Archivio per maggio, 2017

RAI media company: La Rivoluzione è iniziata con i nuovi episodi Non Uccidere

Scritto da Elena Todisco il . Pubblicato in Spettacolo, TV

Tutto in una notte: il binge watching, la scorpacciata di serie in anteprima non è più solo su Netflix e Sky. La RAI si adegua e, a caccia di pubblico giovane, propone in anteprima dal primo giugno sulla piattaforma RaiPlay (www.raiplay.it) i nuovi episodi di Non Uccidere, la serie con l’ispettrice Miriam Leone in onda in TV su Rai2 dal 12 giugno. 

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Vedere le fiction come e quando si vuole, senza rispettare l’appuntamento televisivo. La Rivoluzione è iniziata. “Non è vero che l’online cannibalizza la tv”, spiega Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Teche e responsabile Content Digital, “ma aiuta a allargare la platea, per conquistare il pubblico che di solito non segue la tv generalista. La RAI diventa media company:offrire questo servizio significa rinnovare il volto di un’azienda. Per tutta la RAI è uno sforzo vero lavorare su una multipiattaforma.” “Non uccidere”, dice, “fa da apripista ma continueremo in autunno con Linea Verticale con Valerio Mastrandrea, poi con L’Ispettore Coliandro e Rocco Schiavone anche senon in modalità box set.

Che sia la strada giusta ce lo dice anche la Bbc che ha proposta The living and the dead”. Un progetto fortemente voluto dal dimissionario direttore generale della RAI Antonio Campo Dall’Orto, che puntava a trasformare la RAI in una media company, “per andare incontro ad un pubblico sempre più ampio”, come sottolinea la direttrice di Rai Fiction, Tinni Andreatta. Per il produttore Lorenzo Mieli “solo con la RAI si poteva fare un prodotto industriale del genere” e ringrazia Campo Dall’Orto “che ha avuto il coraggio di credere in questo racconto televisivo e ha lavorato per anticiparlo su RaiPlay.  E’ incredibile che un direttore generale che ha rischiato così tanto, sia dimissionario”.

RAI Fiction con i suoi titoli in questo progetto gioca un ruolo importante: non a caso è stato selezionato un poliziesco che s’ispira, nello stile e nelle trame, ai gialli nordici, con un linguaggio e uno stile nuovo. “E’ la prima volta nella storia del servizio pubblico italiano”, aggiunge la direttrice Andreatta “che una serie intera viene resa disponibile in modalità non lineare, vogliamo raggiungere un pubblico sempre più ampio e trasversale. Negli ultimi anni molti spettatori hanno sviluppato modalità e bisogni di consumo diversi da quelli del classico appuntamento tv. Con Non uccidere alziamo l’asticella dell’innovazione. E’ stato venduto in tutto il mondo: la prima stagione ora è in onda su Arte in Francia e Germania con ascolti superiori allo share medio della rete”. Tra noir e thriller, la serie – creata da Claudio Corbucci, diretta da Lorenzo Sportiello, Claudio Noce, Michele Alaique, Adriano Valerio, e Emanuela Rossi – racconta delitti consumati tra le mura domestiche o nella cerchia di piccole comunità. La protagonista, l’ispettrice della Squadra Mobile di Torino, Valeria Ferro (Miriam Leone), alle spalle un passato sofferto, è alla continua ricerca della verità. “La cerca a tutti i costi” spiega l’attrice. “Sono felice di averla interpretata, è stato un regalo. Il mio riferimento è stato Antigone perché seppellire i morti e dare giustizia a chi ha perso un proprio caro per Valeria è la missione fondamentale. E’ figlia di una carnefice, la madre e di una vittima, il padre, ha un sesto senso per le indagini. Siamo riusciti a restare fuori dal trionfalismo e a stare vicini alle persone che vivono una tragedia”.

Fonte:  La Repubblica

Stefano Nesti: dalle esperienze nel real estate all’internazionalizzazione di Logispin UK Limited

Scritto da web officesn il . Pubblicato in Affari, Economia

In passato dirigente per diverse società attive nel comparto immobiliare, Stefano Nesti è un manager di adozione londinese, oggi attivo in Inghilterra come International Development Director per Logispin Uk Limited.

