Archivio per 11 maggio 2018

La Pellicola d’oro tra cinema e musica: Ospite Placido Domingo Jr.

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Film

Cala il sipario sulla VIII^ edizione de La Pellicola d’Oro il prestigioso Premio cinematografico, promosso ed organizzato dall’Ass.ne Cult.le “Articolo 9 Cultura e Spettacolo” e dalla “Sas Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis, ideatore del Premio.

La serata, condotta magistralmente dall’attrice e conduttrice Michelle Carpente, ha visto un ricco parterre di premiati con la presenza di Paola Cortellesi e Jasmine Trinca vincitrici in ex aequo nella categoria “Miglior attrice protagonista”, la prima per “Come un gatto in tangenziale”, la seconda per il film “Fortunata”. Il miglior attore è andato, invece ad Antonio Albanese per “Come un gatto in tangenziale”; Ivo Micioni ha ricevuto la pellicola come “Miglior direttore di produzione”, mentre Luigi Andrei come “Operatore di macchina”, Alessandro Cardelli come “Capo Elettricista”, “Miglior Capo Costruttore” a Ionel Maicam, “Miglior Maestro D’Armi” a Gianluca Petrazzi, tutti e cinque per il film “Fortunata”. Il “Miglior capo macchinista” è stato conferito a Patrizio Marra, la “Miglior Sarta di Scena” a Sabrina Salvitti, entrambi per “La Tenerezza”; il “Miglior attrezzista di scena” a Stefano Carponaro per “Mamma o papà?”. Il film “Brutti e cattivi” ha ricevuto tre premi: “Miglior Tecnico di effetti speciali” a Maurizio Corridori, “Miglior Sartoria Cineteatrale” alla Sartoria Farani e, infine “Miglior Storyboard artists” consegnato a Marco Valerio Gallo; il “Miglior Creatore di effetti sonori” è andato a Massimo Anzellotti per “Mr Felicità”. Sono stati consegnati, inoltre, il “Premio alla carriera” a Barbara Bouchet, “Il Premio per l’attività artistica” a Placido Domingo Jr. e il “Premio per l’attività aziendale” a Panalight consegnato da  Raimondo Del Tufo del Mibact direttore cinema, felice di aver dato il premio ad un una ditta così importante dell’artigianato del cinema italiano.

Placido Domingo Jr. (figlio del celebre cantante di opera Plàcido Domingo), è stato alla cerimonia di premiazione in veste di cantante, premiatore e premiato, deliziando il pubblico con alcuni brani tratti da celebri film tra i quali “Mi mancherai” dal film Il Postino, “Por una cabeza” tratto dal film Profumo di Donna e “Volver” tratto dal film di Pedro Almodovar “Volver”.

La serata è stata arricchita dalle meravigliose musiche di celebri film suonate dall’Orchestra dello Stato Maggiore della Marina Militare diretta dal Maestro Antonio Barbagallo e dal soprano Monica De Propris.

Durante la serata, inoltre, l’Onorevole Silvia Costa insieme con l’Ambasciatore Tunisino Moez Sinaoui hanno parlato degli accordi culturali tra l’Italia e la Tunisia e alla possibilità di portare “La Pellicola d’Oro” proprio in Tunisia.

Paolo Masini, durante la premiazione ha affermato:  “La Pellicola d’oro è un premio particolare ed al quale tengo Molto. E’ il premio delle maestranze che lavorano per quel fantastico mondo che si chiama Cinema”.

Ranieri De Cinque che ha aggiunto: ” Sono Entusiasta di aderire come Anica al premio de La Pellicola d’Oro, un opportunità per dare il valore giusto alle maestranze e all’artigianato del cinema Italiano.”

Barbara Tassini ha, invece Dichiarato: “La Pellicola d’Oro arrivata alla VIII^ edizione ha colmato con il riconoscimento dei mestieri e dell’artigianato un vuoto significativo del cinema italiano. Quest’anno l’APT a deciso di entrare nella governance  del premio auspicando nell’estensione dello stesso  all’interno del sistema dell’audiovisivo.”

