Archivio per 19 giugno 2017

Gregorio Fogliani e Qui! Group contro gli sprechi alimentari

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Economia

Gregorio Fogliani è il Fondatore e l’attuale Presidente di Qui! Group, società che nel 2008 ha dato vita a Qui Foundation, promotrice dell’iniziativa Pasto Buono.

Gregorio Fogliani, Presidente e Fondatore di Qui! Group

Gregorio Fogliani e Qui Foundation in pista contro lo spreco alimentare

Con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità nel contesto dei grandi eventi sportivi, oltre che nella vita di tutti i giorni, Gregorio Fogliani e Qui Foundation scendono in pista al Mugello con il progetto Pasto Buono, iniziativa finalizzata alla raccolta delle eccedenze alimentari in occasione del Gran Premio D’Italia di MotoGP. L’evento, arrivato alla sua quinta edizione, servirà a sensibilizzare l’opinione pubblica contro gli sprechi alimentari: le eccedenze raccolte da Pasto Buono, in collaborazione con l’Emporio della Solidarietà, verranno offerte alle organizzazioni no profit della zona, indicate dall’Autodromo del Mugello. L’iniziativa è sorta grazie alla collaborazione fra Qui Foundation e “KiSS Mugello – Keep it Shiny and Sustainable”, programma di sostenibilità ambientale e sociale del Gran Premio d’Italia promosso dalla Federazione Internazionale del Motociclismo (FIM), IRTA, DORNA e coordinato da Right Hub, start-up certificata BCorp. Il Presidente di QUI Foundation Gregorio Fogliani considera aiutare i bisognosi un dovere civile: ad oggi, Pasto Buono ha raccolto e distribuito alle persone più bisognose più di 850 mila pasti invenduti, sani e conservati alla perfezione. Il progetto, nato nel 2008, non serve solamente a combattere gli sprechi alimentari aiutando il pianeta ma risponde anche ai problemi generati dalla crisi finanziaria globale. Se tutte le pubbliche attività alimentari mettessero a disposizione venti pasti al giorno, potrebbero esserne distribuiti più di 7 milioni quotidianamente.

Gregorio Fogliani: da Qui! Group a Qui Foundation

Nato nel 1957, Gregorio Fogliani in giovane età si trasferisce con la famiglia a Genova, città in cui studia e avvia la propria carriera professionale. Nel 1989 fonda Qui! Group, azienda specializzata nel settore dei buoni pasto e della fornitura di servizi wellness aziendale e monetica. Grazie al rigoroso rispetto dei principi di legalità e trasparenza, Qui! Group è stata inserita all’interno del Rating di Legalità dell’Antitrust, azione che ne ha confermato l’alto valore etico. A partire dal 2014 è fra le prime società autorizzate a svolgere l’attività di IMEL (Istituto di Moneta Elettronica). Il 2015 segna un passo importante per l’azienda guidata da Gregorio Fogliani che amplia all’estero le proprie attività finanziarie grazie alla costituzione di una società per l’emissione di carte di credito in Brasile. Nel corso dello stesso anno, a seguito di un accordo con il Presidente dell’Anci, Qui! Group è divenuta fornitrice di servizi alle amministrazioni locali tramite contributi di welfare somministrati sotto forma di voucher sociali. Attivo in opere solidali e benefiche, come il progetto Pasto Buono promosso dall’associazione Qui Foundation, Gregorio Fogliani è autore per il Corriere della Sera e per il portale Formiche.net, dove tratta di lavoro, economia, welfare e internazionalizzazione.

Opinioni e recensioni di General Cessioni sul prossimo evento di European association of chinese entrepreneurs

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Economia

General cessioni riporta nelle sue recensioni e opinioni la notizia del grande incontro tra imprenditori cinesi e europei, che si terrà a Firenze alla fine di maggio organizzato dall’European association of chinese entrepreneurs

