Archivio per 19 gennaio 2018

Rete #Welfare Alto Adige/Südtirol, le opinioni di General Cessioni

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Economia

General Cessioni focalizza le proprie recensioni sull’iniziativa di RetImpresa, tesa a favorire la nascita e il decollo della condivisione tra le aziende dei servizi di welfare dedicati ai propri dipendenti.

General Cessioni

General Cessioni, opinioni sul progetto di RetImpresa

Si fanno sentire gli effetti del nuovo CCNL del settore metalmeccanico. RetImpresa, associazione che fa parte della galassia di Confindustria, in quest’ottica ha dato l’avvio a un percorso di sostegno alle aziende, dedicato a favorire la creazione di reti di imprese nella condivisione reciproca dei servizi di welfare aziendale. Partita a maggio, l’iniziativa al centro delle recensioni e opinioni di General Cessioni, Rete #Welfare Alto Adige/Südtirol, si inserisce proprio in questo contesto, aperta alle aziende locali. Sino a oggi le imprese che hanno aderito sono una decina, di diverse dimensioni e ambiti di attività: tra queste rientrano Loacker, Birra Forst, Intercable, Ecorott, Aquaeforst e Röchling Automotive Italia. Nella regione il network interessa più di 2700 dipendenti, realizzato in partnership con Assoimprenditori Alto Adige e la società Willis Towers Watson. Quest’ultima ha realizzato una piattaforma grazie alla quale i lavoratori potranno scegliere in autonomia i benefits a loro più congegnali. L’offerta è molto ampia, comprensiva di tutte le categorie previste dalla normativa come proposte per il tempo libero, servizi sanitari, carrello della spesa, assistenza ai familiari, rimborso spese scolastiche e sostegno per la non autosufficienza. Nel frattempo, rende noto nelle sue recensioni General Cessioni, l’accoglienza delle aziende è stata positiva, così come evidenziato dalle parole di Mirco Marchiodi, Responsabile del Centro Studi di Assoimprenditori Alto Adige. Un’esperienza che secondo il parere dell’esperto è stata infatti in grado di coinvolgere: “Realtà molto diverse tra loro per settore e per dimensioni: si va, infatti, dalla piccolissima azienda con meno di 10 dipendenti, alla grande multinazionale con oltre 500 collaboratori”.

Compravendita aziendale: i servizi di General Cessioni

Nata a Milano negli anni ’80, General Cessioni identifica il suo core business nella fornitura di servizi dedicati a tutti coloro che sono alla ricerca di un immobile aziendale o desiderano cederlo. Promotrice della vendita di attività di natura commerciale, artigianale, industriale, turistica e alberghiera, opera sul mercato attraverso una struttura altamente dinamica e il rispetto dei valori di trasparenza e protezione dei dati sensibili dei clienti. I suoi esperti, specializzati e qualificati nei diversi settori, intervengono con strategie di ricerca e consulenza strutturate sulle necessità di ogni caso specifico. A contatto con una rete di compratori esteri e nazionali che vanta oltre un milione di contatti, grazie all’esperienza trentennale General Cessioni è la società leader nel settore. Il ventaglio di servizi offerti include assistenza nella ricerca di soci per joint venture e partnership, perizie tecniche e affiancamento costante nell’intero percorso di compravendita, sino alla stesura dell’atto notarile. Grazie alla collaborazione con diversi quotidiani, quali Il Sole 24 Ore e Il Giornale, promuove la vendita delle attività e analizza i diversi comparti economici restituendo opinioni e recensioni proprie.

Milano Art Gallery: Sanremo apre il Festival con Spoleto Arte di Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Mancano pochi giorni all’apertura della prestigiosa mostra dal titolo “Festival dell’Arte”, il prossimo appuntamento di Spoleto Arte, a cura del noto critico, il professor Vittorio Sgarbi. L’evento, che si terrà dal 9 febbraio al 6 marzo, in concomitanza con il 68° Festival di Sanremo, avrà luogo nell’esclusiva sede ligure della storica Milano Art Gallery, la galleria Bonbonniére. Situata nel cuore di Sanremo, in Corso degli Inglesi, 3, di fronte al famoso Casinò, l’esposizione è stata ideata e organizzata dal manager della cultura e direttore di Milano Art Gallery, Salvo Nugnes.
Il vernissage è previsto per le ore 18.00 di venerdì 9 febbraio e vedrà la partecipazione di molte personalità di spicco, tra cui Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, l’attore Enio Drovandi, protagonista del film culto Amici miei e Maria Elena Bececco, presidente del Festival di Spoleto. La serata continuerà poi con un momento conviviale.
“La mostra si svolge proprio in concomitanza con il celebre Festival della Canzone. Questa scelta – spiega l’organizzatore Salvo Nugnes in riferimento alla concezione del Festival dell’Arte – non è ovviamente casuale. Abbiamo voluto dare ulteriore visibilità alle opere dei talentuosi artisti e creare un simbolico ponte di collegamento tra arte e musica, due linguaggi da sempre fondamentali, che non hanno barriere di condizionamenti e possono penetrare libere nel cuore e nell’anima di tutti”.
Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424525190, scrivere all’indirizzo org@spoletoarte.it o visitare i siti di Milano Art Gallery o di Spoleto Arte.

IDP lancia la 47° edizione del MASTERCLASS in FINANZIAMENTI EUROPEI ed EUROPROGETTAZIONE dal 10 al 13 APRILE 2018 a BRUXELLES

Scritto da IDPbruxelles il . Pubblicato in Industria, Istruzione, Mercati

Il MasterClass, organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all`Estero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE), trasferisce nozioni e pratica sulla metodologia di progettazione basata su oltre venti anni di esperienza, con un approccio pratico e diretto.
I partecipanti avranno l’occasione di approfondire i principi di funzionamento dei programmi europei e le regole per sviluppare una proposta di successo.

Il Master Class prevede un workshop di progettazione durante il quale i partecipanti sono guidati nello sviluppo di una proposta progettuale. Il training è completato da materiale didattico aggiornato, guide ai finanziamenti europei e un servizio di assistenza on-line nelle settimane successive al corso.
IDP European Consultants è una società italiana presente a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione e finanziamenti europei e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei quali Horizon 2020, Life, Erasmus Plus, COSME.

Il MasterClass, interamente in italiano, si svolge a Bruxelles: al seguente link i dettagli sulla prossima edizione e sul programma-masterclass-47

Per maggiori dettagli sul Master Class, sugli eventi, gli altri progetti e tutti i servizi offerti, contattaci:
bruxelles@idpeuropa.com o vai sul sito: http://idpeuropa.com/master-class/

Il Formulario di Iscrizione alla 47a edizione del MasterClass e’ disponibile qui

 

News contabili, fiscali, lavoro GB – Settimana n. 3 anno 2018

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Economia

Dati Fatture 2017, secondo periodo: correzione invio errato o incompleto (15/01/2018)

Un mio cliente ha dimenticato di portarmi una fattura di vendita di maggio, per la scadenza del 2’ periodo del “nuovo Spesometro”. La “Comunicazione Dati fatture” è già stata inviata, cosa devo fare per inviare la comunicazione correttiva?

L’articolo 1-ter, legge di conversione del decreto fiscale 148/2017, prevede anzitutto la non applicazione delle sanzioni per l’invio dei dati relativi al primo semestre errati a condizione che entro il 28 febbraio 2018 (termine per la trasmissione relativa al secondo semestre) vengano inviati i dati esatti.

Per l’errata o incompleta trasmissione dello spesometro, l’articolo 11, comma 2-bis, del Dlgs 471/1997, prevede una sanzione pari a 2 euro per ogni fattura errata con un massimo di mille euro per ogni trimestre, ridotta alla metà per le correzioni effettuate nei primi 15 giorni.

Applicazione F24: riepilogo principali FAQ (16/01/2018)

Nella Newsletter di oggi approfondiremo l’utilizzo dell’Applicazione F24, in particolare le varie casistiche e i passaggi per eliminare un modello e casi particolari di invio telematico. Di seguito un riassunto dei principali quesiti rivolti a GBsoftware in merito all’utilizzo di questa applicazione.

Le FAQ sono state create da GBsoftware appositamente per dare risposte veloci e risolutive ai nostri clienti. Sono uno strumento efficace per migliorare l’utilizzo delle applicazioni: un buon impiego di questo mezzo può far risparmiare tempo prezioso in fase di lavorazione.

Per l’eliminazione posizionarsi in “Riepilogo F24”, cancellare la data di pagamento e cliccare il pulsante con la “X” rossa posto nella colonna “Canc”.

Comunicazione Spese Sanitarie 2017: trasmissione dati (17/01/2018)

L’applicazione Trasmissione dati al Sistema Tessera Sanitaria consente, ai soggetti obbligati, di trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati delle spese mediche necessarie per la compilazione del 730 precompilato ai sensi dell’art.3 c.3 del D.Lgs 175/2014.

Con l’approssimarsi della scadenza per la trasmissione dei dati, entro il 31 Gennaio 2018, la Newsletter di oggi ha lo scopo di riepilogare i principali passaggi da eseguire nell’applicazione Tessera Sanitaria 2017.

Cliccando sull’apposita applicazione si apre la gestione per l’inserimento dei dati relativi alle spese sanitarie.

Regime forfetario 2018: filtro e verifica ditte (18/01/2018)

Ho appena iniziato a verificare il possesso dei requisiti per l’accesso o la permanenza di alcune ditte nel regime forfetario per l’anno imposta 2018. Nella maschera sono visualizzate tutte le persone fisiche presenti nell’anagrafica del software, compresi i clienti con cui ho cessato il rapporto lavorativo.

Come posso limitare la vista alle sole ditte con cui ho ancora in corso il rapporto? Quindi escludere quei soggetti per cui svolgo altri adempimenti per cui non è necessario verificare l’accesso/permanenza nel regime forfetario.

La nuova anagrafica delle ditte ha previsto l’introduzione di nuovi campi che prevedono, tra le altre informazioni, l’indicazione delle date di “inizio rapporto” e di “fine rapporto”.

Paghe GB Web 2018: Operazioni fine Anno (19/01/2018)

Come ogni anno è tempo di archiviare l’annualità trascorsa e riaprire le anagrafiche dell’anno appena iniziato.

Dopo aver terminato l’elaborazione del mese di dicembre 2017 il gestionale Paghe GB Web ti permette di archiviare l’annualità 2017 e riaprire le anagrafiche del 2018 grazie ad un solo passaggio, così come dettagliato nella guida sk0031 “Calcolo dati fine anno”.

Accedere da Elaborazioni Annuali/Gestione Fine Anno/Chiusura Dell’anno.

Leggi gli articoli completi sul sito ufficiale del  software per commercialista  INTEGRATO GB, prodotto da GBsoftware S.p.A.

Ecobonus 2018, le novità per gli infissi in legno

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Economia

Le indiscrezioni trapelate nelle scorse settimane circa le detrazioni fiscali riguardanti serramenti e infissi in legno a risparmio energetico, trovano conferma dal punto di vista legislativo. La Legge di Bilancio dello Stato 2018 (L. 205 del 27 dicembre 2017) in vigore dallo scorso 1° gennaio, contenente una serie di misure importanti per questo settore e per l’edilizia, rivede al ribasso la percentuale Irpef detraibile per finestre comprensive di infissi ad alta valenza energetica e schermature solari, che scende dal 65% al 50%.

I tentativi fatti in Commissione Bilancio del Senato destinati a scongiurare questa decurtazione non sono dunque andati a buon fine, nonostante l’impatto negativo che una tale decisione può avere sotto il profilo economico e occupazionale.

Di positivo rimane comunque il fatto che anche per questo 2018 esiste la possibilità di poter beneficiare di un’agevolazione fiscale per le spese relative all’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi. Ma puntare all’efficientamento energetico della propria casa comporta sempre dei vantaggi economici con notevoli risparmi in bolletta. E questo discorso vale non solo per gli impianti di riscaldamento di ultima generazione, ma anche per quel che concerne i serramenti in generale.

Porte e finestre all’interno di un’unità abitativa immobiliare rappresentano infatti dei punti deboli per via delle dispersioni di calore che possono venirsi a creare. Per questo installare degli infissi in grado di garantire un’elevata efficienza energetica è molto importante, soprattutto quando ad essere impiegati sono materiali di alta qualità lavorati a regola d’arte.

Le finestre in legno, le persiane, i portoni blindati, le porte interne e in generale tutti gli infissi in legno e legno-alluminio realizzati da Modesti Srl, sono tutti prodotti di altissima manifattura artigianale in grado di fornire risultati eccellenti in termini di trasmittanza termica, senza dimenticare l’eleganza e la raffinatezza di un design curato nel minimo dettaglio progettato dai professionisti del settore.

Di nuovo il podio per Snom Italia per il fatturato record

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Consolidare le partnership che hanno dato luogo ad un 2017 eccezionale e sviluppare nuove opportunità di business sul territorio nazionale sfruttando al meglio i nuovi trend di mercato grazie all’introduzione di numerosi nuovi prodotti: questa la strategia di Snom per il 2018.

Milano – Un anno all’insegna della crescita e un bilancio 2017 straordinario per la filiale italiana di Snom, che si attesta seconda in classifica per fatturato, battuta solo dalla Germania e seguita dalla Francia. Questi i risultati del team guidato da Fabio Albanini, che, grazie al successo delle strategie implementate negli anni, oggi ricopre il ruolo di Head of Sales South of Europe ed è responsabile degli uffici commerciali di Snom in Francia, Spagna, Portogallo, Malta e Israele oltre alla filiale italiana. “Nel 2017 il numero delle unità vendute in Italia è cresciuto notevolmente dando luogo ad un incremento del fatturato del 47%, anche grazie al consolidamento delle importanti collaborazioni siglate con i principali Carrier sul territorio nel 2016” rivela Albanini, che conferma, che l’aumento del numero di operatori telefonici che oggi propongono il VoIP e/o piattaforme UC complete alla propria clientela business anche in modalità “as-a-Service” ha cagionato un forte cambiamento di rotta da parte dei tradizionali installatori telefonici. Questi si aggiungo oggi alla pletora di specialisti delle reti nella ricerca di terminali IP con cui sia possibile replicare la robustezza delle infrastrutture della telefonia classica, con – però – tutti i benefici delle nuove tecnologie in termini di convergenza dati/voce.

“La fruibilità di servizi di telefonia erogati alle aziende via SIP-Trunk o tramite piattaforme cloud a canone mensile e ad un costo nettamente inferiore a quello cui erano avvezze con i centralini classici, ha contribuito alla definitiva consacrazione del VoIP in Italia”, aggiunge Albanini. “Grazie a queste formule innovative, l’utilizzo della telefonia IP a livello aziendale è sempre più pervasivo”. Ma non solo. Dall’iniziale corsa al risparmio sui costi della telefonia, per cui ogni soluzione alternativa al centralino classico era ben accetta, il mercato oggi non scende più a compromessi in termini di affidabilità e qualità delle infrastrutture VoIP, le aziende desiderano avvalersi di strumenti, come i telefoni IP firmati Snom, che assicurino tali caratteristiche. “Questo è uno dei principali motivi per cui i nostri corsi di certificazione sono sempre più ambiti e ci aspettiamo un ulteriore incremento nel 2018” conferma Albanini. Nel tempo il numero di partner certificati Snom sul territorio italiano è cresciuto esponenzialmente, attestandosi a oltre 300 nel corso dello scorso anno. “I rivenditori si rivolgono a Snom per il programma partner sviluppato su misura per loro e consolidato nel tempo, certi di potersi avvalere dell’assistenza tecnica erogata direttamente dalla filiale italiana, e perché tramite il portale partner, attualmente in fase di redesign, accedono in qualsiasi momento a informazioni utili per le proprie attività quotidiane”, chiosa Albanini.

Un altro pilastro su cui poggia il successo di Snom in Italia nel 2017 sono i frutti raccolti dalla forte collaborazione instauratasi con la nuova casa madre, VTech, che ha combinato in maniera ottimale la carica innovativa e la competenza di Snom con la propria esperienza nella produzione su scala industriale. Ciò ha consentito a Snom di abbattere i costi di produzione di tutte le proprie linee di terminali IP, rendendo l’implementazione di infrastrutture per la telefonia VoIP di alta qualità accessibile anche a nuovi bacini di utenza tra le piccole e medie aziende. “Come nel 2017 anche i nuovi device attesi per il 2018 si riveleranno interessanti sia per l’alto grado di ingegnerizzazione sia per il pricing, ne sono un esempio i tre nuovi terminali IP annunciati a inizio gennaio”, asserisce Albanini, che non manca di sottolineare quanto l’ottimo lavoro di squadra di tutti i membri del team di Snom Italia si sia rivelato essenziale per la buona riuscita dell’anno appena concluso.

Snom

Leader su scala mondiale e marchio premium di innovativi telefoni VoIP professionali di livello enterprise, Snom fu fondata nel 1997 e ha sede a Berlino. Pioniere del VoIP, Snom lancia il primo telefono IP al mondo nel 2001. Oggi, il portfolio di prodotti Snom è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di comunicazione presso aziende di ogni ordine e grado, call center, nonché in ambienti industriali con particolari requisiti di sicurezza.

Sussidiaria di VTech Holdings Limited dal 2016, Snom conta uffici commerciali dislocati in Italia, Regno Unito, Francia e Taiwan, vantando altresì una reputazione internazionale eccellente nel mercato del Voice-over-IP. L’innovazione tecnologica, l’estetica del design, la semplicità d’uso e un’eccezionale qualità audio sono solo alcune delle caratteristiche che distinguono i rinomati prodotti Snom. L’attuale gamma di prodotti Snom è universalmente compatibile con tutte le principali piattaforme PBX ed è stata insignita di numerosi premi in tutto il mondo da esperti indipendenti.
Ingegnerizzate in Germania, le soluzioni IP di Snom rappresentano la scelta perfetta nei mercati verticali, come la sanità e l’istruzione, dove sono richieste soluzioni specializzate nella comunicazione business, nell’IoT e nelle tecnologie intelligenti.

Per maggiori informazioni su Snom Technology GmbH, si prega di visitare il sito www.snom.com.

Prestiti personali: quasi il 10% dei richiedenti ha avuto un disguido finanziario in passato

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

Prima di concedere un prestito gli istituti di credito valutano l’affidabilità del richiedente; avere alle spalle disguidi finanziari, come un ritardo o il mancato pagamento di una rata, può incidere negativamente sull’esito finale della pratica. Questo però non sembra scoraggiare coloro che cercano di ottenere un finanziamento; secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, il 9,72% dei richiedenti ha dichiarato di aver avuto in passato un problema con altre società del credito.

Guardando i dati più da vicino, ottenuti con un campione di 60.000* richieste presentate tra novembre 2017 e gennaio 2018, la prima grande differenza che emerge è legata alla tipologia di finanziamento; se si considerano i soli prestiti personali, la percentuale di richiedenti con alle spalle disguidi finanziari è pari al 9,67%, mentre se si analizzano le cessioni del quinto, la percentuale aumenta sensibilmente e raggiunge il 19,39%.

«Una sproporzione così ampia» spiega Andrea Bordigone, responsabile BU prestiti di Facile.it. «è dettata dal fatto che la cessione del quinto, grazie alle sue caratteristiche sia una delle poche forme di prestito personale che gli istituti di credito concedono anche a chi ha avuto in passato un disguido finanziario».

La richiesta media presentata da chi aveva alle spalle disguidi finanziari è stata pari a circa 13.800 euro, da restituire in 60 rate (5 anni).

Le differenze socio-demografiche

Per comprendere meglio il fenomeno, Facile.it e Prestiti.it hanno analizzato i dati anche in base alla professione di chi ha presentato domanda; la categoria con la percentuale più alta di richiedenti che dichiarano di aver avuto in passato disguidi finanziari è quella dei disoccupati (13,81%), seguono le casalinghe (12,65%) e i lavoratori autonomi (12,52%).

Se si guarda invece allo stipendio di questi soggetti emerge che il 52,34% percepisce un reddito inferiore ai 1.500 euro mensili, il 33,71% tra i 1.500 e i 2.000 euro e solo l’11,91% ha uno stipendio superiore ai 2.000 euro al mese.

La geografia del fenomeno

Analizzando i dati raccolti su base territoriale si evidenziano importanti differenze tra le aree del Paese. La regione dove si è registrata la maggiore percentuale di richiedenti prestito con alle spalle disguidi finanziari è il Molise (12,63%), a seguire la Sardegna, con un valore del 10,79% e l’Emilia Romagna, con il 10,69%.

«Aver avuto in passato un disguido finanziario non necessariamente preclude l’accesso al credito da parte del debitore», spiega Andrea Bordigone. «In questo senso, la figura del consulente diventa spesso determinate; riuscire a definire una richiesta di prestito sostenibile e adeguata, nonché scegliere la società di credito più indicata può fare la differenza tra un esito finale positivo o negativo».

* Campione di 60.001 richieste di prestito personale raccolte tramite i portali Facile.it e Prestiti.it tra il 19 novembre 2017 e l’11 gennaio 2018