Archivio per 21 maggio 2018

I pro e contro della chiusura dei manicomi con Meluzzi, Alberoni e molti altri ospiti alla Milano Art Gallery

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si prepara alla Milano Art Gallery la tavola rotonda “Legge Basaglia quarant’anni dopo. Bene o male?”. Alle 18 del 25 maggio in via Alessi 11 interverranno sull’argomento numerosi esperti. Assieme alla psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, alla scrittrice e poetessa Lucrezia Lerro, laureata in Scienze dell’Educazione e Psicologia, allo psichiatra Alessandro Meluzzi, spesso ospite di trasmissioni come Quarto Grado e Matrix e allo psichiatra Vittorino Andreoli si discuteranno gli effetti che la riforma ha avuto sul territorio italiano a distanza di quasi mezzo secolo. Contribuiranno all’evento, organizzato e moderato dal direttore di Milano Art Gallery Salvo Nugnes, molti altri ospiti illustri.

Tra questi troviamo il direttore di «Il Giornale» Alessandro Sallusti, il prof. Vittorio Sgarbi, il prof. Francesco Alberoni, noto sociologo, lo psicoterapeuta e psichiatra Raffaele Morelli, Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa forense, e lo psichiatra Paolo Crepet.

Il dibattito si presenta come un’ottima opportunità per riportare all’attenzione, a pochi giorni dall’anniversario della legge (pubblicata il 13 maggio 1978), la riforma che ha permesso la riorganizzazione dell’assistenza psichiatrica ospedaliera e territoriale, facendo sì che l’Italia fosse il primo Paese al mondo ad abolire i manicomi. A partire da questo punto tutti gli ospedali psichiatrici in cui venivano confinate le persone con disturbi mentali (a volte solamente oppositori politici in periodo di guerra, prostitute, bambini iperattivi, uomini e donne depressi o con disturbi relativi all’apprendimento), anche contro la loro volontà, vengono fatti chiudere. Non solo. Viene confermato il diritto di cittadinanza ai pazienti e vengono approntate le norme a loro tutela, che fanno dell’Italia uno degli Stati tra i più avanzati in questo ambito del campo giuridico. Quarant’anni dopo questa rivoluzione permangono ancora molte criticità e problemi che è bene affrontare con chiarezza, confrontandosi con le realtà attuali, come i centri di salute mentale, i centri diurni ecc.

Legge Basaglia quarant’anni dopo. Bene o male? cercherà appunto di trovare il bandolo della matassa.

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

Graziano Ciacchini poeta pittore di profonda ispirazione

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

Il pittore Graziano Ciacchini, artista contemporaneo di grande talento creativo, è anche un sensibile poeta moderno. Ha ottenuto positivi traguardi e apprezzamenti nel campo poetico e conserva anche nello stile pittorico una soavità raffinata e un’aggraziata eleganza tipiche del suo linguaggio aulico. Queste due componenti sono molto armoniose all’interno delle composizioni e accentuano l’afflato emozionale e lo stimolo emotivo da parte del fruitore.

Ciacchini con sapiente abilità calibra e dosa nello scenario narrativo rimandi e richiami di portata lirica e costruisce scenari con sequenze percettive articolate su più piani, proprio per consentire una compartecipazione piena. La poesia del cuore e del sentimento, che lo guida nel gesto creativo, è un plus valore aggiunto alla portata d’insieme. Ciacchini riesce dunque a mostrare al meglio nella pittura quel suo pregevole lato poetico, che diventa una connotazione caratterizzante e distintiva della sua corposa produzione, infondendo una speciale e inconfondibile magia di contorno che pervade e avvolge con suadente intreccio.

Videosorveglianza al top con le nuove telecamere IP di Extel

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

La videosorveglianza e la sicurezza della casa sono sempre più tra gli argomenti “caldi” del mercato dei dispositivi smart. A supporto del trend, anche i più recenti dati Istat con le statistiche sui furti in Italia in abitazioni o spazi privati (negozi, bar, ecc): i numeri delle rapine sono in calo, ma in generale le infrazioni fanno ancora paura alla maggioranza della popolazione, come conferma il rapporto “Noi Italia”. Secondo gli ultimi dati, ogni giorno nel nostro paese avvengono mediamente 14 rapine ai danni, specialmente, di bar e negozi.

