Archivio per 5 Giugno 2018

Offerta Sprayantiaggressione.it: spray urticante TW 1000 Lady ad un prezzo davvero speciale!

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle

Avere la certezza di potersi affidare a strumenti di autodifesa efficaci e al tempo stesso legali è una delle richieste maggiormente avanzate dai visitatori di Sprayantiaggressione.it, l’ e-commerce tutto italiano di spray peperoncino delle diverse linee e tipologie presenti sul mercato, da quella professionale alla difesa animali, dalle pistole spray a base OC alla linea jogging e così via.

Efficacia e legalità non sono le uniche prerogative richieste dal mercato, ma importanti sono anche praticità e facilità di utilizzo. Per questo vogliamo soffermarci a parlare di un prodotto molto adoperato soprattutto da donne e ragazzi, che riesce a coniugare potenza e facilità di utilizzo: TW 1000 Lady, uno strumento di difesa estremamente trasversale e idoneo sia per la difesa da malintenzionati che da animali. Merito di un potere urticante di 2.000.000 Scoville racchiuso in uno spruzzo conico nebulizzato con una gittata di 3 metri.

Questo spray antiaggressione è il massimo della praticità, perché oltre alle dimensioni compatte (  è alto appena 10 cm) e un peso leggero, è dotato di una sicura autosbloccante che lo rende prontissimo all’uso e facilmente trasportabile in borse, tasche ecc.

Ma ciò che è davvero importante sapere è che l’unico posto dove conviene acquistarlo è proprio questo sito: solo qui infatti puoi acquistare lo spray peperoncino TW 1000 LADY usufruendo di uno sconto pazzesco del 26%. Approfittane allora, e contatta subito lo staff di esperti di Sprayantiaggressione.it.

Mutui prima casa: LTV in aumento di oltre 7 punti percentuali

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia, Italia

Nel corso del 2017 in Italia sono state acquistate tramite mutuo ipotecario circa 260.000 abitazioni (Fonte: Agenzia delle Entrate e Abi), ma quando si rivolgono ad un istituto di credito, quale percentuale del valore dell’immobile gli italiani cercano di finanziare col mutuo e come questa è variata nel tempo? Per capirlo Facile.it e Mutui.it hanno analizzato oltre 17.000 domande di mutuo prima casa* scoprendo che, a fronte di una richiesta media pari a 133.456 euro, nel 2017 gli aspiranti mutuatari hanno cercato di finanziare il 70,6% del valore dell’abitazione principale, ovvero 7,66 punti percentuali in più rispetto al dato del 2013.

«L’aumento dell’LTV, sigla che rappresenta il rapporto tra il valore del mutuo richiesto e quello dell’immobile da acquistare, è un segnale positivo ed è legato principalmente a due fattori», spiega Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it. «Da un lato la riduzione dei tassi di interesse e la sostanziale stabilità dei prezzi delle case che consentono agli aspiranti mutuatari di chiedere somme più alte, dall’altro la maggiore disponibilità degli istituti di credito che, a fronte di un miglioramento generale dell’affidabilità creditizia dei richiedenti, tornano a finanziare percentuali maggiori rispetto al recente passato».

Analizzando i dati su base regionale emerge un quadro abbastanza variegato di quanta parte del valore della prima casa si cerchi di ottenere dalla banca. Gli aspiranti proprietari che hanno tentato di finanziare attraverso il mutuo una percentuale maggiore sono quelli residenti in Puglia; qui, nel corso del 2017, il valore LTV medio è stato pari al 73,42%. Seguono i richiedenti della Sicilia, che in media hanno cercato di finanziare il 73,38% e quelli residenti in Umbria, con un LTV pari al 73,24 %.

Guardando la classifica nel senso opposto, invece, l’LTV più basso si registra in Basilicata (67,29%); seguono Molise, dove in media si è puntato a finanziare tramite mutuo il 67,53% del valore immobiliare, e Lazio, con un LTV medio pari al 69,22%.

LTV inferiori, però, non necessariamente equivalgono ad importi più contenuti; ad esempio al 73,42% del valore immobile richiesto dagli aspiranti mutuatari pugliesi corrisponde una cifra media di mutuo pari a 115.155 euro; al 69,22% registrato nel Lazio, invece, corrisponde una richiesta pari a 151.043 euro.

«Il valore dell’LTV rappresenta un elemento importante da tenere in considerazione quando ci si presenta in banca», continua Cresto «È bene sapere che spesso al crescere di questo parametro corrisponde un aumento dello spread applicato sul finanziamento dagli istituti di credito e, di conseguenza, anche degli interessi che graveranno sul mutuatario.».

Facile.it ha realizzato alcune simulazioni** per verificare come lo spread applicato dalle banche cambi al variare dell’LTV corrispondente. Ipotizzando una richiesta di mutuo a tasso fisso di 160.000 euro, da restituire in 25 anni per acquistare un immobile di 320.000 euro (LTV pari al 50%), le proposte attualmente sul mercato hanno uno spread mediamente compreso tra lo 0,25% e lo 0,50%; considerando invece la stessa richiesta di mutuo, ma per un immobile da valore pari a 200.000 euro (LTV 80%) lo spread applicato dagli istituti di credito può arrivare anche allo 0,70%. Una differenza apparentemente minima, appena dello 0,20% nel nostro esempio, che però si traduce in una maggiorazione di 5.000 euro della cifra da restituire alla banca.

Il costo del mutuo aumenta di molto se la somma che si cerca di ottenere supera l’80% del valore dell’immobile; ipotizzando sempre una richiesta di mutuo a tasso fisso di 160.000 euro per acquistare una casa da 180.000 euro (LTV pari all’89%) ad esempio, lo spread applicato dalle banche può raggiungere anche il 2,5%, percentuale che si traduce in oltre 45.000 euro di interessi in più rispetto allo 0,70% considerato nella simulazione precedente.

Le grandi province italiane

Guardando le richieste di mutuo prima casa presentate nel 2017 tramite Facile.it e Mutui.it e analizzando questa volta il comportamento delle 10 grandi province italiane, al primo posto per LTV si posiziona Palermo  (73,49%); seguono in classifica Cagliari (73,40%), Bari (72,46%), Genova (70,83%), Torino (70,64%) e Bologna (70,55%). Esaminando la graduatoria nel senso opposto, invece, al l’LTV più basso si registra a Firenze (67,65%), seguita da Roma (69,11%), Milano (69,52%), Napoli (69,79%).

* Campione analizzato: 17.784 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it dall’1/1/2013 al 31/12/2013 e tra l’1/1/2017 e il 31/12/2017.

** Simulazioni realizzate su Facile.it in data 28/05/2018.

Festa di primavera “Maggio in fiore” a Corato: preziosa partecipazione di Michelangelo Randolfi

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Arte, Aziende

Grande successo di pubblico anche quest’anno per la seconda edizione di “Maggio in Fiore”, la manifestazione della città di Corato volta a valorizzare il territorio murgiano e le sue bellissime bellezze paesaggistiche. Un successo al quale ha contribuito in maniera notevole anche Michelangelo Randolfi insieme al suo team di esperti del trattamento antitarlo ecologico.

“Maggio in Fiore” è una kermesse molto suggestiva che mette in risalto i colori e i profumi della Murgia, ma che mira a far rispettare e conoscere a cittadini, turisti e nuove generazioni questo territorio, la sua natura e i suoi paesaggi in un modo molto originale: l’arte visiva.

Ecco che per tre giorni, dal 18 al 20 maggio, il centro storico di Corato si è vestito dei colori della Murgia con meravigliosi allestimenti floreali ispirati al paesaggio primaverile di questa terra, nelle suggestive Piazza Sedile e Largo Abbazia. La manifestazione, organizzata dalla FIDAPA BPW ITALY sezione di Corato, ha riscosso grande successo anche grazie alla preziosa collaborazione di molti altri attori, a cominciare dalle istituzioni ed enti locali che hanno concesso il loro patrocinio, tra i quali il Comune di Corato, il GAL, il FAI, la Pro Loco e il Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Fondamentale è stata anche la collaborazione di vivaisti, fiorai e progettisti del verde nell’allestimento, quella di alcuni istituti scolastici locali e delle associazioni culturali coratine e non.

Ma non meno importante è stato anche il supporto di importanti realtà produttive, commerciali e artigianali locali, tra le quali spicca il centro restauri Trattamentoantitarlo.net di Michelangelo Randolfi, che ha aderito a questa iniziativa con molto entusiasmo in qualità di imprenditore e di presidente di Confartigianato Corato in rappresentanza delle imprese locali. Una presenza la sua in doppia veste, che testimonia da un lato la versatilità della sua azienda non limitata solo alla disinfestazione tarli e al restauro mobili antichi, dall’altro la volontà degli artigiani coratini di mettere a disposizione la propria professionalità per valorizzare e promuovere il territorio della Murgia.

Alias punta sulla sicurezza collaborativa firmata Stormshield

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

Siglato l’accordo di distribuzione tra il produttore europeo di soluzioni all’avanguardia per la tutela di reti, terminali e dati e il noto distributore a valore di Udine.

Milano / Udine – Non c’è elemento che accomuni le aziende di ogni ordine e grado, indipendentemente dal settore di mercato di appartenenza, come il livello di esposizione dei rispettivi sistemi IT alle minacce informatiche. Che si tratti di attacchi sferrati in modo mirato, di malware diffusi su ampia scala, di vulnerabilità dei sistemi o di un errore umano dettato dalla curiosità o dall’inconsapevolezza, tutte le organizzazioni sono potenzialmente a rischio. Un dato di fatto empirico che oggi richiede misure non solo conformi alle nuove direttive GDPR / NIS, ma in grado di contrastare efficacemente la crescente creatività dei cybercriminali. Una convizione che Stormshield, player europeo di riferimento del mercato della cybersecurity, condivide pienamente con Alias Srl, il noto distributore a valore aggiunto fortemente attivo sul mercato della sicurezza IT, che – in virtù dell’accordo commerciale siglato – proporrà da subito alla propria clientela l’intera gamma di soluzioni Stormshield fisiche e virtuali per la sicurezza perimetrale e industriale (Stormshield Network Security), la cifratura punto-punto dei dati (Stormshield Data Security) e l’hardening di endpoint che difficilmente possono essere dotati di un antivirus (Stormshield Endpoint Security) poiché montano sistemi operativi obsoleti non aggiornabili (p.es. bancomat, macchine impiegate per applicazioni diagnostiche certificate o sistemi di controllo industriale).

In Italia le pluricertificate soluzioni Stormshield (EU RESTRICTED, NATO, ANSSI Qualified, EAL3+/EAL4+) sono particolarmente apprezzate da organizzazioni che erogano servizi essenziali per il Paese (sanità, industria, energia, telecomunicazioni, PA) o tenute a regolare il traffico dati generato da migliaia di client come le università o aziende di grandi dimensioni geograficamente distribuite. Organizzazioni che hanno la necessità di tutelare al meglio la proprietà intellettuale, la continuità del servizio e i dati riservati di migliaia di clienti privati o aziendali, senza aggiungere complessità ad infrastrutture già di per sé molto articolate.

Roberto Riccò – Direzione Sales & Marketing, Alias

“La scelta di Alias Srl di integrare nel proprio portafoglio Sicurezza le soluzioni del produttore europeo, parte del Gruppo Airbus, ha avuto luogo a posteriori di un rigoroso processo di valutazione, che ne ha evidenziato il primato tecnologico in termini di protezione, qualità, adattabilità a qualsiasi ambito operativo e intuitività. Caratteristiche in grado di soddisfare la clientela Alias più esigente” afferma Roberto Riccò, Direzione Sales & Marketing di Alias Srl, che non omette di annoverare tra i plus della partnership con Stormshield la chiarezza e coerenza della politica di canale adottata dal vendor, che consente a VAR, System Integrator e fornitori di servizi di sicurezza gestita di fruire di un ampio ventaglio di nuove opportunità di business, differenziandosi dalla concorrenza proponendo soluzioni dall’intrinseco valore aggiunto.

Alberto Brera, Country Manager Italia, Stormshield

“Alias Srl offre una vasta gamma di prodotti e servizi ad un’ampia base di rivenditori, System integrator e Service Provider in tutta Italia e eroga alla propria clientela servizi di formazione come di consulenza pre- e post-vendita di alto profilo, un valore aggiunto concreto e molto apprezzato dagli operatori di canale. Siamo estremamente lieti dell’intesa immediata instauratasi con Alias Srl, un partner competente e saldamente ancorato al mercato della sicurezza IT, con cui condividiamo non solo l’obiettivo di fornire alle aziende soluzioni di cybersecurity altamente integrate, esclusive e avanzate, ma di dar vita ad una partnership altamente qualificata che può fare la differenza sul mercato”, afferma l’Ing. Alberto Brera, Country Manager di Stormshield per l’Italia.

Chi è Stormshield – www.stormshield.eu

Stormshield sviluppa soluzioni di sicurezza end-to-end innovative per la tutela di reti (Stormshield Network Security), workstation (Stormshield Endpoint Security), e dati (Stormshield Data Security). Certificate ai più alti livelli in Europa (EU RESTRICTED, NATO, e ANSSI EAL4+), queste soluzioni affidabili di nuova generazione assicurano la massima protezione delle informazioni strategiche. Le soluzioni Stormshield sono commercializzate attraverso una rete commerciale costituita da distributori, integratori e operatori di canale o telco e sono implementate presso aziende di qualsiasi dimensione, istituzioni governative e organizzazioni preposte alla difesa in tutto il mondo.

Chi è ALIAS SRL – www.alias.it

Fondata a Udine nel dicembre 1993 Alias srl è una società di distribuzione a valore aggiunto specializzata nei settori della Sicurezza, Networking, Wireless, Storage, Backup, Telefonia, VoIP e Infrastructure. Il suo core-business è fornire soluzioni innovative alle aziende con l’obiettivo di permettere, attraverso l’uso dell’Information Technology, di trasformare l’informazione in conoscenza al fine di promuovere ed incrementare il loro business. Alias distribuisce le proprie soluzioni attraverso una rete di oltre 1500 rivenditori e Internet Service Provider dislocati su tutto il territorio nazionale.

Aumentano i prezzi del gasolio, stangata per l’autotrasporto

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Economia

L’impennata del prezzo del petrolio nelle ultime settimane sta mettendo in crisi non solo i milioni di automobilisti italiani ma soprattutto le piccole-medie imprese dell’autotrasporto, che hanno visto incrementare di svariate migliaia di euro i costi legati al gasolio.

Un’indagine accurata della CNA dimostra come l’Italia sia il secondo paese europeo con il maggiore prezzo del gasolio alla pompa alle spalle della Svezia. Ad incidere pesantemente sono anche le accise, che insieme alla tassazione arrivano a sfiorare il 60% del prezzo alla pompa. Certamente il costo del carburante, che da solo costituisce il 30-40% dei costi di gestione, non può essere considerato un problema superfluo per il comparto ma al contrario un freno alla crescita e alla competitività delle nostre imprese, soprattutto se confrontati con quelli dei paesi dell’Est.

Lo studio di CNA, infatti, ha dimostrato come i paesi che si trovano in fondo a questa particolare classifica sono proprio quelli da cui provengono maggiormente i pericoli dumping sociale e concorrenza sleale, nella fattispecie Polonia, Bulgaria e Romania.

In sostanza, stiamo parlando di quei paesi che hanno registrato notevoli aumenti di chilometraggio in tutta Europa negli ultimi anni, a differenza del trasporto bisarca e degli autotrasportatori italiani, che hanno invece visto diminuire il traffico trasporto merci nazionale e volume d’affari internazionale anche in virtù di una concorrenza poco incline a rispettare le regole in termini di orari di lavoro riposi, contribuzione e cabotaggio ecc.

Il Gal l’altra Romagna presenta il progetto “L’ altra Romagna en plein air” dedicato al turismo itinerante all’aria aperta in Romagna

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Turismo

Un importante “Save the date” per tutto il territorio forlivese, cesenate e faentino venerdì 8 giugno presso Rocca delle Caminate a Meldola -FC (Strada Provinciale 126,),  a partire dalle ore 9.

Il Gal L’Altra Romagna, presenta pubblicamente il progetto “L’ Altra Romagna en plein air: un territorio per il turismo itinerante all’aria aperta(camper, caravan e tende)”.

Il progetto consiste nel rafforzare e strutturare l’offerta dell’entroterra romagnolo verso  il turismo itinerante e l’agriturismo verde e sostenibile attraverso realizzazione in Romagna di un grande, strutturato ed articolato percorso con punti sosta, aree attrezzate e sensibilizzazione degli operatori agrituristici per il turismo cosiddetto all’aria aperta.

L’obiettivo è contribuire a far della Romagna ancora più un “Territorio amico” per chi viaggia con camper, caravan, tenda e, soprattutto, con gli strumenti del turismo leggero come trekking e bicicletta.

Durante l’evento verrà anche presentata la guida realizzata con la rivista Plein Air, stampata in 100.000 copie già in edicola allegata al numero di giugno e distribuita a livello nazionale.

Alcuni tra i principali quotidiani nazionali hanno già inserito tra le proprie pagine promozionali il riferimento alla guida dedicata alla Romagna all’aria aperta, la Romagna da scoprire.

La guida vuole essere un valido strumento per tutti coloro desiderino intraprendere un viaggio in Romagna avvalendosi appunto di camper, caravan, tende e tutti gli strumenti del turismo “leggero” con una serie di informazioni dettagliate emerse dall’attento monitoraggio effettuato sul territorio cha ha coinvolto le aree di 31 Comuni.

Tutti i partecipanti verranno omaggiati con una copia della guida “L’Altra Romagna en plein air”

Oltre agli importanti obiettivi  perseguiti dal progetto, altrettanto importante è l’agenda dei relatori:

Alberto Zambianchi, Presidente Serinar

Davide Drei, Presidente della Provincia di Forlì-Cesena

Giorgio Frassineti, Presidente dell’Unione di Comuni della Romagna forlivese

Gianluca Zattini, Sindaco di Meldola

Bruno Biserni, Presidente  Gal L’Altra RomagnaAndrea Corsini, Assessore al turismo e commercio della Regione Emilia RomagnaRomano Casamenti, “Il progetto L’ Altra Romagna en plein air”Raffaele Jannucci, direttore editoriale di PleinAir: “Il ruolo storico delle Edizioni PleinAir per la valorizzazione dell’Italia dei luoghi, della vacanza nella libertà, del turismo secondo natura”

Roy Berardi, coordinatore fase progettuale “Con la Guida L’Altra Romagna en plein air, il popolo dei camperisti vive da protagonista i territori cesenate, forlivese e faentino: borghi e frazioni, luoghi natura, prodotti ed eventi, miti e folclore”

Erik Lanzoni, Direttore IF-Imola Faenza tourism company

Monica Fantini, Vicepresidente Fondazione Cassa dei Risparmi Forlì e animatrice Terra del Buon Vivere

Modera Il giornalista Piergiorgio Valbonetti del Gruppo Pubblisole-Teleromagna.

Al termine delle relazioni, verrà offerto un piccolo buffet.

Tutti i partecipanti verranno omaggiati con una copia della guida “L’Altra Romagna en plein air”.

Il progetto rientra nelle attività previste dal Gal L’Altra Romagna all’interno del proprio Piano di Azione Locale riferito al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna 2014-2020.

                                      

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Telecomunicazioni: IRIDEOS, partecipata all’80% da F2i, mira a diventare il terzo polo italiano

Scritto da news rronline il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia

Con la creazione di IRIDEOS, F2i , la società di gestione del risparmio guidata da Renato Ravanelli, punta a diventare il terzo polo italiano delle telecomunicazioni, dopo Telecom e Vodafone.

Renato Ravanelli, ad fondo F2i

F2i e il settore tlc: la nascita di IRIDEOS

Nuovo importante investimento per F2i : il fondo infrastrutturale guidato da Renato Ravanelli questa volta guarda alle telecomunicazioni con IRIDEOS, società nata dalla fusione tra Infracom, KPNQWest Italia, MC-link e BigTLC. L’obiettivo è la creazione di un terzo polo italiano nelle tlc che supporti lo sviluppo e la competitività delle aziende sul territorio, in particolare offrendo soluzioni in grado di coniugare cloud, data center, fibra ottica, sicurezza e innovazione. IRIDEOS, per l’80% partecipata da F2i e per il 20% dal fondo Marguerite, si basa su una piattaforma tecnologica che integra 10 data center, da Milano a Roma, Trento e Verona, collegati con fibra ottica proprietaria. Un “polo delle tecnologie per l’informazione e la comunicazione dedicato alle aziende e alla pubblica amministrazione” che può contare su una rete di oltre 15.000 chilometri di fibra ottica lungo le principali autostrade italiane. Sono più di 2.100 i punti di accesso ai quali possono essere collegate le aziende, con un vantaggio soprattutto per le aree industriali, generalmente limitrofe alle vie autostradali per opportunità logistica. IRIDEOS vanta ricavi per oltre 159 milioni di euro nel 2017 e una rete di circa 500 dipendenti.

F2i: gli investimenti della Società di Gestione del Risparmio

Costituita nel 2007, F2i è una SGR che si è resa protagonista del lancio di tre importanti fondi di investimento nel settore infrastrutturale. Guidata dall’ottobre 2014 dall’AD Renato Ravanelli e dal Presidente Massimiliano Cesare, ha creato nel corso degli anni un portafoglio diversificato di partecipazioni in società attive in diversi ambiti di mercato, prevalentemente in Italia. F2i detiene quote di 2i Rete Gas (distribuzione gas naturale), E2i Energie Speciali (rinnovabili), Gesac (aeroporti), EF Solare Italia (rinnovabili), Infracis (autostrade), Infracom (telecomunicazioni), IREN Acqua (servizio idrico integrato), KOS (infrastrutture sociali), KPNQWEST Italia (telecomunicazioni), MC-Link (telecomunicazioni), Sagat (aeroporti), SEA (aeroporti), SIA (realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici), Software design (ICT) e So.Ge.A.Al (aeroporti). Attualmente è attivo un Terzo Fondo, istituito a partire da ottobre 2017, che ha un obiettivo complessivo di raccolta pari a 3,600 milioni di euro.