Archivio per 18 Aprile 2018

L’Oscar dello street food Nino ‘u ballerino sponsor della mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi a Venezia

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Gastronomia e Cucina

Nino ‘u ballerino, focaccere da quattro generazioni, sarà presente in qualità di sponsor alla  prossima edizione della mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi, che si terrà dall’8 al 29 maggio presso la rinomata Scuola Grande di San Teodoro, che si trova esattamente a due passi dal Ponte di Rialto e da piazza San Marco.

Nel contesto della Biennale di Architettura, la Pro Biennale promette, oltre alla mostra, un ricchissimo calendario di incontri con personalità di spicco del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, come il soprano Katia Ricciarelli, il direttore del TG Com Paolo Liguori, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, lo chef Gianfranco Vissani, il patron dell’Harry’s Bar Arrigo Cipriani, e Patrick di Striscia la Notizia.

Il vero nome del Ballerino è Antonino Buffa, diventato famoso in tutto il mondo grazie al suo panino con la milza e ai suoi movimenti durante la conzatura, cioè la preparazione del panino, la quale deve essere obbligatoriamente eseguita davanti al cliente. Tali annacature (movimenti) di Nino, effettuate a suon di musica, gli hanno fatto meritare il soprannome di Ballerino.

La milza è una “questione di cuore” è lo slogan che campeggia sull’insegna della sua azienda. Il suo negozio di corso Finocchiaro Aprile, a due passi dal popolare mercato del Capo e dal Palazzo di Giustizia a Palermo, è risultato infatti secondo in Italia – con 10.360 preferenze – tra i locali street food più votati in una competizione proposta dal sito www. cibodistrada.it.

Il professore Sgarbi, gli artisti, i collezionisti, gli ospiti potranno tutti apprezzare un servizio innovativo e veloce con la garanzia di un prodotto 100% made in Italy.

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424525190, org@spoletoarte.it, o visitare il sito www.spoletoarte.it.

46000 persone migliorano seguendo la “legge del Cristo”

Scritto da tgcastelli il . Pubblicato in Religione

ROMA E CASTELLI – Vivere in una società basata sulla fratellanza pacifica, imitando le gesta, il modo di vivere e di amare il prossimo di Cristo Gesù. Questi saranno gli argomenti sviluppati durante il convegno “Non smettiamo di adempiere la legge del Cristo”, domenica 22 aprile, alla Sala delle Assemblee di Roma, in piazzale Hegel 70, cui assisteranno 1800 Testimoni di Geova dei Castelli Romani, di Ciampino e di Roma Prenestino-Centocelle.

Foto della Sala delle Assemblee di Roma Piazzale Hegel 70

Il convegno si snoderà tra discorsi e interviste di vita vissuta e sarà anche possibile assistere al battesimo per immersione dei nuovi fedeli, che hanno fatto propria la legge del Cristo.

Sarà interessante assistere al discorso delle 14:55 “Amiamoci gli uni gli altri, come ci ha amato Gesù”, che mostrerà in modo pratico come trasformare gli scritti biblici in consigli pratici e positivi per la vita di tutti i giorni.

Attraverso la loro attiva opera di istruzione biblica i Testimoni di Geova hanno aiutato – lo rivela un recente sondaggio – oltre 46.000 persone a liberarsi da fumo, droga, alcolismo, gioco d’azzardo, violenza domestica e altre piaghe sociali. Il summenzionato convegno, punta a incoraggiare altre persone nell’aggiungersi alla folta schiera di chi ha migliorato la propria vita mettendo in pratica “la legge del Cristo”, contenuta nella Bibbia.

Foto della Sala delle Assemblee di Roma Piazzale Hegel 70

L’ingresso è libero e gratuito, tutti sono benvenuti e invitati ad assistere.

Testimoni di Geova in breve

Nel mondo ci sono oltre 8,4 milioni di testimoni di Geova e oltre 11 milioni di simpatizzanti presenti in 240 paesi.