General Cessioni

Recensioni di General Cessioni: a Firenze si incontrano 500 imprenditori cinesi

Alla prossima fine di maggio, come riportato dalle opinioni e recensioni di General Cessioni, si terrà in Italia uno dei più grandi raduni di imprenditori cinesi.
A Firenze, giungeranno 500 uomini d’affari cinesi per trattare le questioni legate alla collaborazione economica italo-cinese, nuove rotte dell’export, sviluppo del commercio elettronico e della logistica.
Lo scorso anno l’evento si era tenuto a Lisbona e nel 2015 a Parigi. A organizzare l’incontro è l’European association of chinese entrepreneurs, ovvero l’associazione di quegli imprenditori cinesi che vivono in Europa e che hanno fondato o assunto la direzione di aziende europee, per lo più nel settore della moda, del beauty e alimentare, in Francia Germania, Italia, Spagna Svizzera, Lussemburgo, Portogallo e Regno Unito.
Secondo le recensioni di General Cessioni quello che caratterizza questo evento sarà la partecipazione non dei grandi gruppi orientali che controllano marchi di alta gamma, bensì delle piccole e medie imprese cinesi d’Europa, che fatturano da 10 a 200 milioni di euro e che si trovano a fare i conti con problemi comuni alle Pmi italiane.

I partecipanti all’evento, opinioni e recensioni di General Cessioni

A partire dalle opinioni di General Cessioni, l’European association si aspetta la partecipazione al convegno di svariate personalità di spicco: l’ambasciatore cinese in Italia Li Ruiyu, il console di Firenze Wang Puguo, il sindaco Dario Nardell, il direttore della Jinan University di Canton, Lin Rupeng e la stilista di alta moda cinese Guo Pei.
Gli imprenditori cinesi attendono sostegno dalle istituzioni italiane e europee e in merito il presidente dell’associazione europea degli imprenditori cinesi Liu Ruo Jin ha dichiarato: «Speriamo di velocizzare le pratiche dell’export e di stringere collaborazioni commerciali».
«Le imprese cinesi sono in una fase di transizione – ha inoltre spiegato Liu Ruo Jin- perché stanno passando dall’epoca in cui importavano prodotti cinesi in Europa a quella in cui puntano a promuovere i prodotti europei verso il mercato cinese; e non solo in modo tradizionale ma attraverso l’ecommerce».
All’evento, che si terrà nella sala dell’hotel fiorentino Conference, dichiara General Cessioni nelle sue opinioni e recensioni, non mancheranno gli imprenditori cinesi stanziati ormai da anni a Prato e Firenze, i quali formano una delle più grandi comunità d’Europa, e che in Toscana hanno fondato aziende attive soprattutto nella moda ma anche nei servizi, come il tour operatore Huayi Viaggi di Prato.

Agriturismi a un passo dal mare: +30% in un anno la domanda per le strutture più vicine alle spiagge

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Aziende, Economia, Turismo

Il settore degli agriturismi sta vivendo un forte momento di crescita, grazie alla destagionalizzazione delle strutture che non sono più considerate appetibili solo in primavera ma che vengono sfruttate anche in estate. Sono moltissimi gli agriturismi italiani vicini al mare: secondo uno studio di Agriturismo.it (http://www.agriturismo.it), partner di Casevacanza.it (http://www.casevacanza.it) e leader del settore, rispetto allo scorso anno le strutture agrituristiche a pochi passi dalla spiaggia hanno registrato un boom della domanda pari al 30%, segno che i turisti in estate non rinunciano al mare, ma nemmeno a un alloggio a contatto con la natura.

L’analisi ha preso in considerazione le strutture che distano al massimo 1,8 chilometri da una spiaggia, raggiungibile quindi in bicicletta o con una camminata di circa quindici minuti. La domanda arriva sempre più anche dagli stranieri: mediamente si rileva un +7% di richieste provenienti dall’estero. In particolare, confrontando il volume delle richieste con quello del 2016, si è registrato un +15,08% dagli Stati Uniti, seguiti dagli svizzeri (+8,11%) e dai tedeschi (+5,91%). Questi ultimi, in particolare, si stanno sempre più concentrando sulla Sardegna, dove la domanda di agriturismi da parte di chi arriva dalla Germania è cresciuta dell’11,08% nell’ultimo anno.

La distribuzione dell’offerta

Guardando alla distribuzione degli agriturismi a un passo dal mare sul territorio italiano, si scopre che il 18,27% delle strutture che si danno visibilità online si trova in Puglia. La seconda regione con il maggior numero di agriturismi sul mare è la Liguria, con il 16,35% delle strutture, seguita dalla Calabria (11,54%), pronta a fronteggiare l’aumento delle visite dopo essere stata nominata dal New York Times meta imperdibile per l’estate 2017. Oltre il 20% delle strutture a un passo dalla spiaggia si trova equamente distribuito tra le Marche e la Sicilia.