Particolarmente puntuale, dunque, la nuova proposta di Smart Home Italia, da sempre attenta a tutto ciò che interessa la sicurezza, personale e degli ambienti in cui viviamo e lavoriamo. Specializzata nello sviluppo di sistemi elettronici e digitali innovativi di utilizzo per la casa, la società lancia sul mercato, attraverso il marchio Extel, una nuova gamma di telecamere IP composta da quattro modelli – in vendita separatamente – unitamente a un registratore IP Full HD (1080p) (denominato eWatch 900).

Quest’ultimo è caratterizzato da 4 canali ed è ideale per trasformare le camere Extel eWatch in kit di videosorveglianza completo grazie alla visione Quad (QHD, quattro volte la risoluzione in alta definizione) e all’HD integrato da 1TB. Il Kit Include: 1 registratore video IP 1080p Wifi 4 canali, 1 hard disk integrato da 1 Tb, un mouse ottico filare, 1 alimentatore, 1 camera IP 1080p eWatch 220 e 1 alimentatore per camera.

La sua installazione è semplice e rapida, non necessita di alcun cablaggio con la camera, ed è interamente Plug & Play grazie alla connessione semplice e rapida al proprio modem internet. Il costo del kit eWatch 900 è di 299 euro.

I modelli delle telecamere godono delle medesime caratteristiche Plug & Play di agile installazione, oltre ad altre importanti feature comuni:

  • Funzione monitoring per sorvegliare facilmente la propria abitazione dall’interno, oppure ovunque via smartphone;
  • Visione notturna grazie ai LED infrarossi invisibili;
  • Rilevazione di movimento con notifica su smartphone per restare informati in propria assenza;
  • Applicazione smartphone gratuita per gestire la gamma Extel eWatch;
  • condivisione del l’accesso alla propria telecamera con un semplice click nell’applicazione smartphone
  • obbiettivo orientabile.

In particolare, i modelli di telecamere della gamma sono:

eWatch 220 – Prezzo: 79 euro

Telecamera IP WiFi full HD (1080p) con rilevazione di movimento accessibile via smartphone.

  • risoluzione: 1920×1080
  • angolo di visione: H83°/V50°
  • memoria esterna: micro SD (non fornita) max 128Gb

eWatch 320 – Prezzo: 89 euro

Telecamera IP WiFi full HD (1080p) motorizzata con rilevazione di movimento accessibile via smartphone.

  • risoluzione: 1920×1080
  • angolo di visione: H83°/V50°
  • memoria esterna: micro SD (non fornita) max 128Gb
  • angolo di scansione: H 355° V75°

eWatch 410 – Prezzo: 99 euro

Telecamera IP WiFi HD (960p) esterna con rilevazione di movimento accessibile via smartphone.

  • risoluzione: 1280×960
  • angolo di visione: H83°/V50°
  • memoria interna: 16Gb

eWatch 510 – Prezzo: 149,9 euro

Telecamera IP WiFi full HD (960p) motorizzata con rilevazione di movimento accessibile via smartphone.

  • risoluzione: 1280×960
  • angolo di visione: H83°/V50°
  • memoria interna: 16Gb

Le nuove telecamere IP WiFi e il kit con registratore eWatch 900 di Extel sono disponibili sul sito di e-commerce http://www.avidsenstore.it e presso i migliori negozi dedicati all’elettronica, al bricolage e al fai da te, e sono coperti da garanzia di 2 anni.

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REVIVRE PRESENTA R-SHAPE, IL METODO PERSONALIZZATO PER RIDEFINIRE LA SILHOUETTE

Scritto da HALO COMUNICAZIONE il . Pubblicato in Beauty & Wellness

Eterna nemica di tutte le donne, la cellulite è un inestetismo della pelle che si manifesta con il noto aspetto a “buccia d’arancia” ma che in realtà rappresenta un’anomalia della struttura del tessuto connettivo e del pannicolo adiposo. Per contrastare questo complesso e fastidioso inestetismo, oltre a migliorare l’alimentazione e cambiare lo stile di vita, è possibile ricorrere a trattamenti estetici specifici. Revivre, che da oltre 40 anni è impegnata nella produzione di cosmetici professionali, ha recentemente presentato R-SHAPE, un sistema completo di trattamenti corpo su misura dove scienza e natura, ricerca e sviluppo, si fondono in formule uniche e funzionali. R-SHAPE prevede 4 protocolli integrati multi-disciplinari studiati per rimodellare le forme, combattere i diversi inestetismi e al contempo donare una piacevole sensazione di benessere globale. Prodotti mirati consentono di migliorare la silhouette e creare sinergie personalizzate che possono essere esaltate con l’utilizzo di R-Shape PRO. Inoltre, metodiche specifiche permettono di proporre trattamenti manuali e utilizzo integrato con le tecnologie Revivre.

