Archivio per 4 agosto 2017

Tra i 10 e i 40 euro all’ora i costi dei corsi per vivere un’estate originale

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Lifestyle

Ogni giorno si passano almeno 2 ore tra videogiochi e app di intrattenimento, ma le alternative sono tante

È stato calcolato che in media gli adolescenti giocano ai videogame su smartphone, pc e tablet tra le 2 e le 3 ore al giorno e in estate non solo il tempo dedicato a questa attività cresce in maniera esponenziale, ma aumenta anche l’età anagrafica delle persone che hanno tempo libero a disposizione e che si dedicano a questo genere di passatempo. Essendo un fenomeno di massa a tutti gli effetti, ProntoPro.it ha cercato di calcolare cosa si potrebbe fare in alternativa, cosa si potrebbe imparare e acquisire in termini di competenze, nello stesso arco di tempo.

Prendendo in considerazione una media di gioco pari a 2 ore al giorno, ProntoPro ha stilato una classifica delle attività che si potrebbero praticare nel periodo estivo classificandole da quella più impegnativa in termini temporali a quella più semplice.

  1. Diventa un guitar hero. Esercitandosi per 2 ore al giorno solo nei giorni feriali in 2 mesi e mezzo circa (circa 100 ore) si potrebbe imparare a suonare la chitarra. Suonare uno strumento è un ottimo modo per migliorare le proprie capacità motorie in quanto richiede molta coordinazione occhio-mano ed è stato ufficialmente dimostrato che aumenta la capacità di memoria, la capacità di imparare cose nuove e l’abilità di concentrazione. Suonare uno strumento stimola da un punto di vista neurologico la stessa area del cervello che presiede al pensiero logico-matematico e la spesa media da sostenere in Italia si aggira tra i 15 e i 30 euro all’ora.
  2. Crea il tuo stile. Se l’arte dei suoni non è il proprio forte, ma si ha una passione smisurata per la moda e la voglia di comunicare agli altri il proprio stile, in 2 mesi e mezzo si potrebbero apprendere le basi per creare capi davvero unici: sono circa 108 le ore necessarie per imparare a cucire. Fare da sé è una soddisfazione personale che non ha pari. Sia che si stia riparando un abito vecchio, sia che se ne stia cucendo uno nuovo,imparare a cucire aumenta la propria autostima, stimola la creatività e aiuta a sentirsi davvero utile. I costi variano a seconda della tipologia dei corsi, se singoli si possono spendere anche 30 euro all’ora, per lezioni di gruppo il costo si aggira tra i 10 e i 20 euro.
  3. Un’estate al mare. Se le 2 ore quotidiane dedicate al gioco al pc, con il tablet o lo smartphone, fossero spese per un’attività sportiva in 2 mesi si potrebbe imparare a nuotare a dorso e stile libero (circa 80 ore). Cosa c’è di più utile in estate? Nuotare aiuta ad accrescere la forza e il tono muscolare e il nuoto offre la possibilità di effettuare degli esercizi di resistenza che permettono di mantenere il benessere dei muscoli. Inoltre questo sport aiuterebbe a rafforzare le ossa e l’apparato scheletrico. Per un corso con un istruttore di nuoto dedicato si spendono circa 20 euro all’ora.
  4. A passo di tango. Se si sa già nuotare, ma ci si vuole comunque muovere tanto, si potrebbe impiegare il tempo danzando: in un mese e mezzo (circa 60 ore) si può provare ad imparare il tango. Questo ballo è sinonimo di eleganza, sintonia, passione e aiuta chi lo pratica ad essere più coordinati oltre che flessibili. Tra i suoi effetti benefici c’è anche quello di aumentare la forza, poiché costringe i muscoli a resistere contro il peso stesso del corpo. Per provare gli effetti benefici di questa danza appassionata gli italiani spendono in media tra i 10 e i 20 euro all’ora.
  5. Cocktail time. E se fosse finalmente arrivato il momento di fare colpo sulla ragazza dei propri sogni? In poco più di un mese (circa 52 ore) si può imparare ogni tecnica di preparazione dei cocktail e diventare capace di esaltarsi nella creazione di miscele originali e ricercate. In questo modo, e per non fare rilassare troppo il proprio fegato, si può anche imparare a gestire in maniera alcolica un perfetto ritrovo in casa con gli amici. Il corso base, capace di abilitare anche alla professione, costa in media 15 euro all’ora.
  6. Per veri buongustai. Se si è una vera frana nella suprema arte culinaria, si può approfittare della pausa estiva per seguire un corso di cucina. In meno di un mese (36 ore circa) si possono imparare le basi di un nuovo approccio alla tavola sicuramente più gustoso e più salutare. Il primo vantaggio dell’apprendere questa arte è quello di mangiare meglio: si può scegliere cosa preparare, in che modo, quanto grandi devono essere le porzioni e divertirsi con combinazioni e creazioni di piatti sempre diversi. Si parte da 40 euro all’ora per creare dei piatti unici e originali.
  7. Stop ai selfie. Per chi vuole sperimentare per poco tempo il nuovo approccio al tempo libero, 2 settimane possono bastare per un corso base di fotografia (circa 20 ore). Solo dopo aver appreso la tecnica si può capire come replicare perfettamente in foto le proprie cose preferite e riuscire a sfruttare a pieno la macchina fotografica digitale. Il costo medio per un corso completo? Circa 400 euro.

