Archivio per 10 aprile 2018

Acronis lancia un nuovo Partner Program semplificato per distributori e rivenditori

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende

Acronis®, leader mondiale nella protezione e archiviazione dati su cloud ibrido, ha diffuso oggi i dettagli del suo nuovo Partner Program. Sviluppato per rivenditori e distributori, il programma punta ad aumentare la redditività e a favorire un maggiore coinvolgimento con Acronis.

Il Partner Program Acronis è stato creato per supportare i rivenditori e i distributori che commercializzano la gamma di prodotti Acronis ai clienti. Il nuovo programma premia i partner con percentuali più elevate di registrazione delle transazioni per favorire la tutela delle transazioni e la realizzazione dei migliori margini sul mercato, oltre che con sconti per accelerare le vendite e aumentare la quota di mercato di Acronis. Il programma offre inoltre fondi per lo sviluppo del marketing (MDF) ai partner che si impegnano a crescere insieme ad Acronis, e fornisce licenze gratuite a tutti i partner affinché siano i primi a utilizzare la tecnologia Acronis. Fra gli altri vantaggi del programma, l’inclusione nello strumento di ricerca dei partner, promozioni esclusive per il canale, formazione tecnica e alle vendite gratuita e assistenza telefonica/tramite chat.

Il Partner Program Acronis prevede tre livelli (Authorized, Gold e Platinum) per differenziare i partner e premiarne i risultati di vendita e la collaborazione commerciale.

“Acronis ha prodotti leader sul mercato che facilitano il raggiungimento degli obiettivi di privacy e protezione dei dati per aziende grandi e piccole”, ha dichiarato Pat Hurley, General Manager Americhe per Acronis. “Il nostro Partner Program offre ai rivenditori e ai distributori che sono il motore del nostro business un sistema all’avanguardia con una procedura semplice da usare per aumentare margini e profitti. In passato erano previsti vari incentivi – margini, sconti, registrazione delle transazioni e acceleratori – a seconda dei prodotti. Ora abbiamo semplificato tutto: margini e sconti chiari basati sul livello del partner nel programma.”

Tecnologia premiata e collaudata per aziende di qualunque dimensione

Acronis offre alle aziende una protezione dati completa tramite una gamma integrata di soluzioni che comprende backup, disaster recovery, sincronizzazione e condivisione dei file. Queste soluzioni semplificano il backup e il disaster recovery dei dati critici che migliorano la produttività IT e i tempi di ripristino dei dati, riducendo contemporaneamente la complessità della gestione e il costo totale di esercizio. Nominato di recente prodotto leader nel report G2 Crowd Backup Software Grid Winter 2017, Acronis Backup 12.5 è il prodotto principale della gamma disponibile per i partner che aderiscono al programma.

Acronis Backup 12.5 è l’unica soluzione di backup sicura al mondo a offrire protezione completa di tutti i carichi di lavoro in più di 20 ambienti diversi fra cui Amazon AWS, Microsoft Azure, VMware, Microsoft, Red Hat, Citrix, Oracle e sistemi operativi mobile. Secondo una recente indagine fra i clienti, il 90% delle aziende sceglie Acronis Backup 12.5 per la sua affidabilità e l’80% per la semplicità d’uso. Il prodotto assicura gestione semplificata dei dati, certificazione basata su blockchain e protezione attiva dal ransomware basata su IA, garantendo la sicurezza dei dati da manomissioni e da attacchi di pirateria informatica. Una tecnologia collaudata che ha protetto gli utenti dagli attacchi ransomware sferrati l’anno scorso da Wannacry, NotPetya e Bad Rabbit.