PROTOCOLLI R-SHAPE

AZIONE DRENANTE – R-SHAPE DREN si compone di: Power Up Dren, attivatore drenante; Wrapping Harmony, avvolgimento lipodren; Dren Up Massage, crema massaggio drenante; Dren Up Cream, crema azione drenante, disponibile nel formato homecare. Questo percorso che contribuisce a rinforzare i tessuti, contrastare il ristagno dei liquidi, gli accumuli adiposi e favorire l’eliminazione delle tossine, agisce attraverso l’uso sinergico di selezionati ingredienti quali Niosoma Rutina e Magnololo, Cardo mariano, Fumaria officinale, ed estratti di Centella, Edera, Meliloto, Mirtillo.

AZIONE MODELLANTE – R-SHAPE PhC si compone di: Power Up PhC, attivatore modellante; Olea PhC, olio da massaggio modellante; PhC Up Cream, crema ad azione modellante, in versione per il mantenimento domiciliare. Un’azione che contrasta gli inestetismi di cellulite e adiposità localizzate, regala una silhouette più definita e dona alla pelle compattezza ed elasticità grazie al pool di ingredienti attivi come Fosfatidilcolina e Carnitina, gli oli di Karitè, Caffè, Oenothera, Iperico e Wintergreen e fitosteroli da Colza.

AZIONE SNELLENTE – R-SHAPE SLIM si compone di: Power Up Slim, attivatore snellente; Slim Up Massage, burro massaggio snellente. Corpo più snello, forme ridisegnate e nuova energia alla pelle devitalizzata grazie alla formula a base di Adipotrap, Fucus, Guaranà, burro di Karité, estratti di Arnica e Kigelia.

AZIONE TONIFICANTE – R-SHAPE TON si compone di: PowerUp Ton, attivatore tonificante; Wrapping Wellness, avvolgimento lipoton; Ton Up Massage, crema massaggio tonificante e, infine per il mantenimento domiciliare, Ton Up Cream, crema ad azione tonificante. Un protocollo che migliora la compattezza, l’elasticità e il tono cutaneo. I preziosi ingredienti quali Ton Booster, estratti di Kigelia, Arnica ed Echinacea, perfezionano l’aspetto della pelle, regalandole una texture vellutata. La linea si completa con le sinergie multi funzionali di R-SHAPE PRO, cosmetici in grado di favorire un fisiologico ricambio cellulare, potenziare e personalizzare qualsiasi trattamento, rendendo la pelle idratata, compatta e rinnovata. Revivre organizza corsi di formazione per approfondire la conoscenza delle proprietà dei principi attivi, delle funzionalità delle formule R-SHAPE, dei protocolli di lavoro e del Metodo V.I.P. – Verify, Incipit, Proceed.

UN’ESCLUSIVA REVIVRE: METODO V.I.P. Il metodo V.I.P. che accompagna la nuova linea R-SHAPE prevede l’utilizzo di un kit con due lastre termografiche professionali che consentono di evidenziare differenze di temperatura su zone cutanee contigue. Il metodo prevede 3 step:

Primo: Verify – Verificare

Analisi e valutazione di anomalie e inestetismi con l’utilizzo delle lastre termografiche e successiva compilazione della scheda cliente;

Secondo: Incipit – Iniziare

Consultazione dei protocolli di lavoro Revivre R – SHAPE e scelta del percorso più adeguato per la cliente e dei prodotti domiciliari più appropriati. Inizio del ciclo di trattamenti con aggiornamento costante della scheda cliente;

Terzo: Proceed – Procedere

A un mese dalla conclusione del ciclo di trattamenti è prevista un’ulteriore verifica utilizzando le lastre termografiche allo scopo di consigliare eventuali trattamenti di mantenimento e successivi controlli da effettuare durante l’arco dell’anno, per personalizzare il percorso dei trattamenti.

