Archivio per 12 settembre 2017

Miriam Masala, “Settembre” è il suo nuovo singolo

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

MIRIAM MASALA

SETTEMBRE

“SETTEMBRE” È LA CERNIERA MUSICALE FRA ESTATE E AUTUNNO CHE HA CONQUISTATO DUE VITTORIE AL PREMIO LUNEZIA 2017

Una corposa esperienza che annovera la partecipazione al talent “Amici di Maria De Filippi” e ai più importanti concorsi italiani di musica (Castrocaro, Lunezia), porta ora la cantante ligure a proporre un brano che si mantiene in perfetto equilibrio fra pop e cantautorato.

«Settembre è un mese particolare, che a me fa venire in mente una ripartenza. A settembre finiscono e riprendono le cose. L’estate finisce, la scuola inizia, gli amori restano un po’ in sospeso, ci si ritrova a fare i conti con sé stessi. E si ricomincia». Miriam Masala

Questo singolo, pur essendo un brano in qualche modo separato da altre canzoni interpretate in precedenza, per il suo lato “poetico” è un tassello che si aggiunge ad altre creature appena nate, tutte comprese in un progetto che Miriam raffigura come una casa sull’albero.

«Lo vedo così perché in questi anni, insieme al mio team e alla mia etichetta, ho messo le fondamenta, le radici attraverso lavoro, tempo, fatica e passione, e adesso tutti insieme abbiamo in testa proprio questa immagine che peraltro considero anche molto divertente». Ed è proprio alla sua squadra che la cantante vuole dedicare un pensiero speciale perché il suo è «un gruppo di lavoro solido, un team di belle persone che credono ancora tanto nella musica, che mi fanno pensare che vale davvero la pena amarla, e amare, così tanto da riporre ogni speranza, ogni energia in ciò che crediamo possibile. In ciò che mi fa svegliare col sorriso. Che mi fa cantare». Miriam Masala

“Settembre” ha conquistato due importanti vittorie aggiudicandosi il terzo posto nella sezione nuove proposte e il premio della critica come miglior testo durante l’ultima edizione del Premio Lunezia.

ETICHETTA: Senza Dubbi Sas

AUTORI: F.Ferraboschi – M.Masala – M.Becucci

DIREZIONE ARTISTICA: Lorenzo Confetta

ARRANGIAMENTI: Matteo Gozzi

RADIO DATE: 25 agosto 2017

BIO

Miriam Masala, classe 1992, è all’inizio del suo percorso discografico. Dopo aver partecipato a molti concorsi canori, è approdata nel 2013 alla trasmissione Amici di Maria De Filippi che l’ha vista arrivare alle fasi serali, riscuotendo un ottimo successo tra il pubblico televisivo.

Ad ottobre 2014 ha pubblicato il suo primo EP per l’etichetta Senza Dubbi dal titolo “Ancora un po’…”: un disco d’esordio che vede tra gli autori anche il suo compagno di scuderia Matteo Becucci. La prima presentazione del disco viene fatta ad Albenga, città natale di Miriam.

Nei mesi successivi la giovane artista ligure presenta il suo ep nelle principali città del nord e centro Italia: da Torino a Milano, da Bergamo a Firenze fino a Roma. Da questo primo Ep escono due singoli: il primo è “Ancora un po’”, uscito nel luglio 2014, che anticipa l’uscita del disco, mentre il secondo è “Amore senza fine” scritto da Matteo Becucci.

Dal 2015 Miriam è ambasciatrice ufficiale dell’Associazione Nazionale Italiana Cantanti, presenziando a numerose partite ed eventi a scopo benefico organizzati dall’associazione.

Il 2 giugno scorso, con presentazione ufficiale allo Juventus Stadium di Torino, durante la Partita del Cuore 2015, è uscito il suo nuovo singolo, “La cosa più bella”, composto da Giulio Filotto e scritto dal giornalista Carlo Nesti in memoria di tre grandi campioni dello sport, venuti a mancare prematuramente mentre facevano ciò che per loro era “La cosa più bella” del mondo: Pier Mario Morosini, Marco Simoncelli e Vigor Bovolenta.

Un singolo importante e ricco di emozione che ha fatto il “giro del mondo” grazie alle presentazioni durante alcune tra le più attese partite della Volley World League 2015 andate in onda in mondovisione su Rai Sport 2, come ad esempio Italia‐Australia giocata a Verona il 14 giugno e Italia Brasile disputata lo scorso 19 giugno a Roma in un‐gremito Foro Italico.

A dicembre 2015 è uscita una sua personale reinterpretazione del singolo di successo di Lorenzo Jovanotti “Le tasche piene di sassi”.

Durante l’estate 2016 il suo esordio alla conduzione delle selezioni di semifinale delle 59esima edizione del Festival di Castrocaro dove, ovviamente, non ha mancato di incantare il pubblico con la sua splendida voce attraverso alcune esibizioni a sorpresa e particolarmente emozionanti.