L’elenco completo dei prodotti è disponibile all’indirizzo: https://www.acronis.com/it-it/partners/resellers/

Maggiori informazioni sul nuovo programma sono disponibili qui: https://www.acronis.com/it-it/partners/

Pagina di registrazione per i partner: https://partners.acronis.com/it-it/registration/step1.html

Bioagrotech a Enolitech 2018: eccellenza per la viticoltura biologica

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, partecipa a Enolitech 2018, il salone internazionale delle tecniche per la viticoltura, l’enologia e delle tecnologie olivicole e olearie che si tiene a Verona dal 15 al 18 aprile in concomitanza con Vinitaly.

Per l’azienda si tratta della terza partecipazione a questa manifestazione, da sempre punto di incontro tra professionisti del settore del vino e le più  innovative soluzioni sul mercato.

Per questa edizione Bioagrotech ha raddoppiato lo spazio espositivo e si presenta in forze con la partecipazione del management aziendali e di un team di tecnici specializzati per presentare al meglio l’ampia gamma di prodotti premium dedicati all’agricoltura sostenibile e le loro applicazioni nella viticoltura e nell’olivicoltura.

Presso lo stand H6 del Padiglione F, Bioagrotech offrirà consulenze sulle caratteristiche e l’utilizzo dei formulati Agrofito ed Ergostart nella cura della vite e dell’olivo, ma presenterà anche gli strepitosi risultati della Zeolite Cubana, polvere di roccia corroborante che continua a dimostrare grande efficacia in tutte le sperimentazioni e le prove in campo.

Agrofito ed Ergostart sono le due linee di concimi organici Bioagrotech che, insieme alle sostanze necessarie per rispondere alle esigenze specifiche delle piante, veicolano un nucleo che contiene la stessa flora microbiologica presente in una rizosfera ricca di humus e sostanze organiche, in grado di creare l’equilibrio ideale tra pianta e terreno e favorire la crescita sana della coltivazione.

La Zeolite Cubana è una roccia sedimentaria di origine vulcanica formatasi milioni di anni fa dall’incontro della lava incandescente con l’acqua di mare. Bioagrotech ne propone una varietà pura al 100% (clinoptilolite-heulandite al 67,5% e mordenite al 32,5%). È un prodotto completamente ecologico che fortifica le difese delle piante e il cui utilizzo è consentito nell’agricoltura biologica. L’efficacia di questo corroborante di origine vulcanica sulla vite è certificata dalle numerose prove presso centri di saggio. Ha ottenuto ottimi riscontri nel trattamento della Botrytis Cinerea ed è molto efficace contro la tignoletta e le cocciniglie. In sinergia con altri trattamenti, ne esalta gli effetti: così avviene per l’Oidio e per la Peronospora. In generale la Zeolite Cubana Bioagrotech mostra sempre un’attività utile contro i funghi della vite: contribuisce a rendere l’ambiente meno ospitale per i microrganismi dannosi, a potenziare l’effetto di altri trattamenti, è efficace contro le scottature e permette di asciugare e cicatrizzare le ferite sugli acini. Non lascia residui e permette di utilizzare gli altri trattamenti in dosi minori.

Questo prodotto, che l’azienda Bioagrotech per prima ha lanciato sul mercato, risponde a tutte le esigenze di chi sceglie di portare avanti progetti di agricoltura biologica, all’insegna della sostenibilità e del rispetto delle risorse naturali.

Bioagrotech, Salone Enolitech, Stand H6 Padiglione F

Bioagrotech S.r.l. – Strada del Bargello, 111 – 47891 Dogana (RSM)
Ufficio Stampa Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 – m.barboni@borderlineagency.com

Bilancio 2015 di Banca Valsabbina: l’esercizio si chiude con un utile di 8 milioni di euro

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Economia

Si chiude con il segno positivo il 2015 della Banca Valsabbina: il Presidente Ezio Soardi e il Direttore Generale Renato Barbieri hanno infatti anticipato i risultati dell’esercizio, che ha riscontrato un utile netto pari a 8,062 milioni di euro.

