Archivio per 22 giugno 2018

Eni: il Premio Luiss Guido Carli all’AD Claudio Descalzi

Scritto da Gianni Ronni il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia

L’impegno in ambito sociale e i traguardi professionali in Eni: il “Premio Luiss Guido Carli alla carriera” è stato conferito quest’anno all’Amministratore Delegato Claudio Descalzi

Claudio Descalzi

Claudio Descalzi vince il “Premio Luiss Guido Carli alla carriera”

“L’energia, il suo mondo, la sua passione”: queste parole hanno accompagnato la premiazione dell’AD di Eni Claudio Descalzi lo scorso 14 maggio. Nella Sala della Regina di Montecitorio il manager è stato insignito del “Premio Luiss Guido Carli alla carriera”. Nelle motivazioni lette al momento della consegna si evidenzia come ami le sfide: “Entrato da giovane neolaureato in Fisica in un’azienda di ingegneri e geologi, oggi ne è Amministratore Delegato e con questo spirito continua a guidarla durante la crisi del petrolio senza tagliare posti di lavoro”. Lo confermano anche i numeri: il gruppo, come è stato ricordato durante la cerimonia, ha chiuso il 2017 con un utile netto di quasi 3 miliardi e mezzo segnando il record assoluto nella produzione con circa 2 milioni di barili al giorno. Oltre a Claudio Descalzi, sono state premiate altre tredici personalità del panorama industriale, politico e culturale italiano, che attraverso il loro percorso professionale esprimono gli stessi valori promossi nel suo da Guido Carli, l’ex Governatore della Banca d’Italia a cui è stato intitolato il riconoscimento.

A Claudio Descalzi il “Premio Luiss Guido Carli”: l’AD lo dedica ai professionisti di Eni

Nel ricevere il “Premio Luiss Guido Carli alla carriera”, l’AD Claudio Descalzi lo ha voluto dedicare alle 34mila persone che lavorano in Eni: “Investiamo nelle nostre professionalità, in un’ottica di rispetto delle persone e del loro talento” ha dichiarato il manager invitando a “farlo tutti, per l’Italia e per il mondo intero”. Non è un caso se il gruppo investe sempre più in ricerca e sviluppo, come ha ricordato l’AD: l’obiettivo è la crescita non solo di Eni ma dell’Italia intera sia in termini di occupazione che di innovazione. Claudio Descalzi ha dedicato un pensiero anche all’ispiratore del Premio facendo notare come la sua visione di Eni sia in linea con quella dell’economista, orientata su “semplicità, ascolto e centralità dell’Italia, con una proiezione su scala europea e mondiale”.

Enel, nuovo progetto in Russia: le parole dell’AD Francesco Starace

Scritto da office fsonline il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia

Enel collaborerà con la società ferroviaria russa “RZhD” allo sviluppo di innovativi sistemi di accumulo energetico per la rete: l’accordo è stato siglato dall’AD Francesco Starace

Francesco Starace, amministratore delegato Enel

SPIEF 2018: l’AD di Enel Francesco Starace firma accordo di collaborazione con Ferrovie Russe

In Russia per partecipare all’edizione 2018 dell’International Economic Forum di San Pietroburgo, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Francesco Starace ha siglato un accordo di collaborazione con la società ferroviaria russa RZhD che ha come obiettivo lo sviluppo congiunto di sistemi di accumulo energetico innovativi da installare lungo la rete ferroviaria del Paese. Un progetto che assume particolare valore, in quanto si tratta del primo utilizzo in ambito ferroviario di questo tipo di tecnologia. Francesco Starace, che allo SPIEF è intervenuto nel corso di un convegno incentrato sulla digitalizzazione e sul futuro dei sistemi energetici, ha sottoscritto la partnership per conto di Enel X, la controllata del gruppo per i servizi energetici, e di RusEnergoSbyt, operatore energetico nato dalla joint venture fra Enel ed ESN: insieme a RZhD si punta ad agevolare la stabilizzazione della rete elettrica delle ferrovie russe, migliorandone la gestione dei treni ed evitando ristrutturazioni della rete costose.

