Archivio per aprile, 2018

Quaranta esclusivi nuovi giochi per il Casinò di Venezia on line

Scritto da Clickandplay.it il . Pubblicato in Giochi

Tempo di novità in clickandplay.it grazie all’arrivo di nuovissimi giochi e nuove possibilità di divertimento con promozioni fantastiche per soddisfare al meglio la clientela. Casinò di Venezia rinnova la Sala Piramidi con l’inserimento di 40 favolosi giochi griffati Tuko, una giovane società italiana specializzata nella realizzazione di giochi da casino on line in collaborazione con i principali concessionari di gioco italiani. Punti di forza della società sono: dinamicità, produzione di titoli personalizzati ed esclusivi, side-game, oltre ad un ricco catalogo di circa 50 titoli tra slot machine, table-game e video-poker. Per festeggiare l’arrivo di questi 40 nuovi giochi, dal 5 maggio al 13 giugno chi giocherà nella Sala Piramidi al gioco in evidenza del giorno riceverà 1€ di real bonus per continuare a divertirsi. La sezione Casino Games del Casinò di Venezia on line oltre alla Sala Piramidiaccoglie anche la Sala Venice Experience e la Sala Wagner, con un parco slot assolutamente unico in Italia. L’esperienza di gioco con clickandplay.it è unica, sicura e straordinariamente divertente! Per tutti i curiosi che vorranno avvicinarsi al mondo di clickandplay.it per la prima volta, fino al 31 maggio ben 200€ di fun bonus di benvenuto per i giochi slot della Sala Wagner.

Per info: tel. 0415297375 – e-mail: infogiocoadistanza@casinovenezia.it

Il Gioco è vietato ai minori di 18 anni – Gioca in maniera responsabile – Il Gioco può causare dipendenza patologica

Customer care: Covisian fonda il primo polo di ricerca in Italia

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Grazie all’iniziativa di Covisian, società attiva nell’ambito dei servizi al cliente, nasce il primo polo di ricerca in Italia specializzato nella formazione del personale in materia di customer care.

Covisian

Covisian: semaforo verde per la Customer Management Academy

Nell’immaginario collettivo i call center sono spesso associati a scarsa efficienza, sensazione che in alcuni casi può trasformarsi in fastidio. “L’uso intelligente delle informazioni sui consumatori, le nuove competenze e lo sviluppo di nuovi modelli di collaborazione con i committenti sono l’unica strada possibile per offrire un’alternativa a modelli di business tradizionali, che ormai stanno esaurendo la propria marginalità, oltre a rovinare la cosa più preziosa che abbiamo, ossia la relazione con il cliente finale delle aziende e la sua attenzione” chiarisce il Presidente del Gruppo Covisian, Antonio Turroni. La società leader in Italia nell’ambito del customer care ha infatti deciso di rispondere alle nuove sfide del mercato grazie a una strategia che passa dall’innovazione dei propri servizi. Un grande passo in questa direzione è l’avvio della Customer Management Academy, istituzione messa in campo grazie all’ausilio della Mip, Business School del Politecnico di Milano. Una vera e propria scuola di formazione e aggiornamento per i professionisti del settore che si configura allo stesso tempo anche come polo di ricerca e sviluppo call center per la gestione del cliente, il primo di questa tipologia in Italia. In tal senso, i vertici di Covisian hanno sottolineato come nella penisola siano “ancora rari i luoghi di ricerca e sviluppo nel nostro settore, ma anche qui le attività di R&D devono assumere maggiore importanza. Devono essere portate avanti a quattro mani con i committenti, contribuendo in modo costante allo sviluppo di nuove forme di offerta”.

