Archivio per Giugno, 2018

NICOLE STELLA: “DOV’È ORO QUEL CHE LUCCICA” è il disco d’esordio uscito il 3 maggio 2018

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Dopo numerose esperienze televisive, partecipazioni a concorsi e festival, e le aperture live per Stadio e Francesco Gabbani, la cantautrice vicentina presenta un disco dove indie, folk e pop sono tasselli compresenti di un concept musicale maturo ed intenso.

Il disco che nasce dal progetto “Nicole Stella” in collaborazione con Musicantiere Toscana è “Dov’è oro quel che luccica” e prende il nome da una frase della canzone “Vediamoci là”. I brani del disco ripercorrono alcune tappe della vita di Nicole degli ultimi anni, anni di passaggio all’età adulta e di esperienze che formano e interrogano. Molti testi, soprattutto quelli in collaborazione con altri autori vertono sul tema dell’amore con un senso sempre nostalgico ma, nell’intento dell’artista, mai banale. Quelli scritti interamente da Nicole invece, tentano di avventurarsi in altre direzioni, ne sono l’esempio “Vediamoci là” e “lei costruiva nel vento”.

A Enovitis le risposte di Campagnola per la viticoltura

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

L’azienda leader nella proposta di soluzioni tecnologiche all’avanguardia per la potatura e la raccolta agevolate ha chiuso positivamente la kermesse, ospitata quest’anno dall’areale di Reggio Emilia.

Subito dopo la chiusura di Enovitis in campo, la manifestazione dinamica ed itinerante interamente dedicata alle tecnologie per la viticoltura, l’azienda emiliana Campagnola (Vigneto C – Filari 37-42) analizza i risultati e constata l’apprezzamento della gamma prodotti Arrizza.

Il 21 e il 22 giugno, presso Il Naviglio Società Agricola di f.lli Fantini a Fabbrico, in provincia di Reggio Emilia, i numerosissimi visitatori dell’evento in campo hanno potuto assistere a test e dimostrazioni svolte direttamente nei 30 ettari di vigneto, osservando situazioni realistiche e verificando la funzionalità e l’efficacia delle soluzioni proposte da Campagnola e dagli altri espositori.

A rappresentare l’offerta di Campagnola – affiancata sul campo dai rivenditori D.L. Ricambi di Correggio (RE), Gruppo Rinaldin di Ponte di Piave (TV) e Turrini di Spilamberto (MO) – c’erano la forbice elettrica Cobra Pro, ideale per la potatura della vite, delle piante da frutto e di quelle ornamentali, e gli innovativi macchinari serie “P” a marchio Arrizza, distribuiti da Campagnola in esclusiva. L’interesse dei visitatori è risultato in buona misura catalizzato dal modello Expo versione “P” e dalla nuova applicazione del fresino in abbinamento alla lama standard, oltre che dalla presentazione in anteprima la nuova forbice Easy e la legatrice Linker. I prodotti Campagnola ed Arrizza condividono la ricerca della maneggevolezza e della praticità d’uso – in conformità con le richieste dell’agricoltore contemporaneo – distinguendosi al comtempo per alcuni elementi caratteristici.

La forbice Cobra Pro possiede un’eccellente potenzialità di taglio e rappresenta uno strumento solido e robusto, grazie al tecnopolimero a forte tenuta e alla lama in acciaio forgiato ad alta resistenza universale per vigneto e frutteto. Una soluzione comoda e leggera, favorita dal peso contenuto di 840 grammi e dall’impugnatura di 31 x 38 mm.

A rendere uniche le macchine della serie “P” del partner commerciale Arrizza – società abruzzese specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la lavorazione dell’interfilare – concorrono invece la versatilità, la rapidità e la precisione, oltre che la capacità di realizzare diverse lavorazioni in simultanea. Disponibili in versione singola o doppia, questi macchinari si applicano sul trattore in posizione anteriore, posteriore o ventrale, ottengono dei risultati molto accurati e si dimostrano perfetti per le aziende impegnate nella bioagricoltura.

www.campagnola.it

LUCA TARANTINO: “NO FIGHT” è il nuovo ep del giovane dj e produttore salentino

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il 20 giugno arriva il progetto discografico che animerà la prossima estate grazie ad un timbro magnetico sorretto da un ventaglio stilistico che va dalla musica black al pop, dalla moombathon alla musica elettronica.

“No Fight” ha come filo conduttore dei brani è un sound elettronico/black che nei vari temi sociali trattati, accentua il tono di leggerezza “No Fight” o quello di forza “Fantastic” o quello di disperazione “Kill me” o di speranza “Good Life”. A dare espressione a questi pezzi non poteva che essere un timbro scuro, che regala la giusta intensità di emozioni.