Banca Valsabbina

Banca Valsabbina: il bilancio 2015 si chiude con un utile di 8 milioni di euro

Un 2015 positivo quello fatto registrare dalla Banca Valsabbina: ad affermarlo il Presidente Ezio Soardi e il Direttore Generale Renato Barbieri, i quali hanno anticipato al Quotidiano delle Giudicarie alcuni risultati dell’esercizio in vista dell’Assemblea del 30 aprile. Con tre sportelli sull’area di Storo e 60 filiali sparse tra Lombardia e Veneto, la banca “ha riscontrato nel suo complesso un utile netto di 8,062 milioni di euro”. Una riduzione rispetto ai 14 milioni di euro dell’anno prima che però non deve far preoccupare, in quanto è da addebitare “alla lievitazione dei costi operativi e all’ombrello protettivo di garanzia dei depositanti”. Soardi e Barbieri si sono poi addentrati nelle pieghe del bilancio, che sarà l’oggetto dell’incontro del 30 aprile a Storo, e hanno evidenziato come il margine di interesse si attesti sui 54,7 milioni di euro e la distribuzione del dividendo sarà proposta su una base di 0,12 euro per azione. Interessanti anche i dati relativi alla raccolta: quella diretta risulta pari a 3.125 milioni di euro, quella indiretta a 1.432 milioni di euro. In crescita gli impieghi (2.780 mln), i soci (40.129) e i conti correnti (72.394). Chiusura sui titoli e sulle azioni, per i quali c’è stata ampia discussione all’interno del CdA per valutare le azioni più opportune finalizzate al miglioramento della liquidità.

La storia e le attività di Banca Valsabbina

Fondata nel 1898, Banca Valsabbina è una Società Cooperativa per Azioni. Nei suoi 120 anni di storia si è posta come interlocutore di riferimento per famiglie, artigiani, piccole attività economiche e PMI, contribuendo alla crescita e allo sviluppo dei territori in cui opera. La sua rete territoriale è composta da 70 filiali così suddivise: 50 in provincia di Brescia e 20 tra le province di Verona, Vicenza, Trento, Monza e Brianza e nelle città di Modena, Bergamo, Padova e Milano. Attualmente può contare su più di 560dipendenti, su circa 8 miliardi di euro di masse gestite e su un solido patrimonio di 382 milioni di euro, con un CET 1 al 15,17%. L’obiettivo futuro di Banca Valsabbina è la proposta di servizi sempre più innovativi e specifici alle imprese e alle famiglie del territorio, un’offerta finalizzata al sostegno delle economie locali.

Ad Agriumbria l’innovazione made in Campagnola

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

L’azienda, leader nella potatura e nella raccolta agevolate, ha riconfermato alla 50° edizione della rassegna agro-zootecnica il successo della sua linea di attrezzature professionali e dei macchinari Arrizza.

Sono terminati ieri i lavori della Mostra nazionale dell’Agricoltura, della Zootecnia e dell’Alimentazione, l’importante vetrina fieristica che promuove le attività agricole e zootecniche dell’Italia centrale. Dal 6 all’8 aprile, il polo fieristico di Umbriafiere ha registrato un flusso intenso e continuo di visitatori, mostrando agli operatori del settore la strumentazione destinata alle attività di potatura e raccolta agevolata.

Non poteva mancare Campagnola, l’azienda emiliana che da 60 anni produce ed esporta a livello mondiale il meglio dell’attrezzatura pneumatica ed elettromeccanica professionale, frutto di un accurato processo di ricerca e sviluppo.

Per intercettare le esigenze di una clientela sensibile ai vantaggi dell’innovazione e facilitare le delicate fasi di potatura e raccolta, Campagnola ha proposto nel corso della kermesse molte delle sue soluzioni tecnologiche all’avanguardia, spaziando dagli abbacchiatori pneumatici a quelli elettromeccanici, fino ad arrivare ai motocompressori, alle forbici pneumatiche e alle forbici elettroniche.

All’interno di queste categorie di prodotto, hanno goduto di particolare risalto gli articoli di punta: ne sono un esempio l’abbacchiatore pneumatico Tuono, adatto per tutti i tipi di cultivar e i gradi di maturazione delle olive, ma anche il corrispettivo elettromeccanico Alice Top, caratterizzato dal movimento ellittico contrapposto e dalla grande capacità di raccolta. Ci sono poi le forbici pneumatiche, ben rappresentate in fiera da Victory e Star 40 (modelli con corpo in fibra di carbonio), e le forbici elettroniche (guidate da Cobra Pro) per cui Campagnola ha voluto proporre il test pratico in loco. Si tratta di un attrezzo di precisione indispensabile ed estremamente maneggevole – pensato per il taglio della vite, delle piante da frutto e delle piante ornamentali – che riassume in sé molti degli obiettivi futuri del settore.

Accanto alla produzione originale, Campagnola vanta l’esclusiva nella distribuzione delle macchine a marchio Arrizza, in Italia e all’estero: una partnership d’eccellenza che sta regalando grandi soddisfazioni all’azienda, permettendole di offrire macchinari per la lavorazione dell’interfilare estranei alla pratica del diserbo chimico, altamente richiesti proprio nel territorio umbro. Ad oggi ben 19 imprese vinicole tra le prime in Italia si sono dotate della fornitura di queste macchine: un dato, questo, destinato a salire.

www.campagnola.it

Milano Art Gallery: Elena Borboni e Vincenzo Pazzi vincitori del concorso La Signora delle stelle

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Le bianche pareti della Milano Art Gallery ospiteranno, dalle 18.00 di sabato 14 aprile, la Mostra dei vincitori del concorso in onore di Margherita Hack.

L’esibizione a lei dedicata, La Signora delle stelle, era stata infatti precedentemente allestita nella stessa sede, dal 16 dicembre 2017 al 10 gennaio 2018, con l’intento di celebrarne il vivo ricordo e di valutare le opere che più riuscivano a esprimere i temi che hanno guidato e toccato la vita della grande professoressa. Così, nel pomeriggio di sabato, in concomitanza con MiArt – la fiera d’arte contemporanea, moderna e di design più importante d’Italia – la nuova esposizione verrà inaugurata con il manager della cultura Salvo Nugnes, organizzatore dell’evento e direttore della storica galleria.

Le opere di Elena Borboni, vincitrice del primo premio, e di Vincenzo Pazzi, con il suo podio argentato, rimarranno perciò fruibili al grande pubblico fino al 30 aprile in via G. Alessi, 11 a Milano.

Andando a conoscere meglio i premiati, si scopre che Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, così parla di Elena Borboni: «Lasciate […] che dalle opere di questa artista entri nella vostra anima quella voce antica che fa riscoprire le cose semplici, quelle piccole, perché è lì, ci racconta Elena, che si nasconde la scintilla dell’infinitamente grande.

E allora sarà dopo che si potrà parlare di come la sua pittura sia splendida unione di informale-astratto e figurativo. È come se i contrasti semantici di Botticelli trovassero nelle sue opere giusta collocazione, adeguato riscontro».

Di Vincenzo Pazzi dice invece: «Quest’artista ha coniugato un messaggio antico che parte da Esiodo e arriva a Piet Mondrian. Ogni sua opera è bilanciamento di toni, di segni, è un vero e proprio percorso dove Arianna svela ancora all’eroe come vincere la paura. Ed ecco allora che hanno un senso i suoi colori puri che stagliano lo spazio, lo definiscono e bilanciano vuoti e pieni così come aveva percepito Mondrian, così come hanno percepito i monaci tibetani quando compongono un mandala, così come percepisce Vincenzo Pazzi quando ci rivela il mistero in ogni sua opera».

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, visitare il sito www.milanoartgallery.it oppure inviare una mail a info@milanoartgallery.it.