Archivio per 13 maggio 2018

Vernissage di successo per la Pro Biennale presentata da Sgarbi a Venezia

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Una Venezia all’insegna dell’arte, quella di martedì 8 maggio. La mostra Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, è stata inaugurata tra i sorrisi e gli applausi di pubblico e critica. Lo stesso programma si è rivelato un’originale celebrazione all’insegna della bellezza, a cui hanno preso parte numerosi ospiti illustri.

Da Vittorio Sgarbi al soprano Katia Ricciarelli, fino all’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì; da Pippo Franco, celebre conduttore del Bagaglino di Canale 5 a Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi»… Ma anche il noto fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, l’attore Enio Drovandi, protagonista del film di culto Amici miei, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, Patrick di Striscia la Notizia e molti altri hanno apportato il loro prezioso contributo al grande evento.

A partire dalle 15, alla Scuola Grande di San Teodoro (campo San Salvador 4810), il vernissage ha visto dapprima protagonisti gli artisti, con il conferimento del prestigioso Premio Canaletto. A seguire la conferenza Voci di donne con le giornaliste e scrittrici Silvana Giacobini e Vanna Ugolini e l’intermezzo musicale del Trio Concentus Venetiani hanno anticipato l’atteso intervento del prof. Vittorio Sgarbi.

La sera è stata la volta dell’inaugurazione dello Spoleto Pavilion, la seconda sede allestita in occasione dell’esposizione in calle dei Cerchieri 1270. I festeggiamenti si sono poi protratti al ristorante Le Maschere (San Marco 760), dove il celebre critico d’arte ha brindato assieme ai protagonisti di Pro Biennale al successo della mostra e al suo compleanno.

L’esibizione infatti rimarrà accessibile ai visitatori fino al 29 maggio.

Alla Scuola Grande di San Teodoro si possono ammirare le opere di Daniela Acciarri, Lisa Bertè, Andrea Bianco, Diego Boiocchi, Eugenio Bonaldo, Monica Campanaro, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Loredana Caretti, Franco Carletti, Margherita Casadei, Gianluigi Castelli, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Giuseppe Colucci, Mauro Cominoli, Maria Conserva, Emanuela Corbellini, Alberto Curtolo, Antonio D’amico, Giovanna Da Por Sulligi, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Mario Dionisi, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Italo Duranti, Francesca Falli, Chiara Maria Francesca Fassari, Giuliana Maddalena Fusari, Maria Giachetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Stephanie Holznecht, Cettina Incremona, Leo Panta, Vincenzo Maio, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Carla Moiso, Karin Monschauer, André Nguyen-Khac, Giuseppe Oliva, Paola Paesano, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Alda Picone, Sigrid Plattner, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Gianfranco Puddu, Antonella Rollo, Claudia Salvadori, Moris, Simona Sottilaro, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Stefano Tenti, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Jack Tuand e Giovanna Valli.

Gli artisti in esposizione allo Spoleto Pavilion sono invece: Marco Appicciafuoco, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Paola Bona, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Maria Pia Contento, Domenica Cosoleto, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Milena Crupi, Gloria De Marco, Mimmo Emanuele, Stefania Fietta, Roberto Giacco, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Federica Marin, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Karin Monschauer, Giuliana Vallyka Morandini, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Anna Reber, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Sbrogiò, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fedor Kuz’mic Suskov, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Cesare Triaca, Emel Vardar e Flavio Zoner.

I GALLO SOTTILE: “IO VOGLIO TE” è il singolo in rotazione radiofonica dal 30 marzo che presenta l’ep da cui è estratto

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Note musicali traghettano un eco proveniente dal passato che riporta a galla quelle sensazioni ed emozioni tipiche del primo amore.