Il 16 giugno 2017 è uscito ufficialmente “I miei sentieri”, il nuovo EP di Miriam Masala.

Un lavoro, realizzato con la produzione di Lorenzo Confetta e la partecipazione di Matteo Gozzi alla chitarra, che anticipa l’uscita del nuovo album, prevista per la fine del 2017.

In questo momento Miriam è già al lavoro sul nuovo disco, nel quale non mancheranno collaborazioni con importanti autori del panorama musicale italiano, come Zibba e Fabio Ferraboschi (vincitore insieme a Cristiano De Andrè del Premio della Critica “Mia Martini” e del premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo del 64° Festival di Sanremo) autore di “Le strade del mondo” e co-autore di “Settembre”, brani che Miriam ha sottoposto alla commissione del “Premio Lunezia Nuove Proposte 2017”. E proprio nell’ambito del Premio Lunezia, di scena il 21 e 22 luglio in piazza Menconi a Marina di Carrara, Miriam ha conquistato due importanti vittorie con il brano “Settembre” aggiudicandosi il terzo posto nella sezione nuove proposte e il premio della critica come miglior testo.

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BARBERIX AL SALONE DEL CAMPER

Scritto da jit il . Pubblicato in Gastronomia e Cucina, Turismo

Per molte persone vacanza e relax significa salire in camper e viaggiare verso mete precise o improvvisate. Proprio a loro è dedicato il “Salone del Camper” che si terrà a Parma dal 9 al 17 Settembre.

Barberix, grazie alla sua versatilità e facilità di utilizzo, è l’ideale per non rinunciare ad una sana grigliata anche in vacanza. Infatti, basta accenderlo, regolare la temperatura, ed in pochi secondi è pronto per cucinare senza produrre fumo e odori sgradevoli che possono invadere il vicinato, senza utilizzare prodotti nocivi ed inquinanti per la combustione, in modo sano, rapido, economico e vario.

Grazie alla sua versatilità, Barberix cucina e griglia veramente tutto: carne, pesce, verdure e pizza. Inoltre è utile per riscaldare e gratinare cibo già pronto, tostare pane per la preparazione di ottime bruschette e hamburger, abbrustolire polenta, nella preparazione di dessert (l’ananas grigliato spolverato di cannella è ottimo!) e di favolose caldarroste.

A Parma, durante il Salone del Camper, sarà possibile conoscere le sue molteplici funzioni e toccarne con mano robustezza e praticità: troverete Barberix presso lo stand della rivista PleinAir (pad. 4 C036) nei giorni 16 e 17 Settembre per conoscere il nuovo modo di cucinare anche fuori casa e in uno spazio ridotto.

Personale addetto sarà a disposizione, nei due giorni di presenza in fiera, per chi desidera avere informazioni dettagliate sul prodotto. Con l’occasione, verrà consegnato un simpatico e utile omaggio e, soprattutto, una cartolina contenente un codice sconto utilizzabile per l’acquisto on-line di Barberix sul nuovissimo sito www.barberix.com.

Quindi cos’aspettate, fate il pieno al vostro camper e dirigetevi a Parma!!!!!

Sergio Casabianca, “Prendimi la mano” è il suo nuovo singolo

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

SERGIO CASABIANCA

“PRENDIMI LA MANO”

L’artigiano della musica che ha saputo fondere musica, prosa e cabaret, dopo prestigiose partecipazioni (Castrocaro, Sanremo Rock) e numerose collaborazioni (Zucchero, Irene Fornaciari, Paolo Vallesi, Marco Moretti, Marco Baldazzi ecc…), presenta un intimo e denso brano che abbraccia la sfera delle emozioni.

Il singolo, come tutte le intuizioni più vere, nasce in modo spontaneo in un momento particolare di riflessione, dove ogni certezza perde forma, rendendo l’autore vulnerabile all’attacco di quelli che il cantautore stesso definisce “lupi”. Lupi che non gli permettono di raggiungere l’essenza delle cose. Ed ecco allora “Prendimi la mano”, un grido rivolto ad un amore, ad un amico, ad una mamma…al destino, per ritrovare la forza di essere se stesso senza il timore di mettersi a nudo.

L’autore è convinto che tutte le richieste vengono raccolte da una forza universale che ci permette di vedere più lontano di dove siamo adesso e ci porta verso un posto più pulito dove non ci sono dubbi né incertezze, ma solo l’avversarsi del nostro sogno, pronti per accoglierne un altro.

L’arrangiamento ha una sonorità che naviga tra il latino e il reggae ed esprime gioia attraverso la sua ritmica, in cui la tromba canta la sua voglia di fare arrivare un messaggio profondo dentro il cuore di ognuno, mentre le percussioni danno un colore caldo e avvolgente.

