Archivio per luglio, 2017

Mutui prima casa: in Italia servono in media 134 giorni

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Quanto tempo occorre per ottenere l’erogazione di un mutuo prima casa in Italia? Molto, ma non moltissimo; secondo Facile.it e Mutui.it, che hanno seguito l’iter di un campione di quasi 1.800 pratiche concluse fra il 01 gennaio 2016 ed il 30 giugno 2017, dalla prima richiesta di informazioni fino all’effettiva erogazione il sole sorge e tramonta 134 volte, ovvero servono circa 4 mesi e mezzo.

L’analisi ha evidenziato che esistono differenze importanti nei tempi sia in base alla tipologia di mutuo richiesto – si oscilla fra i 115 giorni del finanziamento per liquidità ai 140 di quello legato alla surroga, in assoluto il più lento – sia in base alla regione in cui si presenta la richiesta di mutuo.

«Nel leggere questi dati», ha commentato Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it, «non si può non tenere conto anche di altri fattori importanti; in primis il tempo necessario all’acquirente per concludere la trattativa d’acquisto dell’immobile e, in secundis quello necessario a raccogliere tutti i documenti indispensabili alla finalizzazione della pratica».

Le più veloci e le più lente

Secondo i dati elaborati da Facile.it e Mutui.it, se si osservano le sole pratiche legate all’acquisto della prima casa, la regione in cui gli aspiranti mutuatari devono aspettare più a lungo è l’Umbria con un tempo medio, fra la prima richiesta di informazioni e l’effettiva erogazione, di ben 153 giorni. Appena sotto la soglia dei 5 mesi la Sardegna ed il Piemonte (entrambe 147 giorni); sopra la media italiana anche Calabria (143 giorni), Puglia (139), Campania (138) e Lombardia (135).

Curiosamente, però, la maglia nera in ambito provinciale è conquistata da Pisa che, con ben 204 giorni di media, è il posto in cui è stato necessario il tempo maggiore per arrivare alla conclusione dell’acquisto immobiliare tramite mutuo.

Osservando la classifica in senso opposto, i mutuatari più fortunati sembrano essere quelli residenti nel Friuli Venezia Giulia, “costretti” ad attendere solo 94 giorni prima di entrare nella loro nuova casa.

Alle loro spalle i richiedenti del Trentino Alto Adige (112 giorni), della Liguria (115) e del Veneto (120 giorni).

Il primato del Friuli Venezia Giulia si conferma anche a livello provinciale con Udine e Gorizia ai primi due posti della classifica delle province più rapide (82 ed 83 giorni in media).

Valori richiesti ed LTV

«Anche in Italia» continua Cresto, «i consumatori cominciano ad informarsi molto tempo prima e, secondo il nostro osservatorio, se si stratta di prima casa quasi il 50% cerca di capire quali siano le sue reali possibilità di finanziamento prima ancora di aver individuato l’immobile. Nel fare questo l’aiuto di un consulente super partes ed il confronto fra le offerte diventano fondamentali».

L’analisi dei due portali ha indagato anche le cifre richieste in media per acquistare la prima casa ed il rapporto fra valore dell’immobile ed importo del mutuo erogato.

In base al primo parametro le richieste di importo maggiore sono state presentate in Trentino Alto Adige con valori appena inferiori ai 151.000 euro; a seguire nel Lazio (145.600 euro) e in Lombardia (134.750 euro), ma sono Sicilia e Campania le regioni in cui pare i mutuatari abbiamo maggiore necessità dell’aiuto della banca dal momento che la cifra che si richiede servirà a finanziare, rispettivamente, il 73% ed il 71% del valore dell’immobile.

I cittadini stranieri in Italia

Gli stranieri che richiedono un mutuo per comprare casa nel nostro Paese sono sempre di più e, per questo motivo, Facile.it e Mutui.it hanno indagato anche se ci siano variazioni nei tempi a seconda della nazionalità del richiedente.

Se per un italiano i tempi medi per concludere un acquisto con mutuo prima casa sono pari a 134 giorni, questo valore si abbassa a 117 se il richiedente ha nazionalità di uno stato europeo non aderente alla moneta unica né facente parte dell’Unione e a 104 se la sua nazionalità è extra europea.

