Archivio per 8 novembre 2017

Dai software chirurgici agli infermieri robot: il futuro della medicina digitale

Scritto da Sara Mohamed il . Pubblicato in Salute

In un futuro neanche troppo lontano le sale operatorie e le corsie degli ospedali saranno popolate da chirurghi robot e androidi capaci di imitare i comportamenti degli infermieri umani.

Recenti studi, infatti, hanno dimostrato quanto i robot finora utilizzati in campo medico siano  preziosi per cooperare con gli umani durante situazioni di stress elevato, ad esempio durante gli interventi chirurgici.

Gli scienziati sono convinti che presto umani e robot potranno lavorare insieme in sala operatoria, migliorando la sicurezza e il risultato finale dell’intervento. La robotica, col passare del tempo e lo sviluppo di tecnologie sempre più affinate, offrirà alle équipe operatorie un aiuto sempre più valido. A differenza degli umani, infatti, i robot non si stancano e sono in grado di compiere una serie infinita di precisi movimenti. Le competenze umane dalla sala operatoria, dicono gli analisti, non saranno comunque eliminate, ma integrate con quelle specifiche capacità che solo la tecnologia digitale riesce a garantire.

La digitalizzazione della tecnica medica e chirurgica ha fatto passi da gigante ottenendo risultati importanti. Senza guardare troppo avanti, un passaggio fondamentale in questo senso per il prossimo futuro è rappresentato dall’informatizzazione della check list operatoria, tramite appositi software come H2O che gestiscono digitalmente la procedura definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per ridurre i rischi e alzare il livello di sicurezza in sala operatoria, a vantaggio sia del paziente che della stessa struttura sanitaria. Questi software, insieme ad acceleratori lineari, chirurghi robot, infermieri digitali e protesi artificiali rappresentano il presente e il futuro della medicina.

L’impiego delle macchine in chirurgia è relativamente recente: le prime risalgono agli anni Ottanta del secolo scorso e venivano utilizzate negli interventi chirurgici agli occhi, grazie alla loro capacità di aumentare il livello di precisione e ridurre i traumi. Trentacinque anni dopo, i numeri hanno confermato la validità pressoché universale della chirurgia digitale, che riduce le percentuali di errore e permette di effettuare interventi sempre meno invasivi, con tempi di recupero più brevi. A tutto vantaggio dell’efficienza e dei costi delle strutture ospedaliere.
Soltanto in alcuni interventi specifici – ad esempio la rimozione del rene e il cancro rettale – le nuove tecnologie non hanno ancora mostrato significativi miglioramenti in termini di costi delle operazioni e tempi di intervento rispetto alla chirurgia tradizionale.

Nonostante, secondo gli analisti di settore, il ruolo del medico in carne ed ossa non è e non sarà in discussione, il futuro della medicina è hi-tech ed entro dieci anni vedere negli ospedali questi replicanti robot, capaci sia di operare, sia di effettuare le più comuni operazioni di corsia, come portare l’acqua ai pazienti e sistemare i letti, sarà la normalità.

Uala.it investe in Funkmartini.gr, portale leader del mercato greco

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness, Economia

A seguito della recente acquisizione della maggioranza di Bucmi.com, azienda omologa in Spagna e Portogallo, e del dominio Vaniday.it, Uala.it, sito e applicazione leader in Italia per la prenotazione online di trattamenti di bellezza e benessere, conduce un nuovo round di finanziamenti investendo in Funkmartini.gr. Fondato nel 2012 da Alexia Kotsi, Gregory Stamatopoulos e Christodoulos Papachristou, con sede ad Atene, Funkmartini è la piattaforma leader in Grecia per prenotare appuntamenti online presso saloni di bellezza e spa.

La rivoluzione digitale del mondo beauty è un trend che crescerà ancora nei prossimi anni, dal momento che il mercato si sta espandendo e sempre più aziende stanno unendo le forze per lavorare insieme allo sviluppo di piattaforme tecnologiche da utilizzare contemporaneamente in più Paesi.

