Know What Is Christmas”

Art Cover : Isabella Tamburlini

Photographers : Riccardo Modena, Simone Miani, Antonino Lardo, Lisa Franzolini, Isabella Tamburlini, Pietro Corrao, Eleonora Zampar

Graphics Designers : Alessandro Agazzi, Simone Miani, Margot Furlanis, Isabella Tamburlini

Video Producers : Claudio Della Negra “Going To Town”, Paolo Parisotto “Bodies”

© Dark Ace Records Kompany

Link Facebook : www.facebook.com/devya/

Site Link : http://devya.simplesite.com/

Link album : www.dark.international/index.php/releases/68-dark02323-7

Saldatrice a filo Esab Caddy Mig: eccellente saldatura a portata di mano

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Avere a disposizione massima potenza ed estrema praticità significa avere il top per un saldatore. Chi svolge questo lavoro sa bene quanto scomodi e difficili siano gli spostamenti quando da trasportare c’è di mezzo una saldatrice, ma per fortuna esistono macchine per officina in grado di semplificare il lavoro senza rinunciare a risultati eccellenti.

Macchinari come quello che Tecnopuglia.it sta per presentare in questo articolo: Caddy Mig C 106i. Prodotta dalla ESAB, questa saldatrice a filo portatile è considerata dagli addetti ai lavori una vera e propria rivoluzione in questo campo perché riesce a mettere insieme potenza, leggerezza e compattezza, garantendo sempre rapidi spostamenti e, soprattutto, elevate performance anche nelle situazioni più complesse.

Disponibile nelle versioni C 106i e C 200i, Caddy Mig è la saldatrice portatile a inverter che si adatta perfettamente a ogni tipo di operazione, dalla carpenteria leggera alle riparazioni, dalla manutenzione ai lavori di installazione, sia in officina che all’aperto; ma Esab Caddy Mig è anche un prodotto trasversale perché mette a disposizione di tutti le sue prestazioni avanzate, che si tratti di un operatore professionale o di semplice saldatore occasionale.

Alla facilità di spostamento, data anche dalla presenza di una comodissima tracolla, si aggiunge la praticità di utilizzo. Questo macchinario, infatti, oltre ad essere dotato di alimentazione monofase 230 V sia dalla rete che da un motogeneratore, consente di ottenere parametri di saldatura che si regolano automaticamente impostando lo spessore del materiale; una regolazione appropriata, inoltre, consente di ottenere un bagno di fusione più o meno fluido. La Caddy® Mig C200i dispone anche della funzione QSet™, che controlla automaticamente il procedimento short-arc.

Abbiamo detto della sua leggerezza (pesa meno di 12 Kg compresi torcia e cavi di alimentazione e saldatura), ma Esab Caddy Mig C 106i e C 200i è anche sinonimo di efficienza energetica: il modulo ad alta efficienza PFC (Power Factor Correction) garantisce il 30% in più di energia rispetto alle altre macchine convenzionali a parità di potenza dissipata.

Allora cosa aspetti? Visita sul sito la pagina di questo straordinario prodotto e scopri nel dettaglio tutte le altre caratteristiche tecniche.

A quale VIP dareste un passaggio in auto? Gli italiani dicono sì a Zalone, no a D’Urso e Corona

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Lifestyle

Immagina di trovarti su una strada isolata, al lato della quale molti personaggi famosi chiedono un passaggio, tu hai un solo posto in auto, quale VIP faresti salire, quale lasceresti a terra e…perché? A pochi giorni dall’inizio dell’estate Facile.it, tramite un sondaggio* realizzato per suo conto da mUp Research in collaborazione con Norstat su un campione di oltre 1.000 rispondenti rappresentativi della popolazione italiana, ha voluto scherzare trasformando, in chiave automobilistica, il gioco della torre. Ecco cosa hanno risposto gli italiani.

Chi rimane a terra…

Prima di andare a scoprire quali personaggi famosi gli italiani ospiterebbero volentieri in auto, vediamo quelli per i quali la portiera resterebbe chiusa.

Regina dell’infelice classifica dei VIP che gli italiani lascerebbero a terra è risultata Barbara D’Urso. Se fosse lei a chiedere un passaggio, il 23% dei rispondenti al sondaggio terrebbero la sicura abbassata perché, sostengono, ormai è ovunque in TV e averla anche in auto sarebbe troppo.