Le esperienze e la storia professionale di Stefano Nesti, manager di adozione inglese

Diplomato in ragioneria e classe 1954, Stefano Nesti nasce in Provincia di Pistoia, a Montale. I suoi primi passi in carriera li muove proprio nella sua terra natale, dove inizia ad operare nel settore immobiliare, ricoprendo ben presto importanti ruoli dirigenziali. Trasferitosi a Pistoia nel 1994, è CEO di Teorema S.r.l. e successivamente, dal 2002, di SOVIC S.r.l., entrambe società attive proprio nel real estate. È nel 2009 che Stefano Nesti decide di cambiare settore di competenza, quando diventa azionista di minoranza di GB Invest Holding AG, società che controlla al 100% le azioni del bookmaker GoldBet Sportwetten Gmbh. Nel 2009 inizia a controllare la totalità delle azioni di GB Invest Holding, trasferendosi così presso la sede principale, situata in Austria. Attivo nel ruolo di consulente e CEO, dà l’avvio al processo di ristrutturazione aziendale, portando a compimento nel frattempo lo sviluppo societario all’estero. Nel 2014 procede alla fusione con la società inglese Logispin, diventando International Development Director per la stessa. Nell’anno successivo Stefano Nesti realizza la regolarizzazione e lo sbarco nel sistema concessorio italiano, in conformità alla legge 190/2014, permettendo alla società così di ritagliarsi da subito un ruolo di primaria importanza nel settore.

Logispin Uk Limited e il ruolo di Stefano Nesti

Sorta nel 2009, Logispin Uk Limited è una società inglese attiva nello sviluppo di software e consulenze informatiche per compagnie terze. Composta da un gruppo di professionisti dedicati e altamente motivati, è specializzata nella realizzazione di prodotti per l’industria del gaming online, in particolare nel campo delle scommesse sportive. Grazie a software realizzati su misura, multilingue, originali e destinati anche al mercato dei social network, Logispin Uk Limited permette il raggiungimento di un’audience molto ampia. Dal 2014 all’interno di Logispin Uk Limited è entrato a far parte Stefano Nesti, attuale International Development Director, in seguito alla fusione con l’austriaca GB Invest Holding, da lui controllata. Nello stesso anno il manager toscano si è occupato con successo di portare i servizi della società anche in Italia, grazie allo sbarco nel sistema concessorio italiano, in conformità alla normativa 190/2014.

Carlo Malinconico tra gli esperti intervenuti al convegno: “Periferie, mezzogiorno e dignità della persona”

Scritto da weboffice cm il . Pubblicato in Politica

Incontro di prestigio quello tenutosi venerdì 3 febbraio presso il Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni: tra i partecipanti al convegno “Periferie, mezzogiorno e dignità della persona” anche l’avvocato e docente universitario Carlo Malinconico.

Carlo Malinconico, Titolare dello Studio Legale Malinconico

Carlo Malinconico partecipa al convegno “Periferia, mezzogiorno e dignità della persona”

Si è tenuto venerdì 3 febbraio a Cava de’ Tirreni, presso il Palazzo di Città, il convegno “Periferie, mezzogiorno e dignità della persona”, che ha visto la partecipazione dei parlamentari Lucio Romano e Lorenzo Dellai e dei docenti universitari Roberto Gerundo e Roberto Parente. Ha preso parte all’incontro anche l’avvocato Carlo Malinconico, titolare dello Studio Legale Malinconico. Dopo l’introduzione del Coordinatore Nazionale di Democrazia Solidale Paolo Ciani e dello stesso Armando Lamberti, l’evento è stato moderato dal giornalista Giuseppe Blasi, il quale ha coinvolto i suoi ospiti nella presentazione di un importante strumento, “L’Osservatorio sulla Città”. Nato per coinvolgere i cittadini nella vita politica, stimolandoli alla partecipazione, l’Osservatorio è funzionale al monitoraggio della realtà territoriale e, attraverso un sistema informativo, rende disponibili importanti aggiornamenti sulle caratteristiche demografiche, sociali, culturali ed economiche, oltre ai servizi erogati. Uno strumento molto utile per razionalizzare e allocare le risorse disponibili in base ai punti di criticità delineati.