Covisian, i dettagli della Customer Management Academy

Della durata totale di un semestre, le lezioni dell’Academy di Covisian affrontano in maniera approfondita l’intero ciclo di vita delle relazioni con il cliente e includono diverse attività di laboratorio, all’interno delle quali team multidisciplinari potranno provare e sperimentare nuove soluzioni. Tra i temi affrontati il ruolo dei Big data e Analytics nella definizione di strategie di coinvolgimento, lo studio degli algoritmi predittivi e dei modelli gestionali per clienti a rischio abbandono, l’analisi delle più recenti chiavi di profilazione per la fase di ascolto, l’utilizzo di dati e nuove tecnologie per essere rilevanti nonché le opportunità e vincoli relativi all’uso delle informazioni del cliente. Coinvolti per l’iniziativa di Covisian, oltre ad esperti e professionisti del settore, docenti provenienti da numerosi atenei di tutta Italia, tra i quali il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Bologna e la Luigi Bocconi. In occasione del primo ciclo di lezioni, partito nell’ottobre scorso, è stato inaugurato nel frattempo uno spazio di notevoli dimensioni (3.600 m.q.), denominato “Covisian Spaces”, destinato a ospitare lezioni e laboratori e ispirato ai moderni principi di condivisione del sapere e dell’innovazione, caratteri distintivi del Gruppo.

Sex toys in jelly per momenti di estasi

Scritto da Patrizia La Meglio il . Pubblicato in Lifestyle

Oggi ci dedichiamo ad abbattere alcuni tabù del sesso e dei sex toys. Donne, lasciatevi andare alla curiosità e non fatevi frenare dalla timidezza, questo mondo regala emozioni di estremo piacere e sensazioni indimenticabili. Bisogna pensare ai sex toys come degli alleati per la cura della propria persona, allo stesso pari di creme, trucchi e quant’altro. Il sesso fa bene, le eccitazioni e l’orgasmo sono degli ottimi anti stress e anti depressivi. E così come per i rapporti sessuali con il partner anche la masturbazione è un perfetto toccasana per tutte le donne. Uno dei migliori giochi erotici per un buono e sano divertimento è il vibratore jelly. Scopri di che si tratta e quando usarlo.

Perché comprare e usare un vibratore?

La masturbazione è naturale, è la risposta alla esigenze proveniente dal nostro organismo. Scoprire sé stesse e divertirsi da sole non è atto di cui vergognarsi, non bisogna nasconderlo ne tanto meno limitarsi quanto si sente la necessità. Per iniziare è bene conoscere cosa è esattamente un vibratore e quali sono i benefici che si possono trarre. Un vibratore è uno strumento erotico usato come generatore di vibrazioni, tale apparecchio elettronico si caratterizza per la sua struttura molto simile a quella di un vero peno ed è dotato di un piccolo motore che mette in moto l’hi-tech e regala intense stimolazioni vibranti. Sono disponibili in commercio moltissimi modelli diversi di vibratori e dildi, dalle più varie dimensioni ai mille colori e materiali.

Perché scegliere proprio un vibratore jelly? Questo tipo di materiale è molto richiesto da tutte le donne, si distingue da tutti gli altri modelli per la sua consistenza: i vibratori jelly sono costituiti da un materiale gelatinoso che avvolge la struttura rigida vibrante. La consistenza del jelly inoltre permette l’utilizzo di questo sex toys anche sotto la doccia o durante un rilassante bagno nella propria vasca da bagno. I vibratori jelly vengono usati sia per stimolazioni e penetrazioni vaginali che anali che del clitoride e punto G. I giochi erotici jelly sono pensati e realizzati per soddisfare le esigenze e le fantasie a luci rosse di ogni donna e a tal fine i modelli presenti nel mercato sono infiniti, da quelli più tecnologici, con vibrazione e rotazione, a quelli dal design classico e molto realistico. Esistono inoltre modelli che hanno il comando di attivazione di vibrazione esterno e quindi che permette una più facile regolazione delle velocità. Momenti di intenso piacere e emozioni estreme ti stanno aspettando, scegli il vibratore jelly che più eccita le tue fantasie.

Stuzzica il tuo partner o divertiti in solitaria

I vibratori in gelatina sono dei perfetti compagni con cui giocare e divertirsi sotto le coperte o sotto la doccia. Ideali per la masturbazione, sono in grado di provare stimolazioni davvero intense e orgasmi da urlo.