In Italia gli associati ai testimoni di Geova sono oltre 450.000, di cui oltre 251.000 evangelizzatori, distribuiti in circa 3.000 comunità. Ogni anno nel nostro paese si convertono ai testimoni di Geova oltre 5.000 persone.

Nel Lazio sono 300 le congregazioni dei testimoni di Geova. Nella Sala delle Assemblee di Roma, di piazzale Hegel 70, sono attesi 1800 delegati dai Castelli Romani, di Ciampino e di Roma Prenestino-Centocelle.

PMI italiane sempre più tech: sul web per abbattere i costi di luce e gas

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

Il tessuto industriale italiano è storicamente caratterizzato da piccole e medie imprese che, secondo dati del 2016, nel nostro Paese sono circa 145 mila (fonte: Cerved). Artigiani, studi professionali, negozi e piccole aziende, però, devono fare i conti con i costi di gestione delle loro sedi, primi fra tutti quelli dell’energia e, per risparmiare, sempre più spesso scelgono il canale online. Secondo un’analisi fatta da Facile.it su un campione di circa 20.000 PMI che si sono rivolte al web, nel solo periodo compreso fra settembre 2017 e marzo 2018 il numero di quelle che hanno cercato online nuovi contratti di fornitura elettrica è cresciuto del 47% e addirittura del 48% per ciò che riguarda il gas. A dimostrazione della loro propensione per la tecnologia, circa un preventivo su tre è stato fatto attraverso smartphone o supporto mobile.

Ma quanto consumano e, soprattutto, quanto potrebbero risparmiare le molte tipologie di impresa che rientrano nella più generale definizione di PMI? Secondo dati ufficiali Confcommercio, se per un bar il consumo di kWh annui è pari a 20.000, la cifra si riduce a circa 18.000 per un negozio non alimentare. È pari a 35.000 per un ristorante e arriva a 75.000 se si tratta di un esercizio commerciale in cui si vendono alimenti. Passando a considerare il consumo di gas, i valori oscillano fra i 1.800 Smc annui di negozi al dettaglio diversi da quelli di alimentari e i 7.000 dei ristoranti.

Per capire a quanto potrebbe ammontare il risparmio massimo conseguibile attraverso le offerte disponibili online, Facile.it ha ipotizzato un consumo di 10.000 kWh per ciò che riguarda l’energia elettrica e di 5.000 Smc per il gas. Con questi valori, considerando le offerte disponibili al 12 aprile 2018*, per ciascuna PMI le bollette potrebbero alleggerirsi fino ad un massimo, rispettivamente, di 1.334 e 1.021 euro.

«I vantaggi che provengono dal confronto delle tariffe», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it, «sono stati chiari da subito ai consumatori alle prese con la gestione dei budget familiari, ma di lì a poco anche le PMI hanno capito che rendersi responsabili della scelta del fornitore era il modo migliore per non sprecare denaro e, negli ultimi mesi, il numero di piccole e medie imprese che si rivolge al web per questo tipo di necessità continua ad aumentare con tassi a doppia cifra».

In ultimo Facile.it ha voluto anche tracciare la provenienza delle richieste. Le PMI più attive nel cercare online un nuovo fornitore sono state quelle romane, seguite da quelle milanesi e torinesi, ma l’unica regione che riesce a piazzare addirittura due capoluoghi nella classifica dei primi 10 è la Sicilia con Palermo (settima) e Catania (nona).

* Per la luce i costi mensili sono stimati su un consumo medio annuo di 10.000 kWh, potenza del contatore di 6KW, ripartizione percentuale per fasce (F1, F2, F3) 10% F1 – 60% F2 – 30% F3 e tensione BT. Per il gas I costi mensili visualizzati nel preventivo business sono stimati su un consumo medio annuo di 5000 Smc e ambito territoriale Nord Occidentale.