Carlo Malinconico: curriculum e incarichi istituzionali

Classe 1950, originario di Roma, Carlo Malinconico consegue la maturità classica a Trieste prima di trasferirsi a Milano nel 1968. Laureatosi in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi in Diritto Penale, nel 1976 comincia a operare in qualità di Procuratore dello Stato e, successivamente, di Uditore Giudiziario. Dal 1980 al 1985 è Avvocato dello Stato presso l’Avvocatura di Milano, fase intermedia al suo passaggio a Consigliere di Stato, carica prestigiosa ottenuta in seguito al superamento di un impegnativo concorso pubblico e ricoperta per quasi vent’anni. Consigliere Giuridico dal 1986 al 1990, Carlo Malinconico assume negli anni ’90 una serie di importanti incarichi pubblici, arrivando nel 2001 a diventare Direttore Generale dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Nel 2003 avvia lo Studio Legale Malinconico, specializzato in diritto amministrativo, europeo, della concorrenza, civile e societario. Docente universitario presso importanti atenei italiani, nel 2005 è stato insignito dell’Onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

La nuova tendenza yoga Italia

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Beauty & Wellness

Sebbene lo yoga sia un disciplina di natura orientale e sia stata soprattutto una tendenza nata in varie città europee nel corso degli ultimi anni, esiste anche un gruppo di yoga in Italia che sicuramente, sta prendendo piede iniziando ad espandersi in maniera vertiginosa come una sorta di macchia d’olio. In Italia esistono numerosi eventi e corsi di yoga che vengono praticati non solo nelle principali città italiane, come Milano, Torino oppure, Firenze, ma esistono anche una serie di corsi organizzati con degli eventi allegati in tutta Italia che vi permettono di avvicinarvi a piccoli passi al mondo dello yoga e la meditazione, riuscendo di indagarne prima le caratteristiche anche in una fase precedente a quella della approccio di tipo didattico.

Gli eventi yoga in Italia

Esistono numerosi eventi di yoga Italia che vengono realizzati ogni anno e che vi permettono di avvicinarvi alla disciplina in maniera graduale e soprattutto, in maniera anche leggera. A marzo, ad esempio in Abruzzo è stato realizzato un evento di yoga che cercava di andare a selezionare una determinata pratica facendo raggiungere il massimo della partecipazione a questo evento che si concentra la soprattutto, su alcune posizioni e tecniche particolari. Sempre nel corso del mese di marz,o si è tenuto anche il workshop in Basilicata sullo yoga che cercava di fornire una sorta di aggiornamento del settore e della disciplina a tutti i maestri yoga; mentre invece a Napoli, è stato praticato un evento sullo yoga che si occupava essenzialmente di una disciplina particolare, ovvero dello yoga del silenzio e ha avuto come obiettivo quello di sempre. Insomma il fenomeno yoga Italia è molto in espansione e sicuramente nel corso degli anni riuscire a regalare ancora di più ai gli esperti e a chi si vorrà avvicinare a questa disciplina. Non perdete le numerose occasioni in giro per l’Italia.

L’estate degli affitti turistici: chi arriva dall’estero spende fino al 38% in più rispetto agli italiani

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Aziende, Turismo, Viaggi

Il mondo degli affitti turistici è pronto per una nuova stagione estiva, in cui non saranno solo gli italiani a optare per una casa vacanze in alternativa agli hotel, ma anche chi arriva dall’estero per visitare il Bel Paese. Il portale CaseVacanza.it (http://www.casevacanza.it), sito leader in Italia per il settore degli affitti turistici, ha studiato le diverse abitudini di viaggio tra stranieri e italiani, scoprendo come la prima evidente differenza riguardi il budget che, nel caso di chi arriva dall’estero, è più alto e supera fino al 38% quello dei nostri connazionali.

