Archivio per 7 settembre 2017

Che cosa è MigliorPrezzo.it

Scritto da LauraMusig il . Pubblicato in Aziende, Internet, Nuovo Sito Web

Da qualche tempo fare la spesa è diventato molto più semplice, ma anche molto più conveniente: il merito è di MigliorPrezzo.it, sito che si accinge a diventare un punto di riferimento per tutti i consumatori. Non si tratta di un banale comparatore di prezzi, ma di un portale studiato in ogni dettaglio per garantire ai suoi utenti scelte di acquisto consapevoli e – di conseguenza – intelligenti. Ma come funziona? Chi giunge sul sito non deve fare altro che scegliere, come prima cosa, il prodotto o i prodotti a cui è interessato: se sa già di cosa è in cerca può compiere una ricerca specifica, ma volendo può anche lasciarsi trasportare dall’ispirazione del momento, “spulciando” tra i vari brand e tra le diverse categorie presenti.

A questo punto, una volta individuati gli articoli che sono oggetto di interesse, è possibile leggere le schede prodotto correlate, così da conoscere le recensioni. I prodotti possono essere confrontati tra loro in modo molto semplice: è possibile, dunque, individuare quelli che sono contraddistinti dal rapporto qualità prezzo più conveniente, ma anche esaminare solo le loro caratteristiche. Dopodiché, si può procedere all’acquisto, avendo la certezza di beneficiare di un risparmio più che consistente. Ma ovviamente non si è obbligati a comprare: non c’è alcun vincolo da questo punto di vista.

MigliorPrezzo.it si rivela uno strumento decisamente utile non solo per i consumatori, ma anche per le aziende: le imprese, infatti, possono sfruttare il sito per farsi conoscere, per promuovere un prodotto che sta per essere messo in commercio o semplicemente per estendere la nicchia di mercato. Il sito ogni giorno raggiunge migliaia e migliaia di persone: un’azienda interessata può spedire il prodotto che vuole fare testare e aspettare che lo stesso venga utilizzato e messo alla prova. La recensione che viene fornita è del tutto imparziale e obiettiva, dal momento che ha il solo scopo di mettere a disposizione degli utenti tutte le informazioni che potrebbero servire loro per un acquisto oculato. Insomma, di ciascun articolo vengono messi in evidenza non solo i pregi ma anche i difetti: vengono riepilogati i punti deboli e le ragioni per cui esso dovrebbe essere acquistato.

Mace Muzzle Canin Repellent: il top degli spray peperoncino difesa da animali

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle

Quante volte ci capita di pensare di poter essere aggrediti da animali molesti mentre facciamo jogging nel parco o per strada, oppure nel mentre di una piacevole passeggiata all’aria aperta? Sprayantiaggressione.it ha pensato a questa eventualità proponendo ai suoi visitatori spray peperoncino ad hoc specializzati nella difesa da animali aggressivi, aggiungendo al Tw 1000 Contra Dog un prodotto ancora più innovativo ed estremamente efficace: MACE MUZZLE CANIN REPELLENT, il top degli spray difesa da animali.

Stiamo parlando di uno spray assolutamente speciale, anzitutto perché non dannoso per gli stessi animali. Il suo contenuto, infatti, causa su di essi solo un impedimento visivo temporaneo, scongiurando qualunque effetto collaterale mortale o nocivo. Mace Muzzle Canin, inoltre, è il massimo della comodità e della praticità: la sua impugnatura ergonomica antiscivolo e il gancio laterale da cintura consentono un semplice utilizzo e una migliore trasportabilità, resa ancora più agevole grazie alla nuova fondina porta spray a braccio già inclusa con la quale è possibile avere sempre con sé il prodotto anche durante l’attività fisica.

L’anello metallico posizionato in basso lo rende simile ad un portachiavi che puoi avere sempre a portata di mano in qualunque momento della giornata. Come tutti i prodotti Mace, anche Muzzle Canin è estremamente sicuro e questo grazie alla sicura flip-top di cui è dotato, che garantisce un utilizzo molto rapido e contemporaneamente il riparo da emissioni accidentali.