Non bisogna, però, farsi prendere da facili moralismi; il dato va considerato alla luce di forti differenze culturali; un cittadino straniero che sceglie di acquistare casa in Italia tenderà a rivolgersi all’Istituto di credito solo dopo aver effettivamente individuato l’immobile e questo, come abbiamo visto, riduce notevolmente i tempi.

Anche per quello che riguarda le cifre richieste, si evidenziano forti differenze; per un italiano in media 130.000 euro, 107.000 per un europeo “non comunitario” e 102.000 per un extra europeo.

«Come avvenuto negli anni precedenti alla crisi economica del 2007» ha concluso Cresto, «la ripresa del mercato passa anche dall’acquisto di immobili da parte di cittadini stranieri. I loro acquisti consentono un miglioramento abitativo ai precedenti proprietari e ciò innesca un meccanismo positivo di cui tutti beneficiano. Sarà curioso vedere, fra qualche tempo, se l’effetto della Brexit spingerà i sudditi della Regina Elisabetta ad acquistare casa all’estero, magari in Italia, nazione dove storicamente amano investire».

“La Pellicola d’oro” debutta alla 74.Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Film

“La Pellicola d’Oro” di Enzo De Camillis sbarca per la prima volta alla Biennale di Venezia durante la 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica tra i Premi Collaterali.

Saranno il “Migliore direttore di Produzione Italiano de La Biennale di Venezia” e il “Migliore direttore di Produzione Internazionale de La Biennale di Venezia” i due riconoscimenti de “La Pellicola d’Oro”, che saranno consegnati a due film in concorso, durante la 74. Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia, tra i premi collaterali.

Il prestigioso premio cinematografico è promosso ed organizzato dall’Ass.ne Cult.le “Articolo 9 Cultura e Spettacolo” e dalla “Sas Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis.

La Pellicola d’Oro” è un riconoscimento, giunto alla sua VII edizione, che ha come obiettivo portare alla ribalta quei “mestieri” il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi. Accanto a questi riconoscimenti però, non mancano premi speciali che vengono assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera anche in relazione al positivo rapporto instaurato con le maestranze, tecnici e artigiani che operano sul set.

Dallo scorso anno, inoltre, “La Pellicola d’oro, ha varcato i nostri confini con due appuntamenti importanti a Lisbona (Portogallo) e a Sofia (Bulgaria) in cui si è tenuta la prima edizione del Premio Cinematografico.

La presenza di questo premio alla 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia segna un grande traguardo per far conoscere ancora di più al pubblico un premio dedicato a chi fa il cinema ma lavora sempre dietro le quinte.

Ferraris Terna valuta miglioramento politica di dividendi

Scritto da DailyFocus il . Pubblicato in Aziende, Economia

L’AD di Terna Luigi Ferraris, nel commentare i conti del primo semestre (utile +8,2%, ebitda +2,3% e ricavi +0,7%), migliori delle attese del consenso, ha confermato che la società intende accelerare il piano di investimenti soprattutto in Italia e che proseguirà la ricerca di opportunità di crescita all’estero.

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Conti semestrali sopra le attese per Terna. I ricavi, pari a 1.046,9 milioni di euro, sono aumentati di 7 milioni di euro (+0,7%) rispetto al primo semestre del 2016, oltre le previsioni del consenso a 1.041 milioni. A fronte di costi operativi calati del 4,1% a 252,1 milioni di euro, l’ebitda del periodo è aumentato del 2,3% a 794,8 milioni di euro. Il consenso si aspettava un dato a 788 milioni.

Anche gli ammortamenti e svalutazioni, pari a 260,8 milioni di euro, si sono ridotti di 6,4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2016, principalmente per i minori ammortamenti dovuti alla rivisitazione della vita utile delle linee elettriche, parzialmente compensati dall’entrata in esercizio di nuovi impianti. Mentre l’ebit è cresciuto del 4,7% a 534 milioni di euro.

Gli oneri finanziari netti sono risultati pari a 39,6 milioni di euro, in aumento di 3,4 milioni di euro rispetto al primo semestre 2016, viceversa le imposte sul reddito sono calate di 6,8 milioni (-4,5%) a 143,9 milioni di euro per effetto della riduzione dell’aliquota Ires dal 27,5% al 24%. Pertanto, il tax rate è sceso al 29,1% dal 31,8% del primo semestre del 2016.

