Archivio per 11 aprile 2018

Conto alla rovescia per la mostra Gli artisti incontrano Dalì e Van Gogh di Spoleto Arte

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si prepara un intenso weekend per Spoleto Arte di Vittorio Sgarbi. Sabato 21 aprile le opere di numerosi artisti voleranno infatti al Dalì Museum a Figueres, in Spagna, e domenica 22 ad Arles, all’Hotel Saint Trophime (rue de la Calade 16) per inaugurare l’intraprendente mostra Gli artisti incontrano Dalì e Van Gogh.

L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, si propone di portare l’arte in due città di prestigio e di renderla fruibile al grande pubblico, offrendo così un’enorme visibilità e risonanza mediatica ai nomi in esposizione. Non solo, uno degli intenti più originali dell’esposizione è quello di avvicinare gli autori contemporanei a due grandi maestri del vicino passato, permettendo quindi un confronto in termini di spazio, tempo, tecnica e molto altro. Un’occasione, quella proposta con Gli artisti incontrano Dalì e Van Gogh che ha riscosso già notevole interesse e continua a raccoglierlo.

A detta di Salvo Nugnes: «In entrambe le mostre ci sarà una selezione di artisti contemporanei partecipanti, con le loro eterogenee creazioni e forme espressive diverse. Il loro nome verrà simbolicamente abbinato e associato a quello dei due famosi maestri d’arte, godendo di grande visibilità all’interno di queste esclusive location. Ancora una volta, Spoleto Arte vuole stringere legami e sinergie speciali con il territorio, con le istituzioni, con l’intento di continuare a diffondere e a promuovere l’arte e la cultura e di metterle a disposizione di un ampio pubblico».

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, visitare il sito www.spoletoarte.it oppure inviare una mail a info@spoletoarte.it.

Parchi avventura: sicurezza e protezione dal rischio fulmini

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Tra i principali centri di attrazione visitati in Italia, i parchi avventura rappresentano indubbiamente una delle mete maggiormente preferite da adulti e bambini. Merito della presenza di percorsi aerei e acrobatici, ponti tibetani ecc, e più in generale di attrattive dedicate a chi ama gli sport di montagna. Eppure, anche in queste strutture è importante garantire la periodicità delle verifiche impianti messa a terra affinché venga preservata la salute di lavoratori e visitatori.

I parchi avventura (quasi 200 nel nostro Paese), sono collocati in aree prevalentemente boschive ed ospitano strutture in legno con corde e cavi d’acciaio. Ma se da un lato essi si configurano come luoghi adatti a praticare sport estremo in mezzo alla natura, dall’altro potrebbero essere potenzialmente pericolosi, soprattutto in caso di fulmini.

Per questo l’Inail ha pubblicato recentemente una Guida sul rischio fulminazione e protezione dal rischio di fulminazione in queste particolari tipologie di strutture. Un lavoro che mira a far conoscere rischi e danni prodotti dai fulmini allo scopo di tutelare l’integrità di chi ci lavora e dei visitatori. Presupposto fondamentale è il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, ovvero l’art. 80,  che obbliga il datore di lavoro a tutelare i dipendenti dai rischi di natura elettrica e di fulminazione sui luoghi di lavoro, e l’art. 84, il quale ritiene adeguate le misure di protezione adottate sulla base delle norme tecniche.

Unica incongruenza è che, attualmente, le norme tecniche non forniscono indicazioni precise per la protezione dai fulmini in strutture particolari come i parchi di avventura. Ecco perché, in assenza di un quadro normativo appropriato, la guida rappresenta un importante riferimento in quanto fornisce indicazioni per lo svolgimento della valutazione dei rischi, la scelta delle misure di protezione e la predisposizione dei piani di sicurezza, oltre ad illustrare quelli che sono i potenziali effetti dei fulmini sugli esseri umani e sugli elementi strutturali dei parchi avventura. Ma tale guida è anche un valido riferimento per i visitatori, poiché spiega come comportarsi in caso di temporale con fulmini, nonché per i soccorritori, ai quali vengono fornite indicazioni di primo soccorso.

Insomma, i parchi avventura con i suoi percorsi avventuristici sono sicuramente attrattive speciali e divertenti, ma allo stesso tempo luoghi potenzialmente pieni di insidie e pericoli se non vengono adottati i dovuti accorgimenti dal punto di vista delle verifiche attrezzature di lavoro e di quelle di carattere elettrico.