Analizzando le province più presenti quando si cercano agriturismi sul mare, Lecce è la più popolata: qui si concentra il 10,58% dell’offerta. A seguire nella top 3 si trovano la provincia di Foggia e quella di Imperia.

Le province più richieste per i soggiorni negli agriturismi al mare

Studiando le richieste arrivate al portale per le strutture agrituristiche vicino alle spiagge, si nota la differente distribuzione delle preferenze tra italiani e stranieri. Se i primi incoronano Lecce come regina delle prenotazioni anche per gli agriturismi vista mare, chi arriva dall’estero preferisce la provincia di Livorno, comunque seconda nella classifica delle mete più popolari fra gli italiani. Al terzo posto di entrambe le classifiche si trova la Toscana: per gli italiani la terza provincia più richiesta è quella di Grosseto, per gli stranieri quella di La Spezia.

Vacanze tra vita da spiaggia e campagna

Se già il concetto di agriturismo a pochissimi passi dal mare può suonare inusuale, sono ancora di più le curiosità che si scovano leggendo le descrizioni di queste strutture. In Puglia, per esempio, la regione più ricca di agriturismi sulla spiaggia, la possibilità di avere un meraviglioso mare a pochi metri dalla struttura si sposa all’opportunità di dormire in antiche masserie o, addirittura sotto le stelle, in tende già montate dai gestori. Non mancano poi le strutture che offrono ai propri ospiti spiagge private: si tratta di aziende agricole posizionate vicino al mare, che lo sfruttano come risorsa per l’agricoltura e hanno acquisito tratti di costa da utilizzare in esclusiva. La maggiore concentrazione di questi agriturismi si trova in Calabria. Sono poi molte le strutture che offrono servizi navetta e convenzioni con stabilimenti balneari.

«Quella degli agriturismi a un passo dal mare è una nicchia che, quest’estate, trarrà molto vantaggio dalla popolarità crescente di questo settore – spiega Veronica Mariani, fondatrice di Agriturismo.it I gestori stanno puntando a diversificare anche la clientela: se l’agriturismo è prettamente legato al concetto di vacanza in famiglia con bambini, in quelli che hanno la fortuna di affacciare sul mare si cerca di attirare anche un pubblico più giovane e sportivo. Abbiamo notato come, soprattutto in Sardegna, siano molti gli agriturismi che offrono corsi di surf e windsurf; nelle strutture toscane, invece, sono maggiormente diffuse le proposte di escursioni in barca per attività di diving e snorkeling.»

AV-TEST: protezione perfetta con G DATA Mobile Internet Security

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Informatica, Internet, Tecnologia, Tecnologia Personale

La soluzione mobile ha rilevato il 100 per cento delle attuali minacce al sistema operativo Android.

Bochum (Germania) – Nell’ultimo test comparativo effettuato, AV-TEST ha analizzato 20 soluzioni di sicurezza per il sistema operativo Android, di cui ha valutato il livello di resistenza contro le attuali minacce. G Data Mobile Internet Security ha rilevato il 100 per cento di tutti i malware utilizzati nel test. Pieni voti attribuiti anche per facilità d’uso e le utili funzionalità aggiuntive. Ne consegue che G Data Mobile Internet Security ha ottenuto il massimo punteggio ottenibile, assicurandosi una collocazione ai vertici della classifica e l’ambita certificazione AV-TEST.

Attraverso scenari di test realistici, AV-TEST analizza le applicazioni di sicurezza per dispositivi mobili e il loro comportamento rispetto alle attuali minacce. Nello specifico, l’Istituto mette alla prova le capacità della soluzione utilizzando tutte le funzionalità che essa offre e testandone il grado di protezione a tutti i livelli.

Tra i criteri salienti del test anche la valutazione dell’impatto della app sull’uso dello smartphone, la possibilità di cifrare il traffico dati generato attraverso rete mobile o hotspot wifi aperti, l’efficacia del controllo genitoriale sulla navigazione.

“Le minacce per i dispositivi Android sono in costante aumento. L’uso di soluzioni efficaci per la protezione di smartphone e tablet offre sicurezza. I test eseguiti da AV-TEST mostrano quali prodotti garantiscono la migliore protezione “, ha dichiarato Andreas Marx, CEO di AV-TEST. “In questo frangente, G DATA Mobile convince regolarmente ottenendo ottimi voti in tutte le categorie di test.”

