Archivio per 6 settembre 2017

La festa per i 60 anni di Everest

Scritto da ZenzCom il . Pubblicato in Aziende

Settimo Milanese, 1 settembre 2017 – Lo scorso luglio si è tenuta una grande festa presso la Fondazione Triennale di Milano: all’interno del prestigioso salone d’onore, infatti, si è celebrata la lunga esperienza professionale di Everest, che da 60 anni lavora nel settore ascensoristico.

Angelo Pozzoni (detto Mario) fonda la pioniera fabbrica italiana ascensori e montacarichi (FIAM) nel 1922 e ancora oggi, dopo oltre 90 anni, la ditta opera in questo ambito con rinnovato entusiasmo e comprovate capacità.

A introdurre l’evento, con un ragionamento fatto a proposito dello sviluppo urbanistico delle città, è stato l’architetto Trabucco, seguito a ruota da Dante, Paolo e Marta Pozzoni che, in quanto rappresentati di passato, presente e futuro dell’azienda, hanno parlato dei progetti trascorsi e prossimi di fronte a più di 300 invitati a cui sono state mostrate le immagini inedite dell’archivio Everest.

Tre dei partecipanti sono anche stati premiati con ricompense legate strettamente al trasporto verticale: sono infatti stati estratti un viaggio a New York con relativa salita sull’Empire State Building, un viaggio a Parigi, dove poter fare una gita sulla Tour Eiffel, e una cena nel ristorante panoramico della Triennale di Milano, che proprio un ascensore Everest rende accessibile.

Le anime di Everest si sono rivelate durante la festa per i 60 anni: Everest è sicuramente una società all’avanguardia, sempre attenta alla formazione dei suoi dipendenti ma anche all’ambiente e al sociale. In chiusura vi riportiamo le parole di Paolo e Dante che, in conclusione dell’evento, si sono detti “felicissimi di poter festeggiare i 60 anni di Everest insieme a tanti amici e colleghi. L’obiettivo è quello di festeggiare insieme altri traguardi prestigiosi”.

Per informazioni:

Sede Everest di Settimo Milanese

Via S. Pertini 29/a

20019 Settimo Milanese (MI)

Tel.: 02 48.95.33.33

FAX: 02 42.24.490

Sede Everest di Piacenza

Via Primo Guerzoni 9

29100 PIACENZA

Tel.: 0523 31.51.01

FAX: 0523 31.50.92

Web: http://www.everestsrl.it/

Email: everest@everestsrl.it

Contact: 02 48.95.33.33

Lean Lab 2017: i protagonisti dei laboratori del Life Science a confronto nell’evento di LifeBee

Scritto da LifeBee il . Pubblicato in Aziende, Scienze

Si terrà il prossimo 28 settembre, presso lo Starhotel ECHO di Milano (viale Andrea Doria 4), l’ottava edizione di Lean Lab. L’evento, ideato e promosso da LifeBee con il patrocinio di AFTI e SISNIR, è uno dei più importanti momenti di approfondimento professionale dedicato al mondo dei Laboratori di Analisi del settore Life Science. Un’occasione unica per fare il punto sull’evoluzione continua nella qualità dei risultati, l’affidabilità dei dati, l’efficienza delle attività, l’integrazione del Laboratorio nei processi dell’azienda e nel ciclo dei servizi alla collettività.

Spiega Raffaella Vaiani, Partner LifeBee e ideatrice di Lean Lab: “Promuoviamo dal 2009 la crescita del pensiero e dell’azione Lean attraverso tappe di condivisione delle idee e delle esperienze di chi ne applica l’approccio nelle realtà industriali e nei servizi; uno sforzo che, nel corso degli anni, ha visto crescere notevolmente il numero dei partecipanti e il loro coinvolgimento sui temi che trattiamo”.

Lean Lab è rivolto a Direttori, Responsabili e Operatori di Laboratori Controllo Qualità, Laboratori Ricerca e Sviluppo, Laboratori Conto Terzi, Assicurazione Qualità, Lean, Sistemi Informativi dei settori Chimico-Farmaceutico, Bio-Farmaceutico, Dispositivi Medici, Cosmetico e Nutraceutico. Un’occasione unica per il confronto di esperienze concrete su temi strategici per lo sviluppo dell’eccellenza dei Laboratori, quali Lean, Digital, Data Integrity e Industry 4.0.