Questi sex toys sono dei perfetti alleati delle coppie: giocare insieme al proprio partner utilizzando un vibratore porterà l’atmosfera a temperature bollenti. Il vostro uomo perderà la testa e la sua eccitazione si farà sentire chiaramente. La vostra vita di coppia potrà solo che migliorare, aumentando l’intensità dei momenti intimi e la solidità del vostro rapporto.

Easy4Cloud il CRM per call center >30% di crescita con la nuova sede di Londra

Scritto da Easy4Cloud il . Pubblicato in Aziende, Economia, Tecnologia

Easy4Cloud il CRM per call center >30% di crescita con la nuova sede di Londra

Easy4Cloud , la partecipata di I-RFK,  cresce del 30% nel primo trimestre 2018. L’Ebitda del IQ passa  dal 3,6% ad oltre il 16% anche grazie all’apertura della nuova sede di Londra che spinge la vocazione internazionale dell’azienda.

L’ottima performance della società ICT innovativa Easy4Cloud Srl già si vista dal primo semestre 2017 con i risultati dei primi investimenti all’estero vedendo la Spagna posizionata come primo mercato estero dell’azienda seguita da Regno Unito e paesi dell’ Est Europa !

Il budget 2018 proietta l’azienda vicino ai 2 milioni di revenues ed oltre i 500k di Ebitda. Il vero anno del salto sarà il 2019 quando l’investimento dell’apertura dei mercati internazionali andrà a regime, ed allora, quali prospettive strategiche …. !!!

Easy4Cloud è un’ azienda che ha scommesso sulla trasformazione digitale delle imprese e sul loro bisogno di focalizzarsi sul proprio business.

La realizzazione di software semplici installati da esperti sul cloud permette a tutte le aziende di poter essere liberi di spostarsi, delocalizzare, frammentare geograficamente i propri processi senza mai doversi preoccupare dell’impatto che queste operazioni possano avere sui servizi che offriamo.

Un approccio innovativo che fonda le sue radici nell’esperienza maturata nel tempo e nelle continue richieste da parte dei clienti. Una crescita condivisa, che muta gli obiettivi per rimanere sempre in linea con i bisogni del mercato e con le esigenze dei diversi interlocutori.

Alimentata da professionalità che vanno dall’ingegneria al marketing, passando per l’assistenza e la cura del cliente, oggi, risponde appieno alle esigenze di diversi ambiti aziendali. Un’azienda che affianca le aziende, i professionisti e il consumatore finale, con soluzioni versatili e personalizzabili, che accorciano le distanze che intercorrono spesso tra le persone e ne facilitano la comunicazione.

Easy4Cloud è esperta nella realizzazione di Rich Web Application fatte in JAVA, in sistemi di comunicazione VoIP evoluti, e in tutto ciò che è possibile fare combinando entrambe le cose.

Sistemi centralizzati e distribuiti di call centercontact center evolutisistemi di comunicazione avanzati e ad alta affidabilità sono solo le basi sulle quali costruire sistemi personalizzati sulle esigenze dei clienti, minimizzando i tempi di sviluppo ma mantenendo altissimi standard qualitativi.

Sedi: Milano,  Londra.

Giampaolo Sutto: la pagina dedicata ai viaggiatori

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Lifestyle

Nato a Torino, grazie ai propri viaggi Giampaolo Sutto ha imparato a conoscere e rispettare Paesi e culture diversi tra loro. Passione che ha deciso di condividere attraverso la sua pagina Facebook, dedicata anche all’arte del trasloco e del fai da te.

