Archivio per 13 febbraio 2018

Estrarre Oro senza Inquinamento

Scritto da comproorofirenze il . Pubblicato in Affari, Aziende

Estrarre oro ed altri metalli è un’attività complessa che implica un alto tasso d’inquinamento per le zone circostanti alla zone di estrazione aurifere, almeno fino ad oggi, sembra infatti che rivoluzionarie scoperte in ambito scientifico potrebbero permettere di mettere a punto un metodo ecologico che potrebbe portare ad avere un impatto ambientale minimo e non solo per quanto riguarda l’estrazione di oro nuovo dal terreno ma anche per quanto riguarda il recupero dell’oro usato presente rifiuti tecnologici che rischiano di divenire un problema di livello mondiale vista la diffusione di dispositivi elettronici.

Fino a quando il metodo ecologico per estrarre oro non sarà accettato dalle grandi società minerarie l’unico metodo di riciclo dell’oro funzionante sono le attività compro oro firenze, roma ma ,milano e di qualsiasi altra città o paese, perpetrando l’inquinamento di ambienti anche bellissimi e pieni di natura.

Attualmente per il recupero e la separazione dell’oro dagli altri metalli naturali o lavorati viene usato niente di meno del cianuro, questo pericoloso veleno potrebbe però essere sostituito dall’amido di mais una sostanza naturale totalmente innocua e anche molto più molto economica non solo solo per il valore intrinseco della sostanza ma anche per l’eliminazione dei complicati metodi di sicurezza necessariamente introdotti per gestire un veleno come il cianuro.

La scoperta, che come accade spesso è stata fatta casualmente durante alcuni esperimenti con altre finalità, potrebbe davvero cambiare il modo di affrontare il recupero e l’estrazione dell’oro portandolo ad essere non solo un’attività redditizia ma anche con interessanti risvolti positivi da un punto di vista ambientale, favorendo così il corretto smaltimento di tonnellate di rifiuti elettronici.

Fino a quando il metodo ecologico per estrarre oro non sarà accettato dalle grandi società minerarie l’unico metodo di riciclo dell’oro funzionante sono le attività compro oro firenze, roma ,milano e di qualsiasi altra città o paese, perpetrando l’inquinamento di ambienti anche bellissimi e pieni di natura.

Massimo Armanini a Mf-Dowjones: Crescita SPAC punta su Cellular

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Le dichiarazioni del Cofondatore di Crescita SPAC Massimo Armanini sulla Business Combination con Cellular: il manager commenta l’operazione a Mf-Dowjones.

Massimo Armanini, cofondatore Crescita Spac

Mf-Dowjones intervista Massimo Armanini sulla Business Combination di Crescita SPAC e Cellular

Intervistato da Mf-Dowjones, il Cofondatore di Crescita SPAC Massimo Armanini commenta la Business Combination con Cellular Group annunciata a gennaio. “Abbiamo scelto Cellular per tre motivi principali. Innanzitutto è leader in Italia e tra i principali operatori del settore in Europa con il 50% dei ricavi che nel 2016 è stato generato all’estero” ha dichiarato l’imprenditore, sottolineando quanto abbia influito nella decisione di Crescita il valore delle competenze manageriali del gruppo, che negli anni ha saputo innovarsi ed evolversi. Fondata a Reggio Emilia nel 1990, oggi Cellular ha aperto filiali in Spagna e Svizzera dove operano i suoi oltre duecento dipendenti. Nel triennio 2014-2016 il valore della produzione è cresciuto a un tasso composto annuo del 6,9%, generando un cash flow operativo cumulato pari a 103.5 MLN/€: la redditività operativa (EBITDA margin) conseguita si è stabilizzata sul 23% circa. Le prospettive di un ulteriore sviluppo hanno spinto la SPAC cofondata da Massimo Armanini a puntare su di esso: “Il mercato di riferimento in Europa oggi vale circa 2 miliardi di euro ed è in grande espansione”. Non a caso “l’obiettivo principale è quello dello sviluppo internazionale, soprattutto in alcuni mercati europei in grande espansione come Austria, Francia e Germania” ha dichiarato il manager nell’intervista confermando che in questa prospettiva sono già allo studio quattro linee direttrici da seguire.

Massimo Armanini: i dettagli dell’operazione annunciata da Crescita SPAC

Crescita è la Special Purpose Acquisition Companies (SPAC) cofondata da Massimo Armanini nel 2017. Con l’obiettivo di integrarsi con una società target di rilevante appeal anche per i mercati esteri, ha raccolto 130 milioni di euro principalmente da investitori istituzionali italiani (asset manager per il 40% circa, private banking per il 35% e banche per il 13%). A gennaio l’annuncio della Business Combination con Cellular Group: grazie alla natura di Crescita, l’operazione che porterà il gruppo emiliano in Borsa viene realizzata con modalità tecniche più semplici, tempi più rapidi e minore incertezza rispetto ad un processo di IPO ordinario. Come ha evidenziato Massimo Armanini, il perfezionamento della Business Combination, subordinatamente al verificarsi di tutte le condizioni e in assenza di recessi, è atteso entro la fine di giugno.

Eni: gli incarichi svolti dal manager Roberto Casula

Scritto da newsrconline newsrconline il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia

Manager e ingegnere con esperienza pluridecennale nel campo dell’Oil&Gas, Roberto Casula è stato nominato nel 2014 Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni.

Roberto Casula

Roberto Casula, l’esperienza in Agip

Nato nel 1962, Roberto Casula si forma in Sardegna dove ha conseguito, nel 1988, la laurea in Ingegneria Mineraria presso l’Università degli Studi di Cagliari. Superato l’esame di abilitazione alla professione di Ingegnere, entra in Agip come Reservoir Engineer, ovvero ingegnere di giacimento. Ruolo grazie al quale sviluppa una profonda conoscenza e specializzazione in materia di prove di produzione, comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi e acquisizione dati sui pozzi. L’anno seguente si trasferisce nella capitale dell’Angola, Luanda, per seguire con l’incarico di Reservoir Engineer, Petroleum Engineer e Chief Development Engineer (a partire dal 1994) le attività della consociata Agip Angola Ltd. Fatto ritorno in Italia, nel 1997 Roberto Casula inizia a ricoprire presso la sede di San Donato Milanese l’incarico di Development and Production di Eni S.p.A., responsabile del coordinamento delle attività operative all’interno dei Paesi nelle zone dell’Africa occidentale e centro-asiatiche. Il nuovo ruolo assunto segna per il professionista cagliaritano l’ingresso ufficiale nel Cane a sei zampe e l’inizio di una crescita professionale che lo porterà diversi anni dopo ai vertici del colosso energetico.

Gli incarichi ricoperti da Roberto Casula in Eni

Entrato a far parte della compagnia petrolifera di San Donato, a termine della lunga esperienza in Agip, dopo aver svolto la mansione di Development and Production per Eni, Roberto Casula diventa, nel 2000, Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto per l’Iran. Paese dove in quel periodo si va sviluppando il progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5 e di cui è, sino al 2004, Project Director. Nello stesso anno assume l’incarico di Managing Director di una consociata del Gruppo Eni, Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., e per la quale dirige le attività di esplorazione e produzione che hanno luogo in Sicilia. Trasferitosi l’anno successivo in Libia per seguire, nel medesimo incarico, Eni Nord Africa BV, torna nuovamente nel Belpaese nel 2007. Qui viene nominato Senior Vice President per l’area della Regione Sub-Sahariana, dove è chiamato, presso la sede di Abuja, Nigeria, a rivestire in seguito anche la funzione di Presidente delle consociate presenti sul territorio. Executive Vice President, dal 2011, con responsabilità sull’Africa e il Medio Oriente, conduce le trattative con le autorità di Paesi come Congo, Angola, Sud Africa e Libia. Infine, nel 2014, Roberto Casula viene nominato Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., con l’incarico di riportare direttamente all’AD e di guidare in Italia le attività di Direzione Tecnica, R&S e progetto.

Covisian investe sul digitale e acquista Vivocha

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Covisian subentra a Principia sgr e Vertis sgr nel controllo dell’88% capitale di Vivocha, startup protagonista nel settore dei sistemi digitali per Crm.

Covisian

Covisian acquisisce il controllo di Vivocha

Dopo aver messo a segno l’acquisto del business di Directory Assistance 1254, nel luglio 2016, e della società di recupero crediti CSS S.p.A., nel novembre 2016, Covisian si allarga ulteriormente grazie all’ingresso nel gruppo di Vivocha. La società presieduta oggi da Antonio Turroni, tra i top player nel settore del Business Process Outsourcing nell’ambito del contact center, è subentrata nel controllo della startup milanese a Vertis sgr e Principia sgr dopo averne comprato l’88% del capitale. L’operazione, sottolinea il presidente di Covisian, rientra nell’ottica di una strategia di continua crescita orientata alla differenziazione sul mercato per soluzioni digitali ad alto valore aggiunto e all’innovazione. L’azienda punta infatti a rafforzare le proprie competenze tecnologiche, dando vita a una sinergia che, come dichiara Gianluca Ferranti, Amministratore Delegato di Vivocha, sarà presto in grado di raggiungere importanti risultati in Italia e all’estero. Oggi sono già 150 i clienti che si avvalgono dei servizi della startup: tra questi rientrano società internazionali come Dhl, Accenture, Ing Direct, Tim, Allianz, Axa, Genertel, l’Occitan, Ntt Data, NewLook, E.ON, Hastings Direct e Crédit Agricole. Fondata a Milano nel 2012 da Federico Pinna, CTO, e Gianluca Ferranti, CEO, dispone oggi di sedi anche a San Francisco e Cagliari, con un fatturato che ha raggiunto 1,3 milioni di euro. Ad assistere Covisian nel corso dell’operazione lo studio Accinni Cartolano & Associati, lo Studio Legale Tributario Russo De Rosa Associati ed EY.

Le attività di Covisian nell’ambito dei servizi al cliente

Partner di riferimento per le imprese nel settore del Business Process Outsourcing, Covisian è tra i maggiori player in Italia. Forte di un fatturato di 130 milioni di euro, 50 milioni di contatti annui, 12 sedi, più di 50 clienti attivi, oltre 5.600 collaboratori e 4.100 postazioni, il gruppo fornisce soluzioni responsive in cui le più sofisticate tecniche di predictive analysis abilitano innovativi modelli di business in materia di Churn prevention & Claim management, Customer & Social care, Backoffice & Case management, Help Desk & Digital Tutoring, Revenue generation e Credit Management & Litigations. L’approccio sul mercato, teso al costante miglioramento della Customer Experience, applica un modello win-win nel quale partner e fornitore lavorano su obiettivi condivisi. Nata dalla fusione di due importanti realtà attive da diversi anni nel mercato del BPO, Covisian racchiude nel suo gruppo diverse società come CSS S.p.a., CFI Srl e Bconnect Sh.p.k e Vivocha S.p.A.

Festival dell’Arte tra le note di Sanremo: il vernissage ha la sua standing ovation

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Il prestigioso Festival dell’Arte, atteso appuntamento di Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi, si è aperto tra le note finali della 68ᵃ rassegna della canzone italiana. Alle 18.00 di venerdì 9 marzo, alla galleria La Bonbonniére (Corso degli Inglesi, 3), sede sanremese della storica Milano Art Gallery, è avvenuta l’inaugurazione della mostra d’arte che proseguirà fino al 6 marzo.
Davanti al famoso Casinò, nel cuore di Sanremo, hanno contribuito a rendere unico il vernissage, con la loro presenza, grandi personalità del mondo dello spettacolo e della cultura. A partire dall’organizzatore dell’evento, il presidente di Spoleto Arte e manager di celebri volti dello show business, Salvo Nugnes, hanno portato il loro prezioso saluto anche l’attrice Alba Parietti, il conduttore del Festival di Sanremo, l’attore Pierfrancesco Favino, il compositore Cristiano Malgioglio e la cantante Noemi. Inoltre hanno reso ancora più interessante l’inaugurazione del Festival dell’Arte grazie al loro contributo anche il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, l’attore, protagonista del film culto Amici miei, Enio Drovandi e Maria Elena Bececco, presidente del Festival dei due Mondi di Spoleto.
Una dolce partenza, dunque, per un’esposizione che, proprio a Sanremo, vede la possibilità di creare un’intensa unione simbolica tra arte e musica e che, fino al 6 marzo, promette di dare voce a un linguaggio libero e universale che giunga diretto al cuore di tutti.
Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424525190, scrivere all’indirizzo org@spoletoarte.it o visitare i siti www.milanoartgallery.it o www.spoletoarte.it.

Luigi Vassallo: carriera dell’avvocato e docente milanese

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Luigi Vassallo è un professionista attivo da oltre 30 anni in ambito forense: iscritto dal 1988 all’Ordine degli Avvocati di Milano e abilitato alla professione di Procuratore Legale, insegna oggi diritto ed economia aziendale.

Luigi Vassallo, avvocato

Luigi Vassallo, formazione ed esperienze professionali in ambito legale

Luigi Vassallo, classe 1957, studia all’Università degli Studi di Milano e consegue la Laurea magistrale in Giurisprudenza. In anticipo rispetto alla conclusione del proprio percorso formativo, inizia a muovere i primi passi nella docenza: dal 1982 al 1988 insegna Diritto Pubblico all’Istituto Regionale Lombardo di Formazione per l’Amministrazione Pubblica (IREF). Nel frattempo, superato l’esame di abilitazione alla professione di Procuratore Legale nel 1986, Luigi Vassallo intraprende la carriera in ambito forense. Il suo primo incarico lo vede attivo, a partire dal 1987, come Giudice Tributario di Primo Grado della Commissione Tributaria Provinciale di Milano. Iscrittosi nel 1988 all’Ordine degli Avvocati di Milano, l’anno seguente diventa Vice Pretore presso la Pretura Circondariale di Milano, ruolo che mantiene sino alla metà degli anni ’90. Consulente giuridico, tra il 1991 e il 1997, per la Regione Lombardia, è anche Componente della Commissione di studio nel settore della formazione della Giunta regionale lombarda; diventa Componente della Commissione Tributaria Provinciale di Milano e della Commissione statale di controllo sugli atti della Regione Lombardia. Abilitato dal 2000 al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione e ad altre Giurisdizioni Superiori, Luigi Vassallo ha rivestito l’incarico di Legale patrocinatore delle procedure fallimentari e delle società in amministrazione controllata per il Tribunale di Milano, Presidente dell’Associazione Magistrati Tributari della Lombardia, Giudice Tributario di Appello presso la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia e Giudice applicato alla Commissione Tributaria Centrale.

L’attività di Luigi Vassallo nella ricerca e nell’insegnamento

All’esperienza in ambito legale, Luigi Vassallo alterna il percorso professionale nel mondo dell’insegnamento e della ricerca. Nel 2001 il professionista milanese inizia il rapporto di collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia, ateneo nel quale è stato docente nelle lezioni seminariali del Corso di strategia e politica aziendale, nei Corsi per dottorati di ricerca in economia aziendale, e nel Corso di laurea magistrale di economia e legislazione di impresa e nel Master in economia e diritto della regolamentazione. Attivo tra il 2006 e 2008 nel supporto didattico e docenza nelle lezioni con esercitazioni pratiche nel Corso di perfezionamento e di alta formazione permanente per magistrati tributari e professionisti abilitati al patrocinio davanti al giudice tributario dell’Università di Milano, nonché docente nel master di diritto tributario d’impresa dell’Università Commerciale Luigi Bocconi (2007-2008), Luigi Vassallo si è distinto nell’ambito della ricerca. Direttore e Coordinatore scientifico della “Collana su argomenti giuridici ed economici comunitari”, ricopre l’incarico di Componente del Comitato Scientifico CIU, acronimo di Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali, e del “Nucleo di esperti per la ricognizione della giurisprudenza tributaria dell’Osservatorio provinciale sulla Mediazione”. Dal 2014 al 2015 è stato Consulente giuridico presso il Dipartimento delle Politiche europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Servizio Concorrenza e aiuti di Stato. Autore di numerosi testi e monografie di settore, insegna attualmente Diritto ed Economia aziendale presso l’Istituto di Formazione Professionale “Fondazione Ikaros” ed è docente volontario presso l’Associazione Portofranco Milano Onlus per l’assistenza allo studio pomeridiano degli studenti delle scuole medie superiori di Milano.