L’analisi dei budget

Gli italiani che faranno una vacanza a giugno spendono mediamente 77 euro a notte per una casa vacanze, mentre il budget di chi prenota dall’estero è più elevato ed è pari a 99 euro (+28%). A luglio la differenza si fa più evidente, con la spesa media degli italiani pari a 90 euro e quella degli stranieri che arriva a 124 euro a notte (+38%), giustificata probabilmente da una permanenza più lunga, durante la quale si vuole alloggiare in una casa di maggiore qualità e quindi più costosa. Ad agosto i prezzi dell’altissima stagione accorciano le distanze: la spesa media degli italiani è di circa 104 euro, contro i 112 degli stranieri (+7%).

A giugno e luglio vacanze più lunghe

L’analisi ha considerato le prenotazioni effettuate sul sito per l’estate 2017. A giugno il risparmio rispetto ad agosto è pari a circa il 35% sulle tariffe delle locazioni. Gli italiani ne approfittano e allungano le vacanze: se l’anno scorso si parlava di cinque giorni in media, quest’anno i soggiorni arrivano a durare più di sei giorni a giugno e oltre nove a luglio. Gli stranieri, di contro, sfruttano i primi due mesi estivi per ferie più lunghe che superano la settimana a giugno e durano più di undici giorni a luglio. Nel mese di agosto si accorcia la permanenza degli stranieri, che prenotano mediamente per poco più di nove giorni, contro gli oltre dieci degli italiani.

Le mete del viaggio

Per gli italiani la Puglia è ancora regina delle prenotazioni, seguita dalla Sardegna e dalla Toscana. Quest’ultima regione è la prima a essere preferita da chi arriva da Germania e Regno Unito, mentre i francesi optano principalmente per la Sardegna, apprezzando anche l’altra grande isola italiana, la Sicilia, al terzo posto nelle loro prenotazioni e in quelle dei cittadini inglesi.

Le caratteristiche più cercate in una casa vacanze

Le abitudini vacanziere di italiani e stranieri si dimostrano differenti anche nelle caratteristiche che si ricercano nell’immobile da affittare e che rivelano priorità diverse. Analizzando i filtri usati da chi si sposta in Italia, si nota come sia di fondamentale importanza la possibilità di portare in vacanza anche i propri amici a quattro zampe; al secondo e terzo posto della classifica si trovano due comodità irrinunciabili per gli italiani vacanzieri, la lavatrice e l’aria condizionata. Guardando invece alle ricerche degli stranieri, la caratteristica più cercata è una piscina all’interno della proprietà da affittare, seguita dall’aria condizionata e dalla lavatrice. Diversa è anche l’importanza che si attribuisce alla connessione internet nell’immobile: gli stranieri la cercano molto più degli italiani, tanto che nel loro caso si piazza al quarto posto delle ricerche contro l’ottavo nei filtri più usati dai connazionali.

«L’utenza straniera è uno dei target più interessanti per chi ha deciso di mettere a reddito il suo immobile come casa vacanze – dichiara Francesco Lorenzani, Amministratore Delegato di Feries srl, proprietaria di CaseVacanza.itSi tratta di turisti che viaggiano in periodi che per gli italiani sono di bassa o media stagione, occupando così la casa nei mesi meno gettonati e con budget di spesa mediamente più elevati. Per questo è importante che i proprietari si mettano nelle condizioni di rispondere alla loro domanda, ottimizzando, ad esempio, la pubblicazione dell’annuncio online in più lingue e fornendo indicazioni, suggerimenti e materiale informativo all’arrivo.»

Il Lessico giuridico in 3 lingue anche come app per dispositivi mobili e PC

Scritto da Maurizio Guerriero il . Pubblicato in Aziende, Cultura, Legale, Opinioni / Editoriale, Tecnologia Personale

Recentemente Edigeo, società di realizzazioni editoriali attiva dal 1983, ha pubblicato l’app Lessico giuridico in 3 lingue per le piattaforme Android, iOS e Windows 10 /Desktop e Mobile).