Lo spray al peperoncino Mace Muzzle Canin Repellent, infine,  è disponibile nell’unica versione Personal Verde e non è ricaricabile. Insomma, se ami fare jogging o semplicemente fare lunghe passeggiate all’aperto questo è il prodotto ideale che fa al caso tuo. Visita la pagina ad esso dedicata su questo sito o contatta lo staff di Sprayantiaggressione.it per conoscere ulteriori dettagli.

Fuori sede: prezzi delle stanze ancora in aumento. Affittare una singola costa 416 euro al mese (+9% negli ultimi tre anni)

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Ricomincia la corsa alla ricerca di un alloggio da parte degli studenti fuori sede che si allontanano da casa e hanno bisogno di una stanza per il nuovo anno accademico. Ma quanto bisogna mettere in conto per l’affitto? Le notizie per loro non sono positive, considerando che secondo l’Ufficio Studi di Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it), nelle 14 città più popolate da fuori sede, i prezzi risultano in aumento per il terzo anno consecutivo. Per una camera singola, in Italia, si spendono mediamente 416 euro al mese, cifra che equivale al 4% in più rispetto allo scorso anno e addirittura al 9% in più in confronto a tre anni fa.

«Negli ultimi anni abbiamo osservato una costante crescita della domanda di stanze e posti letto in affitto – dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.itSe un tempo era prerogativa degli universitari fuori sede, l’Home Sharing ha guadagnato popolarità anche fra i lavoratori, non solo come forma di risparmio ma come nuovo stile di vita giovane e alla moda. Ne è conseguito un aumento dei prezzi delle locazioni, a cui, riducendo la quota di sommerso, hanno contribuito anche misure come il canone concordato e la cedolare secca.»

La mappa dei prezzi nelle città dei fuori sede

Come negli anni passati, quando si parla di stanze in affitto, Milano è la città in cui si deve mettere in conto la cifra più alta. I 528 euro mensili richiesti mediamente per una singola, segnano un +4% rispetto allo scorso anno. A crescere maggiormente, però, sono i costi per la locazione di un posto letto in doppia: la spesa media è di 388 euro, il 12% in più in confronto al 2016. Ma chi non si accontenta e vuole vivere nelle zone più trendy, come i Navigli o Porta Nuova, deve prendere in considerazione budget che superano i 610 euro per una stanza singola.

Rimangono stabili, rispetto all’anno scorso, i prezzi delle singole a Roma: qui servono mediamente 439 euro. Sono aumentati sensibilmente, di contro, i costi di chi vive nelle camere doppie e si trova a pagare l’11% in più rispetto al 2016, vale a dire 333 euro al mese. Se il territorio molto ampio della Capitale consente di risparmiare rispetto a Milano, vivere nel cuore storico della città e nelle zone più vicine alle facoltà universitarie fa lievitare i costi, che superano i 500 euro al mese per le singole.

La terza in classifica, Firenze, è la città che quest’anno ha visto più delle altre aumentare i prezzi delle locazioni di stanze: per una singola si spendono 401 euro, mentre per un posto in doppia 284 euro, rispettivamente il 13% e 14% in più rispetto al 2016.

Torna quarta Bologna che, a seguito di un aumento di circa l’8,5% dei costi, richiede ai suoi fuori sede una media di 355 euro al mese per una singola e 260 euro per un posto in doppia. Segue a stretto giro Torino, dove i prezzi appaiono più stabili, e in cui una camera costa mediamente 344 euro.

Crescono del 2% i canoni richiesti a Siena, dove per la singola si spendono 336 euro e per la doppia 245 euro a posto letto. Chi sceglie Venezia per studiare o lavorare deve metter in conto una spesa più alta dell’anno scorso: +6% per le singole (333 euro) e +10% per un posto in doppia (252 euro).

Superano di poco i 300 euro i costi per le singole a Napoli, Pisa e Pavia; ma nel capoluogo partenopeo si è assistito a un maggiore aumento dei prezzi delle doppie, cresciuti del 14% in un anno (240 euro al mese).

Le due città siciliane di Palermo e Catania si confermano in assoluto le più economiche per le locazioni dei fuori sede. Se però nella prima i prezzi delle stanze sono aumentati di circa il 10%, nella seconda gli alloggi risultano più economici dell’anno scorso, con costi ribassati del 2%.

“Roba commerciale”: fuori il debut EP dei rappers Klan Destiny

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Musica

Il giovane duo pordenonese si presenta al pubblico con l’EP d’esordio da cui è stato estratto il video-single “Non ti chiamo” (46.000 views in poche settimane), e un obiettivo preciso quanto ardito: fondere rap con elettronica e rappresentare una nuova proposta innovativa nella scena nazionale.

Genere: rap/elettronica

Label: Autoproduzione

Distribuzione digitale: Tunecore

Spotify https://open.spotify.com/album/6l5sejYUAFHmadkZm7pu2k

Soundcloud https://soundcloud.com/klandestinyofficial/sets/roba-commerciale-ep

È uscito Roba Commerciale, EP d’esordio dei Klan Destiny, duo pordenonese nato nel 2016 con lo scopo di fondere rap ed elettronica.

Composta dal rap singer Luther (Gabriele Leandrin, classe 1995) e dal dj/producer e seconda voce Lava Elle (Luca La Valle, classe 1990), la band, molto attiva sui social dove conduce il format di discreto successo “Perle di saccenza” nel quale si diletta a riflettere in chiave ironica sull’attualità e sempre attraverso la musica, vanta già numerosi concerti sul suolo nazionale nonostante la giovane età: da Roma a Milano, da Bologna a Torino, da Padova a Treviso passando per la natia Pordenone, i Klan Destiny hanno aperto live a noti rapper come Nitro, Vacca e Rayden.

Rilasciato senza l’ausilio di etichette discografiche, nonostante le diverse proposte, per mantenere proprie libertà di concetti e personalità artistica, Roba Commerciale si compone di cinque brani, ciascuno con la sua particolarità: dall’autoironia della title-track al momento di riflessione in Origini, fino al “romanticismo” di Non ti chiamo, singolo di cui il 5 giugno è stato presentato il videoclip ufficiale in grado di collezionare oltre 46.000 views sul canale Facebook in poche settimane.

Facebook https://www.facebook.com/kldestinyofficial/videos/557146728007021/

YouTube https://www.youtube.com/watch?v=0RfMM7O4uY4

Arricchito dalla presenza della modella Jenni Corazza e girato da Pietro Rizzato (già in passato collaboratore del duo), il videoclip cerca di far emergere la dicotomia tra il voler a tutti i costi raggiungere uno scopo e la perdita al tempo stesso di ciò che è più caro e delle cose semplici, ormai prive di significato.

“Volevamo sottolineare come le persone cambino a causa della carriera o della fama” – afferma la band – “Spesso facendo soffrire chi è loro accanto.”

Musicalmente parlando, Non ti chiamo racchiude i tentativi (riusciti) di fusione di rap ed elettronica precedentemente accennati. “Da un genere che possiamo definire nuovo sul mercato musicale italiano, abbiamo cercato di dar vita ad un prodotto commerciale che potesse arrivare alle orecchie di tutti.”

L’autorevole sito Mondorap.it l’ha già definita “(..) una canzone vera, (..) un’emozione racchiusa nella musica, la quale assume la sua struttura ben definita (..) che si discosta nettamente dalle solite note di pianoforte con tocco malinconico che abitualmente spadroneggiano in questo tipo di brani, risultando invece una base più dinamica e dal tocco leggermente più fresco rispetto alla media.”

Osservando il panorama nazionale, da lì sono partiti per fare cose il più possibile diverse da quanto già presente, cercando di distaccarsi dalla scena trap attuale (che nel mondo dell’hip hop italiano va per la maggiore).

Tracklist

1. Non ti chiamo

2. Origini

3. Riflettori

4. Roba commerciale

5. Su Instagram

Biografia

I Klan Destiny sono una band italiana nata a Pordenone nel 2016 con il concetto di fondere il rap con la musica elettronica, quindi giungere ad una nuova proposta innovativa all’interno del mercato musicale italiano. Formato dal rap singer Luther e dal dj/producer e seconda voce Lava Elle, il duo in questo anno di attività musicale si è dedicato molto alla realizzazione di brani inediti da ogni punto di vista, curando non solo la parte vocale e lirica, ma ricercando canzone per canzone il sound giusto che ne rispecchiasse la natura. Da qui il primo EP “Roba commerciale”, contenente 5 brani tra cui il singolo “Non ti chiamo” accompagnato dal videoclip ufficiale il 5 giugno.
Attualmente molto attivi sui social dove portano avanti il format “Perle di saccenza” nel quale espongono riflessioni sull’attualità in chiave ironica e sempre tramite la musica. Il format sta facendo ottenere loro un discreto successo nel web allargandone la cerchia dei seguaci.

Contatti

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Finisce all’asta la villa dove morì Pablo Picasso

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Casa e Giardino, Lifestyle

Bella e dannata, è così che si può definire la maestosa proprietà di Mougins, in Costa Azzurra, dove Pablo Picasso visse i suoi ultimi dodici anni, dal 1961 alla morte nel 1973. Una proprietà mastodontica, immersa nel verde, con vista sul mare più famoso della Francia, che non trova pace e che oggi è finita all’asta con una base di partenza di 20,2 milioni di euro, come si legge nell’annuncio pubblicato su LuxuryEstate.com (https://www.luxuryestate.com), partner di Immobiliare.it per gli immobili di lusso.

E se questa cifra potrà sembrare già alta a qualcuno, è bene ricordare che solo l’anno scorso la villa era stata venduta, per circa 220 milioni di euro. Chissà a quanto se l’aggiudicherà il fortunato vincitore dell’asta, che si terrà il prossimo 12 ottobre, curata dall’agenzia olandese Residence 365.

La storia di questa proprietà, una volta morto Picasso, è più che controversa. Qui la sua ultima moglie, Jacqueline, che non aveva più toccato nulla in casa – neppure i suoi occhiali, rimasti dove lui li aveva lasciati – si sparò, togliendosi la vita, nel 1986. Per oltre 30 anni la casa rimase abbandonata, contenendo opere dell’artista dal valore di circa un miliardo di euro.

Tra il 2007 e il 2008 la villa fu acquistata e ristrutturata a opera dell’architetto belga Axel Vervoordt. I lavori coinvolsero oltre cento operai che, sotto la sua guida, trasformarono la dimora in una proprietà di lusso contemporanea e preziosa. Oggi la villa si presenta con un arredamento moderno e ricercato, ma la struttura mantiene intatte le caratteristiche di quando Picasso trovava ispirazione nelle sue stanze.

Fu proprio l’artista a ingrandire la casa padronale con uno studio spazioso in cui lavorare, spesso di notte, senza distrazioni. Oggi gli interni contano circa 1.800 metri quadri, divisi fra l’edificio principale, quello per gli ospiti e un altro nel giardino, accanto alla bellissima piscina, dove sono ospitati un centro benessere, con sale massaggi e bagni turchi, spogliatoi e palestra.

Gli otto acri di terreno che circondano la proprietà sono stati ugualmente restaurati nel rispetto dell’originale, con ulivi secolari, roseti, gradini in pietra, fontane e terrazze.

La sapiente e lussuosa opera di ristrutturazione, aveva portato il vecchio proprietario a vendere la villa alla fine del 2016 per circa 220 milioni di euro a un finanziere del Brunei. Non sono note le cause per cui la proprietà sarà battuta all’asta.

Ristrutturazioni e restauro del legno in casa: una scelta vincente

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Ristrutturare la propria casa non è mai una decisione semplice da prendere, specie per chi è costretto a fare i conti con le proprie tasche. Ma molto spesso accade che decisioni come queste risultano essere indispensabili al fine di proteggere l’incolumità di chi ci abita. Il trattamento antitarlo a microonde è, come più volte ribadito, un intervento necessario non solo a preservare la stabilità strutturale di un alloggio, ma anche la stessa incolumità dell’uomo dagli attacchi delle diverse tipologie di parassiti del legno.

Forse pochi sanno che decidere di ripristinare un immobile è anche un’operazione molto vantaggiosa sia dal punto di vista economico che da quello fiscale. Ad esempio uno studio condotto alcuni mesi fa da ProntoPro.it e Immobiliare.it ha dimostrato come la ristrutturazione di una casa prima di metterla sul mercato determina un aumento del prezzo di vendita del 19% e di locazione fino al 22%. Ora, è innegabile che un immobile riqualificato abbia maggior potere contrattuale rispetto ad uno che si presenta in condizione di degrado.