La Pellicola d’Oro” è un riconoscimento che ha come obiettivo l’importanza di portare alla ribalta quei “mestieri” che hanno un ruolo fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi. Parliamo dei titoli di coda di un film, riconoscendo dal macchinista alla sarta di scena. Dagli effetti speciali agli Stuntman, dalle sartorie cineteatrali ai costruttori di scene. Accanto a questi riconoscimenti però, non mancano premi speciali che vengono assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera.

Tra coloro che hanno ricevuto “La Pellicola d’Oro” nelle passate edizioni ricordiamo: Ettore Scola, Manolo Bolognini, Giancarlo Giannini, Ugo Gregoretti, Terence Hill, Leo Gullotta, Marco Giallini, Maria Pia Calzone, Micaela Ramazzotti, Ennio Fantastichini, Stefano Accorsi.

La Pellicola d’Oro” annovera significativi patrocini istituzionali fra i quali il MIBACT (Ministeri Beni Culturali – Direzione Cinema), la Camera di Commercio di Roma, la Regione Lazio, l’Ass.For Cinema, l’APT, ecc. Un ringraziamento particolare va agli sponsor presenti per l’importante contributo che danno al Premio de “La Pellicola D’Oro in questa VIII Edizione”: BNL Gruppo BNP Paribas che da oltre 80 anni si interessa del Cinema Italiano e dalla sua nascita segue il nostro premio de La Pellicola d’Oro, la Fitel che ci segue da sempre e  la Panalight che quest’anno sarà premiata come azienda leader nel settore.

SISMICA: “SOMOS AMANTES” è il nuovo singolo del duo di fratelli padovani dall’animo latino

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il pezzo che si veste di un reggaetton contaminato d’etnico, anticipa il quarto album di prossima uscita dei due artisti che si preparano far divertire e ballare tutta l’Italia e non solo.

“Somos Amantes” è un brano che sta già riscuotendo grande interesse in Spagna, Francia e Germania con licenze discografiche molto importanti in questi paesi. Una canzone accattivante dove il reggaetton moderno si fonde alla sonorità etnica del flauto pan peruviano, una melodia che entra nella testa con grande facilità. Un testo sensuale, romantico ma allo stesso tempo irruente e incisivo, facile da cantare e ballare. Valore aggiunto alla traccia, il mastering di Luca Pretolesi al DMI Studio di Las Vegas.

Un progetto nato nel 2003 dai fratelli Andrea e Davide Violati Tescari in arte Sismica che hanno sempre legato il loro amore per la musica latina al mondo del live esibendosi in più di 1600 concerti in Italia, Spagna, Austria, Francia, Croazia, Grecia e Turchia.

Compositori: Andrea Violati Tescari, Davide Violati Tescari

Autori: Andrea Violati Tescari, Davide Violati Tescari

Etichetta: Sunshine Records, A trademark of Edinet S.r.l. Publishing Group

BIO

Andrea e Davide Violati Tescari in arte Sismica, fratelli padovani di 27 e 25 anni, cantanti, musicisti, autori e produttori con all’attivo tre album e numerosi singoli. Una grande attività live di 160 date all’ anno, un tour tuttora in corso che li vede protagonisti con il loro show nelle piazze e nei club Italiani ed Europei. Hanno collaborato con numerosi dj e produttori di fama internazionale, tra questi Ottorino Menardi in Arte “Ottomix” (Produttore del progetto Black machine – How Gee) con il quale hanno lavorato al loro ultimo disco “Alma Latina”. Tra le più importanti pubblicazioni dei Sismica quella del brano INEDITO del Maestro UMBERTO BINDI “Il Treno nella Notte” canzone assegnata loro nel 2010 dalla Fondazione Bindi stessa. È uscito ora “Somos Amantes” il nuovo singolo che sta già riscuotendo grande interesse all’estero in Spagna, Francia e Germania con importanti licenze Discografiche in questi paesi. Il brano anticipa l’uscita del loro quarto album prevista per giugno 2018.