Giampaolo Sutto: “Solo se temi la natura e la rispetti puoi salvarti in situazioni estreme”

Sebbene piemontese di nascita, Giampaolo Sutto non esita a definirsi cittadino del mondo: “Come mi piace pensare di tutti noi”. Alla base di questo pensiero le esperienze che ha accumulato lungo l’intero arco della propria vita, a partire della giovane età. Quando è ancora un bambino si trasferisce infatti insieme alla famiglia in Africa. Qui passa i dieci anni successivi, imparando a conoscere quanto la natura possa essere meravigliosa e, nel contempo, pericolosa. Lezione che apprende in special modo a 13 anni: durante una passeggiata finisce col trovarsi faccia a faccia con un serpente a sonagli. Situazione dalla quale riesce a uscire incolume ma di cui conserverà per sempre il ricordo. Da allora Giampaolo Sutto ha fatto suo il motto: “Solo se temi la natura e per questo la rispetti, puoi sperare di salvarti in situazioni estreme”. Filosofia che una volta cresciuto continuerà a mettere in pratica nel corso dei suoi numerosi viaggi all’estero. Tornato in Italia, durante gli studi in architettura inizia a visitare in lungo e in largo la Penisola, deciso a conoscere tutti i siti del Paese riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. La carriera professionale non lo allontana certo dalla sua grande passione. Al contrario, anche il lavoro diventa l’occasione ideale per Giampaolo Sutto di conoscere nuove nazioni e culture, in special modo quelle europee.

Giampaolo Sutto e il viaggio

Viaggiare è una passione e un desiderio comune a sempre più persone. La possibilità di poter prendere un aereo e raggiungere Paesi lontani a un costo limitato ha infatti spalancato le porte al turismo globale. Per poter esplorare il pianeta in lungo e in largo occorre tuttavia prepararsi correttamente, prima di incorrere in imprevisti e difficoltà inaspettate. Durante la sua vita Giampaolo Sutto ha imparato a conoscere tutti i segreti da adottare per preparare al meglio i propri itinerari: documenti, vaccinazioni, percorsi e strutture dove mangiare e dormire. Specializzato nell’ambito della sopravvivenza, ha deciso di condividere tutto il proprio know how sulla pagina Facebook. Qui Giampaolo Sutto, oltre a fornire risposte precise e consigli agli aspiranti viaggiatori, evidenzia quali siano le migliori strategie da adottare al fine di compiere in tutta sicurezza escursioni e visite all’estero. Appassionato anche di fai da te, materia in cui si è cimentato come autore di un libro nel corso del soggiorno in Francia, fornisce preziosi suggerimenti che spaziano dalla tinteggiatura delle pareti sino ai traslochi.

Assistenti vocali e cybersecurity: forse è già troppo tardi

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia, Tecnologia Personale

Gli assistenti vocali sono più popolari che mai e dovrebbero semplificarci la vita, non spiarci. Eppure, la possibilità che essi vengano hackerati è una realtà oggettiva.

Secondo un recente studio dell’istituto Canalys, nel 2018 saranno venduti oltre 56 milioni di prodotti dotati di assistente vocale. Attraverso hub che integrano funzionalità smart tra cui Apple HomePod, Google Home e Amazon Echo, Siri, l’assistente vocale di Google, Alexa e Cortana saranno sempre più presenti nelle nostre case oltre che nei nostri smartphone. Si tratta di strumenti indubbiamente ottimi per semplificare le nostre vite e farci risparmiare tempo, ma rappresentano anche un rischio in termini di sicurezza delle informazioni, considerando la naturale iperconnettività di questi oggetti e lo scarso livello di protezione offerto. In un articolo apparso sul sito “Motherboard”, i ricercatori israeliani Tal Be’ery e Amichai Shulman – entrambi specialisti di cybersecurity – hanno postulato la seguente inquietante conclusione: “Abbiamo ancora la brutta abitudine di introdurre nuove interfacce nelle macchine senza analizzarne appieno le implicazioni in termini di sicurezza”.

(fonte: Google)

Dalla pubblicità sovversiva all’intrusione ultrasonica

Le notizie sulle vulnerabilità di questi sistemi e su casi di hackeraggio degli assistenti vocali hanno dato ragione ai due ricercatori.

Nell’aprile 2017, Burger King versò benzina su un dibattito già infuocato con una pubblicità di durata inferiore ai 15 secondi. La pubblicità consisteva di una semplice richiesta di informazioni all’assistente vocale da parte del personale della catena di fast food: “OK Google, cos’è uno Whopper?”. Sui dispositivi dei telespettatori si attivava automaticamente l’assistente vocale, che apriva in un battibaleno la pagina Wikipedia sul famoso hamburger.