L’ottava edizione della giornata di studio sarà arricchita dalle testimonianze dirette di professionisti di importanti aziende del Life Science quali Bracco Imaging, Chelab, DiaSorin, GlaxoSmithKline, Patheon, Roche, Synthon e da un intervento di particolare rilevanza da parte della Università di St. Gallen.

Nel corso dei lavori saranno presentati i risultati del sondaggio “Laboratorio e Data Integrity” condotto da LifeBee, che coinvolge ogni anno un numero significativo di professionisti dei Laboratori del Life Science con l’obiettivo di condividere le criticità e le possibili soluzioni relative alle sfide che attendono i Laboratori di domani.

Il programma completo: https://lnkd.in/d4Njm6H

Può essere che gli hacker vadano in ferie a luglio?

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Informatica, Internet, Tecnologia

Dopo aver rilevato forti ondate di cybercriminalità a giugno abbiamo riscontrato una certa quiete fino alla fine di luglio – forse gli hacker vanno in ferie a luglio? Con lo strumento Breach Fighter, il team di Security Intelligence di Stormshield rileva e analizza i malware esaminando milioni di spam e attacchi mirati. Dagli stabilimenti balneari al ritorno di Locky – da un tipo di onda all’altra.

In vacanza a luglio e rientro in agosto?

Breach Fighter è uno strumento integrato in centinaia di migliaia di firewall di Stormshield Network Security distribuiti in tutto il mondo allo scopo di raccogliere quanti più campioni o modelli di attacco possibili. Utilizzando questo strumento, il team di Security Intelligence di Stormshield è riuscito a identificare una concreta variazione nel volume di attacchi cybernetici. Dopo i picchi verificatisi quasi quotidianamente nel mese di giugno, i volumi sono diminuiti drasticamente nel corso di luglio, con una modesta ripresa negli ultimi giorni del mese.

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Non foss’altro che per il curioso periodo di calma, questa considerevole diminuzione di attacchi potrebbe suggerire che gli hacker e i loro committenti vadano in vacanza. Forse hanno dovuto scegliere tra investire fondi nelle vacanze o in nuovi attacchi malware? E hanno ripreso le proprie attività tra la fine di luglio e l’inizio di agosto per l’irrefrenabile desiderio di scoprire se e quando tra Daenerys e Jon Snow in Game of Thrones sboccerà qualcosa di più che una semplice amicizia? Oppure non volevano perdere l’occasione di influenzare gli acquisti del FC Barcelona dopo la partenza di Neymar? Fortunatamente anche attività apparentemente aride come l’analisi acribica delle minacce danno adito a ipotesi che strappano un sorriso.

Stormshield Security intelligence: prevenzione e reazione

La squadra di Security Intelligence di Stormshield ha due missioni principali: studiare e capire le minacce al fine di migliorare i prodotti Stormshield da un lato e di fornire il proprio contributo alla cybersecurity condividendo le proprie analisi e collaborando strettamente con organizzazioni professionali (CERT, istituti di ricerca, specialisti della sicurezza e altri).

Una chiara identificazione delle minacce è infatti il primo passo per affrontarle in maniera risolutiva. Come azienda votata all’innovazione, Stormshield valuta modi per combattere le minacce in modo proattivo, attraverso prodotti come Stormshield Endpoint Security, la cui capacità di bloccare minacce day zero sul nascere, senza richiedere alcun aggiornamento, è il carattere distintivo di una soluzione frutto del lavoro incessante del team di Security Intelligence.

Tramite Breach Fighter, integrato nei firewall perimetrali di Stormshield, i clienti Stormshield caricano su una sand-box nel cloud un gran numero di file da suddividere tra applicazioni legittime (goodware) e fraudolente (malware). Questo sistema di intelligence contro le minacce si avvale di strumenti proprietari, tra cui un honeypot (dati che fungono da “esca” per eventuali attacchi), un laboratorio d’analisi del malware, un linguaggio di classificazione personalizzato e algoritmi di apprendimento automatico.

