Archivio per 16 ottobre 2017

Origini, cause e significati delle più diffuse credenze popolari

Scritto da Fabiola Marchet il . Pubblicato in Cultura, Libri

Novità in casa Sandit: esce il libro che apre un orizzonte sconosciuto su superstizioni e tradizioni che vivono da secoli nell’immaginario collettivo

È uscito per Sandit Libri Leggende & superstizioni svelate! (9,90 €, 214 pag.) di Fabiola Marchet, un libro che raccoglie e spiega l’origine e i motivi di alcune delle credenze popolari più diffuse in Italia e nel mondo e che, nonostante i progressi scientifici e tecnologici, vivono ancora nell’immaginario collettivo.

Perché si dice che il quadrifoglio porta fortuna? Per quale motivo si lancia il riso agli sposi? Perché certi numeri dovrebbero influenzare la nostra vita a tal punto da volerli evitare? Quali leggende gravitano attorno al gufo e perché i bambini dovrebbero farsi trovare sotto un cavolo piuttosto che sotto un’anguria? Può essere che l’usanza di addobbare l’albero di Natale provenga dall’Antico Egitto? Perché non si deve aprire un ombrello in casa?

A questi e ad altri enigmi domande risponde Fabiola Marchet fornendo, per ciascuno di essi, curiosità e rituali tra il serio e il faceto per aumentare la dose di fortuna o respingere le negatività che pensiamo di esserci attirati addosso.

A ogni modo, ogni superstizione o gesto scaramantico non è casuale, ma trova la sua esistenza e motivazione in leggende, miti e circostanze del passato, quando la preoccupazione principale della gente era la sopravvivenza quotidiana. Fin dai tempi antichi, infatti, per combattere le difficoltà della vita e attirare la buona sorte, gli uomini hanno sovente cercato protezione e rassicurazione proprio in oggetti, piante e animali piuttosto che nella razionalità.

Da allora, che sia per trovare l’amore, superare un esame o avere successo nel lavoro, c’è ancora chi crede che un cornetto rosso o un amuleto qualsiasi, e persino un luogo, possa essere di buon auspicio. D’altronde, alcune credenze e leggende sono state tramandate così a lungo che abbiamo finito (quasi) tutti per crederci veramente!

Fabiola Marchet
Ha origini friulane, ma vive da molti anni a Milano, dove gestisce un’agenzia digitale. È esperta di galateo e lifestyle, ama allestire tavole chic, ed è appassionata di tradizioni popolari. Scrive per alcune riviste e magazine online e ha pubblicato una decina di libri tra cui La piccola Bibbia del matrimonio perfetto, Il libro delle ombre, Il libro degli angeli (Armenia Edizioni), I dispetti di Nedim (Edizioni EventualMente), Il piccolo libro degli spiriti della natura (Galaad Edizioni), Sulle ali degli angeli… Sulla forca dei diavoli (Edizioni Il Ciliegio). Per maggiori informazioni sulle sue attività: www.fabiolamarchet.it/

Ufficio stampa: Giro di Parole – divisione di Metaphor
Tel. 02 30910986
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Sandit Libri

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Unione Europea, l’esperto fiscalista Denis Torris Alborino ne chiarisce la politica estera

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Economia, Opinioni / Editoriale, Politica

Dal Trattato di Lisbona alle missioni umanitarie. Denis Torri Alborino, presidente di Refidest, analizza le misure e le politiche adottate dall’Unione Europea in sede di sicurezza e relazioni con le altre regioni del globo.

Denis Torri Alborino descrive l’azione e gli obiettivi della politica estera comunitaria

Attualmente alla guida di Refidest SA, lo specialista in internazionalizzazione Denis Torri Alborino ha fornito una valutazione in merito alle mosse attuate dalla diplomazia dell’Unione Europea sullo scenario mondiale, comprese le politiche nell’ambito della questione sicurezza e gli obiettivi da raggiungere. Grazie alla presenza di un alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, oggi Federica Mogherini, e di un corpo diplomatico, messi in campo a partire dal Trattato di Lisbona del 2009, l’Unione ha potuto rafforzare il peso della propria voce sulla scena mondiale. Denis Torri Alborino sottolinea infatti come nell’agire collettivamente, i 28 Paesi membri abbiano un peso di gran lunga maggiore. Oggi l’UE si ritrova così a ricoprire un ruolo di primaria importanza nel riguardo dei principali temi internazionali, inclusi il programma nucleare iraniano, la lotta al cambiamento climatico, e la stabilizzazione della situazione politica nel Corno d’Africa. Nonostante l’assenza di un esercito permanente, l’Unione Europea ha contribuito al mantenimento della pace in numerosi scenari di crisi, impegnata, dal 2003, in oltre 30 missioni di peace keeping sparse in tre continenti. Attualmente la politica estera dell’Unione si prefigge di sviluppare il rispetto dei diritti umani, lo stato di diritto, la pace, la sicurezza e la collaborazione internazionale.

