Archivio per 3 febbraio 2018

Grande riconoscimento per gli artisti del Carnevale dell’Arte: il Premio Canaletto

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

L’imperdibile Carnevale dell’Arte a Venezia, appuntamento di Spoleto Arte a cura di Sgarbi, festeggia i suoi artisti con il prestigioso Premio Canaletto. La cerimonia si terrà sabato 3 febbraio, alle 18.00, alla Scuola Grande di San Teodoro (4810, San Marco), in Campo San Salvador, vicino ai luoghi più caratteristici di Venezia: il Ponte di Rialto e piazza San Marco.
Il riconoscimento sarà conferito da grandi personalità del mondo della cultura: il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e il presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager di noti personaggi. Solamente alcuni eletti tra gli artisti partecipanti alla mostra potranno ricevere il rinomato Premio Canaletto. Qui di seguito i nomi degli autori le cui opere verranno vagliate per la selezione: Michal Ashkenasi, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Aase Birkhaug, Eugenio Bonaldo, Elena Borboni, Giuseppe Borrello, Franco Carletti, Roberto Cavedaschi, Mariesa Ciullo, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Daniela Delle Fratte, Massimo Ferri, Giovanna Angela Giovanetti, Maria Teresa Guala, Stephanie Holznecht, Sirkka Laakonen, Vincenzo Maio, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Mario Mattei, Luciano Menegazzi, Karin Monschauer, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Dannie Praed, Roberto Proietti, Sylwia Anna Rausch, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Elena Ryzhykh, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Cinzia Viola e Lorenzo Zenucchini.
L’evento seguirà una conferenza d’eccezione per il Carnevale dell’Arte, che vedrà il prezioso contributo del soprano Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi, della nota stilista Roberta Camerino, dell’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi e dei già citati Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti e Salvo Nugnes.
Fiore all’occhiello della mostra, iniziata venerdì 2 febbraio, il Premio Canaletto intende rendere così una prova dell’apprezzamento generale, nonché notevole visibilità agli autori esposti alla Scuola. Tuttavia il Carnevale dell’Arte non si conclude con la premiazione, ma continuerà anche il giorno seguente, domenica 4 febbraio, per festeggiare fino alla fine, assieme agli artisti, un punto saldo della tradizione.
Per maggiori informazioni potete chiamare il numero 0424525190 o consultare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a org@spoletoarte.it.

Quale futuro per DECT ULE e comandi vocali in ambienti IoT

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Industria, Tecnologia

In occasione di “Voice of IoT”, un summit di due giorni che avrà luogo a partire dal 7 febbraio ad Amsterdam, DECT Forum e ULE Alliance tratteranno i più recenti sviluppi delle tecnologie e della loro implementazione a livello globale entrando nel dettaglio riguardo a come operatori e produttori di hardware e software possano beneficiarne.

Berna – L’attuale proliferazione di tecnologie IoT sta dando vita a nuove possibilità di collaborare comunicare e interagire, sia dal punto di vista umano che meramente tecnico. Se fino ora l’IoT si focalizzava principalmente sui dati, l’integrazione di comandi vocali offre maggior versatilità nell’interazione uomo-macchina, nella comunicazione e nella gestione delle applicazioni. Non stupisce quindi che le ultime ricerche di Strategy Analytics evidenzino la voce quale strumento applicabile ad un’ampia gamma di applicazioni IoT, ascrivendole un ruolo rilevante in numerosi mercati verticali poiché assicura un’esperienza utente “hands-free” in alcuni casi essenziale, aggiunge un ulteriore livello di sicurezza alle applicazioni e la sua integrazione nei vari dispositivi presenta costi di produzione inferiori rispetto a touchscreen o tradizionali dispositivi per l’immissione dei dati.

Voice e IoT nell’Industria 4.0

La comunicazione wireless è una tecnologia chiave abilitante per la trasformazione delle aziende manifatturiere in Industry 4.0. Le “industrie del futuro” saranno caratterizzate da una flessibilità, versatilità, gestibilità ed efficienza senza precedenti. Molte applicazioni industriali impongono tuttavia requisiti particolarmente severi in termini di affidabilità, latenza e funzionalità in tempo reale, motivo per cui spesso le tradizionali tecnologie wireless non sono in grado di supportare adeguatamente scenari di impiego e applicazioni. Scenari e tipologie di utilizzo presentati durante il “Voice of IoT Summit” di Amsterdam, insieme a dettagli sulle specifiche peculiarità del settore industriale daranno luogo a un dibattito su potenziali candidati tra le tecnologie, inclusi 5G, DECT-2020 e VLC.

I comandi vocali nella smart home

Anche sul mercato consumer la voce sta diventando un fattore di differenziazione primario delle tecnologie smart home e IoT, ambiti che oggi vedono il consumatore confrontarsi fin troppo spesso con molteplici standard e protocolli. L’uso di comandi vocali limita la confusione dovuta all’impiego di sistemi eterogenei assicurando un’esperienza utente uniforme. Interfacce vocali per l’installazione e la gestione delle soluzioni guideranno l’utente nella creazione di un’infrastruttura personalizzata per la propria smart home, una facoltà che porterà ad una più ampia adozione di prodotti e servizi “intelligenti”. Per rimanere competitive in un mercato che mette la voce al primo posto, un crescente numero di aziende sviluppa soluzioni compatibili con le maggiori piattaforme di controllo vocale, con l’obiettivo di affiancare l’utente nei suoi primi passi verso l’ecosistema smart da un lato, e di assicurarsi l’interoperabilità con soluzioni che in futuro possono essere collegate alla rete dall’altro. Molte applicazioni IoT implicano già oggi l’utilizzo di wearables o piccoli sistemi integrati, privi di touchscreen. È in questi casi che i controlli vocali assumono la massima importanza.

Il ruolo di DECT ULE nell’Internet of Things

Di derivazione diretta dal protocollo DECT (Digital Enhanced Cordless Telecommunications), di fatto lo standard per le telecomunicazioni private o aziendali tramite telefoni cordless, implementato da tutti gli operatori su scala globale, ULE (Ultra Low Energy) è l’unico standard in cui i comandi vocali sono già incorporati. A fronte dell’incredibile crescita e dell’impatto che sta avendo l’IoT, la tecnologia ULE consente agli operatori di trasformare milioni di istallazioni DECT esistenti in gateway IoT sicuri, economicamente efficienti e versatili, favorendo quindi l’automazione e l’impiego di piattaforme intelligenti per il monitoraggio ambientale o il controllo della climatizzazione in ambienti residenziali, ospedalieri e aziendali.

Un esempio concreto di questa integrazione sul mercato residenziale è Deutsche Telekom, che impiega la tecnologia DECT ULE per la comunicazione tra router e soluzioni IoT presenti nelle abitazioni tramite un canale sicuro che opera parallelamente al wifi. Nello specifico, ULE e DECT CAT-iq, da anni sinonimo di servizi di telefonia di qualità su linea fissa, coesistono senza interferenze a supplemento di un wifi in costante evoluzione per la gestione di grandi quantità di dati attraverso lo stesso dispositivo per l’accesso ad Internet. Dato che i comandi vocali si apprestano a prendere il sopravvento nella gestione della smart home, anche perché in grado di colmare l’attuale gap tra IoT e servizi di intrattenimento, Deutsche Telekom ha sviluppato un nuovo Smart Speaker utilizzabile come piattaforma aperta per l’immissione di comandi vocali e la gestione dell’intrattenimento audio hi-fi puntando nuovamente su DECT come tecnologia chiave. DECT sopperisce nel modo più conveniente e sicuro possibile al collegamento, oggi mancante, tra assistente vocale per la smart home e servizio telefonico tradizionale. Avvalendosi di una frequenza dedicata e protetta, DECT è a prova di futuro: scenari in cui la necessità di un assistente vocale onnipresente e di una connettività IP ad alto throughput e bassa latenza per la miriade di dispositivi IoT presenti in rete renderanno essenziale una maggior salvaguardia delle connessioni wireless domestiche.

La ULE Alliance dichiara:
“I prodotti DECT ULE sono annoverati tra i dispositivi con connessione wireless più sicuri e stabili sul mercato. Abbiamo sempre dato il massimo supporto a tutte le aziende che desiderano implementare una soluzione IoT usando uno dei nostri protocolli, come LoRa (Long Range Wireless protocol) o HAN FUN (Home Area Network FUNctionality), o che volessero creare un ecosistema stabile usando i loro dispositivi smart home come mostrato al CES’18. È sempre stimolante interfacciarci con i nostri membri, partner e con tutti coloro che sono interessati al mondo delle soluzioni IoT e smart home wireless ad elevato risparmio energetico. Il nostro obiettivo è quello di costruire un intero ecosistema di dispositivi domestici smart interoperabili, prodotti da più vendor, cosa oggi possibile grazie a DECT ULE”.

ULE Alliance

La ULE Alliance, con sede in Svizzera, promuove da tempo l’adozione dello standard DECT ULE e conta già su numerosi produttori di chip, dispositivi domotici e operatori internet in tutto il mondo. Tra i membri attuali della ULE Alliance figurano tra gli altri Aastra, AVM, Crow, Dialog Semiconductor, DSP Group, DT, Cisco, Ericsson, Gigaset, Huawei, IntelIntel, Netgear, Ooma NEC, Panasonic, Sercomm, SGW Global, Quby, VTech, Zyxel.

Per ulteriori informazioni: www.ulealliance.org

APERTE LE ISCRIZIONI al MasterClass in Finanziamenti Europei ed Europrogettazione a Bruxelles dal 10 al 13 Aprile 2018

Scritto da IDPbruxelles il . Pubblicato in Aziende, Economia, Istruzione

Una full immersion a Bruxelles che in 4 giornate vi propone di:

Il MasterClass è un percorso di approfondimento sui programmi europei di finanziamento e progettazione europea, sviluppato da IDP e consolidato in oltre 40 edizioni dal 1999. Un programma intensivo e concreto su metodi e tecniche di sviluppo delle proposte europee che permette di organizzare un strategia di successo per “catturare” le opportunità di finanziamento. Il corso giunto alla sua 47° edizione, trasferisce nozioni e pratica sulla metodologia con un approccio pratico e diretto.

I partecipanti avranno l’occasione di approfondire i principi di funzionamento dei programmi europei e le regole per sviluppare una proposta di successo.
Il MasterClass è organizzato in collaborazione con l’Agenzia per la Promozione all’Estero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE) Ufficio di Bruxelles. –> http://idpeuropa.com/master-class/

Il corso prevede un workshop di progettazione durante il quale i partecipanti saranno guidati nello sviluppo di una proposta progettuale. Il training prevede materiale didattico aggiornato, guide ai finanziamenti europei e assistenza on-line nelle settimane successive al corso.
IDP European Consultants è una società italiana con oltre 25 anni di esperienza in progettazione e finanziamenti europei e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei quali Horizon 2020, Life, Erasmus Plus, COSME. Il programma della 47a edizione del MasterClass è disponibile  qui: Programma MasterClass

Per maggiori dettagli sul Master Class contattaci:
bruxelles@idpeuropa.com o vai sul sito: http://idpeuropa.com/master-class/