ABOUT REVIVRE

Da oltre 40 anni, REVIVRE ITALIA S.P.A. produce e distribuisce prodotti cosmetici e tricologici professionali. Grazie alla costante ricerca, si è affermata nel mercato estetico professionale, posizionandosi tra i marchi leader. All’interno del laboratorio dell’azienda, un team di ricercatori formula e sviluppa cosmetici all’avanguardia, che si caratterizzano per l’utilizzo di principi attivi naturali, oli essenziali e fitoestratti. Il portafoglio prodotti comprende cosmetici viso e corpo e solari, una completa linea tricologica, oltre ad apparecchiature e accessori. Le linee professionali sono arricchite da prodotti per il mantenimento domiciliare.

www.revivre.it

India Blake espone i suoi scatti al Piram Hotel nel cuore di Roma

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Si avverte un crescente interesse per la mostra personale Light and Space della fotografa statunitense India Blake, con inaugurazione prevista per sabato 23 giugno alle 19. I suoi scatti paesaggistici saranno esposti al rinomato Piram Hotel di Roma, in via Giovanni Amendola, 7 dal 22 giugno. La location si trova a pochi passi dal Teatro dell’Opera e dalla basilica Santa Maria degli Angeli, ed è spesso scelta quale sede di prestigiose esposizioni.

L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e direttore di Milano Art Gallery, rimarrà aperto al pubblico fino al 28 giugno.

Una settimana significativa, che aprirà il sipario alla mostra di punta che dà il nome a Spoleto Arte. L’esibizione, a cui India Blake prenderà parte, verrà infatti inaugurata due giorni dopo, sabato 30 giugno alle 18.00, a Palazzo Leti Sansi (via Arco di Druso, 37, Spoleto). La storica fortezza ospiterà poi le opere di numerosi artisti fino al 25 luglio.

Per meglio prepararci dunque a incontrare India Blake, riportiamo cosa la spinge nel vasto mondo dell’arte: «La fotografia per me è sempre stata un modo di raccontare una storia, suggerire che cosa sia accaduto prima di quel dato momento o, forse, che cosa possa avvenire dopo». Qui il testo originale: «Photography for me has always been a way of narrating a story, suggesting what might have occurred before the specific moment or perhaps what might happen next».

Nata a Cambridge, nel Massachusetts, la fotografa cresce in una famiglia di artisti con il risultato di accogliere in sé l’ecletticità di chi è versatile in più ambiti. La fotografia è una passione che coltiva tuttora da autodidatta con straordinari risultati.

Salvo Nugnes dichiara: «Le fotografie di India Blake catturano luoghi di straordinaria bellezza, che suscitano meraviglia e partecipazione».

«India Blake’s photographs capture places of extraordinary beauty, that generate wonder and participation».

Per informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere a info@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Vanity Collection, new style inspiration

Scritto da HALO COMUNICAZIONE il . Pubblicato in Beauty & Wellness, Lifestyle

La moda capelli primavera/estate 2018 è un remake degli anni 70 e 90, frange su tagli corti, ma anche su scalati lunghi, per osare senza rischi. Righe centrali e capelli lisci su lunghezze ordinate e lucidissime per le serate importanti.
Tra i look più cool il “Messy Hair”, uno spettinato assolutamente non casuale, ottima alternativa alle più classiche onde, e lo “Shag” un mix fra un caschetto anni 90 – lasciato crescere – e una rivisitazione del “Mullet”. Nuove ispirazioni per uno styling di classe che non passa mai di moda nella nuovissima collezione Vanity di Itely Hairfashion. Scalature e volume, frange e ciuffi in un’interpretazione esclusiva di hairlook che nel lungo vivono di linee sinuose per accarezzare il volto, mentre nel corto si scompongono in ciocche libere e spettinate per un effetto wow. Ma è il colore il vero protagonista, l’elemento imprescindibile degli hairlook della collezione Vanity nella quale troviamo i Pantone più cool dell’anno.

Anna Style
Cool, chic, femminile: il taglio bob si trasforma e prende stile, carattere e personalità con deliziosi tocchi di colore. Proposto in due varianti di styling, la nuance si ispira all’azzurro cielo di Little Boy Blue, il terzo colore Pantone di quest’anno. Decisamente di tendenza, questo colore è un mix fra l’effetto ghiaccio e la tonalità di un terso cielo primaverile. Un tocco raffinato, che più di tutti si può sfruttare per outfit day&night, anche in chiave maschile.

