Archivio per maggio, 2018

Emanuele Degennaro: “Eccellenza significa anche possibilità di vivere e studiare in un contesto globale”

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Italia

L’ateneo barese Lum Jean Monnet, fondato e guidato da Emanuele Degennaro, ospiterà studenti stranieri provenienti da diversi Paesi asiatici, nell’ambito del Global Exchange Program.

Emanuele Degennaro

Puglia, l’università di Emanuele Degennaro prende parte al Global Exchange Program

“Sin dalla sua fondazione la Lum Jean Monnet ha sempre fatto dell’internazionalizzazione uno dei suoi cardini formativi”. Così, Emanuele Degennaro, magnifico rettore, ha messo in evidenza l’adesione dell’ateneo barese al Global Exchange Program. Un progetto patrocinato e finanziato dalla Regione Puglia e teso alla promozione dello sviluppo delle relazioni internazionali in ambito universitario. Da aprile, la Lum ospiterà infatti anche studenti provenienti da Paesi non coperti dal programma Erasmus, in particolare dall’Asia: Cina, Corea del Sud e Mongolia. Nel frattempo, i primi a beneficiare dell’importante iniziativa saranno proprio alcuni ragazzi iscritti alla Facoltà di Giurisprudenza, i quali partiranno alla volta del Brasile. Successivamente, a luglio, sarà il turno invece degli studenti della Facoltà di Economia, diretti verso l’Estremo Oriente. I trasferimenti prevedono un periodo di attività di studio e/o di tirocinio all’estero della durata massima di quattro mesi. Secondo Emanuele Degennaro “Tendere all’eccellenza significa anche offrire ai nostri studenti la possibilità di vivere e studiare in un contesto realmente globale”. Possibilità che come ha ricordato il fondatore della Lum “consente a decine di nostri ragazzi di poter vivere esperienze di studio e tirocinio all’estero”, sia nell’area europea e mediterranea (nel quadro del programma Erasmus), sia verso altri continenti.

Emanuele Degennaro, studi e percorso professionale

Emanuele Degennaro nasce a Bari nel 1963. Laureato in Diritto Internazionale, sviluppa la propria carriera nell’ambito commerciale, immobiliare e finanziario. Settori in cui si specializza, ricoprendo ruoli ai vertici di diverse società in qualità di Consigliere di Amministrazione, Amministratore Unico, CEO e Presidente. Autore di diversi libri, tra i quali “L’economia delle aziende immobiliari” e “La finanziarizzazione del mercato immobiliare” ha fondato nel 1995 l’Università Lum Jean Monnet con il padre, il Sen On. Giuseppe Degennaro. L’Ateneo, di cui fanno parte le facoltà di Economia e Giurisprudenza, lo vede attivo oggi nel ruolo di Presidente del CdA e Magnifico Rettore. Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Interporto Regionale della Puglia S.p.A per un decennio circa (2000 – 2011), Emanuele Degennaro ha dato vita nel 1993, come socio co-fondatore, alla Fondazione “Centesimus Annus – Pro Pontefice”, istituzione ispirata ai precetti religiosi del pontefice Giovanni Paolo II.

Portoni industriali e chiusure motorizzate: il Decreto Sanzioni e l’importanza della formazione

Scritto da Sara Mohamed il . Pubblicato in Aziende, Industria

Il quadro normativo di riferimento che gli operatori devono conoscere e rispettare per garantire la sicurezza e la qualità di prodotti industriali come portoni, chiusure motorizzate, cancelli e vetrate.

Produttori, rivenditori, installatori e manutentori di serramenti e chiusure industriali devono conoscere nel dettaglio le normative nazionali e comunitarie che regolano il settore, che si tratti di semplici tapparelle motorizzate o di pesanti portoni industriali.

Ai confini tra i mondi dell’edilizia, della meccanica e della logistica, le chiusure motorizzate sono sottoposte a direttive e regolamenti europei, leggi e decreti nazionali, normative CEN, CENELEC e RED. Il comparto comprende cancelli, porte e portoni industriali, finestre, serrande, tapparelle, tende da sole e schermi motorizzati. Da 20 anni tutti questi prodotti sono sottoposti alla Direttiva Macchine, dal 2010 al DM 37/2010 e, da qualche mese, anche al DL 106/2017, più conosciuto come Decreto Sanzioni.

