Archivio per 8 giugno 2017

Carhartt si affida a Centric Software per la gestione del ciclo di vita dei prodotti

Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende, Industria, Moda, Tecnologia

CAMPBELL, California, 8 giugno 2017 – Carhartt, dal 1889 noto brand americano di abbigliamento da lavoro, ha scelto Centric Software per la propria soluzione di Product Lifecycle Management (PLM). Centric Software è il fornitore leader di soluzioni PLM per le aziende della moda, retail, articoli per l’outdoor, beni di lusso e di largo consumo.

Fondata nel 1889 da Hamilton Carhartt l’azienda, inizialmente, realizzava capi da lavoro che garantissero massima protezione e resistenza ai lavoratori delle ferrovie. Dopo oltre 128 anni questo intramontabile marchio continua ad essere un’azienda a conduzione familiare specializzata nella produzione di indumenti che trasmettono valori di umiltà, duro lavoro e industriosità. Negli ultimi anni la Carhartt ha registrato una rapida crescita a seguito dell’introduzione, nel 2007, di una linea di abbigliamento da donna, oltre a una serie di nuove tecnologie di produzione.

Deb Ferraro, Vice Presidente della divisione Product Development presso  Carhartt, spiega come questa crescita  abbia comportato un aumento della complessità a livello di gestione globale, condizione che ha reso necessaria l’introduzione di una soluzione PLM efficace.

“Come per la maggior parte dei nostri concorrenti, anche il nostro mix di produzione è cresciuto ed ha richiesto anche una produzione delocalizzata. L’elemento che realmente differenzia Carhartt dalle molte altre aziende che operano nel nostro ambito è che fin dal 1889 noi abbiamo sempre realizzato i nostri capi qui, negli Stati Uniti” afferma Ferraro. “Prima di Centric, utilizzavamo un sistema di gestione dei dati di prodotto che era obsoleto e non poteva più soddisfare le nostre esigenze. Anche per noi, come per molti altri brand, la principale sfida consiste nell’immettere al più presto i nostri prodotti sul mercato”

“Per definire il contenuto delle nostre linee di prodotti avevamo la necessità di disporre di informazioni più dettagliate”, aggiunge Ferraro. “Il sistema precedente ci permetteva di accedere alle specifiche dei prodotti, ma non in maniera centralizzata: le informazioni sui tessuti si trovavano in un posto, quelle sulla realizzazione degli indumenti in un altro, mentre i progetti per l’intera linea in un altro ancora. A noi serviva un’unica fonte di informazioni.”

Dopo aver preso in considerazione le proposte di diversi altri fornitori, Carhartt ha scelto Centric. Come dichiarato dalla stessa Ferraro, “abbiamo analizzato altre soluzioni: alcune erano state sviluppate per soddisfare soprattutto le esigenze della produzione, mentre altre quelle dei retailer. Centric supportava già brand simili al nostro e questa esperienza è stata un fattore importante per noi. La semplicità di utilizzo e l’intuitività del software, oltre al fatto che una community di utenti potesse suggerire nuove aree di sviluppo, sono stati ulteriori elementi che hanno fatto ricadere la nostra scelta su questa soluzione.”

“Il nostro obiettivo è quello di essere ancor più vicini al mercato facendo riferimento a dati più affidabili per le nuove stagioni. Non vogliamo solo ridurre il time to market, ma anche eliminare le informazioni superflue e ridondanti. Grazie a tutto ciò ci auguriamo di poter migliorare la qualità del nostro lavoro, nello sviluppo dei prodotti così come nella loro realizzazione.

“Carhartt è nota per la produzione di abbigliamento da lavoro di alta qualità. Siamo veramente molto lieti di poter partecipare alla crescita e allo sviluppo continuo di questo brand”, dichiara Chris Groves, Presidente e CEO di Centric Software. “Carhartt vanta una lunga e rispettabile tradizione e il nostro contributo consisterà nell’introduzione delle più recenti best practice del settore per favorirne l’innovazione e il miglioramento a livello di linea di produzione.”