Io voglio te è un vero e proprio inno all’amore ed un ritorno al romanticismo ingenuo ed a tratti adolescenziale:

«Il testo originario era una “bozza di canzone” scritta a 15 o 16 anni e poi ritrovata qualche anno fa tra le centinaia di appunti, bozze e composizioni scritti su tovaglioli da bar, fogli di carta e sottobicchieri da pub che ancora conservo per osservare da dove sono partito, il percorso che sto facendo e la strada che scorgo dinnanzi a me. Riassaporando il gusto di quegli anni ormai passati, così ho deciso di non stravolgere più di tanto il testo originale per non caricarlo di sovrastrutture che gli anni e le esperienze portano con se dimenticando a volte quanto può essere semplice e genuino l’amore che a quell’età ti fa palpitare il cuore per poi lasciarti sbiaditi ricordi di notti passate a scrivere cercando di mettere in musica le sinfonie che le emozioni creano dentro di te». Giosuè – I Gallo Sottile

Il singolo è tratto dall’ Ep “Sol Levante”:

“Questo Ep. nasce quasi per caso se vogliamo per la sfida che si affronta con se stessi nel mettere in gioco le proprie competenze e capacità cercando di superare i nostri limiti per poi affrontare la prova più impegnativa … il giudizio del pubblico. Cinque brani che raccontano il percorso di crescita artistica e personale di due siciliani innamorati della musica. Ogni brano è un punto di convergenza che accomuna la stessa esperienza vissuta se pur in forma e modo diverso. Cinque canzoni che non avrebbero espresso il massimo potenziale senza il sound dell’Advice Music capitanata da Alberto Boi ed il suo staff, che dire poi dell’aspetto visivo e grafico che Simona Maria Sole Virga e Gaetano Loiacono hanno saputo giostrare con la loro professionalità”. I Gallo Sottile

TRACK BY TRACK

COME SARA’

“Brano particolarmente focalizzato su un quesito che prima o poi viene a trovarci, specialmente se la vita ti pone davanti ad uno specchio che spinge verso una direzione introspettiva. Interessante è stata la collaborazione con Giovanni Battista Mangiacavallo per la stesura del testo”.

LA PRIMAVERA DEL CUORE

“Se immaginiamo la vita come fosse un treno possiamo facilmente intuire come l’interazione fra esseri umani sia inevitabile, durante il tragitto, passando per le varie fermate c’è gente che sale e gente che scende, può capitare che una persona si sieda nel posto libero accanto al nostro e decida di rimanere per tutta la durata del viaggio o magari sente la necessità di scendere alla prossima fermata, ecco questo brano vuole proprio raccontare questa seconda opzione.

Con Giuseppe Gallo ci siamo divertiti a fare la stesura del testo non sottovalutando però il finale non proprio a lieto fine”.

SENTIRSI UN PO’ PIU’ ARTISTA

“Questo brano nasce a cavallo tra il 2009 ed il 2010 in collaborazione con il cantautore Lorenzo Vidoni e lo scrittore e poeta Marcello Esposito, nel corso degli anni la musica, il titolo ed il testo hanno subito diverse metamorfosi, come un bimbo che nel corso della sua crescita muta psico-fisicamente ma non cambia la sua natura di essere umano. Ho cercato di trasmutare in musica e parole tutte quelle emozioni che un cantautore sente nel momento in cui si trova ad affrontare il giudizio del pubblico tenendo conto che nessuno crederà mai in te quanto te stesso, durante il cammino artistico ci si trova spesso a che fare con gente che direttamente o indirettamente saranno causa di gioie e dolori. Ho la forte convinzione che se non perdiamo di vista chi eravamo e da dove siamo partiti, mantenendo l’umiltà del primo giorno che dà inizio al percorso artistico; tutti i sacrifici fatti e le notti insonni saranno ripagati in un modo o in un altro indipendentemente dal profitto economico che questa strada potrebbe portare”.