«Ho sempre amato Skrillex, Major Lazer e Daft Punk e tutta la scena Electro/Black e il sound synth-pop anni ’90.Mi ha sempre affascinato la cultura, i costumi e la musica americana, ma non ho mai avuto l’opportunità di viverla in prima persona, così ho cercato di ricrearla a modo mio, nel mio studio». Luca Tarantino

TRACK BY TRACK

NO FIGHT è il grido di riscatto di un bambino, costretto alla guerra ma tanto attaccato alla vita da sognare un futuro normale. Il sound dalle contaminazioni Afro Latine/Indiane (moombah) è la risposta di speranza ad un mondo così ingiusto.

FANTASTIC è un pezzo che mette in risalto i pensieri, i sogni e le debolezze di un ragazzo di periferia, un adolescente che fa parte di una gang. Il Sound è caratterizzato da un’aggressività molto accentuata, in costante crescita per trasmettere al meglio, le sensazioni del protagonista, accentuata da un beat hip-hop.

KILL ME parla di un ragazzo che viene tradito dalla sua compagna, il torto subito è talmente grande che oltre a sentirsi ferito sentimentalmente percepisce questo dolore come un’uccisione compiuta dalla sua ragazza. Da qui l’amore dà spazio all’odio, al risentimento e alla voglia di vendicarsi, uccidendola. Il Sound è caratterizzato da una melodia tragica che rappresenta la drammaticità della storia, arricchita da un beat trap che da un ritmo più deciso al pezzo.

GOOD LIFE è un vero e proprio inno alla vita. Il ritornello “I wanna live a good life!” “voglio vivere bene” racchiude il senso di sacrificio, di pace ma sopratutto di umanità. Il Sound questa volta è molto semplice e armonioso con un accenno di batteria.

Pubblicazione Ep: 20 giugno 2018

Etichetta: Flex Up

BIO

Il giovane DJ è nato il 30 gennaio 1996 a Galatina e vive nella frazione di Collemeto (Le). La sua passione per la musica inizia all’età di quattordici anni quando ha iniziato la produzione del primo mashup. La canzone conosciuta con il titolo “Air” è stata pubblicata con l’etichetta Miusika Records.

Dopo aver avuto un discreto successo con la prima produzione che arriva in cima alla classifica di Miusika Records e viene inserita in numerose classifiche, il giovane Dj decide di iniziare a firmarsi col suo vero nome Luca Tarantino. Da qui inizia ad avere collaborazioni sempre più grosse con diversi artisti tra i quali Sud Sound System, Richie Stephens, Richie Loop, Reddman UK, Kalibandulu, Ackejuice Roockers, Ghetto Eden.

Nel corso dell’anno 2017, Il suo ultimo lavoro è stato la produzione del singolo estivo “QUANTI AMICI” in collaborazione con Mama Marjas. Il pezzo viene apprezzato non solo dalle radio locali ma anche nazionali, accrescendo l’esperienza e le competenze del giovane produttore. Grazie a questi risultati Luca, viene inserito nei migliori eventi dell’anno come le aperture dei concerti di Steve Aoki e Martin Garrix al Parco Gondar di Gallipoli.

ANDREA PACINI: “IL MISTERO DEL TUO AMORE” è il singolo d’esordio del giovanissimo cantautore rock

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

In perfetto equilibrio fra atmosfere rockeggianti e pop internazionale arriva il brano che racconta l’amore a distanza dal punto di vista di una giovane coppia alle prese con i primi ostacoli della vita.

“Il mistero del tuo amore” è un brano che parla di come possa nutrirsi e durare un amore tra due persone che vivono a molti chilometri di distanza. È un amore sofferto per la lontananza ma che vive grazie alla capacità di uno dei due innamorati di inventarsi mille modi per “azzerare le distanze”. È una lei che “in un solo sguardo” sa far sparire tutta la solitudine per i giorni trascorsi lontani. È una lei che fa sentire la sua presenza anche in sua assenza, che “ispira canzoni nuove”. È la storia di tanti ragazzi che vivono amori lontani, dove ogni momento vissuto insieme è importante perché non scontato e con la convinzione che non vada sprecato.

Si tratta di un singolo pop che richiama al rock per la scelta delle chitarre elettriche ben presenti. Andrea Pacini è un’anima rock che volge lo sguardo al pop internazionale. La sua voce è profonda ma altrettanto graffiante. È al suo primo inedito ma sta lavorando al secondo inedito e ad latri brani in preparazione dell’Ep di prossima uscita. È coautore dei testi delle sue canzoni. Gli arrangiamenti sono invece di Antonio Summa – Summit Studio Milano. Il progetto prevede molti live sia come solista che come front man della sua band con cui gira l’Italia presentando al pubblico cover pop rock di carattere internazionale alternate a brani inediti.

