Archivio per 26 Aprile 2018

Business Engineering Network, i nostri servizi per le imprese

Scritto da alessia martalò il . Pubblicato in Aziende

La società

BEN (Business Engineering Network) Srl nasce nel 1999 da un gruppo di professionisti con esperienze nello studio e realizzazione di progetti complessi, in Italia come all’estero. Attualmente la sede è in Viale Cassiodoro 10 a Milano.

Questa esperienza spazia dall’ambito commerciale/marketing a quello operativo, finanziario, tecnico, e legale,  e permette all’azienda di intervenire in pressoché qualsiasi mercato (USA, Europa, Africa, Asia e Medio Oriente).

Missione e strategia

I Clienti di BEN possono contare su un costante supporto a 360 gradi nella creazione e nella gestione dei loro progetti di sviluppo.

E’ proprio questo rapporto duraturo, con obiettivi di crescita e sviluppo in comune, che permette all’azienda di assistere i propri Clienti nel modo più efficiente.

Integrità professionale, determinazione, indipendenza, chiarezza, metodo: sono i principi essenziali di BEN, presupposto di ogni buon rapporto con Clienti e Collaboratori.

Servizi

Il portafoglio di servizi che l’azienda mette a disposizione dei propri Clienti è decisamente variegato, in modo da potersi adattare al meglio alle esigenze del Cliente:

  • Consulenza strategica:
    • pianificazione strategica – quando gli obiettivi aziendali devono essere meglio valorizzati;
    • piani industriali o economico-finanziari – in un nuovo progetto è necessario coinvolgere i partner giusti;
    • studi di fattibilità – le migliori probabilità di successo, così come le minori possibilità di rischio, devono essere facilmente individuabili;
    • riassetto operativo – un’azienda in difficoltà ha bisogno di riorganizzarsi in maniera efficiente, grazie ad interventi mirati;
    • M&A (Merger&Acquisition) – è necessario avere un supporto esperto, quando si sceglie un’importante transazione finanziaria
  • Studi di mercato:
    • analisi e ricerche di mercato – il rapporto tra domanda e offerta, così come le necessità dei consumatori, è al centro delle scelte su un nuovo prodotto/servizio o su uno da migliorare;
    • prospezione commerciale – l’azienda in procinto di un nuovo lancio ha bisogno di certezze, che si ottengono solo con indagini sul campo;
    • ricerca fornitori – il fornitore giusto per un nuovo progetto, o per un’espansione in programma, è difficile da trovare
  • Servizi speciali:
    • assistenza negoziale – durante una fusione o un’acquisizione, il supporto di un professionista è fondamentale;
    • gestione di gare – private o pubbliche che siano, con un esperto al fianco le gare sono alla portata di tutti;
    • perizie – è necessario determinare con certezza il valore di un bene o di un’attività industriale, prima di un progetto o di una transazione finanziaria;
    • sistemi esperti – alcune attività, per essere gestite con rapidità ed in modo efficiente, hanno bisogno del supporto di professionisti con la giusta esperienza;
    • analisi dei rischi – l’azienda che sviluppa un nuovo prodotto, o che deve ampliare un’attività già avviata, deve sapere esattamente a cosa va incontro

Portfolio

Numerosi progetti, in cantiere così come già in produzione in diverse parti del mondo, permettono di supportare la credibilità dell’azienda: centrali per la prodizione elettrica a ciclo combinato, impianti fotovoltaici, servizi di teleriscaldamento, reti idriche, impianti per l’estrazione di gas e relative reti di distribuzione, Biodiesel, servizi di riciclo rifiuti.

Per info: http://www.b-e-net.it/

Concerto 1 maggio: Adrien Marco trio al Caputost di Lamezia

Scritto da comunicatiseo il . Pubblicato in Musica

Martedì 1 Maggio 2018 alle ore 22.00, presso il Caputost di Lamezia Terme, si esibirà in esclusiva per la Calabria l'”Adrien Marco Trio“. La formazione musicale, condotta dal giovane talento manouche Adrien Marco e da Cyranò Vatel alle chitarre e da Gabriele Pagliano al contrabbasso, sarà ospite principale della serata assieme ad alcuni sponsor di livello, per una serata unica all’insegna della qualità.

Adrien Marco, di origini italiane, nasce nella città di Yonne in Francia, e inizia lo studio della chitarra in giovane età. Autodidatta, scopre casualmente la musica di Django Reinhardt di cui se ne innamora perdutamente. Affine alla personalità di Django, il chitarrista ospite della serata, ha sviluppato uno stile fatto di libertà e passione, coltivando la cultura della musica gitana entrando anche in contatto con personalità e famiglie Sinti. Ha dapprima viaggiato a Parigi, incontrando e lavorando con musicisti di pregio come i componenti della famiglia Brunard quali Christophe Brunard, Julien Brunard e William Brunardwith. Nel 2005 crea il primo gruppo Ketelosin, poi nel 2008 l’Adrien Marco Trio col quale partecipa ad eventi come Sanseverino, Eclectic Festival nel 2010 e Toucy Jazz Festival nel 2012. Nello stesso anno Adrien Marco si sposta a Boston dove parteciperà al Django Festival tenutosi in giugno, durante il quale suonerà con chitarristi come Denis Chang (Quebec), Paulus Schaffer (Olanda), Olli Soikelli (Finlandia), Stephane Wrembel (Stati Uniti). Le influenze di Adrien Marco vanno al di là della musica gitana: uno stile che abbraccia il jazz e la musica classica, come anche la canzone italiana.
Ha pubblicato due dischi a proprio nome: Clins d’Oeil (2013) e Voyages (2016).

A supporto del Trio Manouche, nella turneè italiana che farà unica tappa in Calabria al Caputost, tramite la sinergia con l’Ass. Musicale Euterpe (evento Adrien Marco Trio a Lamezia), troviamo due grandi artisti del sud-Italia:

Cyranò Vatel chitarrista, anno 1986, è uno dei chitarristi della scena Campana più attivi nel campo del Jazz manouche e non solo. Ha numerosi progetti con i quali mette in luce le varie sfaccettature di questo filone del jazz. Laureato al Conservatorio G.Martucci di Salerno prima in chitarra jazz (2014) sotto la guida del M. Farias poi in discipline storiche (2017) per approfondire la storia della musica popolare europea dove il jazz manouche ha preso forma. Attualmente collabora con numerosi artisti provenienti dal nord Europa (Francia, Belgio, Germania)

Gabriele Pagliano contrabbassista, Gabriele Pagliano, nato a Salerno il 29/05/1992 si avvia allo studio della musica all’età di 5 anni, iniziando lo studio del contrabbasso a 17 anni con il M°Aldo Vigorito. Nel 2010 viene ammesso al vecchio ordinamento di contrabbasso classico e poi nel 2012 al corso triennale presso il conservatorio di Salerno “G. Martucci” nella classe del M°Ottavio. 2014 è vincitore del concorso “Jacopo Napoli” – sez. Formazioni jazz e della borsa di studio di “Laurino in Jazz”. Ha aperto, con diverse formazioni, concerti di artisti quali Paolo Fresu, Gaia Cuatro Dado Moroni ed Enrico Rava. Nel campo della musica antica collabora con la formazione Antica Consonanza, e per la musica per teatro con l’associazione Arte Tempra di Clara Santacroce e Renata Fusco.
Nel febbraio del 2016 esce “A flower in a circle”, disco registrato con il trio Itai Doshin e quasi interamente composto da sue composizioni originali, edito dall’etichetta Filibusta records. Partecipa frattanto ad alcuni festival e competizioni nazionali ed internazionali: Pozzuoli jazz festival (2016, Lorenzo Vitolo trio; 2017, Gabriel Marciano 5et), Fara music festival (2016, Itai doshin trio; 2017, Gabriel Marciano 5et), San leo music fest (2017, Lorenzo Vitolo trio), Tuscia Jazz festival (2017, Gabriel Marciano 5et), Bucharest jazz competition (2017, Lorenzo Vitolo trio), Sibiu jazz contest (2017, Pasquale Mandia trio), Festival Europeo dei conservatori (2017, I premio assoluto – Lorenzo Vitolo trio), Contest “Impronte sonore” (2018, Vincitore selezioni live cat. jazz – Illogic trio)

Durante l’evento, organizzato e supportato dal Caputost, la buona musica si accompagnerà non solo alla qualità che è di casa presso il locale, ma sarà presente il Club Amici del Toscano: quest’ultimo supporterà la serata con la propria presenza e quella di alcuni pregiati prodotti.

Il trombettista Luca Seccafieno diviso tra la musica e progetti cinematografici internazionali.

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Musica

Luca Seccafieno, classe ’75 ha iniziato gli studi musicali giovanissimo suonando prima il Pianoforte poi la Tromba presentandosi così in pubblico già a otto anni in qualità di trombettista in una banda musicale. Allievo di Giuseppe Cuccaro e Cicci Santucci, ha un discreto feeling con la musica swing ma la formazione classica, diventata dominante, l’ha appresa dal M° Sandro Verzari guida d’eccellenza che l’ha seguito per tutto il diploma e laurea. Tra i personaggi con cui Luca ha lavorato compaiono: Gigi Proietti, Laura Pausini, Renato Zero, Ernest Borgnine, Burt Young, Penelope Cruz, Giancarlo Giannini e Margareth Mazzantini.

Il 6 maggio terrà all’Auditorium Parco della Musica un concerto insieme con Fabrizio Viti con cui suona da molti anni. La loro attività concertistica, infatti, è presente sul palcoscenico nazionale ed internazionale.

Di estrazione classica – l’uno già prima tromba dell’Orchestra da camera di Venezia, l’altro docente di pianoforte in conservatorio – sono accomunati dalla curiosità in campo musicale ed hanno maturato varie esperienze del mondo jazz, del pop rock e della musica per film. Questa loro poliedricità musicale li porterà, in questo concerto, a rielaborare la musica dell’Est di Arutunian, quella di Theo Charlier, le coinvolgenti atmosfere di West Side Story e la rapsodia per eccellenza: la Rapsodia in Blue di George Gershwin.

Un recital dai mille colori in cui il timbro degli strumenti sembra esser fagocitato dalla forza musicale delle composizioni.

E’ inoltre Endorser di SCHILKE – Chicago U.S.A.

Ma non esiste solo la musica nella vita di Luca Seccafieno; Infatti ha un contratto con l’Agenzia Letteraria Internazionale come scrittore da cui ha tratto la sceneggiatura per un importante film la cui produzione è affidata alla grande professionalità di Giuseppe Colombo, noto per aver prodotto vari film di Dario Argento – La sindrome di Stendhal, La maschera di cera e il Fantasma dell’opera – di Tinto Brass e ultimo, ma non ultimo, di Theo Angelopoulos. Inoltre sono in corso trattative avanzate con importanti partners coproduttori di grande fama. L’amicizia di Luca Seccafieno con Ludovic Bource, premio Oscar per le musiche di The Artist, sembra perdurare in questa nuova avventura cinematografica.

Il cast è ancora top secret, ma vede la presenza di attori di fama internazionale e un premio Oscar alla regia.

Infissi Modesti, concluso l’iter per la certificazione FSC®-COC

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Mettere a disposizione del mercato prodotti di altissima qualità nel rispetto dell’ambiente e della gestione “responsabile” delle foreste: un principio importante ma sempre meno osservato nel mercato globale dei serramenti, sul quale però Modesti Srl, leader nella produzione di infissi in legno di pregevole manifattura, ha deciso di puntare con determinazione. Proprio partendo da questo presupposto, la nostra azienda ha concluso con successo l’iter per la certificazione FSC®-COC di taluni prodotti aziendali.

Ma che cos’è la certificazione FSC® e a chi si rivolge? FSC® (Forest Stewardship Council) è una certificazione internazionale indipendente specifica per il settore forestale e i prodotti derivati dalle foreste (legnosi e non legnosi), distinguibile in due tipologie: la Certificazione di Gestione Forestale, riservata ai proprietari e gestori forestali, e quella di Catena di Custodia (Chain of Custody), rivolta alle imprese di trasformazione e commercio dei prodotti forestali, ossia l’intero percorso seguito da prodotti e materiali di origine forestale a partire dalla foresta di origine (o nel caso di materiali di riciclo dal momento del loro recupero) fino alla vendita con attestazione FSC®. Ed è proprio a quest’ultima che Modesti Srl è particolarmente interessata.

L’ottenimento della certificazione FSC®-COC passa necessariamente attraverso il riconoscimento di determinati standard di riferimento da parte di un Ente di certificazione indipendente e accreditato a livello internazionale da Accreditation Services International (ASI), incaricato di effettuare una verifica ispettiva presso l’impresa al fine di accertarne la conformità rispetto agli standard applicabili. L’esito positivo di tale verifica determina il conseguimento della certificazione FSC®-COC, la quale ha durata 5 anni e viene sottoposta a controlli di sorveglianza annuali da parte dello stesso Ente di Certificazione allo scopo di garantirne l’osservanza degli standard per l’intero periodo.

La certificazione FSC rappresenterà per Modesti Srl una tappa fondamentale nel suo continuo percorso di crescita professionale, che si va ad aggiungere alla riconosciuta qualità dei suoi infissi e finestre in legno, in legno-alluminio e dell’intera gamma di serramenti prodotti.