Villa Casale Lugo: ospitalità d’eccellenza a Spoleto

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Turismo

Villa Casale Lugo si trova poco distante dal centro di Spoleto in un contesto meraviglioso, immerso nel verde e nella natura dove si puó godere di pace e di tranquillità.
La titolare, la signora Chiara Profili, un’esperta di bon ton ed ospitalità, più che un elegante relais gestisce in modo regale l’attività, dedicandosi all’accoglienza dei visitatori, sempre col sorriso e con i buoni modi di un tempo e facendo respirare ai suoi clienti calore, gentilezza e disponibilità.
La struttura é dotata di piscina, del campo da tennis e da calcetto, oltre che da un grande giardino che circonda la proprietà.
Non solo, la villa Casale Lugo propone anche corsi di yoga, conferenze culturali, massaggi olistici ed orientali fatti da un maestro esperto di riflessologia plantare.
Un mix ideale, insomma, per trascorrere qualche giorno di serenità ed approfittarne per visitare luoghi d’incanto come Spoleto, Assisi, Todi e Foligno.

Per info e prenotazioni rivolgersi a www.magic-umbria.com

Incentivi autotrasporto: in Gazzetta ufficiale pubblicato il decreto

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Economia

Rilanciare il comparto della logistica puntando sull’ammodernamento tecnologico del parco mezzi e sullo sviluppo del trasporto intermodale. Sono questi i principali presupposti del decreto che stabilisce lo stanziamento di 39,5 milioni di euro riservati all’autotrasporto pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Gli incentivi sono destinati alle imprese trasporto merci in conto terzi regolarmente iscritte al Ren e all’Albo Autotrasporto, e dimostrano la volontà del Governo di voler dare un chiaro segnale di sostegno all’intera categoria. La necessità di aumentare il livello di competitività di un settore così importante passa soprattutto attraverso una maggiore efficienza intesa sia da un punto di vista veicolare che da quello della dislocazione delle merci. Nel dettaglio, il D.M. stabilisce quali sono le tipologie di investimento interessate dagli incentivi, nonché i rispettivi importi.

Si parte anzitutto dal rinnovamento tecnologico del parco mezzi con 10,5 milioni di euro destinati all’acquisto di nuovi di massa complessiva da 3,5 T a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG e elettrica; 14,5 milioni sono invece destinati all’acquisto di nuovi rimorchi e semirimorchi per il trasporto combinato ferroviario e marittimo, nonché di quelli per autoveicoli specifici superiori a 7 T destinati a trasporti in regime ATP.

Altri 10 milioni di euro sono riservati alla rottamazione di veicoli pesanti da 11,5 T in su con l’acquisto contestuale di nuovi mezzi di pari massa appartenenti alla categoria euro VI; poco più di 1 milione di euro, infine, è l’incentivo riservato all’acquisizione di rimorchi e semirimorchi porta casse finalizzata a favorire differenti modalità di trasporto. È ammessa per ciascuna impresa un importo massimo di 700 mila euro per acquisti avvenuti tra il 2 agosto 2017 e il 15 aprile 2018.

Le domande per richiedere i contributi devono essere presentate a partire dal 18 settembre 2017 e sempre fino al 15 aprile 2018 esclusivamente in via telematica. Per informazioni più dettagliate è sufficiente consultare il sito del MIT alla sezione “Incentivi e Contributi”.

Indubbiamente, gli incentivi rappresentano una misura molto importante che non può non interessare direttamente anche un settore specifico come il trasporto autoveicoli, da sempre alle prese con l’esigenza di diversificare le modalità di collocamento delle vetture trasportate.

In vendita l’isola di Capitan Kidd

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Casa e Giardino, Dal Mondo, Lifestyle

La fama del Capitano William Kidd, uno dei più popolari corsari di tutti i tempi, sopravvive ancora oggi, 300 anni dopo la sua morte. Gran parte del fascino che la sua figura esercita tutt’oggi si deve all’alone di mistero che circonda il tesoro del Capitano. Kidd, impiccato a Londra dopo una lunga fuga, ha infatti portato con sé il segreto che avvolgeva il luogo in cui custodiva le tonnellate di oro, rubate durante anni di scorrerie in mare aperto. Invano storici e avventurieri hanno setacciato terre e mari, alla ricerca del nascondiglio segreto.

Oggi c’è una chance in più per frugare nelle tasche di questo celebre pirata. Su LuxuryEstate.com (www.luxuryestate.com) partner di Immobiliare.it, è in vendita 6 High Island, conosciuta ai più come Kidd’s Island. Questa gemma di 8 acri incastonata nel mare tra Boston e NY, nel Connecticut, è nota per essere stata il rifugio del capitano Kidd mentre tentava di sfuggire alla marina britannica, che gli dava la caccia. La natura incontaminata che contraddistingue ancora oggi questo meraviglioso fazzoletto di terra era infatti un nascondiglio perfetto per il filibustiere, in cerca di privacy e riposo.

Che il tesoro del capitano sia davvero sepolto qui oppure no, il vero patrimonio dell’isola è ben altro. Non deve infatti aver fatto una gran fatica, il filibustiere Kidd, a godersi qui qualche momento di relax: nonostante l’isola sia appena a 15 minuti di traghetto dal mondo civilizzato, a 6 High Island il tempo sembra essersi fermato e fossilizzato in una magica combinazione di foresta, granito rosa, angoli incontaminati dove cimentarsi tra pesca, bird watching, lidi in cui attendere il migrare delle farfalle e paesaggi immacolati a perdita d’occhio.

È in questo contesto che si è stabilita la Buccaneer Company, la cooperativa che dal 1904 possiede l’isola e che si è occupata di conservare la pace che contraddistingueva lo stile di vita delle famiglie originarie. Il fortunato che acquisterà questo lembo di paradiso potrà godersi il suo relax dopo le scorribande in una villa rustica di 173 mq, con 4 camere da letto e un bagno. Le grandi vetrate da cui ammirare il tramonto, la veranda sulla quale sorseggiare il tè delle 17.00, il campo da tennis e quello per il badminton, due porticcioli dove attraccare il proprio galeone (o fino a 8 barche) e le spiagge con ritiro per barca e kayak sono solo alcuni dei benefit citati sull’annuncio. Il prezzo? Poco più di 800.000 euro, ma chissà che l’acquirente, cercando qui il tesoro di Capitan Kidd, non si aggiudichi una fortuna decisamente più grande.

Esab REBEL EMP 215: molto più di una semplice saldatrice

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Quando abbiamo affrontato il tema saldatura in precedenza ci siamo spesso soffermati su differenti modelli di macchine per officina dedicate a questo particolare tipo di mansione, ciascuna con caratteristiche tecniche diverse ma tutte di altissima qualità. Ma la macchina sulla quale ci concentreremo in questo articolo è davvero eccezionale ed unica nel suo genere, perché semplicemente non esistono sul mercato altre simili che la possano eguagliare.

Rebel EMP 215 è molto più di una semplice saldatrice, perché è a tutti gli effetti un sistema di saldatura multi-processo che si adatta a qualsiasi tipo di materiale, di alimentazione e di processo. Le sue caratteristiche la rendono infatti una macchina semplicemente universale: che si tratti di saldature a MIG, a filo animato, ad arco con elettrodi rivestiti (anche gli elettrodi cellulosici 6010) o a Lift TIG, essa è in grado di lavorare in maniera efficiente e sempre con risultati eccellenti.

Innanzitutto, Esab Rebel è una saldatrice dotata di tecnologia all’avanguardia adatta sia per chi ha esperienza in officina, sia per chi è alle prime armi, in virtù della sua funzione sMIG (SmartMIG). Per i più esperti, il controllo esclusivo e integrato dell’arco monitora costantemente la saldatura e adatta la macchina per saldature di altissima qualità; per i neofiti invece, è disponibile una modalità di base che semplifica la configurazione, rendendo in questo modo il lavoro meno proibitivo di quanto si pensasse.

Rebel, inoltre, è una macchina estremamente intelligente perché l’unica in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di materiale e con qualsiasi tipo di alimentazione: 120 V, 230 V o anche in caso di gruppo elettrogeno non esiste alcun tipo di problema! Questa saldatrice multi-processo è anche pratica e utilizzabile ovunque vi troviate perché facilmente trasportabile (in officina, sul campo o in sito), ma è anche robusta e in grado di resistere a livelli di usura elevati. Tutto questo grazie alla sua struttura monoblocco, a una roll-bar a cinque impugnature e a un livello di protezione IP23S.

Insomma, per chi è alla disperata ricerca di un prodotto multifunzionale in grado di saldare qualsiasi materiale nelle più disparate condizioni, la saldatrice multiprocesso Esab Rebel EMP 215 è l’unica sul mercato con questo tipo di caratteristiche, accompagnata anche da una garanzia completa di 3 anni. Per sapere di più sulle sue caratteristiche tecniche visita la pagina che Tecnopuglia le ha riservato all’interno di questo negozio online.

Il GAL L’ALTRA ROMAGNA PRESENTA LE PROPRIE ATTIVITÀ E I PROPRI BANDI NELL’INCONTRO PUBBLICO DI SARSINA

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Aziende, Locale

Il Gal L’Altra Romagna, in accordo con l’amministrazione comunale di Sarsina, organizza un incontro pubblico per presentare al territorio le attività previste nella propria Strategia di Sviluppo Locale e i primi bandi attivati.

L’incontro, aperto a tutti gli interessati e alla cittadinanza , è fissato a lunedì 7 agosto 2017 ore 21 a Sarsina presso la Sala Conferenze del centro culturale, in viale Roma, 24.

In particolare saranno illustrate, dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, le opportunità previste dal bando pubblico Azione 6.4.01 “Creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche” all’interno della Misura 19 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, con scadenza dei termini di presentazione delle domande fissate al 3 novembre 2017.

L’aliquota di sostegno del finanziamento è compresa tra il 40 e il 50% della spesa ammissibile.Tale bando stanzia 1.000.000 € di risorse da destinare su tutto il  territorio rurale di competenza, costituito da 20 Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e 5 Comuni della Provincia di Ravenna.

Il bando è rivolto agli imprenditori agricoli dei Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e Ravenna ricadenti in area GAL.

I beneficiari del finanziamento sono gli imprenditori agricoli singoli e associati ricadenti nel territorio dei 25 Comuni di competenza del Gal L’Altra Romagna all’interno del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna 2014-2020, tra cui nell’area cesenate sono presenti: Bagno di Romagna,Borghi, Mercato Saraceno, Montiano, Roncofreddo, Sarsina, Sogliano al Rubicone e Verghereto.

Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it.

L’incontro vedrà la partecipazione anche della BCC di Sarsina, rappresentata dal Presidente Ing.Mauro Fabbretti, che interverrà sulle tematiche legate al sostegno finanziario ed economico all’agricoltura.

Al termine della serata, verrà offerto un piccolo buffet, grazie al gentile contributo della BCC di Sarsina.

La cittadinanza è invitata.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Kit completo Mace Pepper Gun 2 nera con fondina: un’altra esclusiva di Sprayantiaggressione.it

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle

La difesa personale non è mai stata così semplice ed efficace da quando Sprayantiaggressione.it ha lanciato la nuova Pepper Gun 2 nera della Mace, la pistola spray al peperoncino che puoi trovare in Italia solo all’interno di questo negozio online. Un prodotto di autodifesa unico sul mercato che l’azienda americana ha voluto rendere ancora più potente e funzionale rispetto alla tradizionale pepper gun.

In precedenza avevamo già elencato le caratteristiche di questo prodotto in grado di coniugare robustezza e maneggevolezza, nonché una maggiore precisione per via di un getto conico ristretto che consente di colpire il bersaglio in maniera semplice e veloce anche di notte (grazie al Led visione notturna di cui è dotato). La nuova Pepper Gun Mace 2 nera, inoltre, si presenta rinnovata anche nel design: la sua forma che la rende simile a una pistola funge come deterrente in grado di scoraggiare e intimorire i più malintenzionati.

Ma sarebbe davvero un peccato non avere sempre con sé uno strumento di difesa personale così altamente efficace: per questo Sprayantiaggressione.it propone ai suoi visitatori il kit completo del prodotto, comprensivo di apposita fondina. Di colore nero, questo accessorio è fondamentale per avere il prodotto sempre a portata di mano e, soprattutto, per un utilizzo più comodo e diretto.

Il kit completo della pistola spray peperoncino Mace Pepper Gun 2 nera, oltre alla praticissima fondina, comprende anche 1 ricarica OC al peperoncino (perfettamente adattabile anche alla versione precedente del prodotto), 1 ricarica test inerte all’acqua e una batteria per Led già inserita nel dispositivo.

Acquistare il kit, inoltre, conviene anche dal punto di vista economico con vantaggi sul prezzo di acquisto e sui costi di spedizione. Informati su questo negozio online e approfitta di questa proposta davvero irripetibile.

Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi: intervista al giovane chitarrista Aleksandar Franchini

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica

Aleksandar Franchini, chitarrista prodigio quindicenne, risponde ad alcune domande sulla sua esibizione alla cerimonia di “Spoleto Arte”, tenutasi domenica 30 luglio alla presenza di Vittorio Sgarbi e di numerosi visitatori, e sui suoi progetti futuri.

1. Domenica ha suonato durante l’inaugurazione di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi. Ha avuto modo di conoscere di persona il Professore? Come le è sembrato?‎

Sì, abbiamo avuto occasione di parlare, di musica e di altro. All’inizio mi ha salutato con un simpatico “ciao vecchio mio!”, e ciò mi ha fatto sorridere. Spero di incontrarlo nuovamente e chiacchierare ancora con lui. Ne approfitto per fare un ringraziamento speciale al manager Salvo Nugnes, per l’affettuoso aiuto che mi sta dando.

2. Quali sono i brani che ha eseguito per l’evento? Li ha scelti per un motivo in particolare?‎

I brani che ho interpretato li ho studiati al conservatorio di Trento dove i miei bravissimi professori mi hanno preparato al meglio. La scaletta che ho portato a Spoleto è costituita da brani che hanno un alto valore espressivo e che rispecchiano a pieno le mie capacità. Questi sono tra i principali brani classici che ho suonato: Valses Venezolanos (A. Lauro), Vals Op.8 n°4 (A. Barrìos), Capricho Arabe (F. Tarrega), Preludi (H. Villa-Lobos), Op.48 n°13, Op.111 n°2-5 (M. Giuliani); Fantasia sul tema di Mozart “Don Juan” (J.K. Mertz). Non sono mancati brani di altro genere: uno fra i tanti “The Song of the Golden Dragon” di Estas Tonne.

3. Come e quando è nata la sua passione per la musica?

La prima canzone di cui ho memoria è “La Donna Cannone” di De Gregori. L’immagine di quella donna bionda che nuota tra le stella è sempre rimasta, anche se confusa e incollocata, nella mia memoria.
Nel corso degli anni ho cambiato genere molte volte passando dai Led Zeppelin a Eminem a Tchaikovsky. Ho iniziato a suonare la chitarra classica a 11 anni, già a quell’età sapevo che la musica sarebbe stata la mia strada. A settembre inizierò il secondo anno del Liceo Musicale di Trento insieme al Conservatorio.

4. La sua famiglia appoggia il suo desiderio di intraprendere un percorso musicale?

Mio papà, Valdan Petrovich, è sempre stato molto attento con i suoi figli nell’intuire le propensioni di ognuno. Ha subito appoggiato il mio desiderio di suonare la chitarra, a lui sarebbe piaciuto diventare un violinista. Nella sua famiglia di origine ci sono diversi musicisti, sua zia era un soprano all’Opera di Belgrado.

5. Chi è il suo chitarrista preferito?

Il mio chitarrista classico preferito è Marcin Dylla, ho anche avuto l’occasione di conoscerlo ad una masterclass. Mi piace anche Paco de Lucia e, di tutt’altro genere, Jimmy Page.

6. Quali sono i suoi futuri progetti?

Quest’anno voglio iniziare il corso di Composizione, infatti saper comporre musica è sempre stata una mia aspirazione. Ho intenzione di finire il liceo e prendere il diploma. Poi inizierei l’università (non so ancora l’indirizzo), ma questa è una scelta così remota nel tempo che non mi preoccupo ancora: chissà che succederà nei prossimi 5 anni! Nel frattempo non mancheranno di certo numerosi concerti in pubblico!

7. Ha un sogno nel cassetto?

Sì, non ne parlo tanto ma io adoro viaggiare. Questa passione me l’ha trasmessa mia mamma che sin da piccolo mi raccontava le sue avventure in giro per il mondo. Sono curioso di conoscere luoghi e culture diverse. Se riuscissi ad unire le mie due passioni più grandi, la musica e i viaggi, sarebbe un grande successo.

Combattere gli acari del legno: bastano i rimedi naturali?

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Casa e Giardino

Con l’estate e le temperature elevate può aumentare la presenza dei parassiti del legno nella nostra casa, e a pagarne le conseguenze non sono solo i mobili che l’arredano ma anche le stesse persone che ci vivono. Quello di cui parleremo in questa news è un argomento ricorrente sul quale però è utile ritornarci, ovvero gli acari del legno (o acari del tarlo). La questione da porsi è semplice: per combatterli è sufficiente un trattamento fai-da-te oppure un trattamento antitarlo ecologico e professionale?

Ricordiamo che gli acari del legno sono piccoli parassiti dei tarli di dimensioni davvero microscopiche che si nutrono delle loro larve. Questi organismi accompagnano i tarli in qualunque momento della giornata, aumentando il rischio di contaminazione nelle nostre abitazioni, nonché quello di creare disagi fisici all’uomo. Essi, infatti, quando non riescono più a trarre nutrimento dalle larve dei tarli, spostano tutta la loro attenzione sull’essere umano. Il risultato? Tantissimi piccoli rigonfiamenti infiammati e pruriginosi cosparsi su tutta la pelle.

Ora, già la presenza dei tarli in casa non è di per sé una buona notizia, considerando i danni che questi sono in grado di procurare al legno della nostra casa (sia mobili che struttture); ma se ad essi ci aggiungiamo anche i loro parassiti, allora il problema diventa inesorabilmente più grande.

Per ovviarvi, si legge spesso su internet di rimedi naturali in grado di combattere in maniera efficace non solo i tarli ma anche i loro acari e con risultati garantiti.  Si punta principalmente a prodotti naturali, in particolare oli ed estratti vegetali derivanti da piante come il cedro o l’eucalipto, che grazie alle loro proprietà e allo loro essenza riuscirebbero a preservare legno e mobili. Non solo, ma spesso capita anche di trovare sul web articoli che ti spiegano come ripristinare i mobili tarlati con metodi che potremmo definire alquanto improbabili.

Pur riconoscendo la qualità e la non invasività di alcuni prodotti naturali, il loro utilizzo non è risolutorio ai fini dell’eliminazione del problema. Sappiamo bene, infatti, che esistono diversi stadi vitali dei tarli per i quali è indispensabile un trattamento speciale in grado di eliminarli definitivamente (pensiamo ad esempio alle loro uova) e che sfrutta l’effetto della termalizzazione delle microonde. Insomma, un processo del tutto naturale, non nocivo per l’ambiente e soprattutto estremamente efficace, come quello che adopera Trattamentoantitarlo.net, leader nel trattamento antitarlo Puglia, Calabria, Campania, Basilicata e tutto il territorio nazionale.