Archivio per Maggio, 2018

1 Click: Managed Security! G DATA MES ora su piattaforma Azure

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia, Tecnologia Personale

Disponibile da giugno la nuova formula a consumo per servizi di sicurezza gestiti su piattaforma Microsoft Azure. Con G DATA Managed Endpoint Security powered by Azure il vendor assicura nuove opportunità di business a qualsiasi operatore di canale che desideri avvicinarsi alla sicurezza gestita in maniera semplificata.

Bologna – A poco più di sei mesi dal lancio della soluzione G DATA Managed Endpoint Security, suite studiata per soddisfare le esigenze di rivenditori specializzati e MSSP dotati di una propria infrastruttura per l’erogazione di servizi di sicurezza gestita a consumo, il vendor teutonico ha raccolto importanti riscontri sul mercato italiano. Tra questi, la forte domanda di una diversa declinazione del MES che consenta a qualsiasi rivenditore di avvicinarsi al mondo della sicurezza gestita con la massima semplicità o agli MSSP con clientela di alto profilo che già si avvale dei servizi cloud di Microsoft di beneficiare della formula MES con la massima immediatezza. Un suggerimento del mercato che G DATA coglie e fa proprio annunciando la disponibilità della suite G DATA Managed Endpoint Security su piattaforma Azure a partire da giugno.

1 Click: Managed Security!

Con G DATA MES powered by Azure la sicurezza gestita è a un click di distanza. La declinazione della suite G DATA Managed Endpoint Security su piattaforma Azure ripropone tutti i vantaggi della formula originale già a partire da un parco installato complessivo di 50 licenze (cfr. MES tradizionale disponibile a partire da 250 licenze). Accedendo al G DATA Action Centre e acquistando la licenza per il management server multitenant, il sistema crea automaticamente il server virtuale su piattaforma Azure attraverso cui distribuire le applicazioni client sulle macchine da gestire, configurare le policy e tutti i parametri per i diversi clienti seguiti dall’operatore. Il canone per l’accesso a Azure e a tutti i benefici in termini di continuità del servizio e flessibilità che caratterizzano la piattaforma è già integrato nella licenza G DATA MES il cui prezzo risulta estremamente concorrenziale. Ma non solo. A differenza della formula MES tradizionale, che prevede l’attivazione o disattivazione delle licenze a consumo con cadenza mensile, con il G DATA MES powered by Azure il rivenditore può disattivare i servizi in tempo reale con un click. Una tutela aggiuntiva benvenuta tra gli operatori di canale che desiderano abbattere quanto più possibile il proprio rischio economico affacciandosi a un nuovo mercato, indipendentemente dal tipo di clientela a cui erogano i propri servizi.

Sicurezza gestita tramite Microsoft Cloud tedesco

Un altro beneficio della nuova declinazione della soluzione G DATA Managed Endpoint Security è la perfetta conformità alle nuove normative europee sulla protezione dei dati. La suite MES powered by Azure è infatti ospitata nel nuovo datacenter Microsoft in Germania, progettato per soddisfare i più rigorosi requisiti di protezione dei dati e certificazioni dell’Unione Europea: l’accesso fisico e logico ai dati viene gestito esclusivamente da un Trustee tedesco, la stessa Microsoft non ha accesso alcuno alle informazioni ivi archiviate.

Informazioni su GDATA

Fondata nel 1985 a Bochum, G DATA vanta una storia di oltre trent’anni nella lotta e prevenzione contro le minacce informatiche ed è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT, insignite di numerosi riconoscimenti per la qualità della protezione fornita e l’intuitività d’uso.

G DATA produce e commercializza soluzioni di sicurezza totalmente aderenti alle normative europee sulla protezione dei dati. Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza per le imprese, dalle micro alle grandi aziende, e applicazioni rivolte all’utenza consumer.

Partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP, G DATA ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati. L’azienda patrocina altresì il Teatro Comunale di Bologna e diversi eventi volti all’accrescimento culturale e all’aggregazione sociale tra cui mostre e corsi presso istituti scolastici per favorire un uso consapevole del web e dei social media.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza del vendor teutonico sono consultabili sul sito www.gdata.it

HORUS BLACK: “THE MARCH OF HOPE” è il primo singolo estratto dall’album d’esordio “SIMPLY”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Epiche atmosfere che richiamano il Bolero, annunciano un brano tramite il quale il giovanissimo cantautore genovese lancia un messaggio di speranza e di positività.

“The March of hope” è un pezzo dall’anima contrastante: nelle due strofe iniziali infatti la situazione appare tetra immersa nell’oscurità e nel buio, tutto però si risolve nel ritornello che recita “se ci proverai scoprirai che tutto ciò che ti serve è avere un po’ di speranza” traghettandoci verso una condizione emotiva più tranquilla e rasserenante.

Musicalmente il brano è ardito sia da un punto di vista armonico che di arrangiamento, ardore che raggiunge il suo massimo picco nei ritornelli aperti e carichi di vitalità.

L’idea di incidere un album (intitolato “Simply”) è sorta dopo 2 o 3 anni di scrittura dai quali sono stati tratti i brani più forti. Le influenze principali derivano da un ventennio storico-musicale che parte dalla seconda metà degli anni ’50 fino alla prima metà dei ’70, in particolare da cantanti e band come Elvis Presley, Jerry Lee Lewis, Tom Jones, i Rolling Stones, I Turtles, i Memphis Hornes, i Doors, i Led Zeppelin, i Queen (soprattutto del primo periodo). Vari stili (rock’n’roll, ballate, funk, rock psichedelico, influenze classiche) si fondono per dar luce ad un risultato del tutto contaminato e convincente.

ETICHETTA: SONIC FACTORY

Radio date: 13 aprile 2018

Pubblicazione album: 11 maggio 2018

BIO

Riccardo Sechi nasce a Genova l’8 maggio 1999 in una famiglia di musicisti: madre e padre violinisti e nonno trombettista, tutti e tre professionisti ed esercitanti la professione al teatro Carlo Felice di Genova. Fin da piccolo vive in mezzo alla musica e si avvicina piccolissimo al violino, strumento che abbandonerà per poi riprendere in seguito in alcuni periodi tra elementari e medie, ma senza avere mai intenti troppo seri. Sta di fatto che la sua prima esibizione dal vivo la fece proprio suonando il violino. Negli anni delle medie ascolta, influenzato da un compagno di classe, molta musica di Fabrizio De Andrè, ma l’incontro musicale determinate avverrà più tardi, tra la terza media e la prima superiore, quando a bordo della macchina di famiglia arriva un cd contenenti i maggiori successi di Elvis Presley. Da quel momento la passione per il genere aumenta sempre di più fino alla scoperta dei più grandi della musica, soprattutto nel genere del rock. Ovviamente ascoltare non basta, si deve anche suonare! Da autodidatta impara a suonare chitarra, pianoforte ed ukulele, dall’età di 15 anni si dedica allo studio del canto con impostazione classica ed inoltre, a partire dallo stesso periodo, inizia anche a comporre, affiancato specialmente dal padre, coautore di tutti i suoi brani. Dal 2015 inizia ad esibirsi dal vivo, riunendo intorno a se una band a partire dall’anno 2017. Il nome d’arte Horus deriva da un episodio singolare: suo nonno materno infatti, appassionato di antico Egitto, offrì un ingente somma in denaro affinché il pargolo venisse chiamato Horus anzi che Riccardo. Evidentemente le cose non sono andate così, ma in un modo o nell’altro Horus sarebbe stato presente! E’ proprio con questo nome, Horus Black, che nel 2018 viene pubblicato il suo primo album.

Contatti e social

Facebook www.facebook.com/Horus-308536582995583/

Instagram www.instagram.com/horus_black

Emanuele Degennaro: “Eccellenza significa anche possibilità di vivere e studiare in un contesto globale”

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Italia

L’ateneo barese Lum Jean Monnet, fondato e guidato da Emanuele Degennaro, ospiterà studenti stranieri provenienti da diversi Paesi asiatici, nell’ambito del Global Exchange Program.

Emanuele Degennaro

Puglia, l’università di Emanuele Degennaro prende parte al Global Exchange Program

“Sin dalla sua fondazione la Lum Jean Monnet ha sempre fatto dell’internazionalizzazione uno dei suoi cardini formativi”. Così, Emanuele Degennaro, magnifico rettore, ha messo in evidenza l’adesione dell’ateneo barese al Global Exchange Program. Un progetto patrocinato e finanziato dalla Regione Puglia e teso alla promozione dello sviluppo delle relazioni internazionali in ambito universitario. Da aprile, la Lum ospiterà infatti anche studenti provenienti da Paesi non coperti dal programma Erasmus, in particolare dall’Asia: Cina, Corea del Sud e Mongolia. Nel frattempo, i primi a beneficiare dell’importante iniziativa saranno proprio alcuni ragazzi iscritti alla Facoltà di Giurisprudenza, i quali partiranno alla volta del Brasile. Successivamente, a luglio, sarà il turno invece degli studenti della Facoltà di Economia, diretti verso l’Estremo Oriente. I trasferimenti prevedono un periodo di attività di studio e/o di tirocinio all’estero della durata massima di quattro mesi. Secondo Emanuele Degennaro “Tendere all’eccellenza significa anche offrire ai nostri studenti la possibilità di vivere e studiare in un contesto realmente globale”. Possibilità che come ha ricordato il fondatore della Lum “consente a decine di nostri ragazzi di poter vivere esperienze di studio e tirocinio all’estero”, sia nell’area europea e mediterranea (nel quadro del programma Erasmus), sia verso altri continenti.

Emanuele Degennaro, studi e percorso professionale

Emanuele Degennaro nasce a Bari nel 1963. Laureato in Diritto Internazionale, sviluppa la propria carriera nell’ambito commerciale, immobiliare e finanziario. Settori in cui si specializza, ricoprendo ruoli ai vertici di diverse società in qualità di Consigliere di Amministrazione, Amministratore Unico, CEO e Presidente. Autore di diversi libri, tra i quali “L’economia delle aziende immobiliari” e “La finanziarizzazione del mercato immobiliare” ha fondato nel 1995 l’Università Lum Jean Monnet con il padre, il Sen On. Giuseppe Degennaro. L’Ateneo, di cui fanno parte le facoltà di Economia e Giurisprudenza, lo vede attivo oggi nel ruolo di Presidente del CdA e Magnifico Rettore. Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Interporto Regionale della Puglia S.p.A per un decennio circa (2000 – 2011), Emanuele Degennaro ha dato vita nel 1993, come socio co-fondatore, alla Fondazione “Centesimus Annus – Pro Pontefice”, istituzione ispirata ai precetti religiosi del pontefice Giovanni Paolo II.

Portoni industriali e chiusure motorizzate: il Decreto Sanzioni e l’importanza della formazione

Scritto da Sara Mohamed il . Pubblicato in Aziende, Industria

Il quadro normativo di riferimento che gli operatori devono conoscere e rispettare per garantire la sicurezza e la qualità di prodotti industriali come portoni, chiusure motorizzate, cancelli e vetrate.

Produttori, rivenditori, installatori e manutentori di serramenti e chiusure industriali devono conoscere nel dettaglio le normative nazionali e comunitarie che regolano il settore, che si tratti di semplici tapparelle motorizzate o di pesanti portoni industriali.

Ai confini tra i mondi dell’edilizia, della meccanica e della logistica, le chiusure motorizzate sono sottoposte a direttive e regolamenti europei, leggi e decreti nazionali, normative CEN, CENELEC e RED. Il comparto comprende cancelli, porte e portoni industriali, finestre, serrande, tapparelle, tende da sole e schermi motorizzati. Da 20 anni tutti questi prodotti sono sottoposti alla Direttiva Macchine, dal 2010 al DM 37/2010 e, da qualche mese, anche al DL 106/2017, più conosciuto come Decreto Sanzioni.

La poca conoscenza di norme, regolamenti e decreti all’interno nel settore delle chiusure motorizzate sta spingendo molte aziende attive nei mondi dell’industria e della logistica a correre ai ripari con corsi rapidi di aggiornamento per i dipendenti. Percorsi formativi che esaminano, caso per caso, le implicazioni delle normative vigenti, evidenziando in base alle specifiche merceologie – attenzione particolare meritano le porte tagliafuoco e tagliafumo – i singoli profili di rischio per produttore, rivenditore, installatore e manutentore.