L’app Lessico giuridico in 3 lingue di Alfredo Snozzi è il primo dizionario giuridico trilingue italiano-tedesco-francese che comprende oltre 10.000 termini e locuzioni proprie del linguaggio giuridico, politico e amministrativo. Incentrato sul diritto italiano e svizzero, la banca dati include anche riferimenti alla legislazione e alla terminologia giuridica di altri paesi europei, soprattutto Francia e Germania. Per struttura e contenuto, si distingue dai dizionari bilingui tradizionali in quanto non solo è trilingue, ma anche definisce e contestualizza i singoli lemmi, indicandone di volta in volta gli eventuali diversi significati.

Le norme cui si rimanda nelle voci sono in particolare quelle basilari dei vari ordinamenti del diritto pubblico e privato, segnatamente i Codici civile e penale di Svizzera, Italia, Francia e Germania.

L’autore Alfredo Snozzi, già capo del Servizio di legislazione e del Servizio di traduzione in lingua italiana presso la Cancelleria federale di Berna, ha insegnato per più di 30 anni traduzione giuridica all’Università di Ginevra.

L’interfaccia dell’app, disponibile in tre lingue (italiano, francese e tedesco), consente di eseguire ricerche per voce, sottovoce e a tutto testo.

Descrizione del prodotto

  • Ideale per traduttori tecnici, docenti, studenti, professionisti e consulenti legali che operano con le lingue italiano, tedesco e francese
  • 12.800 tra voci, sottovoci e locuzioni italiane
  • 15.000 traducenti francesi e 15.000 traducenti tedeschi
  • 10.000 definizioni con oltre 3000 riferimenti alla normativa giuridica svizzera, italiana, francese e tedesca
  • 3500 rimandi tra le voci

Requisiti tecnici

  • iTunes: compatibile con iPhone, iPad e iPod touch con iOS 6 e versioni successive
  • Google Play: compatibile con smartphone e tablet Android 4.0 e versioni successive
  • Amazon: compatibile con smartphone e tablet Android 4.0 e versioni successive
  • Windows: compatibile con PC che utilizzano Windows 10 (tutte le edizioni) e con smartphone e tablet Windows Phone 10

Funzionalità principali

  • Interfaccia disponibile in italiano, francese e tedesco
  • Completo utilizzo offline
  • La funzione Ricerca consente di eseguire ricerche di uno o più termini direttamente nelle voci, nelle sottovoci e a tutto testo
  • In modalità verticale, possibilità di scorrere col dito le definizioni verso destra per tornare all’elenco dei lemmi o dei risultati di ricerca
  • Impostazione della dimensione dei caratteri per le definizioni

Questa app è disponibile sui seguenti online store:

google

amazon

appstore

windows-store

Prestiti: in Liguria importi in crescita dell’11,18%

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

Nel 2017 i liguri hanno chiesto prestiti più consistenti e la ragione principale per cui si sono indebitati è la casa. Secondo l’Osservatorio sul credito al consumo in Liguria diffuso da Facile.it e Prestiti.it, i due comparatori italiani specializzati nel confronto dei prestiti personali, gli importi richiesti alle finanziarie dai privati sono aumentati, in media, dell’11,18% arrivando, a marzo 2017, a 11.259 euro; erano appena poco superiori ai 10.800 euro un anno fa.

L’analisi è stata realizzata su un panel di oltre 1000 richieste di finanziamento presentate in regione nel primo trimestre 2017; secondo i dati, i residenti in Liguria che hanno cercato di ottenere un prestito personale puntavano ad un piano di restituzione in 67 rate (circa 5 anni e mezzo), potevano contare su uno stipendio medio di 1.650 euro e, all’atto della richiesta, avevano già compiuto 42 anni anche se, a ben guardare, il dato varia abbastanza in regione fra gli estremi di Savona (40 anni in media) e Genova (43 anni).

Genova è anche la provincia ligure in cui si sono chiesti gli importi maggiori (11.589 euro, da restituire in 67 rate). Alle sue spalle La Spezia (11.213 euro) e Imperia (11.166 euro).

Savona è invece la provincia dove, in Liguria, nel primo trimestre 2017 sono state presentate sia le richieste di importo più contenuto (10.344 euro) sia quelle di durata inferiore (65 rate).

Oltre una richiesta di prestito su due (52,38% del totale) fra quelle presentate in Liguria arriva dalla provincia di Genova, a seguire Savona (16,61%) e La Spezia (16,48%).