«Negli ultimi anni e in diversi settori digitali abbiamo visto l’ascesa di piattaforme tecnologiche sviluppate localmente e rilasciate a livello internazionale. Il motivo è che è impegnativo sia tecnicamente che economicamente sviluppare software da utilizzare in un solo Paese – afferma Alessandro Bruzzi, cofondatore e CEO di Uala.itFin dall’inizio abbiamo pensato il nostro software proprio per essere lanciato a livello internazionale e abbiamo investito tempo e denaro per garantire gli standard più alti. Abbiamo definito una partnership strategica con Funkmartini perché è il leader di mercato in Grecia e pensiamo che la sua squadra possa trarre vantaggio dall’uso del nostro software».

Molti saloni in Grecia non utilizzano alcun software di gestione, basandosi ancora su note cartacee e agende. Il vantaggio che avranno nell’adottare una nuova tecnologia è evidente: risparmieranno molto tempo che potranno dedicare alla cura dei clienti nei saloni. È guardando a questo potenziale che Gregory Stamatopoulos, Alexia Kotsi e Christodoulos Papachristou hanno deciso diversi anni fa di lanciare Funkmartini.

«Siamo felici di unire le forze con Uala, pensiamo che ci sia un grande potenziale inespresso in questo settore perché il beneficio che possiamo portare sia ai professionisti che ai clienti finali è enorme – ha dichiarato Gregory Stamatopoulos, cofondatore e CEO di Funkmartini Crediamo che la collaborazione con Uala ci assicurerà le basi giuste per cogliere questa opportunità e contribuiremo alla crescita e al miglioramento della piattaforma tecnologica».

Gregory continuerà a condurre la società insieme ai cofondatori Alexia e Christodoulos sotto il marchio Funkmartini, anche se la tecnologia di Uala sarà gradualmente integrata per servire tutti i saloni e le spa in Grecia.

Femina Academica è ora in libreria

Scritto da Marco il . Pubblicato in Cultura, Libri

E’ uscito in questi giorni in libreria, edito da Edizioni Altravista, il nuovo libro di Emanuela Spanò, dal titolo Femina Academica.

L’obiettivo del volume è interpretare le trasformazioni dei ruoli di leadership intermedia in due contesti universitari molto diversi tra loro: l’Italia e il Regno Unito. Sono così messi a confronto i diversi modi di raccontare l’università da parte di alcune donne che si trovano ad agire al livello specifico del middle management in due contesti che, per certi versi, ne rappresentano un tentativo di “movimento verso il nuovo” e “il futuro”. Ciò che raccontano le donne leader dell’accademia inglese, nella quale il processo di trasformazione è da tempo giunto a termine, può prefigurare i “futuri” racconti delle donne leader italiane, costrette invece a mediare le contraddizioni di un sistema che inizia lentamente a trasformarsi, pur restando ancorato alle sue “rigide” radici burocratico-corporative?

Emanuela Spanò è dottore di ricerca in Sociologia e ricerca sociale, titolo conseguito presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II. È cultore della materia in Sociologia generale presso il Dipartimento di Scienze Politiche Jean Monnet. Ha collaborato con il Centre for Narrative Research di Londra. Ha pubblicato saggi e articoli sulle trasformazioni dell’Higher Education, sul ruolo e i racconti delle donne leader nell’università.

Il libro fa parte della collana “Teoria e ricerca sociale e politica”, curata dai professori Andrea Spreafico e Tommaso Visone, che ha come obiettivo il voler fornire uno spazio nuovo, fresco, alle opinioni sulle più recenti tematiche sociali e politiche nazionali e internazionali.

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Eccellenze bolognesi nel bar “Unico” di Londra

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina, Italia, Turismo

Si avvicina l’inaugurazione a Notting Hill di “Unico”, un progetto che esporta oltre Manica l’essenza della celebre caffetteria e pasticceria bolognese grazie all’apporto di Maestri del calibro di Leonardo Ragazzi, Gabriele Spinelli e Manuel Terzi.