Per questo è importante sfruttare gli ultimi mesi del 2017 per le opere di riqualificazione, per via dei benefici fiscali concessi fino alla fine dell’anno in corso. La Legge di Stabilità 2017, infatti, ha prorogato fino al 31 dicembre la possibilità di fruire di una detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute e documentate dal 25 giugno 2012 al 31 dicembre 2017, con un limite di spesa massimo di 96 mila euro. Un vantaggio imperdibile se consideriamo che l’aliquota in passato era del 36%, e che con ogni probabilità tornerà ad esserlo dal 2018, con un limite di spesa massimo di 48 mila euro.

Il bonus, inoltre, riguarda diversi tipi di lavori, ovvero: manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, sia che si tratti di parti comuni di edifici residenziali che di singole unità abitative di qualsiasi categoria catastale e pertinenze.

Gli interventi di disinfestazione tarli, proprio perché miranti a ripristinare le condizioni delle strutture lignee degli immobili, come ad esempio le travi e i soffitti, rientrano nella tipologia di lavori di restauro e risanamento conservativo annoverata nella suddetta Legge di Stabilità, che prevede appunto una detrazione fiscale della metà delle spese sostenute ma solo fino al 31 dicembre 2017. È importante però farlo subito: contatta Trattamentoantitarlo.net per ottenere informazioni dettagliate o per chiedere un preventivo senza impegno.

Il Trentino Alto Adige è la regione più attrezzata per soggiorni family-friendly in agriturismo

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Italia, Turismo, Viaggi

Dove crescono i pomodori? E come nasce un pulcino? Non lo sanno molti bambini che, abituati alla città, hanno perso il contatto con la natura. Per avvicinare le famiglie ad una forma di ospitalità che faccia riscoprire ai più piccoli la bellezza della terra, Agriturismo.it (http://www.agriturismo.it), sito leader in Italia per il settore della ricezione in agriturismo, lancia l’iniziativa Mese dei Bambini e svela i risultati di uno studio tutto dedicato alle famiglie.

Agriturismi family-friendly: il maggior numero di strutture si trova in Trentino Alto Adige

Famoso per le bellezze paesaggistiche e per la natura incontaminata, il Trentino Alto Adige è meta blasonata per gli amanti del verde e delle montagne. Ma non solo: la regione vanta anche il primato per l’accoglienza dei più piccoli in agriturismo. In Trentino Alto Adige ben il 74% degli agriturismi che si danno visibilità online, infatti, è a misura di bambino. Si sono distinti anche Abruzzo e Marche, dove oltre la metà degli agriturismi risulta family-friendly. Fuori dal podio, seppur di poco, la Lombardia (49,5%); chiude la classifica delle dieci regioni con la percentuale maggiore di strutture per famiglie il Friuli Venezia Giulia, con il 40,7%.

Toscana, Campania e Sicilia in cima ai desideri di chi viaggia con i bambini

Ma quali sono le destinazioni italiane preferite dalle famiglie? Il portale ha stilato non solo la classifica delle regioni in cui la ricettività è più pronta ad accoglierle, ma anche la top 10 delle destinazioni più ricercate sul web da chi viaggia con bambini. La Toscana è di fatto la meta più richiesta con oltre 600 agriturismi pronti a soddisfare le esigenze dei più piccoli. Bisogna scorrere fino alla settima posizione delle destinazioni più ricercate dalle famiglie per ritrovare il Trentino Alto Adige. Seconda e terza tra le mete più desiderate dai genitori sono Campania e Sicilia.

Il Mese dei Bambini di Agriturismo.it: per tutto settembre bambini gratis e attività esclusive

Anche per il 2017 Agriturismo.it ha deciso di dedicare un periodo speciale ai bambini. Dal 1 settembre al 1 ottobre, per ogni adulto pagante un bambino avrà diritto a soggiornare e mangiare gratuitamente in una delle circa 200 strutture che, sul portale, hanno aderito all’iniziativa Mese dei bambini. Sulla landing page dedicata è possibile consultare tutti i dettagli. In Trentino Alto Adige, ad esempio, le famiglie potranno rilassarsi all’Agritur al Paradis, in provincia di Trento, che organizza visite guidate nella propria azienda frutticola e orticola. A Tabiano-Mezzapiaggia in provincia di Siena, invece, i bambini potranno prendersi cura degli animali della fattoria dando loro da mangiare, coccolandoli e provando addirittura l’esperienza della mungitura.