L’utile netto di Terna  è così cresciuto dell’8,2% a 351,3 milioni di euro, oltre le attese del consenso a 344 milioni. A fronte, poi, di investimenti complessivi nei primi sei mesi dell’anno, pari a 325,7 milioni di euro, in linea con la guidance 2017 del piano strategico (346,9 milioni nel primo semestre dell’esercizio precedente), l’indebitamento finanziario netto è diminuito più del previsto a 7.941,7 milioni di euro (7.958,9 milioni di euro a fine 2016), grazie alla forte generazione di cassa operativa. Gli analisti si aspettavano un indebitamento finanziario netto a 7.971 milioni.

“I risultati conseguiti nel semestre confermano la solidità economico-finanziaria del gruppo e costituiscono solide basi per poter accelerare il nostro piano di investimenti soprattutto in Italia e valutare nel contempo un miglioramento dell’attuale politica di dividendi”, ha dichiarato l’ad, Luigi Ferraris. “Proseguiremo anche nella ricerca di opportunità di crescita all’estero, rispettando sempre una severa disciplina finanziaria e con un limitato assorbimento di capitale”. La guidance della società prevede per fine anno un ebitda di 1,58 miliardi di euro, pressoché in linea con l’attuale stima del consenso Bloomberg.

Nel secondo semestre Terna continuerà nel perseguimento dei propri obiettivi strategici con il focus sullo sviluppo della rete per favorire l’integrazione delle fonti rinnovabili e migliorare la sicurezza del sistema e, al tempo stesso, accelerare il rinnovo dei propri asset. Con specifico riferimento agli investimenti sulla rete di trasmissione nazionale, la società ha previsto un valore a fine anno di circa 0,9 miliardi di euro.

Tra le principali infrastrutture elettriche in corso di realizzazione figurano le interconnessioni con il Montenegro e la Francia, le cui entrate in esercizio sono previste nel 2019. Nella seconda parte dell’anno è poi prevista l’entrata in esercizio dell’elettrodotto a 380 kV Udine Ovest-Redipuglia, in grado di garantire il potenziamento del sistema elettrico friulano, con un beneficio anche in termini di minore rischio di energia non fornita e una maggiore sicurezza negli scambi transfrontalieri con l’Est Europa. Inoltre, il gruppo punta al completamento delle attività nell’area metropolitana di Palermo.

Mentre, per quanto riguarda le attività non regolate e internazionali, Terna vuole posizionarsi sempre più come un Energy Solution Provider e il focus è sulla creazione di valore attraverso le attività per terzi nell’ambito dell’ingegneria, della realizzazione e dei servizi di manutenzione prevalentemente per il settore elettrico e per il business delle telecomunicazioni.

Invece, per le attività all’estero, nel corso del secondo semestre, è previsto l’avvio dei lavori per la costruzione delle linee in Uruguay, Brasile e Perù per una lunghezza complessiva superiore a 850 km e un capitale investito nel periodo 2017-2019 di circa 260 milioni di euro. Proseguiranno anche le attività di scouting per l’individuazione di ulteriori opportunità all’estero che potranno essere sviluppate anche in partnership e che saranno selezionate attraverso processi di valutazione che garantiscano un basso profilo di rischio.

A Piazza Affari al momento il titolo Terna avanza dello 0,49% a quota 4,914 euro.

FONTEMilanofinanza.it

54 NUOVI BATTEZZATI AL CONGRESSO DEI TESTIMONI DI GEOVA CIOCIARI DAL TEMA “NON TI ARRENDERE!”

Scritto da Manuel Savone il . Pubblicato in Religione

(ROMA)  –  Secondo giorno del congresso “Non ti arrendere” al Palalottomatica di Roma, dove oltre 8.200 Testimoni di Geova provenienti da tutto il Lazio e l’Abruzzo si sono radunati da ieri e lo saranno fino a domenica. Momento più atteso della giornata è stato il battesimo di 54 nuovi aderenti, di età compresa fra i 12 e gli 85 anni.

Emozionati e commossi tutti i battezzati. Salvatore, 60 anni, dice: “Ero un oppositore, cioè ero contro i Testimoni di Geova, che avevo peraltro accanto a me. Mia moglie, infatti, è Testimone di Geova da 30 anni.  Ho iniziato a studiare le Scritture e ad interessarmi della verità della Bibbia; così son riuscito a vedere tutte le cose belle che prima non riuscivo a vedere. Avevo questa fortuna vicino e non l’avevo mai scoperta”.

