Archivio per ottobre, 2017

Francess, “Good Fella” è il nuovo singolo estratto dall’album “A Bit Of Italiano”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

FRANCESS

GOOD FELLA

Unico inedito presente nel disco, il brano omaggia il concetto di multietnicità culturale attraverso un sound frizzante che spazia fra soul e pop.

«Con questo brano volevo rappresentare il miscuglio culturale che esiste dentro di me con tutti i suoi contrasti. Il testo si è quindi sviluppato in modo che inglese e italiano coesistessero in una canzone sola raccontando la difficoltà nel trovare una lingua che soddisfi tutte le mie esigenze comunicative». Francess

“A bit of italiano” è un progetto nato dal desiderio di trovare un punto di incontro fra la lingua italiana e quella inglese per costruire un ponte fra le due culture e fra i diversi mondi che hanno influenzato il modo di vivere la musica dell’artista.

DICONO DI LEI

«Questo disco acquista un fascino assai prezioso anche da un punto di vista culturale». FullSong

«A Bit of Italiano dimostra che i grandi musicisti sanno cogliere nei classici riflessi inaspettati a cui neanche gli autori originali avevano pensato, mischiando stili diversi e trasformando opere belle in altre ancora migliori». 125esima Strada

«Francess ne ha di storia da raccontare. Cantante che racchiude in sé un crocevia di nazioni e di linguaggi, di esperienze e soprattutto di tantissima musica». LoudVision

«Questo nuovo disco di Francess […] punta le sue carte migliori nella freschezza, l’attualità, originalità e sicuramente nella voglia di restituire cultura». 100Decibel

«Quello di Francess è sinceramente un ascolto culturale di straordinario interesse sotto tantissimi punti di vista». MusicLetter

«Un bellissimo disco che spazza via le approssimazioni della scena indie italiana e finalmente restituisce cultura e spessore anche al nostro nuovo mondo di musica nostrana». Musicalnews

«Francess trasferisce nell’America digitale di oggi, quella di classe e di eleganza, quella di gran gala e di luci soffuse, quella misurata da mani esperte per la scena e l’emozione». VentoNuovo

«Una bellissima prova di stile e di bellezza quella che porta a compimento la cantante italo americana Francess». Blog Della Musica

«Un bellissimo disco: antico nei sapori, forte di mestiere ed intenso di fantasia». SoundContest

«Progetto interessantissimo che può dare una risonanza epocale ai nostri cari amati, brani classici dell’italianissimo cantautorato, espandendo a macchia d’olio melodie immortali, esportando però il senso delle liriche».  AudioFollia

«Per questo giovane talento […] indiscutibile merito è quello di aver saputo unire a ciò che viene chiamato patrimonio della musica italiana quel tocco di originalità che non lo sfigura, anzi lo esalta esportandolo oltre oceano». Music Map

«Francess ha preso la storia d’Italia in alcuni tranci di canzone e le ha tradotte in inglese. […] Prezioso nella fattura, nella sua idea e in quello che potrebbe rappresentare oggi per noi». Just Kids Magazine

«A bit of italiano risulta uno degli ascolti più belli di queste ultime settimane. Spirito imprenditoriale e artistico in un dialogo senza misura e senza restrizioni. Sperimentazione e classicismo, trasgressione espressiva nel pieno rispetto delle radici». DeaPress

Etichetta: Sonic Factory

Radio date: 22 settembre 2017

BIO

Fin dall’inizio Francess, nome d’arte di Francesca English, vive in un mondo multiculturale, un particolare che influenzerà la sua musica in modo sostanziale. Nata nel 1989 a New York, figlia di padre giamaicano e madre italiana, ha sempre posto l’arte e la musica al centro della sua vita. Non solo musica, la sua gioventù è temporaneamente legata ad altre forme d’arte: frequenta prima il liceo artistico, poi l’Accademia di Belle Arti, ed infine lavora presso lo studio di uno scultore. Sono i produttori Mauro Isetti ed Egidio Perduca di Sonic Factory che riescono a riportarla alla musica grazie ad una fortissima intesa reciproca ed un intenso feeling artistico.

In questi anni il team si è concentrato sulla scrittura di brani originali di respiro internazionale, con sonorità pop blues soul, nei quali la calda voce di Francess si unisce al “sound mainstream” degli arrangiamenti.

Francess ha vinto nel 2012 il Canevel Music Lab, prestigiosissimo concorso dedicato alla musica di qualità. Il concorso, che ha visto più di 500 iscritti in tutta Italia, si è concluso al Teatro Nuovo di Verona e la giuria di qualità ha decretato Francess vincitrice del primo premio con il brano “Notes and words”; il tutto in un contesto musicale ed artistico di altissimo livello. Media partner della manifestazione è stata Radio Rai Uno che ha programmato il brano sul primo canale radiofonico italiano.

