Archivio per 5 maggio 2018

Bergader Italia: novità di prodotto e concept inedito a Cibus 2018

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina, Mercati

L’eccellenza bavarese torna al Salone Internazionale dell’Alimentazione portando con sé una ventata di nuovo: eventi, degustazioni fusion, stand evocativo e una presentazione di prodotto in anteprima nazionale.

Un’attesa riconferma, quella che porterà Bergader Italia a partecipare alla kermesse di riferimento per il settore agroalimentare italiano e internazionale. Dal 7 al 10 maggio (Padiglione 02 – Stand A 074) l’azienda alimentare con oltre cent’anni di storia – ancora oggi, dopo 4 generazioni, a conduzione familiare – svelerà al pubblico della fiera la nuova veste del suo stand: un ambiente ampio, pensato per coniugare la tradizione bavarese con la modernità in continua evoluzione. Da un lato il legno chiaro sinonimo di calore, origini e sicurezza garantita da una lunga e consolidata storia familiare; dall’altro la grande lavagna del futuro, da personalizzare e riscrivere continuamente per fondere gestualità antica e innovazione di prodotto.

Al centro, una cucina a vista a disposizione di uno chef professionista, che preparerà ogni giorno – dalle 11.00 alle 17.00 – dei ricercati finger food accomunati dalla presenza di un fondamentale ingrediente “segreto”: il formaggio made in Bergader. Il modo più gustoso ed efficace per offrire a buyer e visitatori le ghiotte novità di prodotto e dimostrare le sconfinate possibilità di utilizzo delle referenze Bergader nelle ricette della cucina italiana.

Lunedì 7 maggio alle 16.30 (Cibus Innovation Corner – Pad. 4.1) il Direttore Vendite Bergader Italia Luca Fontana interverrà nel dibattito sul “Formaggio: prodotto di servizio o prodotto di Marca”: un’importante occasione di scambio – alla presenza del noto sociologo e sondaggista Renato Mannheimer – per trasmettere l’orientamento interculturale dell’azienda bavarese e darne diretta testimonianza.

Martedì 8 maggio, alle 12.00, l’azienda accoglierà in stand stampa, buyer e visitatori per la presentazione ufficiale della nuova referenza, risultato di un’approfondita indagine di mercato di taglio quantitativo e, soprattutto, qualitativo, presto disponibile negli scaffali della Gdo.

Una nuova sfida per l’eccellenza bavarese, che da sempre fa della materia prima e della filiera corta e controllata un elemento distintivo e caratterizzante. Grazie al latte fresco degli alpeggi della Baviera e alle 1800 piccole fattorie che ospitano non più di 35 capi bestiame ciascuna, Bergader garantisce la qualità e la tracciabilità dei propri formaggi, ancora oggi lavorati a mano da maestri casari esperti, a pochi km dalle malghe.

A Cibus 2018 Bergader mostrerà agli operatori del settore un prodotto pratico, versatile e vicino alle esigenze del consumatore moderno. Un formaggio che sa farsi interprete delle rinnovate preferenze d’acquisto degli italiani, senza rinunciare al plus valore della qualità e della tradizione che hanno reso il marchio bavarese apprezzato e riconoscibile in tutto il mondo.

www.bergader.it

AL VIA IL BANDO DEL GAL L’ALTRA ROMAGNA “AIUTO ALL’AVVIAMENTO DI IMPRESE EXTRA AGRICOLE IN ZONE RURALI” DA 450.000,00€

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Economia, Locale

All’interno del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, il Gal L’Altra Romagna pubblica il bando 6.2.01 “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali” che stanzia 450.000,00€ di risorse da destinare a persone fisiche che intendano avviare un’attività di impresa extra agricola nelle aree rurali con problemi di sviluppo (denominate zone D) ricadenti nei seguenti Comuni:

Bagno di Romagna, Brisighella, Casola Valsenio, Galeata, Mercato Saraceno, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio e Verghereto.

La nuova attività d’impresa dovrà prevedere sia la sede legale che quella operativa ricadenti all’interno dell’aree dei Comuni con problemi di sviluppo(zone D).

Si intende impresa extra-agricola l’impresa che non esercita le attività previste all’art.2135 del Codice Civile.

Sono ammissibili tipologie di costi materiali ed immateriali, purchè funzionali e riconducibili alle attività sovvenzionabili esplicitate specificatamente dal bando.

L’aiuto finanziario sarà concesso sotto forma di premio con un valore massimo corrispondente di 15.000,00€.

Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it, e contestualmente è stato inviato a tutti i Comuni della zona D, alle Province, alle Unioni dei Comuni, alle  Camere di Commercio e a tutte le Associazioni di categoria delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna dell’area di competenza del Gal L’Altra Romagna.

Il bando rimarrà pubblicato fino al 3 agosto 2018, data entro la quale dovranno pervenire le domande.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Costi autotrasporto: conto salato per i camionisti italiani

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Economia

Oltre 1,2 miliardi di euro in più all’anno: è questo il conto spese pagato complessivamente dall’autotrasporto italiano. A fornirci il quadro della situazione è l’associazione di rappresentanza TRASPORTOUNITO, dopo un’accurata analisi effettuata sulla base dei costi principali sostenuti dagli operatori di settore.

I dati raccolti dimostrano che per ogni veicolo industriale che trasporta merci in conto terzi, i costi sono aumentati a 4.092 euro su base annua, segnando un notevole incremento. Ad aver subito i maggiori rincari i costi del gasolio (+6% rispetto all’estate 2017) e i già noti pedaggi autostradali (con un aumento medio del 2,74%); ma non mancano anche le spese sostenute dalle imprese per il personale dipendente e gli adempimenti amministrativi.

Ma a penalizzare fortemente gli autotrasportatori sono i tempi di riscossione dei pagamenti per i servizi resi, che solitamente avvengono almeno a 90 giorni dall’emissioni delle fatture, e soprattutto la difficoltà ad ottenerli, con la conseguenza di trovarsi costretti ad adire le vie legali e dunque di subire ulteriori esborsi economici: le spese legali sono infatti aumentate del 60%.

La preoccupazione principale per le imprese del trasporto su gomma e per il trasporto con bisarca è quella di trovarsi di fronte ad una situazione di insostenibilità finanziaria, non supportata da un quadro normativo ben definito in grado di garantire una maggiore efficienza organizzativa del comparto, anche dal punto di vista lavorativo.