SOL LEVANTE Il brano nasce da una collaborazione con lo scrittore e poeta Marcello Esposito dopo il catastrofico evento che ha colpito Fukushima (si fa riferimento a quattro distinte esplosioni, avvenute presso la centrale nucleare omonima situata presso Naraha nella Prefettura di Fukushima, in Giappone, a seguito del terremoto e maremoto del Tōhoku dell’11 marzo 2011), con lo scopo di smuovere la sensibilità della gente al fine di non far cadere la notizia nel dimenticatoio come spesso invece accade.

IO VOGLIO TE – Singolo –

Radio date singolo: 30 marzo 2018

Pubblicazione Ep: novembre 2017

Etichetta: Advice Music

BIO

Il duo (Giuseppe Gallo – Giosuè Rosario Sottile) nasce da un incontro casuale in un teatro palermitano nell’estate del 2013. La passione intrinseca del canto e della musica fu evidente sin dal primo attimo di dialogo cosi da trovare forte collaborazione Ciò portò subito dei risultati artistici quali: rielaborazioni di cover ed in futuro brani inediti. Dopo un proficuo, costruttivo ed intenso periodo di lavoro l’esordio del duo si materializzò al “vinile d’argento”, concorso canoro realizzato a Roma da Virginia Barrett, in memoria di Jimmy Fontana. I due interpretano in una propria rielaborazione live il pezzo storico “il tempo di morire” di Battisti-Mogol. Il brano proposto ottiene una buona critica a tal punto da essere riconvocati per l’edizione del Summer fest presso il Palafiori di Sanremo nel febbraio 2015 (periodo conciliante con il festival della canzone italiana) dove propongono un ulteriore rielaborazione di un pezzo storico del maestro Jimmy Fontana “La nostra favola” in una versione live chitarra e voce dal gusto pop rock. Altri spettacoli portano al maggior affiatamento tale da decidere di affrontare un percorso più complesso contattando un produttore discografico precedentemente incontrato al Palafiori durante il periodo sanremese. Da qui nasce l’idea di proporsi al grande pubblico con la pubblicazione di alcuni brani inediti tra cui “Renesta” e “La prima volta”.

Nel 2017 sono stati pubblicati altri 2 singoli estratti dal Ep “Sol levante”: l’omonimo singolo “Sol levante” ed “Io voglio te”.

Milano Art Gallery: Gabriella Ventavoli con la sua personale “Per amore della terra” allo Spazio Culturale “La Porta Verde”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

A Milano dal 15 maggio al 5 giugno l’artista Gabriella Ventavoli presenterà la personale Per amore della terra. La mostra, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore di Milano Art Gallery, avrà luogo nello spazio culturale “La Porta Verde”, in via Ampère 102, a Milano e verrà inaugurata martedì 15 maggio alle 18.30.

 La nuova proposta della pittrice segue un percorso pensato e cominciato con Per amore del mare. Ritorna dunque la dedizione per le tematiche ambientali anche in quest’ultimo progetto, in cui Gabriella Ventavoli desidera celebrare la bellezza della Terra, messa tuttavia a dura prova dall’uomo.

Con Per amore della terra ritrae in una lunga sequenza lo splendore di una terra in fiore, l’incombere della siccità, il degrado delle piante morenti fino allo scioglimento di un ghiacciaio. Uno dei “giganti”, come a lei piace definirli, che si stacca inesorabilmente dal suo ambiente. Nella parte retrostante della tela una donna, la Madre Terra, piange nello sfinimento causato dal dover assistere al degrado che avanza di giorno in giorno.

Da sempre attenta alle tematiche attuali, Gabriella Ventavoli non risparmia nemmeno scenari di guerra. In particolare ne raffigura la capacità distruttiva e gli esiti della lotta disumana che si protraggono nel tempo e si concretizzano nella distruzione di meravigliosi paesi, ormai ridotti a mucchi di cenere.

Quanto desidera esprimere l’artista con questo lavoro può essere ricondotto al rispetto nei confronti della natura, troppo bella e generosa nei confronti di un uomo che non pensa altro che a depredarla per trarne un effimero ed egoistico, superficiale profitto.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.