Archivio per 6 maggio 2018

Il Gruppo Fini a CIBUS 2018

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

L’azienda emiliana torna al Salone Internazionale dell’Alimentazione per rappresentare come sempre il connubio tra la tradizione italiana e l’innovazione del mercato contemporaneo

Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, titolare dei marchi Fini, brand di pasta fresca ripiena nato a Modena nel 1912, e Le Conserve della Nonna, storica azienda alimentare italiana, torna ad incontrare il pubblico italiano e internazionale in occasione di CIBUS, il Salone Internazionale dell’Alimentazione che si terrà a Parma dal 7 al 10 maggio, appuntamento imperdibile per i protagonisti della Food Industry.

L’azienda emiliana sarà presso il Padiglione 3Stand G14, con uno spazio di oltre 100 mq dotato di una cucina sempre operativa e show cooking dal vivo, con la possibilità di offrire assaggi di primi piatti con la pasta fresca Fini e ricette realizzate con i prodotti Le Conserve della Nonna.

Il Gruppo approfitta di Cibus per presentare a tutti i protagonisti della filiera le numerose novità del 2018.

Per la pasta fresca Fini, evoluzione a tutto tondo: novità di prodotto e di identità. La linea premium “I Granripieni”, sull’onda del successo ottenuto nel 2017, è stata ulteriormente ampliata con due nuove referenze create per rispondere sempre meglio alle richieste di gusto e genuinità da parte dei consumatori. Da alcune settimane sono presenti sullo scaffale i Ravioli Salsiccia e Funghi, una ricetta che celebra i gusti tipici della gastronomia italiana. In anteprima a Cibus verrà presentata anche la prima referenza di pasta fresca integrale, i Ravioli Patate e Rosmarino: un primo dal sapore intenso, ricco e rustico, all’insegna del benessere.

Inoltre, in occasione della manifestazione verrà presentata al pubblico e al mercato la nuova immagine della gamma di base “Gli Autentici”, con ricette migliorate e nuove confezioni.

Per Le Conserve della Nonna Cibus è l’occasione per il lancio del nuovo marchio e del restyling del packaging, frutto di mesi di collaborazione con l’istituto di ricerche IPSOS per l’analisi del posizionamento del brand e della riconoscibilità delle confezioni. Presso lo stand sarà anche possibile assaggiare l’ultima novità a scaffale: la linea di zuppe e le vellutate Le Conserve della Nonna, proposta innovativa e dall’elevato contenuto di servizio. Quest’anno, presso lo spazio Cibus Innovation Corner, nel Padiglione 4.1, tra i prodotti più innovativi del 2018 è presente anche la crema Pere e Cacao della linea Gusto&Equilibrio di Le Conserve della Nonna, una novità assoluta nel mercato, dedicata a chi cerca leggerezza senza rinunciare al piacere del cacao.

Infine, dalle 14 alle 16 del 7 maggio, il Gruppo Fini promuove il convegno dal titolo “La cucina del benessere: nuovi ingredienti, tendenze emergenti e responsabilità sociale”, temi di responsabilità sociale d’impresa da sempre ritenuti fondamentali dalla realtà emiliana, ancora prima che il trend salutistico diventasse una delle tendenze dominanti del mercato.

A Cibus il Gruppo Fini torna per riaffermare l’identità distintiva dei due marchi che rappresentano la grande tradizione – emiliana e italiana – e la capacità di innovare nel rispetto della qualità per la soddisfazione del consumatore contemporaneo.

www.nonsolobuono.it 

La sconvolgente verità sul confronto tra la concentrazione del pesce rosso e quella dell’uomo

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Dal Mondo, Lifestyle, Opinioni / Editoriale

Holger Reisinger, SVP di Jabra

Le distrazioni digitali come gli smartphone, le social app e gli articoli “esca” distolgono la nostra attenzione e “divorano” il nostro tempo prezioso. È arrivato il momento di allenare il nostro cervello per eliminare il rumore e potersi concentrare su ciò che è veramente importante.

Ricordate il grande dibattito sul confronto tra le capacità di concentrazione del pesce “Goldfish” – il comune pesce rosso –  rispetto a quella del genere umano?

Dovreste ricordarlo. I ricercatori stabilirono che l’attenzione degli umani era diminuita di otto secondi, anche meno di quella del pesce suddetto.

Punti di riferimento per l’informazione come il New York Times, il Telegraph, Time magazine, USA Today e altri ancora hanno riferito con pervicacia dettagli inquietanti. Cui seguirono commenti angosciosi. Infine, sono state sollevate anche alcune domande.

Poi, proprio con la stessa velocità con cui era apparsa, la storia svanì.

L’intera vicenda ha evidenziato una tendenza inquietante nel nostro mondo in perenne movimento e dominato dal “digitale”: troppe cose vogliono attirare la nostra attenzione, guidandoci verso la distrazione. Siamo bombardati dal costante bip e dai rintocchi dei nostri smartphone, dagli infiniti flussi di e-mail, dalla sfilata di punteggi sportivi che appaiono sul nostro schermo e da una catena infinita di articoli che (come questo) ci stuzzicano con slogan come “10 motivi per cui … “, o “Rivelazioni sconvolgenti su ….”.

Tutte queste distrazioni ci privano della nostra produttività sul lavoro e divorano il nostro tempo.

In effetti, trascorriamo più di cinque ore al giorno a guardare le app per dispositivi mobili, il che è ancora più tempo di quanto spendiamo guardando la TV. [1] Le app dei social media come Facebook, Instagram e Twitter sono particolarmente insidiose. Sono progettate da persone intelligenti che interpretano la chimica del cervello umano e hanno un obiettivo in mente: tenerci impegnati il ​​più a lungo possibile, in modo che gli inserzionisti possano venderci quante più cose possibili. Ci inducono a tornare più e più volte sul contenuto, fornendoci un impeto di dopamina ogni volta che una notifica pop-up ci promette un altro commento o un “mi piace“.

E il momento di dire basta!

Forse è giunto il momento di chiamare un timeout riguardo tutti questi sprechi di tempo improduttivi.

Per carità, non c’è bisogno di demonizzare i social media, che rimangono un ottimo modo per mettersi in contatto con gli amici e riconnettersi con i vecchi conoscenti. Ma dopo essersi soffermati per quelli che sembrano solo pochi minuti ci si ritrova stupiti per quanto tempo si è effettivamente passato sui siti social.

Peggio ancora, non c’è alcun senso di “successo” derivante dalla visita. Certo, potremmo essere più aggiornati, ma probabilmente non siamo più saggi o esperti di prima.

Se avete troppo poco tempo e volete sfruttare al meglio quello disponibile, state senza dubbio cercando dei modi per modellare il vostro cervello in modo da poter meglio concentrarvi e poter svolgere anche le mansioni più banali: dal controllo dei nostri libretti degli assegni alla piegatura del bucato.

Ci sono molti modi per ottenere una migliore forma fisica del cervello. Eccone alcuni che potrebbero aiutarvi:

  • Abbandona lo smartphone. Il modo migliore per evitare le distrazioni è liberarsi della fonte di distrazione, almeno per un po’. E, ammettiamolo, i nostri smartphone sono una grande distrazione. Ovvio? Sì, ma non così facile come si potrebbe pensare. Soprattutto se consideriamo che l’utente medio controlla il proprio smartphone 47 volte al giorno (82 volte se hai tra i 18 ei 24 anni). [2]
  • Dedicati all’attività fisica. Un buon allenamento non è solo ottimo per la nostra salute fisica, ma è anche un bene per la nostra salute mentale. In effetti, gli studi dimostrano che anche solo 15 minuti al giorno di attività fisica possono aiutare a migliorare la concentrazione e la memoria. [3]
  • Dai più spazio alla musica. Quante volte vi sedete e semplicemente ascoltate della musica da soli? Non abbastanza spesso. Invece trattiamo la musica come il rumore di fondo, specialmente quando lavoriamo o quando eseguiamo altre attività. Proviamo invece a prenderci un po’ di tempo per ascoltare la nostra musica preferita, chiudere gli occhi e concentrarci su ciò che stiamo ascoltando – ogni nota, ogni strumento, ogni testo. È un modo sicuro di calmare i nervi e sollevare il nostro umore, che ci può aiutare a raggiungere uno stato pacifico e contemplativo.
  • Diventa un “tutt’uno con la natura“. Prendetevi qualche minuto per trovare un posto isolato nella natura e godetevi i panorami e, soprattutto, i suoni. La dolce melodia del canto degli uccelli agisce come un balsamo naturale per i nostri sensi assicurandoci che il nostro ambiente è sicuro. Questa sensazione di sicurezza a sua volta riduce la pressione del sangue, consente di concentrarci e ci aiuta a pensare in modo più chiaro.

Riguardo al Goldfish …

Come probabilmente avrete capito, le scoperte sulla riduzione della capacità di attenzione sono state completamente ridimensionate. Queste non si stanno riducendo e gli scienziati non sanno nemmeno quale sia l’attenzione di un “pesce rosso”, per non parlare di come si confronta con la nostra.

E se siete arrivati fino alla fine di questo articolo, allora la vostra capacità di attenzione è decisamente più ampia di quella di un “pesce rosso”!

[1] https://techcrunch.com/2017/03/03/u-s-consumers-now-spend-5-hours-per-day-on-mobile-devices/
[2] https://www.nytimes.com/2017/05/02/well/mind/the-phones-we-love-too-much.html
[3] https://www.livestrong.com/article/457834-does-exercise-improve-concentration/

Privacy e sicurezza dei dati personali? La soluzione definitiva si chiama MorphCast®!

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Quello della privacy è un tema caldissimo, soprattutto in questo periodo. Conosciamo tutti le ultime vicende di Facebook e siamo d’accordo sul fatto che la tecnologia dovrebbe sostenere la libertà e la segretezza dei dati degli utenti. Eppure, fino ad oggi, nessun sistema è stato progettato per considerare seriamente questa situazione e offrire un’alternativa valida. Ebbene, noi siamo in grado di farlo”. Queste le parole di Stefano Bargagni, fondatore di Cynny Spa, l’azienda che ha sviluppato MorphCast®, una tecnologia che promette di rivoluzionare il marketing, la user experience delle persone e il Web in generale.

Che cosa è MorphCast®

MorphCast® è un nuovo formato multimediale adattativo che coinvolge il pubblico e protegge la privacy. Lo fa attraverso una tecnologia innovativa in grado di riconoscere l’età, il sesso e le espressioni di una persona davanti allo schermo. Tutto questo senza comunicare tali informazioni al sito che si sta visitando. Una vera rivoluzione che trasforma l’individuo in una parte attiva nel suo rapporto con la Rete. Oggi, quando ci colleghiamo a un sito, la nostra posizione, i nostri gusti, le nostre azioni vengono memorizzate con lo scopo di profilarci e inserirci all’interno di un cluster di dati. Con MorphCast® tutto questo si ribalta. “Se mi collego a un grande negozio online che sfrutta questa tecnologia, vedrò subito prodotti maschili o femminili a seconda del mio sesso, e mi verranno proposti oggetti che mi piacciono perché sarà la mia espressione a indicare apprezzamento o indifferenza. La grande novità è che tutte queste informazioni restano sempre nel mio computer, in un profilo privato che non è accessibile a nessuno”.  Spiega Stefano Bargagni. Una rivoluzione totale che permetterà alle aziende di fornire contenuti mirati e all’utente di vedere solo contenuti graditi, eliminando definitivamente qualunque problematica relativa alla privacy.

Come funziona MorphCast®

MorphCast® è un nuovo formato video, ma declinabile in ogni ambito del Web. È perfetto per inserzionisti, marchi e produttori cinematografici perché offre agli spettatori un’esperienza visiva più coinvolgente che mai. È già stato sviluppato ed è in grado di adattare il contenuto digitale alle emozioni e alle interazioni demografiche dello spettatore. Ciò significa che i film lineari possono essere facilmente trasformati in film interattivi che rispondono nativamente a ciascuno spettatore. Senza bisogno di scaricare o installare alcuna app, ogni smartphone, tablet o PC è in grado di eseguire il formato MorphCast® semplicemente tramite una URL. “A differenza dello streaming video lineare, MorphCast® viene montato in tempo reale nel browser. L’URL di un MorphCast® può essere condivisa rapidamente e facilmente sui social network, chat, spazi pubblicitari come banner, pulsanti, skyscrapers page e così via. Ogni MorphCast® interagisce con MySignature residente nel dispositivo dell’utente e aumenta la precisione del suo profilo, combinandosi con ciò che lo spettatore vede nelle varie scene e le emozioni che sperimentano”. Racconta Filippo Valente, product manager in Cynny.

Che cosa è MySignature

MySignature è un profilo privato che si appoggerà presto su blockchain. In linguaggio più tecnico possiamo dire che è un file HTML5 storage del browser, progettato per proteggere completamente la privacy degli utenti in una nuova generazione di formati multimediali. Attraverso questo sistema è l’utente a prelevare da un sito quello che gli interessa, ma nessuno potrà accedere ai suoi dati e usarli. “Il progetto si basa sulla nostra piattaforma tecnologica per creare e divulgare MorphCast® realizzata dal team di Firenze. Siamo sicuri di poter stravolgere le attuali regole del gioco della pubblicità digitale stabilendo un nuovo paradigma nel mercato e diffondendo i formati MorphCast® e MySignature in numerosi casi d’uso B2B e B2C. Il nostro progetto è indipendente e autofinanziato” precisa Stefano Bargagni.

Perché investire in MorphCast®

In questo momento è attiva sulla piattaforma CrowdFundMe una campagna di equity crowdfunding ed è l’occasione giusta per puntare su questa tecnologia e sul futuro.
I motivi per investire sono tanti. Eccone alcuni:

  • MorphCast® è il sistema migliore per partecipare attivamente a un cambiamento epocale nella storia di Internet. Questa tecnologia è probabilmente la soluzione migliore nel mercato della pubblicità digitale per massimizzare il coinvolgimento degli utenti.
  • MorphCast® è un ottimo prodotto per inserzionisti, marchi, cineasti e per tutti gli utenti di Internet che desiderano creare video in grado di adattarsi automaticamente al pubblico e condividerli attraverso la propria rete.
  • MorphCast® è il risultato di anni di ricerca e ingegneria delle tecnologie più avanzate applicabili ai browser.
  • È un sistema che porta vantaggi a tutti e risolve a priori il problema sempre più pressante della privacy e della gestione/conservazione dei dati.
  • Cynny è un’azienda solida, fondata da Stefano Bargagni, lo stesso che nel 1993 ha lanciato CHL, il primo sito di e-commerce attivo già un anno prima di Amazon.
  • Cynny ha depositato 3 brevetti negli Stati Uniti, 1 concesso, 2 in attesa. Con sede a Firenze, con la sua controllata Cynny Inc. in California, Cynny ha 30 dipendenti a tempo pieno, tra cui 26 ingegneri con 4 dottori di ricerca all’interno del team tecnologico
  • Cynny è una PMI Innovativa e le quote investite nel progetto possono essere detratte al 30%.

Guarda subito MorphCast® in azione!

Un esempio di come lavora questa tecnologia è disponibile al link bossbuster.net 

Informazioni su Cynny

Cynny Spa è stata fondata nel 2013 da Stefano Bargagni, un pioniere tecnologo e imprenditore. Nei primissimi giorni di Internet, nel 1993, ha fondato il primo sito di e-commerce, CHL, attivo già un anno prima del lancio di Amazon. Da allora Cynny ha sviluppato tecnologie basate su browser focalizzate sull’interazione tra uomo e macchine con un alto potenziale di mercato.

Cynny ha depositato 3 brevetti negli Stati Uniti, 1 concesso, 2 in attesa. Con sede a Firenze (Italia) con la sua controllata Cynny Inc. in California, Cynny ha 30 dipendenti a tempo pieno, tra cui 26 ingegneri con 4 dottori di ricerca all’interno del team tecnologico.

Per saperne di più
www.cynny.it
White Paper: MorphCast white paper
Demo online MorphCast
Video https://goo.gl/jEZrER

Il progetto
Il progetto si basa sulla nostra piattaforma tecnologica per creare e divulgare MorphCast® realizzata dal team di Firenze. Siamo sicuri di poter stravolgere le attuali regole del gioco della pubblicità digitale stabilendo un nuovo paradigma nel mercato e diffondendo i formati MorphCast® e MySignature in numerosi casi d’uso B2B e B2C.
Il nostro progetto è indipendente e autofinanziato.