I richiedenti prestito con gli stipendi maggiori sono risultati essere i residenti in provincia di Imperia (1.968 euro lo stipendio medio) e Genova (con 1.627 euro).

Ma quali sono i motivi che spingono i residenti in Liguria a richiedere un prestito personale? Secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, la maggior parte delle domande è legato all’ottenimento di finanziamenti per ristrutturare casa (20,82%, 19.057 euro il taglio medio); a seguire il consolidamento debiti (18,77%, 17.478 euro) e, al terzo posto, l’acquisto di auto usate (16,72%, 8.480 euro).

La soluzione contro il lavoro nero secondo Gianluca Zelli: adottare i mini job alla tedesca in sostituzione ai voucher

Scritto da newsgz online il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia

L’archiviazione dei voucher si è portata dietro una serie di domande sull’utilizzo di eventuali strumenti alternativi di flessibilità: Gianluca Zelli, Amministratore Unico di SGB Humangest Holding, esprime in un articolo pubblicato su Italia Oggi il suo sostegno a favore dell’adozione del mini job alla tedesca.

Gianluca Zelli, Amministratore Unico di SGB Humangest Holding S.r.l.

Gianluca Zelli a favore del mini job alla tedesca in Italia

Quale strumento di flessibilità utilizzare per i lavori a bassa intensità di orario? L’archiviazione dei voucher ha lasciato, infatti, un vuoto in questo senso e si rischia di spalancare le porte al lavoro nero se non si pone un rimedio credibile. Gianluca Zelli, Amministratore Unico di SGB Humangest Holding, ha proposto la sua soluzione in un articolo pubblicato sul quotidiano economico Italia Oggi: adottare il mini job alla tedesca anche in Italia. Uno strumento flessibile, come serve alle imprese, ma che offre allo stesso tempo importanti garanzie. Per mini job si intende quella tipologia di lavoro limitabile a 20 o addirittura 15 ore al mese garantito sul piano assistenziale e previdenziale. Questa forma potrebbe essere utilizzabile per mansioni specifiche, tipo quella come colf, giardiniere o lavapiatti. L’effettiva efficacia del mini job però può essere raggiunta solo in conseguenza di una lotta al lavoro in nero: un inasprimento dei controlli e delle sanzioni nei confronti dei trasgressori è necessario per poter raddrizzare il sistema. Perché in Italia il vero problema non sta nelle leggi ma in chi “pon mano ad esse”.

Gianluca Zelli: formazione, percorso professionale e incarichi dirigenziali

Classe 1973, nato a Rieti, Gianluca Zelli si è specializzato nel corso della sua carriera nella gestione delle risorse umane, dando avvio al suo percorso nel 1999 presso Adecco S.p.A., società all’interno della quale si occupa in particolare di attività commerciali. All’interno della realtà franco-svizzera ricopre, infatti, la carica di Direttore di Filiale e, successivamente, di National Key Account Pubblica Amministrazione e Direttore Commerciale Centro Sud. Terminata nel 2002 l’esperienza, cambia momentaneamente settore di competenza e passa alla sanità, assumendo il ruolo di Direttore Generale di Novafin S.p.A. Nel 2006 torna alle risorse umane accettando la sfida postagli da Humangest S.p.A.: in qualità di Amministratore Delegato guida la startup a una crescita esponenziale sia a livello nazionale che internazionale. Forte dei risultati conseguiti, Gianluca Zelli assume nel 2009 il medesimo incarico in Humansolutions S.r.l., controllata che opera in ambito Facility Management, Logistics Outsourcing, Finance e Sales & Marketing. Attualmente è ancora Direttore Generale della società. Nel 2015 viene nominato Amministratore Unico di SGB Humangest Holding S.r.l., gruppo che fa capo a Humangest e Humansolutions.

Accordo di sponsorizzazione tra SGB Humangest Holding S.r.l., guidata da Gianluca Zelli, e la squadra di basket NPC Rieti

Scritto da newsgz online il . Pubblicato in Affari, Aziende

Partnership tra SGB Humangest Holding S.r.l. e NPC Rieti: la società attiva nel settore delle risorse umane, guidata dall’Amministratore Unico Gianluca Zelli, sponsor della squadra di Basket che milita in serie A2.