Il brano è estratto dall’album, pubblicato la scorsa primavera, “Sorrido libero”, diventato anche uno spettacolo musico-teatrale, presentato al teatro Novelli di Rimini sempre nella primavera 2017. Sorrido Libero è un messaggio, un modo di vivere la vita sapendo godere delle cose semplici ed essenziali, con la certezza che l’Amore spontaneo rimane la più grande forza dell’uomo. Quell’amore che giorno dopo giorno sembra perdere il suo significato più profondo. Un amore universale, l’amore per tutto ciò che ci circonda e per ogni essere vivente; il rispetto verso tutto ciò che non ci appartiene, ma che fa parte della nostra vita.

Testi e musica: Sergio Cenci (Sergio Casabianca)

Arrangiamenti: Francesco Montesi

Produzione: 3 Sound Record

Radiodate: 1 settembre 2017

BIO

Sergio Cenci, in arte Sergio Casabianca, è un cant-attore riminese. Comincia la sua carriera come cantante e cabarettista suonando la chitarra nei locali del riminese. Dotato di grande capacità comunicativa, insieme ad alcuni amici organizza a Rimini uno spettacolo dal titolo “Festival della musica sciancata”, rassegna dedicata a musiche famose rivisitate in chiave ironica, presentato da Alessandro Greco. Dopo essersi proposto al pubblico interpretando cover di grandi artisti, comincia a dedicarsi alla composizione di suoi testi e musiche, esprimendo così appieno le sue doti.  Musicista da diversi anni, ha partecipato ad importanti manifestazioni come l’apertura del concerto  di  Zucchero  a  Parma,  Castrocaro,  Sanremo  Rock  e  altri  spettacoli  a  livello nazionale,  collaborando  con  grandi  artisti  della  musica quali  Giulio  Capiozzo  e  Paul Manners; vanta inoltre numerose collaborazioni artistiche con personaggi dello spettacolo quali: Irene Fornaciari, Filippo Graziani, Paolo Vallesi, Iskra Menarini, Cristina Di Pietro, Andrea Mingardi, Marco Della Noce, Alessandro Politi ed infine i Nomadi aprendo il loro concerto a Rimini nell’occasione del Rose & Crown summer festival 2017.

L’incisione del singolo “Che bambola” lo ha visto ospite di importanti trasmissioni televisive come “Il Senso della vita” con Paolo Bonolis e “Geo & Geo”.

Pubblicherà successivamente i seguenti album:

  • Moda…no grazie! (2003)
  • Mendicante d’amore (2006)
  • E grida… il Mondo (2007)
  • L’indiano (2009)
  • Quando sarò grande (2011)
  • Sorrido libero (2017)

Il genere musicale appartiene alla tipologia dei cantautori, i brani sono scritti dallo stesso Sergio   danno voce all’amore e alle contraddizioni del mondo.  Per coltivare la sua passione per la musica e il suo forte impegno nel sociale (Sergio ha fondato e sostiene la Onlus “Una goccia per il Mondo” di Rimini), chitarrista e voce del suo gruppo musicale, si esibisce nelle piazze e nei teatri nazionali insieme alla sua band.

Personaggio poliedrico, dotato di mille risorse, da alcuni anni Sergio si è avvicinato anche al mondo del teatro scrivendo e interpretando, in collaborazione con i registi Marco Moretti e Marco Baldazzi, diversi spettacoli e ottenendo sempre un grande successo di pubblico.

Contatti e social

Facebook www.facebook.com/sergiocasabianca.it/

Sito www.sergiocasabianca.com

Player dell’album SORRIDIO LIBERO http://3sr.me/sorridolibero_player

Istituti di vigilanza e sicurezza urbana: D.L 14/2017

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Mai come quest’anno il tema della sicurezza urbana ha assunto una centralità così notevole, tanto negli apparati di governo quanto nell’opinione pubblica nazionale. L’esigenza di sicurezza e una migliore vivibilità delle nostre città ha portato all’adozione di alcuni provvedimenti di carattere normativo, in parte legati alla norma UNI 10891, miranti a garantire una maggiore tutela del territorio.

Provvedimenti che costituiscono il corpus del D.L. 14/2017 (convertito in L. 48/2017), ovvero la legge in materia di sicurezza delle città, conosciuta anche come D.L. Minniti, contenente disposizioni che disciplinano le funzioni della polizia amministrativa locale con la finalità di promuovere un sistema integrato di sicurezza. Il testo della legge, infatti, annovera importanti misure atte ad ampliare soprattutto il potere dei sindaci, ai quali viene riconosciuta la facoltà di emettere ordinanze urgenti al fine di superare situazioni di degrado del territorio, dell’ambiente e del patrimonio, nonché tutelare la tranquillità dei residenti.

Importanti anche le misure che riguardano la polizia locale, che si vede riconoscere l’equo indennizzo e il turn over, e per la polizia, che riottiene l’arresto in flagranza differita estesa non solo alle violenze allo stadio ma anche alle manifestazioni di piazza. I comuni, inoltre, possono assumere nuovo personale di polizia municipale in sostituzione di quello cessato dal servizio attingendo dalle risorse di finanza pubblica.

