Archivio per 21 agosto 2017

Sicurezza su lavoro: il ruolo del coordinatore nei cantieri temporanei

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Industria

Tutelare la salute dei lavoratori è il presupposto giuridico alla base del D.lgs 81/08, più comunemente conosciuto come Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, il quale stabilisce degli obblighi precisi a carico del Datore di lavoro. Sia che si tratti di verifica impianti di messa a terra o di attrezzature di lavoro, accertarsi dello stato delle strumentazioni utilizzate è indispensabile ai fini della salvaguardia dei lavoratori.

Tuttavia, può capitare che l’assetto normativo in materia presenti talvolta alcune lacune che inducono a fare tentativi di interpretazione delle normative vigenti. Ad esempio, uno dei dubbi sorti negli ultimi tempi è quello che riguarda il ruolo del coordinatore per la sicurezza nei cantieri temporanei. A sollevarlo è la Suprema Corte di Cassazione, IV sez. Penale, nella quale sono sorte divergenze interpretative sul fatto se al coordinatore spetti solo il compito di armonizzare il lavoro delle imprese coinvolte nella realizzazione dell’opera, o se questi è chiamato anche a verificare se le stesse ottemperino agli obblighi previsti da Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC).

A chiarirci un po’ le idee è però lo stesso Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro al “Titolo IV Cantieri Temporanei e mobili – Capo I Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei  e mobili” – che distingue due tipologie di questa particolare figura professionale, ossia il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e il coordinatore per la sicurezza in fase di realizzazione. Fermo restando che entrambe le figure possono coincidere con un unico professionista incaricato dal committente o responsabile dei lavori, il D.lgs 81/08 stabilisce le rispettive mansioni.

In linea di massima, se il primo ha il compito di redigere il Piano di Sicurezza e di Coordinamento contenente le caratteristiche dell’opera nonché informazioni utili ai fini della prevenzione dei rischi per i lavoratori, il secondo ha quello di verificare l’effettiva applicazione delle disposizioni in esso contenute e delle procedure di esecuzione da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi impegnati nella realizzazione dell’opera.

La sicurezza è dunque una condizione inderogabile di un qualsiasi cantiere di lavoro, a partire dagli stessi macchinari utilizzati, dei quali il Datore di lavoro è chiamato a rispondere sulla loro affidabilità mediante opportune verifiche periodiche attrezzature di lavoro ad opera di organismi riconosciuti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali come Emq-Din S.r.l.

Mutui: in Lombardia servono in media 135 giorni

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

Quanto tempo impiegano i lombardi per ottenere l’erogazione di un mutuo per l’acquisto della casa? In media, secondo un’analisi fatta da Facile.it e Mutui.it, 135 giorni. Lo studio ha seguito l’iter di un campione di quasi 1.000 pratiche concluse fra il 01 gennaio 2016 ed il 30 giugno 2017, evidenziando come dalla prima richiesta di informazioni fino all’effettiva erogazione del finanziamento passino circa 4 mesi e mezzo.

«Nel leggere questi dati», ha commentato Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it, «non si può non tenere conto anche di altri fattori importanti; in primis il tempo necessario all’acquirente per concludere la trattativa d’acquisto dell’immobile e, in secundis, quello necessario a raccogliere tutti i documenti indispensabili alla finalizzazione della pratica».

Le province più veloci e le più lente

Secondo i dati elaborati da Facile.it e Mutui.it la provincia lombarda in cui i tempi fra la prima raccolta di informazioni e la concessione del mutuo sono maggiori è Milano, dove passano in media 143 giorni, solo uno in meno per Varese (142) e 10 per Pavia, terza con una media di 133 giorni.

Leggendo la classifica dal basso, i mutuatari lombardi più veloci a svolgere tutto l’iter legato all’acquisto della casa sono quelli che risiedono in provincia di Sondrio, cui bastano appena 102 giorni. Secondi i bergamaschi che impiegano in media 115 giorni e precedono di un soffio i bresciani (122 giorni).