I Testimoni di Geova compiono la loro opera di insegnamento biblico in tutto il mondo. Tra i battezzati c’è Anastasia originaria della Georgia, ed ha commentato: “Anche in Georgia ho avuto contatti con i Testimoni, ma non ho avuto possibilità di approfondire. Qui in Italia un giorno ero al telefono con mio nipote che vive in Georgia. Mi stava incoraggiando a studiare la Bibbia quando, all’improvviso, bussarono alla porta, ed erano proprio i Testimoni! Capii ciò che dovevo fare!”

Grazie all’attività di insegnamento biblico che i ministri di culto dei Testimoni di Geova svolgono negli stabilimenti di pena, Marco che ha 46 anni, in passato ospite del penitenziario di Velletri, è recuperato socialmente e oggi si è battezzato. Ha commentato: “Pensavo di essere onnipotente e di poter fare quello che volevo, ma conosciuto Dio mi sono sottomesso piacevolmente alla sua volontà”.

Oggi è stata proiettata anche la seconda parte del film prodotto dai Testimoni di Geova dal titolo “Ricordate la moglie di Lot”. Domani la terza ed ultima parte verrà proiettata alle ore 13:50. Sempre domani alle ore 11:20 momento atteso del programma sarà il Discorso Pubblico dal tema “Non perdete mai la speranza”.

Sul sito ufficiale www.jw.org si può trovare il programma completo con gli orari e  i temi dei vari interventi, orari delle proiezioni nonché ulteriori informazioni sui loro grandi raduni.

CRM sistema di gestione integrato dei clienti

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Aziende, Internet

Tutti oggi parlano e forniscono servizi CRM … ma di cosa parliamo davvero? Approfondiamo insieme questo argomento con una serie di articoli che serviranno per aiutare tutti ad avere le idee più chiare e a non perdersi nella foresta di offerte più o meno buone presenti sul mercato.

Si parla di CRM per applicazioni che hanno la funzione di raccolta e gestione dei dati e delle informazioni aziendali ottimizzando i processi e rendendole fruibili senza passaggi ulteriori come telefonate o perdite di tempo, l’accessibilità al CRM è a 360 gradi tutte le informazioni saranno visibili ovviamente protette da password tramite pc tablet o telefoni.

Un CRM gestisce l’intera customer relationship e quindi i rapporti con il cliente, in prevendita tramite procacciamento analisi e classificazione dei lead, insieme a strumenti per la gestione della fase di vendita e post vendita, potenziando anche l’analisi sui risultati.

Ma dal punto di vista pratico di cosa parliamo? Si parla di una metodologia di business applicata a un software, con la finalità di mettere al centro i clienti e non l’impresa o il prodotto, rendendo le informazioni di base fruibili immediatamente al ruolo che le richiede.

Tutte le imprese prima o poi affrontano il nodo dello sviluppo di nuove o più solide relazioni con la clientela, e per far ciò si rivolgono al Customer Relationship Management e ad un consulente aziendale Monza e Brianza che profili il prodotto. Dunque il CRM può definirsi l’insieme delle procedure, strumenti e database che l’impresa mette in campo per gestire e coordinare le informazioni relative a ciascun cliente studiando i punti di contatto, approfondendo la conoscenza dei clienti, capendo le loro necessità e i loro desideri così da soddisfarli e ottenere la massima fedeltà

I consumatori orientano le loro scelte fondamentalmente in base al valore percepito, quindi basandosi su una personale valutazione costi/benefici dell’offerta a loro proposta. Il CRM aiuta quindi ad aumentare la propria fetta di clientela e quindi la percentuale di clienti che scelgono la nostra offerta rispetto a quelle dei competitor.

Si può quindi parlare di CRM quando un’azienda si dota di una struttura informativa organizzata che registra i contatti avuti con i clienti e i potenziali clienti, con la finalità di acquisirli ma anche mantenerli, generando un valore aggiunto ritagliando per ognuno offerte mirate alle esigenze espresse nel tempo. Lo sviluppo di questo valore (customer equity) è l’obiettivo finale del Crm, ossia l’ipotetico valore complessivo di tutti i clienti attuali e potenziali dell’impresa per l’intero ciclo di vita, al netto dei costi di acquisizione.

She falls like rain è il singolo estratto da Priceless il primo album di Gianni De Berardinis

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

In radio il brano che lancia il raffinato disco del famoso conduttore

Un brano che ci trasporta, ci rilassa, ci fa volare con l’immaginazione, questo è She falls like rain.
“…Una canzone di un amore grande che mi rinnova ogni giorno, dedicata all’amore e alla pioggia che purifica”. Il singolo fa parte del primo album di Gianni De Berardinis dal titolo Priceless.
…ad un certo punto mi sono accorto che avevo parlato tanto nella mia vita professionale e allora perchè non cantare? In fondo avevo fatto quasi tutto nel mio mestiere e realizzare un solo album era sempre stato un sogno.”
Così è nato Priceless, un’esperienza nuova e stimolante. Gianni ha cantato e suonato tutte le canzoni del disco rendendo omaggio a chi, in 40 anni di musica alla radio e alla tv, gli ha lasciato un segno indelebile.
Da Bowie agli Airplane, dai Blind Faith fino ai Velvet Underground cantando, passando per una volta dalla parte dell’interprete. Queste canzoni sono diventate fondamentali per tutti e per Gianni, in particolare, rappresentano un punto fermo da cui partire per la realizzazione dell’album.
Priceless è un disco nato con Andrea Rabuffetti, un sapiente musicista underground che suona tutto il suonabile, uomo di grande cultura musicale che sa ricreare il sapore di certi suoni leggendari.
E’ un disco acustico senza batterie, registrato in home sessions allo Studio Scandaglio  durante gli ultimi mesi del 2015. Tutti, o quasi, gli strumenti suonati in Priceless sono a corda e passano dal sitar, alla mandola, dal banjo alla 12 corde fino ad arrivare all’oud arabo.
Un disco folk che guarda al Mediterraneo e anche a certe atmosfere psichedeliche degli anni 70.
Priceless contiene anche brani scritti da Gianni De Berardinis e che parlano di lui molto più di un programma televisivo o radiofonico.

Gianni De Berardinis, pescarese da decenni trapiantato a Milano, è un conduttore radiofonico e televisivo che ha fatto la storia della comunicazione musicale.
Dagli esordi su Radio Luna al grande salto in Rai (Discoring) e poi all’estero con la fantastica esperienza di Radio Monte Carlo (quando Rmc era un faro per tutta l’Europa) e di nuovo in un grande network con Popcorn nell’allora nascente Canale 5. E poi tutte le radio oggi fondamentali che Gianni ha visto nascere e di cui è stato un pilastro: da Rtl (di cui è stato il primo direttore artistico) a Radio 101, da Rds Radio Dimensione Suono, a Radio 24. In mezzo tantissima musica, tanti incontri (Frank Sinatra, B.B. King, David Bowie, David Gilmour dei Pink Floyd, Manhattan Transfer, Mick Hucknall per fare qualche nome).
Tante sarebbero le cose da scrivere sulla carriera di Gianni de Berardinis, la cui professionalità gli ha fatto vivere esperienze importanti ed incontri incancellabili, professionalità che invitiamo a riconoscere anche attraverso l’ascolto di Pricelless che dal 30 Giugno, per l’appunto, è disponibile sulle principali piattaforme digitali.

https://www.facebook.com/giannideberardinis
https://open.spotify.com/artist/1xx6KyEd7RUITul4wXeAfl

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Pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2016 del Gruppo Varvel

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

Nuova edizione per il documento ufficiale che racconta il lavoro di un anno del Gruppo Varvel per condividerne i risultati con tutti gli stakeholder 

Come ogni anno, anche nel 2017 il Gruppo Varvel presenta la nuova edizione del Bilancio di Sostenibilità relativo all’andamento dell’anno precedente.

Anno dopo anno, in un’azienda dinamica come Varvel, cambiano molte cose, ma non cambia l’attenzione verso i membri di tutta la squadra e la consapevolezza del valore della condivisione di tutto il lavoro svolto nel corso del 2016.

Il Bilancio di Sostenibilità 2016 espone nel dettaglio tutte le attività che hanno visto l’azienda impegnata nei 12 mesi in esame, tutti gli investimenti effettuati e tutti i traguardi raggiunti, in una logica di totale trasparenza e apertura nei confronti degli stakeholder, che vengono messi nelle condizioni di conoscere e valutare gli esiti delle iniziative intraprese, l’impatto delle scelte gestionali, gli effetti delle politiche messe in atto. Impegno sociale, progetti di innovazione, investimenti per l’aggiornamento tecnologico e per la formazione delle risorse, continuo impeto all’internazionalizzazione e alla crescita in nuovi mercati: queste le caratteristiche che guidano l’operato di Varvel ogni anno, confermate anche nel 2016.

