Archivio per 16 marzo 2018

DAVIDE TURCI: “LA SEDIA” fuori dal 22 gennaio il primo singolo del cantastorie emiliano estratto dal suo primo album “TU”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Una “canzone-testimonianza” che fotografa l’attuale società italiana.

È partito da casa sua, là dove ci sono le sue radici, Soliera nel cuore della provincia di Modena, il viaggio del primo disco da solista del cantautore Davide Turci. Un percorso che comincia con il primo singolo “La sedia”, una canzone molto particolare e certamente di grande impatto, un pezzo di vera e profonda testimonianza.

Il pezzo infatti aiuta a riflettere, soprattutto in un’Italia dal “sistema” non meritocratico che disperde le migliori risorse e che non riesce a investire sulle capacità, dando troppo spesso precedenza ad inutili personalismi. Una “canzone-testimonianza” in cui Davide dipinge con colori molto forti un vero e proprio “poster” dell’attuale “pensiero italiano”, ma, viste anche le imminenti elezioni, la speranza è che queste parole possano essere di monito costruttivo per tutte quelle persone che decideranno di spendersi in prima persona per il bene del nostro Paese.

L’album “TU”, in uscita su etichetta SENZA DUBBI, contiene 15 canzoni inedite che rappresentano molti dei colori che Davide utilizza per descrivere, o meglio, “dipingere” in musica il suo vissuto, le sue emozioni, la sua vita e la quotidianità di ognuno di noi sotto tante chiavi di lettura.

«In questo album – ha dichiarato Davide Turci – ci sono io, ci sono il mio vissuto e la mia sensibilità che da sempre condizionano i testi delle canzoni che scrivo ed interpreto. Questi sono i colori presenti sulla mia tavolozza che utilizzo nel disegnare i miei “quadri musicali”. Amo definirmi non cantautore, bensì cantastorie di paese, genuino, e questo credo emerga in tutti i miei testi».

I 15 pezzi all’interno di “TU” che vogliono intensamente “parlare” e “suggerire” a chi li ascolta una riflessione, un pensiero. Già, quei pensieri della quotidianità, del vissuto che spesso riguardano tutti noi, nessuno escluso. Ed è qui che scatta la “magia”: chi è all’ascolto non può non sentirsi, se non protagonista, almeno fortemente coinvolto da ciò che Davide Turci descrive con i suoi testi, con la sua musica. Questo dà il senso al titolo “TU” che Davide ha voluto per questa sua prima opera da cantautore. O da cantastorie, come dice lui.

Registrato, mixato e masterizzato da Flatroom Recording Studio

Radio date: 22 gennaio 2018

Etichetta: Senza Dubbi Sas

Bio

Davide Turci nasce a Modena nel 1975 e vive a Soliera dove risiede tuttora.

La passione per la musica lo ha accompagnato sin da giovanissimo: a 12 anni decide di avvicinarsi alla chitarra e poco dopo sente l’esigenza di condividere spazi con altri musicisti fondando la sua prima band. La curiosità che lo ha sempre contraddistinto gli ha permesso di frequentare ambienti musicali molto diversi gli uni dagli altri. Ha affiancato esperienze folkloristiche ad altre elettroniche, passando anche dal pop al rock. Nel suo percorso artistico e cantautorale ha fatto parte di diverse band, cimentandosi anche nella produzione artistica. Tempura, Fein, Quartopiano, Fattore Zeno e Namastè sono alcuni dei progetti dei quali ha fatto parte, anche come chitarrista/cantante. Ha collaborato con Delumen creando la linea musicale per l’installazione artistica dedicata a “Ferrari” per Expo 2015. Non contento di essere “solo” un cantautore, ora si occupa anche di musicoterapia.

Contatti e social

Facebook: www.facebook.com/DavTUrci/

Instagram: www.instagram.com/dav.turci/

Sito web: davturci.wixsite.com/davideturci

Sostituzione infissi: quando usufruire dell’Iva agevolata al 10%

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Tra le misure di agevolazione fiscale previste per l’acquisto e la sostituzione di infissi esterni e serramenti ricordiamo quella dell’Iva agevolata del 10%. A differenza della detrazione fiscale Irpef, modificabile e prorogabile in base alle disposizioni contenute nella Legge di Bilancio annuale dello Stato, questa misura è invece entrata definitivamente a regime dal 2011. Prevista dalla L. 488/1999, essa stabilisce che gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, nonché ristrutturazione di fabbricati a prevalente uso abitativo, sono soggetti all’Iva del 10%.

