Archivio per 15 novembre 2017

Cinque giorni di cultura al Cubo Festival, tra proiezioni, incontri e dibattiti

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Film

Dal 6 al 10 dicembre 2017 il CUBO FESTIVAL rende omaggio al Cinema e l’audiovisivo con il CUBO CINE FESTIVAL E IL CUBO CINE AWARD. Nel bellissimo centro storico di Ronciglione l’organizzazione del festival, che vede come Direttore Artistico Antonio De Feo: al Teatro Petrolini, alla Sala del Collegio nella ex chiesa di San Costanzo realizza tre vere e proprie sale cinematografiche. In quei giorni il Cubo Cine Festival propone ai numerosi e sempre crescenti spettatori i film usciti nell’anno in corso e i grandi capolavori del passato. Proiezioni, conferenze, dibattiti e corsi gratuiti. Oltre al cinema il festival omaggia l’audiovisivo e tutto quello che ruota intorno. Il festival inoltre, assegnerà una serie di premi a chi si è distinto nel 2017 nell’audiovisivo: Premio miglior film; Premio miglior regia, Premio miglior attore, Premio miglior attrice, Premio miglior attore emergente, Premio all’opera prima, Premio alla sceneggiatura, Premio alla fotografia, Premio alla carriera maschile, Premio alla carriera femminile, Premio alla fiction televisiva, Premio miglior attore di fiction, Premio miglior cortometraggio. I vincitori saranno selezionati da una giuria composta da importanti personaggi del cinema italiano. Il premio è riservato esclusivamente al cinema e l’audiovisivo italiano. Tra i film in lizza per il Cubo Cine Award 2017: “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros., “Nobili Bugie” di Antonio Pisù, “Talking To the Trees” di Ilaria Borrelli, “Ninna Nanna” di Dario Germani ed Enzo Russo e “La mia Famiglia a Soqquadro” di Max Nardari.

Oltre ai film usciti nel 2017 e ai grandi capolavori della storia del cinema, il festival darà spazio ai giovani registi con una sezione dedicata ai cortometraggi. Le conferenze al festival saranno tenute da registi, attori e autori del cinema e della televisione.

Anche per il 2017 il festival proporrà nelle scuole di Ronciglione proiezioni, incontri e dibattiti con registi e attori del cinema italiano. Tra gli appuntamenti principali: Il 6 dicembre alle ore 10 ad aprire il festival sarà il film FORTAPASC di Marco Risi con un evento dedicato alla legalità. L’evento realizzato in collaborazione con l’Unicoop, Libera, Cooperativa Lavoro non solo di Corleone, Liceo Scientifico Meucci e Rete Studenti Medi prevede oltre alla proiezione del film di Marco Risi dedicato al giornalista Siani, ucciso dalla camorra, un dibattito a cui interverranno: Dino Gianrusso (aiuto regista del film e inviato delle Iene), Calogero Parisi (presidente Coop. Lavoro e non solo di Corleone), Lucia Rossi (Resp. Nazionale legalità Spi-Cgil), Paolo Siani (fratello del giornalista), Angelo Barbagallo (Produttore film) e Gianfranco De Rosa (produttore esecutivo del film).

Il 7 dicembre alle ore 10, per il secondo appuntamento con le scuole, il festival dedicherà la proiezione all’inclusione e al bullismo. Da due anni grazie alla collaborazione con associazioni di settore il festival propone il progetto “sbulla il bullo”. Mentre le classi prime e terze assisteranno alla proiezione del film le classi seconde delle medie di Ronciglione parteciperanno all’incontro contro il bullismo con specialisti del settore. Per la proiezione a cui seguirà un dibattito si è scelto di proporre il film di Gabriele Salvatores “Il Ragazzo Invisibile”.

Sempre Il 7 dicembre all’interno della palestra della Scuola Elementare di Ronciglione il festival allestirà un vero e proprio cinema e proietterà a 450 bambini il film Alla Ricerca di Dory. Per le elementari il tema scelto per il secondo anno consecutivo sarà l’ambiente. Grazie all’UnipolSai l’organizzazione, oltre a proiettare il film, distribuirà materiale da gioco dedicato al mare e alla sua fauna.