Da sottolineare, infine, le misure atte a favorire la diffusione di telecamere di sorveglianza innovative con finanziamenti ai comuni e benefici fiscali (in termini di Imu e Tasi) per chi si fa carico dell’investimento, ossia imprese, amministratori condominiali, associazioni di categoria, consorzi e comitati di imprese, professionisti e residenti. Come anticipato, la misura non riguarda i tradizionali sistemi di sorveglianza, ma solo quelli dotati di software di analisi video per il montaggio attivo con invio di allarmi automatici a centrali delle forze dell’ordine o di istituti di vigilanza convenzionati.

E proprio quest’ultimo è un punto molto importante, perché dal progetto di sistema integrato di sicurezza sono da escludere quegli istituti che risultano essere inottemperanti agli obblighi di certificazione previsti dalle normative vigenti, contrariamente a quelli che hanno seguito regolare iter per il conseguimento della certificazione istituti di vigilanza.

“Maledetto amore” è il nuovo singolo estratto dal nuovo album di Fabrizio Borghese

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

FABRIZIO BORGHESE

“MALEDETTO AMORE”

Il secondo singolo estrapolato dall’album di prossima uscita “Do di matto”, attraverso un sound psichedelico anni ’70, racconta le varie sfumature di un amore profondo ma insano.

Come dice il titolo stesso la canzone narra di un amore tormentato, tinto di un carattere distruttivo che sfiora il patologico. La donna descritta nel brano è artefice degli umori, dei pensieri, delle azioni del suo uomo, un uomo in balia dei suoi sensi. La lei della canzone assume una duplice chiave di lettura: quella di salvatrice, che detiene la chiave della ragione, ma anche quella che manifesta la propria indipendenza ed egotismo riducendo il proprio lui a schiavo dell’amore.  Persino il badare a se stesso dell’uomo diviene oggetto di scherno da parte della donna, come se la su a stessa anima non fosse degna di una qualsiasi attenzione da parte di alcuno. In un gioco di colpe e meriti si perde la verità su chi abbia torto o ragione, trama ricamata dall’astuzia femminile che confonde i ruoli, il bene e il male.

Il brano è certamente ispirato alle sonorità rock degli anni 70, alla psichedelia. Non mancano riferimenti a band quali Led Zeppelin, Deep Purple e alle suite rock anni 70 italiane di gruppi quali BMS, PFM. L’ispirazione del pezzo viene, come molte canzoni tormentate dell’animo rock, dopo la fine di una struggente storia d’amore, intrisa di passione, dolore, sensualità e persino malattia, malattia dell’animo e della mente.

Radio date singolo: 1 settembre 2017

Pubblicazione album: settembre 2017

BIO

Il percorso di Fabrizio Borghese ha origini lontane, quando, ad appena 8 anni, su un barcone ormeggiato all’isola di Vulcano, comincia a cantare con impostazione da tenore. L’adolescenza lo portò poi verso il rock psichedelico degli anni 70, cominciando a seguire i Pink Floyd, Led Zeppelin, tutto lo scenario del progressive inglese, e non disdegnando jazz, world music e blues.

Pubblica la raccolta di poesie, per la casa editrice “Europa edizioni” del gruppo “Albatros”, intitolata “DI’ NOTTE”. Attualmente si sta dedicato alla produzione di un album di brani rock.

Curriculum artistico

  • 2003 A 19 anni, partecipa a Sanremo Rock con il brano “Il tempo che corre”
  • 2004 Crea il gruppo rock “I TIRESIA”.
  • 2010 Partecipa al “Festival di Castrocaro” con una cover di Zucchero (Miserere) arrivando in semifinale.
  • Partecipa come corista all’opera “La Traviata” tenutasi nel Museo Diocesano in Napoli.
  • E’ tenore solista nella Messa di Mascagni con il coro della maestra Pia Ferrara, eseguita nel Duomo di Napoli nel Natale 2008.
  • Finalista al concorso lirico internazionale “Valerio Gentile” a Bari anno 2009.
  • Vincitore di borsa di studio nella XV edizione anno 2009 del concorso lirico internazionale “Ritorna Vincitor” (sezione canzone napoletana) e finalista nella sezione lirica.
  • Premiato come rivelazione dell’anno 2009 dall’associazione culturale “I COLORI DI NAPOLI” nell’ambito del Gran Galà svoltosi il 16 novembre 2009 al teatro Sannazzaro in Napoli col patrocinio della Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Napoli e Unicef.
  • Tenore solista al per il capodanno tenutosi a Villa Vannucchi in San Giorgio a Cremano nel gennaio 2010, 2011, 2012, 2014 con il patrocinio del comune di San Giorgio a Cremano.
  • Vincitore del “Premio speciale giovani talenti” durante il primo concorso lirico internazionale “Augusto Zabaroni” di Mercato San Severino.
  • 2011 Finalista al concorso lirico Augusto Zabaioni.
  • 2012 Finalista al concorso lirico Francesco Albanese.
  • 2014 Partecipa ad AREA SANREMO.
  • Il 28 maggio 2014, in seguito alla candidatura sul web, tra circa mille partecipanti, viene convocato a Verona con altri 9 tenori, per la selezione finale per la partecipazione alla trasmissione Rai “UNA VOCE PER L’ARENA”.
  • Partecipa alle selezioni di Italia’s got talent, di x Factor, Videofestival live, Tour music fest, arrivando solo alle semifinali.
  • Nel 2017 produce il nuovo singolo “Identita” edito dalla ADVICE MUSIC.
  • A settembe 2017 è prevista l’uscita dell’album dal titolo “Do di matto” edito dalla ADVICE MUSIC.