Radio date: 4 maggio 2018

Etichetta: Lupi

BIO

Andrea inizia a cantare all’età di 13 anni nel Coro di Voci Bianche dell’Accademia Musicale di Firenze.

Dopo due anni decide di proseguire da solo studiando canto moderno con Filomena Menna e nell’estate 2014 fonda la rock band Alter Ego insieme ad altri cinque ragazzi. Con la band arriva in finale a Firenze a Emergenza Festival 2017 sotto la giuria di Ghigo Renzulli. Con gli Alter Ego riesce ad avere un gran seguito esibendosi nei locali fiorentini e del nord Italia. Oltre al progetto di gruppo, intraprende la strada da solista studiando canto privatamente a Milano e studiando chitarra con l’ex chitarrista acustico di Vasco Rossi, Riccardo Mori. Ha partecipato a Masterclass presieduti da Elisabeth Howard e Red Canzian. In questi ultimi due anni è stato intervistato da Red Ronnie e Dolcenera e ha partecipato al Festival del Garda arrivando in finale; qui conosce anche il Maestro Vince Tempera. Nel 2018 pubblica il suo primo inedito “Il Mistero Del Tuo Amore” e in febbraio 2018 va a Sanremo per promuoverlo nelle radio (Canale 9, Radio Bruno, Radio Cantagiro, TVS, Radio Punto Sud, Roxy Bar, ecc.). A maggio ha partecipato al Festival Show di Caorle presentando il suo inedito.

L’ITFF al Santa Marinella Film Festival

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Film

Inizia dalla Perla del Tirreno, la manifestazione che interesserà per tutta l’estate il litorale a nord di Roma.

Per tutto il prossimo weekend Santa Marinella diventerà il centro della cinematografia nazionale con tre giorni di anteprime, ospiti, mostre, sfilate che attireranno, come sempre, un folto pubblico di appassionati e fans del cinema.

Una manifestazione voluta e realizzata dalle associazioni culturali Santa Marinella Viva, Civitafilm Commission, Ciak 2000 e Aster Academy con lo scopo di creare un Festival internazionale itinerante sul litorale di Roma Nord per valorizzarne il territorio.

L’inizio della kermesse è previsto per venerdì 29 giugno ore 21:30 in Piazza Trieste, quando l’attrice Francesca Antonelli, madrina del festival, reduce dal successo internazionale del film Manuel, aprirà la manifestazione alla presenza di giornalisti, attori e cariche istituzionali.

A seguire, proiezione in anteprima nazionale del film La scelta impossibile di Samuele Dalò con Giuseppe Di Giorgio, Nathalie Caldonazzo e Marco Di Stefano, che saranno presenti al festival. Un film incentrato sulla mafia che uscirà nelle sale italiane il prossimo 26 luglio.

Durante la serata verranno consegnati premi a Giuseppe Di Giorgio (Miglior attore del film), Nathalie Caldonazzo (Migliore attrice non protagonista del film).

Molto interessante la serata di Sabato 30 Giugno ore 21:30 con la proiezione di cinque cortometraggi italiani alla presenza dei registi e degli attori. Per l’occasione saranno premiati l’attrice internazionale Jun Ichikawa (migliore attrice nel cortometraggio d’autore Satyagraha) della regista Nuanda Sheridan e Roberto Girometti per la splendida fotografia del cortometraggio d’autore Sogni…dell’amore del regista Roberto Posse.

Premi speciali per Sandra Milo, che riceverà il Prestigioso Apollo d’Oro alla Carriera e Francesca Antonelli che riceverà l’Apollo d’Argento per la sua intensa interpretazione nel film Manuel di Dario Albertini.

La serata di chiusura, domenica 1 luglio ore 21:30 invece sarà interamente dedicata ai giovani talenti del laboratorio di cinema nato due anni fa da un’idea di Sonia Signoracci, Presidente dell’associazione Santa Marinella Viva,coadiuvata dalla Cinefantasy Production. Saranno presentati i corti dei ragazzi che hanno partecipato al laboratorio e in conclusione una festa a loro dedicata con Max Liga e lo spettacolo Ligabue.

I giovani saranno il mio principale obiettivo – afferma Sonia Signoracci, direttore del Festival –  e si proseguirà su questa linea sperando che le istituzioni e tutto il territorio ne comprenda il senso che è quello di far conoscere l’arte del cinema a 360 gradi dove ci sono tante figure professionali. Oggi viviamo in un’epoca in cui, la conoscenza è indispensabile affinché sia un input per i giovani talenti per il mondo del lavoro.

