Archivio per 21 novembre 2017

L’Associazione LIFE Onlus presente al Premio Mediterraneo 2017 nel Museo della Pace a Napoli.

Scritto da Rossana Lanati il . Pubblicato in Arte, Cultura

Presenza e discorsi del Presidente della Fondazione Mediterraneo Michele Capasso, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Dott. Gaetano Daniele e del Vicepresidente di Poeti della Pace Vincenzo De Lucia presso la sede del MAMT-Museo della Pace nella cerimonia di consegna del Premio Mediterraneo 2017, premio importante a livello internazionale. Tema: la Pace e la Poesia.

L’Associazione LIFE Onlus (iscritta al Registro Generale delle Associazioni di Promozione Sociale da decreto della Regione Lombardia, che promuove attività benefiche, culturali, didattiche e formative e collabora per iniziative/progetti a livello comunale e governativo in Italia e all’estero) tramite il Vicepresidente Rocco Lanatà, appena tornato dal viaggio in Nepal per progetti sociali ed educativi, ha contribuito al significativo evento, presenziando assieme al Presidente della stessa associazione Rossana Lanati, e consegnando una lettera di saluti in nome della Pace da parte del Sindaco di Lumbini-Nepal, la terra natia del Buddha, menzionata assieme ai saluti per la nobile iniziativa del Console della Repubblica Ceca a Napoli e del Console Onorario d’Islanda. “Le parole hanno il potere di distruggere cosi’ come di guarire. Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il nostro mondo. In questo senso è fondamentale l’incontro con l’altro e quindi le parole che ci si può scambiare. Il vero uomo di pace deve essere il motore che può cambiare il mondo proprio e altrui usando la gentilezza e sincerità.” sono state le parole profonde inviate da parte del Console di Norvegia, lette durante l’evento al pubblico presente.

Il “Premio Mediterraneo per l’azione in favore del dialogo interreligioso e della Pace” è stato assegnato e ritirato dal Professore Don Mario Maritano della Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana di Roma. Al Direttore dell’ufficio di rappresentanza italiano della Fondazione Internazionale degli Amici di L. Ron Hubbard , Renato Ongania, è stato consegnato il “Premio Mediterraneo per la Poesia” assegnato a L. Ron Hubbard (1911-1986) per la sua contribuzione nella promozione di una cultura di pace attraverso le Arti e in particolare la Poesia.

Molta commozione ha riscosso il momento in cui il direttore artistico di “Poeti per la Pace” Edoardo Elisei ha declamato liriche provenienti dai 5 continenti nelle loro lingue originali.

“Poeti per la Pace” è un gruppo apartitico, no-profit e a-confessionale, col proposito di unire tutti i poeti che desiderano la pace e compongono versi e poesie per la sua promozione. L’ONU nel 1981 ha istituito una giornata, il 21 settembre, una data a fondamento di questo gruppo. Poeti per la Pace è punto di riferimento per tutti poeti e gli artisti che si riconoscono nella Pace come valore universale per tutto il genere umano.

La Fondazione Mediterraneo, Ente Morale vigilato dallo Stato Italiano e partecipato da Enti Pubblici e Locali, è un’Organizzazione internazionale non lucrativa d’utilità sociale (Onlus) ideata dal 1989 da Michele Capasso, Presidente della stessa, e costituita nel 1994 a Napoli per promuovere il dialogo e la pace nel Mediterraneo e nel Mondo. Fanno parte della Fondazione studiose/i dell’area euromediterranea, politici di organismi internazionali e diplomatici impegnati in azioni per il dialogo e la pace. Il Premio Mediterraneo, nato nel 1996 e considerato uno dei più prestigiosi riconoscimenti a livello mondiale, è stato assegnato a personalità politiche, culturali e artistiche fra le quali Il Cardinale Carlo Maria Martini, Re Juan Carlos di Spagna, i premi Nobel Naguib Mahfouz e Shirine Ebadi, Fouad Twal Patriarca Latino di Gerusalemme per citarne alcuni. Il Museo della Pace – MAMT (Museo Mediterraneo dell’Arte, della Musica e delle Tradizioni) è uno spazio creato dalla Fondazione Mediterraneo, al cui interno oltre la Biblioteca, l’emeroteca, la music hall, sale convegni, il ristorante, il book-shop, fra i tanti patrimoni artistici, vi sono il Totem della Pace di Mario Molinari, la mostra “Stracciando i veli, donne artiste del Mondo Islamico”, la “sezione Architettura” con le presenze di Alvaro Siza, Pica Ciamarra Associati, Vittorio di Pace, Nicola Pagliara, Marco Introini e un’ampia sezione multimediale dedicata al grande musicista Pino Daniele ed altro ancora.

Associazione LIFE Onlus

Codice Fiscale 97698940158

Iscritta con Decreto della Regione Lombardia No. 10101 del 13/10/2016                                                                                       Registro Generale delle Associazioni di Promozione Sociale(Sezione F Settore Sociale/Civile)

Sede legale: Via dei Salici, 28 – 26020 Palazzo Pignano (CR)

Tel: 0373/983039 – Fax: 0373/972476

Sede operativa: Via Fiume, 21 – 23893 Cassago Brianza (LC)

Tel/Fax: 039/957274

Email: associazionelife2014@gmail.com

globalpower: Anche la musica è energia e Global Power ne riconosce e promuove il valore

Scritto da DailyFocus il . Pubblicato in Cultura, Musica

Dischirotti. Music is the Global Power. Matteo Bresaola, founder del progetto e la propria intuizione alla mostra “Music is the Global Power” presso l’AtelierSì di Bologna. Con il supporto di Global Power.

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Music is the Global Power. Dischirotti. Musica, comunicazione social e grafica riuniti in un’idea “veronese”. Quando​ ​grafica​ ​e​ ​musica​ ​si​ ​incontrano​ ​in​ ​una​ ​comunicazione​ ​social,​ ​si​ ​rischia​ ​di perdere​ ​di​ ​vista​ la​ ​dimensione​ ​fisica​ ​delle​ ​proprie​ ​passioni.​ ​La​ ​mostra​ ​di​ ​Dischirotti vuole​ ​invece​ ​utilizzare​ ​i​ ​canoni​ ​comunicativi​ ​dei​ ​social​ ​network​ ​per​ ​creare​ ​qualcosa​ ​di fisico,​ ​tangibile,​ ​del​ ​quale​ ​mantenere​ ​un​ ​ricordo.​ ​Il​ ​contesto​ ​social​ ​è​ ​richiamato​ ​a​ ​più riprese,​ ​ma​ ​vuole​ ​essere​ ​vettore​ ​per​ ​un’esperienza​ ​reale.​ Abbiamo portato​ ​Instagram, Spotify​ ​e​ ​Facebook​ ​in​ ​uno​ ​spazio​ ​fisico,​ ​dove​ ​potrete​ ​sperimentare​ ​l’esperienza​ ​di Dischirotti. Così il veronese Matteo Bresaola, founder del progetto Dischirotti, descrive la mostra “Music is the Global Power”, (ospitata dall’AtelierSì di Bologna fino al 4 novembre).

L’esposizione, inaugurata in occasione della Bologna Design Week 2017, ha portato alla luce l’esperienza virtuale di Dischirotti, nata su Instagram per condividere giorno per giorno le copertine dei dischi più significative nella storia della musica e che trova ora nuova forma in uno spazio materiale.

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Nicola Gasparoni, presidente della Global Power Spa che con oltre 850 GWh gestiti e 400 impianti di produzione da fonti rinnovabili (fotovoltaico ed idroelettrico) punta fin dalla sua nascita, nel 2004, su innovazione e sostenibilità, ha spiegato così la scelta di supportare il progetto Dischirotti: “Anche la musica è energia e Global Power ne riconosce e promuove il valore. Sosteniamo il progetto Dischirotti non solo perché il claim della mostra, Music is the Global Power, ha evidenti affinità con il naming del nostro brand, ma anche per la carica virtuosa e innovativa che il progetto esprime. Dischirotti – continua il presidente Gasparoni – usa i social per creare l’opportunità di una ricerca musicale alternativa; Global Power offre un nuovo approccio all’energia: sostenibile e 100% green. Musica ed energia, dunque, si fondono in una vision comune e virtuosa”.

La mostra ha proposto un modo innovativo di fruire insieme musica e arte sviluppandosi in quattro
sezioni diverse che hanno voluto coniugare in un unico spazio fisico grafica, musiche e il mondo virtuale dei social network: #dischifreschi#thewall#Arè/Make e #dischirottee.

FONTEVerona Sera

Detrazioni fiscali infissi, chiesta la modifica dell’aliquota per il 2018

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Economia

Oltre 16 milioni di euro investiti dal 2013 al 2017 per un giro di affari di oltre 1600 milioni di euro (circa il 40% dell’intera edilizia): sono questi negli ultimi anni i numeri legati alle sostituzioni di infissi a risparmio energetico come la serie di infissi in legno e legno-alluminio prodotti da Modesti Srl. Cifre che hanno segnato una ripresa significativa per l’intero comparto, ma che sono state possibili grazie alle vantaggiose detrazioni fiscali concesse negli ultimi anni, cioè l’Ecobonus.

Detrazioni che dal prossimo anno potrebbero non essere non più così vantaggiose se guardiamo alla prossima Legge di Bilancio con la quale il governo ha voluto modificare al ribasso la percentuale detraibile dal 65% al 50%. Una decisione ampiamente anticipata nei mesi precedenti, ma non proprio azzeccata da un punto di vista economico perché si tradurrebbe in 300 milioni e 1500 posti di lavoro in meno.

Per questo in questi giorni si sta lavorando in Parlamento per scongiurare questa ipotesi. A farlo è la Senatrice Fabbri, che ha presentato in commissione Bilancio del Senato un emendamento per riportare le detrazioni al 65%. Il motivo è semplice: non mantenere questa percentuale detraibile per la sostituzione di infissi e schermature significherebbe non solo una forte contrazione della domanda (abbiamo detto 300 milioni), ma anche non incentivare i cittadini a puntare sulla riqualificazione energetica. Insomma, un bel passo indietro per le imprese del settore che rischiano di perdere competitività.

In attesa di capire se l’emendamento sortisce gli effetti sperati, è utile ricordare che c’è tempo fino al 31 dicembre 2017 per poter usufruire di un’agevolazione fiscale del 65% per la sostituzione dei vecchi infissi o del tuo portone d’ingresso con i nuovi portoni blindati prodotti da Modesti Srl, che si contraddistinguono da sempre sul mercato per la qualità e la loro pregevolissima fattura.

Classe energetica: il 23,5% degli immobili in vendita ne vanta una media o alta; per gli affitti la percentuale scende al 13,7%

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Quella della riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare italiano è una partita ancora aperta, sebbene qualcosa sembra essere cambiato negli ultimi due anni, soprattutto quando si parla del mercato delle compravendite. Analizzando gli annunci di immobili residenziali in vendita in Italia su Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it) è emerso infatti che il 23,5% delle abitazioni sul mercato vanta una classe energetica alta o media (D e superiori).

A una domanda che, in un caso su due (53%), sia per l’acquisto sia per l’affitto si orienta su immobili efficienti, il mondo delle locazioni non risponde allo stesso modo, considerando che solo il 13,7% delle case in affitto è in classe D o superiore.

La sensibilità di chi cerca casa verso il valore di una classe energetica efficiente, inoltre, è in crescita: confrontando il dato della domanda con quello della rilevazione del 2015, risultano in aumento sul sito le ricerche di immobili in classe A (+3% sia per gli acquisti che per le locazioni).

«Chi vuole vendere casa ha chiaro il valore della riqualificazione energetica del suo immobile, che porta a concludere le trattative in tempi mediamente più veloci e con un guadagno maggiore –  dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it – La percezione del valore di questi interventi non è altrettanto forte in chi decide di affittare: a una domanda di locazione sempre più esigente e in aumento non corrisponde ancora un incremento della qualità degli alloggi offerti.»

Le differenze regionali         

A fronte del quadro nazionale appena delineato, fra le regioni sussistono consistenti differenze. Per quanto riguarda gli annunci di vendita di immobili in classe energetica A e superiori, vale a dire di nuova costruzione, il Trentino Alto Adige e il Veneto risultano le regioni più virtuose: in entrambe la percentuale di immobili in queste classi rappresenta circa il 10% del totale delle inserzioni. Di contro, le regioni dove oltre il 60% degli immobili in vendita è energivoro (dalla classe E alla classe G) sono quattro e sono, nell’ordine, Toscana, Lazio, Liguria e Sicilia.