Denis Torri Alborino: la politica europea di vicinato

Attraverso la politica europea di vicinato, sottolinea Denis Torri Alborino, l’Unione Europea gestisce le relazioni con 16 nazioni orientali e meridionali. Ad est l’espansione del confine comunitario ha avvicinato notevolmente diversi paesi dell’Europa Orientale: fattore che rende la sicurezza, prosperità, e stabilità di questi territori (Armenia, Georgia, Moldavia, Azerbaigian, Ucraina e Moldavia) temi cari anche all’occidente europeo. La politica europea di vicinato è stata rilanciata anche in seguito alla primavera araba, dedicata all’incoraggiamento e al sostegno di quei partner orientati all’avvio di riforme tese al consolidamento dei diritti umani, dello stato di diritto e della democrazia. L’UE, ricorda Denis Torri Alborino, sostiene in Medio Oriente le vittime della profonda crisi geo-politica che attanaglia la regione. In particolare, si configura come il primo donatore verso la Siria, con aiuti che dal 2011 ad oggi ammontano ad oltre 3,2 miliardi di euro. A favore della costituzione di uno stato palestinese, l’UE sta collaborando attivamente con ONU, Russia e Stati Uniti al fine di individuare un accordo che possa portare ad una soluzione pacifica del conflitto. Impegnata anche nella stabilizzazione dello stato libico, la politica estera comunitaria è stata protagonista dello storico accordo sul programma nucleare iraniano raggiunto nel novembre del 2013.

Tecnologia personalizzata a 360°

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

Aggiornato il configuratore online VARsize: disponibili i modelli 2D/3D dei riduttori a vite senza fine e coassiali con fori per alberi in uscita in pollici e delle flange quadrate per servomotori

Il Gruppo Varvel, impresa bolognese che dal 1955 progetta, realizza e propone al mercato internazionale riduttori meccanici di velocità made in Italy, dimostra grande attenzione alle esigenze della clientela in ogni fase del processo d’acquisto. Da anni è disponibile il configuratore online VARsize, strumento che permette agli addetti ai lavori di selezionare e personalizzare qualunque prodotto attraverso semplici procedure, in maniera completamente autonoma, prima di procedere all’invio della richiesta all’azienda.

VARsize è costantemente in aggiornamento per offrire un servizio sempre più completo e soddisfacente e di recente è stata ampliata la disponibilità di modelli 2D/3D nel database. Per fornire alla clientela nordamericana un servizio sempre più allineato alle esigenze locali, nel configuratore VARsize sono stati aggiunti i modelli 2D/3D dei riduttori a vite senza fine, Serie RS e RT, e dei riduttori coassiali, Serie RD, con i fori in pollici per gli alberi in uscita. I riduttori a vite senza fine RS e RT con fori in pollici sono stati aggiunti anche al negozio online. Su VARsize è ora possibile ottenere anche i modelli 2D/3D delle flange quadrate per servomotori per tutti i riduttori Varvel con cui si possono accoppiare per il montaggio, in tutte le grandezze dalla 28 alla 110. La realizzazione della gamma di flange quadrate per servomotori è un altro esempio di come il Gruppo Varvel sia sempre attento alle richieste del mercato e pronto a rendere l’offerta tecnica e commerciale più completa e funzionale.

Non sempre, infatti, la motorizzazione più appropriata è quella dei motori elettrici standard, perfetti per operazioni che richiedono un funzionamento continuo e da sempre compatibili con i riduttori della gamma Varvel. In molti altri casi si richiedono cicli di operatività discontinui, un numero elevato di avviamenti e un funzionamento intermittente. In queste circostanze i motori standard sono meno efficaci e risentono dell’effetto della tribocorrosione, mentre sono molto più performanti i servomotori, nati proprio per queste operazioni. In risposta a questa esigenza del mercato internazionale, il Gruppo Varvel ha scelto di introdurre le flange quadrate, permettendo così il perfetto accoppiamento tra i riduttori Varvel e i servomotori e garantendo la massima integrabilità all’applicazione finale.

Flessibilità, modularità e affidabilità sono caratteristiche che definiscono tutte le attività del Gruppo Varvel, sempre alla ricerca del miglior modo per anticipare le necessità del mercato internazionale, attraverso le proprie soluzioni innovative e customizzate.

Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – varvel@varvel.com
Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 m.barboni@borderlineagency.com

Cogefim recensioni: in crescita a Reggio Emilia il settore agrituristico

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Economia

Le opinioni e recensioni di Cogefim hanno valutato positivamente lo stato di salute delle imprese reggiane attive nell’agriturismo. Nell’ultimo decennio la loro presenza è raddoppiata.

Cogefim

Agriturismi reggiani: è boom secondo le opinioni di Cogefim

Gli ultimi dieci anni hanno riservato per le aziende agrituristiche di Reggio Emilia una tendenza positiva. Lo rivela la Camera di Commercio attraverso i dati relativi allo stato di salute del settore. Nelle opinioni di Cogefim il comparto ha conosciuto un vero e proprio boom. Basti pensare che nel 2006 le aziende attive erano 44: oggi sono il doppio, 88 in totale. Un’espansione che anche quest’anno è proseguita grazie ad un incremento di tredici punti percentuali. Negli ultimi 12 mesi un’altra decina di imprese ha fatto richiesta di autorizzazione per l’apertura, mentre solamente una ha chiuso i battenti. In prevalenza le aziende si concentrano nelle zone di pianura e collina, rispettivamente il 43,2% e 40% del totale. Al contrario la montagna rappresenta la zona meno ambita, con la presenza solamente di 14 strutture. Sebbene le autorizzazioni per l’avvio delle attività riguardino per l’80% l’apertura di strutture per il pernottamento, sul territorio è presente una ricca offerta dedicata ai visitatori comprensiva di trekking, mountain bike, equitazione, fattorie didattiche, escursioni, attività all’aria aperto e sport. Cogefim evidenzia nelle sue opinioni come la conduzione delle attività, in maggioranza maschile, stia assistendo nel frattempo ad una progressiva crescita nella presenza femminile. Nell’ultimo anno la quota delle donne proprietarie d’impresa agrituristica è aumentata infatti del 9%.

Cogefim: i servizi in intermediazione aziendale e immobiliare

Frutto dell’esperienza trentennale nell’intermediazione aziendale, l’alta competenza e professionalità fanno di Cogefim la società leader del comparto. Nata nel 1982 a Milano, gode di un’organizzazione efficiente e radicata sia in Italia e all’estero, capace di fornire servizi dedicati alla compravendita aziendale grazie all’ausilio dei suoi esperti qualificati e specializzati nei diversi comparti economici. I servizi dedicati alla creazione di Joint venture, partnership, cessione e acquisto di immobili consentono ai clienti di massimizzare i propri realizzi nel pieno rispetto della privacy per i propri dati personali. Grazie all’utilizzo di metodi di ricerca avanzati e personalizzati la società è in grado di offrire il miglior incontro tra domanda e offerta. Attraverso recensioni e opinioni dedicate, Cogefim fornisce le proprie valutazioni sull’andamento economico del mercato immobiliare e aziendale.

G DATA Managed Endpoint Security: sicurezza a consumo

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

Con la nuova licenza MES il vendor teutonico rivoluziona la percezione dei costi della sicurezza, assicurando la fruibilità delle proprie soluzioni Endpoint Protection e Total Control Business a canone mensile.

La progressiva trasformazione di applicazioni in “SaaS” e di servizi di gestione del parco installato in “Managed Services” spinge sempre più spesso aziende e rivenditori specializzati a valutare nuove modalità di erogazione di soluzioni e servizi. Con G DATA Managed Endpoint Security G DATA risponde all’esigenza di abbattere investimenti e costi operativi di un’adeguata tutela dell’infrastruttura IT con una formula “a consumo”.

Grazie a G DATA Managed Endpoint Security, le aziende che non dispongono di uno staff votato esclusivamente alla sicurezza IT non devono più scendere a compromessi in termini di protezione e monitoraggio quotidiano della propria infrastruttura: la nuova formula MES consente loro infatti di affidare tale compito al proprio fornitore di servizi IT senza che lo stesso debba trovarsi presso l’azienda. Combinazione ideale tra la convenienza e la comodità dei servizi gestiti, G DATA Managed Endpoint Security offre tutti i vantaggi delle soluzioni business di fascia alta del vendor teutonico in un pacchetto “all-inclusive” per partner e clienti.

Clicca e aggiungi: gestione delle licenze in tempo reale con un click

La piattaforma MES di G DATA consente di gestire da remoto l’intero parco installato presso uno specifico cliente. Oltre a presentare tutte le funzioni centralizzate per la configurazione di policy e filtri applicabili a singoli client, gruppi o all’intera azienda, al deployment remoto di patch e al monitoraggio costante dello stato operativo dei sistemi, la soluzione MES assicura al fornitore di servizi IT e ai suoi clienti assoluta trasparenza anche in merito ai costi. Qualora nel tempo sia necessario aggiungere ulteriori client, l’operatore dovrà semplicemente inserire le nuove licenze nella sua dashboard per avviare il processo di fatturazione mensile. Questo processo automatizzato azzera quindi l’eventuale rischio di overhead dovuto all’acquisto di licenze non necessarie in previsione di una crescita dell’azienda, o al contrario, di sottodimensionamento. Il rivenditore potrà acquisire e installare licenze in totale autonomia e in tempo reale. In un’ottica di sicurezza come processo e non come mero prodotto, il rivenditore potrà aggiungere al mero canone per la licenza una serie di servizi a valore che faranno la vera differenza nel pacchetto “all-inclusive” personalizzato per i propri clienti.

