Archivio per 17 ottobre 2017

Infissi e finestre, la situazione del mercato italiano dei serramenti

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Mercati

Un’indagine del Cresme – il Centro ricerche economiche e sociali del mercato dell’edilizia – in collaborazione con CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa – ha fornito un quadro dettagliato riguardante il mercato dei serramenti in Italia, che come sappiamo annovera una produzione cospicua di infissi in legno. I dati, racchiusi nel 1° Rapporto congiunturale e previsionale 2017 sul mercato dei serramenti in Italia, confermano un quadro positivo nonostante la crisi che ha colpito pesantemente l’edilizia negli anni precedenti: dal 2007 ad oggi, infatti, questo settore è stato in grado di fatturare oltre 10 miliardi di euro.

L’analisi condotta dai due istituti contiene stime sul mercato porte e finestre per tipologie di prodotto (legno, alluminio, pvc, ecc) e regioni, nonché su produzione e distribuzione. I numeri forniti dal report ci dicono che in Italia ci sono 216,1 milioni di finestre, di cui 208 milioni installate in edifici  prevalentemente ad uso residenziale, 3,5 milioni negli edifici per ufficio, 2,1 milioni nelle scuole e 2 milioni negli alberghi.

Concentrandoci sul prodotto finestre, diversi sono i motivi per i quali si decide di sostituirle: dall’usura e malfunzionamento alla necessità di insonorizzare l’immobile, dai motivi estetici al bisogno di ottenere elevate prestazioni in termini di risparmio energetico. Altro dato curioso è la loro distribuzione: in Italia sono 73 milioni le finestre presenti in edifici costruiti prima degli anni ’60, delle quali il 51% in legno, il 25% in alluminio e il 12% in PVC; 96 milioni sono le finestre costruite tra gli anni ’60 e ’80, prevalentemente in legno e in alluminio, che hanno dovuto subire almeno una sostituzione; 39 milioni sono le finestre prodotte a partire dagli anni ’90, la stragrande maggioranza delle quali sono in legno e non hanno avuto la necessità di essere sostituite.

Al di là dei dettagli, il dato più importante che emerge dal report è, come già anticipato, quello del fatturato, ovvero 10 miliardi di euro in dieci anni. Una cifra considerevole alla quale hanno indubbiamente contribuito le detrazioni fiscali sugli acquisti concesse negli ultimi anni. Un beneficio che se non più concesso, come previsto dalla prossima Legge di Bilancio, avrebbe pesanti ricadute sulla produzione e sulla crescita di questo settore.

Al fatturato poi, va considerato anche il valore dell’export, in crescita costante negli ultimi anni: il 2017, infatti, dovrebbe registrare un valore complessivo delle esportazioni di 625 milioni di euro (nel 2016 è stato di 566 milioni). Le esportazioni racchiudono ovviamente diverse tipologie di prodotti come porte e finestre in legno, allumino, PVC, ferro, acciaio, vetro ecc.

Il Gruppo Varvel in pista con i futuri professionisti delle due ruote

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria, Istruzione

Rinnovato per il 2017-2018 il sostegno al Master in Ingegneria della Moto da Corsa tenuto dall’ente di Alta Formazione per il business Professional Datagest con una borsa di studio per l’allievo più meritevole

Il Gruppo Varvel, realtà bolognese che dal 1955 progetta, produce e commercializza riduttori meccanici di velocità, è un’azienda socialmente responsabile che riserva molta attenzione al mondo della formazione e alle opportunità lavorative per le giovani generazioni.

È ormai una partnership consolidata quella con il Master in Ingegneria della Moto da Corsa organizzato dall’ente di formazione bolognese Professional Datagest, nata nel 2012, quando Varvel ha scelto di sostenere due allievi provenienti dai comuni emiliani colpiti dal terremoto. Come già negli scorsi anni, anche per la sesta edizione, appena inaugurata, l’azienda premierà lo studente che avrà dimostrato il maggiore impegno e ottenuto i migliori risultati con una borsa di studio durante la cerimonia conclusiva che si terrà alla fine del percorso.

Questo accreditato master, che vede la partecipazione di docenti provenienti da primarie aziende del territorio, la famosa “Motor Valley” chiamata così proprio per la concentrazione di eccellenze nel settore della meccanica, è pensato per giovani laureati e laureandi in ingegneria meccanica, elettronica e aerospaziale che desiderano acquisire le competenze tecniche specialistiche per la progettazione e la costruzione di moto da corsa. Si tratta di un progetto formativo di altissimo livello che permette ai partecipanti di unire la passione per i motori e lo sport con reali opportunità professionali nel settore, anche grazie ai tirocini formativi alla fine del corso presso prestigiose realtà legate al mondo delle due ruote.