Francesco Starace: “Questo accordo è un entusiasmante passo avanti per Enel in Russia”

“È un piacere annunciare questa partnership con un’importante azienda come Ferrovie Russe, con la quale abbiamo delle ottime relazioni da anni” ha affermato entusiasticamente Francesco Starace commentando l’accordo siglato con la società ferroviaria russa. L’AD ha sottolineato come per le attività di Enel in Russia si tratti di un “entusiasmante passo avanti”: il progetto rappresenta “un eccellente esempio di come utilizziamo la nostra presenza a livello globale per portare le innovazioni tecnologiche nei più importanti mercati in cui siamo presenti in tutto il mondo”. L’AD Francesco Starace ha anche fatto notare come l’accordo permetta al gruppo “di diversificare ulteriormente le tecnologie di accumulo che forniscono soluzioni su misura in base alle richieste dei nostri clienti e del mercato”.

Ricerca scientifica, selezionate le “Rising Stars” italiane under 40

Scritto da Mario Mauri il . Pubblicato in Aziende, Salute

Il progetto sponsorizzato con il contributo incondizionato di Daiichi Sankyo, riguarda la promozione di lavori e progetti scientifici innovativi per la terapia con i nuovi anticoagulanti orali.

Roma, 21 giugno 2018 – Si chiama “NOACs LAB”, l’iniziativa promossa con il contributo non condizionato di Daiichi Sankyo Italia dedicata ai giovani ricercatori italiani under 40, che mira a valorizzare lavori scientifici e progetti di ricerca innovativi nell’ambito dell’uso dei nuovi anticoagulanti orali (NOACs) per il trattamento della Fibrillazione Atriale e del Tromboembolismo Venoso.
Le terapie con i NOACs, infatti, costituiscono una sfida per la nuova generazione di medici specialisti, che in questo ambito devono avere un ruolo centrale e innovativo rispetto al passato, in termini di competenze e aggiornamento continuo, di capacità gestionale, di interazione con il mondo scientifico, di autonomia e condivisione al tempo stesso. Il Final Contest, che si terrà a Roma il 21 e 22 giugno 2018, sarà interamente dedicato alla presentazione dei migliori lavori scientifici inediti, frutto dell’impegno dei giovani talenti italiani del settore. Hanno partecipato al Progetto i medici italiani specializzandi e specializzati che non avevano compiuto 40 anni al 06 maggio 2018, data ultima per la presentazione degli abstract, tramite l’iscrizione gratuita e l’upload del modulo di iscrizione sul sito noacslab.it.

I lavori che sono stati oggetto di selezione sono studi clinici in itinere o conclusi ma non pubblicati, progetti di ricerca o casi clinici, incentrati sull’uso dei NOACs nella Fibrillazione Atriale (FA) e nel Tromboembolismo Venoso (TEV), in particolare: i NOACs nel TEV; i NOACs nel paziente con FA nelle situazioni maggiormente sfidanti; l’utilizzo dei NOACS nei pazienti sottoposti a procedure interventistiche, sia per TEV che per FA.

A giudicare i lavori è stata uno Steering Committee composto da esperti provenienti da tutta Italia, con il coordinamento scientifico di Walter Ageno, Professore Associato di Medicina Interna presso Il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università dell’Insubria di Varese e Alessandro Capucci, Professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare presso l’Università Politecnica delle Marche di Ancona, con il supporto di un Team di giovani Talent Scout che sono stati a disposizione dei partecipanti al contest per necessità o dubbi nelle fasi pre e post submission.

Tra i primi 100 abstract pervenuti, la Commissione ha selezionato 50 lavori, suddividendoli in 30 “Comunicazioni Orali” e 20 “Poster” che saranno poi presentati nel Final Contest di Roma dagli autori stessi.
L’insindacabile giudizio della Commissione si è basato sui parametri di originalità, metodologia, rilevanza scientifica, innovatività, applicabilità alla pratica clinica, modalità di descrizione e completezza della documentazione a supporto.

“Rising Stars è un progetto estremamente ambizioso, soprattutto in questo momento in cui in Italia si sottolinea sempre più la necessità del coinvolgimento dei giovani nel mondo del lavoro in generale, e nell’ambito della ricerca scientifica in particolare. – spiega Walter Ageno a capo del coordinamento scientifico del Progetto – E noi crediamo molto in questa iniziativa che incentiva la partecipazione dei giovani colleghi specialisti, specializzandi o dottorandi, con l’obiettivo non solo di promuovere e dare visibilità a innovativi lavori di ricerca, ma di dare l’opportunità ai nuovi talenti di incontrarsi e fare rete, al fine di creare virtuose collaborazioni e interazioni che diano vita a progetti sempre più grandi e importanti”.