Contatti e social

WEBSITE: www.sismica.net

FACEBOOK www.facebook.com/sismicaofficial

INSTAGRAM: www.instagram.com/sismica_andrea_e_davide/

CANALE YOUTUBE: www.youtube.com/user/SismicaRock/featured?view_as=subscriber

Un tour nella Napoli liberty di Chiaia tra architettura e bel canto

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Istruzione, Musica, Spettacolo, Teatro, Turismo

L’ Associazione Culturale “Noi per Napoli”

con “Inscena” Nuovo Teatro Sancarluccio e con il patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania presenta per il progetto “LUOGHI STORICI E MUSICA”

2 giugno 2018 ore 10.45

“Passeggiata tra il liberty ed il bel canto”

Nel borgo di Chiaia alla scoperta dei primi palazzi liberty e nello storico “Nuovo Teatro Sancarluccio” per un gustoso aperitivo ed un Concerto Musicale insieme al soprano Olga De Maio il tenore Luca Lupoli il pianista accompagnatore Natalyia Apolenskaja e il giornalista Giuseppe Giorgio.

Nuovo imperdibile appuntamento con L’ Associazione Culturale “Noi per Napoli” che in collaborazione con “Inscena” Nuovo Teatro Sancarluccio e con il Patrocinio del Comune di Napoli, presenta per il prossimo 2 giugno 2018 una emozionante e coinvolgente “passeggiata tra il liberty ed il bel canto”. Per gli amici amanti di una Napoli ancora capitale e del grande repertorio canoro, sempre in seno al progetto “Luoghi Storici e Musica”, un doppio appuntamento con una passeggiata nell’elegantissimo borgo di Chiaia alla scoperta dei primi palazzi in stile liberty della città, tra decorazioni e architetture della Belle Epoque napoletana. E sarà con queste premesse e con il metaforico ricordo di quando le acque della senna “sfociavano” nel mare di Partenope, che che la passionale “promenade” culminerà con un concerto ed un aperitivo presso lo storico spazio del Nuovo Teatro Sancarluccio. Esattamente al piano terra del Palazzo Acquaviva Coppola, il primo edificio in stile Liberty a Napoli ubicato nella famosa Via San Pasquale a Chiaia.

L’itinerario della passeggiata tra i palazzi liberty partirà con appuntamento alle ore 10.45 ( inizio h.11.00) presso l’esterno della stazione Metro di Piazza Amedeo con la guida “Noi per Napoli” (autorizzata Regione Campania) e si concluderà alle ore 12.00 al Nuovo Teatro Sancarluccio con l’ aperitivo ed il Concerto del soprano Olga De Maio, del tenore Luca Lupoli con il pianista accompagnatore Natalyia Apolenskaja  e gli interventi storici dello storico e giornalista Giuseppe Giorgio. Un fantastico viaggio con un imperdibile triplo impegno con la storia, la musica ed il palato… per tutti. Infoline & prenotazioni: Nuovo Teatro Sancarluccio, Tel 081 4104467/0815448891- Associazione Culturale “Noi per Napoli” 3394545044/3277589936. Tickets point: Agenzia Every Tour Via Santa Brigida, 13 ed Edicola Piazza del Gesù a Napoli. Contributo associativo 15 euro 13€ per iscritti Cral e gruppi

https://youtu.be/TP7qsJNznYE
https://youtu.be/TP7qsJNznYE
 videoservizio

www.noipernapoli.it

https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/

www.youtube.com/LucaLupoliTenoreOlgaDeMaiosoprano

Per l’ufficio stampa e comunicazione

Peppe Giorgio

ph.3473173556

press.peppegiorgio@gmai.com

Atmosfera Blu feat. IVA ZANICCHI: #ZINGARAsalsa è la reinterpretazione in chiave salsa della storica canzone di Iva Zanicchi

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

#ZINGARAsalsa è un tributo all’internazionalità di “Zingara” in una inedita versione a ritmo di salsa, cantata da Anna Lanza in spagnolo e in inglese, con la straordinaria partecipazione di Iva Zanicchi che interpreterà la parte in italiano. Il testo in inglese è stato tradotto da Mariangela Santamaria ed approvato dalla Universal Music Publishing Ricordi srl.

Grazie alla collaborazione di Mario Gregorio, dell’editore Sandro Allario e di un cast d’eccezione formato da musicisti dalla carriera straordinaria si realizzerà questo progetto che, di certo, darà grande visibilità e prestigio alla band barcellonese,

Anche il ballo sarà protagonista con la presenza di un ballerino, nonché coreografo di fama nazionale, insieme ad un corpo di ballo composto da ragazze del comprensorio messinese, dettaglio fortemente voluto da Anna e Giuseppe per rafforzare il proprio legame con la terra d’origine e con le realtà locali che li hanno sempre sostenuti.

Giuseppe Santamaria ha spiegato tutti i dettagli del progetto artistico,, che prevede la realizzazione dell’arrangiamento ad opera di musicisti di primo piano: Luca Sbardella, musicista presente in moltissimi programmi Rai e Mediaset degli ultimi anni, oltre a suonare il sax, coordinerà la sezione fiati ed ha affidato l’arrangiamento al maestro Stefano Zavattoni, illustre personaggio nel mondo della musica italiana. Sergio Vitale, Luca Giustozzi, Paulo La Rosa, e Lorenzo Poli, bassista amico di lunga data degli Atmosfera Blu, nonché artista che da sempre collabora con i nomi più importanti della musica italiana, completano la band d’eccezione che darà a questo progetto un tocco di altissimo livello. La fisarmonica, naturalmente, sarà suonata da Giuseppe Santamaria. Giuseppe Meli, ballerino e coreografo di fama nazionale, realizzerà la coreografia che sarà interpretata, oltre che da lui stesso, da un corpo di ballo composto da allieve di alcune scuole del comprensorio tirrenico, da sempre vicine alla band barcellonese: Balli sotto la luna, Dancing Art, Domi Pro Dance, Fly Dance, Happy Dance, Harmony Dance, Soul Dance, Stars Dance Academy.

Rado date: 23 marzo 2018

Autoproduzione

BIO

ATMOSFERA BLU nasce artisticamente nel 2000 ad opera di Annamaria Lanza e Giuseppe Santamaria. Tanti i successi e i consensi maturati negli anni, tutti documentati da molti siti d’informazione on line, organi di stampa come la Gazzetta del Sud, La Sicilia e Il Giornale Di Sicilia. Molte anche le partecipazioni a programmi televisivi e radiofonici di importanti emittenti del settore. Il 2010 è l’anno di una collaborazione prestigiosa: Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone scrivono per Anna il brano Ti ricordi il mare, da proporre alle selezioni dei giovani per il Festival di Sanremo. Nel corso degli anni, oltre a diverse produzioni di brani di grande successo internazionale, sono stati pubblicati alcuni inediti, elencati in dettaglio nella discografia della band. Nel 2012 Giuseppe ottiene un riconoscimento importante: il brano Fiesta latina, scritto da Walter Losi e Paolo Barbieri vince il festival nazionale della fisarmonica Musica Senza Parole di Castelfidardo. Grandi soddisfazioni arrivano dai tour estivi (ogni anno completamente rinnovati) con oltre 30 concerti in Sicilia, tra i quali anche l’apertura di spettacoli di grandi artisti italiani, come Mario Venuti e Alexia; quest’ultima in particolare ha avuto parole di elogio notevoli per Anna e l’intera band. A gennaio 2016 inizia il viaggio di Musica e Dintorni, programma TV ideato e condotto da Anna e Giuseppe dedicato alla scoperta delle bellezze della provincia di Messina. Il 2016 regala grandi emozioni: il singolo “Che sia per sempre”, il concerto ad Acireale per il Carnevale più bello di Sicilia, la prima tournée in Canada, un tour estivo di 25 concerti e, a dicembre, la pubblicazione del cd live “Suoni dal palcoscenico”. Il 2017 prende il via con il concerto al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto, evento che mette in evidenza, anche agli occhi di chi segue la band da anni, i valori artistici di ogni singolo componente. Si pensa subito ad un replica, dato che i 1000 posti a disposizione non sono bastati ad accontentare le migliaia di persone che si sono presentate al botteghino. Il tour estivo 2017, sempre nuovo in ogni sua parte, porta proprio il nome di “Suoni dal palcoscenico”, quei suoni che hanno regalato e, si spera, continuano a regalare emozioni. A novembre si torna in Canada per una tournée che vede la band impegnata in teatro, ottenendo grandi riconoscimenti anche da parte della stampa canadese. Il 2018 si apre con l’annuncio della prestigiosissima collaborazione con la grande Iva Zanicchi, che canterà in italiano la nuova versione di Zingara a ritmo di salsa, con le parti in spagnolo e inglese cantate da Anna, e che sarà protagonista l’8 aprile, insieme alla band barcellonese, di un concerto al Teatro Mandanici di Barcellona P.G.