“Aiutare i giovani che si impegnano al massimo nella realizzazione dei loro obiettivi è per noi un onore e un impegno che siamo felici di sostenere” dichiara Francesco Berselli, Presidente del Gruppo Varvel“Puntare sui giovani è l’unico modo per garantire la continuità e la crescita del mercato e il mantenimento degli alti livelli che rendono l’Italia una potenza competitiva in tutto il mondo”.

Anche Mauro Cominoli, Direttore Generale del Gruppo Varvel, commenta: “Collaborare a iniziative come questo master, creare nuove occasioni per i professionisti del futuro e incentivare lo sviluppo del nostro settore ci permette di dare il nostro contributo a chi merita davvero di riuscire a dare forma concreta ai propri sogni. Alla fine di questo master tutto il tessuto produttivo, locale e nazionale, può contare su nuove risorse volenterose, qualificate e con un grande potenziale da esprimere. Un vantaggio dal valore incalcolabile che permetterà la crescita delle aziende e dell’intero sistema.”

Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – varvel@varvel.com
Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 m.barboni@borderlineagency.com

Stormshield e Oodrive siglano partnership per rendere più sicura la condivisione di dati sul cloud

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

Stormshield – fornitore europeo leader di servizi per la tutela dei dati – e Oodrive – fornitore europeo leader di soluzioni per la gestione di dati sensibili – uniscono le proprie competenze palesando il proprio impegno verso la sicurezza del cloud.

Oggi il cloud è un requisito essenziale della trasformazione digitale delle aziende. Il 90 % delle organizzazioni se ne avvale per accedere remotamente ad applicazioni e a dati aziendali, oltre che per migliorare il modo in cui collabora con il proprio ecosistema. Tuttavia (secondo uno studio NetWrix) il 65% delle imprese non ha ancora compreso come proteggere adeguatamente i propri dati nel cloud. Stormshield e Oodrive hanno quindi siglato una partnership con l’intento di fornire alle aziende la possibilità di migrare al cloud con serenità e di poter collaborare con fiducia.

Una partnership tecnologica per la sicurezza dello scambio digitale di informazioni

In concreto, la missione principale di Oodrive è erogare servizi di gestione dei dati sensibili, attraverso una infrastruttura dislocata in Francia, Europa, Brasile e Cina, la cui sicurezza è regolarmente sottoposta a revisione e certificata. Uno dei progetti in cui il gruppo è coinvolto – fianco a fianco di ANSSI (l’agenzia di Stato francese per la cybersecurity) – è un’iniziativa pilota ( “SecNumCloud”) volta a creare paradigmi di riferimento nella formulazione di requisiti quadro per la sicurezza nel cloud. Con la propria soluzione Stormshield Data Security for Cloud & Mobility, Stormshield assicura invece una cifratura punto-punto dei dati nel cloud.

L’integrazione tra la soluzione Stormshield Data Security for Cloud & Mobility e PostFiles, lo strumento di condivisione online firmato Oodrive, dà luogo ad una soluzione per la collaborazione sicura di nuova generazione. Le organizzazioni che se ne avvarranno, saranno in grado di collaborare in modo più efficiente. Adottando tale servizio non dovranno più scendere a compromessi in termini di tutela dei dati e della riservatezza dei propri asset informatici. La soluzione assicura altresì la conformità alle normative francesi ed europee, nello specifico i clienti beneficiano della piena aderenza al nuovo GDPR.

“Questa alleanza tra Stormshield e Oodrive ci consente di favorire la graduale migrazione dei nostri clienti verso il cloud, fornendo loro la certezza che possono fare affidamento su un’infrastruttura e su servizi altamente sicuri: le aziende particolarmente sensibili o i cui servizi sono considerati di vitale importanza, possono avviare la propria trasformazione digitale nelle migliori condizioni possibili”, confermano Matthieu Bonenfant, CMO di Stormshield e Stanislas de Rémur, CEO di Oodrive.

Questa partnership industriale ha già assicurato a Oodrive and Stormshield l’acquisizione di primi contratti con organizzazioni attive nel settore della difesa.

Le recensioni di General Cessioni sul mercato immobiliare di Bologna

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Complice la decrescita dei prezzi, il mercato immobiliare non residenziale di Bologna fa registrare una decisa ripresa. General Cessioni analizza lo stato di salute del settore con opinioni e recensioni.