Il Cubo Festival premia e propone il meglio della televisione e del web italiano del 2017: Film, Fiction, Documentari e Format in mostra durante il festival. Tra gli appuntamenti imperdibili: Il 7 dicembre proiezione del film “Ettore Petrolini – L’uomo che deride” alla presenza del regista Luca Verdone e di Franco Petrolini. Il 9 dicembre, invece, si terrà la proiezione del film tv “In Arte Nino” alla presenza del regista Luca Manfredi e del protagonista Elio Germano. Sempre il 9 dicembre sarà proiettata “The Pills – La Web Serie”, sarà presente uno dei componenti di The Pills, Luca Vecchi.

Ma il Cubo Festival ha uno sguardo molto attento anche ai corti d’autore. Tra i corti selezionati per il 2017: “Offline” di Emanuela Mascherini, “The Sin” di Gulistan Acet, “InterNos” di Roberto Pantano, “Il Suono del Bingo” di Bernardo Nuti, “Valparaiso” di Carlo Sironi, “Il Respiro dell’Arco” di Enrico Maria Artale, “Tre Mai” di Sante Paolacci.

Tanti ospiti in programma per l’edizione 2017 del Cubo Festival. I registi e gli attori protagonisti del cinema italiano in visione al Festival.

Ecco alcuni degli ospiti in programma per il 2017: Nino Frassica, Francesca Inaudi, Ivano Marescotti, Claudia Gerini, Tiziana Foschi, Nini Salerno, Raffaele Pisù , Manetti Bros, The Pills, Luca Manfredi, Nini Bruschetta, Marco Cocci, Bianca Nappi, Louis Molteni, Luca Verdone, Elio Germano, Tonino Zangardi, Max Nardari, Libero di Rienzo, Dario Germani, Ilaria Borrelli, Enzo Russo, Antonio Pisù, Anna Fendi e tanti altri.

 

Oltre il 70% di chi cerca casa non conosce il certificato di staticità

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Se gli italiani sono sempre più consapevoli dell’importanza di certificazioni quali quella relativa alla classe energetica di un immobile o alla sua tenuta antisismica, cosa accade quando si parla di certificazione statica dei fabbricati? Se lo è chiesto Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it) che, intervistando circa sei mila utenti del sito, ha scoperto che il 71,2% di chi cerca casa non conosce il certificato di staticità. E, nonostante oltre il 60% dei rispondenti abbia detto di essere piuttosto preoccupato della staticità dell’edificio in cui vive, l’84% di loro non ha mai avuto modo di informarsi circa lo stato del proprio fabbricato.

La consapevolezza sul tema da parte dei non addetti ai lavori risulta bassa anche alla luce di quanta importanza viene attribuita alla staticità degli edifici al momento della scelta di una casa: analizzando le risposte raccolte dal portale, si scopre che solo per un utente su tre questo aspetto è rilevante al momento dell’acquisto. Ma quando si è paventata l’ipotesi di un edificio danneggiato da piccoli cedimenti alle fondamenta o da crepe nelle murature portanti, l’atteggiamento di chi ha risposto al sondaggio è cambiato: il 53% infatti ha risposto che in casi come questo valuterebbe altri immobili nella zona, piuttosto che comprare casa in uno stabile non molto sicuro per sé e la propria famiglia.

Parlando di costi degli immobili inseriti all’interno di edifici danneggiati, il 52,9% si aspetterebbe che il prezzo di vendita sia inferiore di oltre il 20% rispetto al valore di mercato; nel caso dei contratti di locazione, l’aspettativa si riduce ed è del 34,9% la percentuale di chi si aspetta uno sconto superiore al 20% sul canone di locazione.

Nonostante una generale scarsa conoscenza del tema, il 50% del campione intervistato ha detto di essere senza dubbio disposto a pagare i lavori di messa in sicurezza dell’edificio in cui vive con la propria famiglia. Circa il 40% valuterebbe la spesa a seconda dell’ammontare richiesto, mentre appena il 4,3% non prenderebbe neppure in considerazione questa ipotesi. Nel concreto, il 34,4% non baderebbe a spese pure di vivere serenamente in un edificio stabile; il 13,3% ha detto di essere disposto a spendere fino a 20mila euro, per il 23,9% la spesa massima sarebbe di 10mila euro e si fermerebbe a 5mila il 28,3 del campione.