Maya Style
No piega perfetta, via libera a scalature e volume per un look spumeggiante e di carattere. Linee precise e definite, per chi non ha paura di osare. Il Pantone Alost Mauve è l’ispirazione colore di questo hairlook spettinato. Una nuance beige molto chiara che assume toni delicati, creando un armonioso connubio con il più eccentrico taglio.

Ginger Style
Un classico che torna di moda in versione super chic con gli intramontabili “Diva Hair”. Linee sinuose accarezzano il viso per risaltarne le forme, colori caldi avvolgono la chioma per richiamare i colori del tramonto d’estate. In questo caso l’ispirazione colore è il Pantone Emperador, un caldo terra, che si può intensificare con le tonalità cioccolato, esaltare con nuance più accese come il corallo, o addolcire con le sfumature più soft del nocciola.

Parola d’ordine: QUALITÀ
Il team del laboratorio di ricerca e sviluppo di Itely Hairfashion studia nuove formulazioni e tecnologie d’avanguardia puntando alla qualità come primario obiettivo. Un prezioso lavoro che si concretizza nella scelta accurata delle materie prime, tutte estremamente performanti e rigorosamente di origine non animale, e nella realizzazione di formulati rispettosi della pelle e dei capelli, dalla comprovata efficacia. Tutti i prodotti, infatti, sono sottoposti a severi test di dermocompatibilità. La qualità è perseguita a tutti i livelli, pertanto anche nelle fasi produttive l’attenzione è massima.
Nello stabilimento produttivo di Vernate vengono osservate precise regole per rispondere alle normative vigenti in termini di sicurezza e salute. Tutto questo ha permesso a G.V.F. S.p.A. di ottenere importanti certificazioni internazionali: ISO 22716 – specifica per le aziende cosmetiche – che fissa le linee guida per la produzione, il controllo, la conservazione e la spedizione dei prodotti cosmetici con la finalità di garantire al consumatore elevati standard di sicurezza e igienico-sanitari; ISO 9001 che certifica il sistema di gestione per la qualità delle organizzazioni di tutti i settori produttivi.
A questi riconoscimenti si aggiungono anche ACCREDIA che garantisce che i rapporti di prova e di ispezione e che le certificazioni riportanti il marchio siano rilasciate nel rispetto dei più stringenti requisiti internazionali in materia di valutazione della conformità e SGS AUDIT COSMETICS GMP che assicura la conformità con i relativi standard o con quelli richiesti dal mercato finale dei prodotti.

www.itelyhairfashion.it

Massimo De Ciechi e il suo “Posto dietro laterale”

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Musica

in radio un nuovo  singolo estratto dall’album Dietro Laterale 

Dopo l’ottimo riscontro di “Quale Libertà”, Massimo De Ciechi propone alle  radio un nuovo singolo estratto dal suo album “Dietro laterale”. Il titolo è ”Un posto dietro laterale” , un brano pop con contaminazioni  west coast  che attraverso la metafora “dell’ultima fila” vuole mettere in evidenza quanto sia importante vivere intensamente anche le cose più semplici della vita, avendo cura di creare legami molto forti con le persone. Questo vivere ogni goccia della propria esistenza fino al limite del “fin che ce n’è” annulla il tempo e dà al ricordo la spinta per andare oltre e  per  superare le barriere, fino a ritrovare un luogo per ricominciare, per ricostruire il tutto esistenziale, anche se il destino ci ha concesso un vissuto troppo breve.
La canzone, così come l’intero album, è dedicata ad un amico scomparso dopo una lunga lotta contro una grave malattia, combattuta tuttavia per anni con grande dignità e coraggio.
Tecnicamente parlando il brano è l’ultima traccia dell’album DIETRO LATERALE e attraverso l’uso di un arrangiamento di ampio respiro, sostenuto  da chitarre acustiche, armonica e pianoforte, vuole chiudere l’intero progetto musicale lasciando l’ascoltatore con la sensazione e la consapevolezza  che comunque vada, sia essa lunga o breve, questa vita ha il diritto di essere vissuta fino all’ultimo secondo.