Valori richiesti ed LTV

L’analisi ha indagato anche in merito alle cifre erogate dalle banche lombarde per acquistare o ristrutturare casa con un mutuo.

In media il mutuo concesso in regione è pari a poco più di 127.000 euro, ma anche su questo parametro i valori oscillano notevolmente da una provincia all’altra, soprattutto in virtù dei prezzi del mattone.

Ecco quindi che, prevedibilmente, i mutui di importo maggiore sono quelli accordati ai residenti della provincia di Milano (139.000 euro), che precedono quelli di Monza e Brianza (128.000 euro) e Lecco (126.000 euro). I finanziamenti di importo minore, invece, sono quelli erogati a Sondrio (73.000 euro), il che fornisce un ulteriore elemento per comprendere la velocità dell’iter visto in precedenza.

Se si va a vedere quanta parte del valore degli immobili i lombardi vogliano (o possano) finanziare con il mutuo, la media è pari al 62%, mentre i valori provinciali oscillano fra il 57% di Sondrio ed il 65% di Brescia, Como e Lodi.

Limitando l’osservazione ai mutui concessi per l’acquisto della prima casa, in media in Lombardia sono concessi poco meno di 134.750 euro, pari al 66% del valore dell’immobile. Restano ancora 135, invece, i giorni che passano dall’individuazione dell’immobile all’erogazione del mutuo.

Il GAL L’ALTRA ROMAGNA PRESENTA LE PROPRIE ATTIVITÀ E I PROPRI BANDI NELL’INCONTRO PUBBLICO DI BRISIGHELLA

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Economia, Locale

Il Gal L’Altra Romagna, in accordo con l’amministrazione comunale di Brisighella, organizza un incontro pubblico per presentare al territorio le attività previste nella propria Strategia di Sviluppo Locale e i primi bandi attivati.

L’incontro, aperto a tutti gli interessati e alla cittadinanza, è fissato a mercoledì 6 settembre 2017 ore 21 a Brisighella (RA) presso la “sala polivalente Cicognani” sita in Viale Pascoli, 1.

Saranno illustrate dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, le opportunità previste dal bando pubblico Azione 6.4.01 “Creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche” all’interno della Misura 19 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, con scadenza dei termini di presentazione delle domande fissate al 3 novembre 2017.

L’aliquota di sostegno del finanziamento è compresa tra il 40 e il 50% della spesa ammissibile.Tale bando stanzia 1.000.000 € di risorse da destinare su tutto il territorio rurale di competenza, costituito da 20 Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e 5 Comuni della Provincia di Ravenna.

Il bando è rivolto agli imprenditori agricoli dei Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e Ravenna ricadenti in area GAL.

I beneficiari del finanziamento sono gli imprenditori agricoli singoli e associati ricadenti nel territorio dei 25 Comuni di competenza del Gal L’Altra Romagna all’interno del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna 2014-2020, tra cui nell’area ravennate sono presenti:Brisighella,Casola Valsenio,Castel Bolognese (parzialmente), Faenza (parzialmente) e Riolo Terme.

Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it.

L’incontro vedrà la partecipazione anche della BCC ravennate, forlivese e imolese soc.coop nella persona di Lucio Ragazzini che interverrà sulle tematiche legate al sostegno finanziario ed economico all’agricoltura.

Al termine della serata, verrà offerto un piccolo buffet, grazie al gentile contributo della BCC ravennate, forlivese e imolese soc.coop.

La cittadinanza e tutti gli interessati sono invitati.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Premio di poesia promosso dall’Associazione I Love Molise

Scritto da Rometta Sprint il . Pubblicato in Cultura, Locale, Turismo

L’Associazione I Love Molise (AILM), la cui sede è a Sant’Elena Sannita, borgo in provincia di Isernia, ha promosso la prima edizione del premio di poesia “Suggestioni Molisane”.