Conto Termico 2.0: Carlo Malinconico al lavoro per le istruttorie

Scritto da weboffice cm il . Pubblicato in Affari, Aziende

L’apporto dello Studio Legale Malinconico all’accordo quadro stipulato insieme a realtà del settore energetico per l’affidamento delle attività di istruttoria circa gli incentivi del Conto Termico 2.0: un ulteriore incarico di rilievo per l’avvocato Carlo Malinconico.

Carlo Malinconico

Carlo Malinconico: il ruolo dello Studio Legale Malinconico nelle istruttorie del Conto Termico 2.0

È stata affidata allo Studio Legale di Carlo Malinconico la gestione degli aspetti legali dell’accordo quadro stipulato con Gse – Gestore dei Servizi Energetici insieme a Rea – Reliable Energy Advisors e Nrg.it per le attività di istruttoria tecnico-amministrativa finalizzate a regolamentare le richieste di ammissione agli incentivi previsti dal Conto Termico 2.0. Il nuovo sistema di incentivazione riconosce l’impegno in materia di energia sostenibile: premia infatti gli interventi di incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili effettuati in impianti di piccole dimensioni. I principali beneficiari sono le Pubbliche amministrazioni, ma anche imprese e privati che possono accedere a fondi per 900 milioni di euro annui: di questi 200 vengono destinati alle PA. L’accordo stipulato anche dallo Studio Legale Malinconico prevede inoltre lo svolgimento di approfondimenti e ricognizioni di normativa tecnico specialistica. A occuparsi delle istruttorie tecniche sarà invece un team paritetico tra la società di advisory Rea e la ESCo Nrg.it. In passato Carlo Malinconico aveva già avuto modo di collaborare in più occasioni con Gse: in veste di difensore ha supportato la realtà nella risoluzione di diversi contenziosi amministrativi.

Carlo Malinconico: il profilo professionale del titolare dello Studio Legale Malinconico

Con una carriera quarantennale alle spalle maturata in ambito giuridico, accademico e istituzionale, Carlo Malinconico è oggi tra i legali più conosciuti del Paese. Si laurea nel 1972 in Giurisprudenza all’Università “Statale” di Milano e, dopo il superamento dei concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato, comincia a lavorare presso l’Avvocatura dello Stato occupandosi di casi di spessore internazionale. Nel 1985 arriva primo in graduatoria nel concorso che lo porterà a diventare Consigliere di Stato. Nel 2003 fonda lo Studio Legale Malinconico, vincitore per ben due volte del Premio internazionale “Le Fonti”. L’anno precedente aveva cominciato a svolgere attività di docenza presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine: un incarico che continuerà a svolgere in seguito anche in quella di Roma “Tor Vergata”. Carlo Malinconico annovera diverse esperienze anche in campo istituzionale: è stato Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1996 – 2001), Direttore generale dell’Autorità dell’energia elettrica e del gas (2002), Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Prodi II (2006 – 2008). Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo durante il Governo Monti, tra il 2008 e il 2011 ha ricoperto la posizione di Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali. Nel 2016 gli è stato consegnato il Premio “Le Fonti” come Avvocato dell’anno nel settore del diritto amministrativo.

NICO FLASHER & MR.MALA: ICE RAID è il quarto capitolo estratto dalla saga “RAID” del duo di rapper centesi

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il video diretto da Nico The Raw, avrà come protagonista il balletto provocante fra i due artisti.

Dopo “Blue”, “Orange” e “Silver” – i primi tre singoli estrapolati dal progetto “RAID”- “Ice” non rappresenta un colore bensì un elemento ovvero il ghiaccio, che è anche sinonimo di freschezza a livello di stile nel vestire e struttura del brano.

Il pezzo riflette a pieno l’intento classico dell’intera saga (andare contro le strutture classiche dei pezzi), intento che si esprime concretamente nell’uso di un drop stile deep house che si fonde alla trap.