La poca conoscenza di norme, regolamenti e decreti all’interno nel settore delle chiusure motorizzate sta spingendo molte aziende attive nei mondi dell’industria e della logistica a correre ai ripari con corsi rapidi di aggiornamento per i dipendenti. Percorsi formativi che esaminano, caso per caso, le implicazioni delle normative vigenti, evidenziando in base alle specifiche merceologie – attenzione particolare meritano le porte tagliafuoco e tagliafumo – i singoli profili di rischio per produttore, rivenditore, installatore e manutentore.

Il Decreto Sanzioni ha introdotto un nuovo quadro normativo per regolare il mercato di questi prodotti, allineando gli standard sui livelli dei migliori produttori di portoni industriali e chiusure motorizzate, in modo da garantire il più possibile la sicurezza e la qualità delle costruzioni, oltre a migliorare l’efficacia e la trasparenza delle misure già esistenti. In parole semplici, il Decreto fissa le condizioni per l’immissione dei prodotti sul mercato, le regole sulla sicurezza e le sanzioni per chi prescrive prodotti non conformi. Un quadro normativo che coinvolge l’intera filiera: dai costruttori ai rivenditori, passando per installatori, collaudatori e progettisti.

Campagnola vince la prova del campo

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

Il 25 e il 26 maggio l’azienda emiliana ha preso parte alle prove pratiche di “Vite in Campo” nell’areale trevigiano: un’occasione ideale per mostrare al pubblico specializzato novità e plus valenze della gamma.

La modernizzazione di Campagnola approda a Susegana (TV) per l’edizione 2018 di Vite in Campo (25-26 maggio) con la forbice elettronica Cobra Pro e i nuovi macchinari serie “P” a marchio Arrizza.

L’azienda emiliana – da 60 anni punto di riferimento nella progettazione e produzione di soluzioni meccanizzate per l’agricoltura – riconferma la sua attenzione ai test pratici, indispensabili per verificare la validità e la professionalità della sua gamma prodotti e per osservarne da vicino la praticità d’utilizzo.

Presenti alla due giorni in campo – in rappresentanza del marchio Campagnola & Arrizza – i rivenditori Rinaldin Group di Ponte di Piave e Da Ross di San Vendemiano, entrambi della provincia di Treviso, punti di riferimento dell’attività commerciale dell’azienda emiliana sul territorio.

Tra gli innumerevoli focus, un’importanza particolare è stata riservata all’innovazione dei mezzi per una difesa fitosanitaria sostenibile, alla gestione alternativa del sottofila, all’impiego di mecchine e trattori nei vigneti di collina e pianura e all’adozione dei sistemi IoT in vigna e cantina.

Tanti i visitatori accorsi per giudicare alla prova pratica le ultime proposte dell’assortimento Campagnola & Arrizza e in particolare la novità di punta della gamma: i macchinari serie “P” di Arrizza, società abruzzese specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la lavorazione dell’interfilare, di cui Campagnola detiene la distribuzione in esclusiva.

Una linea unica per versatilità, rapidità e precisione, che propone macchine da apporre al trattore in posizione anteriore, posteriore o ventrale, singolarmente o in doppia versione.

Un prodotto destinato al diserbo meccanico molto apprezzato dalle aziende impegnate nella bioagricoltura, capace di effettuare più lavorazioni simultaneamente raggiungendo altissimi livelli di accuratezza.

www.campagnola.it

Pro Biennale di Sgarbi: l’Incontro sull’arte con l’illustre fotografo Roberto Villa

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

La Pro Biennale presentata da Sgarbi giunge a conclusione, ma non senza portare a Venezia un ultimo atteso evento culturale. Incontro sull’arte di Roberto Villa, noto fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, avrà luogo martedì 29 maggio alla Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810), alle 17.

Modererà la conferenza l’organizzatore Salvo Nugnes, manager e presidente di Spoleto Arte. Il tema affrontato sarà in particolare quello della nostra educazione artistica, spaziando dalla cultura fotografica all’utilizzo che si fa oggi dell’immagine digitale, specie nei social.

Nato a Genova nel 1937, Roberto Villa vive e lavora a Milano. A seguito della Laurea in Elettronica, nel 1957 costituisce la società AudioVisualCommunication, studio grafico e pubblicitario. Con Bruno Munari e Marcello Piccardo partecipa a progetti di ricerca e didattica sul linguaggio audiovisivo. Dal ’66 al ’69 dirige nella sua città natale la galleria “Carabaga”, frequentata da Ceccato, Chiesa, Fontana, Laura, Munari e molti altri.

Gli anni Settanta lo vedono impegnato su diversi fronti: collabora con «Playboy» e realizza numerosi servizi fotografici per «Vogue», «Epoca», «National Geographics», «Gioia», «Grazia», ecc. Viene invitato da Pier Paolo Pasolini a fotografare le riprese del film Il fiore delle Mille e una notte nello Yemen e in altri paesi. Successivamente, sul set di Finché c’è guerra c’è speranza di Alberto Sordi realizza un ampio servizio fotografico, conservato nel Fondo Villa della Cineteca di Bologna. Con la RAI i documentari televisivi sullo spettacolo Pilato sempre, diretto e interpretato da Giorgio Albertazzi, sono da lui girati come assistente alla regia.

Il fotografo, da sempre attento alla realtà che ci circonda, scrive così in merito al “linguaggio assente”, argomento che tratterà all’incontro: «Da tempo la Cultura Fotografica ha bisogno di un punto di riferimento che non si limiti ad una “location” adatta solo ad “esporre foto” ma una “Casa della Fotografia” che si occupi di promuovere Cultura e antichi elementi, quanto sconosciuti, come la Teoria dell’Informazione (1949), Semiologia, Linguaggio, e via, e non si occupi solo di “foto appese ad un muro” di vetrine di fotocamere o di foto storiche e della “Storia della Fotografia”. Chi fotografa oggi, e fotograferà domani, non può solo fare “click” senza sapere che cosa stia “scrivendo” nelle sue foto, e non capire cosa abbiano “scritto” altri.»

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Il Gal L’Altra Romagna presenta il bando pubblico “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali” nell’incontro di Rocca San Casciano

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Economia, Italia

Il Gal L’Altra Romagna, organizza un incontro pubblico per presentare al territorio lo stato di avanzamento di attività e bandi della propria Strategia di Sviluppo Locale e in particolare per la presentazione del bando pubblico “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali”.

L’incontro, aperto a tutti gli interessati e alla cittadinanza, è fissato a lunedì 4 giugno 2018 ore 21 a Rocca San Casciano (FC) presso sala consigliare comunale, Piazza Tassinari 15.

 Ospiti del Comune di Rocca San Casciano, verranno illustrate dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, le opportunità previste dal bando pubblico Azione 6.2.01 “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali” all’interno della Misura 19 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, con scadenza dei termini di presentazione delle domande fissate al 3 agosto 2018.

Il bando stanzia 450.000,00€ di risorse da destinare a persone fisiche che intendano avviare un’attività di impresa extra agricola nelle aree rurali con problemi di sviluppo (denominate zone D) ricadenti nei seguenti Comuni:

Bagno di Romagna, Brisighella, Casola Valsenio, Galeata, Mercato Saraceno, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio e Verghereto.

L’aiuto finanziario sarà concesso sotto forma di premio con un valore massimo corrispondente di 15.000,00€. Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it

L’incontro vedrà l’affiancamento al Gal L’Altra Romagna anche della BCC ravennate, forlivese e imolese Soc.coop. che interverrà sulle tematiche legate al sostegno finanziario ed economico legate all’avvio delle nuove attività d’impresa e al termine della serata  offrirà un piccolo buffet a tutti coloro che presenzieranno.