VINITALY AND THE CITY E BARBERIX: UN SHOW COOKING FIRMATO ALESSIO BOTTIN

Scritto da jit il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Italia

L’evento legato alla fiera più importate al mondo quale Vinitaly, quest’anno si svolgerà anche a Soave. Un territorio conosciuto per il “Soave” un vino sontuoso, unico, che nasce dal vitigno Garganega, ma anche per la bellezza del borgo storico circondato dalle mura, dominato dal Castello scaligero, una delle più pregevoli fortificazioni del Veneto.

Il “Fuori Salone” di Soave prevede tre giorni di manifestazione, dal 13 al 15 Aprile, con diversi appuntamenti in programma: vini, piatti della tradizione, musica e cultura che interesseranno l’intero centro storico.

Barberix, prodotto che nasce da un azienda del territorio, ha deciso di parteciparvi con uno show cooking d’eccezione. Infatti Domenica 15 Aprile, presso il Palazzo del Capitano di Soave,dalle 17 alle 19, lo Chef Alessio Bottin, da Chef Executive del famoso Tre Corone di Verona a imprenditore con la sua “Food Boutique” di San Giovanni Lupatoto, preparerà invitanti stuzzichini e briosi finger food. Un gustoso modo di scoprire tutte le peculiarità di Barberix, il barbeque che ti permette di cucinare senza fumo in modo sano, sempre e ovunque, non solo grigliate ma innumerevoli piatti.

Un momento conviviale che sicuramente soddisferà il vostro palato.

Pedalare in Valmarecchia: la ciclabile che collega Rimini a Novafeltria

Scritto da valerio il . Pubblicato in Ciclismo, Turismo

La bicicletta può essere uno strumento per vivere con intensità le bellezze di un territorio sconosciuto e regalare alla propria vacanza un giornata a stretto contatto con la natura e la storia. In Romagna questa possibilità è concreta e da prendere in considerazione; alle spalle del litorale più famoso d’Italia, si estende un territorio ricco di fascino e di bellezza. Stiamo parlando della Valmarecchia e della possibilità di scoprirla attraverso un piacevole giro in mountain bike. Dal ponte di Tiberio (località Rimini) ha inizio una pista ciclabile che in un graduale mutamento di vegetazione e paesaggi conduce fino a Novafeltria attraversando splendidi borghi medievali come Santarcangelo di Romagna, Villa Verucchio, Torriana, Montebello, Pietracuta e Talamello.

Si tratta di un percorso che non presenta particolari difficoltà, accessibile a chiunque non si rifiuti di pedalare per la modesta distanza di 37 km. L’unica accortezza da prendere riguarda l’utilizzo di una mountain bike, a causa della superficie ghiaiosa che interessa tutta il tragitto, e ovviamente una piccola scorta di bevande e di cibo per non rimanere a secco di energie. Ma adesso conosciamo meglio il percorso che da Rimini conduce a Novafeltria.

Il primo tratto, il più turistico, si snoda dal Ponte di Tiberio fino a Villa Verucchio. Si tratta di 15 km lungo i quali le acque del fiume scorrono lente e con regolarità. Inoltre, man mano che ci si allontana dalla costa il paesaggio si fa più rurale, la vegetazione si infittisce ed in alcuni punti il fiume crea piccoli e suggestivi canyon. Chi decide di concludere la propria escursione può approfittarne per rinfocillarsi con un gustoso e abbondante pranzo in uno delle tante osterie che si trovano a Villa Verucchio.

Invece, per chi non volesse fermarsi la ciclabile prosegue per altri 22 km incontrando frequenti salite e tratti più insidiosi. Ma la fatica è davvero relativa se confrontata con le bellezze del paesaggio circostante: vedute e scorci memorabili come le torri di Toriana abbarbicate su uno sperone di roccia che si affaccia direttamente sul litorale.

La ciclabile della ValMarecchia è percorribile tutto l’anno, anche se il periodo più ottimale, sia in termine di sicurezza che di godibilità, è quello primaverile-estivo.

L’Hotel Columbia(www.hcolumbia.com) ed il Villa Saba Hotel(www.villasaba.it) sono due ottime strutture alberghiere a poca distanza da Rimini. Il personale dell’albergo potrà fornire indicazioni e consigli per organizzare al meglio un escursione lungo la ciclabile. Per maggiori informazioni su entrambi gli hotel visitate il sito www.hotelfamily.it