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ProntoPro.it on air con la sua prima campagna TV

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Aziende, Internet, TV

Da domenica 10 settembre, ProntoPro.it, il portale N.1 dei professionisti in Italia, è on air con la sua prima campagna di spot televisivi. La creatività è firmata dall’agenzia PicNic di Niccolò Brioschi, la regia è di Marcello Lucini e la casa di produzione è TheBigMama.

ProntoPro.it, a soli due anni e mezzo dalla sua fondazione, ha scelto di farsi conoscere attraverso i principali network televisivi nazionali: lo spot sarà in programmazione nei formati 30’’ e 15”.

I due episodi della campagna, dal titolo “ProntoPro, il professionista pronto per te”, vedono persone comuni affrontare diverse situazioni di emergenza, in cui si rende necessario l’intervento di un professionista. Grazie a ProntoPro.it, nel momento di maggior bisogno, sulle allegre note del celebre coro dei pompieri nel film “…Altrimenti ci arrabbiamo!”, appare chi salverà i protagonisti in difficoltà.

Nel primo episodio un ragazzo fuori forma viene prima aiutato da un personal trainer, che entra in scena accompagnato dal jingle, e poi si ritrova sotto la doccia senza l’acqua. È a questo punto che interviene prontamente anche l’idraulico, che avanza dal coro dei professionisti canterini. Nel secondo si parla di una storia romantica: un uomo, fallito il tentativo di appendere un quadro, sfonda la parete che separa il suo appartamento da quello di una vicina affascinante, con cui scatta subito il colpo di fulmine. Dopo l’impresa edile che riparerà il muro, si rende così necessario anche l’intervento di una wedding planner, che organizzerà il giorno più bello della loro vita.

«A soli due anni dalla nascita della nostra web company, durante i quali abbiamo costruito il più grande network di professionisti italiani composto da quasi 150.000 iscritti, abbiamo deciso di investire per la prima volta in TV per far conoscere al grande pubblico il servizio di ProntoPro, capace di semplificare la ricerca dei professionisti attraverso il confronto gratuito dei preventivi – ha dichiarato Marco Ogliengo, Ceo di ProntoPro.it – Siamo molto soddisfatti della creatività di questo spot perché racconta in maniera ironica ed efficace come, nella vita di tutti i giorni, siano tanti i casi in cui si può aver bisogno del supporto di un professionista e di come, attraverso le recensioni, il cliente possa scegliere in maniera più consapevole».

«Aiutare gli spettatori a ricordare il nome di ProntoPro era uno degli obiettivi del nostro lavoro. – ha detto Niccolò Brioschi, Direttore Creativo di PicNic – Da qui l’idea di adattare il tormentone del coro di Bud Spencer e Terence Hill, capace di entrare anche nella testa di chi non ha mai visto il film e di essere ricordato proprio da tutti».

Di seguito i link agli spot nel formato 30’: https://youtu.be/GtECbv8uYZ0

https://youtu.be/zeQtONmHvbQ

Scheda Tecnica:

Agenzia Creativa: PicNic

Direttore Creativo esecutivo: Niccolò Brioschi

Copywriter: Federica Guidolin

Art director: Riccardo Colombo

Regia: Marcello Lucini

Direttore della fotografia: Fabio Casati

Post produzione: Videozone

Casa di Produzione: The BigMama

 

Per “Coro dei Pompieri” Musica: Guido e Maurizio De Angelis

Edizioni: Universal Music Publishing Ricordi S.r.l./Cecchi Gori Music S.r.l.

Davide Buzzi, “Te ne vai” è il nuovo singolo del cantautore svizzero italiano

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

DAVIDE BUZZI

“TE NE VAI”

Il brano è estratto dal disco “Non ascoltare in caso d’incendio”, primo episodio di una trilogia pubblicata a scadenze regolari dal 2017 al 2019.

“Te ne vai” è un richiamo sul senso della responsabilità individuale in una realtà quotidiana che risulta sempre più difficile da vivere e affrontare. Al giorno d’oggi, sempre più internet dipendente, sono i social a calare le istruzioni sul nostro modo di vivere. In un mondo dove le persone sono sempre più interconnesse fra loro e dove non è permesso il lusso dell’irrintracciabilità, paradossalmente tutti ci ritroviamo sempre più preda della nostra solitudine, in quanto non più in grado di interagire attraverso il contatto umano diretto fatto di un “ciao come ti chiami?” e di una stretta di mano.

Per Davide Buzzi questo brano ha un significato anche più profondo e legato alla sua battaglia contro la malattia. Il cantautore svizzero da cinque anni combatte contro una rarissima forma tumorale e “Te ne vai” vuole anche essere il suo grido di battaglia, un incitamento a se stesso a non perdere il coraggio.

Le atmosfere e le influenze sonore sono quelle tipiche del rock italiano, dove a dettare il ritmo sono batteria, basso e chitarra e con la voce graffiante di Davide appoggiata su una solida e densa base rock. Alla chitarra solista l’ex Gotthard Jgor Gianola.

Testo: Davide Buzzi

Musica: Davide Buzzi e Alex Cambise

Produttore artistico e arrangiatore: Alex Cambise

Etichetta: Pyramide /distr. IRD

Radio date singolo: 1 settembre 2017

Pubblicazione album: 10 settembre 2017

BIO

Davide Buzzi nasce ad Acquarossa (Svizzera) il 31 dicembre 1968, a pochi minuti da mezzanotte.

Nel 1993 pubblica il suo primo CD “Da grande”, completamente auto prodotto ed in seguito è un susseguirsi di esibizioni, concerti e concorsi, tra i quali il “Festival Internacional de l’Isla de Margarita”, “Una voce per Sanremo”, Sanremo Nuovi Talenti”, “A Voice for Europe”, ecc. Nel 1997 si classifica secondo al Festival di Lissone con la canzone “Vuröss”, dove si aggiudica pure il premio speciale per il miglior testo. Nel 1998 esce il suo secondo CD “Il Diavolo Rosso: Romaneschi”, realizzato con la partecipazione di alcuni musicisti di fama internazionale. Nello stesso anno Davide vince il “Festival di Lissone: Cantem Insemma” con la canzone “Ul Vegèt di Mariunètt”.

Nel 2001 viene invitato ad esibirsi all’ARISTON CAFÈ, nell’ambito delle manifestazioni collaterali al Festival di Sanremo. Per alcuni anni il cantautore ticinese porta le sue canzoni in giro per l’Europa, esibendosi in concerto in Svezia, Svizzera, Italia, Francia, ecc.

Nel 2006, Davide Buzzi si presenta al pubblico con il suo nuovo album, dal titolo “Perdo pezzi”, un lavoro al quale hanno partecipato numerosi artisti internazionali (fra i quali il cantautore italiano Leandro Barsotti ed il Country Man australiano Jason Kemp). Il suo “Perdo i pezzi Tour” (durante il quale è stato accompagnato dalla Band cunense degli Almaplena) ha registrato diverse date fra Italia e Svizzera, riscuotendo un ottimo successo di pubblico e di critica.

Sempre nel 2006 la sua canzone “Vuröss”, tratta dall’album “Perdo i pezzi”, viene inserita nella KAM Compilation 2006 della casa discografica Kid Antrim Music di Ronkonkoma, NY (USA) e nelle playlist di diverse radio in Australia e USA, dove scala le classifiche delle richieste.

Nel 2009 partecipa al Vannulo Festival di Capaccio (Salerno), dove si esibisce con l’orchestra AGRO, diretta dal m° Matteo Franza, composta da 11 elementi e conosciuta ed apprezzata per le svariate apparizioni sui diversi canali Mediaset.

Nel 2012 è stato candidato agli ISMA Award di di Milwakee (USA), ricevendo due nomination per la canzone “The She Wolf”, scritta per il cantante americano Jimmy Lee Young (canzone Pop dell’anno e canzone Folk dell’anno).

Nel 2013 ha invece ricevuto una nomination per i NAMMY Award di Niagara Falls (NY/USA), sempre per la canzone “The She Wolf” (canzone Folk dell’anno).

Sempre nel 2013, in Albania, è stato il protagonista della  XIII edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, tenendo 2 concerti ufficiali a Tirana e Scutari (Teatro Mijeni).

Purtroppo, a causa di seri problemi di salute, negli ultimi anni Davide ha dovuto rallentare la sua attività musicale, per arrivare infine sospendere le sue esibizioni Live a partire dal mese di gennaio del 2014.

A settembre 2017 esce il primo album del suo nuovo progetto discografico La Trilogia, dal titolo emblematico “Non ascoltare in caso d’incendio” e supportato dal nuovo singolo “Te ne vai”.

La Trilogia, prodotto in collaborazione con Alex Cambise, vedrà la luce in tre fasi, con la pubblicazione dei tre album che la compongono a partire dal 2017 fino al 2019.

Fotografo di formazione, Davide Buzzi è attivo pure nel campo del giornalismo in qualità di membro di redazione del mensile Voce di Blenio e, da diversi anni, come inviato speciale di Radio Fiume Ticino al Festival di Sanremo. Ha scritto diversi racconti brevi, alcuni dei quali sono stati pubblicati in raccolte o sul mensile Voce di Blenio. Nel 2013 ha pubblicato il suo primo libro “Il mio nome è Leponte… Johnny Leponte” (ed. Albatros il Filo / Viterbo, Italy) ed attualmente sta lavorando a tre nuovi romanzi.

Contatti e social

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Consensi per la Rassegna d’arte visiva “Vitalismi stilistici” promossa dall’Accademia Federiciana al Museo Emilio Greco di Catania

Scritto da Accademia Federiciana il . Pubblicato in Arte, Cultura

Al Museo Emilio Greco di Catania si è svolta, organizzata dall’Accademia Federiciana, la Rassegna d’arte visiva “Vitalismi stilistici”, che ha proposto con successo – grazie a 44 opere di grande e medio formato eseguite da altrettanti artisti contemporanei – una panoramica diversificata delle più varie tendenze nell’arte contemporanea dell’ultimo decennio.

Organizzata dall’Accademia Federiciana nell’ambito del sesto Festival siciliano della Cultura e curata dal critico d’arte Fortunato Orazio Signorello, la mostra – che è stata visitata anche da numerosi turisti: perlopiù tedeschi, francesi, olandesi, svizzeri, spagnoli, giapponesi e austriaci – ha proposto opere eseguite da Marlena Justyna Banbura, Marisa Cacciola, Cettina Cannella, Sebastiano Cantarella, Eleonora Catania, Alberto Correnti, Rosaria Dattero (Roda), Anna Di Mauro, Guglielmo Donzella, Nelly D’Urso, Giuseppe Ferrato, Adriana Garozzo, Fili Giarratana, Angela Giglio, Nicolò Grasso, Rossana Grasso, Domenico Guzzetta, Pinella Insabella, Giovanna Isaia, Anna Maria La Torre, Francesco Lotti, Eliana Manitta, Salvatore Milazzo, Angelo Moncada, Ciro Mozzillo, Salvatore Morgante, Celestina Pace, Ida Pace, Letizia Pace, Giuseppe Persia, Gabriella Puliatti, Silvano Raiti, Vittorio Ribaudo, Elio Ruffo, Loredana Ruffo, Graziella Russo, Antonella Serratore, Fortunato Orazio Signorello (è anche un apprezzato pittore figurativo), Giuseppe Spinoso, Rosa Maria Taffaro, Simona Toscano, Pietro Alessandro Trovato, Luisa Turinese e da Angela Maria Viscuso.

Tutti artisti, noti ed emergenti, di generazioni, città e background diversissimi che proseguono la loro ricerca espressiva – tra tradizione e innovazione – nell’ambito figurativo, dell’astrattismo, dell’informale e del concettuale. La maggior parte di loro hanno già all’attivo partecipazioni a mostre ed expo nazionali e internazionali e hanno conseguito risultati di grande valore attraverso l’uso di un linguaggio declinato secondo linee di ricerca individuali legate ai generi più significativi dell’arte: il ritratto, il paesaggio, l’ambiente, le nature morte, i soggetti mitologici…

«Sono soddisfatto – ha dichiarato Fortunato Orazio Signorello al finissage della mostra – del grande successo riscosso dalla mostra, un evento che ho voluto inserire nell’ambito delle iniziative programmate dall’Accademia Federiciana per il sesto Festival siciliano della Cultura. Ringrazio tutti coloro che, con grande entusiasmo e impegno, hanno contribuito al suo successo. Un grazie particolare va ai giornalisti delle oltre 40 testate giornalistiche intervenuti alla presentazione della mostra. Grazie anche all’avvocato Monica Candrilli per l’eccellente discorso e per gli elogi rivolti a me e agli artisti in occasione del vernissage, al presentatore Giuseppe Stefano Proiti, al personale del Museo Emilio Greco, agli artisti per quanto hanno realizzato ed esposto, all’avvocato Enzo Bianco, sindaco di Catania, e al prof. Orazio Licandro, assessore ai Saperi e alla Bellezza condivisa del Comune di Catania. È stato faticoso coordinare tutto, ma ne è valsa, ancora una volta, la pena».

Salvatore Riso, “Canzoni inutili” è il nuovo singolo

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

“CANZONI INUTILI” È IL NUOVO SINGOLO DEL VINCITORE DEL WEB VIDEO CONTEST “TALENT FACTORY”

Il cantautore campano propone un brano di ispirazione “battistiana” dall’animo sarcastico che crea un ponte fra sonorità “vintage” e sound moderno.