La cittadinanza e tutti gli interessati sono invitati.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Parma

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

Facile.it ha scelto Parma per l’apertura del suo sesto Store in Italia (https://www.facile.it/store/parma.html) e, in occasione dell’inaugurazione, ha voluto approfondire un tema importante: quanto costa oggi vivere a Parma e provincia? Il comparatore ha tracciato una mappa delle principali voci di spesa che le famiglie devono affrontare; dall’assicurazione per l’auto al mutuo, dai prestiti personali alle bollette di luce, gas e ADSL: ecco cosa è emerso.

Assicurazioni auto e moto

Il primo costo messo sotto la lente dal comparatore è quello relativo all’assicurazione dell’auto. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it*, ad aprile 2018 il costo medio per assicurare un’auto a Parma era pari a 512,60 euro, l’1,34% in più rispetto ad aprile 2017 ma inferiore del 9,19% rispetto alla media nazionale. Tariffe ancor più contenute per chi abita in provincia, dove il prezzo medio per l’RC auto registrato ad aprile 2018 è stato di 486,49 euro.

Per quanto riguarda l’RC moto*, invece, il premio medio pagato dai centauri in provincia di Parma ad aprile 2018 è stato pari a 341,32 euro.

Energia e gas

Tra le voci di spesa che incidono maggiormente sul budget familiare ci sono quelle relative ai consumi energetici. Guardando alla bolletta dell’energia elettrica, considerando un consumo medio di 2.906 kWh, la spesa annua sostenuta nel 2017 dalle famiglie di Parma e provincia è stata pari a 572,90 euro, in aumento dell’1,9% rispetto al 2016. Analizzando i consumi di gas, invece, la spesa media è stata pari a 1.003 euro, l’1,6% in più rispetto al 2016.  Costi che, secondo le previsioni del comparatore, a causa degli aumenti delle tariffe energetiche, potrebbero ulteriormente aumentare nel corso del 2018 rispettivamente del 12,8% e del 4,8%.

Telefonia

La telefonia fissa (voce e ADSL) è un’altra delle voci esaminate da Facile.it. Nel corso del 2017 la spesa media annua sostenuta dai residenti di Parma e provincia è stata pari a 355 € (circa 26 euro al mese), in linea con quanto pagato nel 2016.

Mutui casa

A pesare in maniera importante sul bilancio delle famiglie è la rata del mutuo per l’acquisto della casa. Ma come si comportano i cittadini di Parma e provincia rispetto a questa spesa? Dall’analisi delle domande di finanziamento presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nel corso del 2017, gli aspiranti mutuatari della provincia hanno chiesto, in media, 133.595 euro; valore in aumento del 4% rispetto al 2016, quando invece l’importo che si cercava di ottenere era pari a 128.428 euro. La durata media del finanziamento è rimasta stabile (22 anni) e attraverso il mutuo gli acquirenti hanno cercato di finanziare mediamente il 60% del valore dell’immobile.

Guardando alla tipologia di tasso scelto emerge che il 76,19% dei richiedenti ha optato per quello fisso mentre solo il 21,13% ha cercato di ottenere il variabile.

Prestiti personali e cessione del quinto

Facile.it ha mappato anche il rapporto che i cittadini di Parma e provincia hanno con il credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate da utenti di Parma e provincia tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel 2017, l’importo medio richiesto è stato pari a 9.532 euro, in calo dell’11,6% rispetto al 2016, quando si cercava di ottenere 10.785 euro. Stabile, invece, il numero di rate con cui i richiedenti desiderano restituire il prestito (58, pari a poco meno di 5 anni). L’importo richiesto in provincia risulta essere il più basso tra le altre province dell’Emilia Romagna e il 10% delle domande totali presentate in regione provengono da un utente del parmense.

Analizzando invece le richieste di cessione del quinto emerge un quadro opposto. La richiesta media 2017 è stata pari a 17.842 euro (da restituire in 104 rate), in aumento di oltre il 30% rispetto al 2016, quando invece si cercava di ottenere 13.560 euro (da restituire in 73 rate). In questo caso l’importo richiesto rappresenta il secondo più alto tra le province emiliano romagnole e il 10,5% delle domande di cessione del quinto presentate in regione fanno capo a richiedente di Parma e provincia.