Il documento è anche uno strumento per consolidare valori e obiettivi condivisi da chiunque faccia parte della community internazionale di Varvel: si ripercorrono infatti anche le iniziative benefiche per il sostegno a realtà locali, nazionali o internazionali, l’attenzione per le risorse umane, l’impegno per il continuo miglioramento della sede produttiva. Chiaramente non mancano le informazioni economiche che quantificano i risultati e gli sforzi di tutta la squadra, sia in Italia che negli oltre 60 Paesi dove il Gruppo Varvel arriva tutti i giorni grazie al processo di internazionalizzazione costante.

Il 2016 è stato sicuramente un anno ricco di impegni e soddisfazioni: dagli importanti lavori strutturali per l’ampliamento della superficie operativa e logistica alla realizzazione di nuovi materiali per il mercato statunitense, dall’avanzamento del progetto Smart Gearbox alla pubblicazione dei siti locali, nuovi strumenti di comunicazione diretta con il target internazionale.

Per l’edizione 2016 è stato ideato un nuovo formato per questo documento: un template quadrato, dal forte impatto visivo, completamente rivisitato nella grafica e nell’organizzazione degli argomenti, realizzato seguendo l’impostazione del GBS 2013 (Gruppo di studio per il bilancio sociale), uno degli standard più seguiti nella stesura di questo tipo di documentazione.

http://www.varvel.com/it/download/file/209

Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – varvel@varvel.com

Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 m.barboni@borderlineagency.com

Gregorio Fogliani: ottima esperienza in QUI! Group di alternanza scuola-lavoro

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Sempre attento a temi di attualità e all’importanza di investire sui giovani, Gregorio Fogliani apre le porte di QUI! Group all’Istituto Carlo Rosselli di Genova, per far vivere agli studenti un’esperienza formativa di alternanza scuola-lavoro.

Gregorio Fogliani - QUI Group Genova

Gregorio Fogliani accoglie in QUI! Group il progetto alternanza scuola-lavoro

Esempio di alternanza scuola-lavoro nella città di Genova, dove la società guidata dal Presidente e Fondatore Gregorio Fogliani ha accolto gli studenti dell’Istituto Carlo Rosselli, del capoluogo ligure, all’interno della propria struttura. Messi al corrente del business principale svolto dalla realtà specializzata in sistemi di pagamento, in circuiti loyalty, oltre ad essere leader in Italia in titoli di servizio per welfare nelle aziende, i ragazzi hanno vissuto un’esperienza altamente formativa, in tutto e per tutto paragonabile ad un vero e proprio stage curriculare. L’organizzazione dell’iniziativa è avvenuta grazie alla collaborazione con ELIS, Centro romano no-profit dedicato ad attività educative. Gregorio Fogliani si dichiara completamente soddisfatto del progetto messo in atto, in quanto QUI! Group ha sempre creduto nel potenziale giovanile e permettere ai ragazzi di vivere un’esperienza in azienda significa fornire loro una maggiore consapevolezza e, dunque, investire sul loro futuro.

Presidente e fondatore di QUI! Group: Gregorio Fogliani imprenditore di Genova

Imprenditore nello spirito, Gregorio Fogliani mette in gioco le proprie aspirazioni professionali in giovane età, quando a soli 20 anni acquisisce la gestione di uno dei locali più in voga di Genova: il Moody. Fondatore, nel 1989, di QUI! Ticket Services, è Presidente della società che opera nel campo dei buoni pasto, oltre che dei titoli di legittimazione e che prende il nome di QUI! Group nel corso degli anni Novanta. Grazie a forti investimenti in ricerca e sviluppo, la società di Genova ha conquistato la leadership come gruppo dal capitale a maggioranza nazionale, oltre a occupare il secondo posto per quanto riguarda i titoli di servizio per welfare sociale e in azienda, per sistemi di pagamento e per programmi di fidelizzazione. La società è stata ammessa nel 2016 al programma Elite di Borsa Italiana, in quanto azienda meritevole di essere promossa su scala internazionale. Il Presidente Gregorio Fogliani mantiene uno sguardo vigile sui temi di attualità: oltre a condividere interventi su propri blog personali, pubblica contributi su canali autorevoli come Formiche e Buone Notizie (Corriere della Sera).

Infissi esterni e vantaggi fiscali: Ecobonus 2017

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Oggigiorno un immobile che possiamo definire moderno è indubbiamente quello in grado di rispondere adeguatamente ai nuovi standard di sicurezza ed efficienza energetica. Prendiamo ad esempio gli interventi antisismici che garantiscono una migliore stabilità strutturale, oppure quelli atti a migliorarne le sue prestazioni energetiche che, tradotto, significa poter disporre di infissi esterni di altissima qualità.

I prodotti realizzati da Modesti Srl, ad esempio, non rispondono solo a esigenze di design originali e personalizzate, ma anche a garantire la massima funzionalità. Forse pochi sanno che optare per una casa più efficiente significa anche poter beneficiare di alcuni vantaggi fiscali. In questo articolo parleremo dunque dell’Ecobonus 2017, ovvero delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico da quest’anno estese anche ai condomini.

L’Ecobonus, prorogato fino al 31 dicembre 2017, consiste in una detrazione Irpef o Ires dal 65% al 75% fruibile per interventi mirati a migliorare le prestazioni energetiche di immobili già esistenti, intesi come casa propria o parti comuni del condominio di qualsiasi categoria catastale. Dunque, nel caso in cui si avesse la necessità di sostituire i vecchi infissi della propria casa è possibile richiedere la detrazione del 65% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2017, per un importo massimo di 60 mila euro.

Possono farlo tutti i contribuenti residenti e non residenti, nonché i titolari di redditi d’impresa. Maggiore, come dicevamo, è la detrazione fiscale per i condomini, estesa fino al 75% e prorogata fino al 31 dicembre 2021. Tra gli interventi atti a potenziare il livello termico ricordiamo le coibentazioni, l’installazione di impianti di climatizzazione e di pannelli solari e, soprattutto, la sostituzione di finestre ed infissi. È importante ricordare che è possibile detrarre anche le spese per la sostituzione di portoni d’ingresso e di tutti gli accessori degli infissi come persiani e scuroni.

Insomma, se la tua casa ha bisogno di maggiore comfort dal punto di vista termico ed energetico, questo è il momento giusto per farlo, soprattutto se decidi di affidarti alla professionalità di Modesti Srl. Tutte le sue realizzazioni di infissi in legno e legno-alluminio, oltre ad essere a taglio termico e di pregevole manifattura, rispondono perfettamente a qualsiasi idea di design raffinata ed originale.

Nuova edizione della mostra “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi con tanti ospiti vip

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Grande attesa per la nuova edizione della “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi, una delle più rinomate e celebri esposizioni internazionali che si svolgerà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, in via delle Erbe a Milano, un innovativo spazio dedicato a eventi culturali collocato nel cuore della città, a pochi passi dal Piccolo Teatro, ed in altre prestigiose sedi milanesi, con la direzione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes, Presidente di “Spoleto Arte”.
Nella “Biennale Milano” sono previsti eventi e conferenze ad ingresso gratuito con la partecipazione di numerosi artisti noti del panorama italiano ma anche straniero, tutti selezionati accuratamente dal comitato organizzativo, e di illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che interverranno in occasione degli incontri: da Alessandro Sallusti al prof. Francesco Alberoni, da Paolo Liguori, direttore di TGcom, a Katia Ricciarelli, da Silvana Giacobini a Vittorio Feltri, da Alessandro Meluzzi a Bruno Vespa, da Alviero Martini ad Alba Parietti, ed altri ancora. Pittura, scultura, fotografia e video-arte saranno accolte in un’esposizione collettiva in cui ogni artista avrà un proprio spazio per mostrare il suo talento e le sue creazioni.
La Biennale verrà riproposta a seguito del grande risultato e dei numerosi apprezzamenti ricevuti nel 2015. Anche due anni fa l’evento era stato arricchito da molteplici conferenze e presentazioni letterarie con la partecipazione di rinomati personaggi, come il cantautore Cristiano De André e lo scrittore Mauro Corona.
L’evento si avvarrà di numerosi patrocini, come quello dell’UNESCO, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Regione Lombardia, del Comune e della Provincia di Milano.
Nella nuova edizione della “Biennale Milano” verrà sicuramente superato il successo di quella passata, preannunciando così un appuntamento da non perdere.

Per info:
0424 525190
388 – 7338297
info@biennalemilano.it