Archivio per 6 ottobre 2017

Nell’intervista del quotidiano “la Provence” la carriera di Paolo Rongoni

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Calcio

Paolo Rongoni, in forza all’Olympique Marsiglia come preparatore atletico, rivive le proprie esperienze nel mondo del calcio nell’intervista rilasciata al quotidiano “La Provence”.

Paolo Rongoni

Paolo Rongoni: “Marsigliesi come i tifosi italiani, attaccati alla maglia”

Paolo Rongoni scherza quando, raccontandosi al quotidiano transalpino “La Provence”, parla degli inizi del percorso che lo ha portato a diventare un preparatore atletico professionista di fama internazionale: “Siccome non sarei mai potuto arrivare in Serie A, ho pensato fosse meglio studiare e che questo mi avrebbe permesso di arrivare al calcio di alto livello in un modo diverso”. Dopo le esperienze come portiere, intraprende infatti la formazione tecnica e consegue il diploma ISEF all’Università di Urbino. È l’inizio di una brillante carriera che lo vedrà attivo in diversi campionati di calcio di tutta Europa: Turchia, Italia, Svizzera e Francia. Dal Perugia al Le Mans, dalla Lazio alla Roma. Il suo percorso lo porterà da un lato al contatto con grandi giocatori quali Francesco Totti, Radja Nainggolan e “Miro” Klose e dall’altro al raggiungimento di importanti traguardi come la vittoria in Coppa Italia nel 2013 con la Lazio, formazione guidata da Vladimir Petković. Nel 2017 è stato richiamato in Francia dall”allenatore dell’Olympique Marsiglia, Rudi Garcia. Una nuova avventura sportiva che Paolo Rongoni sta affrontando con entusiasmo, ricambiato dai tifosi e dai giocatori, a cui vanno i suoi ringraziamenti: “”Non pensavo che sarebbero stati capaci di rispondere così bene alle mie sollecitazioni”. Come afferma sempre alla stampa francese “Dopo aver vissuto a Marsiglia per sei mesi, posso dire che non mi sento un estraneo. I marsigliesi sono come gli italiani: hanno un forte attaccamento alla maglia. L’Olympique Marsiglia è un club importante. Spero che insieme si possano fare grandi cose”.

Percorso professionale di Paolo Rongoni

Originario delle Marche, classe 1971, Paolo Rongoni muove i suoi primi passi come preparatore atletico nelle serie di calcio minori. Dopo l’esperienza nella Fossombronese nella stagione calcistica 1995-1996 e nell’Urbania, 1996-1997, approda in Serie A con il Perugia. In seguito decide di mettere a frutto la qualifica di preparatore atletico professionista, conseguita presso Federazione Italiana Giuoco Calcio, spostandosi in Svizzera dove collaborerà con l’F.C. Sion (1999) l’F.C. Lugano (2000-2002) e il Servette F.C. Con quest’ultima formazione elvetica, in particolare, Paolo Rongoni raggiunge per due volte la qualificazione all’Europa League. Nel 2005 si sposta in Francia dove segue i giocatori del Le Mans sino al 2011. Nel corso della lunga esperienza nella formazione d’oltralpe dà l’avvio ad un importante progetto dedicato alla ricerca delle performance degli atletici, prima di questo genere sul suolo nazionale francese: lo Human Research Permormance, HRP. A termine della collaborazione con il le Mans, si sposta dapprima in Turchia, con il team turco Samsunspor, e successivamente in Italia. Lo chiama infatti la Lazio per la stagione 2012-2013, raccogliendo proprio in questa occasione la vittoria in Coppa Italia. Prima di rivestire il ruolo di Responsabile della performance dell’Olympique Marsiglia, collabora con la Roma. Con i giallorossi Paolo Rongoni raggiunge il secondo posto in campionato, la qualificazione agli ottavi di Europa League e alla Champions League.

Aprire un Trust: I consigli e le soluzioni dello studio AE Morgan

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Economia

Aprire un Trust, affermano i dottori commercialisti a Londra di AE Morgan, è la soluzione ideale per chi desidera proteggere il futuro del proprio patrimonio e della propria famiglia.