Contatti e social

Sito www.atmosferablu.com

Facebook www.facebook.com/ATMOSFERABLU/

Android – primo trimestre 2018: una nuova app dannosa ogni 10 secondi!

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Informatica, Internet, Tecnologia, Tecnologia Personale

G DATA teme che gli ultimi dati sul volume di malware riscontrato ai danni di Android siano il preludio di una crescente minaccia.

La sicurezza IT e Android potrebbero non escludersi più a vicenda nel 2018. Google ha già gettato le basi e vuole consegnare più velocemente gli aggiornamenti importanti agli utenti, in modo da colmare tempestivamente eventuali falle. Che sia necessario agire, a fronte del palesarsi dello spettro di una catastrofe in ambito mobile è ormai chiaro: dell’oltre 70% di utenti di dispositivi mobili che hanno preferito device Android in Italia (fonte Statcounter), solo una minima parte (6%) dispone della nuova release Oreo mentre oltre la metà degi consumatori si avvale di tablet o smartphone dotati di sistema operativo obsoleto. Gli esperti di sicurezza di G DATA vedono negli attuali volumi di malware indicatori di una minaccia più ampia. Nel solo primo trimestre, gli analisti hanno rilevato 846.916 nuovi malware per Android. Circa il 12 percento in più rispetto al primo trimestre del 2017.

Una media di 9.411 nuovi malware al giorno ai danni di Android, una nuova app dannosa ogni 10 secondi. Questi i risultati delle analisi del primo trimestre 2018. Anno per cui gli analisti G DATA prevedono circa 3,4 milioni di nuovi malware. Gli ultimi dati mostrano una crescente minaccia per gli utenti di dispositivi mobili. I criminali informatici sanno fin troppo bene che questi apparecchi tuttofare sono da tempo utilizzati per svolgere tutte le attività digitali, dallo shopping all’online-banking. Gli sviluppatori di Android fanno ogni sforzo per dotare tutti gli smartphone e i tablet di aggiornamenti in modo più efficace e tempestivo, essendo ormai chiaro che i dispositivi oggi all’avanguardia sono meno esposti agli attacchi poiché sono state chiuse numerose falle di sicurezza.

Google non certifica gli smartphone con Android obsoleto

Google non certifica più i dispositivi dotati di sistema operativo Android 7 (“Nougat”: in Italia in uso sul 36% dei dispositivi, ma uno su cinque monta ancora la versione 6 Marshmallow). La decisione non sorprende, poiché con “Project Treble” e altre misure la società sta già adottando strategie volte a convincere i produttori a dotare gli smartphone dell’ultima versione di Android in tempo utile.

Per i produttori, è molto importante che i loro dispositivi siano certificati. Questo è infatti l’unico modo per poter accedere ai Google Mobile Services, che includono tutti i servizi e le app firmate Google, incluso il Playstore. I requisiti richiesti ai produttori al fine di poter ottenere detta certificazione sono stabiliti nel cosiddetto “documento di definizione della compatibilità“.  Oggi smartphone e tablet devono essere forniti con Android 8. Ciò garantisce che “Project Treble” sia implementato su tutti i nuovi dispositivi. Ma i produttori hanno già trovato scappatoie? Questo è presumibile da un recente rapporto dei ricercatori dei Security Research Labs.

False informazioni sugli aggiornamenti di Android

Gli esperti di sicurezza criticano i produttori di smartphone perché a parer loro ingannano i clienti in merito agli aggiornamenti dei loro dispositivi e del sistema operativo Android installato. Risultano coinvolti oltre 1.000 smartphone, inclusi i dispositivi di noti produttori di fascia bassa e media. All’utente viene comunicato che il dispositivo ha ricevuto tutti gli aggiornamenti di sicurezza disponibili ed è aggiornato, quando, in realtà, non vi è traccia di alcun aggiornamento.