Le prestazioni per le quali è possibile fruire di questa particolare agevolazione in presenza di beni significativi, riguardano sia interventi di manutenzione ordinaria, ovvero riparazione e sostituzione di finiture di edifici, mantenimento in efficienza degli impianti tecnologici esistenti (es. sostituzione pavimenti, tinteggiature esterne, rifacimento intonaci, impermeabilizzazione tetti ecc); sia interventi straordinari, e cioè rinnovamento e sostituzioni di opere strutturali di edifici, integrazione dei servizi igienico-sanitari e tecnologici (es. installazione ascensori, interventi di risparmio energetico ecc), purché non vengano alterati volumi e superfici dei singoli immobili e non venga modificata la destinazione d’uso.

Fatte queste precisazioni, vediamo quando è possibile applicare l’Iva al 10%.

Anzitutto, gli interventi devono essere eseguiti su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata, e quindi immobili di categoria A (esclusa A/10) comprese le pertinenze, ma anche edifici che abbiano oltre il 50% della superficie dei piani di sopra terra destinati ad uso abitativo privato. L’agevolazione riguarda le sole prestazioni di servizi, rese in base a contratto d’appalto o d’opera (escluse prestazioni professionali e subappalti).

L’Iva al 10%, inoltre, si applica sull’intero valore della prestazione del servizio compresi i beni impiegati, laddove questi siano significativi: se il loro valore non supera il 50% del valore della prestazione, l’Iva agevolata si applica sull’intero valore della prestazione e fornitura di beni; se invece il loro valore supera il 50% di quello della prestazione, essa si potrà applicare solo fino alla concorrenza del valore della prestazione, al netto del valore degli stessi beni significativi.

I beni significativi, che secondo la Legge di Bilancio 2018 deve essere individuati in base all’accordo contrattuale tra le parti, all’autonomia funzionale delle parti rispetto al manufatto principale, tenendo conto sia delle materie prime che della manodopera, sono: ascensori e montacarichi, caldaie, sanitari, impianti di sicurezza, video-citofoni, impianti di condizionamento aria e, soprattutto, infissi esterni e interni come gli infissi in legno e legno-alluminio di qualità della Modesti Srl.

MATTEO ROVATTI: “AMAMI DAVVERO” IL NUOVO SINGOLO IN RADIO DAL 5 GENNAIO

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

“L’amore vince il tempo e lo spazio riportandoci in una dimensione eterna” è il messaggio del cantante emiliano già autore per i Nomadi.

“Amami Davvero” è un brano che grida il desiderio di amare e di essere amati in ogni istante fino a vincere il tempo e lo spazio. La padronanza della comunicazione testuale emersa dal singolo conferma le capacità autorali dell’artista già firma per i Nomadi.

«L’amore è la ragione della nostra esistenza. Come il sole splende oltre le nuvole così l’amore regna aldilà del tempo e dello spazio. Riusciamo a comprendere l’amore unicamente quanta accettiamo di abbandonarci alle sue regole. Solo in quel momento ci è concesso di vedere ciò che esiste da sempre. Solo in quell’istante amiamo veramente.» Matteo Rovatti

Matteo Rovatti | Voce

Maurizio Mancini | Tastiere

Mixaggio e Mastering | Maurizio Mancini

Fotografie | Enrico Coppola

Artwork | Giuseppe Lo Presti

Radio Date | 5 Gennaio 2018

℗ 2018 Indian

BIO

Matteo Rovatti nasce a Sassuolo il 17 Agosto 1972 ed è autore e compositore di tutte le sue canzoni.

Nel Marzo del 2008 pubblica il suo CD “VEDERE” contenente cinque canzoni inedite.

Nel Luglio del 2008, con il suo singolo “VEDERE”, partecipa alla tappa di Carpi del concorso “FAMMI SENTIRE LA VOCE” organizzato da Radio Bruno, ed arriva in finale alla tappa di Formigine vincendo il Premio Magazine.

Nell’Ottobre del 2009 partecipa al Teatro Carani di Sassuolo al concerto Africa Aid “WATER FOR CHILDREN” organizzato da Africa Nel Cuore e Croce Rossa Italiana.

Nel Giugno del 2012 apre il concerto dei “NOMADI” al Campo Sportivo di Castelvetro.