Fonte: Daiichi Sankyo

Gioielli con diamanti di qualità

Scritto da Caterina Rossi il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle

Vi sentite finalmente pronti a fare il grande passo con il vostro partner? Sentite che è arrivato il momento di sistemarsi? Oppure volete semplicemente dichiarare il vostro amore incodizionato alla donna che amate? Allora la soluzione ai vostri problemi potrebbe arrivare sicuramente dai gioielli con diamanti. I preziosi decorati con diamanti sono da sempre il simbolo perfetto per esprimere l’amore puro verso qualcuno, il modo più tradizionale per dire all’altro “tu sei l’unico” o “tu sei l’unica”, un chiaro metodo per esprimere l’amore eterno e spesso per sigillare una promessa di matrimonio. In particolare gli anelli solitario, che vengono tradizionalmente usati per le proposte di fidanzamento da sempre, e sono gli anelli con diamante più reinventati dai designer, permettendoci di avere un’ampia scelta di modelli e varietà tra i quali scegliere. Il miglior acquisto che possiate fare in questo periodo è proprio uno di questi anelli, dai materiali di qualità e anni di tradizione orafa artigianale alle spalle, con solo le pietre migliori e la classe e l’eleganza di sempre.

Anelli solitari con diamanti: la scelta perfetta

Se volete andare sul sicuro il giorno della proposta, c’è solo una scelta che potete fare: gli anelli solitari. Splendidi gioielli con diamante che sono generalmente riconosciuti come gli anelli ideali da proposta, e probabilmente sono l’anello che tutte le donne sognano un giuiorno di ricevere. La scelta è davvero vastissima e le varianti che i maestri orafi hanno creato soo di un design stupendo. Le forme semplici e fluide hanno trovato mille varianti di abbracciare la pietra che decora l’anello, creando stili unici ed originali, tra i quali può essere difficile scegliere. Nulla potrebbe superare l’emozione di un momento importante come la proposta di fidanzamento, per molte è il momento più atteso di tutta la vita, quindi è importante che il simbolo di quel momento sia all’altezzaq delle aspettative. Solo i migliori anelli solitari con diamante sono i gioielli che possono asspirare a comprire un ruolo tanto importante e sta proprio a voi scegliere il meglio del meglio.

Gioielli con diamante, una garanzia di qualità

Anche non stessimo parlando di anelli da fidanzamento, sappiamo comunque che i gioielli con diamante sono sempre una garanzia di qualità e un ottimo investimento, in particolare in questo periodo in cui i prezzi della gioielleria stanto raggiungendo costi molto competitivi. I materiali con cui sono costruiti sono sempre valutati positivamente dal mercato e sonon un ottimo acquisto preventivo anche nel caso non abbiate ancora una persona a cui donarlo.  La qualità della vasta gamma di prodotti disponibili nella collezzione sono di fattura elevatissima e il design di ogni singolo pezzo è ammirabile, sia per materiali che per forme, come anche la pietra, tagliata ad arte. Se ancora non siete convinti che un anello solitario non sia la scelta adatta per la vostra proposta, o che eventualmente non sia un buon investimento, o ancora, che non possa rendere felice la vostra partner e le lasci un ricordo non perfetto della vostra proposta di matrimonio, provate a chiederlo a lei! Fidatevi, è la scelta giusta!

Dacia capta, un romanzo sulle conquiste di Traiano

Scritto da Archeos il . Pubblicato in Cultura, Libri

…Le legioni di Roma hanno varcato il Danubio, l’Imperatore Traiano vuole porre fine una volta per tutte al Regno di Dacia. Un villaggio di confine viene dato alle fiamme, due giovani fratelli sono separati nel corso della battaglia. Uno verrà fatto schiavo e condotto oltre le linee nemiche, l’altro partirà alla sua ricerca. Mentre il loro mondo tramonterà inesorabilmente, i due dovranno impegnarsi oltre ogni sforzo per non perdere tutto e potersi dire ancora uomini liberi.

Il libro di Pucci consiste in un affresco complesso in cui compaiono una moltitudine di personaggi, alcuni tipici del romanzo storico. L’autore, archeologo di professione, ambienta il racconto con la descrizione pertinente dei luoghi e di quel momento così importante per la storia europea – tanto da essere eternizzato nelle sculture della Colonna Traiana.