Per alcuni, è stato un colpo di genio pubblicitario, per altri un chiaro esempio dei rischi connessi all’omnipresenza degli assistenti vocali. Tal Be’ery e Amichai Shulman dimostrarono altresì che gli attacchi agli assistenti vocali avrebbero potuto essere anche molto più sinistri. Trovarono infatti un metodo per aggirare la procedura di login su un computer Windows utilizzando Cortana – l’assistente virtuale di Windows 10. Come hanno fatto? Sfruttando il fatto che questo assistente non è mai “spento” e risponde a determinati comandi vocali anche quando i dispositivi sono bloccati.

Un esempio simile ma ancora più insidioso è il DolphinAttack sviluppato da alcuni ricercatori cinesi. Questa tecnica implica l’uso di comandi ultrasonici non udibili per l’uomo ma rilevati dal microfono di un computer. In questo modo, la maggior parte degli assistenti vocali può essere attivata da remoto.

Un’altra vulnerabilità dal retrogusto amaro per gli utenti Apple è data dalla possibilità di bypassare la funzione di privacy che nasconde i messaggi che altrimenti apparirebbero sulla schermata di blocco dei dispositivi. Il sito Mac Magazine brasiliano rivelò che chiunque avrebbe avuto accesso ai messaggi nascosti, semplicemente chiedendo a Siri di leggerli ad alta voce, trasformando Siri (l’assistente vocale proprietario di Apple) in modo efficace in un cavallo di Troia.

Aumentare la consapevolezza e usare la crittografia: le uniche contromisure immediatamente disponibili

“Per loro natura, i microfoni utilizzati dagli assistenti vocali, specie quelli integrati negli hub intelligenti, sono sempre attivi e rappresentano un problema per la tutela della privacy”, conferma Paul Fariello, Technical Leader di Stormshield. “Una minaccia che tuttavia risulta ridotta se si considera che per i cybercriminali è molto più semplice avvalersi di tecniche più tradizionali come il ransomware e il phishing. Crittografare i dati sensibili per impedirne l’uso in caso di furto riduce il rischio di leakage. “

Oggi, i produttori si limitano a fornire correzioni caso per caso. “Non esistono attualmente contromisure tecnologiche per questo tipo di problema. L’unica cosa che si può fare è sensibilizzare gli utenti, un processo che però ha i suoi limiti “, precisa Fariello. A fronte dell’architettura chiusa che caratterizza i dispositivi interconnessi o gli stessi smart hub non è infatti ancora possibile dotare tali apparecchi di soluzioni di sicurezza supplementari. Alla luce dell’infinita creatività degli hacker, l’opzione migliore sembra essere quella della sicurezza by design, di responsabilità esclusiva dei produttori. Seguendo il modello delle impronte digitali, l’impronta vocale potrebbe essere la nuova password biometrica per autenticare chi ha accesso agli assistenti vocali?

Chi è Stormshield

Stormshield sviluppa soluzioni di sicurezza end-to-end innovative per la tutela di reti (Stormshield Network Security), workstation (Stormshield Endpoint Security), e dati (Stormshield Data Security). Certificate ai più alti livelli in Europa (EU RESTRICTED, NATO, e ANSSI EAL4+), queste soluzioni affidabili di nuova generazione assicurano la massima protezione delle informazioni strategiche. Le soluzioni Stormshield sono commercializzate attraverso una rete commerciale costituita da distributori, integratori e operatori di canale o telco e sono implementate presso aziende di qualsiasi dimensione, istituzioni governative e organizzazioni preposte alla difesa in tutto il mondo.

Per ulteriori informazioni www.stormshield.eu

Spoleto Arte: Luciano Tonello in esposizione a Roma con “Libero di pensare”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si avvicina il momento dell’inaugurazione della prossima e attesissima personale dell’artista vicentino Luciano Tonello. La mostra, intitolata “Libero di pensare”, avrà luogo a Roma, al Piram Hotel**** in via G. Amendola, 7 dal 28 aprile al 26 maggio.