Insieme a informazioni provenienti da fonti esterne, i prodotti Stormshield producono enormi quantità di informazioni e file, costantemente eviscerati dal team di Security Intelligence con l’obiettivo di disporre di un bacino di dati quanto più ampio possibile e di assicurare il miglior tasso di identificazione dei malware sul mercato.

Chi è Stormshield 

Stormshield sviluppa soluzioni di sicurezza end-to-end innovative per la tutela di reti (Stormshield Network Security), workstation (Stormshield Endpoint Security) e dati (Stormshield Data Security). Certificate ai più alti livelli in Europa (EU RESTRICTED, NATO, e ANSSI EAL4+), queste soluzioni affidabili di nuova generazione assicurano la massima protezione delle informazioni strategiche. Le soluzioni Stormshield sono commercializzate attraverso una rete commerciale costituita da distributori, integratori e operatori di canale o telco e sono implementate presso aziende di qualsiasi dimensione, istituzioni governative e organizzazioni preposte alla difesa in tutto il mondo.

Contatti per la stampa

SAB Communications snc – Ufficio stampa STORMSHIELD

Via della Posta 16
CH – 6934 Bioggio
Tel: +41 91 2342397
email: press@sab-mcs.com

Uala.it acquisisce il dominio web Vaniday.it

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness, Nuovo Sito Web

Uala.it (https://www.uala.it), sito e applicazione per la prenotazione online di saloni di bellezza, parrucchieri, estetisti e centri benessere, ha annunciato l’acquisizione del dominio web Vaniday.it (https://www.vaniday.it), lanciato in Italia nell’aprile 2015.

«L’acquisizione del dominio Vaniday.it rappresenta una tappa fondamentale per la crescita della nostra web company in un settore promettente come quello della prenotazione online dei trattamenti di bellezza e benessere» dichiara Alessandro Bruzzi, co-fondatore e CEO di Uala.it.

Così come già accaduto per gli hotel, i voli aerei e, più recentemente, per i ristoranti, anche nel mondo beauty le prenotazioni online e su app risultano in forte crescita (+70% nell’ultimo anno). Nel 2015 Uala.it ha ricevuto 5 milioni di euro di finanziamenti da Immobiliare.it, con l’obiettivo di sviluppare software e servizi dedicati a questo nuovo settore.

Molte startup legate alla bellezza sono nate in Europa negli scorsi anni; tuttavia è già in corso un processo di consolidamento, dovuto in gran parte ai costi legati allo sviluppo tecnologico e agli investimenti in pubblicità. A maggio di quest’anno, Uala.it ha acquistato la maggioranza della società leader in Spagna e Portogallo, Bucmi.com (https://www.bucmi.com), sua omologa in questi mercati.

Parallelamente al cambiamento delle abitudini degli utenti, la digitalizzazione del mondo beauty sta coinvolgendo anche la gestione dei saloni e dei centri estetici da parte degli operatori. In quest’ottica, Uala.it ha ideato e lanciato il software cloud Uala Business, fornito a tutti i clienti del sito.

«Grazie alla proficua collaborazione con i professionisti della bellezza, da sempre importante per la nostra azienda, siamo riusciti a sviluppare un software cloud in grado di semplificare e velocizzare attività come la gestione delle prenotazioni e del magazzino prodotti. In questo modo, per chi lavora nei saloni è più semplice concentrarsi sulla cura dell’effettivo servizio offerto ai clienti – racconta Bruzzi In Italia oltre 2.500 saloni di bellezza e centri benessere utilizzano già la nostra piattaforma: si tratta di numeri importanti, ma siamo consapevoli di essere solo all’inizio di un enorme cambiamento che sta investendo sia gli utenti sia i professionisti».

I margini d’azione sono ancora molto ampi: si stima che, ad oggi, in Italia, meno del 30% dei saloni di bellezza utilizzi software integrati per la gestione delle proprie attività; di questi solo la metà usa software web che permettono notevoli vantaggi in termini di semplicità di utilizzo e velocità. Oltre il 70% dei saloni italiani, invece, si affida ancora alle vecchie agende cartacee.