Carhartt (https://www.carhartt-wip.com/it)

Fondata nel 1889, Carhartt è un brand di abbigliamento noto a livello globale che vanta una ricca tradizione nella realizzazione di capi abbigliamento resistenti da utilizzare sul lavoro come nel tempo libero. Carhartt è un’azienda a conduzione familiare, gestita dagli eredi del fondatore, Hamilton Carhartt, che ha una sede centrale a Dearborn, in Michigan, e oltre 5.000 stabilimenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, si può consultare la pagina https://www.carhartt-wip.com/it e seguire il canale @CarharttNews su Twitter.

Centric Software, Inc. (www.centricsoftware.com)

Dalla sede nella Silicon Valley e dagli uffici situati nelle principali capitali mondiali, Centric Software crea tecnologie per i più prestigiosi marchi nel settore della moda, del retail, delle calzature, dei prodotti di lusso, e dei beni di largo consumo. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell’azienda, offre funzionalità per il merchandise planning, lo sviluppo di prodotti e materiali, il sourcing e la collaborazione fornitori, la qualità e compliance e la gestione di cataloghi di vendita e presa ordini, personalizzate per i dinamici settori dei beni di consumo. I pacchetti Centric SMB ampliano l’offerta  PLM di Centric Software includendo tecnologie innovative e importanti best practice di settore, specifiche per le aziende di piccole dimensioni.

Centric Software ha ricevuto numerosi riconoscimenti del settore, tra cui il Global Product Differentiation Excellence Award di Frost & Sullivan nella categoria Retail, Fashion and Apparel PLM nel 2016 e il Global Retail, Fashion and Apparel PLM Product Differentiation Excellence Award di Frost & Sullivan nel 2012. Red Herring ha incluso Centric tra le prime 100 società al mondo nel 2013, 2015 e 2016.

Copyright 2017, Centric Software Inc, tutti i diritti riservati.

Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto sono marchi dei rispettivi proprietari.

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Contatti per i media:

Centric Software

Europa: Kristen Salaun Batby, ksalaun-batby@centricsoftware.com

Prorogata la scadenza del bando pubblico del Gal l’Altra Romagna “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” da 1 milione di euro

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Economia, Locale

Il  Gal L’Altra Romagna ha prorogato i termini di presentazione delle domande relative al bando pubblico 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” che stanzia 1.000.000 € di risorse da destinare sul territorio rurale di competenza, costituito da 20 Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e 5 Comuni della Provincia di Ravenna.

La nuova scadenza, fissata al 15 settembre 2017 sostituisce la precedente del 10 luglio 2017.

Entro tale data dovranno pervenire le domande di sostegno.

I beneficiari del finanziamento sono le imprese agricole ricadenti nel territorio dei 25 Comuni di competenza del Gal L’Altra Romagna all’interno del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna 2014-2020.

 I comuni dell’area forlivese interessati sono:

Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Galeata, Meldola, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia e Tredozio

I comuni dell’area cesenate interessati sono:

Bagno di Romagna, Borghi, Mercato Saraceno, Montiano, Roncofreddo, Sarsina, Sogliano al Rubicone e Verghereto

I comuni dell’area ravennate interessati sono:

Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese(parzialmente), Faenza(parzialmente) e Riolo Terme.

Il bando è rivolto alle imprese agricole, e si pone l’obiettivo di contribuire a migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole, incoraggiandone la ristrutturazione e l’ammodernamento, nonché stimolare la diversificazione delle attività.

L’aliquota di sostegno del finanziamento è compresa tra il 40 e il 50% della spesa ammissibile.

Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it, e contestualmente è stato inviato a tutti i Comuni, alle Province, alle Unioni dei Comuni, alle  Camere di Commercio e a tutte le Associazioni di categoria delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna dell’area di competenza del Gal L’Altra Romagna.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Strani rumori in casa? Può trattarsi di tarli del legno

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Spesso può capitare quando si è in casa di udire strani rumori simili a un ticchettio, avendo la netta sensazione che gli stessi provengano dai mobili o dalle strutture in legno presenti all’interno della nostra abitazione. La presenza dei tarli del legno, per i quali è necessario un trattamento antitarlo ecocompatibile, non si manifesta soltanto attraverso la presenza dei tipici fori, ma esistono anche altri campanelli d’allarme che dobbiamo imparare a riconoscere.

Generalmente gli infestanti del legno non producono alcun tipo di rumore durante il processo di perforazione del legno, ma in natura esistono alcune specie di tarli che al contrario lo fanno. In precedenza avevamo parlato di una famiglia di tarli chiamati cerambicidi, la cui caratteristica principale è quella di rosicchiare il legno quando si alimentano, procurando un forte rumore.

Ma il tarlo rumoroso per antonomasia si chiama Xestobium Rufovillosum, conosciuto principalmente con il nome di “Orologio della morte”. Questo parassita è il più grande della famiglia degli Anobidi (è lungo 7 mm), e lo si riconosce grazie al suo colore bruno-rossastro e a ciuffi di pelo sul dorso gialli, oltre alle antenne corte di cui è dotato. La sua particolarità è quella di accoppiarsi all’interno delle gallerie presenti all’interno del legno.

Ed è proprio questo aspetto che lo contraddistingue rispetto a tutti gli altri. Il rumore che esso è in grado di produrre altro non è che il suo richiamo sessuale. Per richiamare l’attenzione del tarlo femmina al fine di riprodursi, questo tarlo è in grado di sbattere la testa contro le pareti del legno a intervalli regolari: il risultato è quello di dar vita a un ticchettio costante e percettibile dall’orecchio umano. Le sue prede preferite sono prevalentemente legni massicci e duri, come castagno, quercia, noce, faggio ecc, presenti soprattutto in luoghi umidi. L’umidità e i funghi sul legno, infatti, favoriscono il loro sviluppo.

Pertanto, è importante fare attenzione qualora ci accorgessimo di strani rumori all’interno della nostra abitazione, perché la capacità di questa specie di infestanti di creare danni molto seri a travi, mobili e strutture in legno è realmente elevata. Trattamentoantitarlo.net, azienda specializzata nel trattamento antitarlo Puglia, Calabria, Basilicata e Campania e in tutta Italia, utilizza il suo blog proprio per informare gli utenti su come imparare a riconoscere il pericolo tarli e correre tempestivamente ai rimedi più adeguati.

 

Spoleto Arte: il 10 giugno apre l’esposizione degli artisti alla MAG – Milano Art Gallery

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Alla MAG – Milano Art Gallery è tutto pronto per l’apertura della mostra dei cinque artisti ritenuti più meritevoli nelle esposizioni organizzate da Spoleto Arte, tra le quali “Spoleto Arte incontra New York”, tenutasi il 18 marzo nella City, e “London Calling”, inaugurata nella capitale il 15 maggio.
L’appuntamento è fissato per sabato 10 giugno alle 18.00 presso la prestigiosa sede milanese, conosciuta come galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nei primi anni di messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.

È Salvo Nugnes, manager della cultura e di personaggi di spicco, a presentare le opere in mostra e i loro ideatori: Roberto Bonetti, Stefania Buccio Gonzato, Antonella Carraro, Nicola Costanzo e Gabriella Di Natale. Lo stesso organizzatore racconta che “il brindisi è dedicato all’inventiva, alla tecnica e alla necessità di mettersi in gioco; proprio quella che spinge la passione di persone fuori dal coro, che, accanto alla vita quotidiana, sviluppano dei mondi di colori e immagini, siano essi su pellicola fotografica o su tela, con acrilici, acquerelli o ad olio”. E prosegue “Un universo parallelo che Spoleto Arte sostiene da decenni portando gli artisti in spazi culturali e importanti gallerie, dove poter mettere a nudo la loro creatività e creare un dialogo con gli appassionati d’arte sempre presenti alle esposizioni”.

“La Mostra dei Primi” rimarrà aperta fino a sabato 8 luglio presso la MAG – Milano Art Gallery, in via Alessi 11, nel cuore di Milano.

www.milanoartgallery.it

Centrali operative, al via l’iter di accreditamento di Emq-din

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Emq-din ha deciso di rafforzare il proprio impegno nel campo “Safety & Security”, con l’intento di rendere i servizi legati alla sicurezza di beni e persone sempre più efficienti e conformi a quanto previsto dalle disposizioni di legge. Dopo aver ottenuto il nullaosta definitivo da parte del Ministero dell’Interno in merito alla certificazione istituti di vigilanza, con il conseguente inserimento nell’elenco degli Organismi di certificazione, è in via di definizione l’iter di estensione di accreditamento per le centrali operative, ovvero i centri di monitoraggio e ricezione allarmi.

Emq-din, infatti, sta ultimando il processo che lo porterà a diventare un organismo abilitato anche nell’ambito delle certificazioni di questi soggetti, ai sensi della Norma UNI CEI EN 50518-1-2-3:2014 e ai sensi del D.M.115/2014, del D.M. 269/2010 e s.m.i. e del Disciplinare del Capo della Polizia del 24/02/2015.

Disposizioni di legge che si applicano ai centri di monitoraggio e ricezione allarmi che monitorano, ricevono e processano segnali che richiedono una risposta in emergenza, le cui certificazioni da esse previste sono necessarie per i titolari di licenza di istituti di vigilanza al fine di poter erogare i propri servizi gestiti dalla propria centrale operativa. Un processo, quello di accreditamento Emq-din, che prosegue regolarmente, perché dopo il superamento della prova documentale è attesa per fine luglio la visita in accompagnamento degli ispettori Accredia.

Ed è proprio quest’ultimo un passo cruciale dell’intero iter, in quanto dall’esito favorevole di tale visita dipenderà la successiva valutazione della pratica di Emq-din da parte del comitato Accredia per la deliberazione dell’estensione di accreditamento.

Insomma, quello delle certificazioni per le centrali operative rappresenta un’altra tappa importante del percorso di crescita del nostro organismo, nonché un altro grande obiettivo che ci poniamo di conseguire entro la fine di quest’anno. Tuttavia, come già accaduto per le certificazioni UNI 10891, l’ultimo parere spetta al Ministero dell’Interno, la cui autorizzazione sancisce in via definitiva l’operatività anche in questo settore.

Utilizzabile ovunque e con qualsiasi strumento: 3CX introduce nuovi standard di fruibilità per le UC

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

Nuovo web client e soluzione UC fruibile con qualsiasi piattaforma on-premise, in cloud, o addirittura su MiniPC: la versione 15.5 di 3CX Phone System offre un’esperienza utente senza paragoni

LONDRA  – 3CX, produttore della soluzione di nuova generazione e software-based per le Unified Communications, rilascia oggi 3CX Phone System Versione 15.5, che assicura una fruibilità dei servizi UC ancor più rapida, sicura e affidabile. Tra le novità spiccano l’introduzione di un nuovo client per la telefonia tramite browser web, il perfezionamento della funzionalità “clicca e chiama” e nuove funzionalità per la gestione dei telefoni da tavolo e delle app gratuite per smartphone. Con la nuova versione gli utenti gestiscono chiamate in arrivo, trasferimenti di chiamata o il passaggio da una regolare chiamata ad una videoconferenza con un solo clic. Il nuovo client web vanta un’interfaccia utente particolarmente moderna ed è ottimizzato per browser basati su standard aperti come Chrome e Firefox.

La versione 15.5 assicura continuità alla strategia “Deploy Anywhere” di 3CX volta a garantire l’utilizzabilità delle Unified Communications con qualsiasi piattaforma e strumento. La soluzione 3CX può essere facilmente implementata su MiniPC di marchi leader come Intel, Zotac, Shuttle e Gigabyte. Consentendo l’impiego di appliance disponibili in tutto il mondo, con un servizio di assistenza tecnica locale ed acquistabili ad un prezzo molto inferiore rispetto a centralini tradizionali, la versione 15.5 si rivela ideale per uffici di piccole dimensioni che non dispongono di propri server. La versione cloud della piattaforma UC di 3CX supporta un numero ancora maggiore di operatori di servizi voce in hosting, tra cui 1&1, e può essere implementata in pochi minuti con avvalendosi del noto strumento “PBX Express” di 3CX. Da subito quindi le organizzazioni possono ospitare un sistema completo per le Unified Communications con il minimo sforzo.

Nick Galea, CEO 3CX, afferma:

“La nostra versione 15.5 rappresenta un ulteriore sviluppo della nostra strategia “Deploy Anywhere” – può essere implementata on premise, in cloud o persino su dispositivi terzi, lasciando a partner e clienti il pieno controllo dell’installazione”.

La versione 15.5 include numerose nuove funzioni e perfezionamenti, tra cui:

Videoconferenza web integrata

Il nuovo client web integra la videoconferenza. Gli utenti possono facilmente avviare una conferenza web direttamente dal client in modo trasparente e agevole, senza dover scaricare altre applicazioni o plugin, cosa non necessaria neanche per i partecipanti a distanza. 3CX è il primo fornitore di piattaforme per la telefonia IP che include il web conferencing gratuitamente nella soluzione per un massimo di 100 partecipanti contemporanei, senza alcun costo per licenze aggiuntive o impatto sullo staff IT.