«Questa scelta è stata effettuata dai due artisti come provocazione alle classiche canzoni che si sentono di solito ed è in perfetta sintonia con gli ideali che stanno sperimentando con le uscite di tutti i video della saga». NICO FLASHER

Molto atteso è il videoclip del singolo che porterà in scena un divertente ed ironico balletto fra NICO FLASHER & MR.MALA, proprio per rendere metaforicamente il mettersi in ridicolo scimmiottando le classiche scene proprie dei video trap.

Etichetta: SLOMO FACTORY

BIO

Rapper classe 1994 della provincia di Ferrara, Nico Flasher, non ancora ventenne, muove i suoi primi passi nella scena locale con il nome di Nico Flash. Nel 2013 si è già distinto per il suo flow ed entra in contatto con Sfera Ebbasta, con cui incide Boom, brano presente nella compilation Hit Mania. La collaborazione tra i due si rinnova poco dopo con Ice Cream, traccia di Emergenza mixtape, primo progetto solista di Sfera Ebbasta. Passano pochi mesi e Nico pubblica un brano per l’etichetta di Piotta, La Grande Onda, in Go Mixtape. Dopo queste collaborazioni e i primi palchi, nel 2014 firma per Mondo Records, etichetta di Mondo Marcio. Così, a inizio 2015, pubblica il suo primo lavoro solista, Young Nico Mixtape, in cui figura, tra gli altri, Sfera Ebbasta e, subito dopo, a parte, Pagella d’oro, singolo prodotto da Mondo Marcio con i featuring di Lazza e Shine. Nel 2016 firma una strofa di Qua per restare, brano contenuto nel disco La freschezza del marcio (Universal Music / Mondo Records) di Mondo Marcio.

Nel 2017 lascia Mondo Records e continua a collaborare con altri esponenti della nuova scuola, come Plant, con cui realizza la traccia Newave in cui figurano anche Boro Boro, Bangerz e Fly: il video supera le 120.000 visualizzazioni in poco più di un mese. In questo periodo il rapper cambia nome in Nico Flasher e si chiude in studio per lavorare con un producer con cui trova un grande feeling artistico, il suo concittadino Mr.Mala. Da questo connubio nasce un nuovo progetto, Raid, in cui i due decidono di pubblicare a cadenza regolare un pezzo, associato di volta in volta a un colore diverso, in vista di un EP. Nei video dei primi due pezzi, Blue raid e Orange raid, Nico mette in risalto la mano nera, suo amuleto e simbolo rappresentato da un guanto indossato per ricordarsi sempre che, per raggiungere i propri obbiettivi, bisogna sporcarsi le mani, lavorare sodo come fa la gente dell’ambiente da cui proviene e in cui è cresciuto.

Contatti e social

Nico Flasher: FacebookInstagram

Mr.Mala: FacebookInstagram

Crypt888: chi dorme non piglia “iscritti”

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia, Tecnologia Personale

Utilizzare un ransomware per aumentare il numero di iscritti al proprio canale Youtube è una novità. Peccato che il ransomware stesso sia un capolavoro di pigrizia.

Bochum (Germania) – L’obiettivo della maggior parte dei ransomware attualmente in circolazione è di fare molti soldi in poco tempo. Una recente analisi dei ricercatori G DATA mette in luce un altro potenziale motivo per la distribuzione di ransomware.

Esaminando i ransomware più datati ci si rende immediatamente conto dell’enorme investimento in sviluppo e controllo qualità confluitovi. Spesso estremamente elaborati, questi campioni di malware rendono deliberatamente difficile la vita di un analista, che viene condotto su false piste o da un punto morto all’altro.

Nel caso di Crypt888 invece non si può nemmeno parlare di un ransomware nel senso classico del termine, dato che non richiede alcun riscatto per decriptare i dati.

Cercasi iscritti, disperatamente

Non solo i profili di rilievo su YouTube cercano di accrescere in modo continuativo il numero di iscritti al proprio canale. Ma utilizzare un ransomware per raggiungere questo obiettivo è un’idea davvero fuori dal comune.

Qualcuno si è avvalso del network di scripting AutoIT per creare un ransomware che sembrerebbe avere questo obiettivo. Apparentemente, in caso di infezione all’utente si intima di iscriversi ad un determinato canale YouTube. È addirittura necessario inviare uno screenshot via mail a conferma dell’avvenuta iscrizione.

Semplicemente pessimo

Quando il ransomware istruisce le proprie vittime in merito alla metodologia di pagamento, le informazioni sono sempre formulate in maniera estremamente chiara e facilmente comprensibile, ciò non avviene con Crypt888. Innanzi tutto, l’avviso di infezione da ransomware con le istruzioni per il “pagamento” viene impostato come immagine sfondo del computer della vittima, ma risulta pressoché illeggibile in quanto non centrato sullo schermo. Solo aprendo il file impostato dal ransomware come sfondo si è in grado di leggere il messaggio per poi riscontrare che le informazioni non sono affatto comprensibili. Peraltro, in questa fase il ransomware controlla il traffico generato su chrome.exe, firefox.exe, iexplore.exe, opera.exe, tor.exe o skype.exe per evitare che la vittima utilizzi i mezzi di comunicazione più popolari per cercare aiuto online, l’unica cosa che si può fare è ricercare esclusivamente i termini utilizzati nel messaggio, per capirne di più. I risultati della ricerca portano l’utente sul canale di YouTube a cui l’utente deve abbonarsi.

Anche la cifratura dei file risulta quasi arraffazzonata e decisamente scadente. Il ransomware crea un elenco di tutti i file presenti sul desktop, li codifica utilizzando la chiave “888” e aggiunge il prefisso “Lock” al nome originale del file. Per decriptare i file basta ripercorrere al contrario i passaggi sopra riportati con uno strumento di decriptazione. Limitiamoci a dire che i ransomware di successo funzionano diversamente…

Secondo il nostro analista, lo sviluppatore in questione non avrà impiegato più di un paio d’ore per assemblare il suo ransomware. È possibile che in futuro vengano sviluppate delle varianti migliori di Crypt888, ma non c’è da preoccuparsi. Finchè decriptare i file sarà così semplice, questo ransomware “acchiappa iscritti” non sarà mai veramente efficace.

Ulteriori informazioni

Qualora si volesse approfondire l’argomento, l’intera analisi condotta dagli analisti G DATA è reperibile al link: https://file.gdatasoftware.com/web/en/documents/whitepaper/G_DATA_Analysis_Crypt888.pdf

GDATA

Fondata nel 1985 a Bochum, G DATA vanta una storia di oltre trent’anni nella lotta e prevenzione contro le minacce informatiche ed è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT, insignite di numerosi riconoscimenti per la qualità della protezione fornita e l’intuitività d’uso.

G DATA produce e commercializza soluzioni di sicurezza totalmente aderenti alle normative europee sulla protezione dei dati. Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza per le imprese, dalle micro alle grandi aziende, e applicazioni rivolte all’utenza consumer.

Partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP, G DATA ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati. L’azienda patrocina altresì il Teatro Comunale di Bologna e diversi eventi volti all’accrescimento culturale e all’aggregazione sociale tra cui mostre e corsi presso istituti scolastici per favorire un uso consapevole del web e dei social media.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Il Capobranco vola a Chicago per registrare con Steve Albini

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Musica

Sarà il guru dell’alternative rock, nel proprio studio, a produrre il terzo album della band padovana.

A due anni di distanza dall’uscita de Il grande zoo, il Capobranco – trio indie padovano dall’inconfondibile impronta funk – ha deciso di affidarsi a una leggenda internazionale dell’alternative rock per le registrazioni del terzo album. Si tratta di Steve Albini, noto per aver lavorato con artisti di fama mondiale come Foo Fighters, Nirvana, Pixies e PJ Harvey: solo alcuni dei nomi nel suo sterminato curriculum.

“Il fatto che sia Steve Albini a registrare il nostro prossimo disco è un vero e proprio sogno che si realizza.” – racconta Alex, cantante, chitarrista e frontman della band – “Ci sono momenti in cui ancora fatichiamo a rendercene conto”.

Le registrazioni avranno luogo il prossimo maggio presso l’Electrical Audio di Chicago, studio di registrazione gestito dallo stesso Albini. Ad accompagnare la band nell’attuale fase di produzione artistica del disco sono Giacomo Molon e Alessandro Cenedese, cantautore trevigiano e fondatore di Maine Wine Records, che cura il management del gruppo.

“Stiamo continuando a lavorare sulle canzoni, a scriverne di nuove e continueremo fino all’ultimo giorno prima della partenza.” – continua Alex – “Senza snaturarci, stiamo cercando di ampliare il nostro spettro stilistico.”

Dopo Il grande zoo, acclamato dalla critica per il groove incisivo e il pungente sarcasmo dei testi, la convinzione della band è che Steve Albini rappresenterà la chiave per il definitivo salto di qualità.

Il Capobranco
Alex Boscaro: voce, chitarra
Valerio Nalini: basso, voce
Enrico Carugno: batteria, voce

Contatti
antipop.project@gmail.com
facebook.com/BlobAgency
Alessandro Cenedese (manager): +39 393 4340051
capo@capobranco.net
www.capobranco.net
facebook.com/iCapobranco
instagram.com/instacapobranco
www.mainewinerecords.com

Big – Broker Insurance: partner della Pro Biennale di Vittorio Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Economia

BIG – Broker Insurance Group sarà presente, in qualità di partner, alla  prossima edizione della mostra Pro Biennale. Presentata da Vittorio Sgarbi, l’esposizione si terrà dall’8 maggio al 29 maggio alla rinomata Scuola Grande di San Teodoro, che si trova a due passi dal Ponte di Rialto, e allo Spoleto Pavilion, in Calle dei Cerchieri, Dorsoduro.

Nel contesto della Biennale di Architettura la Pro Biennale promette, oltre alla mostra, un ricco calendario di incontri con personalità di spicco del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo. Il soprano Katia Ricciarelli, il direttore del TG Com Paolo Liguori, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, lo chef Gianfranco Vissani, il patron dell’Harry’s Bar Arrigo Cipriani, e Patrick di Striscia la Notizia sono solo alcuni dei tanti nomi.

BIG – Broker Insurance Group è una società di intermediazione assicurativa nata dall’esperienza iniziata negli anni Settanta dal fondatore Massimo Ciaccio, consigliere e AD del gruppo, affiancato agli inizi del 2000 dal figlio Gabriele, attuale responsabile delle divisioni Fine Art e Special Risks, e dei rapporti con il mercato assicurativo internazionale e in particolare con i Lloyd’s di Londra, di cui BIG è Coverholder.

BIG è in grado di far fronte a qualsiasi esigenza assicurativa e di individuare sul mercato le soluzioni più vantaggiose per la propria clientela fornendo un’assistenza precisa e professionale nel valutare ogni specifico rischio.

Il confronto continuo con primarie compagnie assicurative operanti sul mercato nazionale ed internazionale, e il supporto di tecnici interni, garantiscono il raggiungimento del miglior rapporto qualità-prezzo delle coperture proposte mantenendo la massima tutela dei clienti.

Ogni anno organizza eventi riservati ed esclusivi in location prestigiose quali la Pinacoteca di Brera a Milano o la Galleria degli Uffizi di Firenze, coinvolgendo personalità del mondo dell’arte e della cultura al fine di condividere momenti emozionali in atmosfere magiche accompagnate da spunti musicali ed enogastronomici.

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424525190, org@spoletoarte.it, o visitare il sito www.spoletoarte.it.

Miriam Ricordi, è arrivato il momento di dire “Basta”

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

In radio il  quarto singolo estratto dall’album Persuadimi

Ci sono momenti in cui devi cambiare qualcosa, dentro o fuori di te; momenti in cui sei stanca di avere davanti qualcuno che, immobile, è pronto a ricevere, ma mai a dare; momenti in cui l’unica parola da pronunciare a te stesso è “Basta”.
Da una parola nasce il brano di Miriam Ricordi, e da un concetto nasce il suo nuovo videoclip, scritto e diretto da Francesco Di Biase e Federica Quadrelli.
“Basta” per me è una sorta di dichiarazione d’intenti! Ho sempre pensato a questa canzone come al mio manifesto…

Il trio Di Biase, Quadrelli, Ricordi ha già collaborato, a dicembre, nella realizzazione del videoclip “La Vigilia di Natale”, una struggente ed elegante ballad dalle sonorità orchestrali che conserva  il graffio caratteristico dello stile della cantautrice. Un racconto semplice e potente, che recupera l’intimità e sfonda le ipocrisie del Natale commerciale, accolto con grande entusiasmo e commozione da parte del pubblico.

Persuadimi”, perfetto connubio di forza e dolcezza, è il racconto di un percorso musicale fatto di contaminazioni, studio, sperimentazioni, creative camp internazionali e collaborazioni virtuose, prima fra tutte quella con la band che accompagna Miriam Ricordi nei suoi live: Angelo Marrone (tastiere), Matteo Teodoro (basso), Valerio Camplone (batteria), Luca Ricordi (sax). L’album si presenta con un titolo foneticamente suadente e provocante, spazia tra melodie acustiche, note cantautorali più introspettive e venature istintivamente rock, esprimendo a pieno lo stile non convenzionale della cantautrice e la sua anima eclettica. Ne è un esempio il brano che Miriam ha scelto come primo singolo, “Ho bruciato il mio caffè“: una ballata sulla fine di una storia, tra consapevolezza e insolenza, tra ammissioni di colpe e orgoglio di indipendenza, giocata su quel sottile filo di ironia che è la chiave di lettura pura del rock. Il titolo dell’album, “Persuadimi”, è un’esortazione e una visione del mondo, secondo Miriam: “Persuasione è il tentativo di giungere in fondo a se stessi, alla consapevolezza della propria vita”. Anche in questa interpretazione di persuasione come cambiamento di mentalità non “imposto” dagli altri ma “accolto” dentro di sé tramite una scelta, emerge l’anima indipendente e combattiva di Miriam Ricordi, ben espressa dai 10 pezzi che compongono l’album. 9 brani inediti e un’unica cover “Pensiero Stupendo”, dedica all’amore per il rock: Il 16 giugno 2017 esce il secondo singolo estratto. “Anche solo per stasera”, un pezzo moderno e orecchiabile, racconta un gioco di sguardi e di seduzione che si innesca tra due persone, il primo incontro che avviene in un hotel, le emozioni e i sentimenti tipici del colpo di fulmine e la voglia di lasciarsi andare. L’immagine di copertina del disco è un regalo dell’artista abruzzese Guido Di Marzio.

Eccentrica, scanzonata e spregiudicata come la sua musica, Miriam Ricordi nasce a Pescara il 17 maggio 1990 quando l’OMS cancellava l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.
La sua musica la porta a suonare in Italia e all’estero, sale sul palco a fianco di artisti come Eugenio Finardi, Modena City Rambles, Marina Rei, Coez, Le luci della centrale elettrica e partecipa al “Premio Pigro” dedicato a Ivan Graziani.
Grazie ai 164 sostenitori della sua campagna di crowdfunding e alla vittoria del “PostepayCrowd@Music” realizza il suo primo disco “Persuadimi”, registrato presso le “Cantine di Badia-Chianti recordng studio” a Poggibonsi (Si).

CREDITS VIDEO:

Regia di Francesco Di Biase Scritto da Federica Quadrelli e Francesco Di Biase
Interpretato da Alice Cantoro
Band: Miriam Ricordi, Matteo Teodoro, Luca Ricordi, Valerio Camplone
Make up: Sara Piersante Styling: Alice Cantoro Location: Villa Mediterranea

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Adesivi per pavimenti: decora la tua casa con gli stickers!

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Amanti dell’home decor e dell’arredamento di interni, se ancora non conoscete gli adesivi murali vi state perdendo il trend più interessante del momento! Avete capito bene: adesivi da parete. Anche noti come wall stickers, gli adesivi murali sono un vera vera chicca per chi vuole arredare e rinnovare la casa con stile e senza spendere una fortuna. Stanchi di costosi imbianchini e fastidiosi teli per tutta la casa per settimane? Stanchi di spendere una fortuna per poi ritrovarsi con un lavoro fatto male o che non corrisponde affatto alle vostre aspettative? Siete dei perenni indecisi e passate le giornate a rimuginare sul colore più adatto per le pareti? Allora gli adesivi murali fanno sicuramente al caso vostro. Potreste però non conoscerne tutte le potenzialità: non solo pareti, qualsiasi superficie liscia può essere utilizzata come base di applicazione. Ecco perchè gli  adesivi per pavimenti sono un trend da tenere d’occhio! Ancora non li conoscete? Continuate a leggere per scoprirne di più!

Adesivi per i pavimenti

Gli adesivi murali o wall stickers combinano estetica, qualità e funzionalità: si attaccano e staccano con facilità, non lasciano colla, sono facili da applicare e non richiedono tempo di posa, ancor più facili da rimuovere con l’ausilio di un phon. Soprattutto, hanno un vantaggio innegabile: il prezzo! Ebbene sì, perchè hanno un costo irrisorio rispetto ad interventi più strutturali come riverniciare le pareti o cambiare il paviemento. Sì, avete capito bene: pavimento! Ancora non ci credete? Fate un giretto virtuale online fra le vetrine dei negozi specializzati e ricredetevi! Ci sono tantissime varianti per i pavimenti di ogni stanza, con colori e grafiche sempre nuove e diverse. Avete delle piastrelle che non vi convincono più e vorreste cambiarne l’aspetto? Mai stato più semplice con gli adesivi! Stickers di ogni forma e dimensione, colore, stile, per soddisfare tutte le esigenze e adattarsi perfettamente ad ogni ambiente della casa. Gli stickers permettono grazie alla loro grandissima versatilità di rinnovare interi ambienti con un semplice tocco.

Come applicarli e quali scegliere

Insomma, che abbiate un pavimento in legno, piastrelle o qualsivoglia materiale, gli adesivi per pavimenti sono perfetti per arredare tutti gli ambienti, dal più piccolo al più spazioso. Basta utilizzare una piccola spatola o una comunissima carta di plastica – per intenderci, tipo carta fedeltà – per applicare gli stickers alla perfezione. Farli aderire al pavimenti sarà un gioco da ragazzi e la loro natura lavabile li rende perfetti per ogni esigenza. Pensate a come potrebbero rinnovare totalmente la cucina, la stanza da bagno, a come potrebbero dar lustro al vostro salotto con delle decorazioni stile mosaico o ceramica! Daranno subito un aspetto più caldo ai vostri ambienti: come il manto di un tappeto, ma col vantaggio di poterlo cambiare quando si vuole e un differenziale di costo senza paragoni! E niente paura: non rovinano niente, grazie all’utilizzo sapiente di materiali di qualità e di una colla che, una volta seccata, si rimuove con facilità estrema. Ancora indecisi? Scoprite tutti i modelli e innamoratevene!