Archivio per 12 marzo 2018

Masterclass Circolo Canottieri Aniene: Dal segno GRAFICO al segno SONORO

Scritto da DailyFocus il . Pubblicato in Cultura, Musica

L’Ensemble Vocale della Cappella Musicale Pontificia e il Maestro Direttore Mons. Massimo Palombella al Circolo Canottieri Aniene in una Lezione/Esibizione per conoscere e approfondire il repertorio corale sacro rinascimentale.

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Il 14 marzo 2018, alle ore 19, il Circolo Canottieri Aniene ospita una Masterclass del Maestro Direttore della Cappella Musicale Pontificia Mons. Massimo Palombella.

L’incontro, dal titolo Dal segno GRAFICO al segno SONORO, si articola in una sorta di lezione accompagnata da una esibizione dal vivo del coro della Cappella Sistina per conoscere e approfondire il repertorio corale sacro rinascimentale.

Alla Masterclass parteciperà infatti anche l’Ensemble Vocale della Cappella Musicale Pontificia.
Carlo Massarini presenta e conduce l’incontro e accompagnerà il pubblico in questa esperienza musicale.

Il coro della Cappella Sistina, noto anche come il Coro personale del Papa, è il più antico del mondo ancora in attività. “La nostra è un’operazione culturale”, afferma Mons. Massimo Palombella. “Selezioniamo dall’immenso archivio della Biblioteca Vaticana i manoscritti di musica del Rinascimento, spesso testi inediti e mai interpretati, li studiamo, li analizziamo e ne facciamo un’edizione critica, per essere ascoltata oggi come musica corale fruibile. Un passaggio dal segno grafico al segno sonoro”.

FONTE: Daily Focus

Enogastronomia Tipica Padova: La Dispensa di Patrizia una squadra giovane che sprizza simpatia

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Quella di Patrizia Baraldo si è realizzato, con mera soddisfazione ha tirato fuori un sogno dal cassetto e gli ha dato vita. Come il burattinaio dà un’anima ai suoi pupazzi, la mamma e nonna della famiglia Baraldo ha trasformato il raccolto della sua terra in agrodolci, sott’oli, confetture, e sott’aceti.

Da una terra vissuta come la pianura veneta, conosciuta, amata e rispettata è sorta nel 2017, ma con radici pregresse, nasce “La Dispensa di Patrizia”. Sono ormai 3 generazioni che la nostra famiglia è impegnata nella coltivazione,preparazione e distribuzione di verdure fresche.

Strettamente collegata alla Azienda Agricola Baraldo, nasce dal 2017 il nuovo brand “La Dispensa di Patrizia” una azienda che può contare su una tradizione familiare di oltre quarantanni: prima il nonno, poi il padre e oggi i figli Fabio, Michele e Andrea, hanno fatto nascere, crescere e modernizzare l’azienda, sempre nel rispetto per la natura e per le sue risorse.

Una squadra giovane che sprizza simpatia

Un’azienda a conduzione familiare abbia i suoi aspetti positivi, non solo sul piano della qualità del prodotto, ma anche su quello dei rapporti umani, che un certo tipo di industrializzazione ha ridotto al minimo. Qui da noi non c’è il problema del numero, c’è solo l’attesa paziente di chi approfitta per osservare, vedere, capire, apprezzare.

L’azienda si è continuamente evoluta sia dal punto di vista dimensionale che tecnologico, mantenendo sempre viva la passione per una qualità che fa parte del loro modo di vivere ogni giornata.

Il lavoro di ogni giorno è sulla tavola di chi ci sceglie

Consideriamo molto responsabilmente il nostro lavoro giornaliero per non tradire mai la fiducia di chi sceglie di portare a tavola i nostri prodotti. Ogni singola fase del processo produttivo è sottoposta ad un ferreo controllo di qualità: iniziando dalla semina, passando alle coltivazioni, raccolta, mondatura, lavaggi, asciugatura ed infine al confezionamento.

Il prodotto finale deve soddisfare i più ferrei standard qualitativi per assolvere le caratteristiche che le certificazioni richiedono, ma soprattutto per un senso di responsabilità nei confronti dei nostri Clienti. Trattiamo alimenti che sono fra i più naturali e salutari che si possa portare a tavola e questo ci impegna giornalmente nel lavorare con la massima onestà ed attenzione.

E forse spiega in piccolo la distanza che corre tra i prodotti industriali e quelli di aziende come La Dispensa, cioè la distanza tra un’etichetta incollata da una macchina in un secondo, e un’altra che prende forma con lenti gesti delle mani e tanto meglio se nel territorio ci sono delle buone “università”

Link e informazioni utili
www.ladispensadipatrizia.it
Via Arzerdimezzo, 9/B
35020 Pernumia (PD)
info@ladispensadipatrizia.it


Fonte
Made Rural

Verifiche gru su autocarro: indicazioni dalla nuova guida Inail

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Salute

Prevenire il rischio di infortuni sul lavoro e malattie professionali anche attraverso l’informazione è una delle prerogative dell’Inail, che periodicamente fornisce indicazioni dettagliate al fine di rendere sicure le condizioni lavorative sui luoghi di lavoro. E importante è il suo contributo anche nel settore verifiche periodiche attrezzature di lavoro mediante la pubblicazione di alcune guide, divenute ormai veri e propri riferimenti per gli addetti ai lavori.

L’argomento di cui parleremo parla proprio di questo, ovvero della nuova guida Inail relativa alle gru su autocarro intitolata “Apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile”, un documento contenente istruzioni per la prima verifica periodica ai sensi del D.M. 11 aprile 2011, che si pone l’obiettivo di uniformare le modalità di prima verifica per tutti i soggetti pubblici e privati.

Articolata in quattro parti questa guida, oltre a suggerire le modalità di comunicazione di messa in servizio di un apparecchio di sollevamento di tipo mobile alle Unità operative territoriali Inail, fornisce chiarimenti sulla richiesta di prima verifica periodica da parte del Datore di lavoro. Altre istruzioni importanti sono quelle che riguardano in maniera più specifica le gru su autocarro, ovvero lo stato dell’arte, le caratteristiche costruttive delle attrezzature, la compilazione della scheda tecnica e la redazione del verbale di verifica periodica, specificandone le modalità tecnico-amministrative.

Rilevante è la parte inerente la periodicità delle verifiche alle attrezzature di sollevamento di tipo mobile: annuale nel caso di apparecchi con portata superiore a 200 Kg non azionati a mano, impiegati nei settori costruzioni, siderurgico, portuale ed estrattivo; biennale per gli apparecchi con portata superiore a 200 Kg non azionati a mano, con modalità di utilizzo regolare e anno di fabbricazione non antecedente 10 anni; annuali sono invece le verifiche attrezzature di lavoro come apparecchi di sollevamento di tipo mobile con portata superiore a 200 Kg non azionati a mano, con anno di fabbricazione antecedente 10 anni.