Un ulteriore highlight della piattaforma è che la console di gestione MES è multitenant, una caratteristica che consente al provider di servizi di sicurezza gestita di occuparsi dei propri clienti, visualizzare report per ogni azienda gestita, adottare misure di sicurezza ad hoc per l’uno o l’altro cliente tramite una singola interfaccia, ottimizzando quindi i costi di acquisto di un server ad hoc per ogni cliente, azzerandone l’impatto sul canone che andrà a fatturare al cliente.

Sicurezza all’avanguardia e gestita, ma pagata a consumo

Le organizzazioni che optano per una fruizione delle soluzioni G DATA Endpoint Protection e G DATA Total Control Business in modalità MES, beneficiano di una gestione professionale e quotidiana della sicurezza IT da parte del proprio fornitore e della serenità di avvalersi di suite di sicurezza dotate di tecnologie di nuova generazione per la tutela contro malware, ransomware dirottamento di sessioni e transazioni bancarie, vulnerabilità ed exploit su qualsiasi client di rete (Windows, Mac, Linux, Android, iOS), il tutto a consumo.

Chi è G DATA Software AG

Fondata nel 1985 a Bochum, G DATA vanta una storia di oltre trent’anni nella lotta e prevenzione contro le minacce informatiche ed è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT, insignite di numerosi riconoscimenti per la qualità della protezione fornita e l’intuitività d’uso.

G DATA produce e commercializza soluzioni di sicurezza totalmente aderenti alle normative europee sulla protezione dei dati. Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza per le imprese, dalle Fmicro alle grandi aziende, e applicazioni rivolte all’utenza consumer.

Partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP, G DATA ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati.

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Verifiche periodiche attrezzature di lavoro: pubblicato il nuovo elenco dei soggetti abilitati

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Industria

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato, con Decreto direttoriale n. 78 del 20 settembre 2017, l’elenco aggiornato dei soggetti abilitati ad effettuare le verifiche periodiche attrezzature di lavoro ai sensi dell’art. 71 comma 11 del D.lgs 81/2008 e successive integrazioni, ovvero il Testo Unico sicurezza sul lavoro. L’elenco adottato dal Decreto sostituisce integralmente quello precedente del 9 settembre 2016 e si compone in tutto di 5 articoli:

  • 1 (Rinnovo delle iscrizioni dei soggetti abilitati): sancisce appunto il rinnovo dell’iscrizione all’elenco dei soggetti abilitati che hanno trasmesso regolarmente e tempestivamente la documentazione richiesta e per i quali la Commissione di cui al D.I. 11.04.2011 ha potuto tempestivamente concludere la propria istruttoria;
  • Art 2 (Variazione delle abilitazioni): comunica che sono apportate le variazioni alle iscrizioni già in possesso, sulla base delle richieste pervenute nei mesi precedenti;
  • Art 3 (Proroga delle iscrizioni nell’elenco dei soggetti abilitati): dispone un’ulteriore proroga di 60 gg per i soggetti abilitati in scadenza il 18 settembre 2017, la cui istruttoria è ancora in corso (l’ultima riunione della Commissione è avvenuta il 25 e 26 settembre 2017 ndr). Esso, inoltre, stabilisce che il termine dei sessanta giorni decorre dalla data del presente decreto;
  • 4 (Elenco dei soggetti abilitati): specifica che con il Decreto si adotta l’elenco aggiornato, in sostituzione di quello adottato con il Decreto del 9 settembre 2016;
  • 5 (Obblighi dei soggetti abilitati): stabilisce gli obblighi che i soggetti abilitati sono tenuti ad osservare. Tra questi ricordiamo quello di comunicare preventivamente qualsiasi variazione nello stato di fatto o di diritto che i soggetti abilitati intendono operare al Ministero del Lavoro, il quale si esprime sulla sua ammissibilità previo parere della Commissione.

Normatempo Srl, presente alla pagina 65 di questo elenco, rinnova ancora una volta il suo impegno in questo settore in modo capillare in tutte le regioni della nostra penisola, garantendo la stessa professionalità dei  suoi tecnici anche nella verifica impianto messa a terra.

Link utili:

http://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/verifiche-periodiche-attrezzature-di-lavoro-14esimo-elenco.aspx/