Archivio per 11 giugno 2017

L’accordo tra Workinvoice e Fivesixty: Matteo Tarroni e Massimo Minolfi lavorano insieme per migliorare i propri servizi

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Workinvoice, società di cui è amministrazione delegato Matteo Tarroni e che costituisce il primo mercato in Italia per la vendita di fatture, ha recentemente annunciato di aver stretto una nuova collaborazione con il network Fivesixty

Workinvoice, fondata da Matteo Tarroni, sancisce accordo con Fivesixty

Workinvoice, società che ad oggi intermedia 2 milioni di euro a settimana di fatture emesse da pmi italiane, ha annunciato il recente accordo con Fivesixty, network di professionisti fondato nel 2009 da Massimo Minolfi, ex dg Banco Popolare ed ex ad Unicredit Factoring, con il supporto di Gianni Coriani, ex top banker Unicredit, Roberto Sidoti dello studio legale Sidoti & Partners e Luigi Moncada, ex commissario straordinario Banca MB ed ex amministratore delegato di Unicredit Factoring. Il network nasce dal progetto di supportare gli imprenditori nella crescita e nello sviluppo continuo dell’impresa nei processi di cambiamento. La collaborazione tra le due società da una parte renderà possibile a Workinvoice di incrementare la rete di contatti tra i fornitori di gruppi industriali di medie e grandi dimensioni, dall’altra consentirà a Fivesixty di allargare la propria offerta proponendo alle aziende clienti degli strumenti nuovi e capaci di rendere immediata la liquidità dei propri crediti. Le aziende che utilizzano Workinvoice hanno finora riportato una riduzione del proprio costo del debito fino al 30% e fatturati in crescita in media del 64%. Di seguito riportiamo le parole di Matteo Tarroni, l’amministratore delegato di Workinvoice, a MF Milano Finanza: “In media le aziende sulla nostra piattaforma cedono fatture con scadenze comprese tra i 45 e 120 giorni, per importi medi di 70 mila euro, ma con minimi di 10 mila e massimi di 250 mila. Il tutto pagando tassi di interesse compresi tra lo 0,5% e l’1% al mese. Si tratta di aziende che operano in tutti i settori e molto diverse per dimensioni, con ricavi che vanno dai 500 mila euro ai 120 milioni”. Sebbene il tasso riportato su base annua sia alto, in realtà si tratta di operazioni molto brevi, così che le pmi, ottenendo il denaro in pochissimo tempo, sono disponibili a pagare un premio sensibile per questo servizio.

Unicità e punti di forza di Workinvoice, la società di Matteo Tarroni

La società Workinvoice, fondata nel 2013 da Matteo Tarroni, costituisce il primo mercato in Italia per la vendita di fatture prima della loro scadenza.
I punti di forza su cui l’azienda si fonda sono cinque: velocità, semplicità, efficacia, trasparenza e flessibilità.
Essere veloci costituisce la possibilità concreta di presentare fatture online in 48 ore senza l’obbligo di aprire un nuovo conto corrente, incorrere in ostacoli burocratici o essere tenuti a fornire garanzie personali.
La semplicità risiede nel differenziarsi dalle altre forme di anticipo del credito, offrendo la possibilità di vendere fatture solo in caso di necessità senza alcun obbligo di cessione integrale del credito né vincolo pluriennale. Anticipare le fatture, tramite la cessione del credito, infatti, consente a un’impresa di incassare immediatamente i crediti commerciali e ottenere liquidità in tempi brevi. L’efficacia è messa in risalto dalla cessione del credito e permette, invece, al cliente di migliorare in modo significativo il proprio cash-flow e stato patrimoniale senza modificare la propria centrale rischi.
Infine, la trasparenza e la flessibilità con cui opera Workinvoice di Matteo Tarroni sono rappresentate rispettivamente dal meccanismo di asta competitiva, che consente di ottenere sempre il miglior prezzo sul mercato senza commissioni o spese aggiuntive e dalla possibilità di aderire ai servizi proposti offerta anche alle piccole società di capitali o start-up e cedere singole fatture di importi anche piccoli, di base superiore a €10.000.