Nel Febbraio del 2015 apre il “XXIIIº TRIBUTO AD AUGUSTO_NOMADiNCONTRO” al Teatro Tenda di Novellara.

Matteo Rovatti è autore e compositore insieme a Giuseppe Carletti e Massimo Vecchi della canzone “TUTTO VERO” pubblicata nel nuovo disco di inediti dei Nomadi “LASCIA IL SEGNO” uscito il 19 Maggio 2015.

Nell’Ottobre del 2015 esce il suo nuovo singolo “VA DI VIVERE” pubblicato dai “NOMADI”.

Nel Gennaio del 2016 annuncia il suo nuovo singolo “LONTANO” pubblicato dai “NOMADI”.

Nel Febbraio del 2016 apre il “XXIVº TRIBUTO AD AUGUSTO_NOMADiNCONTRO” al Pala Enel Energia di Novellara.

Nel Maggio del 2016 apre il “XXVIIIº RADUNO NAZIONALE FAN NOMADI” al Teatro Tenda di Casalromano.

Nel Maggio del 2016 lancia il suo nuovo singolo “QUESTA VITA” pubblicato dai “NOMADI”.

Nel Giugno del 2016 apre il “COME POTETE GIUDICAR TOUR NOMADI” a Mestrino di Padova.

Nel Giugno del 2016 apre la prima tappa del “FESTIVAL SHOW” a Udine.

Nel Luglio del 2016 partecipa al concorso “SULLA VIA (EMILIA) PER WOODSTOCK” vincendo il Premio Carlino D’oro messo in palio dal “RESTO DEL CARLINO”.

Nel Luglio del 2016 apre la terza tappa del “FESTIVAL SHOW” a Brescia.

Nell’Agosto del 2016 apre la quinta tappa del “FESTIVAL SHOW” a Jesolo.

Nell’Agosto del 2016 apre il “XXVº RADUNO NAZIONALE ESTIVO FAN NOMADI” in Piazza San Bartolomeo a Castagnole delle Lanze.

Nel Novembre del 2016 si esibisce al “MAPEI STADIUM DI REGGIO EMILIA” durante l’intervallo della partita di Serie A TIM SASSUOLO-ATALANTA.

Nel Settembre del 2017 esce il suo nuovo singolo “L’ESTATE TORNERÀ”.

Nel Novembre del 2017 con il suo nuovo singolo “L’ESTATE TORNERÀ” si posiziona al primo posto della Classifica Indipendenti Emergenti.

Contatti e Social

www.facebook.com/matteorovatti

www.youtube.com/matteorovatti

www.instagram.com/matteorovatti

I terremoti dell’Italia centrale come le fatiche di Sisifo… proiezione del film “Appennino” di Emiliano Dante

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Cultura, Film, Italia

I terremoti dell’Italia centrale come le fatiche di Sisifo…

Rassegna “il giovedì… DOCUDÌ cinema documentario al museo Colonna”

I terremoti dell’Italia centrale come le fatiche di Sisifo che continuano a imporre una inesausta rimessa in forma di architetture, esistenze e immagini.
“Appennino” di Emiliano Dante, che verrà proiettato a Pescara giovedì 22 marzo 2018 alle ore 17.30 presso il Museo d’arte moderna Vittoria Colonna in via Gramsci, affronta questo tema.

Il regista, che sarà presente alla proiezione e parteciperà al dibattito finale, con “Appennino” chiude una trilogia che si è sviluppata nei lavori precedenti “Into the Blue”, 2009 e “Habitat – Note personali” realizzato nel 2014.

Giovedì 22 marzo 2018, ore 17.30
proiezione del film “Appennino” di Emiliano Dante

L’Assessorato alla Cultura del comune di Pescara e l’associazione A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese), vi invitano giovedì 22 marzo al settimo appuntamento della rassegna “il giovedì… DOCUDÌ cinema documentario al museo Colonna” alle ore 17.30 presso il Museo d’arte moderna Vittoria Colonna in via Gramsci 1 a Pescara, alla proiezione di ”Appennino” di Emiliano Dante. Al termine della proiezione, incontro con il regista

INFO, sinossi, schede, trailer alla pagina http://www.webacma.it/docudi-2017 e sulla pagina Facebook http://www.facebook.com/AssociazioneACMA

Evento su Fb https://www.facebook.com/events/2049208958655721/
Comunicato Stampa http://www.webacma.it/wp-content/uploads/2017/03/2018_03_15_ComStampa_docudì_7.pdf

<<Per i giornalisti il terremoto è l’evento sismico in sé, quindi il più bravo è anche quello che arriva prima. Per me, sia come documentarista che come persona che ha vissuto il terremoto in prima persona, il terremoto è soprattutto quello che succede dopo l’evento sismico: è la durata degli effetti del sisma. Tutti i miei film sul terremoto cercano di raccontare questo: aspetti peculiari nella lunga durata>> (Emiliano Dante).

“Appennino” è un diario cinematografico che inizia dalla lenta ricostruzione de L’Aquila, la città del regista, e prosegue con il terremoto di Amatrice e Arquata del Tronto e la vita in albergo dopo i terremoti di Norcia e di Montereale-Campotosto. Un racconto intimo e ironico, lirico e geometrico, dove la questione di vivere in un’area sismica diviene lo strumento per riflettere sul senso stesso del fare cinema.

Emiliano Dante (L’Aquila, 1974) ha esordito come regista nel 2003, con la serie di cortometraggi sull’abitare The Home Sequence Series. Dopo altri corti, ha realizzato i documentari sulla vita postsismica Into the Blue (2009) e Habitat – Note personali (2014), entrambi presentati al Torino Film Festival, avviando una trilogia che si chiude proprio con Appennino. Oltre ai documentari, ha anche diretto il lungometraggio di finzione Limen (2013). Nei suoi lavori porta avanti un’idea di autorialità radicale, realizzando personalmente tutte le componenti artistiche (sceneggiatura, montaggio, musica, fotografia e, quando presenti, animazioni). È anche fotografo, saggista e narratore.

La proiezione è inserita nella rassegna “il giovedì… DOCUDÌ cinema documentario al museo Colonna”
28 dicembre 2017 – 10 maggio 2018 presso il Museo d’arte moderna Colonna in via Gramsci a Pescara

Rassegna in svolgimento a Pescara sino al 10 maggio 2018 che offre la possibilità di avere presenti in sala registi e autori delle opere. Le proiezioni sono gratuite e aperte al pubblico.
I documentari sono stati selezionati tenendo conto non solo del tema affrontato ma anche delle loro caratteristiche strettamente cinematografiche. Si è cercato di scegliere opere di qualità, rivolgendo un’attenzione particolare di volta in volta alle tematiche diverse che spaziano dall’arte al sociale, dalle problematiche ambientali alla multicultura, al documentario d’inchiesta.

Prossimi appuntamenti:

– 5 aprile 2018 ore 18.00 IL RUMORE DELLA VITTORIA di Ilaria Galbusera, Antonino Guzzardi sarà presente
Massimiliano Di Liborio, Psicologo dello Sport

– 19 aprile 2018 ore 18.00 THE HARVEST – IL RACCOLTO di Andrea Paco Mariani sarà presente il regista

– 10 maggio 2018 ore 18.00 LET’S GO di Antonietta De Lillo sarà presente Luca Musella

INFO http://www.webacma.it/docudi-2017 / Facebook http://www.facebook.com/AssociazioneACMA

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _  _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Per approfondire le tematiche:

Trailer https://youtu.be/1TRTYtYejYI

Evento su Fb https://www.facebook.com/events/2049208958655721/

Locandina http://www.webacma.it/wp-content/uploads/2017/03/docudi_22mar_appennino_Jpg.jpg

Manifesto http://www.webacma.it/wp-content/uploads/2017/03/2018_03_22_Docudì_proiezione_22_03_2018.png

Banner http://www.webacma.it/wp-content/uploads/2017/03/Banner.png

da CinemaItaliano.info
recensione https://cinemaitaliano.info/news/44420/tff35-appennino-la-lunga-vita-di-un-terremoto.html
scheda film https://cinemaitaliano.info/appennino
scheda regista https://cinemaitaliano.info/pers/021600/emiliano-dante.html
note di regia https://cinemaitaliano.info/news/44404/note-di-regia-di-appennino.html

interviste audio-video
Intervista 14 gennaio 2018 TFF-Torino Film Festival https://www.youtube.com/watch?v=bLMrx5LMmV0
Intervista 30 gennaio 2018 – XII L’Aquila Film Festival https://youtu.be/hOt2rcpeRNQ

articoli
webACMA http://www.webacma.it/giovedi-22-marzo-2018-appennino-di-emiliano-dante/

<<Appennino è un piccolo e grande film, orgogliosamente provvisorio, sulla provvisorietà. (…) Emiliano Dante è un autore ormai sempre più acuto, complesso e completo>>
(Marco Romagna, Cinelapsus http://www.cinelapsus.com/appennino-2017-di-emiliano-dante/).

<<A partire dal disastro e dall’impossibilità stessa della ricostruzione, Emiliano Dante è riuscito a costruire qualcosa, qualcosa di immateriale e di resistente: un film>>
(Alessandro Aniballi, Quinlan https://quinlan.it/2017/11/30/appennino/).

<<Tutto in Appennino è ricerca di significato: a cominciare dai continui dubbi che assalgono il regista (mai come in questo film candidamente confessati allo spettatore) sul senso da dare alle immagini>>
(Roberto Rosa, Sentieri Selvaggi http://www.sentieriselvaggi.it/appennino-di-emiliano-dante/).

<<Appennino è un’opera formatasi al di là della volontà dell’autore, come forse ogni documentario. Risulta quindi un concentrato di senso contemporaneo, come forse ogni film >>
(Leonardo Persia Rapporto confidenziale https://www.rapportoconfidenziale.org/?p=40764).

DAVIDE AMATI: “MA DOVE SEI” è il singolo d’esordio del giovanissimo cantautore

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Un pop chiaroscurato che veste di abiti sonori scanzonati un animo dalle venature più malinconiche, accompagna il racconto autobiografico della vita del musicista.

“Ma Dove Sei” è una canzone che parla del quotidiano di Davide, scritta durante una mattina senza scuola, in cui prevaleva la stanchezza per la solita routine e la poca forza nell’affrontare le difficoltà della giornata.

«C’è la nostalgia di una storia che ho vissuto insieme a una ragazza e che ho fatto fatica a smaltire e la consapevolezza di essermi distaccato troppo da me stesso». Davide Amati

Autoproduzione

Radio date: 5 gennaio 2017

BIO

Davide Amati nasce a Roma il 19/11/1998. Inizia gli studi di chitarra a 8 anni, si trasferisce a Santarcangelo di Romagna e prosegue con gli studi di chitarra moderna/jazz/blues. All’età di dieci anni con il Maestro Marco Vienna in tutto questo Davide ha sempre avuto una forte creatività e ha iniziato a comporre le prime musiche con chitarra all’età di 10 anni, iniziando ad esibirsi in pubblico fin da subito. Finite le scuole medie si iscrive al Liceo Musicale Statale di Forlì, dove approfondisce gli studi musicali, imparando il solfeggio, la storia della musica e la chitarra classica. Nel 2012 partecipa al Tour Music Fest dove arriva alle semifinali, classificandosi tra i primi 10. Prende qualche lezione di chitarra acustica con Massimo Varini. Col passare degli anni sviluppa una passione per la musica rock e fonda diversi gruppi nei quali ha ruolo di chitarrista/compositore, migliorando sempre di più la tecnica di improvvisazione. Continua a suonare dal vivo in locali, eventi, manifestazioni ecc… All’età di sedici anni sente la necessità di scrivere testi insieme alla musica. Ha una produzione vasta quotidiana di testi e musica che decide di fare ascoltare al Maestro Mogol, il quale gli consiglia di fare il corso per compositori al Cet, la sua scuola di musica. Davide dopo l’esperienza al corso compositori al Cet, con il Maestro Barbera migliora molto nella composizione pop e si appassiona sempre di più che decide di cantare le sue canzoni. Lo stesso anno una delle sue canzoni viene premiata dallo stesso Mogol con una borsa di studio per fare anche il corso per interpreti, sempre al Cet. Nel frattempo Davide Continua a scrivere canzoni e nell’estate 2017 produce e registra il suo ep, ancora in fase di lavorazione. Partecipa a Urbino Jazz Festival dove presenta le sue canzoni e dove riscontra successo. Viene selezionato tra 20 ragazzi per il Songwriting Camp a Bari dove si trova a contatto con professionisti del campo. Recentemente sta portando avanti un progetto, con il quale suona la chitarra e canta le sue canzoni, dov’è accompagnato da due musicisti e si esibisce dal vivo.

Contatti e social

Facebook: www.facebook.com/davideamatimusica/