In campo discografico la produzione si è mossa a livello internazionale instaurando importanti contatti con Germania e Stati Uniti. Interessante anche il riscontro che l’artista ha avuto in territorio francese: i singoli “Notes and words” e “The other half of me” vengono programmati da oltre 70 emittenti radiofoniche.

Nel 2014 Francess è protagonista nelle musiche del film “Beyond Love” di Silvio Alfonso Nacucchi essendo autrice delle sei canzoni della colonna sonora ed interprete di due di esse. Il 2015 vede l’accordo con Alberto Margheriti di Smilax Publishing per il lancio del primo album. Il team di produzione Isetti & Perduca di Sonic Factory ha infatti lavorato su 10 canzoni che presentano Francess da angolazioni diverse, facendo in modo che la raffinatezza degli arrangiamenti non perda mai di vista la forza commerciale dei brani. Il titolo del disco è APNEA. L’album viene così presentato con successo in un lungo ed impegnativo tour di concerti nella prima parte del 2016 su tutto il territorio italiano, da Palermo ad Aosta.

Parallelamente alla propria attività artistica, Francess è chiamata da Zucchero, come corista, alla presentazione dell’album Black Cat nel tour televisivo in importanti location come l’ “Arena di Verona”, “Che tempo che fa” di Fabio Fazio e il “Coca Cola Music Fest”.

Contatti e social

Facebook www.facebook.com/FrancessItalia/

Instagram www.instagram.com/francesca.english/

Youtube www.youtube.com/channel/UCkgLkSnhiUZEmFq_dznMtFA

Sito www.francess.eu

Casa da incubo: quasi la metà degli italiani dice di averci vissuto almeno una volta nella vita

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Economia

Un fantasma che infesta la soffitta? Una bambola inquietante appoggiata in salotto? No, per gli italiani quello che caratterizza una casa da incubo sono l’umidità e il buio: lo ha scoperto Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it/) con un sondaggio condotto su un campione di oltre 10mila utenti del sito. Dalle risposte è emerso, inoltre, che il 43,4% ha dovuto vivere almeno una volta nella vita in un’abitazione in cui la permanenza non è stata proprio un sogno.

Se oltre il 62,1% dei rispondenti ha indicato l’umidità come caratteristica di una casa da incubo, arriva al 60,6% la percentuale di chi non vorrebbe mai una casa buia, con poche aperture e punti luce. Potendo indicare tre caratteristiche di un’abitazione in cui non si vorrebbe mai vivere, il 55,2% ha dichiarato “sesto piano senza ascensore”.

La moquette spaventa più della suocera in casa: il 43,6% ha scelto proprio la presenza della moquette in cucina e in bagno come caratteristica tipica di una casa da incubo, mentre “solo” il 25,5% ha indicato la presenza della suocera come coinquilina.

C’è poi chi non vorrebbe mai vivere in una casa con spazi troppo angusti e claustrofobici (49,5%) e in un quartiere con una vita notturna troppo movimentata e rumorosa (41,7%). Le altre caratteristiche che hanno raccolto più risposte sono state una pessima vista dalle finestre (35,4%), l’assenza del bidet (32,1%) e gli arredi vecchi e fatiscenti (31,9%).

Gli immobili da incubo famosi per essere stati cornici di pellicole cinematografiche sono molti e il sondaggio ha chiesto in quale fra quelli selezionati farebbe più paura vivere. Quasi una risposta su tre (29,6%) ha indicato il film Panic Room, dove le due protagoniste rimangono in trappola in una stanza senza via d’uscita. Al secondo posto Duplex (16,7%), la pellicola con Ben Stiller in cui la sua coppia si trova a convivere con un’anziana molto invadente. Quasi a pari merito le due case da incubo protagoniste di Shining e The Others: per il 14,9% vivere nel lungo corridoio dell’hotel in cui Jack Nicholson finirà per dare la caccia alla sua stessa famiglia sarebbe un vero incubo, mentre per il 14,2% convivere con i morti, come accade nel film con Nicole Kidman, sarebbe inaccettabile.

“Non finirà” è il nuovo singolo di Diego Conti

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

DIEGO CONTI

NON FINIRA’

Dopo le fortunate partecipazioni ad X-Factor X, Festival Show e la collaborazione con Clementino, il giovane cantautore propone un brano dalle sonorità pop-rock nato durante una magica notte romana.

«”Non finirà” è non dormire mai, vivere la vita fino alle stelle e godere di ogni istante, è il viaggio di una notte magica a Roma dove la bellezza delle cose semplici ha superato tutto». Diego Conti

Diego Conti è un cantautore classe ‘95 che nelle sue canzoni fonde l’amore per il rock anglosassone con quello per la musica italiana. Reduce dalla decima edizione di X Factor è ora impegnato con la produzione del suo primo album di inediti con la Rusty Records. Dopo “L’impegno”, il secondo singolo estratto è “Non finirà”.