Gianluca Zelli, Amministratore Unico di SGB Humangest Holding S.r.l.

SGB Humangest Holding S.r.l.: la società guidata da Gianluca Zelli premium sponsor di NPC Rieti

Si è tenuta nella mattinata di mercoledì 17 novembre la conferenza stampa di presentazione della partnership tra SGB Humangest Holding S.r.l. e NPC Rieti. La società guidata dall’Amministratore Unico Gianluca Zelli, specializzata nella fornitura di servizi di consulenza alle imprese e nella ricerca, selezione, formazione e gestione delle risorse umane, sarà infatti il nuovo partner commerciale della squadra di Basket militante in serie A2. Una scelta in linea con la filosofia societaria: da sempre SGB Humangest Holding S.r.l. mira a condividere il valore dello sport, non limitandosi a mettere un marchio all’interno del palazzetto ma muovendosi attivamente. Grande attenzione, in particolare, verrà riservata al settore giovanile, da coinvolgere in una serie di eventi sul territorio che abbiano una certa valenza sociale. A questi appuntamenti si aggiungerà un progetto per aiutarli nella loro carriera professionistica e, cosa non da meno, nel reinserimento lavorativo al termine del percorso sportivo. La NPC “New Project Children” Rieti si fonda infatti su un piano a lungo termine, nel quale i ragazzi hanno uno spazio importante: sono ben dieci le squadre del settore giovanile.

Risorse Umane: il percorso professionale di Gianluca Zelli

Classe 1973, originario di Rieti, Gianluca Zelli svolge il suo percorso professionale prevalentemente nel settore delle Risorse Umane. Già a partire dal 1999 lavora presso Adecco S.p.A. in qualità di Direttore di Filiale, ricoprendo negli anni successivi, fino al 2002, i ruoli di National Key Account Pubblica Amministrazione e Direttore Commerciale Centro Sud. Dopo una parentesi in Novafin S.p.A., dove si occupa della definizione delle strategie manageriali per la crescita e l’organizzazione della società nel comparto sanitario, nel 2006 accetta la sfida postagli da Humangest S.p.A. e torna al suo settore di competenza. Viene nominato, infatti, Amministratore Delegato della start up e la guida nella crescita su scala nazionale e internazionale. Nel 2015 diviene Amministratore Unico di SGB Humangest Holding S.r.l. La passione per lo sport lo porta a praticare la disciplina Ironman 70.3, variante più impegnativa del triathlon, a livello agonistico.

Le partnership di stile di Etiquette Italy anno 2017

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Cultura, Italia

La prima realtà italiana dedicata alla cultura e alla promozione del Made in Italy si avvale della collaborazione di esclusivi partner di stile dell’alto artigianato italiano per trasmettere il suo messaggio di eleganza, bon ton e accoglienza

Dai tessuti all’abbigliamento femminile e maschile, fino ad arrivare alla pasticceria e alle composizioni floreali: Etiquette Italy e la sua fondatrice Simona Artanidi, massima esperta italiana di Business Etiquette, Stile e Immagine, dimostrano di credere nel valore del prodotto realizzato a mano e della materia prima di qualità, rigorosamente Made in Italy.

L’organizzazione di corsi formativi per diffondere le linee guida della Business Etiquette e al contempo l’ideazione e la gestione di eventi esclusivi, sono solo alcune delle occasioni di contatto che Simona Artanidi ha saputo cogliere dal 2001, anno della fondazione di Etiquette Italy, ad oggi.

In una realtà largamente dominata dalle catene di rivenditori a produzione industriale, nate per rispondere alle esigenze di una clientela massificata e indistinta, Simona Artanidi ha deciso di focalizzare il suo sguardo su piccole aziende artigianali e sartoriali d’eccellenza, vicine ai principi del buon gusto e della ricercatezza trasmessi nel corso dei cicli formativi di Etiquette italy.