Mancano pochi giorni all’apertura della nuova attività londinese con una crew di Maestri d’eccellenza, che riunisce sotto la stessa insegna i bolognesi Leonardo Ragazzi, patron della Cremeria Funivia, Gabriele Spinelli, titolare della famosa Pasticceria Dolce Salato di Pianoro, da anni annoverata tra i migliori bar d’Italia della Guida del Gambero Rosso, e Manuel Terzi, fondatore e anima del Caffè ai piedi delle Torri che porta il suo nome.

Il 9 novembre “Unico”, il nuovo punto vendita della prestigiosa catena di negozi che può contare oggi sulla presenza a Londra di diversi locali, si insedierà nell’ambitissimo ed evocativo quartiere residenziale di Notting Hill, uno dei luoghi di maggior tendenza di Londra.

Al suo interno sarà possibile gustare, in una formula rivisitata e adattata alle esigenze del cosmopolita pubblico londinese, la ghiotta proposta gastronomica Bolognese grazie all’iniziativa capitanata da Leonardo Ragazzi, Maestro Gelatiere titolare della storica Cremeria Funivia, che ha portato con sé a Londra alcuni collaboratori da Bologna e lavora con materie prime importate dall’Italia per offrire il vero sapore italiano. E non ci si ferma al gelato, grazie alla partecipazione di Gabriele Spinelli che porta sulle rive del Tamigi il patrimonio esperienziale della Pasticceria Dolce Salato, caratterizzata da grande qualità, maestria della preparazione, lunghi tempi di esecuzione e personalizzazione finale. Infine l’aroma inconfondibile del Caffè Terzi, che da Bologna è riuscito ad arrivare in tutto il mondo.

La fortunata scommessa di alcuni protagonisti del panorama commerciale e sportivo (non sfugge il nome di Gianfranco Zola, campione di calcio dapprima nei panni di giocatore e poi di allenatore) risale al 2015, quando alcuni di loro decisero di riunirsi attorno al portabandiera Leonardo Ragazzi e di dare vita in Inghilterra ad un’attività dal nome “Unico Gelato & Caffè”: un ambiente curato, accogliente e fedele alla produzione artigianale, baluardo della qualità e della più nota tradizione gastronomica made in Italy. La base originaria fu inaugurata a Bromley – il borgo noto per aver ospitato la giovinezza e gli studi di David Bowie – ma presto il successo del locale portò i suoi ideatori ad approdare anche a Londra, nelle zone altolocate di Holland Park, Fulham e St. John’s Wood.

È iniziata così una storia di lungimiranza, intraprendenza e incontro culturale: ed è così che è destinata a continuare, per un viaggio “Unico” irto di successi.

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Alessandro Profumo: il commento a caldo dopo la nomina come AD di Leonardo

Scritto da apdepartmentonline il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia, Industria

Le prime dichiarazioni di Alessandro Profumo, nominato AD di Leonardo nel maggio 2017: l’attenzione del manager si concentrerà verso la valorizzazione delle risorse, la gestione dei mercati esteri e la solidità finanziaria ed economica del gruppo.