Canzoni inutili è un brano ironico (ma non troppo) in cui l’autore, prendendo in giro anche se stesso, si diverte a raccontare un mondo musicale dove sempre più spesso si producono canzoni “usa e getta”, fatte di melodie orecchiabili ma con scarsi contenuti testuali. Tratto dall’album “Sound check” (2016), “Canzoni inutili” è un brano di chiara ispirazione battistiana (del periodo post Mogol), ed è splendidamente interpretato da Salvatore Riso che riesce ad incarnarne ed esaltarne i contenuti con ironia e leggerezza.

Scritto e arrangiato da Ciro Scognamiglio, il brano unisce elementi “vintage” a sonorità e dinamiche moderne e si avvale della collaborazione artistica di Federico Nardelli (ex Astral Week), che nel brano ha suonato le chitarre acustiche ed elettriche.

Le registrazioni vocali sono state effettuate nell’home studio di Salvatore, mentre tutta la produzione, dalle registrazioni strumentali fino al mastering, è stata curata da Ciro Scognamiglio presso Museek Studio, che è anche l’etichetta indipendente che ha pubblicato l’album.

Etichetta: MUSEEK STUDIO

BIO

Salvatore Riso è un interprete e cantautore italiano. Il suo genere può definirsi pop che miscela cantautorato e sperimentazione. Le canzoni che interpreta riflettono la sua personalità e raccontano storie sincere – a volte impegnate, altre volte ironiche o romantiche – che esprimono le complesse dinamiche dell’animo umano con un linguaggio semplice, a tratti disarmante. Il timbro della sua voce è capace, senza trucchi, di trasmettere emozioni forti e contrastanti, e di rievocare alla mente i grandi cantautori. Sebbene Salvatore Riso canti fin da bambino, la sua carriera professionale inizia nel 2013, anno in cui partecipa al “Cantagiro”. Approda in finale interpretando il brano di N. De Filippis “Un bacio, una carezza, una canzone”. Subito dopo diventa un artista Museek con cui pubblica prima l’EP “Prova a prendermi” (2014) e poi l’album “Sound check” (2016). Quest’ultimo lavoro è anticipato dal singolo “L’amore non è…” (2015), brano che si piazza al primo posto de “Il meglio di Zimbalam”, classifica dei brani più votati dagli utenti dell’omonimo distributore di musica digitale. A marzo del 2017 prende parte a “Talent Factory”, un web video contest a cui Salvatore partecipa con i video di “Canzoni inutili” e “Se”. Con entrambi i brani, raggiunge le finali di giugno e vince sia il 1°, sia il 2° posto, rispettivamente con “Canzoni inutili” e “Se”. Il brano “Se”, inoltre, riceve anche il premio della giuria popolare per essere risultato il video più visto e votato. Attualmente sta lavorando contemporaneamente ad un live e al terzo disco, la cui uscita è prevista entro la fine del 2017.

Contatti e social

Sito ufficiale www.salvatoreriso.it

Facebook  www.facebook.com/salvatorerisoofficial/

Soundcloud soundcloud.com/salvatoreriso

Prorogata la scadenza del bando pubblico del Gal l’Altra Romagna “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” da 1 milione di euro

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Aziende, Economia, Locale

Il  Gal L’Altra Romagna ha prorogato i termini di presentazione delle domande relative al bando pubblico 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” che stanzia 1.000.000 € di risorse da destinare sul territorio rurale di competenza, costituito da 20 Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e 5 Comuni della Provincia di Ravenna.

La nuova scadenza, fissata al 2 ottobre 2017 sostituisce la precedente del 15 settembre 2017.

Entro tale data dovranno pervenire le domande di sostegno.

I beneficiari del finanziamento sono le imprese agricole ricadenti nel territorio dei 25 Comuni di competenza del Gal L’Altra Romagna all’interno del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna 2014-2020.

 I comuni dell’area forlivese interessati sono:

Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Galeata, Meldola, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia e Tredozio

I comuni dell’area cesenate interessati sono:

Bagno di Romagna, Borghi, Mercato Saraceno, Montiano, Roncofreddo, Sarsina, Sogliano al Rubicone e Verghereto

I comuni dell’area ravennate interessati sono:

Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese(parzialmente), Faenza(parzialmente) e Riolo Terme.

Il bando è rivolto alle imprese agricole, e si pone l’obiettivo di contribuire a migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole, incoraggiandone la ristrutturazione e l’ammodernamento, nonché stimolare la diversificazione delle attività.

L’aliquota di sostegno del finanziamento è compresa tra il 40 e il 50% della spesa ammissibile.

Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it, e contestualmente è stato inviato a tutti i Comuni, alle Province, alle Unioni dei Comuni, alle  Camere di Commercio e a tutte le Associazioni di categoria delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna dell’area di competenza del Gal L’Altra Romagna.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA