Archivio per 1 settembre 2017

Tutti i migliori corsi di meditazione a Lecce

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Beauty & Wellness, Lifestyle

Nella città di Lecce così come in altre numerose città italiane da diverso tempo, stanno uscendo sempre più corsi di meditazione che incuriosiscono proprio per la natura di questa particolare disciplina, diventata famosa per la sua cultura orientale che però è in grado di applicarsi su tutti quelli che sono i principi occidentali della vita, sempre più caotica e frenetica. I ritmi della vita sempre più veloce, sono alcuni dei motivi per cui molto spesso non si entra più in contatto con sé stessi e si finisce per perdere la fiducia. Di conseguenza, anche l’approccio positivo che non ha in mente bisognerebbe avere nei confronti della vita. Per cercare di dare invece una risposta diversa al nostro io, in modo tale da poter finalmente acquisire il proprio ruolo nel mondo, esistono dei corsi specifici che danno il via ad un percorso interiore, in grado sicuramente di aprire le porte della coscienza, così da poter garantire un approccio totalmente differente con la vita. Quando si parla dei corsi di meditazione della città come Lecce o anche altre città italiane, ci si riferisce sempre a questa disciplina che punta la ricerca di pace e serenità garantendo la propria vita, in un ritmo molto più sano e soprattutto, facendo in modo che ogni difficoltà venga affrontata con lo spirito giusto e necessario.

Il segreto dei corsi di meditazione

I corsi di meditazione nascondono un grande segreto, ovvero la possibilità di riappropriarsi delle proprie condizioni psicologiche migliori ed in più regalano felicità e benessere in quanto sicuramente tutto sarà molto più rilassato nella propria vita, una volta che si recupererà la propria leadership interiore. Riuscendo a superare la rabbia, lo stress e facendo aumentare la propria autostima, seguendo magari un corso di meditazione a Lecce: si guadagnerà molto in termini di salute psicofisica. Vale quindi davvero la pena iniziare questo lungo percorso, che migliorerà il nostro rapporto con il mondo.

Tutti gli accessori necessari per un kit da trucco semipermanente

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Beauty & Wellness

Per riuscire a effettuare il trucco semipermanente bisogna dotarsi di tutta una serie di attrezzature particolari e caratteristiche che devono essere utilizzate, ad esempio, per gli occhi, per le sopracciglia, oppure per le labbra e ogni singola parte del viso che sarà interessata da un trucco semipermanente: non solo, deve essere trattata con degli specifici prodotti per la micropigmentazione, ma deve essere anche realizzata attraverso l’utilizzo di strumenti utili per la realizzazione di un trucco semipermanente. Queste tipologie di trucco, a seconda del modo in cui viene realizzata, può durare più o meno tempo e questo dipende anche dal prodotto che viene utilizzato per la sua realizzazione. Per evitare un trucco semipermanente, bisognerà sempre scegliere una macchina, che sia molto leggera da maneggiare e anche professionale, è utile oltre ad essere sempre dotata disegni professionali e sicuri, che permetteranno quindi di entrare in profondità senza però creare nessun tipo di danni.

Cosa si trova nel kit per il trucco semipermanente

Nel kit del trucco semipermanente è possibile anche trovare altre tipologie di accessori che riguardano le applicazioni,  oppure gli alimentatori, diversi tipi di macchinari con delle punte che devono essere specifiche in base al parte del viso in cui sarà inserita la pigmentazione. I prodotti per la micropigmentazione che devono essere contenuti all’interno di un kit per il trucco semipermanente devono essere sempre garantiti a norma di legge e devono anche essere sempre controllati oltre ad avere dei ricambi sterili che bisognerà sempre trasportare con sé all’interno del kit. In base alla tipologia di trucco semipermanente che sarà realizzato, sarà importante scegliere un kit preciso e quindi fare in modo che ci sia tutto l’occorrente per creare un prodotto finale che lasci davvero soddisfatti i vostri clienti che potranno contare su una professionalità adeguata è valida nella scelta, non solo dei colori, ma anche delle forme e delle scelte stilistiche fatte nell’ambito del trucco semipermanente.

La Biennale Milano di Sgarbi apre con grandi eventi con Amanda Lear, Ricciarelli, Alberoni, Vespa, Liguori e Meluzzi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

La prossima edizione della mostra internazionale “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site e in altre prestigiose sedi della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore della città, luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della popolare trasmissione. L’evento di forte impatto culturale, è stato definito dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale”.
Si tratta di un appuntamento molto importante che offre, come ha affermato Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “non una semplice mostra, ma un’esposizione collettiva concepita per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica” e arricchisce il programma di eventi cittadini organizzati a Milano.
Secondo il sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni la Biennale Milano: “offre alla città un’ulteriore occasione di riconfermarsi come polo nevralgico, per la divulgazione dell’arte”. È anche un modo per far sì che le giovani generazioni si avvicinino a questo mondo e si appassionino alla cultura, come affermato dal soprano e attrice Katia Ricciarelli.
L’edizione del 2017 prevede numerose conferenze con la partecipazione di personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, tra cui il già citato prof. Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, lo stilista Alviero Martini, Silvana Giacobini, Pippo Franco, Alba Parietti, la straordinaria Amanda Lear, Katia Ricciarelli e molti altri ancora.
Si preannuncia così un evento mondiale senza precedenti, dando la possibilità a numerosi artisti di esporre le proprie opere e di mostrare il proprio talento in una straordinaria esposizione collettiva.

Per informazioni rivolgersi al numero 0424. 525190, 388 – 7338297, info@biennalemilano.it

Come funziona un filtro per l’acqua Everpure

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Avete mai sentito parlare di un filtro per l’acqua Everpure? Il filtro Everpure è un tipo di filtro dell’acqua che funziona in un modo particolare, rappresentando oramai il meglio nel settore della micro filtrazione attraverso l’utilizzo di carboni attivi. Questo genere di filtri sono i punti di riferimento mondiale e internazionale, per chiunque si occupa della depurazione dell’acqua e di tutti i sistemi di affidamento legati alla micro filtrazione domestica. Infatti, i sistemi Everpure sono utilizzati dalle principali aziende che si occupano della somministrazione di bevande a livello internazionale. Sempre più spesso, il filtro viene applicato anche nelle strutture domestiche e non solo nelle grandi catene di tipo aziendale. In Italia infatti, questo sistema di purificazione dell’acqua sta diventando sempre più in voga. Il costo comunque resta abbastanza circoscritto ed in più, il sistema brevettato è davvero funzionale e pratico, riuscendo a garantire a chiunque utilizza la possibilità di poter usufruire di acqua priva di qualunque agente patogeno ed inoltre, anche di batteri o sostanze chimiche in grado di contaminare ciò che beviamo e consumiamo quotidianamente.

I dettagli su un filtro per l’acqua Everpure

Un filtro dell’acqua Everpure è costituito da una membrana di 0,5 micron, dove si inserisce la polvere di carbone attivo e poi c’è la plissettazione. Successivamente, c’è il rivestimento con un involucro di alluminio dove la membrana viene inserita fino all’ attacco a baionetta, per dar poi vita al meccanismo di depurazione dell’acqua in grado comunque di modificare per sempre rapporto con il liquido che fuoriesce dai rubinetti delle proprie abitazioni. Per installare un filtro per l’acqua Everpure, sarà necessario chiedere la consulenza di un esperto del settore che saprà aiutarvi e consigliarvi circa quale filtro scegliere ed in più, sicuramente riuscirà a garantirgli un sistema convenzionato di micro filtrazione e pulizia dell’acqua, che vi permetterà di usufruire di questo servizio davvero unico e prezioso per la salute.

Congresso ESC 2017: LIXIANA® è altrettanto efficace e più sicuro del warfarin

Scritto da Mario Mauri il . Pubblicato in Aziende, Salute

Congresso ESC 2017 – Ictus e fibrillazione atriale, anche nei pazienti a più alto rischio LIXIANA® è altrettanto efficace e più sicuro del warfarin

Barcellona, 29 agosto 2017 – LIXIANA® (edoxaban) è altrettanto efficace e più sicuro del warfarin per tutti i pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare, anche quelli a più alto rischio di ictus o eventi embolici sistemici (secondo la scala CHADS2DS2-VASc). A dimostrarlo è l’ultima sotto-analisi del trial clinico ENGAGE AF-TIMI 48 (Effective aNticoaGulation with factor XA next GEneration in Atrial Fibrillation), presentata da Daiichi Sankyo al Congresso Europeo di Cardiologia che sta per concludersi a Barcellona.

I risultati generali dello studio ENGAGE AF-TIMI 48 avevano già dimostrato che, nei pazienti con FANV, edoxaban in monosomministrazione giornaliera fosse altrettanto efficace del warfarin per la prevenzione di ictus o di eventi embolici sistemici, e che al contempo riducesse significativamente il rischio di sanguinamenti. Questa nuova sotto analisi ha confermato che il vantaggio di edoxaban rispetto al warfarin si mantiene indipendentemente dai valori del CHA2DS2VASc, che valuta il rischio di ictus in modo più accurato rispetto al precedente CHADs.

Oltre ad approfondire il profilo rischio-beneficio di edoxaban nella prevenzione dell’ictus, questa sotto analisi dimostra che edoxaban, all’aumentare del rischio tromboembolico, garantisce una riduzione assoluta dei sanguinamenti (inclusi i sanguinamenti maggiori, emorragie intracraniche e ospedalizzazioni per patologie cardiovascolari) ancora maggiore rispetto ai pazienti trattati con warfarin; i risultati di sicurezza rimangono infatti invariati anche in pazienti con un punteggio più alto di CHA2DS2VASc (p-int=0,99 per sanguinamenti maggiori).

“Ridurre il rischio di ictus è di vitale importanza per una gestione efficace della fibrillazione atriale non valvolare. I dati di edoxaban in pazienti a diversi livelli di rischio possono aiutare molto gli specialisti nella pratica clinica, consentendo loro di prendere la decisione migliore per i singoli pazienti”, ha spiegato il cardiologo Joris De Groot, ricercatore dell’Università di Amsterdam e principale autore dello studio.

Edoxaban dunque protegge efficacemente anche i pazienti a più alto rischio di ictus o eventi embolici sistemici. La sua efficacia rispetto al warfarin per la prevenzione dell’ictus rimane stabile in pazienti con diversi CHA2DS2VASc (p-int=0,546 per ictus ed eventi embolici sistemici).

“Questa nuova sottoanalisi è solo una delle tante dimostrazioni dell’impegno di Daiichi Sankyo nello sviluppo delle ricerche scientifiche in ambito cardiovascolare, con l’obiettivo di migliorare la cura e la qualità di vita dei pazienti, con particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili a più alto rischio”, ha dichiarato il dottor Wolfgang Zierhut, direttore esecutivo del Cardiovascular Medical Affairs di Daiichi Sankyo.

Le analisi dell’ENGAGE AF-TIMI 48 confermano e supportano le Linee Guida ESC 2016 per la gestione della FA, che raccomandano l’utilizzo degli anticoagulanti orali diretti come ampiamente preferibili agli antagonisti della vitamina K, quale il warfarin, per la prevenzione dell’ictus nei pazienti con FANV, proprio grazie alla riduzione del rischio di sanguinamenti che questo tipo di trattamento comporta.

ENGAGE AF-TIMI 48 è un trial clinico globale di fase 3 che ha randomizzato 21.105 pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare in tre bracci di trattamento: warfarin, edoxaban alta dose (60 o 30 mg una volta al giorno), edoxaban bassa dose (30 o 15 mg una volta al giorno). In questa particolare sotto-analisi, i pazienti sono stati raggruppati secondo il loro CHA2DS2VASc (≤2, 3, 4, 5, ≥6) e si sono valutate efficacia (ictus ed eventi embolici sistemici) e sicurezza (sanguinamenti maggiori, emorragie intracraniche e risultati di ospedalizzazioni cardiovascolari) di edoxaban alta dose rispetto al warfarin.

FonteDaiichi Sankyo

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