Lo Store di Parma

Dopo il successo dei negozi aperti a Varese, Bergamo, Cremona, Roma e Monza, il comparatore leader nel confronto di prodotti di finanza personale e utenze domestiche sbarca in Emilia Romagna con un punto vendita situato nel cuore della città di Parma (Strada Garibaldi, 9). All’interno del nuovo Store, i cittadini troveranno consulenti dedicati che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

«Parma rappresenta una città importante all’interno del nostro percorso di espansione territoriale» ha spiegato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it. «Non solo perché è la prima città dell’Emilia Romagna ad ospitare un Facile.it Store, ma anche perché analizzando i costi sostenuti dalle famiglie ci siamo resi conto che ci sono ampi margini di risparmio. All’interno dello Store i clienti, supportati da un team di consulenti dedicati, potranno analizzare i costi relativi a RC auto, mutui, prestiti, luce, gas e ADSL e scegliere i prodotti migliori disponibili sul mercato. Obiettivo dei Facile.it Store è di comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità, anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online, di ridurre le spese.».

(*)

Per i premi RC auto: l’osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 40.274 preventivi effettuati a Parma e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2017 e il 30 aprile 2018 i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

Per i premi RC moto L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC moto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 6.120 preventivi effettuati a Parma e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2017 e il 30 aprile 2018 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

Per i valori sui mutui, è stato analizzato un campione di oltre 600 richieste di mutuo presentata da gennaio 2016 a dicembre 2017 tramite i portali Facile.it e Mutui.it da richiedenti residenti in provincia di Parma.

Per i valori sul credito al consumo è stato analizzato un campione di oltre 950 richieste di prestito personale e cessione del quinto presentate da gennaio 2016 a dicembre 2017 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it richiedenti residenti in provincia di Parma.

Il Gal L’Altra Romagna presenta il bando pubblico “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali” nell’incontro di Sogliano al Rubicone

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Economia, Italia

Il Gal L’Altra Romagna, organizza un incontro pubblico per presentare al territorio lo stato di avanzamento di attività e bandi della propria Strategia di Sviluppo Locale e in particolare per la presentazione del bando pubblico “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali”.

L’incontro, aperto a tutti gli interessati e alla cittadinanza, è fissato a mercoledì 6 giugno 2018 ore 21 a Sogliano al Rubicone (FC) presso Teatro comunale “E.Turroni” – Piazza Giuseppe Mazzini 16.

Ospiti del Comune di Sogliano al Rubicone, verranno illustrate dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, le opportunità previste dal bando pubblico Azione 6.2.01 “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali” all’interno della Misura 19 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, con scadenza dei termini di presentazione delle domande fissate al 3 agosto 2018.

Il bando stanzia 450.000,00€ di risorse da destinare a persone fisiche che intendano avviare un’attività di impresa extra agricola nelle aree rurali con problemi di sviluppo (denominate zone D) ricadenti nei seguenti Comuni:

Bagno di Romagna, Brisighella, Casola Valsenio, Galeata, Mercato Saraceno, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio e Verghereto.

L’aiuto finanziario sarà concesso sotto forma di premio con un valore massimo corrispondente di 15.000,00€. Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it

L’incontro vedrà l’affiancamento al Gal L’Altra Romagna anche di Banca Sviluppo, che interverrà sulle tematiche legate al sostegno finanziario ed economico legate all’avvio delle nuove attività d’impresa e al termine della serata  offrirà un piccolo buffet a tutti coloro che presenzieranno.

La cittadinanza e tutti gli interessati sono invitati.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Clinica Estepera Istanbul: l’equipe medica Med and Beauty utilizza la tecnica FUE

Scritto da Gianni Moreschi il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness

La tecnica FUE che utilizza Med and Beauty è un metodo non chirurgico di ultima generazione per l’autotrapianto di capelli e barba e si basa sull’innesto di unità follicolari prelevate direttamente dalla persona sulla quale viene effettuato il trattamento.