In questa prestigiosa location il vernissage, previsto per sabato 28 aprile, alle 19.00 vedrà per l’occasione, oltre all’organizzatore, il manager della cultura Salvo Nugnes, la presenza della celebre pianista Giovanna Bizzarri del programma Sottovoce di Rai1 e di molti altri ospiti illustri.

Il pittore, nato a Vicenza nel 1960, dopo aver insegnato Educazione artistica, disegno e storia dell’arte in alcuni istituti del Veneto e del Trentino, a partire dal 1995 ha deciso di dedicarsi interamente all’arte.

Da poco la sua carriera artistica è stata insignita da Spoleto Arte con il Premio Canaletto.

L’artista ha inoltre ricevuto anche la critica favorevole del noto professor Vittorio Sgarbi, che così di lui scrive: «Possiede un’innata vis fantastica. L’artista è capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0424 525190, visitare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a org@spoletoarte.it.

Banca Valsabbina: investiti 50 milioni di euro nell’innovazione

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Economia

Un accordo da 50 milioni di euro quello siglato tra Banca Valsabbina e il Fondo Europeo per gli Investimenti (Fei): a beneficiarne saranno le imprese del territorio con un progetto di sviluppo, ricerca e innovazione.

Banca Valsabbina

Accordo Banca Valsabbina – Fondo Europeo per gli Investimenti

Si è chiusa con un importante accordo la mattinata di giovedì 22 giugno: Banca Valsabbina ha siglato con il Fondo Europeo per gli Investimenti (Fei) un’intesa “che rende orgogliosi” e testimonia la “solidità” del gruppo bancario bresciano. Sul piatto un plafond di 50 milioni di euro di finanziamenti che verranno utilizzati per premiare tutte le imprese del territorio con un progetto di sviluppo, ricerca e innovazione. Per la prima volta il Fei arriva a investire nel bresciano, un’operazione che rappresenta per Banca Valsabbina “uno strumento che facilita il credito alle nostre imprese e ci fornisce un prodotto flessibile e popolare”, come sottolineato dal Presidente Renato Barbieri. L’accordo sottintende una valutazione positiva per l’istituto bancario da parte del gruppo che ha come capofila la Banca Europea, una dimostrazione della serietà e della solidità di una realtà sempre più in espansione e al servizio delle attività del territorio.

Banca Valsabbina: le attività dell’istituto di credito bresciano

Attiva dal 1898, Banca Valsabbina è diventata negli anni il più importante istituto di credito bresciano. Da sempre attenta allo sviluppo economico del territorio in cui opera, è un interlocutore di riferimento per nuclei famigliari, imprenditori e PMI. Il suo network, composto da 70 filiali ed oltre 560 dipendenti, comprende diverse regioni del Nord Italia: negli ultimi 50 anni infatti si è espansa dalla Valsabbia fino a raggiungere Veneto ed Emilia Romagna, arrivando alle province di Trento, Verona, Vicenza, e Monza Brianza, nonché a Milano, Bergamo, Padova e Modena. Attualmente Banca Valsabbina può contare su 8 miliardi di euro in masse gestite e su un solido patrimonio di più di 382 milioni di euro, inclusivo di un CET 1 al 15,17%. Risultati che portano a guardare al futuro con grande ottimismo: a tal proposito l’istituto di credito si impegna a garantire ai suoi clienti un servizio all’avanguardia e dedicato alle specifiche esigenze del tessuto sociale ed economico locale.

Business Engineering Network, i nostri servizi per le imprese

Scritto da alessia martalò il . Pubblicato in Aziende

La società

BEN (Business Engineering Network) Srl nasce nel 1999 da un gruppo di professionisti con esperienze nello studio e realizzazione di progetti complessi, in Italia come all’estero. Attualmente la sede è in Viale Cassiodoro 10 a Milano.

Questa esperienza spazia dall’ambito commerciale/marketing a quello operativo, finanziario, tecnico, e legale,  e permette all’azienda di intervenire in pressoché qualsiasi mercato (USA, Europa, Africa, Asia e Medio Oriente).