Anche Dragomir Vatkov, responsabile del Product Management di G DATA sa che il miglioramento continuo della soluzione di sicurezza è un criterio chiave per garantire la migliore protezione possibile agli utenti di device Android. “I risultati dei test condotti da AV-TEST confermano regolarmente il valore della nostra soluzione G Data Mobile Internet Security”, afferma Vatkov.”Il test attuale della nostra soluzione documenta inequivocabilmente che le nostre tecnologie di sicurezza proteggono gli utenti in modo affidabile contro le minacce informatiche. Siamo particolarmente soddisfatti che il nostro impegno quotidiano nella lotta al cybercrime dia i suoi frutti”.

Dettagli del Test:

  • Soluzioni di sicurezza testate: 20 inclusa G DATA Mobile Internet Security
  • Piattaforma / Sistema operativo: Android
  • Periodo: Maggio 2017
  • Eseguito da: AV-TEST

Sicurezza Mobile efficace sempre più essenziale

L’analisi dello status quo della sicurezza mobile condotta nel primo trimestre 2017 ha rivelato che i criminali informatici puntano a dispositivi mobili con crescente frequenza, perché molti utenti eseguono transazioni bancarie o fanno acquisti tramite smartphone o tablet. Una app di sicurezza per device Android dovrebbe includere sia un antivirus che tuteli contro trojan, virus e altri malware ma anche una protezione della navigazione e strumenti antiphishing a tutela degli utenti contro e-mail e siti web pericolosi.

G Data Mobile Internet Security assicura una protezione affidabile e completa per  dispositivi dotati di sistema operativo Android. Oltre a fornire protezione contro malware, applicazioni malevole e pericoli derivanti dalla navigazione mobile, la app di sicurezza intelligente tutela gli utenti contro le conseguenze fatali di perdita o furto del dispositivo: gli smartphone possono essere tracciati ed è possibile eliminare a distanza tutti i dati in essi memorizzati allo scopo di impedirne l’accesso da parte di terzi.

G DATA Mobile Internet Security: una panoramica

  • Protezione contro phishing e siti web dannosi attraverso un sistema di rilevazione cloud-based.
  • Protezione contro applicazioni pericolose: il controllo delle app verifica i diritti richiesti dalle stesse e avvisa qualora si installi una app particolarmente “curiosa”
  • Protezione contro malware per Android: grazie alla connessione al cloud, il sistema di scansione avanzata è sempre aggiornato alla versione attuale. L’analisi non ha alcun impatto sulle prestazioni del dispositivo e riconosce programmi malevoli.
  • Protezione contro la perdita o furto del dispositivo: qualora smartphone o tablet vengano smarriti o sottratti, tutti i dati ivi archiviati possono essere eliminati, il dispositivo può essere localizzato e bloccato.
  • Funzionalità di parental control estese e personalizzabili garantiscono un uso sicuro del dispositivo anche ai più piccoli
  • Il modulo VPN opzionale protegge contro il furto di dati all’interno di reti pubbliche

G DATA

La sicurezza IT è nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l’inventore dei software antivirus. L’azienda, fondata nel 1985 a Bochum sviluppò oltre 30 anni fa il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.

Numerosi test mirati condotti sia in Germania sia da organizzazioni rinomate a livello internazionale oltre che test comparativi condotti da riviste specialistiche indipendenti hanno dimostrato che la IT security “Made in Germany” offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile.  Nel marzo 2017 la soluzione ha ottenuto per il decimo anno consecutivo un’eccellente valutazione per la rilevazione dei virus da Stiftung Warentest.

Inoltre, per il secondo anno consecutivo, G DATA è partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP ed ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

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Covisian S.p.A.: un nuovo approccio al BPO

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Covisian S.p.A. nasce nel 2016 e si specializza nel mercato del Business Process Outsourcing. In poco più di un anno è diventata terzo operatore italiano del settore grazie a una grande attenzione posta nei confronti dell’innovazione tecnologica.

Covisian

Covisian S.p.A.: il nuovo approccio al Business Process Outsourcing

Covisian S.p.A., nata nel 2016 dall’aggregazione di due differenti società, si è specializzata nel settore del Business Process Outsourcing. Terzo operatore in Italia nel comparto, si è espansa al punto da dislocarsi su svariate sedi nazionali, potendo contare su un team composto da più di cinque mila risorse. Uno dei principali risultati conseguiti dalla società è legato alla creazione di un modello innovativo in materia di customer management e customer experience: per questo motivo, Covisian S.p.A. ha investito sin da subito sulla tecnologia, arrivando all’offerta di una serie di soluzioni all’avanguardia che si sono rivelate strategiche per la soddisfazione delle richieste dei clienti. Tale modello ha rivoluzionato il mercato del Business Process Outsourcing, facilitando la condivisione degli obiettivi con i partner aziendali.

Covisian S.p.A.: i servizi offerti dalla società

Il portafoglio di Covisian S.p.A. consta di più di 50 clienti per i quali vengono gestiti oltre 50 milioni di contratti annui. Il fatturato complessivo della società è attualmente pari a 120 milioni di euro ma è prevista una crescita fino a 130 milioni di euro nel 2017. I servizi offerti sono tutti di natura cross-canale e coprono numerose aree di competenza, in particolare: Customer & Social Care, Backoffice & Case Management, Credit Management & Litigations, Churn prevention & Claim Management, Help Desk & Digital Tutoring, Revenue Generation, Customer Experience Analytics. Nel rispetto di valori quali responsabilità, condivisione e coraggio, tutti i collaboratori di Covisian S.p.A. operano tenendo in grande considerazione l’aspetto innovativo. La società ha sviluppato “Sparta”, modello gestionale proprietario che riduce significativamente le complessità delle operazioni nei contact center, permettendo di migliorare le performance delle operazioni interne. Un altro strumento fondamentale è sicuramente il Customer Analytics Lab: un team multidisciplinare formato da analisti di processo, data scientist, programmatori informatici, psicologi ed esperti di speech analytics ridisegna la customer experience in modo da migliorare significativamente i KPIs del cliente. Questo tipo di approccio abilita un modello di business di tipo win-win, dove il fornitore di BPO e i suoi partner lavorano fianco a fianco per il conseguimento di obiettivi che convergono in una metrica comune.

Giovani e creativi i futuri imprenditori agricoli europei

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Economia

In svolgimento incontri formativi sul ricambio generazionale in agricoltura organizzati da UGC-AGRI di Venezia in collaborazione con l’Ente di Formazione professionale ANAPIA Regionale del Veneto e promossi dalla  Regione Veneto-Fondo Sociale Europeo in sinergia con Fondo Europeo di Sviluppo Regionale-Dgr n. 1285. Gli incontri sono rivolti a occupati e non del settore agricolo per fornire competenze che aiutino gli agricoltori ad affrontare i problemi tecnici, economico-commerciali, giuridici e relazionali legati alla gestione del passaggio generazionale in azienda.

“Nei prossimi dieci-quindici anni il ricambio generazionale sarà una necessità – sottolinea Fausto Faggioli, docente nell’ambito del percorso formativo – e la chiave del successo per il futuro in agricoltura  è quella di proporre un Territorio vivo, dinamico, che produce il racconto di se stesso e quindi la propria qualità di vita, partendo da tutti gli elementi che lo compongono. Questo implica necessariamente il coinvolgimento delle nuove generazioni con la loro capacità di  connettersi ai cambiamenti attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e di progetti innovativi. La maggiore apertura dei giovani verso questi settori è già garanzia della loro maggiore partecipazione ma, ugualmente importante, è la capacità da parte delle generazioni “over” di trasferire il loro patrimonio di conoscenze come un utile strumento che consenta di assicurare il successo del ricambio generazionale.”

“I giovani agricoltori – prosegue Franco Menazza, Copagri Veneto – sono una risorsa per l’intero Paese e questo richiede che, accanto alla formazione tecnica, si dia spazio alle conoscenze connesse al nuovo ruolo multifunzionale dell’agricoltura: da quelle ambientali alla valorizzazione delle risorse locali ai prodotti tipici, comprese nozioni di marketing e uso degli strumenti informatici. Fare impresa nel settore agricolo vuole anche dire impegnarsi a produrre e a valorizzare ciò che si produce. I giovani hanno le idee giuste per riuscire a creare un’impresa agricola innovativa, portando valore all’intera filiera e accrescendo l’identità del Territorio con tutti i suoi giacimenti.”