Si tratta di un concorso nazionale aperto a tutti i poeti italiani e non. Iscrizione gratuita. Inviare il testo a associazioneilovemolise@hotmail.com

La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti coloro che abbiano origini molisane o meno. L’unico punto fermo è che si deve trarre ispirazione dalla stupenda regione qual è il Molise.

Dalla costa all’alta montagna, scorrendo per colli dolci non di rado sormontati da deliziosi paesini, gli antichi mestieri, personaggi che rappresentano l’anima di questa bellissima parte d’Italia: non mancano di certo spunti per far scaturire dal proprio cuore e mente un componimento poetico.

Sono ben accetti poeti di ogni età e che risiedano in qualsiasi parte del mondo. Una sezione può essere anche in lingua straniera: sono tantissimi i molisani sparsi per il mondo e sono numerosissimi i loro discendenti che amano la terra dei loro nonni o genitori.

Lo scopo dell’AILM è quello di promuovere, valorizzare e salvaguardare il territorio di questa regione così importante per il suo alto valore storico, artistico, culturale, folcloristico, paesaggistico. Una terra splendida e ancora in gran parte incontaminata e purtroppo poco nota non solo all’estero, ma anche a gran parte degli italiani.

Un glorioso passato da cui trarre ispirazione per uno fulgido futuro. E questa la finalità dell’Associazione I Love Molise che vuol essere un punto di riferimento per tutti coloro che amano questa regione tra monti, colli e mare. I Love Molise nasce per iniziativa di 2 giornalisti di Roma – Fosca Colli e Marco Baroni – che hanno deciso di trasferirsi a Sant’Elena Sannita innamorati degli scenari stupendi che comprendono anche le vette ora innevate ora verdissime del Matese.

Si potranno inviare fino ad un massimo di 3 poesie. Si dovranno indicare: nome e cognome, luogo di residenza e recapito e-mail. Inoltre, si dovrà allegare una liberatoria indicando espressamente la cessione dei Diritti d’Autore dell’opera (la/e poesia/e) per l’eventuale pubblicazione a mezzo telematico (Internet) o cartaceo dei/l componimento/i.

Nessuna quota di iscrizione è prevista per la partecipazione al concorso nazionale dal titolo “Suggestioni Molisane” e nessun diritto di natura economica potrà essere vantato da chi partecipa al concorso in questione, anche a seguito di pubblicazione della/e propria/e poesie.

Verrà escluso dal concorso chi non indicherà espressamente la cessione dei Diritti d’Autore dell’opera (la/e poesia/e) per l’eventuale pubblicazione a mezzo telematico (Internet) o cartaceo dei/l componimento/i.

I termini scadono il 31 settembre 2017.

Inviare Associazione I Love Molise / AILM

e-mail: associazioneilovemolise@hotmail.com

Pagina Facebook www.facebook.com/AssociazioneILoveMolise/

Droni e macchine agricole: ha inizio l’era dell’agricoltura 4.0

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

L’agricoltura dei giorni nostri è un settore in continua evoluzione che mira a colture sempre più specializzate ed ecosostenibili e che richiedono operazioni di precisione. Non è più una novità ormai l’impiego di macchine agricole estremamente intelligenti legate ai rami più disparati dell’alta tecnologia come la robotica e l’informatica: in altri termini, la cosidetta agricoltura 4.0.

E in questo contesto di cambiamento epocale caratterizzato da una gestione sempre più ottimizzata delle risorse naturali che si inseriscono i droni, i quali hanno assunto un’importanza notevole negli ultimi tempi proprio perché in grado di garantire interventi mirati ed accurati. L’interesse nei confronti di questi particolari strumenti hi-tech è tanto al punto che Federunacoma – la Federazione Italiana di costruttori di macchine agricole – ha siglato un accordo con Mirumir – società organizzatrice di Dronitaly – finalizzato a promuovere attività di precisione e automazione in agricoltura.

Il sodalizio consente di fatto a Mirumir di dar luogo ad attività sperimentali e promozionali nell’ambito dei futuri eventi espositivi e dimostrativi promossi da Federunacoma. In sostanza, i prossimi eventi fieristici saranno l’occasione per vedere all’opera i droni prodotti da importanti aziende del settore, impiegati in speciali operazioni colturali.

Il primo di questi appuntamenti è avvenuto lo scorso 28 e 29 luglio a Casalina di Deruta (Perugia) in occasione della Eima Show, ovvero la kermesse interamente dedicata all’agricoltura di precisione nel corso della quale, oltre alla presenza di trattori con computer di bordo e sistemi satellitari per la mappatura del territorio e l’esecuzione geo-referenziata delle lavorazioni, si sono messi in evidenza alcuni esemplari di droni impegnati in opere dimostrative.

Quello dell’impiego di macchinari per agricoltura così sofisticati come i droni sono a testimonianza della fase di evoluzione meccanica e di gestione dei fattori produttivi nella quale si trova oggi il settore primario: un processo evolutivo al quale Cordini si affaccia con estremo interesse e compartecipazione.

Alcune Ragioni Per Cui Dovreste Investire In Cripto-Valute

Scritto da frigidalorenzo il . Pubblicato in Economia

Il termine “Cripto-valuta” è in circolo nel mondo finanziario da un bel po’ di anni a questa parte. Il pubblico generale ha iniziato a realizzare il valore e l’applicazione di questo tipo di valute. Le cripto-valute più conosciute includono i BitCoin, Ether e i Litecoin. Tutte queste utilizzano la Tecnologia Blockchain per mantenere intatto il sistema di valute e la tecnologia al riparo.

I vantaggi di investire in Cripto-valute

Dal momento che le cripto-valute rendono più facile il trasferimento di fondi tra due individui o parti, hanno una serie di vantaggi se investiti nella giusta maniera.

  • Il piazzamento è immediato: Fare qualsiasi tipo di acquisto coinvolge terze parti, ritardi e pagamenti di diverse tasse. Tutto questo si accumula in spese addizionali che la parte deve assumersi. La cripto-valuta è come un “grande database di diritti di proprietà”. Possono essere prodotte in una maniera per eliminare l’approvo di terze parti. Permettono anche che la transazione venga completata in una data futura. Questo diminuisce le spese rispetto ai tradizionali trasferimenti di asset.
  • Le tasse sono più basse:  Lo scambio o il trasferimento di cripto-valute solitamente non hanno tasse di transazione perché i miner di valute vengono compensati dal network.
  • Furto di Identità:  La cripto-valuta porta con sé un senso di sicurezza rispetto alle altre forme di trasferimenti di denaro. Per esempio, nel caso delle carte di credito, esse utilizzano un meccanismo di “tirata” nel quale il pagamento viene designato e l’ammontare viene estratto dal conto. Ma le cripto-valute utilizzano un meccanismo opposto di “spinta” nel quale i possessori di valute decidono quando e quanto denaro trasferire. Questo riduce le possibilità di frode o furto di identità.
  • Accessibilità: La cripto-valuta ha una portata molto più ampia della maggior parte delle normali valute utilizzate oggi nel mondo. Molte persone, che hanno accesso ad internet ad utilizzano dispositivi mobili, non sono abituate o non hanno le risorse per accedere agli scambi tradizionali. La cripto-valuta è destinata esattamente a questo tipo di utenti, che possono ora trasferire fondi utilizzando internet, cosa che non sarebbe stata possibile in passato.
  • Valuta decentralizza:  Come detto prima, la maggior parte delle cripto-valute utilizza la tecnologia Blockchain per proteggere e controllare insieme il data base delle transazioni. Ogni tipo di cripto-valuta è gestito dal suo network indipendente e non fa parte di un sistema centralizzato. Questo significa che i network individuali operano su una base peer to peer o da utente a utente.
  • Universalmente riconosciute:  Cripto-valute come i Bitcoin e i Litecoin hanno acquisito riconoscimento internazionale per il loro utilizzo in tutto il mondo. Non sono affetti dai tassi di scambio delle valute, tasse per transazioni o altre specifiche tassazioni delle nazioni, rendendole non problematiche e più adatte ad essere utilizzate per scambi di valute internazionali. Questo permette di risparmiare molto tempo e molti sforzi così come i costi operazionali per glis cambi di valute internazionali.