Missione e strategia

I Clienti di BEN possono contare su un costante supporto a 360 gradi nella creazione e nella gestione dei loro progetti di sviluppo.

E’ proprio questo rapporto duraturo, con obiettivi di crescita e sviluppo in comune, che permette all’azienda di assistere i propri Clienti nel modo più efficiente.

Integrità professionale, determinazione, indipendenza, chiarezza, metodo: sono i principi essenziali di BEN, presupposto di ogni buon rapporto con Clienti e Collaboratori.

Servizi

Il portafoglio di servizi che l’azienda mette a disposizione dei propri Clienti è decisamente variegato, in modo da potersi adattare al meglio alle esigenze del Cliente:

  • Consulenza strategica:
    • pianificazione strategica – quando gli obiettivi aziendali devono essere meglio valorizzati;
    • piani industriali o economico-finanziari – in un nuovo progetto è necessario coinvolgere i partner giusti;
    • studi di fattibilità – le migliori probabilità di successo, così come le minori possibilità di rischio, devono essere facilmente individuabili;
    • riassetto operativo – un’azienda in difficoltà ha bisogno di riorganizzarsi in maniera efficiente, grazie ad interventi mirati;
    • M&A (Merger&Acquisition) – è necessario avere un supporto esperto, quando si sceglie un’importante transazione finanziaria
  • Studi di mercato:
    • analisi e ricerche di mercato – il rapporto tra domanda e offerta, così come le necessità dei consumatori, è al centro delle scelte su un nuovo prodotto/servizio o su uno da migliorare;
    • prospezione commerciale – l’azienda in procinto di un nuovo lancio ha bisogno di certezze, che si ottengono solo con indagini sul campo;
    • ricerca fornitori – il fornitore giusto per un nuovo progetto, o per un’espansione in programma, è difficile da trovare
  • Servizi speciali:
    • assistenza negoziale – durante una fusione o un’acquisizione, il supporto di un professionista è fondamentale;
    • gestione di gare – private o pubbliche che siano, con un esperto al fianco le gare sono alla portata di tutti;
    • perizie – è necessario determinare con certezza il valore di un bene o di un’attività industriale, prima di un progetto o di una transazione finanziaria;
    • sistemi esperti – alcune attività, per essere gestite con rapidità ed in modo efficiente, hanno bisogno del supporto di professionisti con la giusta esperienza;
    • analisi dei rischi – l’azienda che sviluppa un nuovo prodotto, o che deve ampliare un’attività già avviata, deve sapere esattamente a cosa va incontro

Portfolio

Numerosi progetti, in cantiere così come già in produzione in diverse parti del mondo, permettono di supportare la credibilità dell’azienda: centrali per la prodizione elettrica a ciclo combinato, impianti fotovoltaici, servizi di teleriscaldamento, reti idriche, impianti per l’estrazione di gas e relative reti di distribuzione, Biodiesel, servizi di riciclo rifiuti.

Per info: http://www.b-e-net.it/

Concerto 1 maggio: Adrien Marco trio al Caputost di Lamezia

Scritto da comunicatiseo il . Pubblicato in Musica

Martedì 1 Maggio 2018 alle ore 22.00, presso il Caputost di Lamezia Terme, si esibirà in esclusiva per la Calabria l'”Adrien Marco Trio“. La formazione musicale, condotta dal giovane talento manouche Adrien Marco e da Cyranò Vatel alle chitarre e da Gabriele Pagliano al contrabbasso, sarà ospite principale della serata assieme ad alcuni sponsor di livello, per una serata unica all’insegna della qualità.

Adrien Marco, di origini italiane, nasce nella città di Yonne in Francia, e inizia lo studio della chitarra in giovane età. Autodidatta, scopre casualmente la musica di Django Reinhardt di cui se ne innamora perdutamente. Affine alla personalità di Django, il chitarrista ospite della serata, ha sviluppato uno stile fatto di libertà e passione, coltivando la cultura della musica gitana entrando anche in contatto con personalità e famiglie Sinti. Ha dapprima viaggiato a Parigi, incontrando e lavorando con musicisti di pregio come i componenti della famiglia Brunard quali Christophe Brunard, Julien Brunard e William Brunardwith. Nel 2005 crea il primo gruppo Ketelosin, poi nel 2008 l’Adrien Marco Trio col quale partecipa ad eventi come Sanseverino, Eclectic Festival nel 2010 e Toucy Jazz Festival nel 2012. Nello stesso anno Adrien Marco si sposta a Boston dove parteciperà al Django Festival tenutosi in giugno, durante il quale suonerà con chitarristi come Denis Chang (Quebec), Paulus Schaffer (Olanda), Olli Soikelli (Finlandia), Stephane Wrembel (Stati Uniti). Le influenze di Adrien Marco vanno al di là della musica gitana: uno stile che abbraccia il jazz e la musica classica, come anche la canzone italiana.
Ha pubblicato due dischi a proprio nome: Clins d’Oeil (2013) e Voyages (2016).

A supporto del Trio Manouche, nella turneè italiana che farà unica tappa in Calabria al Caputost, tramite la sinergia con l’Ass. Musicale Euterpe (evento Adrien Marco Trio a Lamezia), troviamo due grandi artisti del sud-Italia:

Cyranò Vatel chitarrista, anno 1986, è uno dei chitarristi della scena Campana più attivi nel campo del Jazz manouche e non solo. Ha numerosi progetti con i quali mette in luce le varie sfaccettature di questo filone del jazz. Laureato al Conservatorio G.Martucci di Salerno prima in chitarra jazz (2014) sotto la guida del M. Farias poi in discipline storiche (2017) per approfondire la storia della musica popolare europea dove il jazz manouche ha preso forma. Attualmente collabora con numerosi artisti provenienti dal nord Europa (Francia, Belgio, Germania)

Gabriele Pagliano contrabbassista, Gabriele Pagliano, nato a Salerno il 29/05/1992 si avvia allo studio della musica all’età di 5 anni, iniziando lo studio del contrabbasso a 17 anni con il M°Aldo Vigorito. Nel 2010 viene ammesso al vecchio ordinamento di contrabbasso classico e poi nel 2012 al corso triennale presso il conservatorio di Salerno “G. Martucci” nella classe del M°Ottavio. 2014 è vincitore del concorso “Jacopo Napoli” – sez. Formazioni jazz e della borsa di studio di “Laurino in Jazz”. Ha aperto, con diverse formazioni, concerti di artisti quali Paolo Fresu, Gaia Cuatro Dado Moroni ed Enrico Rava. Nel campo della musica antica collabora con la formazione Antica Consonanza, e per la musica per teatro con l’associazione Arte Tempra di Clara Santacroce e Renata Fusco.
Nel febbraio del 2016 esce “A flower in a circle”, disco registrato con il trio Itai Doshin e quasi interamente composto da sue composizioni originali, edito dall’etichetta Filibusta records. Partecipa frattanto ad alcuni festival e competizioni nazionali ed internazionali: Pozzuoli jazz festival (2016, Lorenzo Vitolo trio; 2017, Gabriel Marciano 5et), Fara music festival (2016, Itai doshin trio; 2017, Gabriel Marciano 5et), San leo music fest (2017, Lorenzo Vitolo trio), Tuscia Jazz festival (2017, Gabriel Marciano 5et), Bucharest jazz competition (2017, Lorenzo Vitolo trio), Sibiu jazz contest (2017, Pasquale Mandia trio), Festival Europeo dei conservatori (2017, I premio assoluto – Lorenzo Vitolo trio), Contest “Impronte sonore” (2018, Vincitore selezioni live cat. jazz – Illogic trio)

Durante l’evento, organizzato e supportato dal Caputost, la buona musica si accompagnerà non solo alla qualità che è di casa presso il locale, ma sarà presente il Club Amici del Toscano: quest’ultimo supporterà la serata con la propria presenza e quella di alcuni pregiati prodotti.