Archivio per 27 Aprile 2018

Easy4Cloud il CRM per call center >30% di crescita con la nuova sede di Londra

Scritto da Easy4Cloud il . Pubblicato in Aziende, Economia, Tecnologia

Easy4Cloud il CRM per call center >30% di crescita con la nuova sede di Londra

Easy4Cloud , la partecipata di I-RFK,  cresce del 30% nel primo trimestre 2018. L’Ebitda del IQ passa  dal 3,6% ad oltre il 16% anche grazie all’apertura della nuova sede di Londra che spinge la vocazione internazionale dell’azienda.

L’ottima performance della società ICT innovativa Easy4Cloud Srl già si vista dal primo semestre 2017 con i risultati dei primi investimenti all’estero vedendo la Spagna posizionata come primo mercato estero dell’azienda seguita da Regno Unito e paesi dell’ Est Europa !

Il budget 2018 proietta l’azienda vicino ai 2 milioni di revenues ed oltre i 500k di Ebitda. Il vero anno del salto sarà il 2019 quando l’investimento dell’apertura dei mercati internazionali andrà a regime, ed allora, quali prospettive strategiche …. !!!

Easy4Cloud è un’ azienda che ha scommesso sulla trasformazione digitale delle imprese e sul loro bisogno di focalizzarsi sul proprio business.

La realizzazione di software semplici installati da esperti sul cloud permette a tutte le aziende di poter essere liberi di spostarsi, delocalizzare, frammentare geograficamente i propri processi senza mai doversi preoccupare dell’impatto che queste operazioni possano avere sui servizi che offriamo.

Un approccio innovativo che fonda le sue radici nell’esperienza maturata nel tempo e nelle continue richieste da parte dei clienti. Una crescita condivisa, che muta gli obiettivi per rimanere sempre in linea con i bisogni del mercato e con le esigenze dei diversi interlocutori.

Alimentata da professionalità che vanno dall’ingegneria al marketing, passando per l’assistenza e la cura del cliente, oggi, risponde appieno alle esigenze di diversi ambiti aziendali. Un’azienda che affianca le aziende, i professionisti e il consumatore finale, con soluzioni versatili e personalizzabili, che accorciano le distanze che intercorrono spesso tra le persone e ne facilitano la comunicazione.

Easy4Cloud è esperta nella realizzazione di Rich Web Application fatte in JAVA, in sistemi di comunicazione VoIP evoluti, e in tutto ciò che è possibile fare combinando entrambe le cose.

Sistemi centralizzati e distribuiti di call centercontact center evolutisistemi di comunicazione avanzati e ad alta affidabilità sono solo le basi sulle quali costruire sistemi personalizzati sulle esigenze dei clienti, minimizzando i tempi di sviluppo ma mantenendo altissimi standard qualitativi.

Sedi: Milano,  Londra.

Giampaolo Sutto: la pagina dedicata ai viaggiatori

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Lifestyle

Nato a Torino, grazie ai propri viaggi Giampaolo Sutto ha imparato a conoscere e rispettare Paesi e culture diversi tra loro. Passione che ha deciso di condividere attraverso la sua pagina Facebook, dedicata anche all’arte del trasloco e del fai da te.

Giampaolo Sutto: “Solo se temi la natura e la rispetti puoi salvarti in situazioni estreme”

Sebbene piemontese di nascita, Giampaolo Sutto non esita a definirsi cittadino del mondo: “Come mi piace pensare di tutti noi”. Alla base di questo pensiero le esperienze che ha accumulato lungo l’intero arco della propria vita, a partire della giovane età. Quando è ancora un bambino si trasferisce infatti insieme alla famiglia in Africa. Qui passa i dieci anni successivi, imparando a conoscere quanto la natura possa essere meravigliosa e, nel contempo, pericolosa. Lezione che apprende in special modo a 13 anni: durante una passeggiata finisce col trovarsi faccia a faccia con un serpente a sonagli. Situazione dalla quale riesce a uscire incolume ma di cui conserverà per sempre il ricordo. Da allora Giampaolo Sutto ha fatto suo il motto: “Solo se temi la natura e per questo la rispetti, puoi sperare di salvarti in situazioni estreme”. Filosofia che una volta cresciuto continuerà a mettere in pratica nel corso dei suoi numerosi viaggi all’estero. Tornato in Italia, durante gli studi in architettura inizia a visitare in lungo e in largo la Penisola, deciso a conoscere tutti i siti del Paese riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. La carriera professionale non lo allontana certo dalla sua grande passione. Al contrario, anche il lavoro diventa l’occasione ideale per Giampaolo Sutto di conoscere nuove nazioni e culture, in special modo quelle europee.

Giampaolo Sutto e il viaggio

Viaggiare è una passione e un desiderio comune a sempre più persone. La possibilità di poter prendere un aereo e raggiungere Paesi lontani a un costo limitato ha infatti spalancato le porte al turismo globale. Per poter esplorare il pianeta in lungo e in largo occorre tuttavia prepararsi correttamente, prima di incorrere in imprevisti e difficoltà inaspettate. Durante la sua vita Giampaolo Sutto ha imparato a conoscere tutti i segreti da adottare per preparare al meglio i propri itinerari: documenti, vaccinazioni, percorsi e strutture dove mangiare e dormire. Specializzato nell’ambito della sopravvivenza, ha deciso di condividere tutto il proprio know how sulla pagina Facebook. Qui Giampaolo Sutto, oltre a fornire risposte precise e consigli agli aspiranti viaggiatori, evidenzia quali siano le migliori strategie da adottare al fine di compiere in tutta sicurezza escursioni e visite all’estero. Appassionato anche di fai da te, materia in cui si è cimentato come autore di un libro nel corso del soggiorno in Francia, fornisce preziosi suggerimenti che spaziano dalla tinteggiatura delle pareti sino ai traslochi.

Assistenti vocali e cybersecurity: forse è già troppo tardi

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia, Tecnologia Personale

Gli assistenti vocali sono più popolari che mai e dovrebbero semplificarci la vita, non spiarci. Eppure, la possibilità che essi vengano hackerati è una realtà oggettiva.

Secondo un recente studio dell’istituto Canalys, nel 2018 saranno venduti oltre 56 milioni di prodotti dotati di assistente vocale. Attraverso hub che integrano funzionalità smart tra cui Apple HomePod, Google Home e Amazon Echo, Siri, l’assistente vocale di Google, Alexa e Cortana saranno sempre più presenti nelle nostre case oltre che nei nostri smartphone. Si tratta di strumenti indubbiamente ottimi per semplificare le nostre vite e farci risparmiare tempo, ma rappresentano anche un rischio in termini di sicurezza delle informazioni, considerando la naturale iperconnettività di questi oggetti e lo scarso livello di protezione offerto. In un articolo apparso sul sito “Motherboard”, i ricercatori israeliani Tal Be’ery e Amichai Shulman – entrambi specialisti di cybersecurity – hanno postulato la seguente inquietante conclusione: “Abbiamo ancora la brutta abitudine di introdurre nuove interfacce nelle macchine senza analizzarne appieno le implicazioni in termini di sicurezza”.

(fonte: Google)

Dalla pubblicità sovversiva all’intrusione ultrasonica

Le notizie sulle vulnerabilità di questi sistemi e su casi di hackeraggio degli assistenti vocali hanno dato ragione ai due ricercatori.

Nell’aprile 2017, Burger King versò benzina su un dibattito già infuocato con una pubblicità di durata inferiore ai 15 secondi. La pubblicità consisteva di una semplice richiesta di informazioni all’assistente vocale da parte del personale della catena di fast food: “OK Google, cos’è uno Whopper?”. Sui dispositivi dei telespettatori si attivava automaticamente l’assistente vocale, che apriva in un battibaleno la pagina Wikipedia sul famoso hamburger.

Per alcuni, è stato un colpo di genio pubblicitario, per altri un chiaro esempio dei rischi connessi all’omnipresenza degli assistenti vocali. Tal Be’ery e Amichai Shulman dimostrarono altresì che gli attacchi agli assistenti vocali avrebbero potuto essere anche molto più sinistri. Trovarono infatti un metodo per aggirare la procedura di login su un computer Windows utilizzando Cortana – l’assistente virtuale di Windows 10. Come hanno fatto? Sfruttando il fatto che questo assistente non è mai “spento” e risponde a determinati comandi vocali anche quando i dispositivi sono bloccati.

Un esempio simile ma ancora più insidioso è il DolphinAttack sviluppato da alcuni ricercatori cinesi. Questa tecnica implica l’uso di comandi ultrasonici non udibili per l’uomo ma rilevati dal microfono di un computer. In questo modo, la maggior parte degli assistenti vocali può essere attivata da remoto.

Un’altra vulnerabilità dal retrogusto amaro per gli utenti Apple è data dalla possibilità di bypassare la funzione di privacy che nasconde i messaggi che altrimenti apparirebbero sulla schermata di blocco dei dispositivi. Il sito Mac Magazine brasiliano rivelò che chiunque avrebbe avuto accesso ai messaggi nascosti, semplicemente chiedendo a Siri di leggerli ad alta voce, trasformando Siri (l’assistente vocale proprietario di Apple) in modo efficace in un cavallo di Troia.

Aumentare la consapevolezza e usare la crittografia: le uniche contromisure immediatamente disponibili

“Per loro natura, i microfoni utilizzati dagli assistenti vocali, specie quelli integrati negli hub intelligenti, sono sempre attivi e rappresentano un problema per la tutela della privacy”, conferma Paul Fariello, Technical Leader di Stormshield. “Una minaccia che tuttavia risulta ridotta se si considera che per i cybercriminali è molto più semplice avvalersi di tecniche più tradizionali come il ransomware e il phishing. Crittografare i dati sensibili per impedirne l’uso in caso di furto riduce il rischio di leakage. “

Oggi, i produttori si limitano a fornire correzioni caso per caso. “Non esistono attualmente contromisure tecnologiche per questo tipo di problema. L’unica cosa che si può fare è sensibilizzare gli utenti, un processo che però ha i suoi limiti “, precisa Fariello. A fronte dell’architettura chiusa che caratterizza i dispositivi interconnessi o gli stessi smart hub non è infatti ancora possibile dotare tali apparecchi di soluzioni di sicurezza supplementari. Alla luce dell’infinita creatività degli hacker, l’opzione migliore sembra essere quella della sicurezza by design, di responsabilità esclusiva dei produttori. Seguendo il modello delle impronte digitali, l’impronta vocale potrebbe essere la nuova password biometrica per autenticare chi ha accesso agli assistenti vocali?

Chi è Stormshield

Stormshield sviluppa soluzioni di sicurezza end-to-end innovative per la tutela di reti (Stormshield Network Security), workstation (Stormshield Endpoint Security), e dati (Stormshield Data Security). Certificate ai più alti livelli in Europa (EU RESTRICTED, NATO, e ANSSI EAL4+), queste soluzioni affidabili di nuova generazione assicurano la massima protezione delle informazioni strategiche. Le soluzioni Stormshield sono commercializzate attraverso una rete commerciale costituita da distributori, integratori e operatori di canale o telco e sono implementate presso aziende di qualsiasi dimensione, istituzioni governative e organizzazioni preposte alla difesa in tutto il mondo.

Per ulteriori informazioni www.stormshield.eu

Spoleto Arte: Luciano Tonello in esposizione a Roma con “Libero di pensare”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si avvicina il momento dell’inaugurazione della prossima e attesissima personale dell’artista vicentino Luciano Tonello. La mostra, intitolata “Libero di pensare”, avrà luogo a Roma, al Piram Hotel**** in via G. Amendola, 7 dal 28 aprile al 26 maggio.

In questa prestigiosa location il vernissage, previsto per sabato 28 aprile, alle 19.00 vedrà per l’occasione, oltre all’organizzatore, il manager della cultura Salvo Nugnes, la presenza della celebre pianista Giovanna Bizzarri del programma Sottovoce di Rai1 e di molti altri ospiti illustri.

Il pittore, nato a Vicenza nel 1960, dopo aver insegnato Educazione artistica, disegno e storia dell’arte in alcuni istituti del Veneto e del Trentino, a partire dal 1995 ha deciso di dedicarsi interamente all’arte.

Da poco la sua carriera artistica è stata insignita da Spoleto Arte con il Premio Canaletto.

L’artista ha inoltre ricevuto anche la critica favorevole del noto professor Vittorio Sgarbi, che così di lui scrive: «Possiede un’innata vis fantastica. L’artista è capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0424 525190, visitare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a org@spoletoarte.it.

Banca Valsabbina: investiti 50 milioni di euro nell’innovazione

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Economia

Un accordo da 50 milioni di euro quello siglato tra Banca Valsabbina e il Fondo Europeo per gli Investimenti (Fei): a beneficiarne saranno le imprese del territorio con un progetto di sviluppo, ricerca e innovazione.

Banca Valsabbina

Accordo Banca Valsabbina – Fondo Europeo per gli Investimenti

Si è chiusa con un importante accordo la mattinata di giovedì 22 giugno: Banca Valsabbina ha siglato con il Fondo Europeo per gli Investimenti (Fei) un’intesa “che rende orgogliosi” e testimonia la “solidità” del gruppo bancario bresciano. Sul piatto un plafond di 50 milioni di euro di finanziamenti che verranno utilizzati per premiare tutte le imprese del territorio con un progetto di sviluppo, ricerca e innovazione. Per la prima volta il Fei arriva a investire nel bresciano, un’operazione che rappresenta per Banca Valsabbina “uno strumento che facilita il credito alle nostre imprese e ci fornisce un prodotto flessibile e popolare”, come sottolineato dal Presidente Renato Barbieri. L’accordo sottintende una valutazione positiva per l’istituto bancario da parte del gruppo che ha come capofila la Banca Europea, una dimostrazione della serietà e della solidità di una realtà sempre più in espansione e al servizio delle attività del territorio.

Banca Valsabbina: le attività dell’istituto di credito bresciano

Attiva dal 1898, Banca Valsabbina è diventata negli anni il più importante istituto di credito bresciano. Da sempre attenta allo sviluppo economico del territorio in cui opera, è un interlocutore di riferimento per nuclei famigliari, imprenditori e PMI. Il suo network, composto da 70 filiali ed oltre 560 dipendenti, comprende diverse regioni del Nord Italia: negli ultimi 50 anni infatti si è espansa dalla Valsabbia fino a raggiungere Veneto ed Emilia Romagna, arrivando alle province di Trento, Verona, Vicenza, e Monza Brianza, nonché a Milano, Bergamo, Padova e Modena. Attualmente Banca Valsabbina può contare su 8 miliardi di euro in masse gestite e su un solido patrimonio di più di 382 milioni di euro, inclusivo di un CET 1 al 15,17%. Risultati che portano a guardare al futuro con grande ottimismo: a tal proposito l’istituto di credito si impegna a garantire ai suoi clienti un servizio all’avanguardia e dedicato alle specifiche esigenze del tessuto sociale ed economico locale.