General Cessioni

In crescita a Bologna la compravendita di immobili: le opinioni di General Cessioni

Il mercato immobiliare, dopo anni difficili, torna a far segnare notevoli avvisaglie di ripresa e crescita. General Cessioni, società attiva nell’ambito dell’intermediazione immobiliare, evidenzia nelle sue opinioni e recensioni i dati forniti dallo studio realizzato dall’osservatorio sul mercato immobiliare di Nomisma e relativi alla città di Bologna. Nell’ultimo semestre la richiesta di immobili legati al mondo commerciale nel capoluogo emiliano ha fatto registrare una crescita complessiva del 7,9%. Nello specifico la domanda è aumentata dell’8,3% per i negozi e del 2,9% per gli uffici su base annua. Una tendenza in netto contrasto rispetto all’andamento degli ultimi anni e che nelle opinioni di General Cessioni lascia ben sperare. Se è vero, come sostiene Elena Molignoni di Nomisma, che difficilmente verranno raggiunti i livelli toccati negli anni precedenti alla crisi economica, la prima metà del 2017 ha riservato al settore il risultato migliore (fatta eccezione per il 2014) dal 2008 ad oggi. Tra i fattori che più hanno contribuito al successo del comparto a Bologna, sempre secondo Nomisma, vi sono la contrazione dei prezzi, calati per quanto riguarda gli immobili non residenziali rispettivamente del 24 (negozi) e 28 (uffici) per cento, e l’aumento del numero di turisti in visita nelle zone centrali. Proprio qui infatti sono state registrate le performance migliori del mercato immobiliare locale.

General Cessioni: opinioni sulle aspettative positive per il comparto immobiliare a Bologna

General Cessioni ha sottolineato nelle proprie recensioni le parole di Elena Moligna di Nomisma, per la quale l’andamento positivo del settore rappresenta una decisa inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti. In tal senso si sarebbe definitivamente chiusa la fase riflessiva del mercato. Sebbene permangono alcuni elementi critici, come la difficoltà di accesso al credito, e difficilmente si possano far paragoni sui dati fatti registrare nel periodo antecedente alla crisi economica, le previsioni lasciano intravedere per il prossimo futuro una generale stabilità nei livelli dei prezzi e della domanda. Attiva da oltre 30 anni nel settore dell’intermediazione aziendale e immobiliare, General Cessioni ha espresso opinioni positive in merito al buon risultato fatto conseguire soprattutto dalle zone del centro, in particolare nel contesto degli immobili non residenziali. Qui il costo degli immobili è risalito dello 0,4 per cento: in media per un immobile l’acquirente deve sborsare una cifra di oltre 4.200 euro al metro quadrato. In discesa nel frattempo il costo degli affitti di un punto e mezzo percentuale. Tra gli immobili commerciali che stanno facendo registrare le migliori performance, spiega sempre Elena Moligna, ci sono i negozi legati a singoli investimenti e non collegati ad altre attività economiche.

Macchine per agricoltura, è exploit di vendite e noleggio nel 2017

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Mercati

Ormai non ci sono più dubbi: il mercato italiano delle macchine agricole continua a dare segnali positivi di crescita, registrando significativi passi avanti in termini di vendite e immatricolazioni. A ribadirlo ancora una volta è FederUnacoma in occasione della conferenza stampa di apertura di Agrilevante 2017, la grande esposizione di Bari dedicata alla meccanica agricola che ha anche visto la partecipazione di Cordini Srl.

Il quadro delineato da FederUnacoma, reso possibile grazie alle registrazioni fornite dal Ministero dei Trasporti, conferma il trend di crescita dei mesi precedenti e segnala a gennaio-settembre 2017 un aumento delle immatricolazioni di trattrici, trattrici con pianale di carico e rimorchi del 9,7% rispetto allo stesso periodo del 2016. Un exploit davvero notevole ma che non riguarda solo le vendite, perché a conoscere un incremento altrettanto rilevante è un altro servizio: il noleggio.

Da sempre punto di forza di Cordini Srl, il noleggio è diventato un servizio sempre più richiesto negli ultimi anni per la sua capacità di fornire soprattutto vantaggi economici. Un’indagine condotta la scorsa estate dall’Informatore Agricolo – il settimanale tecnico ed economico di agricoltura professionale – e MAD – noto portale della meccanica agraria – dimostra come esso sia diventato un’alternativa valida e vantaggiosa sempre più scelta dagli operatori di settore. Grazie al confronto con 16 concessionari del servizio delle regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Marche, Friuli e Trentino Alto Adige, è emerso un dato di fatto oggettivo: il noleggio è un servizio assolutamente trasversale e in grado di rispondere alle esigenze più variegate.

I motivi per i quali esso viene richiesto, infatti, sono differenti. Tendenzialmente a richiederlo sono gli agricoltori o contoterzisti per un periodo di tempo limitato e per far fronte a imprevisti come la rottura della macchina in possesso o un picco di lavoro inaspettato, ma non manca anche chi vuole sperimentare un mezzo più nuovo per testare la tecnologia a bordo. Differenti sono anche le tempistiche del noleggio: ci sono infatti noleggi a lungo termine da 0 a 5 anni, quelli che prevedono l’opzione finale di acquisto, e quelli giornalieri, settimanali, mensili e stagionali. Nessun dubbio poi su quali sono le macchine per agricoltura maggiormente richieste: i trattori, prevalentemente di potenza compresa tra i 130CV a oltre 300 CV.