Un Maestro in cattedra

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina, Italia

Da non perdere le lezioni sulla storia e la produzione del cioccolato tenute da Renato Zoia a Bologna durante la XIII° edizione del Cioccoshow, la più importante kermesse nazionale dedicata al cioccolato artigianale

Bentornato Cioccoshow, l’appuntamento bolognese con la più importante manifestazione nazionale dedicata al cioccolato artigianale, giunta alla sua tredicesima edizione. Alcune importanti novità quest’anno: prima fra tutte la durata, contratta da 5 a 3 giorni, che vedrà l’atteso evento svolgersi dal 17 al 19 novembre, e in secondo luogo la location, che lascia Piazza Maggiore per approdare in Piazza XX Settembre, vicino alla stazione dei treni e all’autostazione delle corriere.

Non cambiano però i protagonisti, tra cui il Maestro Pasticcere Renato Zoia, titolare della pasticceria Eporedia di Bologna e inventore del noto cioccolato “Il Bolognino”.

Il Maestro Zoia, noto per le sue prelibatezze e per l’abilità nella decorazione a cornetto che rende ogni suo dolce un’opera d’arte, è tra i promotori della kermesse e tra gli assoluti protagonisti del Laboratorio artigianale del cioccolato, area didattica attrezzata aperta al pubblico: un’opportunità per i visitatori del Cioccoshow di scoprire la storia di questo “cibo degli dei” e delle sue tecniche di lavorazione, ma soprattutto di far proprie alcune accessibili modalità di preparazione delle più famose delizie a base di cioccolato per poterle riproporre senza troppo sforzo.

Un’occasione speciale, dunque, per conoscere questo prodotto dalle mille proprietà e l’arte del Maestro Pasticcere Renato Zoia, pluripremiato, nominato Ambasciatore del Cibo Italiano nel Mondo dalla Camera di Commercio di New York, con un gran numero di riconoscimenti, tra cui un Guinnes dei Primati per la moneta di cioccolato più grande del mondo. Renato Zoia, tra i più importanti Maestri Cioccolatieri a livello nazionale e molto noto anche all’estero – dove si reca per dimostrazioni, corsi e missioni informative – ama condividere la sua pluriennale esperienza e far innamorare golosi e buongustai della stessa prelibatezza che fece scattare il colpo di fulmine ben cinque decenni fa.

Renato Zoia è tra i protagonisti indiscussi del Cioccoshow, nonché membro fondatore dell’Associazione CiocchinBò, Associazione Italiana Maestri Cioccolatieri. Grande amore di Renato Zoia, fin dai primi anni di lavoro, è stato il cioccolato. Un incontro che è diventato una passione straordinaria, sfociata in spettacolari uova di Pasqua, cioccolatini di ogni tipo e con ogni farcitura, praline, ricoperti, fino alla delizia per eccellenza, la celebre “Torta Eporedia” che ha decretato il successo della sua pasticceria, grazie al delizioso pan di spagna al cioccolato farcito con una mousse senza l’utilizzo di alcun tipo di liquore.

Il feeling con il cioccolato è tale che il Maestro ha creato Il Bolognino, un cioccolato speziato in cui le materie prime sono dosate ed equilibrate, trasferendo alla sua invenzione i richiami alla gastronomia di Bologna, i profumi e i sapori della città, affinché anche Bologna si potesse vantare del proprio cioccolato. Un concentrato di storia e tradizione, di estrema complessità nella sua realizzazione rigorosamente artigianale in cui racchiude in un blend speziato l’insieme dei sapori caratteristici di Bologna.

Veneto di origini, nato professionalmente in Piemonte, ma bolognese di adozione, Renato Zoia da oltre cinquant’anni dedica la propria vita al mondo della pasticceria. La grande scuola piemontese ha lasciato un segno indelebile nello stile di Renato Zoia e il Maestro ha sempre cercato di coniugare le esperienze maturate ad Ivrea con la grande tradizione gastronomica di Bologna, città che lo vide trasferirsi oltre trentacinque anni fa. Se il Piemonte è rimasto nel cuore del Maestro Pasticcere, come dimostra il nome della sua pasticceria, Eporedia, l’antico nome di Ivrea, la scoperta della gastronomia bolognese ha permesso a Renato Zoia di stupire il pubblico del capoluogo emiliano con creazioni innovative e originali, di rara bontà, tra cui, appunto, il cioccolato Il Bolognino.