La sinergia tra le varie realtà è l’obiettivo primario per la valorizzazione e la crescita del territorio– afferma Piero Pacchiarotti Presidente dell’ITFF – e non si escludono ulteriori collaborazioni affinché questo Festival si mantenga come un appuntamento annuale strutturato in molti Comuni. Quest’anno iniziamo da Santa Marinella, mentre le tappe successive saranno il 25 agosto a Montalto di Castro, il 22 settembre a S.Severa per concludere dal 3 al 7 ottobre a Civitavecchia con tutte le premiazioni delle opere vincenti.

Numerose le collaborazioni in questo Festival: a partire dalla società Cinefantasy Production che presenterà una piccola proiezione VR accompagnata dall’interpretazione di Agostino De Angelis, noto attore di teatro, e la direzione artistica di Ombretta Del Monte dove il cinema e il teatro si uniscono attraverso la realtà virtuale.

La stilista Anna Rotella che attraverso le modelle della scuola di portamento di Gloria Salipante esibirà i suoi abiti del marchio Azugaba con l’originale abito trasformista.

Durante l’evento è prevista l’esposizione di alcune auto d’epoca dell’associazione Circuito Storico di S.Marinella ideato da Daniele Padelletti.

L’evento è patrocinato da: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri, Comune di S.Marinella, Regione Lazio e Mibact.

Si ringrazia per il supporto la BCC Agenzia di Santa Marinella.

DAVIDE de MARINIS: “APRO E CHIUDO” è il singolo che annuncia il ritorno del cantautore cult dei primi Anni 2000

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Dopo aver divertito, emozionato e conquistato il pubblico con pezzi storici come “Troppo bella” e “Chiedi quello che vuoi”, arriva il brano pop che si prepara a scaldare la prossima estate.

“Apro e chiudo”, potrebbe essere troppo facilmente etichettata solo come una canzone che parla dell’ennesimo tradimento estivo. In realtà il singolo invece sottolinea i vari cambiamenti, le varie porte che nella nostra vita si aprono e si chiudono di continuo e anche il tradimento, seppur sbagliato, può diventare un bagaglio di vita, un modo per ripartire, per raccontare ancor di più gli stati emotivi, gli istinti, le paure e i ricordi di tutti noi.

Radio date: 27 aprile 2018

ETICHETTA: Keep Hold Srl – StarPoint International Srl

BIO

Estate 1999: con Troppo Bella inizia la carriera di Davide de Marinis, cantautore. Quattro mesi ai primi posti delle classifiche radio Italiane, Festivalbar e serata conclusiva all’arena di Verona. Un successo inaspettato per un ragazzo cresciuto con la chitarra in mano nella periferia milanese, che ha la forza di non cambiare. L’adolescenza passata fra musica e arte, coltivate entrambe con positivo entusiasmo, fra Accademia di Brera e Conservatorio, pennelli, chitarra e sorriso sempre sulle labbra. Autunno 1999: al successo di Troppo bella segue un singolo romantico, I sentimenti nascono, e subito dopo un bel quinto posto nella categoria Nuove Proposte al Festival di Sanremo 2000 con Chiedi quello che vuoi. Le canzoni di De Marinis raccolgono il consenso delle radio e del pubblico. Con Gino de Marinis partecipa, per la seconda volta, al Festivalbar. Tutti i successi vengono raccolti nell’album Quello che ho, che venderà̀ più̀ di 30.000 copie, seguito l’anno successivo dall’album Passo dopo passo. La Pancia, un brano un pizzico irriverente, porta de Marinis per la terza volta al Festivalbar. Estate 2001: nuovo successo con Fuori moda, a cui farà̀ seguito la ballata Non mi basti mai.

Una pausa per sedimentare le esperienze e maturare professionalmente, e nel 2006 esce Come da 2 lunedì̀, l’album che contiene i successi radiofonici L’ipotesi, Faccio fatica, La felicità. In tutto 13 brani che rispecchiano l’anima di Davide, un ragazzo baciato dal successo ma che è rimasto felicemente quello della porta accanto.

De Marinis scrive anche canzoni per altri: è del 2008 Un falco chiuso in gabbia portata a Sanremo da Toto Cutugno. Nel 2009 esce il singolo Cosa cambia, prodotto da Davide Bosio e Alex Farolfi. Ancora una pausa spesa in tournée e serate ed esce Morandi Morandi. Al videoclip partecipano personaggi della TV, da Chiambretti Night a Uomini e Donne, e delle radio, come Roberto Ferrari. Straniante il blitz nel tempio sacro della sala stampa di Sanremo per un duetto improvvisato con Gianni Morandi, a cui aveva dedicato il pezzo.