Secondo posto per un personaggio che recentemente è tornato ad occupare i giornali di gossip: Fabrizio Corona. Non lo vorrebbero in auto il 17,5% dei rispondenti perché, specificano, passerebbe tutto il tempo a vantarsi. Da notare, però, che Corona pare essere notevolmente più amato dalle donne che dagli uomini; fra il solo campione maschile lo lascerebbero a terra addirittura il 25,4% dei rispondenti, solo il 9,9% fra le donne.

Terzo posto per un altro VIP abituato a far parlare di sé, Flavio Briatore per il quale terrebbero la portiera chiusa 6.200.000 italiani (14,1%). La paura? Quella che li porti a parlare di lavoro anche durante le ferie.

Al quarto posto della classifica Nina Moric, personaggio che il 9,6% dei rispondenti lascerebbe a terra se fosse assieme al suo ex compagno Luigi Favoloso. Motivazione? I due, con ottima probabilità, litigherebbero per tutto il viaggio.

Quinto Gianluca Vacchi. Non lo farebbero salire in auto 3.350.000 italiani, 50.000 in più di quelli che lascerebbero a terra Fabio Fazio, sesto con il 7,5%. Opposte le motivazioni; si teme di essere infastiditi dal primo per l’eccessiva esuberanza, di annoiarsi a morte per l’eccessiva pacatezza con il secondo.

Dopo quella, scoppiata, Moric–Favoloso, un’altra coppia, questa volta prossima alle nozze, arriva in classifica: Chiara Ferragni e Fedez. Il cantante e la sua futura sposa restano a terra per il 6,8% degli intervistati, spaventati dal rischio di veder pubblicati sui social gli scatti della loro sporchissima automobile.

… e chi trova un passaggio

Con lui sono certo che il viaggio diventerebbe uno spasso incredibile. È questa la motivazione per cui Checco Zalone riuscirebbe a farsi dare un passaggio da ben 15.900.000 italiani (36,4% dei rispondenti) e distacca il VIP che occupa il secondo posto: Antonino Cannavacciuolo, per il quale farebbe spazio in auto l’11,3% dei rispondenti, ma con esplicito secondo fine; tempestarlo di domande per carpire i suoi segreti culinari.

La voglia di cantare a squarciagola canzoni memorabili assieme a chi le ha portate al successo fa dire a 4.700.000 italiani di voler dare il posto nella loro auto a Gianni Morandi (10,8%) che arriva terzo e scalza dal podio un’altra icona italiana, Valentino Rossi, quarto con il 10,1% delle preferenze.

Quinta, ma prima fra le donne in classifica, Antonella Clerici. A scegliere l’ormai ex conduttrice de La Prova del Cuoco sono ben 3.300.000 automobilisti (7,4%) che la accoglierebbero volentieri perché, affermano, lei di certo non li farebbe sentire in colpa se si fermassero a mangiare allungando il viaggio.

Dietro ad Antonella Clerici un’altra figura dirompente del panorama televisivo italiano: Mara Maionchi (5,7%). Un altro pezzo del talent targato SKY lo troviamo al nono posto della classifica, occupato da Alessandro Cattelan (3,4%), ma a separare i due protagonisti della fortunata trasmissione nomi decisamente curiosi; 2.300.000 italiani vorrebbero dare il passaggio ad Harry e Meghan (5,2%) per farsi raccontare di persona i dietro le quinte del matrimonio, mentre arriva ottava Franca Leosini (4,3%): 1.900.000 automobilisti sono certi che nulla sia meglio di una storia maledetta per farsi intrattenere durante il viaggio.

Chiude la top ten, e riesce a prendere l’ultimo posto disponibile in automobile, Cristiano Malgioglio perché, sostengono il 3,2% degli intervistati, chiusi nell’auto per qualche ora sarebbero certamente in grado di fargli raccontare gossip e segreti dello star system italiano che mai ha condiviso con altri.

* Metodologia: n.1018 interviste CAWI con individui in età tra i 18 e i 74 anni, ad un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra il 7 e l’11 giugno 2018.