Archivio per 5 giugno 2017

Qual è la cosa più importante che ti è successa in auto? Per il 42% degli italiani il viaggio della vita

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia, Viaggi

In auto passiamo moltissimo tempo, mediamente quasi un’ora e mezza ogni giorno, e nell’abitacolo della nostra amica a 4 ruote avvengono molte cose importati; ma qual è il ricordo più bello legato alla tua auto? Facile.it, il comparatore italiano di assicurazioni, ha fatto questa domanda ad un campione di circa 1.000 utenti e per oltre il 40% di loro la risposta, contrariamente a ciò che ci si sarebbe potuti aspettare, è stata:  ho fatto il più bel viaggio della mia vita (42%). Il ricordo di viaggio è soprattutto femminile, nel campione del gentil sesso la percentuale arriva addirittura a sfiorare il 45% (44,6%), mentre fra gli uomini si ferma al 40,5%.

Al secondo posto nella classifica dei momenti importanti vissuti in auto si trova quello del momento in cui si è saputo di aver trovato lavoro (15,7%).  Ancora una volta uomini e donne, pur assegnando entrambi la medaglia d’argento a questo avvenimento, gli danno importanza diversa. I primi indicano come ricordo il passaggio del colloquio nel 14,4% dei casi; le seconde nel 17,6%.

Arriva solo terzo il ricordo che, probabilmente, molti pensavano di trovare in cima alla classifica: la “prima volta” e, soprattutto qui, la differenza fra uomini e donne è netta. Se per le signore quello della perdita della verginità è il ricordo più importante legato all’auto nel 12,1% dei casi; per gli uomini non conquista nemmeno il terzo posto, fermandosi poco sopra il 10% ed essendo superato dall’emozione di aver sentito dalla voce dell’autoradio che la propria squadra del cuore aveva vinto lo scudetto (11,7%).

Il romanticismo in auto

L’automobile è spesso teatro delle storie d’amore degli italiani; ed ecco allora che, oltre alla già citata “prima volta”, il 6,5% degli intervistati da Facile.it dichiara di essere stato al volante quando ha incrociato lo sguardo dell’uomo o della donna con cui ha scelto di condividere il viaggio…della vita.

Dopo l’incontro si passa alla proposta e il 2,7% degli automobilisti è proprio nell’abitacolo della sua macchina che ha dato o ricevuto l’anello di fidanzamento o, ancora, fatto o accettato la fatidica domanda: mi vuoi sposare?

Chissà se è corso subito a comprare il seggiolino quel 2,6% di italiani che, invece, ha saputo in auto di essere prossimo a diventare genitore.

Alla faccia di chi dice che le ora in auto sono solo stress!

Vacanze pasquali: nel 2017 stranieri e italiani raggiungono le loro mete in camper. Le opinioni di Cogefim

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Economia, Turismo

I settori in crescita positiva secondo le recensioni di Cogefim: camper e agriturismo al primo posto nelle vacanze pasquali

Record del settore agrituristico e camperistico nelle vacanze di Pasqua 2017: ecco le opinioni di Cogefim

Il 2017 ha segnato, secondo le ultime opinioni e recensioni di Cogefim, il record del trend camperistico, con eccellenti risultati: 350mila italiani e 150mila stranieri hanno puntato in camper le piccole realtà museali del nostro paese per trascorrere le vacanze di Pasqua. Il settore dei camper e caravan vanta 5.500 addetti che generano ogni anno un fatturato di 750 milioni di euro a fronte di una produzione al di sopra dello scorso 2016 di 15.000 unità. Nel 2016 vi era stato un aumento del 14% di nuovi veicoli immatricolati per il settore. Secondo le parole di Simone Niccolai, neopresidente Apc, Associazione produttori caravan e camper, “Sempre più persone utilizzano il camper per scoprire l’Italia e per andare in vacanza tra italiani e stranieri sono stati quasi 8 milioni e mezzo i turisti che l’anno scorso sono venuti nel nostro Paese in camper e caravan e, anche in questi primi mesi del 2017, il trend è positivo, segno che la crisi degli anni scorsi è ormai alle spalle”. Le opinioni di Cogefim inoltre riportano più del 10 % di implemento per le aziende agrituristiche, con 300mila utenti in campagna come stimato da Turismo Verde, associazione agrituristica della Cia-Agricoltori Italiani.

