Archivio per gennaio, 2018

Stormshield e Gruppo SIGLA: nuova partnership per una Industry 4.0 sicura

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Industria, Informatica, Internet, Tecnologia

Comunione di intenti e capacità di rispondere alle esigenze di sicurezza delle moderne infrastrutture industriali colonne portanti della nuova partnership.

Milano / Genova – Nonostante l’elevato interesse di cui il concetto di Industry 4.0 gode in Italia, grazie anche ai forti incentivi economici messi a disposizione dal governo lo scorso anno, il settore manifatturiero pare focalizzarsi primariamente su esigenze business quali la remotizzazione delle operazioni e del monitoraggio di sistemi esistenti, più che trasformarsi in industria di nuova generazione, tralasciando qualsiasi valutazione dei rischi connessi a tale innovazione.

Ne è la riprova un test condotto sul territorio italiano nel 2016 che ha rivelato oltre 13.000 sistemi SCADA esposti su internet senza alcun controllo. Difficile attendersi una riduzione di tale esposizione nel 2017 e il dato non meraviglia: “I sistemi SCADA sono stati progettati oltre 20 anni fa per ambienti chiusi e non esposti su internet”, spiega Alberto Brera, Country Manager di Stormshield Italia, “calare processi produttivi basati su macchinari e sistemi progettati qualche decennio fa in infrastrutture interconnesse è una sfida, anche e soprattutto in termini di tutela delle comunicazioni tra i diversi sistemi di produzione”.

Pierfranco Bernardi Partner & Sales Director di Gruppo SIGLA

Una comunicazione che, in ottica “Industry 4.0”, dovrebbe aver luogo tramite device non pensati per inviare comandi ai macchinari (smartphone, tablet, notebook) e difficilmente monitorabili tramite i tradizionali sistemi IT/OT: “i firewall tradizionalmente specializzati nella prevenzione di incidenti informatici in una rete aziendale non sono in grado di interpretare i protocolli SCADA, né di individuare un eventuale traffico malevolo o non autorizzato su tali protocolli, dando luogo ad un quadro allarmante come quello citato, ma evitabile con soluzioni di sicurezza adeguate” aggiunge Brera.

È di questo avviso anche Gruppo SIGLA, che operando da molti anni nel settore dell’automazione industriale presso principali aziende sia nazionali che multinazionali, precisa che tali aziende reagiscono all’esigenza di aprirsi sempre più verso utenti ed applicazioni esterne, introducendo apparati che possano integrarsi a quelli esistenti, in modo da non rinnovare completamente l’infrastruttura ma fare evolvere quella attualmente in uso.

“Da tempo eravamo alla ricerca di una soluzione per la sicurezza perimetrale specificamente sviluppata per ambienti industriali, e abbiamo trovato in Stormshield un partner affidabile e prodotti in linea con le esigenze della nostra clientela”. Così Pierfranco Bernardi Partner & Sales Director di Gruppo SIGLA, commenta la neonata partnership tra le due aziende, oggi presenti congiuntamente all’ICS Forum di Milano focalizzato sulle tecnologie per il cyber-smart manufacturing.

Stormshield tributa massima attenzione alla messa in sicurezza dei sistemi di produzione con una proposta di sistemi UTM/IPS sviluppati attorno al mondo SCADA, in grado di reagire proattivamente contro le minacce che nascono al crocevia tra l’automazione industriale e la rete informatica, senza aggiungere complessità, bensì aiutando concretamente le aziende manifatturiere a trasformarsi in Industry 4.0 secondo il principio della sicurezza ‘by design’.


“Siamo molto lieti della partnership con Gruppo SIGLA, con cui condividiamo l’intento di aiutare le aziende manifatturiere che desiderano intraprendere il percorso verso l’Industry 4.0, a realizzare infrastrutture interconnesse in tutta sicurezza”, conclude Brera, che non manca di menzionare l’importanza della collaborazione con il system integrator genovese per consolidare la presenza del vendor nel settore industriale italiano.

Mutui: nel 2017 gli importi erogati sono cresciuti del 7,6%

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

Il 2017 è stato un anno positivo per il settore dei mutui, caratterizzato da un trend di crescita che ha riguardato sia gli importi medi richiesti sia quelli effettivamente erogati dalle banche. A fare un bilancio sulle performance degli ultimi 12 mesi ci ha pensato l’Osservatorio realizzato da Facile.it e Mutui.it, che ha preso in esame un campione di oltre 25.000 richieste di finanziamento presentate tramite i due portali tra l’1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017.

Il segno più contraddistingue le principali voci analizzate, a partire dalle somme concesse dagli istituti di credito; nel 2017, il taglio medio erogato è stato pari a 128.227 euro, in aumento del 7,61% rispetto al 2016. Cresce, seppur in percentuale minore, anche l’importo richiesto dagli aspiranti mutuatari che, nel corso degli ultimi 12 mesi, hanno cercato di ottenere, in media, 130.210 euro (+3,91%).

Stabili, invece, sia l’età media dei richiedenti (40 anni), sia il tempo in cui si intende restituire il prestito, (circa 22 anni).

Altro dato positivo che emerge dall’analisi è quello legato al loan to value richiesto, ovvero la percentuale del valore dell’immobile che si intende finanziare; se nel 2016 i richiedenti cercavano di coprire tramite mutuo, in media, il 57% del valore della casa da acquistare, nel 2017 la percentuale è salita al 61%. Aumenta anche il loan to value erogato (il rapporto tra la somma concessa dalla banca e il valore dell’immobile), passato dal 54% del 2016 al 60% del 2017. Si annulla così la distanza tra quanto gli aspiranti mutuatari chiedono agli istituti di credito e quanto riescono effettivamente ad ottenere.

«L’aumento del loan to value erogato è legato da un lato alla maggiore disponibilità da parte delle banche a concedere mutui di importi più elevati», spiega Ivano Cresto, responsabile BU mutui di Facile.it. «Dall’altro all’incremento della richiesta media degli aspiranti mutuatari che, incentivati dai tassi bassi – frutto delle politiche monetarie della BCE – tendono a chiedere somme più alte così da conservare in cassa una maggiore liquidità».

Tasso: gli italiani preferiscono il fisso

Anche per il 2017 il tasso fisso si conferma come il preferito dagli italiani; analizzando il campione di riferimento emerge che il 73,60% di chi ha fatto domanda di mutuo ha scelto questo tipo di indicizzazione (erano il 69,80% nel 2016). Di contro, diminuisce la percentuale di coloro che hanno optato per il tasso variabile, passata dal 25,85% del 2016 al 21,81% del 2017.

«Una crescita così marcata del fisso», continua Cresto «va letta anche nell’ottica della politica del credito delle banche, che cercano sempre più frequentemente di garantire agli aspiranti mutuatari le migliori condizioni possibili su questo tipo di tasso, così da instaurare con loro rapporti di lunga durata e disincentivare future surroghe».

Mutui prima casa

Il trend positivo non cambia se si restringe l’analisi del campione ai soli mutui prima casa. Secondo l’Osservatorio, l’importo medio richiesto per acquistare l’abitazione principale è stato pari, nel 2017, a 137.056 euro, in aumento del 2,59% rispetto al 2016, mentre l’erogato medio ha raggiunto i 135.032 euro, (+7,01% rispetto all’anno precedente). Aumenta di ben 5 punti percentuali il loan to value erogato dei mutui prima casa raggiungendo, nel corso del 2017, un valore medio di poco inferiore al 70%.

«Si iniziano a vedere gli effetti di alcuni provvedimenti introdotti a sostegno di chi vuole comprare un’abitazione, come il Fondo di garanzia prima casa» – conclude Cresto «che nell’ultimo anno è stato accettato da un numero sempre crescente di istituti di credito e, in particolare, da quelli fortemente radicati sul territorio».

Le cucine componibili protagoniste della nuova infografica Snaidero

Scritto da ZenzCom il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Avere la possibilità di arredare la cucina della propria casa con mobili altamente funzionali, ergonomici e capaci di sfruttare sapientemente tutti gli spazi a disposizione (cosa che non guasta affatto negli ambienti di dimensioni più contenute!) rappresenta il sogno di chiunque sia alla ricerca di arredi per la sua nuova casa o in sostituzione di una vecchia cucina ormai in età da pensionamento.

Anteprima della nuova infografica SnaideroEsistono diverse configurazioni con cui è possibile realizzare una nuova cucina componibile e Snaidero, che di questi arredi si occupa da più di settant’anni, ha deciso di realizzare una nuova infografica per aiutare le persone interessate a destreggiarsi fra cucine a L, modelli con isola e tipologie lineari, solo per citarne alcuni tra i più diffusi.

Quella sotto riportata è solamente un’anteprima: per scoprire quanto siano importanti, nella configurazione della tua cucina che verrà, i concetti di ergonomia e il cosiddetto “triangolo di lavoro”, clicca sull’immagine per consultare l’infografica completa!

“L’ora di lezione” di Luca Brunetti. Proiezione Pescara venerdì 2 febbraio 2018. Sarà presente il regista

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Cultura, Film

Venerdì 2 febbraio 2018 ore 17.30
“L’ora di lezione”
Proiezione a Pescara del cortometraggio di Luca Brunetti “L’ora di lezione” tratto dall’omonimo saggio di Massimo Recalcati.
Sarà presente il regista

INFO https://goo.gl/92Z9cW e su Facebook https://goo.gl/LUniev

Jonas Pescara – Centro di Clinica Psicoanalitica per i Nuovi Sintomi
in collaborazione con l’ACMA – Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese
e con il patrocinio del Comune di Pescara

Organizza: “L’ora di lezione”

Venerdì 2 febbraio 2018, presso la Feltrinelli di Pescara in via Milano (angolo Via Trento)
17.30 Proiezione del cortometraggio “L’ora di lezione” di Luca Brunetti
18.00 Intervento del regista Luca Brunetti
a seguire Tavola Rotonda con Jonas Pescara e ACMA

Luca BRUNETTI, Torino 1976, è dottore in Scienze politiche e ha anche ottenuto il diploma in Filmmaking presso la New York Film Academy di Los Angeles.
Ha scritto otto lungometraggi e ha scritto, prodotto e diretto “L’ora di lezione” tratto dall’omonimo saggio di Massimo Recalcati, e interpretato dall’attore Giulio Base, che ha vinto lo scorso anno il Premio Best Acting al MedFF 2017 proprio per la sua interpretazione in questo film.

Non è forse vero che un’ora di lezione può cambiare la vita? Non è forse vero che oggi, più che mai, la scuola, gli insegnanti, svolgono un lavoro fondamentale? E i genitori? Qual è la loro funzione nel tempo dell’evaporazione del padre?
La psicoanalisi si interroga su tali questioni.

“L’essenziale dell’insegnamento consiste nel mobilitare il desiderio di sapere, nel rendere corpo erotico l’oggetto teorico” (Massimo Recalcati, L’ora di lezione)

Evento su Facebook https://www.facebook.com/events/361250227674451/

Web: http://www.webacma.it/proiezione-de-lora-di-lezione-di-luca-brunetti-2-febbraio-2018/

Pagina facebook https://www.facebook.com/oradilezione/

Cinemaitaliano.info https://cinemaitaliano.info/news/42392/l-ora-di-lezione-premi-anche-al-mediterranean.html

Manifesto http://www.webacma.it/wp-content/uploads/2017/02/L_ora-di-lezione-proiezione_2018_02_02.jpg

Banner http://www.webacma.it/wp-content/uploads/2017/02/altro.jpg

#LoradiLezione #LucaBrunetti #MassimoRecalcati #JonasPescara #AssociazioneACMA

ACMA – Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese
Via Firenze 99 – 65122 Pescara – Telefono: +39 085 4210031

email: info@webacma.it

ACMA in internet: http://www.webacma.it/

ACMA su Facebook: http://www.facebook.com/AssociazioneACMA

Il Vibratore Giusto Per te

Scritto da Erica Vesi il . Pubblicato in Lifestyle

Se siete stufi della solita monotonia sessuale da soli (o in coppia), un ottimo modo per rimediare è provare con un vibratore. Come dite? Troppa vergogna di acquistare il vostro primo articolo erotico? Temete che qualche occhio indiscreto possa vedervi? Niente paura! Oggi, grazie all’introduzione del web, e del conseguente approdo anche dei sexy shop online non è mai stato così semplice fare un acquisto in modo facile e in totale privacy! Provare per credere.

Di articoli erotici, come vibratori, sul mercato ne esistono davvero tantissimi e di conseguenza risulta davvero difficile capire e scegliere quello che potrebbe fare al caso vostro. Per comprendere meglio quindi come non naufragare in un mare di prodotti, non perdetevi questo articolo.

Che Vibratore Scegliere

Come prima cosa, prima dell’acquisto di un prodotto come il vibratore bisognerebbe capire per quale scopo lo si sta comprando. Sì perché è possibile scegliere un vibratore che oltre alla normale penetrazione possa stimolare anche altre zone erogene del vostro corpo: per questo motivo esistono vibratori per stimolare l’ano, quelli per stimolare il clitoride, il punto G…o quelli per una doppia stimolazione! Ma non solo, se stai cercando un piacere per la coppia, ottima scelta è il doppio vibratore a forma di U per un piacere e divertimento assicurati.

I vibratori, come per definizione, vibrano. E conseguentemente necessitano di corrente elettrica. I materiali e i colori utilizzati sono di diversissimi tipi: tocca a voi quindi scegliere il vostro compagno di giochi più adatto.

Da Mini a Maxi: Tipi di Vibratori

Andando più nello specifico (una volta capito per quale scopo avete bisogno del vostro vibratore) bisogna fare una scelta più sensata e specifica:

Per quanto riguarda la tipologia del vibratore classico bisogna semplicemente scegliere quello con il vostro colore preferito!

Se parliamo di vibratori anali sul mercato esistono i cunei vibranti. Ideali per intensi piaceri, grazie a due alette alla base che forniscono una presa ferma e sicura così da permettere selvagge penetrazioni!

Se stai cercando invece qualcosa per stimolare clitoride e punto G il prodotto maggiormente consigliato è il vibratore rabbit: un vibratore con un inconfondibile linguetta a forma di coniglio.  Ideale per stimolare contemporaneamente il punto G e il clitoride raddopiando le sensazioni di piacere. L’estremità più lunga infatti è adatta alla penetrazione, mentre quella più corta appunto a quella del clitoride. Davvero imperdibile!

Infine, per ciò che concerne le dimensioni di questi oggetti ne possiamo individuare quelli di dimensioni large o quelli mini: piccolissim, dicreti e portatili! Ideali per portarli sempre con te.

Non solo, per chi  cerca un prodotto innovativo esistono anche i vibratori high-tech: con rilievi stimolanti, con asta flessibile ecc. Scegli il tuo preferito!

Fatevi un regalo, per voi stessi o per la coppia. La sensazione di godimento che sicuramente vi daranno questi piccoli oggetti del piacere sarà incalcolabile!

Dimensioni visuali della pratica sociologica è ora in libreria

Scritto da Marco il . Pubblicato in Cultura, Libri

E’ uscito in questi giorni in libreria, edito da Edizioni Altravista, il nuovo libro a cura di Francesco Sacchetti e Andrea Spreafico, dal titolo Dimensioni visuali della pratica sociologica.

Il lavoro del sociologo non può prescindere dall’uso dello sguardo, dall’osservazione di ciò che accade e dal tentativo di provare a “restituire” in qualche modo quella parte di realtà sociale cui si sta interessando. Se già il vedere ha un rilevante valore sociologico, spesso messo da parte o non sufficientemente analizzato, la stretta interconnessione di visuale e linguistico compone l’attività sociologica stessa, un’attività pratica che nel suo intento descrittivo-interpretativo si avvale di determinate categorie e compie scelte che possono essere anche viste come piccoli esercizi di potere, che costituiscono ciò che descrivono mentre lo descrivono. Se l’iconic o pictorial turn ci spingesse, invece, a prendere le distanze dal rilievo che assume la dimensione linguistica, rivendicando l’autonomia di quella visuale e discutendo l’idea stessa di descrizione, si tratterebbe allora di mettere meglio a fuoco i compiti della sociologia. Questo volume dà spazio a diverse prospettive e approfondisce alcuni aspetti epistemico-metodologici della ricerca visuale, proponendo tecniche di integrazione tra scrittura accademica e dimensione visuale nella diffusione dei risultati di ricerca.

Francesco Sacchetti è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Discipline Umanistiche dell’Università di Urbino. Tra le sue pubblicazioni, Processi di categorizzazione in Etnografia (Bonanno 2014); Donaction. Ricerca-azione sul mondo della donazione e i suoi processi comunicativi (con Alessandro Fiori, FrancoAngeli 2015).

Andrea Spreafico è professore associato presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre, dove insegna Metodologia della ricerca sociale e Sociologia corso avanzato. Tra le sue pubblicazioni, Tracce di ‘sé’ e pratiche sociali. Un campo d’applicazione per una sociologia situata e visuale delle interazioni incarnate (Armando 2016).Il libro fa parte della collana “Teoria e ricerca sociale e politica”, che ha come obiettivo il voler fornire uno spazio nuovo, fresco, alle opinioni sulle più recenti tematiche sociali e politiche nazionali e internazionali.

Vai alla scheda del libro >>>

Gravina FIGC, dobbiamo lanciare una grande candidatura per Euro2028

Scritto da DailyFocus il . Pubblicato in Calcio

L’appuntamento del 29 gennaio (presso l’Hilton di Fiumicino) si avvicina a grandi passi e il clima elettorale, tra i tre candidati (Gabriele Gravina, Damiano Tommasi e Cosimo Sibilia) per la presidenza della FIGC, si fa sempre più incandescente.

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Siamo (probabilmente) ad un passo da un cambiamento radicale, dopo le dimissioni di Carlo Tavecchio (presidente federale uscente).
Serve una svolta, una scossa in termini di idee/progetti, ma anche uomini capaci di guidare un processo di cambiamento, che, da tempo, tutti chiedono, ma che nessuno, al momento, ha avuto il coraggio di attivare, a torto o a ragione. Ne abbiamo parlato, in esclusiva, con Gabriele Gravina (presidente Lega Pro), candidato ufficiale per la presidenza della FIGC.

D: Presidente, qual è la tematica che le sta più a cuore in questa difficile campagna elettorale?
R: Il mio programma tocca diversi temi e tutte le aree che compongono il movimento del calcio italiano. Pur tuttavia, dovendo scegliere, mi soffermerei sulla “sostenibilità”, un concetto che va oltre l’aspetto economico, seppure di grande attualità nel nostro Paese. Parlo, soprattutto, di sostenibilità di sistema, quindi il mio sguardo si rivolge inevitabilmente ai progetti, ai giovani, alla passione per questo sport, il tutto collegato ad un senso fortissimo di identità, che dobbiamo recuperare. Mi riferisco, quindi, non solo alla gestione aziendale delle imprese calcio, ma anche al management tecnico, alla qualità dei calciatori (da far crescere all’interno dei vivai), ecc.. E’ una equazione fondamentale da rilanciare nel sistema. Il mio impegno, una volta eletto, sarà in questa direzione.
Più in generale, dobbiamo riscoprire l’orgoglio di appartenenza ad un movimento sportivo, il più importante su scala nazionale. Percepisco, tra l’altro, muovendomi per la penisola, una “depressione” cronicizzata tra i nostri dirigenti. E questo mi fa molto male.

D: Di questa campagna, fatta di incontri, di comunicati (talvolta in fotocopia) e di accordi più o meno annunciati (spesso al rialzo), qual è l’aspetto in cui non si riconosce?
R: Se guardo, in generale a quello che sto vedendo, nessuno sta accarezzando l’anima degli stakeholders. Si parla solo di numeri in chiave elettorale. Tutti sono concentrati sulla mera somma delle percentuali (all’interno delle sette diverse componenti), in un visione troppo muscolare della campagna in esame. E’ un sistema, il nostro, che si sta inaridendo. E’ tempo di reagire.

D: La Lega spagnola di Javier Tebas sta utilizzando come ambassador all’estero personaggi del calibro di Gianluca Zambrotta (ex Barcellona, ma, soprattutto, campione del mondo con gli azzurri in occasione Germania 2006). Non le sembra quantomeno singolare? Nostri campioni all’estero che lavorano per la concorrenza.
R: E’ vero. E’ assolutamente incredibile. Nella mia idea futura di “Club Italia” c’è la partecipazione di molti campioni del recente passato. Campioni del 1982, così come del 2006. Non dei veri e propri testimonial, nel senso pubblicitario del termine, ma degli “accumulatori di entusiasmo”, da mettere al servizio delle Nazionali. Dobbiamo diffondere entusiasmo, capacità professionali, il tutto collegato a nuovi concetti di qualità. In Spagna, bisogna essere sinceri, possono contare su campioni del calibro di Messi o Cristiano Ronaldo. Top player che aumentano il tasso di spettacolarità del campionato. Il mercato italiano deve, però, tornare ad investire, a partire dalla progettualità.

D: Nei primi 100 giorni da presidente (in caso di elezione) cosa succederà?
R: Mi muoverò su tre direttrici: riforma statuti, riforma campionati (entro il mese di luglio) e successivamente, dopo le politiche nazionali (si voterà il prossimo 4 marzo), chiederemo al nuovo Parlamento, di intervenire su due temi centrali: la modifica della legge 91 e un disegno legislativo sul tema dell’apprendistato.

D: In cosa il suo programma è diverso rispetto a quello di Tommasi o Sibilia?
R: La mia è sicuramente una proposta più trasversale rispetto a quella degli altri candidati. Per gestire una federazione come la FIGC servono competenze multidisciplinari. Credo di poter essere di supporto, una volta eletto, a tutte le diverse componenti del mondo del calcio. Questa è una caratteristica distintiva per chiunque sarà chiamato a gestire,nei prossimi mesi, la “nuova” FIGC.

D: Molti addetti ai lavori ritengono Cosimo Sibilia (LND) il suo principale avversario. Cosa ne pensa?
R: La proposta di Sibilia è schiacciata sull’accentuazione del suo 34% (tanto pesa, sotto il profilo elettorale, la LND). Lo vedo molto arroccato su un’idea di maggioranza relativa. Come se questa percentuale possa risolvere tutti i problemi del calcio. E’ l’esercizio tipico di chi è votato al puro esercizio del potere. Personalmente preferisco il dialogo, il confronto, l’accentuazione delle identità e dei valori.

D: Tommasi, invece?
R: Con Damiano vi è un rapporto costruito nel tempo. Dobbiamo rafforzarlo proprio in vista di questa tornata elettorale. Siamo stati al fianco in tante battaglie, portate avanti già nella precedente campagna elettorale (quella che ha portato, il 6 marzo 2017, alla vittoria di Carlo Tavecchio su Andrea Abodi, per pochi punti percentuali). C’è un dialogo aperto da sempre. Mi meraviglierei del contrario.

D: Gravina, è pronto a fare una promessa agli italiani?
R: Quale, nello specifico?

D: In Qatar, nel 2022, ci saremo? Non è che assisteremo ad una nuova Apocalisse, parafrasando Tavecchio?
R: Assolutamente. L’Apocalisse (battuta di Tavecchio prima dell’eliminazione per mano degli svedesi, nda) si concretizza, per definizione, una volta soltanto. L’eliminazione l’abbiamo già vissuta, pagando, come movimento, un prezzo altissimo. Adesso dobbiamo puntare a realizzare i progetti migliori e a ripartire con entusiasmo. Ci saremo sicuramente in Qatar, per la Fifa World Cup 2022. Promessa garantita. Prima, tra l’altro, dobbiamo lanciare una grande candidatura tricolore per l’organizzazione di Euro2028.

D: Come si pone rispetto al CONI e alla figura di Malagò?*
R: Per natura ho massimo rispetto delle istituzioni. Certamente non ho alcun interesse ad entrare in conflitto con il Coni. Sarebbe, tra l’altro, un inutile dispendio di energie e, poi, il CONI è la casa dello sport italiano. Non avrebbe alcun senso. Il nostro mondo, nel futuro, deve tornare ad essere centrale, puntando ad una maggiore dignità rispetto al panorama variegato delle FSN (Federazioni Sportive Nazionali).

* per la cronaca, la domanda è stata posta al presidente della Lega Pro prima dell’incontro di ieri al Palazzo “H”. Malagò ha chiesto ufficialmente, ai tre candidati per la presidenza FIGC, di identificare una nuova data per l’assemblea. Gli stessi, al momento, non hanno acconsentito alla proposta del n.1 dello sport italiano, anche se è prevista una decisione finale nella giornata di sabato 27. Secondo molti addetti ai lavori Malagò, dopo l’ultimatum alla Lega serie A (per definire AD e Presidente entro i prossimi 30 giorni), si preparerebbe a chiedere un commissariamento della FIGC.

FONTEsporteconomy.it

Gravina FIGC: Metà Serie A si schiera con il candidato della Lega Pro

Scritto da DailyFocus il . Pubblicato in Calcio

I due contendenti vedono 10 club, al momento candidatura Aic resta.

elezioni-figc-2018

Metà Serie A si schiera con Gabriele Gravina, per le elezioni della Figc.

Juventus, Inter, Roma, Torino, Fiorentina, Spal, Sampdoria, Cagliari, Sassuolo e Bologna, nell’incontro con il candidato della Lega Pro e con Damiano Tommasi, hanno espresso la loro intenzione di voto per il primo dei due, chiedendo al numero 1 dell’Aic “di fare sintesi”.

Tommasi è da parte sua intenzionato ad andare avanti con la candidatura.

Gravina conterebbe con un’alleanza sul 6% di voti dalla A, il 17% dalla Lega Pro, il 10% dagli allenatori, il 2% dagli arbitri e un 5% dalla B. L’Aic pesa per il 20%.

FONTEansa.it

Il Gruppo Norblast a SamuMetal 2018

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

L’eccellenza nei trattamenti superficiali di Norblast è tra i protagonisti della manifestazione fieristica dedicata alle tecnologie e alle strumentazioni utilizzate nella lavorazione dei metalli.

Dal 1° al 3 febbraio il Gruppo Norblast, realtà bolognese specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, partecipa a SamuMetal 2018, importante appuntamento professionale per il mercato delle soluzioni tecnologiche studiate per la lavorazione dei metalli.
Questa fiera rappresenta un prezioso punto di incontro internazionale per tutti i protagonisti della filiera produttiva e permette a produttori, buyer, distributori e clienti finali di incontrarsi, confrontarsi su business e strategie comuni e approfondire le tematiche più attuali del settore.
Presso lo stand 11 del Padiglione 7, Norblast presenta al mercato le ultime novità sviluppate e i progetti in corso per il 2018. In particolare, protagonista assoluta dell’attività di ricerca e sviluppo del Gruppo è la robotica.
Numerosi infatti sono i vantaggi che la lavorazione automatizzata conferisce a tutto il processo produttivo: si riducono gli sprechi di tempo, energia e utilizzo di materiale, mentre aumentano la precisione dei procedimenti, la velocità delle operazioni e la costanza del lavoro.
Oltre a questa attenzione per la robotica, SamuMetal è anche l’occasione per fare conoscere i successi della consociata Peen Service, azienda specializzata nello shot-peening che ha brevettato il processo Inox Peen® per il trattamento dei componenti in acciaio inossidabile, studiato per conferire alle superfici un ottimo aspetto estetico, un’elevata resistenza all’improntamento al tatto e la massima sanificabilità, caratteristica indispensabile per applicazioni che richiedono la massima sicurezza igienica come quelle dei settori alimentare, chimico, farmaceutico e biomedicale.
Infine, mantenendo sempre elevate l’attenzione all’evoluzione tecnologica e la ricettività verso le richieste del mercato internazionale, grazie alla costante attività di ricerca delle soluzioni più adeguate ad ogni circostanza, Norblast ha elaborato dei trattamenti legati all’additive manufacturing e alla produzione permessa dalla tecnologia delle stampanti 3D: i particolari grezzi appena usciti dal processo di stampa hanno infatti bisogno di un sistema di massima precisione per le operazioni di finitura e pulizia prima dell’utilizzo.
Con quarant’anni d’esperienza alle spalle e un inesauribile slancio di innovazione e sviluppo per il futuro, il Gruppo partecipa a SamuMetal per presentare a tutti i protagonisti del settore le numerose novità made in Norblast.

UFFICIO STAMPA: Borderline srl – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT) – T. +39.051.4450204 – press@borderlineagency.com
COMMUNICATION MANAGER & P.R.: Matteo Barboni – M. +39.349.6172546 – m.barboni@borderlineagency.com
www.norblast.it

Concorrenza sleale: la sintesi di Denis Alborino Torri

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Economia

Denis Alborino Torri spiega quali sono le basi legali della normativa inerente alla concorrenza sleale e ai relativi diritti di azione della Confederazione Svizzera.

Denis Alborino Torri: “LCSI protegge la concorrenza leale e la buona fede nei rapporti commerciali”

Membro degli esperti internazionalisti di Desteco SA, Denis Alborino Torri ha posto al centro delle proprie analisi la legge sulla concorrenza sleale attualmente vigente in Svizzera. Una Normativa tesa a proteggere la concorrenza, favorendo dunque l’instaurazione di rapporti di buona fede e pratiche commerciali corrette. Estesa a tutti i livelli, la protezione riguarda consumatori, organizzazioni e operatori di mercato, comprensiva degli interventi che le autorità della Confederazione possono mettere in campo. Tra le novità introdotte dalla modifica alla LCSI, entrata in vigore nell’aprile del 2012, il Presidente di Refidest Denis Alborino Torri evidenzia la possibilità per la Confederazione Svizzera, qualora siano in gioco interessi nazionali collettivi o di categoria, di intentare azioni civili e denunciare alle forze di polizia persone e aziende responsabili del mancato rispetto delle leggi in materia di concorrenza leale, rappresentata nel corso delle procedure penali e civili dalla SECO. Preclusa invece per la Confederazione la competenza sul diritto al risarcimento. Per chi è stato interessato da pratiche scorrette, è necessario infatti impegnarsi in prima persona, esigendo la restituzione per vie legali.

Denis Alborino Torri: percorso professionale

Impegnato da oltre due decenni nel campo dell’internazionalizzazione di impresa, Denis Alborino Torri opera come consulente su scala internazionale, da Londra a Lugano. Impegno che il professionista di origini liguri porta avanti attraverso il team Desteco e il circuito estero di ICA Network, società per la quale copre l’incarico di Segretario Generale. Presidente del Polo Tecnologico Innova e di Refidest SA, Denis Alborino Torri si è specializzato in materia di brevetti, international tax planning, trust, global advisory board e check up fiscale internazionale: competenze che mette in campo nei numerosi seminari a cui prende parte nelle vesti di relatore. Co-autore del libro dedicato ai trust, “Tutto lavoro e famiglia”, partecipa alla formazione dell’Organismo di Autodisciplina dei Fiduciari del Cantone Ticino, ente che fornisce assistenza ai fiduciari locali ed è stato riconosciuto ufficialmente dalle autorità elvetiche. Iscritto alle associazioni Adip e Step, è membro di diversi Consigli di Amministrazione.