Gestione delle chiamate semplificata per Deskphone o Smartphone

Il controllo del telefono da remoto è stato notevolmente perfezionato grazie allo standard uaCSTA per i telefoni da tavolo, che ora possono essere gestiti in modo affidabile indipendentemente dalla sede in cui sono impiegati o dal tipo di installazione del centralino (in cloud o presso il cliente). Anche le app 3CX per la fonia su smarphone possono essere controllate da remoto – un grande vantaggio per chi opera in mobilità.

“Click2Call” da qualsiasi CRM

L’estensione 3CX Click to Call per Google Chrome consente di effettuare una chiamata con un semplice clic dalle soluzioni CRM più popolari o applicazioni Office 365 senza installare alcun plugin. L’estensione consente anche agli utenti di comporre facilmente un numero da qualsiasi pagina web.

Ma non è tutto…

  • La nuova versione integra il modulo sviluppato per gli alberghi. Non è quindi più necessario scaricare e installare alcun componente aggiuntivo. Il modulo funziona con qualsiasi tipo di impiego del centralino (cloud o on-premise) per Windows e Linux.
  • Supporto della funzione PUSH Google Firebase, necessaria per tutti gli smartphone android di nuova generazione.
  • Conformità PCI in ambito finanziario – qualora durante la registrazione di una telefonata con il cliente vengano condivise informazioni sulle carte di credito, è possibile mettere in pausa la registrazione senza spezzarne il file.

Link & Documentazione

Manuale Amministratore

Manuale Utente

Windows

Linux

Click2Call Extension

A proposito di 3CX (www.3cx.it)

3CX sviluppa un centralino telefonico IP software e open standard in grado di rinnovare le telecomunicazioni e di rimpiazzare i centralini proprietari. 3CX taglia i costi telefonici ed aumenta la produttività e la mobilità aziendale. Le soluzioni 3CX sono commercializzate esclusivamente attraverso il canale.

Grazie alla webconference basata su WebRTC integrata nella soluzione, ai client per Mac e Windows ed alle app per Android, iOS e Windows phone, 3CX offre alle aziende una piattaforma completa per le Unified Communications pronta all’uso.

Oltre 50.000 clienti nel mondo hanno scelto 3CX, compresi, Boeing, McDonalds, Hugo Boss, Ramada Plaza Antwerp, Harley Davidson, Wilson Sporting Goods e Pepsi. Presente su scala globale tramite la sua rete di partner certificati, 3CX ha sedi in U.S.A., Inghilterra, Germania, Hong Kong, Italia, Sud Africa, Russia e Australia.

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Contatti per la stampa

SAB Communications snc
PR and Media Relations for 3CX
(e) press@sab-mcs.com
(t) +41 (91) 2342 397

Concorso enogastronomico “I sapori di Mario Rigoni Stern”: tante soddisfazioni per i ragazzi di tutta Italia

Scritto da Annalisa Scapin il . Pubblicato in Cultura, Gastronomia e Cucina, Libri

Giornate ricche di emozioni quelle vissute all’Istituto Superiore di Asiago. Quaranta tra studenti, docenti e dirigenti provenienti da mezza Italia si sono incontrati e messi in discussione durante il Concorso enogastronomico “I sapori di Mario Rigoni Stern”, organizzato dalla scuola stessa in seno al Progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine”. Questo primo grande appuntamento è stata la prova generale di quello che avverrà a novembre durante il FestivalConvegno nel quale istituti di vario grado e provenienza parteciperanno alla premiazione di vari concorsi, oltre a quello enogastronomico, e presenteranno i loro lavori accanto alle relazioni di docenti universitari di livello internazionale che saranno ospiti sabato 4 e domenica 5 novembre al Teatro Millepini della cittadina nel cuore dell’Altopiano dei Sette Comuni.

L’importanza della competizione, che si è svolta martedì 30 maggio nei laboratori dell’istituto alberghiero, era chiara fin dall’inizio: insegnanti accompagnatori ripassavano ricetta e presentazione per i giudici con i loro allievi fin dal primo mattino. Si sono poi viste lacrime, sudore e tantissima concentrazione. Tutti si sono dunque messi in gioco allo scopo di ricevere i punteggi più alti sia per la pietanza preparata, ma anche per il servizio in sala e l’abbinamento del piatto con il vino del territorio di provenienza. A giudicare i sei gruppi come presidente della giuria Gianni Rigoni Stern, con lui Luigi Costa, giornalista e critico gastronomico, lo Chef Corrado Fasolato che conta nel suo Palmarès Tre Forchette del Gambero Rosso, due cappelli della guida de “L’Espresso – I Ristoranti d’Italia” e due stelle Michelin, il Sommelier Igor Tessari premio dell’anno 2013 come Miglior Sommelier per la Guida Ristoranti ChePassione, ed infine il Prof. Mariano Meneghini, ideatore e organizzatore del Concorso con la Prof.ssa Anna Maria Cavallarin e la Dott.ssa Annalisa Scapin.

La giuria non si è sbilanciata sui risultati, dato che le premiazioni si svolgeranno durante il FestivalConvegno di novembre, ma da tutti è stato percepito il grandissimo impegno dei ragazzi e delle scuole che si sono dedicate con serietà a rispettare le indicazioni presenti nel regolamento. Alla fine della serata il Dirigente Mario Porto ha consegnato ai singoli studenti e agli istituti un attestato di partecipazione e un famoso brano di Mario Rigoni Stern tratto da “Il sergente nella neve” che parla del cibo capace di legare anche i nemici in guerra. A rendere tutto più ufficiale è stato l’augurio inviato per l’occasione dall’Assessore Elena Donazzan e la presenza di Alessandro Dal Degan, unico chef stellato presente in Altopiano che si è messo a disposizione ad ospitare due studenti per un tirocinio nel suo locale “La Tana Gourmet”. Questa presenza ha destato nei giovani cuochi grandissimo entusiasmo trasformato presto in curiosità e dialogo col giovanissimo Chef.

L’obiettivo degli organizzatori dunque è stato totalmente raggiunto: si sono creati dei legami che percorrono la nostra Penisola da nord a sud. Il fil rouge è l’Altopiano e le persone che lo abitano per l’impegno dimostrato, la volontà organizzativa e le collaborazioni all’intero e all’esterno della scuola.

Si ringraziano tutti gli istituti partecipanti: Istituto di Istruzione Superiore “Almerico da Schio” – Vicenza, Istituto Superiore “Giovanni Falcone” – Gallarate (VA), IPSSAR “Giuseppe Maffioli” – Castelfranco Veneto (TV), IPSSEOA “Giovanni Falcone” – Giarre (CT), Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Pisacane” – Sapri (SA), Istituto di Istruzione Superiore “Pellegrino Artusi” – Chianciano Terme (SI), IPSSEOA “Costaggini” – Rieti (RI).

Un grandissimo “grazie” va alle aziende che stanno credendo in questo progetto e hanno offerto i loro prodotti, specchio di un territorio fiero delle sue tradizioni: Formaggi Pennar, Miele Guoli, patate di Rotzo Zecchinati, funghi Scapin, frutti di bosco de La Rossa di Asiago, mele e pere di Lusiana, Marmellate Rigoni di Asiago, selvaggina dell’Altopiano (offerta dai cacciatori Igor e Daniele), carne secca De.Co. e sopressa di Lusiana prodotta da Massimo Ronzani. Il progetto è inoltre sostenuto dalla ex Cassa Rurale ed Artigiana di Roana, da Rigoni di Asiago e della Confindustria, sezione di Bassano.

Per ultime, ma certamente non perché meno importanti, si devono ricordare tutte le energie investite in queste giornate dagli studenti delle varie classi dell’Istituto Alberghiero di Asiago, guidate dai professori Rigoni, Beamonte e Dal Pra e sostenute dai tecnici Tessari e Zagardi, che hanno cucinato e accolto gli ospiti del concorso, e ai ragazzi del Liceo e dell’Istituto turistico, con le Prof.sse Amort, Febbo, Pizzigolotto, Borgo, i Prof. Martello e Passuello, il Dott. Cunico, che sono stati presenti per visite guidate, riprese e interviste. La riuscita del concorso è stata possibile grazie all’intero segreteria, al personale tecnico e ai collaboratori.