Le top ten dei migliori itinerari camperistici secondo le opinioni di Cogefim

Le ultime positive recensioni di Cogefim riportano, tramite dati forniti da Apc, la lista delle 10 località più visitate durante le ultime vacanze di Pasqua. Al primo posto c’è Asolo (Treviso), con il Museo Canova di Possagno e la Gipsoteca Canoviana con la sua raccolta di modelli in gesso, terracotta e marmi del Canova.
Seguono al secondo e terzo posto il castello di Barolo (Cuneo), sede del “WiMu, storico museo del vino”, e Cortona (Arezzo) con il suo prestigioso centro culturale e artistico più noto della Val di Chiana. Al quarto e quinto posto troviamo rispettivamente Matera, capitale europea della cultura 2019 e Urbino con la Galleria Nazionale delle Marche che ha sede nel Palazzo ducale. Al sesto posto, Cogefim riporta nelle sue recensioni e opinioni, Enna e Piazza Armerina con la sua antichissima Villa romana del Casale, Patrimonio Unesco dal 1997. Il settimo posto è dedicato a Brunico e Plan de Corones (Bolzano) con il “Messner Mountain Museum”, circuito museale dell’alpinista Reinhold Messner disegnato anche dall’archistar Zaha Hadid. Ottavo e nono posto: Città di Castello (Perugia) e la Fondazione Burri a Palazzo Albizzini, edificio rinascimentale con le sue 130 opere di pittori, scultori, grafici, bozzettisti e la provincia di Barletta-Andria-Trani con il maestoso Castel Del Monte, fortezza del XIII secolo fatta costruire dall’imperatore Federico II e patrimonio Unesco dal 1996 Infine al decimo posto delle mete turistiche più ambite in queste vacanze pasquali troviamo Bergamo e l’Accademia Carrara: pinacoteca e accademia di belle arti che raccoglie 1800 dipinti tra cui Mantegna, Canaletto, Raffaello, Botticelli e Bellini.

Facile.it: in Italia circolano ancora 4,5 milioni di auto Euro 0

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Ambiente, Automobili, Economia

Il 5 giugno si celebra la giornata mondiale dell’ambiente ma, almeno in Italia, sono ancora troppe le auto inquinanti in circolazione. Secondo un’analisi di Facile.it, nonostante non siano più prodotte dal 1992, le automobili Euro 0 che ancora viaggiano sulle strade italiane sono circa 4,5 milioni, ovvero circa l’11,65% del parco auto italiano. Auto storiche? No, auto vecchie ed inquinanti; quelle storiche sono appena più di 800.000 (fonte: International Business Time).

La geografia delle Euro 0

Guardando ai dati elaborati dal sito specializzato nel confronto delle polizze RC, la regione che, in valori assoluti ospita il maggior numero di veicoli Euro 0 è la Lombardia dove quelli immatricolati sono ben 591.000; alle spalle della Lombardia si trova la Campania con 556.000 automobili iscritte in questa categoria e, al terzo posto, la Sicilia, dove i veicoli Euro 0 sono circa 482.000. Se invece si considerano i dati su base percentuale è la Calabria a conquistare il non invidiabile primato di auto inquinanti; sono Euro 0 il 16,27% dei veicoli circolanti. Seconda, sempre in termini di percentuale sul parco auto totale è la Campania (16,26%), curiosamente terzo il Trentino Alto Adige (15,83%) che, però, ha anche valori molto alti delle auto di ultima generazione; all’ombra delle Dolomiti, ad esempio, quasi il 47% delle auto è Euro 5 o superiore.

A livello provinciale è Roma l’area in cui circolano il maggior numero di veicoli inquinanti (sono 345.000 le Euro 0 all’ombra del Colosseo), seguita da Napoli (313.000) e, a distanza, Milano (197.000). In termini percentuali, la provincia col parco auto più inquinante è invece Napoli che con il 17,99% precede Vibo Valentia, seconda (17,90%) davanti ad un’altra calabrese, Reggio Calabria, che si ferma al 17,88%.

Fino a qui, è il caso di dirlo, le maglie nere; ma quali sono invece le aree più virtuose? Osservando la classifica dal senso opposto si scopre come la regione in cui circolano, in termini percentuali, il minor numero di veicoli Euro 0 sia il Piemonte (8,8%) e, a seguire, il Veneto (8,9%); su base provinciale la palma del migliore va a Belluno (8%) che precede Torino (8,18%).

Dannose e…costose

Oltre ad essere dannose per l’ambiente, le auto Euro 0 sono dannose anche per le nostre finanze personali.

«Nonostante l’Unione Europea cerchi di ridurre le emissioni inquinanti con provvedimenti specifici fin dal 1991 e, dal 31 dicembre 1992, sia obbligatoria l’omologazione perlomeno in classe Euro 1, i veicoli altamente inquinanti che ancora circolano sulle strade italiane sono troppi.» ha affermato Diego Palano, responsabile BU Assicurazioni di Facile.it «In molti hanno la falsa convinzione che continuare a guidare un’auto così vecchia li faccia risparmiare, ma in realtà i consumi – e anche i costi assicurativi – sono notevolmente maggiori.».

A conferma delle affermazioni di Palano, Facile.it ha fatto una simulazione su due veicoli di pari cilindrata (1.000) e con identico utilizzo; la prima automobile è un Euro 0 immatricolata nel 1990; la seconda, immatricolata nel 2007, ha invece una categoria Euro 4. Al netto delle promozioni applicate da singole compagnie assicuratrici, il miglior prezzo RC auto ottenibile per la macchina “inquinante” è di 399 euro annui, quello riservato al veicolo più recente 351 euro, ovvero circa il 13% in meno*.

* Calcolo effettuato sulle offerte disponibili attraverso Facile.it il 30 maggio 2017. Copertura considerata: RC Auto

“UN LEGAME CON IL GIAPPONE”, EVENTO PER CELEBRARE L’UNIONE TRA GIAPPONE ED ITALIA.

Scritto da Rossana Lanati il . Pubblicato in Cultura

L’Associazione LIFE onlus e la presentazione dell’edizione commemorativa in italiano ed in versione giapponese del libro “The Way to Happiness/La Via della Felicità”, oltre al rituale della vestizione del Kimono e una galleria online dei robot dei fumetti e cartoni animati.

Sabato 3 giugno presso lo spazio FOLDER della titolare Iolanda Premoli, da sempre molto sensibile ad iniziative culturali di questa natura, a Milano si è svolto l’evento dal titolo “Un Legame con il Giappone”, inserito nelle celebrazioni ufficiali del 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia, organizzato dalla Associazione LIFE onlus, non a scopo di lucro e iscritta con decreto della Regione Lombardia nel Registro Generale delle Associazioni di Promozione Sociale. Il Vicepresidente Rocco Lanatà ha iniziato dicendo: “Questo è il secondo evento (il primo è stato il 27 maggio dal titolo “Incontro con il Maestro Shuhei Matsuyama”) sempre autorizzato dall’Ambasciata del Giappone, che mia moglie Rossana Lanati, Presidente dell’Associazione LIFE onlus, ed io abbiamo voluto creare per onorare le relazioni amichevoli tra Giappone ed Italia, data la natura stessa dell’associazione che promuove oltre ad attività benefiche, anche scambi culturali in Italia ed all’estero”.

La prima parte ha visto la dimostrazione da parte della signora Hoashi Tomoko, con la partecipazione di una modella italo-giapponese della vestizione del Kimono, vestito tradizionale giapponese finemente tessuto in seta che rappresenta uno dei maggiori simboli della cultura tradizionale giapponese. La signora Tomoko, esperta dell’arte della vestizione del Kimono che è un complesso rituale tramandato fedelmente nel corso degli anni, si è esibita in molte manifestazioni dal 2009 in molte città d’Italia: da citarsi la sua partecipazione alla Mostra dello Shunga a Palazzo Reale, al MITO Festival Musica in Triennale e al Museo Bagatti Valsecchi a Milano per passare a Piacenza per il Festival dell’Oriente fino ad arrivare in Svizzera, solo per menzionarne qualcuna. Per la maggior parte delle donne è impossibile indossare un kimono senza aiuto, dato che consiste di almeno dodici parti separate da indossare, unire e fissare secondo regole precise. Anche la scelta del Kimono da indossare non è semplice: è legata a numerosi simboli e messaggi sociali, riflette l’età della donna, il suo stato civile e formalità dell’occasione.

Nella seconda fase dell’evento, è stata presentata l’edizione speciale del libro “The Way to Happiness/La Via della Felicità” in lingua giapponese e quella italiana con una copertina commemorativa dedicata ai 150 anni di amicizia tra Italia e Giappone. The Way to Happiness/La Via della Felicità è un codice morale non religioso, basato sul buon senso, scritto da L. Ron Hubbard. L’autore dopo aver combattuto contro il Giappone nella Seconda Guerra Mondiale come Ufficiale della Marina degli Stati Uniti, ha riconosciuto gli errori delle Seconda Guerra Mondiale e ha testimoniato la propria amicizia e stima nei confronti del popolo giapponese. Ringraziamenti sono stati dati pubblicamente ai signori Angelo Zanini ed alla consorte Maria Angela Faletti presenti alla manifestazione per aver reso possibile la pubblicazione di 500 copie del libretto. Il Signor Renato Ongania, Direttore dell’Ufficio Italiano delle Relazioni Pubbliche Personali di L. Ron Hubbard, ha concluso il suo discorso dicendo: “Questo libro promuove valori universali, vuole innalzare il senso civico, la sopravvivenza ed il successo degli uomini di buona volontà. Questa edizione vuole essere un omaggio a tutti i Giapponesi e alla bellezza millenaria del Giappone”.

La terza parte si è conclusa con la menzione e spiegazione da parte di Rossana Lanati, Presidente della Ass.ne Life onlus, dell’opera dell’artista digitale torinese Andrea Gatti, illustratore eclettico e creatore di immagini per l’editoria, la pubblicità e per commissioni private. Per la celebrazioni dei 150 anni delle relazioni tra Italia e Giappone l’artista ha voluto creare una galleria online di personaggi (genere fantascientifico robotico) che hanno segnato l’infanzia di generazioni di bambini in Italia, in Giappone e nel mondo. La galleria visitabile su http://www.agatti.com/itjp150/ vuole essere un piccolo tributo alla cultura giapponese.

Foto by Vacca Gianni

Bilancio Campo dall’Orto, una Rai con diverse luci (Il Corriere della Sera)

Scritto da Elena Todisco il . Pubblicato in Opinioni / Editoriale, TV

Il Corriere della Sera traccia un bilancio della Rai

L’addio del direttore generale Antonio Campo dall’Orto lascia la Rai coi “conti in ordine, e un’eredità fatta di diverse luci e alcune ombre. In Italia le chiacchiere contano spesso più dei fatti, ma noi proviamo a partire da questi ultimi.

In termini di presenza sul mercato, la Rai sembra in migliore salute dei suoi competitor: non si sa se per incapacità di questi ultimi o per meriti di Viale Mazzini, fatto sta che il servizio pubblico totalizza –nei primi cinque mesi dell’anno- una quota di mercato che tocca il 40% (in prime time) e il 38% (nell’intero giorno), grazie ai canali generalisti e ai dieci tematici. Mediaset si ferma al 32,1% (prime time), tutti gli altri editori (compresa Sky) sono ben sotto il 10%.

Nel 2017 Rai1 si conferma rete leader, con 19,5% di share in prima serata, e il 17,5% nell’intero giorno, con una tendenza in crescita rispetto allo scorso anno (Canale 5 è ferma al 15,7% in p.t.). L’ombra maggiore che pesa su questi (grandi) numeri è il fatto che il pubblico Rai è fatto prevalentemente di anziani, caratteristiche che accomuna le tre reti generaliste: Rai1 e rai3 vincono sugli ultra 65enni (anche se ci sono segnali di “svecchiamento” rispetto al 2016), Rai2 abbassa un po’ l’età media conquistando sia i 50enni sia i 20enni. Ma sui target più giovani non c’è storia con Mediaset e gli altri editori. Il pubblico più colto (laureati) premia in particolare Rai2 e Rai3. Gli asset forti Rai sono Sanremo, una fiction che fa grandi numeri (da “Montalbano” a “Maltese”) e che si rinnova (“La porta rossa”), l’intrattenimento fra tradizione (“Che tempo che fa”) e innovazione (Facciamo che io ero”, “Il collegio”). Al di là del digitale (RaiPlay) e dell’informazione (irriformabile), la stagione di Campo Dall’Orto si è caratterizzata per un’inedita attenzione editoriale. Speriamo ora non venga definitivamente archiviata.

Fonte: Il Corriere della Sera

Margherita, lo scanzonato brano di Tommaso Venturelli

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

In radio, su I Tunes e sui principali digital stores il singolo d’esordio del giovane cantante di Forlì

Margherita è il primo singolo che anticipa l’uscita dell’EP di debutto di Tommaso Venturelli. E’ un brano pop immediato e di facile ascolto, che ci trascina inevitabilmente dalle parti di Jovanotti e delle sue ballad più scanzonate. Un pezzo da ascoltare tutto di un fiato che trassporta in un modo fatto di colori tenui dove sentirsi allegri e spensierati.  Una melodia che rimane in testa e che può essere ricantata anche  dopo il primo ascolto . Margherita , un nome, un soud, una canzone, un cocktail fresco che ci accompagnerà nelle fantastiche giornate d’estate.

Tommaso Venturelli nasce a Forlì nel 1997. Da giovanissimo si avvicina al mondo della musica imparando a suonare la chitarra, alla quale affianca lo studio della voce. Tommaso è un osservatore e riporta nella sua scrittura musicale le esperienze che vive tutti i giorni: i suoi testi sono sinceri, diretti e raccontano le sue esperienze di vita. Nel 2014 Tommaso crea la sua prima band, i JAM, con i quali comincia un percorso musicale che lo porta a suonare neI principali palchi della sua regione. Con i JAM registra un brano prodotto da Luca “Tornado” Testori (Skiantos). Nel 2017 Tommaso inizia una collaborazione con il Deposito Zero Studios di Forlì e il suo team di produttori, con i quali lavora al suo primo EP. In giugno 2017 esce il primo singolo, intitolato Margherita.

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Mostra mercato EvergreenForte l’arte del giardino, l’arte nel giardino

Scritto da Cristina Cobildi il . Pubblicato in Casa e Giardino, Italia

A Forte dei Marmi, il 16, 17 e 18 giugno, si terrà la quarta edizione di “L’arte del giardino, l’arte nel giardino”, tre giorni di mostra-mercato con workshop e appuntamenti

Innovare l’arte del giardino con l’arte contemporanea, per pensare grandi o piccoli spazi esterni come una stanza all’aperto 

Vivaisti e scultori, floricultori e designer insieme in mostra per pensare a un nuovo modo di creare i nostri spazi all’aperto

Per il quarto anno consecutivo EvergreenForte, la mostra-mercato florovivaistica (http://www.evergreenforte.org) che si svolge a Forte dei Marmi (LU), dal 16 a al 18 giugno, unisce artisti, artigiani e designer insieme a vivaisti e giardinieri per trovare nuove e affascinanti soluzioni da proporre al pubblico.

L’evento è organizzato da Antonella Tonini dell’Associazione Culturale Utinam con l’Architetto Filippo Pizzoni, già vice presidente di Orticola di Lombardia e Stefania Cerlini, ma conta sulla collaborazione di super esperti come il georgofilo Francesco Ferrini, Presidente della Scuola di Agraria dell’Università di Firenze e Francesco Mati, Presidente del distretto vivaistico di Pistoia tra i più importanti in Italia, ma anche di diverse Accademie di Belle arti come quella di Brera.

Dalla Liguria al Lazio, dal Veneto alla Francia, passando ovviamente per la rinomata Pistoia, sono stati selezionati 60 vivaisti di altissima qualità e numerosi artisti che porteranno in esposizione la propria migliore produzione, per parlare per un week end di piante per il giardino mediterraneo, ma anche di come si combina la bellezza della natura con quella dell’arte.

Piante cactacee e carnivore, bouganville ed eleganti rose si alternano alla rivisitazione di fontane, decori per giardini e originali statue frutto di studio e sperimentazione materica con il bronzo, gli onici, il vetro, le ardesie, le pietre dure e gli immancabili marmi, fantasiosamente lavorati dai maestri e dagli apprendisti del luogo.

Nata nel 2014, in occasione del Centenario della fondazione del comune di Forte dei Marmi, EvergreenForte ha l’obiettivo di dare visibilità e rilevanza ad una delle arti più radicate nella cultura italiana, quella del giardino, come suggerisce anche il motto della manifestazione “L’arte del giardino, l’arte nel giardino” e di conferire nuovo valore a questa nobile arte a partire dalla progettazione fino alla sua manutenzione.

La mostra-mercato EvergreenForte 2017 è ad INGRESSO GRATUITO.

DATE E ORARI:

Venerdì 16 giugno: 12,00 – 23,30

Sabato 17giugno: 10,00 – 23,30

Domenica 18 giugno: 10,00 – 20,00

PER INFO

Associazione Culturale UTINAM Via Mazzini, 10 55042 – Forte dei Marmi (LU) www.evergreenforte.org

info@evergreenforte.org

ANTONELLA TONINI Tel. 339 6677627

STEFANIA CERLINI Tel. 392 6900797

UFFICIO STAMPA

Encanto Public Relations tel. 02 66983707

Cristina Cobildi – cristina.cobildi@encnatopr.it

Elisabetta Losco – elisabetta.losco@encantopr.it