Davide de Marinis però è sempre il ragazzo dalla faccia pulita che gioca al pallone (fa parte della Nazionale Cantanti) che canta le donne che gli hanno acceso la passione, quelle che lo hanno tradito, quelle che ha tradito, la sofferenza, la solitudine e la compagnia: tutti ingredienti della vita. Un cantautore positivo che vive ogni giorno con serenità̀ e fiducia e canta quello che è e che ama. 2013: scrive e pubblica Mela godo, brano scanzonato dai toni rosa che esalta la bellezza “delle piccole cose”. Il brano diventa la sigla del programma di intrattenimento Mela godo al bar condiviso con Roberto Ferrari durante il quale i due si lasciano andare a gag da bar tra amici, ricevono ospiti e coinvolgono chi passa dal Jazz caffè in corso Sempione a Milano (diretta dalle 15 alle 16 su Robertoferrari.tv, web tv)

L’estate è la stagione di Davide de Marinis, che nel 2013 con il discografico Elio Cipri e il produttore artistico Andrea Fresu si chiude in sala di registrazione, apre il cassetto e inizia a lavorare al nuovo album. Il primo assaggio

sarà Vuoi far l’amore con me? Negli anni a seguire pubblica e scrive diversi brani che danno il via ad altrettante collaborazioni artistiche come quella con Chicca e Gio del GF13, protagonisti del videoclip di Qualcosa di più̀, oppure il brano Per Ogni Stella che lo vede in duetto con Mirko Casadei. Dopo le scorse due estati, che lo hanno visto tornare in diversi programmi RAI, e in attesa di ultimare il suo prossimo album, a maggio 2017 esce Stringimi più forte, il nuovo singolo.

Dopo parecchi anni di co-conduzione di un programma web “DaiRetta a Quei Due” insieme a Roberto Ferrari (Radio Deejay), oggi Davide sta sviluppando e sperimentando nuovi progetti, sempre per il web.

Banca Valsabbina: plafond di 50 milioni a disposizione delle imprese

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Banca Valsabbina è da sempre un punto di riferimento per le imprese bresciane: con un accordo recente, l’Istituto si unisce a FEI per mettere a disposizione delle PMI 50 milioni di euro da utilizzare nel settore della ricerca e dell’innovazione.

Banca Valsabbina

Banca Valsabbina e FEI: il nuovo accordo di garanzia

Banca Valsabbina si riconferma interessata a sostenere le piccole e medie imprese del territorio mettendo a disposizione nuove risorse: lo scorso giugno ha siglato un accordo di garanzia con FEI (Fondo Europeo per gli Investimenti) che mette a disposizione delle imprese italiane innovative un plafond di 50 milioni di euro di finanziamenti, garantiti al 50% da FEI. Banca Valsabbina è stata assistita per l’accordo da FISG (Gruppo Banca Finint). I 50 milioni saranno erogabili nei prossimi due anni. Il progetto rientra in “Horizon 2020”, il programma per la ricerca e l’innovazione promosso dall’Unione Europea, e inoltre fa parte dell’iniziativa “InnovFin – Eu Finance for innovators” finanziata dalla Commissione Europea. L’accordo prevede una garanzia da parte del FEI per supportare finanziamenti destinati ad attività di ricerca, sviluppo e innovazione: sono coinvolte piccole e medie imprese e Small Mid-Cap (imprese con meno di 500 dipendenti), con percentuale di copertura fissa pari al 50% del debito residuo tempo per tempo in essere.

Banca Valsabbina: l’impegno sul territorio

Considerata la principale banca bresciana, tramite l’accordo siglato con Fei Banca Valsabbina si riconferma un Istituto solido e dinamico, meritevole di fiducia e in grado di dare sostegno concreto alle attività delle PMI comprese nei territori della sua rete di 70 filiali. L’Istituto bresciano ha di recente sottoscritto anche il bando “AL VIA” promosso da Regione Lombardia e FinLombarda: il bando è rivolto alle PMI lombarde e ha come obiettivo quello di rilanciare il sistema produttivo e facilitare la fase di uscita dalla crisi economica e produttiva, attraverso l’incentivo a nuovi investimenti, compreso l’acquisto di macchinari, impianti e consulenze specialistiche. Massimizzare l’efficienza energetica e ripristinare le condizioni ottimali di produzione sono altri punti saldi dell’iniziativa, insieme all’attenzione al miglioramento della salubrità nei luoghi di lavoro. Nel concreto, Banca Valsabbina è attenta anche allo sviluppo dei servizi nell’ambito dell’operatività con l’estero e l’accesso al mercato dei capitali, infatti accompagna le imprese clienti anche in questo senso. Sempre più “banca del territorio” nonostante lo scenario frenetico e frammentato in cui opera, l’Istituto bresciano continua ad assicurare un sostegno concreto al tessuto economico e sociale in cui opera.

GERMANO SEGGIO: “MAD WORLD” è la rivisitazone strumentale del celebre brano dei Tears for Fears

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il musicista palermitano propone una reinterpretazione positivista di uno dei pezzi cult della storia della musica.

“Mad World” nasce da una visione onirica di Germano Seggio. L’artista nel modo che gli è più naturale, ovvero suonando la sua sei corde, trae ispirazione dal suono che lo stesso ha creato per dare vita ad una rilettura positiva del “Folle mondo” descritto da Orzabal (Tears for Fears). E’ per questo che le atmosfere create sono volutamente accoglienti, morbide e oniriche, anche grazie alla sonorità rarefatta e alle sensazioni che la sua chitarra genera, come quelle percepibili in alta quota… Il brano è stato realizzato volutamente live per ottenere il giusto mood che si crea soltanto con il giusto interplay dei musicisti. Infatti per ricreare ciò Germano ha voluto con se due amici storici del panorama musicale siciliano, Vito di Pietra (Drum) e Giancarlo Marino (El. Bass). Brano e Videoclip sono stati prodotti da Marco Amico presso gli studi Music Academy Palermo avvalendosi della collaborazione di Grafimovie.

“Alta Quota” è il disco dedicato interamente alle sue amate Dolomiti. L’amore sviscerato per le Dolomiti nasce dalla voglia di ricominciare a camminare dopo un grave incidente motociclistico che tiene il cantautore su una sedia a rotelle per tre lunghi anni… Germano per riconquistare la sua libertà ed autonomia ha fuso la sua passione per le Dolomiti e per il Nordic Wolking con uno stile di vita sano basato su un’alimentazione alcalina, Bio e a Km zero. Sulle Dolomiti Germano infatti individua il posto più evocativo e “giusto” per comporre la sua musica… come dice lui stesso goliardicamente “è tutta colpa delle Dolomiti”. Il cd vedrà la luce nel giugno del 2018.

Etichetta: Alta Quota

Radio date: 27 aprile 2018

BIO

Germano Seggio classe ’75 nasce e vive a Palermo. Intraprende lo studio della chitarra a 10 anni da autodidatta e dall’età di 15 anni comincia a studiare con i migliori insegnanti. Si Laurea in Chitarra Moderna presso Middlesex University e si specializza in Chitarra Jazz presso West London University.

Dal 1992 comincia a scrivere la prima rubrica di didattica chitarristica “Scuola di Note” per un inserto allegato al Giornale di Sicilia. Grazie alle notorietà data dal corso sul GDS (Giornale di Sicilia) comincia a suonare per vari gruppi Siciliani, esibendosi con repertorio di musica strumentale di sua produzione anche per manifestazioni Nazionali. Dal 1995 ad oggi ha partecipato ai seminari di Eddy Palermo, di Andrea Braido, Nguyen Le, Carl Vehreyen, Mike Stern, Robben Ford, Paul Gilbert, Marty Friedman, Steve Vai. Nel 1995 vince il premio “Miglior Musicista” in un festival organizzato da Vincenzo Mancuso, e suona al teatro di Verdura per il compositore minimalista Rhys Chatam per le 100 Chitarre. Nel 1996 tiene una rubrica di lezioni settimanali di chitarra moderna su un giornale che tratta di musica, facendo anche recensioni su un’altra testata giornalistica Regionale sulle novità degli strumenti musicali. Nel 1997 ha lavorato come dimostratore di chitarre ed effettistica presso la Ricordi di Palermo. Ha fatto da turnista in studio e live per molti artisti, partecipando anche al festival Città di Palermo con l’orchestra del Maestro Colajanni. Ha lavorato per diversi studi discografici partecipando alla produzione di CD di artisti come Eddy Palermo. Nel 1998 comincia a lavorare per alcune agenzie di spettacolo tra cui la “MG Music” di Milano e la “Media Music” di Vicenza, suonando con artisti del calibro di Paolo Belli. Parallelamente ha insegnato presso diversi centri di formazione musicale in giro per l’Italia come docente di chitarra moderna.