Il talento della ricerca e della selezione di materiali pregiati e l’arte del confezionamento, presuppongono una predilezione per i risultati ottenuti dall’opera manuale: i partner di Etiquette Italy realizzano capi unici su misura, osservano il cliente e imparano a conoscerlo, ne studiano le inclinazioni e le esigenze e, una volta stabilito il rapporto fiduciario, danno forma ai loro progetti ponendosi dalla prospettiva dell’acquirente.

I prodotti di qualità realizzati dai partner adornano gli eventi promossi da Simona Artanidi ed esemplificano il senso degli insegnamenti di Etiquette Italy in materia di Business Etiquette.

Tra i partner di stile, emerge Micia Stile di Federica Neri: un’azienda specializzata nella creazione e personalizzazione di esclusivi accessori tessili e, parallelamente, una bottega di alta sartoria nel cuore di Bologna, in via Santa Margherita. Il passaparola e l’ottimo riscontro sul prodotto hanno permesso a Micia Stile di farsi conoscere e di ampliare il bacino della propria clientela.

Discrezione e pazienza sono le caratteristiche distintive di Federica, acuta osservatrice e disponibile rivenditrice, con un servizio che arriva ad assistere le sue clienti anche nel delicato periodo post vendita. L’incontro con Simona Artanidi ha permesso a Federica Neri di avvicinarsi al mondo dell’ospitalità e dell’accoglienza, portandola oggi a fornire preziose consulenze d’arredo tessile.

Venturelli Abbigliamento, eccellenza dell’abbigliamento maschile con sede a Spilamberto (MO), può contare su una longeva esperienza del settore. Il primo negozio fu inaugurato negli anni ’60 e costituì fin da subito un riferimento per tutti gli uomini alla ricerca di un outfit di classe, ideale per trasmettere una vincente immagine di sé e della propria attività lavorativa. Ben presto la famiglia Venturelli decise di specializzarsi nelle linee maschili, con l’obiettivo di fornire copertura al ramo più trascurato dell’abbigliamento: un salto nel buio che valse il rischio, perché oggi il negozio vanta una clientela affezionata e un continuo ritorno d’immagine, effetto anche della partecipazione attiva ai corsi di Business Etiquette di Etiquette Italy volti a trasmettere il valore dell’abito per il personal branding. Un impegno continuativo che dimostra l’affinità di intenti delle due realtà, entrambe sostenitrici dell’importanza del bon ton e dello stile.

La pasticceria d’autore condivide con Etiquette Italy l’attenzione alla qualità del prodotto e dell’azienda che lo realizza. Bologna annovera tra i suoi nomi di spicco quello del Maestro Pasticcere Renato Zoia e della sua storica pasticceria Eporedia, quartier generale dei suoi dolci lavori in via Bentini 24.

Veneto d’origine e bolognese d’adozione, il Maestro Zoia è inventore tra le altre prelibatezze del Cioccolato Bolognino, un omaggio alla città che 35 anni fa lo accolse e ne valorizzò le creazioni, reso speciale da un blend speziato che racchiude tutti i sapori tipici della cucina bolognese. La conoscenza con Simona Artanidi risale al Cioccoshow 2016, l’appuntamento annuale per tutti gli appassionati del cioccolato: un contatto che si è trasformato presto in una stabile collaborazione. La partnership con Eporedia risponde alla volontà di Etiquette Italy di estendere i valori del “buon gusto” anche alla degustazione alimentare, veicolo del successo italiano all’estero.

Completano l’ambito della cortesia i fiori, elemento d’arredo indispensabile per l’allestimento di eventi di classe, come quelli organizzati da Etiquette Italy. L’azienda Rugiada Fiori di Milli Bragaglia da circa 30 anni allestisce ambienti destinati alla celebrazioni di eventi, sia privati che professionali, e realizza gadget floreali personalizzati per i più svariati scopi. Anche nel caso di Rugiada Fiori un rilievo particolare riveste l’accoglienza, a supporto della quale Milli fornisce servizi di consulenza ad hoc per il decoro e l’abbellimento degli ambienti. Le creazioni di Rugiada Fiori hanno concorso al successo di “Etiquette & Roses 2017”, l’evento a tema dedicato proprio al mondo del fiore più elegante.

www.etiquetteitaly.com