Decebalo, ultimo re di Dacia, è una delle figure storiche che prendono vita in Dacia Capta, il primo romanzo di Flavio Pucci (Press & Archeos). 
A questo sovrano che cercò finché possibile d’opporsi all’egemonia romana, è dedicata una nota statua-colosso su una parete rocciosa nelle gole del Danubio. 
Prima disposto a trattare con Traiano, fu in seguito costretto a rivendicare i propri diritti con nuovi attacchi alle roccaforti di Roma e, una volta che il suo esercito venne pesantemente sconfitto, optò per il suicidio (106 d. C.) tagliandosi la gola con un pugnale, evitando quindi l’onta della prigionia e della deportazione.

Con questa nuova pubblicazione la collana di Narrativa di Press & Archeos rafforza la sua linea editoriale, tendenzialmente orientata sulla storia antica e sulla mitologia ma aperta a ogni immaginario, rappresentando un interessante approdo per autori esordienti – e non solo – in cerca di un’esperienza di pubblicazione coerente e produttiva.
E nuovi libri sono già in produzione.
Dacia Capta è disponibile sul sito di Press&Archeos, sugli stores come Amazon e Ibs, e in libreria.

Dacia Capta

Il Gal L’Altra Romagna presenta il bando pubblico “Diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative” nell’incontro di Riolo Terme

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Ambiente, Aziende, Economia, Italia

Il Gal L’Altra Romagna, organizza un incontro pubblico per presentare al territorio lo stato di avanzamento di attività e bandi della propria Strategia di Sviluppo Locale e in particolare per la presentazione del bando pubblico “Diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative”.

 L’incontro, aperto a tutti gli interessati e alla cittadinanza, è fissato a mercoledì 4 luglio 2018 ore 21 a Riolo Terme (RA) presso la sala consigliare comunale in via Aldo Moro, 2.

Ospiti del Comune di Riolo Terme, verranno illustrate dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, le opportunità previste dal bando pubblico Azione 6.4.02 “Diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative” all’interno della Misura 19 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, con scadenza dei termini di presentazione delle domande fissate al 8 ottobre 2018.

Il bando stanzia 500.000,00€ di risorse da destinare a imprenditori agricoli, singoli o associati ricadenti nelle aree dei Comuni gestiti dal Gal L’Altra Romagna all’interno del PSR 2014-2020:

Bagno di Romagna, Borghi, Brisighella, Casola Valsenio, Castel bolognese (parzialmente), Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Faenza(parzialmente) Galeata, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Montiano, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Roncofreddo,  Riolo Terme, Santa Sofia, Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio e Verghereto.

Il sostegno in forma di contributo in conto capitale concesso è pari al 50% della spesa ammissibile a contributo.

Il bando è consultabile e scaricabile sul sito www.altraromagna.it.

L’incontro vedrà l’affiancamento al Gal L’Altra Romagna anche della BCC della Romagna occidentale che interverrà tematiche legate al sostegno finanziario ed economico all’agricoltura e al termine della serata  offrirà un piccolo buffet a tutti coloro che presenzieranno.

La cittadinanza e tutti gli interessati sono invitati.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Daiichi Sankyo Cancer Enterprise, LMA il quizartinib aumenta la sopravvivenza

Scritto da Mario Mauri il . Pubblicato in Aziende, Salute

Congresso EHA 2018: il quizartinib aumenta la sopravvivenza complessiva rispetto alla chemioterapia nei pazienti con LMA recidivante/refrattaria con mutazioni di FLT3-ITD

Roma, 19 giugno 2018 – Daiichi Sankyo ha presentato in Svezia, al 23esimo Congresso dell’European Hematology Association (EHA), i risultati positivi dello studio pilota di fase III QuANTUM-R, che saranno alla base delle prossime sottomissioni alle autorità regolatorie di tutto il mondo. Con una riduzione del 24% del rischio di morte, il trattamento innovativo con quizartinib in monoterapia prolunga significativamente la sopravvivenza complessiva (6,2 mesi) rispetto alla chemioterapia di salvataggio (4,7 mesi) nei pazienti con leucemia mieloide acuta (LMA) recidivante o refrattaria con mutazioni FLT3-ITD, dopo il trattamento di prima linea. La probabilità di sopravvivenza a 1 anno è stata stimata al 27 % per i pazienti trattati con quizartinib rispetto al 20% per pazienti trattati con chemioterapia di salvataggio.

La leucemia mieloide acuta con mutazioni FLT3-ITD è una neoplasia maligna aggressiva del sangue e del midollo osseo che causa la crescita e l’accumulo incontrollati di globuli bianchi maligni che non funzionano regolarmente e interferiscono con la produzione delle cellule normali del sangue.1
Le mutazioni del gene FLT3 costituiscono una delle più comuni anomalie genetiche della Leucemia Mieloide Acuta.2 La mutazione FLT3-ITD è la più comune mutazione dell’ FLT3 e colpisce all’incirca 1 paziente su 4 con LMA.3,4,5,6 I pazienti affetti da LMA con mutazioni FLT3-ITD hanno una prognosi complessiva peggiore, che comprende un aumento dell’incidenza di recidiva con un rischio di morte circa due volte maggiore dopo la segnalazione della recidiva stessa, nonché una maggiore probabilità di recidiva dopo trapianto di cellule staminali, rispetto ai pazienti senza questa mutazione.7,8 La sopravvivenza a cinque anni della LMA, tra il 2005 e il 2011, era all’incirca del 26%, la più bassa di tutte le leucemie.¹ “La leucemia mieloide acuta recidivante o refrattaria con mutazioni FLT3-ITD rappresenta un bisogno altamente insoddisfatto, dal momento che i pazienti affetti da questa forma aggressiva della malattia hanno complessivamente una prognosi negativa, come evidenziato dai bassi tassi di risposta alle terapie attualmente disponibili, dall’alto rischio di recidive e dalla sopravvivenza complessiva più breve rispetto a coloro che soffrono della LMA senza mutazione – ha spiegato il dottor Jorge E. Cortes, Vice Presidente del Dipartimento di Leucemia nella Divisione di Medicina Oncologica dell’Università del Texas – “Per questa specifica forma di leucemia, questi risultati rappresentano i primi dati clinici riportati che dimostrano che un agente in monoterapia può migliorare significativamente la sopravvivenza complessiva, suggerendo che il quizartinib possa potenzialmente aiutare i pazienti affetti da LMA a vivere più a lungo. Inoltre, nello studio, una percentuale maggiore di pazienti del braccio quizartinib hanno ricevuto un trapianto di cellule staminali rispetto al braccio chemioterapia.”

I risultati di QuANTUM-R mostrano che nei pazienti affetti da LMA recidivante o refrattaria con mutazioni FLT3-ITD che hanno ricevuto il trattamento con il quizartinib in monoterapia è stata osservata una riduzione del rischio di morte del 24% rispetto ai pazienti trattati con chemioterapia di salvataggio (hazard ratio [HR] = 0,76- P=0,0177 – 95% CI 0,58-0,98). La sopravvivenza complessiva media è stata di 6,2 mesi (95% CI a due code 5,3-7,2) per il braccio quizartinib e 4,7 mesi (95% CI a due code 4,0-5,5) per il braccio chemioterapia di salvataggio. La probabilità di sopravvivenza stimata a 1 anno è stata del 27 % per i pazienti trattati con quizartinib e del 20% per pazienti trattati con chemioterapia di salvataggio. “I risultati di questo studio sono coerenti con quelli precedenti di fase II e dimostrano la validità della strategia di colpire la mutazione FLT3-ITD. Siamo incoraggiati da questi dati che saranno alla base delle sottomissioni presso le autorità regolatorie in tutto il mondo. Se approvato, il quizartinib ha il potenziale di ridefinire il trattamento dei pazienti con leucemia mieloide acuta recidivante o refrattaria con mutazioni FLT3-ITD. – ha commentato Antoine Yver, Vicepresidente esecutivo e Direttore globale del Dipartimento di ricerca e sviluppo oncologici di Daiichi Sankyo. “I dati raccolti, inoltre, approfondiscono la nostra conoscenza di questo tipo di LMA difficile da trattare, mentre continuiamo ad esplorare il potenziale ruolo del quizartinib in combinazione con la chemioterapia e altri meccanismi, al fine di sviluppare ulteriormente il trattamento anche nelle nuove diagnosi.”.

Il profilo di sicurezza osservato nello studio QuANTUM-R appare coerente con quello osservato a dosi simili nel programma di sviluppo clinico del quizartinib. La durata media del trattamento con quizartinib è stata di 4 cicli di 28 giorni (97 giorni; range: 1-1,182 giorni) versus 1 ciclo (range: 1-2) nel braccio con chemioterapia di salvataggio. L’intensità mediana della dose relativa per quizartinib era dell’89%. L’incidenza degli eventi avversi emergenti dal trattamento sono comparabili tra i pazienti che hanno ricevuto il quizartinib in monoterapia (n=241) e quelli trattati con la chemio di salvataggio (n=94). Gli eventi avversi più comuni (>30%, di qualunque grado) in pazienti riceventi quizartinib versus chemioterapia, includevano, rispettivamente: nausea (48 vs 42%), trombocitopenia (39 vs 34%), stanchezza (39 vs 29%), dolore muscoloscheletrico (38 vs 29%), iperpiressia (38 vs 45%), anemia (37 vs 32%), neutropenia (34 vs 26 percent), neutropenia febbrile (34 vs 28%), vomito (33 vs 21%) e ipocalcemia (32 vs 28%). Gli eventi avversi più comuni di grado ≥3 (>10% dei pazienti) sono stati: trombocitopenia (35 vs 34%), anemia (30 vs 29%), neutropenia (32 vs 25%), neutropenia febbrile (31 vs 21%), leucopenia (17 vs 16%), sepsi/shock settico (16 vs 18%), ipocalcemia (12 vs 9%) e polmonite (12 vs 9%). L’intervallo QTcF >500 msec è stato osservato in 8 pazienti (3,3%) e 2 dei 241 pazienti hanno interrotto il trattamento con quizartinib a causa del prolungamento dell’intervallo QTcF. Nel braccio con quizartinib non sono stati registrati eventi di grado 4 di prolungamento dell’intervallo QTcF (torsade de pointe, morte improvvisa o arresto cardiaco).

Informazioni sul trial QuANTUM-R
QuANTUM-R è uno studio pilota, globale, di fase III, randomizzato, in aperto, che in 19 Paesi ha arruolato 367 pazienti con LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD. I soggetti sono stati randomizzati in rapporto di 2:1 per ricevere quizartinib in monoterapia (60 mg, con 30 mg di lead-in) oppure chemioterapia di salvataggio. L’endpoint primario dello studio era quello di determinare se quizartinib in monoterapia potesse prolungare la sopravvivenza globale rispetto alla chemioterapia di salvataggio, dopo la somministrazione della terapia di prima linea. L’endpoint secondario era la sopravvivenza libera da eventi.

Informazioni su quizartinib
Il Quizartinib è il prodotto di punta del franchise sperimentale sulla Leucemia Mieloide Acuta di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise. E’ un inibitore selettivo orale dell’ FLT3, attualmente in fase III di sperimentazione a livello globale per la LMA recidivante/refrattaria (studio QuANTUM-R) e di nuova diagnosi (studio QuANTUM-First) con mutazioni FLT3-ITD, e in fase II di sviluppo in Giappone per la LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD.
Il quizartinib ha ottenuto, dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense, la designazione di “Fast Track” (procedura accelerata) per il trattamento della LMA recidivante/refrattaria, e la denominazione di farmaco orfano dalla stessa FDA e dall’Agenzia europea dei medicinali (EMA) per il trattamento della LMA. Il quizartinib è una molecola in fase di sperimentazione non approvata per alcuna indicazione in alcun Paese. La sicurezza e l’efficacia non sono state ancora determinate.

Daiichi Sankyo Cancer Enterprise
La vision di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise consiste nell’applicazione di conoscenze e capacità innovative guidate da un pensiero non convenzionale per sviluppare trattamenti significativi per i pazienti affetti da cancro. L’azienda è impegnata a trasformare la scienza in valore per il paziente, e questo impegno è presente in tutte le sue attività.
L’obiettivo è quello di mettere a disposizione dei pazienti sette nuove molecole nei prossimi otto anni, dal 2018 al 2025, avvalendosi dei risultati dei SUOI tre pilastri: il Franchise Anticorpo Farmaco Coniugato, quello dedicato alla Leucemia Mieloide Acuta e quello di ricerca focalizzato sullo sviluppo delle nuove molecole (Fase I).
I Centri di ricerca della Daiichi Sankyo Cancer Enterprise includono due laboratori di bio/immuno-oncologia e “small molecules” in Giappone e Plexxikon Inc. a Berkeley (California), e il centro di R&S sulla struttura delle “small molecules”. Tra i composti che si trovano nella fase cruciale di sviluppo figurano: DS-8201, un coniugato anticorpo-farmaco (ADC) per i carcinomi HER2-positivi della mammella, dello stomaco ed altri, il quizartinib, un inibitore orale selettivo di FLT3 per la leucemia mieloide acuta (AML) con mutazioni di FLT3-ITD di nuova diagnosi e recidivante/refrattaria, e il pexidartinib, un inibitore orale di CSF-1R per il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT). Per maggiori informazioni, consultare http://www.DSCancerEnterprise.com

Bibliografia
1. Leukemia & Lymphoma Society. Facts 2015-2016. 2016.
2. Small D. Am Soc Hematol Educ Program. 2006;178-84.
3. Schneider F, et al., Ann Hematol. 2012;91:9-18.
4. Santos FPS, et al. Cancer. 2011;117(10):2145-2155.
5. Kainz B, et al. Hematol J. 2002;3:283-289.
6. Kottaridis PD, et al. Blood. 2001;98(6):1752-1759.
7. Wagner, et al. Haematol. 2011;96(5): 681-686.
8. Brunet, et al. J Clin Onc. 2012;30(7):735-741.

Fonte: Daiichi Sankyo

Rendi le tue pareti davvero tue con un adesivo murale con frase personalizzata

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Vi siete svegliati con il piede sbagliato e vi servirebbe qualcuno al vostro fianco che vi dia la giusta carica di buon umore? Avete avuto una brutta giornata a lavoro, vi sentite particolarmente stanchi e quello che di più vi aiuterebbe prima di andare a dormire sarebbe qualche parola di conforto o di incoraggiamento? O più semplicemente avete un motto o un aforisma nel quale vi riconoscete particolarmente e volete far si che i vostri ospiti, clienti o amici lo vedano ogni volta che li portate nei vostri ambienti? La soluzione alla vostra ricerca sono gli adesivi murali con frase personalizzata! Vi danno la possibilità di creare e personalizzare una qualunque frase, che sia vostra o di un caro amico o parente, che sia un aforisma di un grande scrittore o filosofo, la citazione da un libro o da un film, o che sia più semplicemente una parola che ha un significato speciale solo per voi e vorreste averla più spesso sotto gli occhi per ricordavi sempre quel qualcosa in particolare, allora sono la scelta adatta a voi.

Gli adesivi murali con frasi, personalizzabili al 100%

Non c’è da preoccuparsi di dover adattare le proprie aspettative con gli adesivi da parete persoalizzabili, avete libertà di scelta su tutta la creazione e saranno unicamente come li volete voi. Grazie ad un sistema innovativo di rendering e un intelligente uso della tecnologia per venire in contro ai clienti e alle loro necessità, avrete la possibilità di scegliere come base per iniziare a studiare il vostro sticker da muro tanti sforndi preimpostati per simulare la parete dove avrete intenzione di applicarlo. In caso aveste una superficie molto particolare e non trovaste lo sfondo adatto a voi avrete la possibilità di caricare una foto dello spazio che avete in mente ed iniziare a progettare da lì. Per la frase avete a disposizione una varietà infinita di font e tipologie di carattere per soddisfare tutti i gusti, ma se avete paura che possa risultare poco professionale o non abbastanza stimolante, provate ad aggiungere degli stickers o delle decorazioni per renderla più piacevole o più accattivante.

Una decorazione innovativa: adesivi da parete personalizzati per il tuo interior design

Oltre ad essere facili da applicare e costruiti in materiali studiati appositamente per non rovinare le superfici con cui entrano a contatto, sono anche riapplicabili, avrete infatti la possibilità di modificare la loro posizione sulle pareti di casa, di ufficio o di qualunque altro spazio andrete a decorare. Le varietà di font e caratteri con cui potrete creare la vostra frase sono davvero tantissime e personalizzabili in tanti modi diversi, grazie all’aggiunta di altri stickers o decori per renderla più adatta ai vostri spazi. Gli adesivi murali sono creati in materiali sicuri e ignifughi, il che le rende adatte ad essere la decorazione perfetta anche per camerette di bambini o stanze da gioco. Potete usarle per decorare la vostra cucina con una frase simpatica per tenervi di buon umore, applicarle alle pareti dell’ufficio per motivare i vostri dipendenti e voi stessi o ancora potete usarle per non dimenticarvi mai quella frase che avete letto o sentito tanto tempo fa e che vi ha cambiato la vita.