Dietro laterale è il titolo del nuovo progetto musicale indipendente di Massimo De Ciechi pubblicato alla fine del mese di novembre 2017 e ora in distribuzione sui principali digital stores internazionali e in versione CD su Amazon in Italia e in Europa.
Il progetto si compone di 9 brani in stile pop cantautoriale scritti in più anni e ora raccolti in questo album. Non si tratta di un concept anche se i singoli brani sono quasi tutti accomunati dal racconto di storie piccole e per lo più sofferte.
Musiche, testi, ideazione e produzione tutte a cura di Massimo De Ciechi, arrangiamenti e realizzazione musicale di Valerio Fuiano e Max Paparella. Mixing e mastering sempre di Max Paparella presso Groove Sound Design Studio.

Massimo De Ciechi nasce a Cuggiono (MI) nel 1965. Cantautore e poeta per passione,  svolge come attività principale quella di impiegato in una multinazionale.
Fonda nel 1980 insieme ad altri 5 amici il gruppo musicale Aurora con il quale, nel 1986, pubblica Quando la vita è amore, album di Christian Music con 10 brani di sua composizione.
Dopo una parentesi tra chitarra bar, musical amatoriali e spettacoli per scolaresche, nel 2005 pubblica la sua prima silloge poetica Ritratti e tratteggi di improvvisi smarrimenti pendolari, edita dalla Ibiskos Editrice Risolo, che sarà la sua casa editoriale anche per le successive pubblicazioni.
Nel 2007 fonda l’etichetta di autoproduzione indipendente Deasonus®, con la quale pubblica l’album Questo strano viaggio, distribuito anche in digitale da Wondermark.
Nel 2009 pubblica la sua seconda silloge poetica All’angolo nascosto del nostro silenzioso e dedicato incontro , che ottiene 13 riconoscimenti letterari nazionali e internazionali.
A marzo 2010 porta in scena il recital autobiografico Quello che canta canzoni e scrive poesie.
Nel 2011, con i Quadri di Ago, pubblica il singolo E’ un cuore, inno dell’associazione Cuore Fratello.
Nel settembre 2012 distribuisce il nuovo singolo Ad ogni ora della vita e l’anno successivo pubblica la sua terza silloge poetica Lasciando che il pensiero muti il fremito in poesia, che vince il primo premio nella sezione Poesia Edita del Premio Letterario Ibiskos 2014.
Nel mese di giugno 2015 pubblica la raccolta Cinquanta passi o poco più, che contiene il meglio dei componimenti letterari fino ad oggi pubblicati.
Il 29 novembre 2017, dopo un lungo periodo di ideazione, composizione e revisione, protrattosi anche per importanti impegni di lavoro, pubblica e distribuisce il nuovo album Dietro laterale, realizzato insieme ai musicisti ed arrangiatori Valerio Fuiano e Max Paparella.

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Cybersecurity: le lacune del settore finanziario causeranno problemi alle banche nel 2018?

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia, Tecnologia Personale

Attacchi informatici sempre più sofisticati e in continuo aumento mettono a dura prova la sicurezza dei sistemi bancari e finanziari. Tra soluzioni per proteggersi e nuove normative il settore è pronto a combattere su tutti i fronti?

Lo scorso febbraio, diversi istituti finanziari olandesi hanno annunciato di essere stati oggetto di un attacco di tipo denial of service (DDoS) distribuito che ha paralizzato la maggior parte dei loro servizi bancari. Allo stesso tempo, un rapporto pubblicato dalla Banca centrale russa ha rivelato che dal 2016 gli hacker avevano rubato quasi 5 milioni di euro utilizzando la rete di comunicazione interbancaria Swift.

Ancora più impressionante: nel 2016 gli attacchi informatici alla Banca centrale del Bangladesh hanno fruttato ai cybercrimali la somma record di 81 milioni di dollari, e l’elenco delle “rapine cibernetiche” è ancora più lungo …

Banche: un obiettivo ricorrente che richiede una protezione di alto livello

Negli ultimi anni, il settore bancario è diventato un bersaglio ricorrente del crimine informatico. Ciò non sorprende, secondo il Chief Information Security Officer di una grande banca francese, che preferisce restare anonimo: “L’uso di Internet come ‘rete per il trasferimento di fondi’ espone naturalmente il settore bancario più di altri settori. La sontuosità dei bottini attira una nuova generazione di ladri.”