Radio date: 6 ottobre 2017

Etichetta: Rusty Records

BIO

Diego Conti è un cantautore e musicista italiano nato a Frosinone il 25 giugno 1995. Partecipa a numerosi festival italiani tra cui il Tour Music Fest ed il Festival Show, nei quali è finalista, e riceve presso il Campidoglio un riconoscimento grazie al Festival “Un bosco per Kyoto” istituito dall’Accademia Kronos (Onlus). Ospite alla prima tappa del Festival Show a Castelfranco Veneto in Piazza Giorgione, condivide il palco con tanti big della musica italiana, tra cui Al Bano, presentando “L’impegno” alle 20.000 persone accorse per lo spettacolo. Apre una data del “Dentro e fuori live tour” di Tormento. L’incontro con Dj Shablo e Giovanni Valle fa nascere una collaborazione. Diego registra le chitarre di “Quando sono lontano” e “Ragazzi fuori” di Clementino, brani in gara rispettivamente alla 66esima e 67esima edizione del Festival di Sanremo. Nell’album “Vulcano”, del rapper partenopeo, è inoltre uno dei compositori nonché chitarrista della musica di “Deserto”. Nell’anno 2014 insieme a Maurizio Rugginenti inizia un nuovo progetto all’interno dell’etichetta discografica Rusty Records. Partecipa alla decima edizione di X Factor nella categoria Under Uomini capitanata da Arisa, terminato il percorso all’interno del programma è ospite di Fiorello a Edicola Fiore e qualche mese dopo pubblica la sua prima canzone “L’impegno”. Il 29 settembre 2017 esce un nuovo singolo “Non finirà”.Attualmente sta lavorando con Davide Maggioni alla realizzazione del suo primo album con l’etichetta Rusty Records.

Premi e partecipazioni:

– Nel 2016 partecipa alla decima edizione di X Factor nella categoria Under Uomini capitanata da Arisa.

– Collabora come compositore e chitarrista all’ultimo disco del rapper Clementino.

– Il 27 Giugno 2015 partecipa come ospite alla prima tappa del FESTIVAL SHOW a Castelfranco Veneto in Piazza Giorgione. Condivide il palco con tanti Big della musica italiana tra cui Al Bano, Zero Assoluto, Moreno, presentando “L’impegno” alle 20.000 persone accorse per lo Show.

– Registra per Universal Music, sotto la direzione artistica di Dj Shablo, le chitarre di “Quando sono lontano” di Clementino, brano in gara alla 66esima edizione del Festival di Sanremo.

– Nell’estate del 2015 apre il concerto del “Dentro e fuori live tour” dello storico rapper Tormento e Dj Shablo a Patrica (FR).

– Nell’estate del 2015 è ospite nel primo Live ufficiale di presentazione dell’EP della Finalista di The voice of Italy Carola Campagna, Team J-AX, e apre il Live milanese della cantautrice Chiara Dello Iacovo, Team Facchinetti. Nello stesso anno è più volte ospite nei concerti di Andrea Maestrelli.

– FINALISTA alle selezioni del FESTIVAL SHOW 2015. Vince la tappa di selezione dei Casting di Vittuone e approda in finale.

– FINALISTA alle selezioni del FESTIVAL SHOW 2014.

– Segue uno stage formativo presso il C.E.T di Mogol con Francesco Gazzè.

– Nell’aprile del 2013 conosce il produttore Davide Maggioni con il quale inizia la sua crescita artistica.

– Finalista TOUR MUSIC FEST 2011. Il festival internazionale più importante per la musica emergente.

Contatti e social

Fb www.facebook.com/DiegoContiOfficial/?fref=ts

Instagram:  www.instagram.com/diegoconti_/?hl=it

Twitter:  https://twitter.com/diego__conti

Fb Rusty Records https://www.facebook.com/RustyRecordsItaly/

Etichetta Rusty Records: artisti@rustyrecords.net

Smart home: uno su tre vuole installare impianti domotici per proteggersi dai ladri e risparmiare in bolletta

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Gli italiani si piazzano sempre ai primi posti per uso e passione nei confronti della tecnologia e si rivelano ben disposti anche quando si parla di sistemi di smart home. ProntoPro.it , il portale N.1 dei professionisti in Italia, ha voluto analizzare le richieste legate al mondo dell’automazione casalinga per scoprire quali siano i bisogni e i desideri degli italiani in questo settore ed è emerso che il 30% delle richieste è rivolto ad impianti di videosorveglianza e di illuminazione.

Se i primi sono molto utili per assicurarsi che ogni ambiente sia protetto dall’incursione dei ladri grazie ad un sistema integrato di controllo, allo stesso modo, controllare la luce, la sua intensità, l’accensione e lo spegnimento, sono sicuramente comodità che tutti vorrebbero avere.

Al secondo posto si piazzano le ricerche (14%), di chi vuole comandare con un dito aperture e chiusure di porte, cancelli, basculanti, tende, finestre, velux, serrande e altre motorizzazioni anche da remoto, attraverso interfacce di controllo semplici ed intuitive che creano un valore aggiunto ad ogni struttura, in termini di praticità e sicurezza.