E davvero vantaggiosi sono i servizi di noleggio macchine agricole proposti da Cordini Srl, azienda specializzata nella vendita di qualsiasi tipo di attrezzature agricole e mezzi per la movimentazione terra che, oltre alla sua storica sede espositiva, mette a disposizione dei suoi clienti anche il suo e-commerce dove poter visitare la sezione dedicata a questo servizio e valutare le interessanti proposte pensate per ogni tua esigenza.

Disastri e Calamità: Cosa fare prima, durante e dopo

Scritto da tgcastelli il . Pubblicato in Religione

Terremoti, uragani, attentati terroristici, sparatorie nelle scuole: queste parole compaiono fin troppo spesso nei titoli delle notizie. Visto che potremmo – nostro malgrado – vivere una di queste situazioni, sapere cosa fare potrebbe essere la chiave per sopravvivere. A questo riguardo, la rivista internazionale Svegliatevi! n. 5 2017, ha ripreso in articoli pratici e di facile comprensione, i suggerimenti di esperti, su come affrontare disastri e calamità.

I testimoni di Geova, editori della succitata rivista, si stanno impegnando per condividere questo numero dal tema “Disastri e Calamità: Cosa fare prima, durante e dopo” con l’intento di dare un contributo utile, che si può sommare alle disposizioni ufficiali italiane e alle linee guida della Protezione Civile, cui non si vogliono anteporre.

Svegliatevi! ha una tiratura di oltre 60 milioni di copie in 118 lingue, si può ricevere gratuitamente da ogni testimone di Geova, o è possibile scaricarla in formato elettronico all’indirizzo internet: https://www.jw.org/it/pubblicazioni/riviste/svegliatevi-n5-2017-ottobre/

L’SG di QUI Foundation, guidata da Gregorio Fogliani, interviene a Radio Babboleo

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Italia

Radio Babboleo intervista Paolo Arrigoni, Segretario Generale di QUI Foundation, onlus nata da un’iniziativa dell’imprenditore Gregorio Fogliani. Al centro dell’intervento il progetto “Pasto Buono”, ideato per combattere lo spreco alimentare.

Gregorio Fogliani - Qui Foundation

QUI Foundation: il Segretario Generale parla della onlus di Gregorio Fogliani in un’intervista

Sorta su iniziativa di Gregorio Fogliani, QUI Foundation si impegna da quasi un decennio nella lotta contro lo spreco di cibo attraverso il progetto “Pasto Buono”. Paolo Arrigoni, Segretario Generale della onlus sostenuta da Qui! Group, società leader nel settore dei buoni pasto, è intervenuto a Radio Babboleo per fornire diverse informazioni in merito al lavoro sin qui svolto. Grazie al contributo dell’associazione di Gregorio Fogliani, fino a oggi è stata resa possibile la distribuzione di un oltre un milione di pasti. Cibo sano che, senza l’intervento di Qui! Foundation, sarebbe finito direttamente nella pattumiera: il compito principale infatti è quello di occuparsi, attraverso la stretta collaborazione con grandi e piccoli supermercati, ristoranti, negozi alimentari e onlus, della raccolta delle derrate alimentari sane rimaste invendute. Come affermato nel corso dell’intervista, il progetto “Pasto Buono” si configura quale progetto virtuoso di cui possono beneficiare contemporaneamente in molti: il Comune, l’ambiente e i più bisognosi. Un segnale positivo che, oltre a contribuire alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’argomento, rappresenta un’opportunità per Genova di agire quale centro propositivo.

Gregorio Fogliani e le iniziative di Qui Foundation

Presieduta da Gregorio Fogliani, imprenditore di Genova, QUI Foundation è sorta nel luglio 2008 grazie al sostegno della società specializzata nei servizi di pagamento e nei buoni pasto, Qui! Group. Sin dalla sua fondazione, l’associazione si è dedicata alla lotta contro lo spreco di alimenti attraverso il suo progetto principale, “Pasto Buono”. L’iniziativa si è prefissa come scopo la sensibilizzazione della pubblica opinione in materia e il ritiro e la distribuzione a favore dei più bisognosi del cibo sano invenduto proveniente dalle attività commerciali. Operando a livello sia nazionale che internazionale, l’associazione fondata da Gregorio Fogliani promuove iniziative solidali volte ai più bisognosi e al dialogo delle comunità locali con il territorio. In tale contesto rientrano il progetto Nord Sud, dedicato alla promozione e della difesa del diritto all’istruzione in Paesi come Sierra Leone, Madagascar e Angola, il sostegno ad Action Aid per le adozioni a distanza, e la possibilità per i dipendenti che utilizzano i ticket di Qui! Group di donare i propri buoni pasto.