Nel 1999 forma la Band “HAIR” che porta in giro un vero e proprio tributo a J. Hendrix riscuotendo grande feedback. Vince una borsa di studio indetta dal comune di Palermo che gli permette di conseguire un master Jazz presso una delle più importanti scuole Jazz della Sicilia seguito dal maestro Pietro Condorelli.  Nel 1999 Viene chiamato dalla band Nuclearte per registrare “Tale’ Tale'” negli studi della Real World di Peter Gabriel in Inghilterra, cd che verrà distribuito dalla bmg-ricordi in Italia e dalla Womad select all’estero. Con la stessa band inizia a girare per il mondo affiancando artisti internazionali quali: Susan Vega, Midge Ure, Evia, Avion Travel per il WOMAD Tour. Nel 2000 forte dell’esperienza Inglese alla corte di Peter Gabriel viene chiamato a suonare Live per l’Inglese BBC riscuotendo così successo anche a livello internazionale. Nello stesso anno instancabile Germano dà vita alla “Modern Music Academy” per la quale svolge parallelamente attività di direzione delle attività formative e di docente di chitarra. Nel 2003 vince il concorso nazionale “Emergenza Chitarre” indetto dalla rivista specialistica a carattere Nazionale “Chitarre”, rientrando nella compilation prodotta e distribuita dalla stessa. Nel 2004 vince il concorso nazionale “Chitarra appendice dell’anima” tenutosi al Blues House di Milano. Nel 2005 esce il suo primo CD da solista “Back to Life” che vede come special guest l’artista Paola Folli. Suona presentando così il suo cd, aprendo i concerti di Raf, con lui sul palco si esibisce la grande vocalist Nazionale Paola Folli. Nel 2006 i primi risultati da parte della stampa nazionale di settore come per esempio Guitar Club, Chitarre, Axe, Di più TV, Arlequins, Musik Off, Balarm, Attik Music, Guitar List, Chitarristi.comAccordo.it etc… Nello stesso 2006 il cd Back to Life, entra a far parte delle programmazioni delle più importanti radio Olandesi, Inglesi, Americane ma anche italiane tramite Radio Rai Uno. Il cd viene distribuito anche negli States ed in Giappone e venduto online tramite i più importanti portali di settore. Grazie al grande riscontro di vendite del cd Back to Life, Germano firma contratti di endorsement con Randall U.S.A. amplifications, Schecter Korea, Paul Red Smith, Marshall e Dunlop, grazie anche al distributore Italiano EKO. Divide il palco con artisti del calibro di Ricky Portera, Maurizio Solieri, Alberto Radius, Andrea Braido, Carl Verheyen, Paola Folli, Paolo Belli, Mike Stern, Scott Henderson, Paul Gilbert Steve Vai, tutti caposaldi della chitarra elettrica nel Mondo. Nel 2010 esce il suo secondo disco guitar oriented “Life Box”, disco strumentale che conferma la capacità tecnica di Germano ma pone l’accento sulle qualità compositive dello stesso. Nel 2011 la sua Accademia Music Academy Palermo fondata nel 2000 diviene l’unica scuola di musica certificata che può rilasciare Diploma e Laurea perché collegata ai più blasonati college musicali Inglesi e Scozzesi come UWS e West London University. Vince nel 2012 il Tour Music Festival come “Best Guitarist” girando e promuovendo per l’Italia lo stesso, suonando anche per il mitico “Piper”. Nel 2014 da vita ai iKalvi” band strumentale che vanta collaborazioni importanti con nomi del panorama internazionale come Jonathan Kane (Drum), Dave Soldiers (Fiddle). iKalvi hanno anche pubblicato il loro primo disco “Music 4 Highways” stampando anche in vinile. Nel 2017 Germano ha suonato per Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus), Nabil Salameh (Radiodervish), Sarah Jane Morris, Antonio Forcione, e condiviso il palco con Piero Pelu’, Lorenzo Fragola, e aperto i concerti per Raf al Salina Film Festival dei Fratelli Taviani.

Instancabile compositore, Germano oggi ha in uscita il suo nuovo lavoro discografico “Alta Quota” disco dedicato interamente alle sue amate Dolomiti. L’amore sviscerato per le Dolomiti nasce dalla voglia di ricominciare a camminare dopo un grave incidente motociclistico che tiene Germano su una sedia a rotelle per tre lunghi anni… Germano per riconquistare la sua libertà ed autonomia ha fuso la sua passione per le Dolomiti e per il Nordic Wolking con uno stile di vita sano basato su un’alimentazione alcalina, Bio e a Km zero. Sulle Dolomiti Germano infatti individua il posto più evocativo e “giusto” per comporre la sua musica… come dice lui stesso goliardicamente “è tutta colpa delle Dolomiti”. Il cd vedrà la luce nel giugno del 2018 e rappresenta a sua detta il disco di svolta artistica di Germano.

Premio Margherita Hack 2018: omaggio in ricordo alla grande scienziata

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Domenica primo luglio 2018 si terrà la nuova edizione del Premio Margherita Hack, istituito per commemorare il ricordo dell’indimenticabile signora delle stelle, Margherita Hack, la famosa scienziata astrofisica, in occasione dell’anniversario della sua scomparsa, avvenuta 5 anni fa.

Il riconoscimento è ideato e organizzato dal manager della cultura e suo agente Salvo Nugnes, che vuole mantenere viva la memoria di questa grande amica, donna e professionista encomiabile, che con i suoi studi e le sue ricerche ha lasciato un patrimonio prezioso in simbolica eredità al mondo intero.

L’iniziativa, si svolgerà all’interno del secolare Palazzo Leti Sansi, a Spoleto, in concomitanza con la grande mostra di Spoleto Arte, curata da Vittorio Sgarbi, che rappresenta “un osservatorio dell’arte contemporanea”.

La Hack si impegnò sempre per difendere le proprie posizioni, senza temere il giudizio, talvolta negativo, espresso dalle autorità politiche e religiose: vegetariana, atea, sostenitrice delle coppie gay e dell’eutanasia legale, punto di riferimento dei giovani radicali, la scienziata fiorentina prestò sempre il suo volto e le sue parole per battersi a favore dei diritti civili e sociali.

Il Premio è diviso in categorie e verrà assegnato al giurista e costituzionalista italiano Michele Ainis per la cultura, al talentuoso pittore Roberto Ferri per l’arte, al fisico statunitense vincitore del premio Nobel Samuel Chao Chung Ting per la scienza, all’atleta paraolimpica, conduttrice televisiva e politica italiana Giusy Versace per lo sport, al conduttore televisivo e inviato di Striscia la notizia Edoardo Stoppa per l’impegno animalista, a Carolyn Smith, presidente di giuria nel talent show di Rai Uno Ballando con le stelle, per l’eccellenza femminile.

A consegnare i premi  un comitato di esperti e intellettuali presieduto dal sociologo di fama mondiale Prof. Francesco Alberoni e formato da Antonino Zichichi, fisico e divulgatore scientifico, Vittorio Sgarbi, storico e critico dell’arte, Josè Dalì, artista e figlio di Salvador Dalì, Maria Rita Parsi, scrittrice, psicologa e psicoterapeuta di fama internazionale, Vladimir Luxuria, conduttrice televisiva e scrittrice. Il manager della cultura Salvo Nugnes sarà il moderatore dell’evento.

L’iniziativa è stata patrocinata dall’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica).

Nugnes afferma: «Questo premio vuole essere un simbolico ringraziamento a Margherita per tutto ciò che la sua sincera amicizia mi ha regalato, e per il tesoro inestimabile di sapere e di conoscenza che ha lasciato in eredità a tutti quanti noi e alle generazioni future. Qualunque parola per descrivere questa donna straordinaria potrebbe sembrare riduttiva. Me la voglio immaginare sorridente e immersa nella scia della luce radiosa dell’universo cosmico e dello spazio interplanetario, che ha studiato con tanta passione e dedizione».

La cerimonia di consegna è prevista il primo luglio, alle ore 11.00. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 0424 525190, cell. 3887338297 oppure scrivere una mail a segreteria@margheritahack.it o visitare il sito www.margheritahack.it.

Intervista: l’artista Graziano Ciacchini parla del Tuscania Art Festival

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

Il 26 e il 27 Maggio 2018, l’artista Graziano Ciacchini è stato uno dei protagonisti dello storico Tuscania Art Festival, evento di importante valenza, tenutosi a Peccioli, nella splendida cornice delle colline di Pisa. Di seguito l’intervista realizzata in occasione della sua partecipazione all’interno della sezione artistica del festival.

D: Di recente hai partecipato al rinomato Tuscania Art Festival, è stata un’esperienza positiva?
R: Direi molto positiva, sia per il contesto urbano e per la qualità delle esposizioni, sia per la possibilità di partecipare direttamente ad una esperienza fatta di tanti apporti artistici anche molto diversi tra loro. Queste manifestazioni fanno uscire il gesto artistico da contesti più specifici per portarlo in mezzo alle persone, le quali ripagano con la nutrita presenza e con la partecipazione attenta.

D: Come è nata l’occasione di questa tua partecipazione?
R: Lo scorso anno sono andato da spettatore, perché esponevano alcuni amici. Ho scoperto allora che c’era una richiesta da fare ed una selezione da superare. Ho inviato il materiale nel mese di marzo e sono stato selezionato per l’edizione 2018. Con grande gioia da parte mia, aggiungerei.

D: Quali opere hai esposto e in che contesto?
R: Ogni artista selezionato aveva uno spazio definito da sfruttare al meglio. Ho allora pensato di dare spazio ai miei azzurri. Tra le opere esposte mi piace ricordare “La casa della fata” e “Fly”.

D: Come consideri la simbolica sinergia tra arte e musica del Tuscania Art Festival?
R: Considero la sinergia e la contaminazione tra diverse forme espressive qualcosa di assolutamente vincente, sia dal punto di vista della qualità sia dal punto di vista emotivo; punto di vista, quest’ultimo che si legge in modo decisamente chiaro sui volti del pubblico che dimostra di apprezzare una lettura a più voci della creazione artistica.