AE Morgan

AE Morgan: il servizio di assistenza tailor-made per chi progetta di aprire un Trust

In attesa del risveglio di un Paese, l’Italia, dove la situazione sta sfuggendo di mano ed è in corso un continuo depauperamento culturale, economico e sociale, lo studio di commercialisti italiani a Londra di AE Morgan consiglia ai professionisti di proteggere sé stessi e i propri cari. I suoi esperti, specializzati in internazionalizzazione, forniscono da oltre 10 anni soluzioni altamente personalizzate e modellate in base alle singole prospettive ed esigenze del cliente, con un servizio tailor-made. Per chi ha in mente di aprire un Trust è necessario operare infatti con strategie che non siano preconfezionate e si possano adattare alle diverse necessità del momento. Il Trust, sottolinea AE Morgan, è uno strumento che se non correttamente predisposto può essere attaccato e smontato, con il risultato finale di non veder garantiti gli effetti desiderati. Per coloro che vogliono aprire un Trust, i commercialisti a Londra dello studio ne propongono diverse tipologie, così semplificate: per finalità commerciali, Business Trust, per esigenze pensionistiche, Pension Trust, per scopi morali, Charitable Trust, Trust a favore di persone con disabilità grave e infine Trust accessori dedicati a una gestione oculata del patrimonio ereditario qualora vi sia la presenza di figli non in grado, prodighi o non desiderosi di proseguire l’attività del de cuius.

Aprire un Trust: la soluzione per proteggere i propri cari con la consulenza di AE Morgan

Specializzato nella consulenza dedicata a chi desidera aprire una società in Inghilterra, lo studio AE Morgan pone a servizio dei clienti il proprio know how in materia di internazionalizzazione e international tax planning. Oltre alla consulenza in materia ambientale, lavorativa, fiscale, tributaria e voluntary disclosure, i commercialisti italiani a Londra dello studio si occupano di assistere quei professionisti intenzionati a garantire un futuro certo e sicuro sia alla propria famiglia sia al proprio business. Una soluzione ideale si configura nel Trust, istituto di origine anglosassone recepito anche dal nostro ordinamento giuridico e dunque completamente legale. Ma come funziona? Nell’aprire un trust è prevista l’esistenza, generalmente, di un triplice rapporto: un settlor, ovvero disponente, attribuisce a un trustee la proprietà, formale, dei beni. La proprietà sostanziale spetta però a un terzo beneficiario, il beneficiary. In aggiunta, può essere presente anche la figura del protector, soggetto ricoprente funzioni di supervisione dell’operato e della gestione del trustee. Gli esperti dello studio AE Morgan ricordano inoltre come, in virtù della flessibilità e agilità di questo strumento giuridico, aprire un trust permetta al cliente di perseguire diverse finalità, dall’affidamento di beni successori al finanziamento di particolari progetti.

Lavamani autonomo e indipendente

Scritto da letizia wd il . Pubblicato in Aziende

Lavamani autonomo e indipendente: Moving Water.

Lavamani autonomo e indipente. Se possiedi un camper o un caravan, oppure sei un appassionato dei viaggi in tenda, probabilmente ti sarai trovato nella situazione di aver bisogno di un lavamani ma non aver a disposizione acqua corrente nelle vicinanze. La stessa situazione sicuramente l’avranno vissuta tutti i professionisti che si trovano a lavorare in contesti particolari. Parliamo di chi partecipa ai cooking show, a fiere e sagre. Chi lavora con il cibo infatti deve prima di tutto rispettare determinate norme igieniche. Non solo pentole e strumenti sempre puliti, ma anche le mani e gli alimenti devono essere sempre ben lavati.

Diverse professioni, diversi contesti, stessa necessità: avere un lavamani autonomo. Cosa s’intende per lavamani autonomo? Uno strumento che vi consentità di lavare tutto ciò che volete, che non richiede alcun allacciamento alla rete idrica o elettrica. Si tratta di uno strumento innovativo, ideato dall’azienda toscana Moving Water.

Le caratteristiche del lavamani autonomo.

Nello specifico il prodotto si caratterizza per essere composto da:

  • Pompa whale Baby Foot MK2: a pedale in materiale plastico;
  • n° 2 Taniche: polietilene ad alta densità (HDPE) LT. 15 cad. per acqua pulita ed acqua sporca;
  • n° 4 Ruote piroettanti con freno;

È possibile accessoriare il lavamani autonomo. Il che significa si può dotare di un particolare sistema di riscaldamento dell’acqua, con adattamento alla rete elettrica. Ma anche di uno speciale filtro a carboni attivi.

Moving water è un brand che nasce dall’esperienza di Falegnameria Piccini, che si colloca sul mercato del legno in qualità di azienda artigiana. Ma l’attenzione verso alle diverse esigenze dei clienti, spinge l’azienda ad ideare un prodotto che rispondesse ai loro bisogni. Nasce così Moving Water, il “mobiletto lavamani autonomo”. Un prodotto che coniuga design minimal, funzionalità e tecnologia.

Per avere maggiori informazioni sul lavamani autonomo, visita il sito www.movingwater.it oppure contatta l’azienda cliccando qua.