La miglior raison d’etre per l’utilizzo di cripto-valute è dare all’utente il controllo completo sulle loro finanze. Con la digitalizzazione e la globalizzazione ai massimi storici, è una invenzione bene accetta che rende la vita più facile quando si trasferiscono fondi.

Investimenti immobiliari: gli stranieri preferiscono l’Italia

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Economia

Che in Italia il settore immobiliare si fosse rimesso in carreggiata dopo lunghi anni caratterizzati da un trend negativo e costante era cosa risaputa, e a confermarlo sono gli stessi intermediari del comparto come l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa. Ma che la ripresa fosse segnata da numeri così impressionanti erano in pochi a prevederlo.

Numeri che riguardano soprattutto gli investimenti stranieri nel nostro mercato immobiliare e che sono davvero straordinari: stando alle ultime analisi di CBRE, nel secondo trimestre del 2017 sono stati investiti quasi 4 miliardi di euro, portando complessivamente a 5,8 miliardi di euro la quota dall’inizio di questo anno, ossia il 58% in più rispetto allo stesso periodo del 2016.

Come già avvenuto nel primo trimestre, a dare un forte impulso alla crescita sono stati gli stranieri che rappresentano ben l’80% degli investimenti fatti, in aumento del 67% rispetto al primo semestre del 2016: tradotto in numeri circa 4,5 miliardi di euro di capitale straniero. Non comparabile ma comunque significativa la quota del capitale domestico, salita nel primo semestre di quest’anno a oltre 1 miliardo di euro.

Ma quali sono gli immobili maggiormente interessati dagli investimenti in questo primo semestre? Sembrerebbe curioso, ma al primo posto ci sono gli uffici con 2 miliardi di euro, ovvero +30% rispetto allo stesso periodo del 2016; a seguire è il settore Retail con 1,2 miliardi di euro (+76%) e quello degli alternative con 992 milioni di euro (quasi il 50% in più). Continua a crescere anche il settore della logistica che raggiunge quota 200 milioni di euro (+291% rispetto a gennaio-giugno 2016) ed anche quello hotel con 770 milioni (+49%). Le aree maggiormente interessate dal boom degli investimenti sono quelle di Roma e Milano, rispettivamente con 1 miliardo investito (+30%) e 1,8 miliardi (+25%) rispetto al 1° semestre 2016.

Insomma, gli stranieri sono consapevoli di fare degli ottimi affari nel nostro Paese in questo settore, merito di un patrimonio immobiliare trasversale e soprattutto molto appetibile dal punto di vista dei prezzi. E affari sicuri li fai se decidi di affidarti a Immobiliare Cambio Casa, leader tra le agenzie immobiliari a Taranto in grado di offrirti sempre e solo proposte interessanti.

Masha Rai YoYo: “Storie di paura” per aiutare i bimbi a non averne

Scritto da Elena Todisco il . Pubblicato in TV

Storie di Paura di Masha, da domani su Rai YoYo la versione “da brividi” del celebre cartone. La protagonista del cartone animato si è separata dall’Orso suo compare per dedicarsi, lei sola, ad uno spin-off.

