Archivio per 9 aprile 2018

Spray peperoncino, per la Cassazione non è reato portarlo con sé

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Legale, Lifestyle

Portare con sé in pubblico una bomboletta spray peperoncino non si configura come reato previsto dall’art. 4 L. 895/1967, ovvero disposizioni per il controllo delle armi: è quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, I Sez. Penale, con la sentenza n. 8624/2018. Secondo il Tribunale Supremo, infatti, una bomboletta a base di OC non può considerarsi né un’arma da guerra, né un’arma chimica, ma va invece considerata una comune arma da sparo per il cui porto non è ammessa la licenza ai sensi dell’art. 699 del c.p.

La decisione è arrivata in risposta al ricorso del P.M. contro la sentenza che aveva assolto un uomo imputato proprio del reato ex art. 4 della legge 895/67, il quale aveva portato con sé in luogo pubblico una bomboletta spray al peperoncino non conforme a quanto previsto dal D.M 103/2011, contenente una soluzione irritante a base di OC di 40 ml e con gittata di 5 metri.

Ed è stata proprio questa inosservanza tecnica a determinare un diverso orientamento giurisprudenziale dei giudici della Cassazione. Il porto della bomboletta è stato ritenuto antigiuridico in quanto non ha rispettato le caratteristiche richieste, ma è stata applicata la fattispecie residuale contravvenzionale di cui all’art. 699 del Codice Penale e non il delitto previsto dall’art. 4 della L. 895/67.

Insomma, se da un lato lo spray urticante al peperoncino non può considerarsi un’arma comune da sparo o da guerra per mancanza di caratteristiche in grado di arrecare grave offesa alla persona (nella fattispecie aggressivi chimici, radioattivi o biologici), dall’altro una bomboletta che non rispetta i parametri di legge è potenzialmente lesiva, e pertanto la sua detenzione è perseguibile dal punto di vista penale.

Ricordiamo, infatti, che gli spray di difesa personale devono contenere il principio attivo di Oleoresin Capsicum non superiore al 10% con una miscela non superiore i 20 ml, avere una gittata che non superi i 3 metri e, soprattutto, non contenere sostanza tossiche, infiammabili e nocive.

ASSEPRIM ASSET INTANGIBILI: Convegno 11 Aprile ore 9.00 Confcommercio Milano

Scritto da Cristina Cobildi il . Pubblicato in Economia

Asseprim – convegno – 11 aprile alle ore 9,00 in Unione Confcommercio Milano, corso Venezia 47

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Tra gli interventi quello del Vicesegretario generale del Garante, Daniele De Paoli che introdurrà la normativa del regolamento europeo in vigore dal 25 maggio.

Adeguarsi alla nuova normativa sulla privacy, come opportunità di business. È questa la sfida che Asseprim vuole raccogliere a nome delle piccole e medie imprese italiane, rispetto al nuovo regolamento EU 2016/679, che entrerà in vigore il 25 maggio. Nel convegno che si terrà l’11 aprile, a partire dalle ore 9 in Unione Confcommercio in Corso Venezia 47 a Milano, si impareranno le principali novità sulla “nuova privacy” direttamente dal Vicesegretario generale del Garante, Daniele De Paoli. Esperti legali, di compliance, di risk management, di comunicazione e marketing spiegheranno invece   i processi e le procedure da seguire per valorizzare l’adeguamento alla normativa, anche con i clienti e i dipendenti, con l’obiettivo di trasformare questo nuovo obbligo di legge in un’occasione per il proprio mercato.

Una parte dell’incontro sarà anche dedicata alle sanzioni nel caso non venga rispettata la normativa, mentre nel capitolo conclusivo del convegno saranno illustrati i rischi legati alla cybersecurity, dall’archivio dei dati alla loro sorveglianza e la necessità di mettere al sicuro imprese e imprenditori dai danni di chi indebitamente si può appropriare dei dati altrui, anche cancellandoli.

“Invio di mail, di newsletter, utilizzo dei dati privati, come quelli dei clienti o dei dipendenti, utilizzo remoto del computer con i dati aziendali. Sono tutti aspetti che le aziende considerano come parte integrante delle procedure di lavoro – dichiara Umberto Bellini, presidente di Asseprim – per questo è indispensabile conoscere le nuove modalità legate alla “nuova privacy” da rispettare per non incorrere in spiacevoli sorprese, ma anche per usare la competenza e la preparazione come valore”.

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Il convegno che è parte del progetto “Intangible Assets”  nato dalla collaborazione conTeamentertainment, Itsright e Videorights associate ad Asseprim,  si terrà in sala Colucci del Palazzo Castiglioni  e sarà moderato da Simona Lavagnini, partner Studio Legale LGV.

PROGRAMMA

Ore 09.00   – Accredito

Ore 09.30   – Saluti di benvenuto e introduzione lavori
Umberto Bellini, Presidente  Asseprim

                  – Introduzione alla nuova normativa
Daniele De Paoli, Vicesegretario generale del Garante e dirigente del Dipartimento realtà economiche e produttive
Q&A

Ore 10.30 – L’adeguamento al Nuovo Regolamento come creazione di valore
 Renato Sesana, partner Grant Thornton Financial Advisory Services S.r.l.

Ore 11.00 – Processi e procedure interne: solo così si garantisce la sicurezza nel dato in un’ottica di efficienza
Marco Vincenti, partner Studio Legale ED
Lorenzo Pighi, Executive Member DEKRA Italia Srl.

Ore 11.30 – La privacy nel marketing
Donatella Ardemagni, SEO professional certified 39marketing   Riccardo Becker, Amministratore unico Iso Produzioni Srl

Ore 12.00 – Cybersecurity e privacy
Margherita Stucchi, Senior Associate Studio Legale LGV Marzio Zolla, Presidente Empsol S.r.l.

Ore 12.30 – Q&A

Modera: Simona Lavagnini, partner Studio Legale LGV