Al terzo posto si piazza invece la gestione climatica della casa, il 13% di chi cerca impianti domotici vorrebbe gestire la temperatura in modo intelligente risparmiando sul riscaldamento. Proprio a causa della possibilità di interagire con gli agenti esterni nel rispetto dei principi di risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale, gli interventi sugli impianti domotici (acquisto, installazione e messa in opera) sono stati inseriti tra quelli per i quali è possibile accedere all’ecobonus, che permette di usufruire di una detrazione fiscale del 65%.

Se il bonus è applicato anche all’installazione di impianti domotici di climatizzazione, la percentuale di chi è interessato a questo tipo di installazione scende però all’11%.

Quante volte quando improvvisamente piove o imperversa il vento, è davvero difficile trovare il coraggio di chiudere le tapparelle? Forse questo è il motivo per il quale il 9% di chi vuole avere una casa smart chiede preventivi per l’automazione di tapparelle e tende da sole che si rivelano sensibili agli agenti atmosferici.

Il 9% delle persone che hanno inserito una richiesta per domotica desiderano una smart home che faccia tutto da sola e in particolare coordini più dispositivi elettronici ed elettrodomestici coinvolgendo ogni aspetto della cura della casa.

Anche gli apparati audio e video (tv, home theatre, Hi-Fi, Dvd player, blu-ray, console, decoder HD etc.) presenti in casa, in ufficio o in qualunque altro luogo possono essere parte di un sistema integrato e l’8% di chi inserisce una richiesta per l’automazione della propria casa lo fa proprio per controllare da remoto i propri sistemi di distribuzione audio e video.

Infine, il 5% del campione sceglie di prendersi cura del proprio giardino attraverso sistemi di irrigazione domotica che hanno il vantaggio di agire anche in ragione del clima e degli agenti atmosferici per evitare sprechi di acqua e denaro in caso di precipitazioni.

“Il Senso Della Vita” è il nuovo singolo dei Ghost feat. Enrico Ruggeri

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

GHOST FEAT. ENRICO RUGGERI

IL SENSO DELLA VITA

Un inno alla capacità di reagire di fronte agli ostacoli della vita, realizzato in collaborazione con uno dei cantautori più eclettici del panorama musicale italiano, celebra un disco che ha già collezionato premi e riconoscimenti fondendo sapientemente rock ed elettronica.

Il brano “Il Senso della vita”, scritto da Giuseppe Anastasi e Giuseppe Barbera, invita a reagire di fronte agli ostacoli della vita, sempre e comunque; solo vincendo la malinconia, la rabbia e il rancore che nascono da una delusione, si potrà infatti evitare che il dolore uccida la nostra essenza trovando nuova linfa, nuova “fantasia”, nuovi occhi per leggere il passato e il futuro con più serenità.

«Scopriremo che ogni gesto fatto con amore lascia un sapore positivo, perché solo l’amore dona davvero significato alla nostra vita e per quanto possa farci male, non possiamo e non dobbiamo mai farne a meno». GHOST

L’Album “Il Senso della Vita” vuole mettere in primo piano i valori del cuore, le cose semplici, la propria essenza, in un’epoca che vede l’essere umano travolto dagli eventi, mentre la sua vita si riduce a una corsa forsennata e spesso solitaria con un’unica metà: il denaro.

Al centro delle tematiche c’è semplicemente “la persona”, con i suoi sentimenti, le sue passioni, le sue fragilità, la sua affannosa ricerca della felicità, che però non può mai prescindere dall’amore; la tecnologia, i traguardi, il potere, possono regalare all’uomo delle piccole “vittorie”, ma solo l’armonia con la natura e con il resto del creato può restituirgli l’anima “vitale” che sta perdendo, giorno dopo giorno.

Dal punto di vista stilistico l’album è un “crossover” tra rock ed elettronica, in pieno stile GHOST, con l’inserimento di alcuni elementi “caratteristici”, come bidoni, percussioni autocostruite, suoni etnici (sitar, udu drum, darbuka) o vintage (mellotron, rhodes).

BIO

Alex ed Enrico Magistri, in arte GHOST, sono due fratelli romani che vivono la Musica a 360°. Polistrumentisti, arrangiatori e autori dei propri brani, sviluppano negli anni un sound riconoscibile, ma in continua evoluzione, un “Crossover” tra il Rock e l’Elettronica, in cui non manca l’inserimento di elementi “etnici”. Da sempre collaborano con una cerchia importante di Musicisti, nei vari lavori gli elementi possono intercambiarsi, ma l’impronta è sempre la stessa: qualità, arrangiamenti curati nei dettagli, sound moderno e grande impatto Live. La peculiarità che caratterizza e identifica maggiormente la personalità dei GHOST è sicuramente la figura ambivalente del leader (Alex Magistri), un cantante-sassofonista capace di esprimere contemporaneamente due diverse anime “solistiche”, con un’intensità ugualmente forte e originale. Il loro “credo artistico” è fortemente legato all’attività LIVE, da sempre uno dei punti di forza del progetto. Negli ultimi anni, dopo una lunga “gavetta”, hanno costruito un format musicale, il GHOST & FRIENDS, un appuntamento annuale che ha già visto salire sul palco dei GHOST numerosi Artisti di grande rilievo, a livello nazionale.

L’avventura discografica dei GHOST inizia con i singoli Aveva perso la testa e Farfallina, che nel 2006 raggiungono un buon successo di vendite. Nel 2007 esce GHOST il primo album, mentre il singolo Angie raggiunge il Disco d’Oro. Nel 2009 viene pubblicato il DVD Live & Reality, un vero e proprio viaggio nel mondo GHOST, premiato al MEI (Faenza) come “Miglior DVD Live (per l’originalità del progetto)”. Nell’estate 2010 i GHOST si legano a Carlo Avarello (Isola degli Artisti), sviluppando un rapporto intenso e ispirato, che produce subito risultati;

a cavallo tra il 2010 e il 2011 il singolo La Vita è uno Specchio segna un momento importantissimo per la carriera dei GHOST: raggiunge il “Disco di Platino”, riceve il “Wind Music Awards” nella meravigliosa cornice dell’Arena di Verona, il “Premio Lunezia” (sezione Big), la  Nomination (categoria “Best New Act”) agli MTV TRL AWARDS 2011. Sempre nel 2011 il singolo Vivi e lascia Vivere riceve il Disco d’Oro. Nel 2012 viene pubblicato l’album La Vita è uno Specchio (distribuzione Warner), per ben 15 settimane nella Top 50 della Classifica Nazionale, con il 7° posto nella prima settimana.

Il successo dell’album La Vita è uno Specchio è seguito da 2 anni di intensa attività live, in cui i GHOST si esibiscono in tantissime piazze italiane, sempre con grande successo di pubblico; suonano inoltre in prestigiosi club e teatri romani. Parallelamente, in perfetta coerenza con il loro messaggio artistico, intensificano il loro impegno nel sociale. Tra il 2012 e il 2014 collaborano attivamente con l’AISA (Associazione nazionale per la lotta alle sindromi atassiche), con la CROCE ROSSA, con l’INPEF (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare), con YOU MAN RIGHT (Associazione per la tutela dei diritti umani), oltre a partecipare, come ospiti, a numerosi convegni sui diritti dei bambini, sul rispetto per le differenze e sull’integrazione razziale. In questo contesto, nel 2013, nella sala “Protomoteca” del Campidoglio (Roma), ricevono un riconoscimento molto importante, il Premio “Alma Pales”.

Nel 2015 esce l’Album Guardare Lontano (distribuzione Believe), che esordisce con due settimane di TOP 10 e resta per 9 settimane nella Top 50 della classifica nazionale FIMI.

Il 24 Aprile 2015 realizzano il Sold Out all’Auditorium “Parco della Musica” (sala Petrassi).

Nel 2016 lavorano in studio sulla realizzazione del nuovo Album Il Senso della Vita, che include al suo interno due featuring con artisti di enorme spessore, Ornella Vanoni e Enrico Ruggeri, oltre alla collaborazione con alcune importanti firme a livello autoriale: Giuseppe Anastasi, Giuseppe Barbera, Amara, Salvatore Mineo, Lorenzo Vizzini. Il 7 Ottobre 2016 esce il nuovo singolo Hai una Vita ancora, che vede i GHOST duettare con la grandissima Ornella Vanoni, entrando subito al 1° posto della classifica nazionale di iTunes, nella prima settimana di uscita. Mercoledì 12 Ottobre 2016 i GHOST partecipano, insieme ad altri Artisti Nazionali (Nek, Briga, ecc.) e a grandi campioni del calcio del passato e del presente (Totti, Maradona, Biglia, Veron, Ronaldinho, ecc.), all’evento benefico “Uniti per la Pace”, allo Stadio Olimpico di Roma (Rai Uno); in questa occasione eseguono per la prima volta “dal vivo” il loro Nuovo Singolo “Hai una Vita ancora”. Il 28 Ottobre 2016 esce “Il Senso della Vita”, il quarto Album dei GHOST, un disco molto atteso, che va a coronare i primi 10 anni di discografia della band Romana. L’Album entra subito, nella prima settimana di vita, al 6° posto della Classifica FIMI degli Album più venduti in Italia, riportata anche nella SuperClassifica di Tv Sorrisi e Canzoni.

A Gennaio 2017 “Il Senso della Vita” sale sul podio ai Rockol Music Awards 2016, nella categoria “Miglior Album Artista Italiano” (2° posto dietro Marco Mengoni) http://www.rockol.it/awards2016

Sito

https://ghostofficial.com

La Pagina Ufficiale GHOST su Facebook:

facebook.com/GHOSTofficial

Consegui il tuo master in osteopatia, a Milano c’è ICOM. Raggiungi il tuo sogno e diventa osteopata!

Scritto da mybookmarkservice il . Pubblicato in Cultura, Istruzione, Salute

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ZuiN, “Oh Mio Dio” è il nuovo singolo del cantautore indie-rock

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

ZuiN

OH MIO DIO

Arriva in radio dal 17 ottobre il brano presentato in anteprima da LIBERA VERAMENTE VOL.7, la compilation in free download dal sito di Rolling Stone Italia.

Oh mio Dio! è l’urlo di liberazione di ZuiN, è la forza cercata nella musica per sconfiggere i “fantasmi”.

In una Milano che tende ad ingoiarti, “Oh mio Dio!” è un’esortazione ad affidarsi ai punti saldi della vita di una persona, alla famiglia, agli amici.

Il brano è stato inserito LIBERA VERAMENTE VOL.7, il nuovo capitolo discografico che raccoglie i migliori singoli promossi dall’agenzia L’AltopArlante. La compilation è scaricabile gratuitamente dal sito di Rolling Stone Italia.

Radiodate: 17 ottobre 2017

Etichetta: Volume!

BIO

ZuiN è un progetto nato nel maggio 2016 da un’idea dell’ex frontman della band indie rock Ninfeanera. ZuiN è nato con la voglia di raccontare storie, sentimenti e sensazioni che parlassero in prima persona. Fin da subito per ZuiN inizia un never-endig tour, chitarra e voce, che lo porta a suonare su palchi come Carroponte, Parco Tittoni Desio, Santeria Social Club come supporter di artisti punta della scena musicale indipendente italiana (Umberto Maria Giardini, Alessandro Fiori, Daniele Celona, L’orso ecc.).

Dopo qualche mese di attività live e di intensa scrittura inizia la collaborazione artistica con Claudio Cupelli che inizierà a seguire ZuiN come produttore artistico e co-arrangiatore dei brani. Un cantautorato italiano graffiante, ricco di pathos ed energia emotiva si fonde con arrangiamenti moderni, una forte ricerca dei suoni tipica di produzioni anglo-americane. Nell’aprile 2017 partecipa alla finale di Special Stage in Santeria Social Club a Milano, un form di OFFICINE BUONE – associazione che porta musica e cucina negli ospedali di tutta Italia -, ricevendo il Premio Social per il secondo classificato assegnato dalla giuria di qualità composta da Caterina Caselli, Mara Maionchi, Alberto Salerno, Fortunato Zampaglione.

Sempre ad aprile partecipa alla finale della prima edizione del contest per emergenti “MEMO Live” ideato dalla Direzione Artistica del locale nella persona di Antonio Vandoni e da Mescal, L’AltopArlAnte, All Music Italia, MEI. Il brano “Fantasmi” fa parte della compilation digitale che raccoglie tutti i pezzi in gara dei finalisti del concorso e che sarà prodotta dalla Mescal, e ha raggiunto la diciottesima posizione della Indie Music Like, la classifica di gradimento delle radio e new media.

Contatti e social

Facebook: www.facebook.com/massimozuin?fref=ts

Instagram: @zuin_zuin

Il Natale di Jabra accontenta tutti!

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia, Tecnologia Personale

I regali hi-tech sono ormai i più gettonati. Non solo da ragazzi e giovani ma anche da persone adulte che, complice l’avanzare delle possibilità tecnologiche, hanno scoperto strumenti e device capaci di rendere la propria vita lavorativa e il tempo libero, più divertente e ricco si possibilità.

In tale ottica, Jabra, leader nei dispositivi per le comunicazioni a mani libere, propone per questo Natale tre dispositivi, due nuovi e uno evergreen, che accontenteranno i gusti e le esigenze di tutta la famiglia.

Jabra Elite Sport: per gli sportivi

Nuovi auricolari in-ear per gli sportivi e amanti del fitness. I Jabra Elite Sport si affermano come gli auricolari sportivi wireless più tecnologicamente avanzati. Rappresentano un vero e proprio supporto per l’allenamento, sono waterproof (standard IP67) e assicurano libertà di movimento, elevata durata della batteria (fino a 13,5 ore con una carica), ottima fruizione della musica durante gli esercizi e analisi approfondita dei parametri fitness.

L’app Jabra Sport Life integrata è in grado di monitorare un ritmo target o una zona di frequenza cardiaca durante una corsa, di contare le ripetizioni durante un circuito di allenamento o di tener traccia delle prestazioni complessive in tempo reale, mentre l’allenatore audio nell’orecchio sarà sempre a disposizione. Gli auricolari presentano inoltre un focus specifico sull’esperienza della chiamata, offrendo una qualità audio superiore per le conversazioni telefoniche e per la fruizione della musica in modalità wireless.