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Un insetto, la luce di un lampo e il mistero del rombo sordo che – puntuale – la segue, un germe o l’ancestrale gelosia che porta i piccoli di una famiglia a mal digerire l’avvento di un nuovo nato. Quale che sia il timore, la sensazione sgradevole che spesso si evolve in paura, Masha lo sviscera. Smontando, con le sue mani di bambina e l’ingenuità che ne accompagna l’età, le più comuni fobie dei ragazzini suoi coetanei.

La protagonista del cartone animato, gli occhi blu e la frangetta bionda lasciatele al folklore russo, si è separata dall’Orso suo compare per dedicarsi, lei sola, ad uno spin-off. Le Storie di Paura di Masha, il cui esordio su Rai YoYo (canale 43 del digitale terrestre) è fissato alle 22.10 di domani sera, è il risultato tangibile di un successo senza confini. Il cartone animato, nato in Russia da quel che delle storie tradizionali resta, è il più popolare prodotto che mai abbia valicato i confini del Paese. Più noto della vodka, più venduto del kalashnikov (120 Paesi contro i 90 del fucile), ha creato un giro d’affari milionario. Affrancandosi presto dalla narrazione fine a se stessa per ritrovare l’intento morale delle fiabe di un tempo.

Le Storie di Paura di Masha, pur avendo ben poco a che spartire con i finali orripilanti dei fratelli Grimm e quelle loro parabole punitive, accarezzano l’idea di un insegnamento. La volontà di spiegare agli spettatori-bambini come ogni psicosi possa essere serenamente affrontata e vinta. Il cartone animato in onda su Rai YoYo tutti i giorni, dedica ciascun episodio ad una o più fobie particolari: la paura di levare le rotelle alla bicicletta, di spegnere la luce quando sulla cameretta cala la notte, il terrore della malattia e degli esami, delle zampette pelose e agili di un qualche animaletto. Masha, vagabondando da una casa all’altra, dalla psicosi di un bimbo ipocondriaco al calvario di chi s’è persuaso che la Terra sia regno di mostri e fantasmi, porta su schermo quel che i piccini più temono. E a questi spiega perché non si debba essere dominati da paure e spavento.

Il metodo Masha transita per l’horror, ma, da ultimo, abbraccia il lieto fine. Ché la bimbetta, con la testolina avvolta in un foulard ormai anacronistico, non può dimenticare il pubblico con cui parla: una platea di pargoletti. Eppure, sebbene edulcorata dagli espedienti propri del cartone animato, la paura che Masha instilla nei piccoli spettatori è quanto mai reale, concreta e urgente. Bombardati come sono dalla controcultura moderna, da un progresso tecnologico che ha reso accessibili, e dunque visibili, gli spettacoli più atroci, i bambini di oggi hanno dimenticato la paura. Sono cresciuti con la violenza negli occhi, creature assuefatte a sangue e mattanze. I piccoli timori del quotidiano le hanno ridotte, fino a pretendere di cancellarle. Masha e Orso, unico (o quasi) cartone animato che alle botte ha rinunciato, ha saputo accordare nuova dignità alla dimensione infantile. Riportando i piccini là dove dovrebbero stare, a preoccuparsi unicamente di ragni e lampi.

FONTEliberoquotidiano.it

Impianti di terra e formazione: a settembre l’8° seminario di formazione CEI

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Industria

Aggiornamento continuo e conoscenza adeguata delle normative nazionali e comunitarie in campo elettrico ed elettronico. No, questa volta non stiamo parlando delle qualità di En Measure, vero e proprio punto di riferimento nella verifica impianti di messa a terra in Lombardia e in tutto il territorio nazionale, bensì dei contenuti dell’8° Seminario di formazione CEI – il Comitato Elettrotecnico Italiano – organizzato per quest’anno.

L’evento, ospitato dalla città di Catania e in programma il prossimo 26 settembre, rappresenta un occasione molto importante per chi opera nel comparto elettrotecnico non solo per conoscere tutte le ultime novità legislative in materia, ma anche per dar luogo ad un confronto costruttivo tra partecipanti ed esperti.