Non resta che entrare nel Laboratorio del cioccolato artigianale per restare ammirati durante le lezioni del Maestro Zoia.

Sottofasce in bioceramica: la protezione degli arti dei cavalli

Scritto da jit il . Pubblicato in Sport

Il riposo e il recupero funzionale per il cavallo sottoposto ad allenamenti intensi e gare è fondamentale.

Gli arti sono le zone che più facilmente riportano infiammazioni.

In autunno e in inverno si aggiunge la gestione dell’artrosi, patologia che limita il movimento delle articolazioni rendendole ancora più rigide.

Le sottofasce Lovehorses sono estremamente utili perché sono rivestite all’interno con il morbido agnello di Bio-Ceramica che ha degli effetti terapeutici salutistici noti e dimostrati da molti studi clinici senza effetti collaterali.

I F.I.R. riflessi dalla Bio-ceramica (raggi infrarossi lontani) possono penetrare nel corpo fino a 5-7 cm. aumentano il microcircolo locale che determina da parte dei capillari l’apporto di più sangue con i conseguenti vantaggi:

  • aumentano il microcircolo locale con conseguente azione antinfiammatoria.
  • coadiuvano e rendere più efficace l’azione di gel e pomate messe su tendini e articolazioni.
  • riducono i gonfiori da sforzo delle guaine tendinee
  • rallentano il progredire delle mollette (ectasia della capsula articolare).
  • mantengono la temperatura costante dei tendini evitando dannosi shock da movimento “a freddo” .

Le sottofasce Lovehorses in bioceramica inoltre sono studiate per coprire il ginocchio del cavallo. (foto allegata)

Si lavano in lavatrice a 40° e si centrifugano.

Le informazioni riportate sono avvallate dalla D.ssa Elisabetta Bacaro.

Laureata in medicina veterinaria, si occupa da anni di ortopedia del cavallo con particolare riguardo verso la fisioterapia riabilitativa, il miglioramento delle performance del cavallo sportivo, le zoppie e i problemi posturali che limitano la normale attività del cavallo. Svolge la sua professione sia in Italia che all’estero, supportando colleghi che operano nelle varie discipline dell’equitazione.

Per ulteriori informazioni la D.ssa Bacaro è disponibile al seguente indirizzo mail: bacaroelisabetta@gmail.com

Telefono:  338-7499968 – Facebook: “IL CAVALLO IN SALUTE DOTT.SSA ELISABETTA BACARO”

La Bio-Ceramica Lovehorses è certificata OEKO-TEX®

“STANDARD 100 by OEKO-TEX®” è un sistema di controllo e certificazione indipendente per tutto il mondo tessile dalle materie prime, ai semilavorati al prodotto finale, in tutte le fasi di lavorazione, col fine di ottenere prodotti privi di sostanze potenzialmente nocive. Vengono inoltre esaminati eventuali componenti non tessili nel processo di fabbricazione.

no inoltre esaminati eventuali componenti non tessili nel processo di fabbricazione.

Il Gal L’altra Romagna protagonista al Talk Show Tv Ping Pong “Pro Loco:una ricchezza”

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Economia, Locale, Turismo

Alla presenza dell’Assessore regionale al turismo e commercio Andrea Corsini, del Presidente dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia Antonino La Spina, dei vertici regionali e provinciali delle Pro loco, di amministratori locali,  ci sarà la sottoscrizione in diretta televisiva di una convenzione tra il GAL-L’Altra Romagna, rappresentato dal Presidente Bruno Biserni e i Comitati provinciali delle Pro loco di Forlì-Cesena e Ravenna.

Obiettivo del GAL-L’Altra Romagna, in quanto ente di promozione e sviluppo territoriale, è diffondere all’interno dei propri canali di comunicazione, i principali eventi che le Pro Loco locali organizzano sul territorio. Questa azione, con le positive ricadute sul territorio, sulle Istituzioni  e sugli operatori, vuole collegarsi ed integrarsi con le attività, con gli obiettivi e con i ruoli di tutti coloro che operano nel sistema del turismo, dell’ambiente, del marketing territoriale.