Prezzo: 249,99 euro

Link: https://www.it.jabra.com/sports-headphones/jabra-elite-sport

Jabra Elite 25e: musica e chiamate per chi è sempre in movimento

I nuovi Jabra Elite 25e, auricolari stereo con collarino e una batteria ottimizzata per le chiamate wireless e per l’ascolto della musica, sono studiati per l’uso intensivo e in movimento e consentono di passare agilmente dalla modalità “chiamate” a quella “musica” durante tutto il giorno, con ottime prestazioni.

Tutto questo a un prezzo estremamente accessibile. Inoltre godono di una avanzata batteria “best in class”: fino a 18 ore di autonomia, con una sola carica. Grazie agli altoparlanti da 10 mm realizzati per un audio immersivo, Jabra Elite 25e offrono anche una qualità audio elevata in qualsiasi condizione.

Prezzo: 79,99 euro

Link: https://www.it.jabra.com/bluetooth-headsets/jabra-elite-25e

Jabra Tour: al volante la sicurezza prima di tutto

Gli incidenti causati dall’uso indiscriminato del cellulare mentre si guida sono in continuo aumento, nonostante le leggi a riguardo sia sempre più severe e restrittive. Per permetterti di guidare in piena sicurezza, tenendo entrambe le mani sul volante e la concentrazione sulla strada, Jabra propone gli speakerphone da auto che ti permetteranno di fare e ricevere chiamare, di inviare e ricevere messaggi senza che questo comporti una perdita di attenzione alla guida. In particolare Jabra Tour grazie al microfono ad alta definizione, permette di trasmettere in streaming indicazioni GPS, musica e podcast. È poi possibile utilizzare i comandi vocali per rispondere ed effettuare le chiamate. Jabra Tour offre sessanta giorni di tempo di stand-by ed è indicato anche per i viaggi più lunghi. Si accende e si spegne automaticamente in modo che tu debba pensare solo alla guida.

Prezzo: 89,99 euro

Link: https://www.it.jabra.com/in-car/jabra-tour

Nasce FORM&GO: iniziativa a sostegno della formazione continua dei destinatari di voucher nel settore della somministrazione di lavoro

Scritto da armosia il . Pubblicato in Aziende, Istruzione

Prende il via Form&Go un’iniziativa Forma.Temp che, in attuazione del CCNL per il settore della Somministrazione di lavoro, ha come finalità la costituzione di un Catalogo di corsi di formazione tecnica e specialistica mirati alla riqualificazione e all’aggiornamento dei lavoratori con l’obiettivo di rafforzarne l’occupabilità in un mercato del lavoro in continua evoluzione.

Il Catalogo, consultabile sul sito www.form-and-go.it, è stato valutato da una Commissione di esperti appositamente costituita e i corsi sono stati presentati sulla base dei fabbisogni regionali rispondenti all’Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni Inapp. L’offerta formativa è composta da più di 1.200 corsi organizzati in tutto il territorio nazionale e fruibili in differenti modalità (individuale, in aula, FaD).

La registrazione ai corsi è molto semplice è può essere fatta autonomamente sul sito oppure rivolgendosi ad uno Sportello Sindacale abilitato per il supporto nell’iter di iscrizione. Gli Sportelli Sindacali di FelSA CISL, NIdil CGIL e UILTem.p@ sono oltre 200 e l’elenco suddiviso per regione è disponibile sul sito di Form&Go.

I candidati possono scegliere uno o più corsi all’interno del Catalogo, filtrando per parole chiave/titolo, tipologia, ente, fabbisogno formativo, range di costo, attestazione/certificazione, provincia e comune di svolgimento o periodo di svolgimento.

I destinatari dei corsi, in base ai requisiti riportati sul sito dell’iniziativa, potranno aderire usufruendo di una dotazione finanziaria denominata “voucher” del valore massimo individuale di 5.000,00 Euro, spendibile anche su più corsi.

La domanda di Voucher viene valutata in una prima fase da Forma.Temp che verificherà che i requisiti corrispondano alla categoria indicata e successivamente dall’Organizzazione Sindacale che accerterà la congruità dell’iscrizione ai corsi selezionati. Entrambe le fasi si concludono entro 30 giorni dall’invio della richiesta da parte del candidato.

Forma.Temp è il Fondo bilaterale per la formazione ed il sostegno al reddito dei lavoratori in somministrazione costituito sotto forma di libera associazione senza fini di lucro con personalità giuridica, autorizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Sono soci del Fondo le due Associazioni di rappresentanza delle Agenzie per il Lavoro – ApL (Assolavoro e Assosomm), le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori somministrati (FelSA-CISL, NIDIL-CGIL,UILTem.p@) e le tre Confederazioni Sindacali (CGIL, CISL e UIL).

Il Fondo è finanziato con il contributo, a carico delle Agenzie per il Lavoro pari al 4% delle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali da queste corrisposte ai lavoratori con contratto di lavoro in somministrazione. Con tale contributo, Forma.Temp finanzia politiche attive e passive per i candidati a missione di lavoro e per i lavoratori a tempo determinato e a tempo indeterminato in somministrazione.