A fronte di una situazione di rischio molto elevata, anche nel nostro Paese il settore finanziario rientra nella categoria di servizi essenziali per la nazione come da direttiva UE 2016/1148 nota con l’acronimo NIS, approvata in via preliminare dal Consiglio dei Ministri italiano l’otto febbraio scorso e ratificata definitivamente solo ieri.

Fattore umano, debolezze del software o dell’hardware: gli hacker sfruttano qualsiasi punto debole

Il caso di Carbanak nel 2015 e i casi simili che sono seguiti non fanno che confermare che la maggior parte dei problemi IT nascono tra la tastiera e la sedia, i criminali informatici prendono di mira determinate tipologie di impiegati e sono stati in grado, ad esempio, di accedere ai computer dei dipendenti di circa cento banche in oltre 30 Paesi tramite e-mail personalizzate (note come “spear phishing”). Queste e-mail consentivano agli hacker di penetrare nei sistemi IT delle istituzioni finanziarie installando backdoor e quindi di assicurarsi un accesso anonimo alla workstation o al software della vittima, del tutto ignara, consentendo al criminale di monitorare le sue attività o assumerne il controllo. Gli hacker sembrano essere infinitamente creativi e i loro metodi variano continuamente. Il “jackpotting”, ad esempio, consente di svuotare gli sportelli bancomat con solo una chiave USB e un computer. Un metodo che, applicato su otto bancomat di due banche russe nel 2017 ha fruttato in una sola un bottino stimato di 800.000 dollari. La stessa tipologia di crimine stava per essere perpetrato in Francia, all’inizio del 2018, ma l’hacker è stato catturato nel pieno svolgimento dell’attività criminale a spese di un bancomat della Caisse d’Épargne. Aveva comunque già rubato oltre 20.000 Euro.

Gli sportelli automatici possono anche essere il bersaglio di malware (software dannoso). I più famosi, come Alice e Ripper, possono essere installati sulla rete a cui è connessa la macchina o direttamente sul suo sistema operativo tramite una porta USB. Il noto gruppo di criminali informatici Cobalt ha sottratto dal 2013 ad oggi una quantità sconosciuta di fondi da una dozzina di Paesi europei con questo metodo.

Un altro metodo, ancora oggi utilizzato, sono gli skimmer, imitazioni fisiche del lettore di carte degli ATM, che però copiano le informazioni presenti sulle carte bancarie degli utenti per poi clonarle.

Backdoor: prima preouccupazione delle banche

Annick Baudet, Senior Account Manager di Stormshield conferma che tra tutti i possibili metodi di attacco, di cui quanto sopra indicato è un mero assaggio, la minaccia che preoccupa maggiormente le banche è rappresentata indiscutibilmente dall’installazione di backdoor ad opera dei cybercriminali, poiché questo tipo di minaccia apre le porte dei sistemi IT degli istituti in maniera persistente e su larga scala. Da qui la necessità delle banche di dotarsi di sofisticati meccanismi di protezione, che non possono prescindere dall’impiego di differenti tecnologie di firewalling, cifratura e rilevamento proattivo di pacchetti dannosi. Soluzioni che consentono di isolare il sistema IT della banca, interponendo tra esso e la Rete meccanismi di verifica della conformità del flusso di dati.

Normative standard per proteggere il settore bancario

Anche la regolamentazione legislativa è stata rafforzata per far fronte alle crescenti minacce. Tre le direttive significative per l’intero comparto:

  • la seconda direttiva sui sistemi di pagamento digitali (PSD2) entrata in vigore in Italia il 13 gennaio scorso.
  • il regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR), che istituisce i requisiti di sicurezza per le imprese, che entrerà in vigore questo mese.
  • la direttiva sulla sicurezza delle reti e dell’informazione (NIS) dell’Unione europea, che impone agli Stati membri di istituire autorità nazionali competenti in materia di sicurezza informatica e di rafforzare la sicurezza degli operatori che erogano servizi essenziali.

Ma non basta, lo standard PCI DSS (Payment Card Industry Data Security Standard) e il Customer Security Program (CSP) supportato di Swift, ancora in lavorazione, sono affiancati da iniziative “opportunistiche” come FIDO (Fast Identity Online), un forte protocollo di autenticazione per i pagamenti online supportato da grandi aziende (Google, Microsoft, Amazon, Samsung, Lenovo, Gemalto, ecc.) intenzionate a farne lo standard per i pagamenti digitali prima della diffusione su larga scala di PSD2 in Europa.

Lacune di sicurezza e mancanza di risorse umane presso le banche

In un settore estremamente regolamentato come quello finanziario, uno studio condotto da Accenture Security nel 2016 ha rivelato che quasi il 10% dei budget IT era dedicato alla sicurezza informatica. Un argomento che in Italia, secondo ABI Lab, occupava nel 2017 la quarta posizione, scavalcato da investimenti in iniziative di mobile e digital payment, di dematerializzazione di processi e documenti e progetti per il potenziamento delle infrastrutture tecnologiche. Un quadro che si riflette un deficit di competenze interne, sia in termini di gestione della sicurezza delle applicazioni sensibili o dei dati dei clienti, sia di conduzione di attività di sensibilizzazione e formazione interna.

“Stiamo assistendo a un vero paradosso: anche se i sistemi di informazione sono sempre più complessi, con carichi operativi che non smettono mai di crescere, l’industria bancaria, come molti altri settori, sta facendo marcia indietro sul personale interno”, osserva Baudet. L’entrata in vigore di PSD2, che preannuncia lo sviluppo dell’Open Banking (accesso a servizi di pagamento e rendicontazione erogati da terzi) richiede misure di sicurezza maggiori. Una delle sfide consta nell’implementare sistemi di autenticazione più forti, ma sufficientemente semplici da non allontanare la clientela, adottando interfacce ergonomiche ed efficienti. “Per le banche, è una sfida su ampia scala, combinata con altre questioni importanti come la direttiva NIS e il GDPR, quindi è essenziale per loro richiedere e ottenere l’assistenza di specialisti”, conclude Annick Baudet.

Chi è Stormshield

Stormshield sviluppa soluzioni di sicurezza end-to-end innovative per la tutela di reti (Stormshield Network Security), workstation (Stormshield Endpoint Security), e dati (Stormshield Data Security). Certificate ai più alti livelli in Europa (EU RESTRICTED, NATO, e ANSSI EAL4+), queste soluzioni affidabili di nuova generazione assicurano la massima protezione delle informazioni strategiche. Le soluzioni Stormshield sono commercializzate attraverso una rete commerciale costituita da distributori, integratori e operatori di canale o telco e sono implementate presso aziende di qualsiasi dimensione, istituzioni governative e organizzazioni preposte alla difesa in tutto il mondo.

Per ulteriori informazioni www.stormshield.eu

Mostra di Gabriella Ventavoli alla nuova Milano Art Gallery vicino a piazzale Loreto

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Dal 15 maggio al 5 giugno lo spazio culturale La Porta Verde, in via Ampère 102, la nuova sede della Milano Art Gallery, ospita la personale della rinomata artista Gabriella Ventavoli. Ieri dunque, martedì 15 maggio alle 18.30, si è levato il doppio brindisi inaugurale per la mostra Per amore della Terra e per la galleria.

A presentare e organizzare l’evento il manager della cultura Salvo Nugnes, direttore di Milano Art Gallery, e anche il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, ha preso parte al vernissage assieme a un nutrito pubblico.

Per amore della Terra diventa dunque l’occasione ottimale per inaugurare la terza location di Milano Art Gallery con un occhio di riguardo per i temi di attualità. E Gabriella Ventavoli porta appunto in primo piano i valori che il presente ha iniziato a dimenticare, a danno del pianeta. Il progetto dell’artista ha preso il via con Per amore del mare e continua oggi con l’intento di mostrare come le meraviglie della Terra vengano rovinate dall’uomo.

La pittrice esprime e descrive la situazione attuale su tele di grandi dimensioni, passando dalla terra fiorita a quella provata dalla siccità, dove gli alberi muoiono e i ghiacciai si sciolgono. Madre Terra assume quindi le sembianze di una donna in lacrime, sconsolata e privata delle forze a causa del degrado incombente.

Immancabile lo scenario di guerra, la cui forza distruttrice coinvolge intere nazioni, protraendo i suoi effetti nefasti nel tempo.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.