“I partecipanti – continua Raffaello Zonin, coordinatore incontri formativi – sono imprenditori che già conducono un’azienda agricola o ne stanno sviluppando la configurazione e l’operatività. Alcuni hanno aziende vitivinicole, altri stanno pianificando l’agriturismo e noi organizziamo programmi di accompagnamento con una modalità interattiva e di confronto reciproco. Questi incontri hanno inoltre lo scopo di selezionare almeno sette allievi interessati a partecipare al percorso formativo di 48 ore che seguirà, nel quale i soggetti coinvolti saranno accompagnati nella individuazione, elaborazione e avvio del loro progetto di sviluppo aziendale/professionale.”

Termina il gruppo di lavoro: ”Nel mondo rurale, molte le opportunità per favorirci in questo ricambio generazionale grazie anche ai nuovi indirizzi comunitari in fatto di sostenibilità ambientale e ospitalità “tailor made” che ci vedono particolarmente coinvolti. Facciamo affidamento sull’idea di interpretare l’agricoltura in modo innovativo, imparando dalla tradizione di famiglia che intendiamo sviluppare attraverso il progresso tecnologico e sulla volontà di far conoscere il frutto del nostro lavoro, “ri-disegnando” un’agricoltura frutto del binomio innovazione-tradizione. Oggi dobbiamo essere imprenditori, agronomi, in grado di commercializzare i nostri prodotti, consapevoli che tracciabilità del prodotto, sostenibilità e produzione di alimenti sicuri e di qualità sono essenziali.”

Uffici, capannoni e negozi: compravendite in crescita nel 2017 secondo le opinioni di General Cessioni

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Economia

General Cessioni, società attiva nell’intermediazione immobiliare, fornisce opinioni e recensioni decisamente positive sulla crescita del mercato immobiliare commerciale in Italia nel 2017

Intermediazione aziendale e immobiliare: General Cessioni S.r.l.

Le recensioni di General Cessioni sulla crescita del mercato immobiliare commerciale

General Cessioni ha riportato nelle sue ultime recensioni e opinioni i dati relativi all’indagine svolta dall’Agenzia delle Entrate in collaborazione con Assilea durante lo svolgimento della presentazione del Rapporto Immobiliare non residenziale. Le compravendite di immobili commerciali sono in crescita ottimale, in particolare per quanto riguarda negozi, uffici e capannoni. Questi ultimi, che rientrano nel comparto produttivo, rendono la Lombardia regione di punta: da sola vale più di un quarto del mercato. Per quanto riguarda i negozi, al primo posto troviamo Catania (+42,1%), seguita da Genova (+25,6%) e Bari (+20,7%). Dopo dieci anni di cali dei prezzi anche gli uffici hanno subito una positiva inversione di rotta, raggiungendo quota 9.731 transazioni. Le situazioni degne di nota sono al Nord: Milano è la capitale degli scambi con quasi mille transazioni e la quotazione media annuale di riferimento degli uffici è di 1.404 euro al metro quadro, -3,6% rispetto al 2015, mentre il Lazio continua a essere la regione con la quotazione media più elevata, con 2.125 euro. È la prima volta da dieci anni, riferiscono le opinioni di General Cessioni, che la crescita riguarda contemporaneamente tutti e tre i comparti: terziario (+12,5%), commerciale (+16,6%) e produttivo (22,1%).

Le opinioni di General Cessioni riportano i dati di crescita del mercato immobiliare

In definitiva, sostiene General Cessioni nelle proprie recensioni e opinioni, in seguito alle notizie positive riguardanti il mercato immobiliare residenziale, anche gli immobili commerciali sono riusciti a raggiungere degli ottimi risultati, tornando a crescere e registrando nel 2016 un decisivo rialzo dei volumi di compravendita pari a +16,1%. Nel 2016 il valore di scambio stimato per i tre settori risultava di 15,6 miliardi di euro, +15,3% rispetto al 2015, con un recupero di due miliardi, di cui un miliardo era stato rinvenuto nello stesso anno. Infine, riferiscono le opinioni di General Cessioni, vi sono buone prospettive anche per i contratti di leasing, che nel 2016 hanno superato quota 480 mila nuovi contratti stipulati. Rispetto al 2015 dunque, il leasing è cresciuto del +16% e nel 2016 hanno superato ampiamente i 20 miliardi di euro; ciò ha permesso all’Italia, nel comparto del leasing immobiliare, di rimanere al secondo posto del mercato europeo, con 4 miliardi di finanziato, dopo la Francia (4,5 miliardi di stipulato) e davanti a Germania (1,7) e Spagna (1,2).

Direttore Generale Rai: Orfeo, Radio Digitali Rai un punto di riferimento chiave

Scritto da Elena Todisco il . Pubblicato in Spettacolo, TV

5 nuove radio digitali tematiche ascoltabili via web, attraverso le app e il Dtt

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Mai sottovalutare la Rai. Ieri ha presentato cinque radio digitali dedicate ad altrettante tematiche diverse: Radio Classica (diretta da Maria Gabriella Ceracchi), Kids (Gianfranco Onofri), Live (bentornato Fabrizio Casinelli), Techetè (Andrea Borgnino) e Tutta Italiana (nelle mani dell’espertissimo e autorevole Gianmaurizio Foderaro).

Saranno ascoltabili via web attraverso le app, il Dtt e grazie ai protocolli Sat e, soprattutto, Dab+. L’obiettivo è chiaro: intercettare quella fascia di ascoltatori millennials (ma non solo) che ormai interagiscono con il mondo quasi esclusivamente grazie a logiche digitali. Il limite di tanti dirigenti in tante aziende di comunicazione è di sottovalutare l’impatto enorme e, in prospettiva, assoluto che questo tipo di pubblico / ascoltatore avrà nella definizione dei palinsesti nel futuro prossimo venturo.

 Perciò ottima è l’iniziativa della Rai che il neo dg Mario Orfeo ha sintetizzato così parlando nella Sala A di via Asiago a Roma: “Nel sistema Rai la radio è un punto di riferimento chiave per il pubblico e la sfida digitale è centrale anche nel presente”. Senza dubbio, l’iniziativa è un germoglio destinato a dare frutti ottimi. Ora deve dimostrare, specialmente nei canali che hanno più necessità di aggiornamento e contiguità con gli ascoltatori (non Techetè, per capirci), di saper rimanere centrale nella fruizione radiofonica con quella inarrestabile curiosità senza pregiudizi che ormai è decisiva nel dialogo con il pubblico. Le premesse, anche nei dirigenti, ci sono tutte e il successo è dietro l’angolo. Con l’inevitabile sorpresa di chi crede la Rai ormai fuori dal tempo.


Fonte: Il Giornale

Impennata positiva per l’andamento economico in Europa: opinioni e recensioni di Cogefim

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Economia

Markit di Chris Williamson conduce un sondaggio tra i manager acquisti sull’andamento dell’attività economica in Europa. I primi dati, riportati da Cogefim nelle proprie opinioni e recensioni, lasciano sperare in una crescita realistica.

Cogefim, leader nell'intermediazione aziendale

Opinioni di Cogefim sui sondaggi di Markit

L’attività economica in Europa, secondo quanto riportato nelle positive recensioni di Cogefim, vede un miglioramento del proprio andamento. La Markit di Chris Williamson ha comunicato i dati rilevati dal sondaggio condotto tra i manager acquisti, ovvero i più informati sull’andamento delle imprese: gli indici hanno toccato un altro massimo da sei anni a questa parte, arrivando a quota 56,7, segnalando inoltre un forte aumento delle assunzioni a ritmi che non si vedevano da almeno un decennio e mostrando una stretta correlazione con l’andamento del prodotto interno lordo così da lasciare ben sperare per il secondo trimestre dell’anno da poco avviato. Il record è segnato da due sviluppi importanti; circa il miglioramento del mercato del lavoro Chris Williamson della Markit spiega: «L’aumento dell’occupazione sta creando benefici al settore dei servizi, in particolare attraverso una maggiore fiducia e maggiori spese dei consumatori». L’altro punto di sviluppo riguarda l’andamento degli indici sui prezzi, che lascia pensare a «nuove pressioni al rialzo sull’inflazione al consumo per i prossimi mesi».Cogefim, nelle proprie opinioni e recensioni, ha poi riferito le dichiarazioni di Williamson in merito all’andamento delle Pmi e quello del Pil: «L’indice Pmi flash di aprile è compatibile con una crescita dello 0,7%, ritmo piuttosto rapido, che corrisponde a un 2,8% annualizzato».

Ripresa e sviluppo dei mercati di Eurolandia: ce ne parla Cogefim nelle sue recensioni e opinioni

I dati di aprile, avverte Cogefim nelle opinioni e recensioni, sebbene preliminari restituiscono numeri importanti: oltre a essere superiori alla soglia dei 50 punti, che separa l’area che segnala “espansione” dell’attività dalla “contrazione”, sono da tempo, come spiegano François Cabau e Apolline Menut di Barclays, al di sopra delle medie storiche, lasciando credere nella possibilità di una ripresa sostenuta e ampia. A trainare l’indice verso il record è stato senza dubbio il livello di attività nel settore manifatturiero e dei servizi, in particolare il sottoindicatore relativo alla produzione, delle esportazioni e quello dei nuovi ordini. Tuttavia è presto per conoscere i dettagli relativi a tutti i Paesi di Eurolandia, anche se rimane evidente che «(..) con la Germania che leggermente decelera e la Francia che moderatamente accelera – spiega Edoardo Campanella di UniCredit – è ragionevole attendersi che la periferia sia andata bene». Inoltre, ricorda Cogefim nelle ultime positive recensioni, è necessario attendere i dati di Eurostat del prossimo 3 maggio, per stabilire gli indici relativi alle Pmi ed essere in grado di fornire un primo dato sull’andamento del Pil dell’inverno. Infine, ha dichiarato Campanella: «Tenuto conto di tutto, il sondaggio di oggi conferma che la ripresa è profonda, ampia e, cosa più importante, resiliente a un quadro politico piuttosto impegnativo».

Opportunità per nuovi progetti di rete nel mondo rurale

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Economia, Italia

Parte dalla lungimiranza di C.i.p.a.t. Veneto, il percorso formativo “Attività Agrituristica” che vede un gruppo di imprenditori dell’area principalmente trevigiana, interpretare in modo dinamico e innovativo il ruolo cruciale delle imprese agrituristiche per dare una risposta alla sfida, tutta italiana, per la valorizzazione del mondo rurale.

“Un metodo di lavoro condiviso e un modello di sviluppo sostenibile  – sottolinea Fausto Faggioli, docente nell’ambito del percorso – per un progetto di mondo rurale dinamico e in continua evoluzione, vero e proprio laboratorio all’aperto di modernità e trasformazione. Territorio, Comunità ospitali,  Identità, Produzioni tipiche  sono le parole chiave del nostro futuro e saranno anche le linee guida per costruire nuove reti relazionali attraverso una collaborazione che porti a condividere progetti e programmi di offerta turistica locale”

“Gli imprenditori di questo progetto – continua Alessandro Bonotto, coordinatore del percorso formativo, finanziato dal PSR Veneto – propongono un’imprenditorialità rurale caratterizzata da uno stretto rapporto con il Territorio e dall’equilibrio fra la tradizione costruttiva e l’innovazione tecnologica con la valorizzazione dei prodotti di qualità riconosciuti DOP-DOCG-IGT-IGP etc. Puntando e investendo nelle risorse umane ai fini di  creare anche le condizioni che permettano il mantenimento delle attività produttive attuali, l’insediamento delle nuove e l’inserimento di risorse giovani.”

Termina il gruppo di lavoro: “Organizzare proposte a tema benessere, tipicità, attività per il tempo libero in plein air con un sistema di servizi adeguato è la nostra priorità, costruendo prodotti ben definiti per rispondere alle diverse domande del mercato, nella logica della filiera intersettoriale, attraverso lo scambio di buone pratiche con altre analoghe realtà agricole e non.”

Gruppo di lavoro: ALESSANDRO BONOTTO, FAUSTO FAGGIOLI, MONTAGNER SERGIO, BLASEOTTO ELEONORA, ROSSI STEFANO, BRUSSATO MONICA, POLIN MARIA  LUISA, CASARIN NELLO, ZAMUNER ALFIO, SAGGIN LUCIA, GUIZZO BARBARA, MEROTTO FRANCESCA, DE STEFANI CESARE, DE STEFANI BARBARA, GIRARDI NATALIA, ASSUNTA RIZZO, TORMENA ARIANNA, FAGARAZZI MARIAROSA, SCOMPARIN CLAUDIO, PERENCIN MATTIA, ROSSETTO VERONICA, VALLESE LUCA, ZANIN MAURO, BATTISTELLA CORRADO, MARCUZZO DARIO, DANIELI BARBARA, ZANATTA LISA, PEDERIVA GIORGIA CATERINA, CAMPAGNOLA NATASCIA.