L’obiettivo di Forma.Temp è supportare lo sviluppo della somministrazione in Italia assicurando fonti di finanziamento per la formazione dei lavoratori e dei candidati a missione, con attenzione alle esigenze di professionalizzazione continua. Nelle fasi di transizione tra occasioni lavorative o in mancanza di opportunità̀ di lavoro, Forma.Temp garantisce l’attivazione di istituti di sostegno al reddito e integrazione salariale assicurando a tutti pari opportunità̀ di accesso alle prestazioni.

Verganti, “Il Distacco” è il nuovo singolo estratto dall’album “Atlas”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

VERGANTI

IL DISTACCO

Il fascino di un racconto estemporaneo e leggendario viene rivestito di un sound ibrido che alterna musica classica e prog per un risultato del tutto innovativo ed accattivante.

“Il Distacco” è un brano che racconta l’evento epico della separazione tra il Dio Alieno e la sua amata, a causa dell’imminente Diluvio Universale. E’ un pezzo che musicalmente si ispira da una parte alle arie melodrammatiche Pucciniane (in particolare alla Madame Butterfly) e dall’altra alla chitarra dolce ma penetrante dei primi King Crimson. Grande amore e forte tensione sono i sentimenti portanti di questa canzone interpretata da entrambi i cantanti del gruppo: Savino De Palo e Giulia Cardia.

“Atlas”, che dà il nome al primo album dei Verganti, era il monte più alto dell’isola di Atlantide, presumibilmente il monte dove si stabilì il primo insediamento di alieni, che diedero vita proprio al regno Atlantideo. Secondo alcune versioni Atlas si può identificare con il paradiso terrestre dove nacquero Adamo ed Eva pro-genitori della razza umana.

L’album dei Verganti racconta la storia dell’arrivo degli alieni sulla terra e del Diluvio Universale che sommerse Atlantide, costringendo un gruppo di atlantidei a fuggire via mare verso nuove terre da colonizzare Atlas narra anche la storia d’amore fra il re alieno e una donna umana (forse la stessa Eva). È un album suonato e interpretato, ricercando il sound degli anni ’70. Guardando a gruppi come i New Trolls di Concerto Grosso, alle Orme e agli Uriah Heep degli esordi.  Ma anche al neo- prog di IQ, Steve Hackett, Steve Wilson. Da un punto di vista più strettamente musicale, Atlas rappresenta il tentativo dei Verganti di proporre musica “colta” in un mondo prettamente “usa e getta”.  Un obiettivo che, rispettando i canoni del rock progressivo, utilizza la melodia del cantato italiano come valore costante in tutti i pezzi.  Questa scelta rende la proposta dei Verganti accessibile a un vasto pubblico, pur senza coercizioni di stampo “commerciale”.

L’album verrà presentato il 14 ottobre presso “La Suoneria” di Settimo Torinese, via dei Partigiani 4, ore 21.

Lo studioso e storico Mauro Bigllino dice di loro: “i Verganti tracciano nel loro concept album “ATLAS”, un percorso che svela, con parole, suoni ed emozioni, la strada che l’uomo ha percorso e che deve portare ad una nuova consapevolezza: la coscienza di chi siamo, al di fuori delle favole consolatorie che sono state elaborate per tenere l’umanità chiusa nei recinti che sono rassicuranti ma anche stringenti, perché ci impediscono una vera, piena e concreta realizzazione di noi stessi. I Verganti “vergano” cioè “bacchettano” le persone con gli occhi troppo chiusi, in modo che vedano la verità davanti ai loro occhi: un obiettivo davvero importante”.

Autoproduzione

BIO

La Band si chiama “Verganti”, formatasi nel 2015, ha trovato nel rock progressive di derivazione anni 70, una matrice forte e comune.   Atlas, loro primo album, è un “concept album”, che attraverso dieci capitoli conduce l’ascoltatore indietro nel tempo, quando ancora l’uomo e la donna, come li conosciamo oggi, non esistevano. Tutto nacque dalla lettura di un vecchio libro “L’enigma di Atlantide”. In un capitolo si accenna a teorie secondo le quali i fondatori di Atlantide fossero di fatto una colonia di alieni provenienti dallo spazio. Su quello spunto i Verganti hanno iniziato a immaginarsi una storia. Tempo dopo, uscì un altro libro fondamentale “LA BIBBIA NON PARLA DI DIO”, scritto su basi storiche e scientifiche da Mauro Biglino, studioso e traduttore di lingue antiche. Questo secondo libro rappresenta una rilettura della Bibbia nella lingua originale in cui è stata scritta e afferma che la Bibbia non è un libro religioso o spirituale, ma un libro “storico”. Ciò confermava ciò che la band stava immaginando e trascrivendo in musica.

I Verganti sono Adolfo Pacchioni composizioni, chitarre e cori; Gianni Vazzana tastiere e cori; Gigi Morello batteria e arrangiamenti ritmici; Giulia Cardia voce solista e cori; Paolo Bellardi basso; Savino De Palo voce solista.

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