Alessandro Profumo nominato AD di Leonardo

Leonardo: le prime parole dell’AD Alessandro Profumo dopo la nomina

Dallo scorso maggio alla guida di Leonardo, Alessandro Profumo ha il compito di curarne ulteriormente la crescita sui mercati esteri, come ha indicato mesi fa il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan rispondendo a chi gli chiedeva i motivi della designazione del manager. “Sono onorato dell’incarico che mi è stato assegnato e ringrazio gli azionisti e il Consiglio di Amministrazione per la fiducia che mi è stata accordata” aveva commentato al momento del conferimento del mandato Alessandro Profumo, aggiungendo di essere “consapevole della grande responsabilità che comporta guidare una realtà come Leonardo, campione dell’alta tecnologia e ai vertici del settore Aerospazio, Difesa e Sicurezza nel mondo”. Nelle sue prime dichiarazioni come Amministratore Delegato del gruppo, il manager aveva inoltre posto l’attenzione sulla capacità di Leonardo di attrarre e coltivare i migliori talenti in ambito tecnico-ingegneristico: valorizzandola ulteriormente, si potrà mantenere elevato il livello d’eccellenza di prodotti e tecnologie, perché “la competizione internazionale si basa sempre più sul capitale umano, sulla conoscenza e sulla capacità di entrare in sintonia con i propri clienti, fornendo loro soluzioni sostenibili e adatte alle loro richieste”. Senza dimenticare la solidità finanziaria ed economica e l’obiettivo di partenza: “Leonardo è oggi un’azienda solida, con tutte le caratteristiche necessarie per competere al meglio sui mercati globali rafforzando il posizionamento nei vari settori”.

Leonardo: il ritratto professionale dell’AD Alessandro Profumo

Originario di Genova, Alessandro Profumo si forma a Milano, città in cui si trasferisce con la famiglia quando è ancora molto giovane. Segue studi umanistici al liceo classico Manzoni e successivamente decide di intraprendere un nuovo percorso in ambito economico iscrivendosi all’università Bocconi. Il 1977 ne segna l’ingresso in Banco Lariano, dove per dieci anni si distingue nell’area affari e in quella esecutiva. Dopo diverse esperienze in McKinsey & Company e in Bain, Cuneo e associati (oggi Bain & Company), nel 1991 il manager diventa Direttore Centrale in gruppo RAS. Tre anni dopo entra in Credito Italiano: inizialmente Condirettore Centrale, cresce professionalmente diventando Direttore Generale nel 1995 e Amministratore Delegato nel 1997. Nel 1998 assiste alla nascita del gruppo Unicredit: ne assume la guida curandone in seguito l’integrazione con il gruppo tedesco HVB e arrivando nel 2007, dopo la fusione tra Unicredit e Capitalia, a dirigere uno dei più grandi gruppi bancari di tutta Europa. Nel 2011 viene nominato Presidente di Appeal Strategy & Finance, società di consulenza strategica e finanziaria internazionale di cui è anche azionista. Dal 2012 Presidente del nuovo Consiglio d’Amministrazione del Monte dei Paschi di Siena, ricoprirà la stessa posizione in Equita SIM (2015-2017) prima di passare a Leonardo come AD del gruppo. Ad Alessandro Profumo sono state attribuite le onorificenze di Cavaliere del Lavoro (2004) e di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (2005). Il manager nel corso della sua carriera ha inoltre operato come Vicepresidente di ABI.

Carrozzelle per disabili: 4 buoni motivi per acquistarle online

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Salute

La scelta di una carrozzina richiede qualche attenzione e un po’ di tempo. Se avete deciso di reperire informazioni online avete fatto la scelta giusta, proprio qui si trovano moltissimi modelli tutti validi e utili. Dopo un confronto qualità/prezzo dei modelli più appetibili potete fare la vostra scelta in base alle caratteristiche. Vediamo perché l’acquisto delle carrozzelle per disabili online è consigliato.

Avete tempo a disposizione. L’acquisto di un carrozzella in negozio offre meno tempo a disposizione, potete recarvi più volte ma prima o poi dovrete decidere. Online invece avete tutto il tempo che volete a disposizione. Potete confrontare in qualsiasi momento del giorno e della notte i modelli offerti e decidere quando volete.

Avete una vasta gamma di prodotti. La possibilità di scegliere tra moltissimi modelli è un grande vantaggio mentre in negozio la scelta può risultare più limitata.

Confrontate la qualità col prezzo. Online potete scegliere tra molte carrozzelle per disabili facendo un confronto tra la qualità e il costo di ciascuna e valutando la soluzione migliore.

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La possibilità di chiedere informazioni. Sul web recensioni e pareri di chi utilizza il modello sono a disposizione di tutti. Potete fare anche domande specifiche per capire se la scelta è quella giusta.