Med and Beauty, ad un anno di distanza dai primi trattamenti di autotrapianto di capelli ai quali si sono sottoposti dei propri collaboratori, avendo ottenuto dei risultati di ricrescita naturale eccellenti, ha deciso di offrire questo servizio al pubblico, stringendo un accordo di esclusiva per l’Italia con la clinica turca Estepera.
Dopo aver ricevuto le foto del paziente, uno staff di professionisti italiani che opera da anni nel settore del benessere e della bellezza, sarà a completa disposizione per qualsiasi informazione e per organizzare il primo check up gratuito.
Il cliente verrà seguito in tutto il percorso pre e post autotrapianto, organizzazione del viaggio in Turchia e monitoraggio dello stato della naturale ricrescita.

L’EQUIPE MEDICA
I medici della clinica Estepera, con oltre 15 anni di esperienza, sono specializzati nelle più moderne tecniche di autotrapianto di capelli e barba, attestandosi sul mercato come una delle migliori cliniche per risolvere il problema della calvizie.
L’equipe medica della clinica è apprezzata in tutta Europa grazie ad un accurato metodo di diagnosi che si avvale di apparecchiature all’avanguardia e rigidi protocolli di qualità. Esperti e professionalmente preparati, i nostri medici specializzati nel trapianto di capelli praticano gli interventi in ambienti completamente sterili e dotati delle migliori attrezzature. Istanbul, la porta verso l’Europa, sede della clinica, è considerata una delle città più avanzate del mondo della tricologia e del trapianto di capelli.
La clinica esegue circa 1.500-2.000 interventi di trapianto l’anno a clienti che provengono da Stati Uniti, Australia, Europa, Medio Oriente e Africa.

IL TEAM IN TURCHIA
Dott.ssa Yeliz Yildiz
Medico Chirurgo esperto e specializzato in trapianto di capelli. Ha eseguito migliaia di trapianti di capelli a pazienti provenienti da tutto il mondo: Turchia, Europa, Medio Oriente, America, Australia.
Dott.ssa Fatima Akhundova Rafik
Laureata nel 2005 in biologia medica si è specializzata in chirurgia plastica, in Estepera affianca la Dott.ssa Yildiz nell’operatività quotidiana della clinica.

TECNICA FUE (FOLLICULAR UNIT EXTRACTION)
È la tecnica di autotrapianto messa a punto da due Chirurghi Plastici brasiliani il Prof. Carlos Uebel e il Prof. Munin Curi e successivamente modificata in Germania.
Si tratta di una tecnica microchirurgica che consiste nel trasferimento di unità follicolari da una zona all’altra del capo. Le unità follicolari, contengono da 1 a 4 bulbi. Ogni bulbo corrisponde ad 1 capello, quindi ogni unità follicolare contiene da 1 a 4 capelli.
La zona donatrice si trova nella parte inferiore della nuca e nelle regioni laterali del capo, dove i follicoli hanno un’alta densità e i capelli non cadono perché geneticamente diversi da quelli delle zone colpite da calvizie.
Tale caratteristica consente a questi bulbi una volta trasferiti, di crescere e dare copertura per tutta la vita, senza necessità di ulteriori trattamenti.
L’intervento di autotrapianto si divide in due fasi:
Espianto
I capelli nella zona donatrice vengono rasati. Dopo aver anestetizzato la cute, le unità follicolari vengono prelevate una ad una senza incisioni.
Impianto
La zona di impianto viene anestetizzata e le unità follicolari vengono alloggiate nella cute seguendo l’orientamento dei capelli circostanti. Così i capelli impiantati cresceranno in modo naturale senza effetti artificiosi e potranno essere lavati, pettinati, e tagliati come prima.

COSTO DELL’AUTOTRAPIANTO DI CAPELLI
Il costo del trapianto di capelli in Turchia arriva fino al 70% in meno rispetto ai prezzi normalmente applicati in Italia.
Questi prezzi così economici per il trapianto di capelli sono possibili grazie agli investimenti nel turismo medico compiuti dalla Turchia che sostiene finanziariamente cliniche e agenzie che operano in questo settore.
Mediamente i costi in Italia sono tra i 2,5 e 3 euro per bulbo. Considerando un trapianto massimo di 5.000 bulbi si tratta di una cifra che si aggira tra i 12.500 e i 15.000 euro.
Con Med and Beauty il costo, completo di permanenza in Turchia, si aggira tra i 2.200 e i 2.700 euro.

PACCHETTO COMPLETO
Formula Standard – a partire da 2.200€ a massimo 2.700€
Garanzia di riuscita autotrapianto
Volo andata-ritorno Italia-Turchia
Soggiorno in hotel a 4 o 5 stelle centralissimi convenzionati con la clinica (3 giorni 2 notti in hotel con colazione inclusa)
Tutti i trasferimenti aeroporto/clinica/hotel
Servizio di traduzione
Autotrapianto di capelli FUE tra le 2000 e le 5000 unità follicolari
Tutte le spese mediche
Una sessione di PRP
Lozione e shampoo
Punta d’oro rotante per una migliore guarigione
Coaching personalizzato

Med and Beauty è in grado di organizzare dei viaggi in Turchia per l’autotrapianto in forma individuale in qualsiasi momento dell’anno, in quanto i chirurghi operano anche la domenica o in giornate che coincidono con festività in Italia. Inoltre Med and Beauty organizza viaggi di gruppo con cadenza mensile.

PRE-ANALISI
Compilando senza impegno la form nel sito è possibile ricevere il parere di un esperto tricologo e prenotare un check up gratuito.
Le risposte alle domande della form permetteranno all’equipe italiana di verificare se ci sono le condizioni per il trapianto o, eventualmente, richiedere l’invio di specifiche fotografie dei capelli e del cuoio capelluto per decidere se procedere con il trapianto.

Med and Beauty, per essere più vicina a tutti coloro che vogliono avere informazioni più dettagliate e sottoporsi ad un check up gratuito, organizza in tutta Italia meeting ed incontri informativi presso centri tricologici, centri estetici e parrucchieri. Invitiamo i professionisti del settore a contattarci.

Per informazioni:
http://www.medandbeauty.com
info@medandbeauty.com
347 3338385

Ufficio Stampa:
Presscom
0731-215278
Gianni Moreschi g.moreschi@presscom.it
Davide Amicucci d.amicucci@presscom.it

Covisian dà vita ai call center 4.0

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Antonio Turroni, Presidente di Covisian, spiega come le nuove tecnologie rappresentino “l’unica strada possibile per offrire un’alternativa” nell’ambito del call center.

Covisian

Covisian e la rivoluzione dei call center 4.0

Nato nel 2016, il Gruppo Covisian ha saputo conquistarsi in poco tempo un ruolo di primo piano nel segmento del Customer Care. Successo che è stato reso possibile grazie all’adozione di una filosofia aziendale al cui centro vi è una visione radicalmente diversa rispetto a quella del mercato tradizionale. Come sottolineato da uno dei suoi manager, Antonio Turroni (Presidente), “l’uso intelligente delle informazioni sui consumatori, le nuove competenze e lo sviluppo di nuovi modelli di collaborazione con i committenti” offre un’alternativa a modelli di business già presenti i quali “stanno esaurendo la propria marginalità” e determinano il deterioramento delle relazioni tra cliente e azienda. Per questo motivo Covisian ha deciso di puntare sull’innovazione, con una formula inclusiva dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dei Big Data. Frutto dell’impegno nella direzione dei call center 4.0 è la creazione di “Sparta”, un sistema di AI capace di mettere in relazione le caratteristiche dell’operatore con quelle del cliente. “Sparta – chiarisce Ruggero Maria Verazzo, CEO del Gruppo – è una learning machine che impara dall’esperienza. Utilizza una serie di algoritmi per individuare, ad esempio, i clienti che manifestano insofferenza. E quindi per indicare in tempo reale al nostro operatore quali sono le strategie migliori per trattenerlo”.

L’Impegno di Covisian nel settore del customer care

Società leader nel ramo dei servizi al cliente, Covisian è nata nel 2016 in seguito alla fusione di due importanti realtà attive in questo ambito. Nell’arco di appena un biennio è stata in grado di espandersi notevolmente, arrivando a contare su un fatturato di 130 milioni di euro (2017), 14 sedi e circa 5mila addetti. L’adozione delle più sofisticate tecnologie in materia di intelligenza artificiale e big data le consente di operare sul mercato con un’offerta unica e sempre all’avanguardia, comprensiva di un ampio ventaglio di soluzioni che va dal Backoffice, sino all’Inbound e all’Outbound: Credit Management & Litigations, Backoffice & Case management, Revenue generation, Customer Experience Analytics, Help Desk & Digital Tutoring, Churn prevention & Claim management, Customer & Social care. Pe favorire l’aggiornamento dei professionisti in questo campo, Covisian ha dato vita inoltre a una speciale scuola di formazione, la Customer Management Academy, realizzata in collaborazione con il Politecnico di Milano.

Pure Bros, la crescita ed il sudamerica

Scritto da Pure Bros il . Pubblicato in Aziende, Economia, Informatica, Tecnologia

PURE BROS ALLARGA GLI ORIZZONTI

Pure Bros mobile Spa in questa prima parte del 2018 conferma la tendenza positiva degli scorsi esercizi ed entro la fine dell’anno si prospetta un’ulteriore ed importante crescita.

Per l’azienda leader nel settore dei servizi digitali il 2018 rappresenta e rappresenterà un anno cruciale, di svolta e di cambiamento. Già in questi primi 5 mesi sono state costruite solide fondamenta, ma siamo solo all’inizio.

Infatti, sono previsti considerevoli investimenti a 360 gradi che riguarderanno tutte le aree: dal rafforzamento del team di lavoro, inserendo figure estremamente competenti del mondo della progettazione e della programmazione, fino ad arrivare all’ampliamento delle strutture e al rinnovamento degli strumenti di lavoro con dispositivi tecnologici di ultimissima generazione. La crescita di Pure Bros va a pari passo con lo sviluppo tecnologico.

Basti pensare che questa società è il punto di riferimento per le più importanti telco presenti sul territorio nazionale e collabora con tv e media per la gestione di servizi relativi al televoto. Inoltre, da notare come alcune aziende di nuova formazione abbiano deciso di affidarsi a Pure Bros per entrare nel mondo delle telecomunicazioni dalla porta principale ed avere la possibilità di evolvere e progredire nel minor tempo possibile.

In un periodo di difficoltà per l’economia italiana, ma anche per quella mondiale in generale, i numeri di Pure Bros sono in controtendenza evidenziando importanti ricavi e considerando che si tratta di una delle poche società che invece di adoperarsi in tagli del personale è alle “prese” con assunzioni e collaborazioni.

Infine, Pure Bros non solo opera in Italia, ma ha deciso di “andare alla conquista” anche del Sud America. Attualmente è presente in Brasile ed in Messico e nell’immediato futuro potrebbero aprirsi nuovi scenari. Infatti, i Chief Executive Officers hanno deciso di programmare ingenti investimenti sia in Argentina che in Colombia.

Pure Bros diventerà sempre più una realtà internazionale e per la società sarà un onore poter continuare ad esportare l’orgoglio hi-tech italiano in tutto il mondo.

Chi è Pure Bros Mobile

Pure Bros Mobile Spa è un gruppo italiano leader nei servizi integrati per gli operatori di telefonia mobile nazionali e internazionali, nello sviluppo di servizi digitali di mobile marketing e mobile payment, applicazioni mobili e piattaforme per l’interattività e “voting” televisivo su reti di telecomunicazioni.

La sua mission, in qualità di aggregatore (hub), è quella di incrementare e migliorare gli obiettivi di business delle telco nel mondo digitale, con la messa a disposizione di piattaforme tecnologiche per l’offerta di prodotti e servizi digitali erogati da Content Provider verso gli utenti finali.

Pure Bros è nel mercato dal 2005 e da allora mette a disposizione delle Aziende, in un contesto B2B, la sua forte esperienza e le sue competenze nel settore mobile.

Il suo punto di forza è l’integrazione di Content Provider con tutti i principali Operatori di Telefonia, nazionali ed internazionali.

Fonte: PURE BROS MOBILE News Room

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