Interverranno anche alcune Pro loco del territorio di competenza del Gal L’Altra Romagna, all’interno delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna, portando le proprie esperienze nell’organizzazione e animazione di eventi.

La messa in onda della trasmissione è prevista nelle seguenti giornate:

  • Giovedì 16/11 alle ore 21,00 sul canale 14
  • Venerdì 17/11 alle ore 21,00 sul canale 11
  • Sabato 18/11 alle ore 14,00 sul canale 74
  • Sabato 18/11 alle ore 23,15 sul canale 14
  • Domenica 19/11 alle ore 15,15 sul canale 11

INTERVENGONO

ANDREA CORSINI, Assessore al turismo e commercio della Regione Emilia Romagna

BRUNO BISERNI, Presidente Gal L’Altra Romagna

ANTONINO LA SPINA, Presidente Unione Nazionale Pro loco d’Italia

STEFANO FERRARI, Presidente  Unione Pro loco dell’Emilia Romagna

MAURO PAZZAGLIA, Direttore Gal L’Altra Romagna

LUBIANO MONTAGUTI, Vicesindaco di Forlì con delega al marketing territoriale

MAURIZIO NATI, Vicesindaco di Casola Valsenio con delega al turismo

MAXIMILIANO FALERNI, Consigliere Nazionale e Vice Presidente Unione Pro loco dell’Emilia Romagna

ATOS MAZZONI, Presidente Comitato provinciale  Pro loco Forlì-Cesena

MARINO MORONI, Presidente Comitato provinciale Pro loco Ravenna

GABRIELE MANELLA, Docente di sociologia del turismo

All’interno della trasmissione, Vi saranno anche le testimonianze delle Pro loco di:

Borghi, Brisighella, Casola Valsenio, Chiusa d’Ercole, Santa Sofia, Modigliana, Montiano, San Benedetto in Alpe.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Camper usati Toscana

Scritto da letizia wd il . Pubblicato in Affari, Automobili, Aziende, Turismo

Camper usati Toscana – Florence Camper

Camper usati Toscana. Tentenni da tempo, non sai decidere se acquistare un camper oppure no. Esiste solo un modo per porre fine all’indecisione: partire per una vacanza a bordo di un camper. Prima di acquistare un camper potrebbe essere una buona idea partire noleggiandone uno. In questo modo si ha la possibilità di testare su strada un mezzo, capire se corrisponde alle aspettative e dunque decidere di acquistarne uno.

Una volta presa la decisione, potreste imbattervi in un nuovo interrogativo: nuovo o usato?

Acquistare un camper usato è una buona idea, specie per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo.

Camper usati Toscana: perché acquistare un camper?

Acquistare un camper usato offre numerosi vantaggi.

  1. Comprare un camper ad un prezzo inferiore ma certi di viaggiare su un veicolo scrupolosamente controllato e sicuro;
  2. Non avere vincoli di orari o prenotazione;
  3. Poter viaggiare con i propri animali domestici;

Florence Camper, azienda presente sul mercato da oltre vent’anni, mette a disposizione dei propri clienti una vasta selezione di camper usati. Acquistare un camper presso l’azienda vi consente di approfittare della possibilità di saldare il costo totale una settimana prima della consegna.

Comprare un camper usato non vuol dire rinunciare alla sicurezza.

Ogni veicolo venduto da Florence Camper, prima di essere consegnato, viene rigorosamente controllato nei minimi dettagli, revisionato e rilasciato con il modulo di “conformità del prodotto”. Si tratta di un documento che fa luce sullo “stato di salute” del veicolo. Tutto per garantire camper usati sicuri e garantiti. Veicoli sottoposti a controlli severi per essere certi di consegnare ai nostri clienti dei mezzi che siano in grado di consentirne l’uso abituale.

Cosa fare se il veicolo presenta problematiche? Rivolgersi all’azienda e richiedere un intervento da parte della concessionaria.

Visitate la sezione dedicate sul sito per scoprire di più sul noleggio e acquisto camper usati Toscana.