In diversi casi i produttori arrivano addirittura a modificare la data dell’ultimo aggiornamento senza offrire effettivamente nuovi contenuti. Gli utenti non se ne accorgono e ritengono che il loro dispositivo sia aggiornato e quindi sicuro.

L’assenza di aggiornamenti tuttavia non ha sempre luogo in malafede. Per alcuni produttori problemi di natura tecnica possono essere alla base di un processo di aggiornamento malfunzionante. Anche i processori integrati nei dispositivi sono critici: gli smartphone con chip Samsung, ad esempio, sono molto meno interessati da tale problematica rispetto ai dispositivi con processori di Mediatek. Il motivo: i produttori di smartphone si affidano ai fornitori di processori per le patch. Se i produttori di chip non consegnano, i fornitori dei dispositivi non possono pubblicare l’aggiornamento.

Il ruolo delle associazioni dei consumatori

In fase di acquisto, la questione degli aggiornamenti è foriera di confusione sia per gli utenti finali sia per i commercianti. Nel caso di smartphone di fascia bassa, a fronte di un prezzo ridotto gli acquirenti sono spesso pronti a scendere a compromessi con la qualità della fotocamera ad esempio. Tale informazione può essere facilmente reperita nella descrizione del prodotto. Ma non c’è modo di vedere quando, se o con quale frequenza il dispositivo sarà aggiornato. La maggior parte delle volte, c’è solo un riferimento alla versione del sistema operativo installato di fabbrica. Una carenza di informazioni che mette a rischio i consumatori.

A livello internazionale sono diverse le associazioni dei consumabori che anelano un cambiamento. L’anno scorso, ad esempio, l’associazione dei consumatori della Renania settentrionale – Vestfalia ha citato in giudizio un rivenditore di elettronica che offriva uno smartphone per 99 €. Già al momento della vendita, il dispositivo mostrava gravi vulnerabilità, era infatti equipaggiato con la versione 4.4 del sistema operativo Android obsoleto (“Kitkat”), introdotta per la prima volta sul mercato nel 2013.

Nonostante le notifiche dello stesso Ufficio Federale per la Sicurezza delle Informazioni (BSI) tedesco del 2016, il produttore del dispositivo non ha mai fornito alcun aggiornamento. Nonostante ci fossero gli estremi per denunciare Google quale sviluppatore di Android o il produttore del dispositivo mobile, l’associazione a preferito chiamare in giudizio il rivenditore, che, quale parte contrattuale immediata per i consumatori, ha il dovere di informare l’acquirente della presenza di falle di sicurezza non colmate (e incolmabili) nel nuovo dispositivo.

GDATA

Fondata nel 1985 a Bochum, G DATA vanta una storia di oltre trent’anni nella lotta e prevenzione contro le minacce informatiche ed è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT, insignite di numerosi riconoscimenti per la qualità della protezione fornita e l’intuitività d’uso.

G DATA produce e commercializza soluzioni di sicurezza totalmente aderenti alle normative europee sulla protezione dei dati. Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza per le imprese, dalle micro alle grandi aziende, e applicazioni rivolte all’utenza consumer.

Partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP, G DATA ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati. L’azienda patrocina altresì il Teatro Comunale di Bologna e diversi eventi volti all’accrescimento culturale e all’aggregazione sociale tra cui mostre e corsi presso istituti scolastici per favorire un uso consapevole del web e dei social media.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Per ulteriori informazioni e approfondimenti:

Archivio stampa G DATA: https://www.gdata.it/notizie/

Illuminazione di design: il ventilatore da soffitto è il nuovo trend

Scritto da ElisaRossi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

L’estate è in arrivo, i primi segnali della bella stagione ci ricordano le gioie e i dolori dei mesi più caldi: sole, mare, vacanze, maniche corte e pantaloncini; tutto bellissimo, un po’ meno quando però ci troviamo a Milano ad agosto e il caldo torrido non lascia respirare. “Cerco l’estate tutto l’anno e all’improvviso eccola qua” cantava Celentano ed è proprio vero, talvolta il caldo afoso ci coglie impreparati, ma sappiamo bene che a breve arriverà. Se ancora non siete corsi ai ripari e volete prepararvi al meglio ai mesi estivi, oggi siamo qui per parlarvi di un oggetto talvolta “snobbato” e considerato un po’ antiquato, ma tornato assolutamente ad essere un complemento d’arredo di tutto rispetto: il ventilatore da soffitto. Scordatevi delle vecchie immagini dei ventilatori brutti e antiquati appesi nele case di nonni e bisnonni, in legno e perfetto stile retrò con diffusori elaborati e dal dubbio gusto: oggi l’illuminazione è di design e sempre più attenta a combinare efficienza, funzionalità, performance, tecnolgia e gusto estetico in un perfetto equilibrio. Andremo innanzitutto ora a vedere caratteristiche e vantaggi di questo prodotto, per poi approfondire i modelli di design come l’amatissimo  Luceplan Blow.

Ventilatori da soffitto: nuova vita a un grande classico

I ventilatori da soffitto sono facilmente installabili, una piccola visita dell’elettricista e il gioco è fatto. Per i modelli con plafoniera non è necessaria alcuna modifica dell’impianto elettrico, basterà installarlo come fosse una semplice lampada da soffitto. I ventilatori da soffitto sono un’ottima alternativa alle semplici lampade a sospensione permettendo di combinare il comfort del ventilatore alla funzionalità dell’illuminazione a soffitto, risolvendo spesso due problemi in un colpo solo. L’effetto è più lieve di un semplice ventilatore, ma ciò garantisce un comfort senza pari: un effetto “brezza” che ci teletrasporta in un attimo al mare, spiagge e paradisi tropicali ad occhi chiusi anche nel grigiore di Milano.  Chiaramente non si tratta di un condizionatore, non riduce la temperatura complessiva dell’aria ma si limita  a muoverla, per questo è bene evitare di lasciarlo acceso se ci spostiamo in un’altra stanza: sarebbe uno spreco di energia senza senso. I ventolatori da soffitto moderni permettono di regolare la velocità comodamente, con l’utilizzo di telecomandi per selezionare diversi livelli di velocità.

Luceplan blow: ventilatori da soffitto di design

Non solo i ventilatori sono comodi, funzionali e permettono di illuminare l’ambiente alla perfezione al tempo stesso rinfrescando l’aria per un’atmosfera confortevole anche in estate, ma i produttori di lamapade di design da anni si impegnano per rendere esteticamente più gradevoli anche questi oggetti. Un esempio? Luceplan con il Ventilatore Blow vuole trasformare il tradizionale ventilatore a soffitto, rendendolo un complemento di illuminazione di tutto rispetto, un apparecchio non solo funzionale ma anche bello da vedere e da mostrare, elegante nella sua moderna semplicità. Le pale sono in in metacrilato, trasparenti ma dai colori vivaci per dare un tocco di personalità e carattere. La luce è bianca, diffusa. Non solo il telecomando permette una perfetta gestione della velocità dell’aria a distanza, ma anche della luce, e la rumorosità è minima.

Musica di ispirazione cristiana. Esce l’album Remix del cantautore Alfonso Baiano

Scritto da progettofesta il . Pubblicato in Musica, Religione

Alfonso Baiano Incontra Dio grazie alla musica.

Come cantautore partenopeo  si racconta attraverso la musica scegliendo i brani che hanno segnato il cambiamento nella sua vita spirituale.

Esce l’album Remix Story ed è subito pubblicato su tutti i Digital Store.  L’album è presente su iTunes, Spotify, Amazon, Youtube, etc… ed è composto da 10 brani che hanno segnato il suo percorso di vita.

Alfonso Baiano è un cantautore e musicista partenopeo di ispirazione cristiana che canta dal 2000 il suo messaggio musicale sul genere pop rock.

Molto noto è apprezzato per come esprime la sua fede Cristiana e il suo genere musicale. Ha iniziato a scrivere nel 1997 raccontando la sua storia di fede e di conversione portandola in diverse parrocchie e piazze d’Italia.

L’album rappresenta l’inizio del suo percorso di fede. Il cantautore nei suoi momenti di preghiera e di riflessione, aggiunge un suono di chitarra  dando vita hai suoi brani che hanno cambiato totalmente la sua personalità e il suo credo.

Il suo percorso di fede non è stato molto facile,  l’artista non ha iniziato a scrivere per caso, ma tutto nacque da una forte sofferenza spirituale che grazie al gruppo del Rinnovamento dello Spirito Santo e ad alcuni sacerdoti, ha ritrovato l’ancora della sua salvezza, cioè Dio!

Nei brani come: Non ti lascerò, Il tuo Amore, Come un’aquila, Insieme a Gesù Cristo, Primavera, etc.. Alfonso Baiano racconta accora tutt’oggi la sua storia e il suo incontro con Dio.

Per ascoltare l’album su Spotify vai al seguente link: https://tinyurl.com/y89pzm4d

Per acquistare l’album o una singola traccia su iTunes, vai al seguente link: https://tinyurl.com/ydxgtqey

Yotube al seguente link: https://tinyurl.com/y8jygagt

Per approfondimenti e richieste, visita il sito web www.alfonsobaiano.it

Per info: info@alfonsobaiano.it

Competenze e incarichi professionali di Claudio Machetti, Direttore di Enel

Scritto da printernetcm il . Pubblicato in Aziende, Economia

Attuale Direttore della Global Trading Business Line di Enel, Claudio Machetti ha alle spalle una carriera di più di 30 anni nel settore economico e finanziario, avviata nel 1983 all’interno di Banco di Roma.

Claudio Machetti

Claudio Machetti: formazione e primi incarichi professionali

Nato a Roma nel 1958, Claudio Machetti consegue la laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza e nel 1983 avvia il suo percorso professionale. Inizialmente assunto come impiegato della filiale milanese di Banco di Roma, in seguito passa alla Direzione Centrale della capitale, occupandosi in prima persona come analista finanziario della valutazione della situazione creditizia dei più importanti gruppi industriali del Paese. Grazie a questa esperienza, si specializza in particolare nel private equity, divenendo funzionario della Direzione Finanziaria, Ufficio Analisi Finanziarie, e Vicedirettore del Nucleo Analisti Finanziari. Il 1996 segna il suo passaggio a Ferrovie Dello Stato, dove viene assunto in qualità di Dirigente Responsabile dell’Unità Mercati Finanziari, prima di ricoprire la carica di Direttore della Finanza Operativa. Negli anni ’90 Claudio Marchetti consolida la sua posizione a livello professionale con Fercredit, società operativa nell’ambito del factoring, del leasing e del credito al consumo che ha contribuito a fondare e della quale diviene Amministratore Delegato.

Claudio Machetti: le tappe del percorso in Enel

Claudio Machetti comincia il suo percorso in Enel nel 2000, anno in cui viene chiamato a operare come Responsabile dell’Area Finanza. Il manager collabora alla nascita di Enelfactor, società finanziaria del gruppo all’interno della quale arriva a ricoprire anche la carica di Amministratore Delegato. Successivamente assume ruoli di crescente responsabilità: oltre alla Presidenza di Fondenel, il fondo pensione integrativo dei dirigenti Enel, e di Fopen, quello di operai, impiegati e quadri, nel 2005 passa alla Direzione Finanziaria del gruppo, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato. Entra a far parte, inoltre, dei board di diverse consociate, tra le quali Endesa, Terna e Wind Telecomunicazioni. Divenuto nel 2009 Direttore della Direzione Risk Management di Enel, nel 2014 passa alla neonata Direzione Global Trading, assumendo la guida della Business Line. Attualmente ricopre ancora questo incarico, che lo porta a gestire in prima persona il sourcing di carbone, gas e olio combustibile, oltre all’operatività sui mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica in tutti i Paesi in cui il gruppo è presente. Collateralmente, Claudio Machetti è anche Presidente di Enel Trade, il veicolo societario italiano della Business Line Global Trading.