Il Decreto Sanzioni ha introdotto un nuovo quadro normativo per regolare il mercato di questi prodotti, allineando gli standard sui livelli dei migliori produttori di portoni industriali e chiusure motorizzate, in modo da garantire il più possibile la sicurezza e la qualità delle costruzioni, oltre a migliorare l’efficacia e la trasparenza delle misure già esistenti. In parole semplici, il Decreto fissa le condizioni per l’immissione dei prodotti sul mercato, le regole sulla sicurezza e le sanzioni per chi prescrive prodotti non conformi. Un quadro normativo che coinvolge l’intera filiera: dai costruttori ai rivenditori, passando per installatori, collaudatori e progettisti.

Campagnola vince la prova del campo

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

Il 25 e il 26 maggio l’azienda emiliana ha preso parte alle prove pratiche di “Vite in Campo” nell’areale trevigiano: un’occasione ideale per mostrare al pubblico specializzato novità e plus valenze della gamma.

La modernizzazione di Campagnola approda a Susegana (TV) per l’edizione 2018 di Vite in Campo (25-26 maggio) con la forbice elettronica Cobra Pro e i nuovi macchinari serie “P” a marchio Arrizza.

L’azienda emiliana – da 60 anni punto di riferimento nella progettazione e produzione di soluzioni meccanizzate per l’agricoltura – riconferma la sua attenzione ai test pratici, indispensabili per verificare la validità e la professionalità della sua gamma prodotti e per osservarne da vicino la praticità d’utilizzo.

Presenti alla due giorni in campo – in rappresentanza del marchio Campagnola & Arrizza – i rivenditori Rinaldin Group di Ponte di Piave e Da Ross di San Vendemiano, entrambi della provincia di Treviso, punti di riferimento dell’attività commerciale dell’azienda emiliana sul territorio.

Tra gli innumerevoli focus, un’importanza particolare è stata riservata all’innovazione dei mezzi per una difesa fitosanitaria sostenibile, alla gestione alternativa del sottofila, all’impiego di mecchine e trattori nei vigneti di collina e pianura e all’adozione dei sistemi IoT in vigna e cantina.

Tanti i visitatori accorsi per giudicare alla prova pratica le ultime proposte dell’assortimento Campagnola & Arrizza e in particolare la novità di punta della gamma: i macchinari serie “P” di Arrizza, società abruzzese specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la lavorazione dell’interfilare, di cui Campagnola detiene la distribuzione in esclusiva.

Una linea unica per versatilità, rapidità e precisione, che propone macchine da apporre al trattore in posizione anteriore, posteriore o ventrale, singolarmente o in doppia versione.

Un prodotto destinato al diserbo meccanico molto apprezzato dalle aziende impegnate nella bioagricoltura, capace di effettuare più lavorazioni simultaneamente raggiungendo altissimi livelli di accuratezza.

www.campagnola.it

Pro Biennale di Sgarbi: l’Incontro sull’arte con l’illustre fotografo Roberto Villa

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

La Pro Biennale presentata da Sgarbi giunge a conclusione, ma non senza portare a Venezia un ultimo atteso evento culturale. Incontro sull’arte di Roberto Villa, noto fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, avrà luogo martedì 29 maggio alla Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810), alle 17.

Modererà la conferenza l’organizzatore Salvo Nugnes, manager e presidente di Spoleto Arte. Il tema affrontato sarà in particolare quello della nostra educazione artistica, spaziando dalla cultura fotografica all’utilizzo che si fa oggi dell’immagine digitale, specie nei social.

Nato a Genova nel 1937, Roberto Villa vive e lavora a Milano. A seguito della Laurea in Elettronica, nel 1957 costituisce la società AudioVisualCommunication, studio grafico e pubblicitario. Con Bruno Munari e Marcello Piccardo partecipa a progetti di ricerca e didattica sul linguaggio audiovisivo. Dal ’66 al ’69 dirige nella sua città natale la galleria “Carabaga”, frequentata da Ceccato, Chiesa, Fontana, Laura, Munari e molti altri.

Gli anni Settanta lo vedono impegnato su diversi fronti: collabora con «Playboy» e realizza numerosi servizi fotografici per «Vogue», «Epoca», «National Geographics», «Gioia», «Grazia», ecc. Viene invitato da Pier Paolo Pasolini a fotografare le riprese del film Il fiore delle Mille e una notte nello Yemen e in altri paesi. Successivamente, sul set di Finché c’è guerra c’è speranza di Alberto Sordi realizza un ampio servizio fotografico, conservato nel Fondo Villa della Cineteca di Bologna. Con la RAI i documentari televisivi sullo spettacolo Pilato sempre, diretto e interpretato da Giorgio Albertazzi, sono da lui girati come assistente alla regia.

Il fotografo, da sempre attento alla realtà che ci circonda, scrive così in merito al “linguaggio assente”, argomento che tratterà all’incontro: «Da tempo la Cultura Fotografica ha bisogno di un punto di riferimento che non si limiti ad una “location” adatta solo ad “esporre foto” ma una “Casa della Fotografia” che si occupi di promuovere Cultura e antichi elementi, quanto sconosciuti, come la Teoria dell’Informazione (1949), Semiologia, Linguaggio, e via, e non si occupi solo di “foto appese ad un muro” di vetrine di fotocamere o di foto storiche e della “Storia della Fotografia”. Chi fotografa oggi, e fotograferà domani, non può solo fare “click” senza sapere che cosa stia “scrivendo” nelle sue foto, e non capire cosa abbiano “scritto” altri.»

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Il Gal L’Altra Romagna presenta il bando pubblico “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali” nell’incontro di Rocca San Casciano

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Economia, Italia

Il Gal L’Altra Romagna, organizza un incontro pubblico per presentare al territorio lo stato di avanzamento di attività e bandi della propria Strategia di Sviluppo Locale e in particolare per la presentazione del bando pubblico “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali”.

L’incontro, aperto a tutti gli interessati e alla cittadinanza, è fissato a lunedì 4 giugno 2018 ore 21 a Rocca San Casciano (FC) presso sala consigliare comunale, Piazza Tassinari 15.

 Ospiti del Comune di Rocca San Casciano, verranno illustrate dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, le opportunità previste dal bando pubblico Azione 6.2.01 “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali” all’interno della Misura 19 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, con scadenza dei termini di presentazione delle domande fissate al 3 agosto 2018.

Il bando stanzia 450.000,00€ di risorse da destinare a persone fisiche che intendano avviare un’attività di impresa extra agricola nelle aree rurali con problemi di sviluppo (denominate zone D) ricadenti nei seguenti Comuni:

Bagno di Romagna, Brisighella, Casola Valsenio, Galeata, Mercato Saraceno, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio e Verghereto.

L’aiuto finanziario sarà concesso sotto forma di premio con un valore massimo corrispondente di 15.000,00€. Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it

L’incontro vedrà l’affiancamento al Gal L’Altra Romagna anche della BCC ravennate, forlivese e imolese Soc.coop. che interverrà sulle tematiche legate al sostegno finanziario ed economico legate all’avvio delle nuove attività d’impresa e al termine della serata  offrirà un piccolo buffet a tutti coloro che presenzieranno.

La cittadinanza e tutti gli interessati sono invitati.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Parma

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

Facile.it ha scelto Parma per l’apertura del suo sesto Store in Italia (https://www.facile.it/store/parma.html) e, in occasione dell’inaugurazione, ha voluto approfondire un tema importante: quanto costa oggi vivere a Parma e provincia? Il comparatore ha tracciato una mappa delle principali voci di spesa che le famiglie devono affrontare; dall’assicurazione per l’auto al mutuo, dai prestiti personali alle bollette di luce, gas e ADSL: ecco cosa è emerso.

Assicurazioni auto e moto

Il primo costo messo sotto la lente dal comparatore è quello relativo all’assicurazione dell’auto. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it*, ad aprile 2018 il costo medio per assicurare un’auto a Parma era pari a 512,60 euro, l’1,34% in più rispetto ad aprile 2017 ma inferiore del 9,19% rispetto alla media nazionale. Tariffe ancor più contenute per chi abita in provincia, dove il prezzo medio per l’RC auto registrato ad aprile 2018 è stato di 486,49 euro.

Per quanto riguarda l’RC moto*, invece, il premio medio pagato dai centauri in provincia di Parma ad aprile 2018 è stato pari a 341,32 euro.

Energia e gas

Tra le voci di spesa che incidono maggiormente sul budget familiare ci sono quelle relative ai consumi energetici. Guardando alla bolletta dell’energia elettrica, considerando un consumo medio di 2.906 kWh, la spesa annua sostenuta nel 2017 dalle famiglie di Parma e provincia è stata pari a 572,90 euro, in aumento dell’1,9% rispetto al 2016. Analizzando i consumi di gas, invece, la spesa media è stata pari a 1.003 euro, l’1,6% in più rispetto al 2016.  Costi che, secondo le previsioni del comparatore, a causa degli aumenti delle tariffe energetiche, potrebbero ulteriormente aumentare nel corso del 2018 rispettivamente del 12,8% e del 4,8%.

Telefonia

La telefonia fissa (voce e ADSL) è un’altra delle voci esaminate da Facile.it. Nel corso del 2017 la spesa media annua sostenuta dai residenti di Parma e provincia è stata pari a 355 € (circa 26 euro al mese), in linea con quanto pagato nel 2016.

Mutui casa

A pesare in maniera importante sul bilancio delle famiglie è la rata del mutuo per l’acquisto della casa. Ma come si comportano i cittadini di Parma e provincia rispetto a questa spesa? Dall’analisi delle domande di finanziamento presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nel corso del 2017, gli aspiranti mutuatari della provincia hanno chiesto, in media, 133.595 euro; valore in aumento del 4% rispetto al 2016, quando invece l’importo che si cercava di ottenere era pari a 128.428 euro. La durata media del finanziamento è rimasta stabile (22 anni) e attraverso il mutuo gli acquirenti hanno cercato di finanziare mediamente il 60% del valore dell’immobile.

Guardando alla tipologia di tasso scelto emerge che il 76,19% dei richiedenti ha optato per quello fisso mentre solo il 21,13% ha cercato di ottenere il variabile.

Prestiti personali e cessione del quinto

Facile.it ha mappato anche il rapporto che i cittadini di Parma e provincia hanno con il credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate da utenti di Parma e provincia tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel 2017, l’importo medio richiesto è stato pari a 9.532 euro, in calo dell’11,6% rispetto al 2016, quando si cercava di ottenere 10.785 euro. Stabile, invece, il numero di rate con cui i richiedenti desiderano restituire il prestito (58, pari a poco meno di 5 anni). L’importo richiesto in provincia risulta essere il più basso tra le altre province dell’Emilia Romagna e il 10% delle domande totali presentate in regione provengono da un utente del parmense.

Analizzando invece le richieste di cessione del quinto emerge un quadro opposto. La richiesta media 2017 è stata pari a 17.842 euro (da restituire in 104 rate), in aumento di oltre il 30% rispetto al 2016, quando invece si cercava di ottenere 13.560 euro (da restituire in 73 rate). In questo caso l’importo richiesto rappresenta il secondo più alto tra le province emiliano romagnole e il 10,5% delle domande di cessione del quinto presentate in regione fanno capo a richiedente di Parma e provincia.

Lo Store di Parma

Dopo il successo dei negozi aperti a Varese, Bergamo, Cremona, Roma e Monza, il comparatore leader nel confronto di prodotti di finanza personale e utenze domestiche sbarca in Emilia Romagna con un punto vendita situato nel cuore della città di Parma (Strada Garibaldi, 9). All’interno del nuovo Store, i cittadini troveranno consulenti dedicati che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

«Parma rappresenta una città importante all’interno del nostro percorso di espansione territoriale» ha spiegato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it. «Non solo perché è la prima città dell’Emilia Romagna ad ospitare un Facile.it Store, ma anche perché analizzando i costi sostenuti dalle famiglie ci siamo resi conto che ci sono ampi margini di risparmio. All’interno dello Store i clienti, supportati da un team di consulenti dedicati, potranno analizzare i costi relativi a RC auto, mutui, prestiti, luce, gas e ADSL e scegliere i prodotti migliori disponibili sul mercato. Obiettivo dei Facile.it Store è di comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità, anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online, di ridurre le spese.».

(*)

Per i premi RC auto: l’osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 40.274 preventivi effettuati a Parma e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2017 e il 30 aprile 2018 i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

Per i premi RC moto L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC moto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 6.120 preventivi effettuati a Parma e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2017 e il 30 aprile 2018 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

Per i valori sui mutui, è stato analizzato un campione di oltre 600 richieste di mutuo presentata da gennaio 2016 a dicembre 2017 tramite i portali Facile.it e Mutui.it da richiedenti residenti in provincia di Parma.

Per i valori sul credito al consumo è stato analizzato un campione di oltre 950 richieste di prestito personale e cessione del quinto presentate da gennaio 2016 a dicembre 2017 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it richiedenti residenti in provincia di Parma.

Il Gal L’Altra Romagna presenta il bando pubblico “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali” nell’incontro di Sogliano al Rubicone

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Economia, Italia

Il Gal L’Altra Romagna, organizza un incontro pubblico per presentare al territorio lo stato di avanzamento di attività e bandi della propria Strategia di Sviluppo Locale e in particolare per la presentazione del bando pubblico “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali”.

L’incontro, aperto a tutti gli interessati e alla cittadinanza, è fissato a mercoledì 6 giugno 2018 ore 21 a Sogliano al Rubicone (FC) presso Teatro comunale “E.Turroni” – Piazza Giuseppe Mazzini 16.

Ospiti del Comune di Sogliano al Rubicone, verranno illustrate dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, le opportunità previste dal bando pubblico Azione 6.2.01 “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali” all’interno della Misura 19 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, con scadenza dei termini di presentazione delle domande fissate al 3 agosto 2018.

Il bando stanzia 450.000,00€ di risorse da destinare a persone fisiche che intendano avviare un’attività di impresa extra agricola nelle aree rurali con problemi di sviluppo (denominate zone D) ricadenti nei seguenti Comuni:

Bagno di Romagna, Brisighella, Casola Valsenio, Galeata, Mercato Saraceno, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio e Verghereto.

L’aiuto finanziario sarà concesso sotto forma di premio con un valore massimo corrispondente di 15.000,00€. Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it

L’incontro vedrà l’affiancamento al Gal L’Altra Romagna anche di Banca Sviluppo, che interverrà sulle tematiche legate al sostegno finanziario ed economico legate all’avvio delle nuove attività d’impresa e al termine della serata  offrirà un piccolo buffet a tutti coloro che presenzieranno.

La cittadinanza e tutti gli interessati sono invitati.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Clinica Estepera Istanbul: l’equipe medica Med and Beauty utilizza la tecnica FUE

Scritto da Gianni Moreschi il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness

La tecnica FUE che utilizza Med and Beauty è un metodo non chirurgico di ultima generazione per l’autotrapianto di capelli e barba e si basa sull’innesto di unità follicolari prelevate direttamente dalla persona sulla quale viene effettuato il trattamento.

Med and Beauty, ad un anno di distanza dai primi trattamenti di autotrapianto di capelli ai quali si sono sottoposti dei propri collaboratori, avendo ottenuto dei risultati di ricrescita naturale eccellenti, ha deciso di offrire questo servizio al pubblico, stringendo un accordo di esclusiva per l’Italia con la clinica turca Estepera.
Dopo aver ricevuto le foto del paziente, uno staff di professionisti italiani che opera da anni nel settore del benessere e della bellezza, sarà a completa disposizione per qualsiasi informazione e per organizzare il primo check up gratuito.
Il cliente verrà seguito in tutto il percorso pre e post autotrapianto, organizzazione del viaggio in Turchia e monitoraggio dello stato della naturale ricrescita.

L’EQUIPE MEDICA
I medici della clinica Estepera, con oltre 15 anni di esperienza, sono specializzati nelle più moderne tecniche di autotrapianto di capelli e barba, attestandosi sul mercato come una delle migliori cliniche per risolvere il problema della calvizie.
L’equipe medica della clinica è apprezzata in tutta Europa grazie ad un accurato metodo di diagnosi che si avvale di apparecchiature all’avanguardia e rigidi protocolli di qualità. Esperti e professionalmente preparati, i nostri medici specializzati nel trapianto di capelli praticano gli interventi in ambienti completamente sterili e dotati delle migliori attrezzature. Istanbul, la porta verso l’Europa, sede della clinica, è considerata una delle città più avanzate del mondo della tricologia e del trapianto di capelli.
La clinica esegue circa 1.500-2.000 interventi di trapianto l’anno a clienti che provengono da Stati Uniti, Australia, Europa, Medio Oriente e Africa.

IL TEAM IN TURCHIA
Dott.ssa Yeliz Yildiz
Medico Chirurgo esperto e specializzato in trapianto di capelli. Ha eseguito migliaia di trapianti di capelli a pazienti provenienti da tutto il mondo: Turchia, Europa, Medio Oriente, America, Australia.
Dott.ssa Fatima Akhundova Rafik
Laureata nel 2005 in biologia medica si è specializzata in chirurgia plastica, in Estepera affianca la Dott.ssa Yildiz nell’operatività quotidiana della clinica.

TECNICA FUE (FOLLICULAR UNIT EXTRACTION)
È la tecnica di autotrapianto messa a punto da due Chirurghi Plastici brasiliani il Prof. Carlos Uebel e il Prof. Munin Curi e successivamente modificata in Germania.
Si tratta di una tecnica microchirurgica che consiste nel trasferimento di unità follicolari da una zona all’altra del capo. Le unità follicolari, contengono da 1 a 4 bulbi. Ogni bulbo corrisponde ad 1 capello, quindi ogni unità follicolare contiene da 1 a 4 capelli.
La zona donatrice si trova nella parte inferiore della nuca e nelle regioni laterali del capo, dove i follicoli hanno un’alta densità e i capelli non cadono perché geneticamente diversi da quelli delle zone colpite da calvizie.
Tale caratteristica consente a questi bulbi una volta trasferiti, di crescere e dare copertura per tutta la vita, senza necessità di ulteriori trattamenti.
L’intervento di autotrapianto si divide in due fasi:
Espianto
I capelli nella zona donatrice vengono rasati. Dopo aver anestetizzato la cute, le unità follicolari vengono prelevate una ad una senza incisioni.
Impianto
La zona di impianto viene anestetizzata e le unità follicolari vengono alloggiate nella cute seguendo l’orientamento dei capelli circostanti. Così i capelli impiantati cresceranno in modo naturale senza effetti artificiosi e potranno essere lavati, pettinati, e tagliati come prima.

COSTO DELL’AUTOTRAPIANTO DI CAPELLI
Il costo del trapianto di capelli in Turchia arriva fino al 70% in meno rispetto ai prezzi normalmente applicati in Italia.
Questi prezzi così economici per il trapianto di capelli sono possibili grazie agli investimenti nel turismo medico compiuti dalla Turchia che sostiene finanziariamente cliniche e agenzie che operano in questo settore.
Mediamente i costi in Italia sono tra i 2,5 e 3 euro per bulbo. Considerando un trapianto massimo di 5.000 bulbi si tratta di una cifra che si aggira tra i 12.500 e i 15.000 euro.
Con Med and Beauty il costo, completo di permanenza in Turchia, si aggira tra i 2.200 e i 2.700 euro.

PACCHETTO COMPLETO
Formula Standard – a partire da 2.200€ a massimo 2.700€
Garanzia di riuscita autotrapianto
Volo andata-ritorno Italia-Turchia
Soggiorno in hotel a 4 o 5 stelle centralissimi convenzionati con la clinica (3 giorni 2 notti in hotel con colazione inclusa)
Tutti i trasferimenti aeroporto/clinica/hotel
Servizio di traduzione
Autotrapianto di capelli FUE tra le 2000 e le 5000 unità follicolari
Tutte le spese mediche
Una sessione di PRP
Lozione e shampoo
Punta d’oro rotante per una migliore guarigione
Coaching personalizzato

Med and Beauty è in grado di organizzare dei viaggi in Turchia per l’autotrapianto in forma individuale in qualsiasi momento dell’anno, in quanto i chirurghi operano anche la domenica o in giornate che coincidono con festività in Italia. Inoltre Med and Beauty organizza viaggi di gruppo con cadenza mensile.

PRE-ANALISI
Compilando senza impegno la form nel sito è possibile ricevere il parere di un esperto tricologo e prenotare un check up gratuito.
Le risposte alle domande della form permetteranno all’equipe italiana di verificare se ci sono le condizioni per il trapianto o, eventualmente, richiedere l’invio di specifiche fotografie dei capelli e del cuoio capelluto per decidere se procedere con il trapianto.

Med and Beauty, per essere più vicina a tutti coloro che vogliono avere informazioni più dettagliate e sottoporsi ad un check up gratuito, organizza in tutta Italia meeting ed incontri informativi presso centri tricologici, centri estetici e parrucchieri. Invitiamo i professionisti del settore a contattarci.

Per informazioni:
http://www.medandbeauty.com
info@medandbeauty.com
347 3338385

Ufficio Stampa:
Presscom
0731-215278
Gianni Moreschi g.moreschi@presscom.it
Davide Amicucci d.amicucci@presscom.it