Il Seminario, intitolato “Impianti elettrici. Prestazioni funzionali di sicurezza” è un appuntamento di formazione completamente gratuito dagli spunti interessanti. Si partirà, ad esempio, con una relazione dedicata alla nuova norma CEI 64-21, ovvero un punto di riferimento normativo di altissimo interesse sociale, in quanto concernente i nuovi sistemi di assistenza attiva alla vita umana atti a migliorare soprattutto la qualità di vita di soggetti con particolari esigenze come anziani e diversamente abili.

Previsto, inoltre, anche l’intervento del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, chiamato ad illustrare i nuovi criteri di progettazione degli impianti installati in luoghi con pericolo esplosione. E sempre rimanendo in tema, si parlerà anche della Guida Tecnica CEI 31-108, il manuale dedicato alla progettazione e installazione degli impianti in questi particolari luoghi.

Altro argomento di notevole importanza è quello dei “Prodotti da costruzione” in opere edili, in riferimento alla tipologia dei cavi CPR e alla loro installazione, per i quali verranno esaminate le nuove norme CEI e non solo. Altro spunto rilevante sarà quello relativo all’attività di progettazione, installazione e verifica impianto messa a terra delle strutture temporanee, del quale si conosceranno le nuove disposizioni normative e le modalità di intervento.

Insomma, la formazione costante non è solo un obbligo di carattere deontologico che i professionisti di settore sono tenuti ad osservare, ma è soprattutto un fattore imprescindibile finalizzato ad incrementare il livello di professionalità di chi ci opera. En Measure sa bene quanto sia importante l’aggiornamento costante ed è per questo che ha voluto soffermarsi su un evento così importante.

IL GAL L’ALTRA ROMAGNA PRESENTA LE PROPRIE ATTIVITÀ E I PROPRI BANDI NELL’INCONTRO PUBBLICO DI CASOLA VALSENIO

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Economia, Locale

Il Gal L’Altra Romagna, in accordo con l’amministrazione comunale di Casola Valsenio , organizza un incontro pubblico per presentare al territorio le attività previste nella propria Strategia di Sviluppo Locale e i primi bandi attivati.

L’incontro, aperto a tutti gli interessati e alla cittadinanza, è fissato a lunedì 28 agosto 2017 ore 21 a Casola Valsenio(RA) presso la sala “Luisa Pifferi” del Museo “Il Cardello”, in via Cardello n.15.

Dopo i saluti del Sindaco di Casola Valsenio Nicola Iseppi, saranno illustrate dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, le opportunità previste dal bando pubblico Azione 6.4.01 “Creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche” all’interno della Misura 19 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, con scadenza dei termini di presentazione delle domande fissate al 3 novembre 2017.

L’aliquota di sostegno del finanziamento è compresa tra il 40 e il 50% della spesa ammissibile.Tale bando stanzia 1.000.000 € di risorse da destinare su tutto il territorio rurale di competenza, costituito da 20 Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e 5 Comuni della Provincia di Ravenna.

Il bando è rivolto agli imprenditori agricoli dei Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e Ravenna ricadenti in area GAL.

I beneficiari del finanziamento sono gli imprenditori agricoli singoli e associati ricadenti nel territorio dei 25 Comuni di competenza del Gal L’Altra Romagna all’interno del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna 2014-2020, tra cui nell’area ravennate sono presenti:Brisighella,Casola Valsenio,Castel Bolognese (parzialmente), Faenza (parzialmente) e Riolo Terme.

Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it.

L’incontro vedrà la partecipazione anche della BCC della Romagna Occidentale, rappresentata dal Presidente Luigi Cimatti, che interverrà sulle tematiche legate al sostegno finanziario ed economico all’agricoltura.

Al termine della serata, verrà offerto un piccolo buffet, grazie al gentile contributo della BCC della Romagna Occidentale.

La cittadinanza e tutti gli interessati sono invitati.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA