Archivio per 9 febbraio 2017

La sindrome di Kessler: la cruda realtà quotidiana nel nuovo video La prossima infezione

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Musica

Ad un anno dall’esordio la band romana si prepara all’uscita del secondo disco, anticipato dalla promozione del nuovo singolo-videoclip: uno spaccato crudo e diretto della macabra realtà che ci circonda.

Genere: indie rock / grunge / alternative rock / garage

Etichetta: Autoproduzione

Dopo l’anteprima esclusiva su Shiver Webzine, esce ufficialmente La prossima infezione, il nuovo video de La sindrome di Kessler.

La tematica affrontata nel video riguarda il rapporto umanità/disumanità, un gioco di specchi che serve a ricordarci come siamo e con chi abbiamo a che fare: noi stessi e i nostri simili, i contorti meccanismi sociali, gli input/obblighi offerti/imposti dalla modernità, la schiavitù tecnologica, spesso autoinflitta, orrori e meraviglie e tutto quanto possa far cadere in un vortice di disorientamento e annichilimento. Recinzioni e barriere da cui dobbiamo liberarci per ritrovare una più equilibrata dimensione umana, di cui, lentamente, pare ci stiamo dimenticando.

Così recita la canzone nel suo incipit: “Ed ora che hai scoperto che è tutta una finzione, ammirerai la posa di un’altra recinzione?”

Interpretato da Mark Zao – protagonista estremo e distorto che incarna la “folle voracità” del presente facendosi simbolo del rutilante mondo in cui viviamo – questo videoclip, crudo e diretto come solo la realtà sa essere, consolida ormai la collaborazione e l’amicizia con il regista Idio, siglando il terzo lavoro consecutivo con la band dal 2015.

La sindrome di Kessler è tornata dal vivo a Roma il 14 gennaio in una data split con la band capitolina La salamandra presso il locale Defrag.

Band:

Antonio Buomprisco: Voce-chitarra
Canio Giordano: Chitarra-voce
Sancio: Basso
Luca Mucciolo: Batteria

Credits

Regia, fotografia, montaggio: Idio
Sceneggiatura: Idio e Lsdk
Protagonista: Mark Zao

Contatti:

Mail: lsdkessler@gmail.com
Fb: La sindrome di kessler
YouTube: La sindrome di Kessler
www.facebook.com/BlobAgency
antipop.project@gmail.com

Cresce del 18% in un anno la ricerca di assicurazioni sulla casa

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Economia

Gli italiani hanno ormai capito che conviene tutelare i propri beni e, a giudicare dai numeri, al primo posto nei loro pensieri c’è la casa. Secondo un’indagine compiuta da  Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-casa.html), il più importante comparatore italiano di prodotti assicurativi, su un campione di oltre 85.000 utenti unici, la ricerca di assicurazioni a tutela degli immobili è aumentata, in un anno, del 18%.

Se già il dato annuale è notevole, diventa sbalorditivo quello registrato ad agosto: +52%, chiaramente influenzato  dai  fatti di  Amatrice – anche se, curiosamente, non sempre il danno causato dai terremoti  è  rimborsato dalle polizze.

«Quando si decide di sottoscrivere una polizza che tuteli la nostra abitazione – precisa Giordano Gala, Responsabile BU assicurazioni casa di Facile.it – bisogna fare molta attenzione. Le polizze sono di due tipi: uno è relativo ai beni contenuti nella casa, l’altro ai danni alla struttura. Il secondo è quello che contempla anche i problemi causati dagli eventi naturali, ma non tutti i contratti includono i danni da alluvione o terremoto e, anche se lo fanno, hanno sotto clausole specifiche – come quella che esclude dalla copertura gli edifici costruiti entro i 25 metri dai campanili delle chiese o quella che tutela lo stabile precedentemente danneggiato da un sisma solo e soltanto se è stato completamente ristrutturato».

A dimostrare il maggiore interesse  verso la tutela  assicurativa della propria casa sono gli italiani con un’età compresa fra  i 35 ed i 44 anni (39% del totale) e i residenti in Lombardia, Friuli   Venezia Giulia, Lazio ed Emilia Romagna, tutte regioni che nella loro storia più o meno recente hanno dovuto fare i conti con i danni causati da eventi naturali.

Guardando ai costi, Facile.it ha fatto una simulazione legata ad un immobile di 100 metri quadrati sito a Milano;  per garantirlo con una polizza assicurativa i prezzi variano dai 240 ai 320 euro annui a seconda che la casa in questione sia un appartamento, una villetta singola o una villetta a schiera. Requisito fondamentale per vedersi garantite queste tariffe è che l’immobile sia anche abitazione principale; nel caso in cui si tratti invece di una seconda casa o comunque di un’immobile ad uso saltuario il costo aumenta anche del  25%.

«Un altro aspetto da considerare attentamente – ha continuato Gala – è legato al valore reale degli oggetti custoditi nella casa e che copriamo con l’assicurazione. Tanto il massimale quanto il premio che paghiamo alla compagnia è legato proprio a questo valore ed è bene sia corretto: sopravvalutare un oggetto per questioni affettive potrebbe trasformarsi in un danno economico, così come il sottovalutarne alcuni per pagare un premio inferiore. Consideriamo quindi i valori reali e, ove possibile, manteniamo anche i documenti di spesa in un luogo che non sia la casa: in caso di danno sarebbe molto difficile recuperare quei fogli così importanti ai fini del risarcimento.»

In ultimo una curiosità: le assicurazioni per la casa non sono necessariamente legate alla proprietà, a stipularla possono essere anche gli affittuari nella formula detta “uso locativo”. Scegliendo questa tutela gli inquilini possono proteggere sia i loro beni contenuti della casa, sia se stessi, dai contraccolpi economici che potrebbe causargli la richiesta di un risarcimento economico, per un danno all’appartamento da loro causato.

Salvo Nugnes porta le foto di Maria Pia Severi alla Milano Art Gallery sanremese

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Maria Pia Severi, talentuosa artista modenese, sta continuando con successo il suo percorso nel mondo dell’arte contemporanea, esponendo le sue originali fotografie artistiche in mostre di prestigio a livello internazionale e ricevendo ottimi riscontri di apprezzamento. Da Miami a New York, da Rio de Janeiro a Praga, da Londra a Spoleto e Biennale di Venezia, i suoi scatti d’autore riscuotono sempre interesse e curiosità. Le sue opere saranno esposte nella mostra organizzata dal manager Salvo Nugnes alla Milano Art Gallery di Sanremo, in concomitanza con il Festival della Canzone, dal 10 al 24 febbraio. La Severi ha trovato una formula espressiva sua propria davvero inedita e sui generis, che le permette di realizzare immagini fotografiche con una cornice di misteriosa e intrigante evanescenza e di ricavarsi uno stile inconfondibile. La sua vivace vena creativa e l’acuto spirito d’inventiva completano e rafforzano le innate capacità strumentali. La sua fotografia è libera da accademismi, ricca di richiami e rimandi fantasiosi e pregnante di emozioni e sentimenti, alimentando anche il sogno e la componente onirica.

MWC 2017: sicurezza mobile componente basilare della rivoluzione digitale

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

logo-claim-2015-3c-highresG DATA presenta al Mobile World Congress 2017 di Barcellona le proprie soluzioni di sicurezza completa per smartphone e tablet. Padiglione 6, stand 6B40.

Il leitmotiv del Mobile World Congress 2017 è “basilare” (elemental), uno slogan che simbolizza egregiamente il grado di integrazione dei dispositivi mobili nel nostro quotidiano. Nella nostra penisola il 70% dei consumatori è connesso a Internet unicamente attraverso smartphone e tablet o attraverso device mobili in combinazione con dispositivi desktop. Gli Italiani inoltre trascorrono più tempo su mobile che su desktop, al mobile fa capo infatti il 64% della durata totale delle connessioni (fonte:comScore, analisi 2016). Altrettanto rapidamente cresce il numero di minacce ai danni dei device mobili: con 3.246.284 nuove istanze di malware per Android nel 2016, corrispondente ad un aumento del 40% anno su anno, i cybercriminali hanno messo a segno un nuovo record. A fronte della sua redditività, questo mercato è di forte interesse per i cybercriminali che escogitano metodi sempre più creativi per attirare utenti ignari nella propria trappola.

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G DATA illustrerà come gli utenti possono rendere sicuri i propri dispositivi mobili con sistema operativo Android e iOS e salvaguardare la propria identità digitale, e come le aziende possano mettere in atto efficaci misure di Mobile Device Management dal 27 febbraio al 2 marzo in occasione del Mobile World Congress di Barcellona, padiglione 6 – stand 6B40.

Highlight di G DATA al Mobile World Congress

  • Secure Chat per iOS e Android
    L’applicazione G DATA Secure Chat consente di condurre chat temporizzate, protette attraverso una crittografia multipla che garantisce anche lo scambio sicuro di file multimediali. Già inclusa nella suite G DATA Mobile Internet Security per Android, l’applicazione sarà disponibile a breve anche per dispositivi iOS.
  • Modulo VPN integrato
    Anche gli utenti iOS potranno beneficiare di questa funzionalità integrata nel G DATA Mobile Internet Security. Non sarà quindi più necessario installare ulteriori soluzioni per la protezione del traffico dati nelle reti pubbliche di hotel, bar, ristoranti, aeroporti. Il modulo VPN integrato può essere posto automaticamente in background quando l’utente mobile naviga in Internet, controlla le e-mail o effettua le proprie transazioni bancarie.
  • Status del livello di insicurezza mobile
    Le 3.246.284 nuove istanze di malware per Android identificate nel corso del 2016 rappresentano un nuovo record negativo, corrispondente ad un incremento del 40 percento rispetto al 2015 ai danni di una componente ormai basilare per la nostra quotidianità. Oltre a svolgere attività di online-banking, spedire messaggi o navigare in internet tramite smartphone, gli utenti impiegano questi tuttofare sempre più spesso come telecomando per dispositivi IoT. A Barcellona gli esperti di sicurezza di G DATA presenteranno i più recenti attacchi perpetrati contro utenti privati e aziende. Come si possono affrontare in modo efficace le sfide del mondo mobile?

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Chi è G DATA

La sicurezza IT è nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l’inventore dei software antivirus. L’azienda, fondata nel 1985 a Bochum, più di 28 anni fa sviluppò il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.

Numerosi test mirati condotti sia in Germania sia da organizzazioni rinomate a livello internazionale oltre che test comparativi condotti da riviste specialistiche indipendenti hanno dimostrato che la IT security “Made in Germany” offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile.

In Italia la soluzione G DATA Internet Security è stata insignita nel 2016 per il quarto anno consecutivo del bollino “Miglior Acquisto” di Altroconsumo. Inoltre, per il secondo anno consecutivo, G DATA è partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP ed ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Seo e la consulenza seo

Scritto da semseo il . Pubblicato in Aziende, Internet

Il consulente seo è un professionista che opera nel settore del web marekting. Solitamente un consulente seo si occupa di:

Ottimizzare il sito in chiave seo

l’ottimizzazione del sito in chiave seo significa molte cose. Inizialmente il consulente seo dovrà capire il mercato di riferimento dell’azienda, individuare i competitors, trovare le keywords più performanti per un dato target di utenti. A secona del budget il consulente seo si può concetrare su keyword di prestigio o long tail keywords, o una strategia che le contenga entrambe. Una volta individuate le keywords il consulente seo dovrà creare un documento che permetta agli sviluppatori di modificare l’html cosi da renderlo semanticamente corretto a livello di titoli e utilizzo di meta title e metadescription. Poi un altro documento che permetta ai copy di ottimizzare i contenuti in chiave seo. Questa procedura si rende necessaria affinche le pagine acquistino valore per il cliente e per i motori di ricerca.
Il consulente seo si dovrà occupare di scrivere o rivedere i metatitle e le meta description affinchè siano ottimizzate per salire nelle serp.

Link building:

La fase successiva all’ottimizzazione del sito web è quella di migliorare la link building introducendo link di alto valore. Questa pratica consente al sito di incrementare il proprio valore dal punto di vista seo e di posizionare il sito prima e meglio. Il consulente seo deve avere molta esperienza perché a seconda del settore, del tipo di serp, e dei competitors questa pratica può cambiare moltissimo e far variare il budget della campagna seo.

Mantenimento:

Il sito web deve essere costantemente migliorato per raggiungere le prime posizioni. In collaborazione con i vari reparti il consulente seo cercherà nuove strade per rendere più appetibile ai motori di ricerca le pagine del sito, quelle destinate alla ricerca naturale. In contemporanea continuerà la fase di link building che non deve essere inferiore all’anno per conseguire  risultati significativi. Il consulente seo, farà un attento monitoraggio producendo report esaustivi con lo scopo di sottoporre al cliente quali sono i miglioramenti e i punti critici raggiunti.

Moon Marketing collabora con diversi consulenti seo, in grado di migliorare l’indicizzazione sui motori di ricerca per ecommerce e siti internet. Moon Marketing offre consulenze seo per grandi aziende o aziende di prestigio che vogliono migliorare il loro posizionamento seo e trarne beneficio in termini di roi e di brand image.

Il blog di Moon Marketing riassume alcune delle più importanti tecniche seo, e suggerisce le procedure più indicate per una corretta indicizzazione.

Disinfestazione tarli, incentivi fiscali anche nel 2017

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Effettuare un intervento di conservazione delle strutture in legno della propria casa è un’operazione doppiamente conveniente, non solo in quanto utile a preservarne la loro qualità e integrità, ma anche per i vantaggi fiscali che ne conseguono. Anche quest’anno, infatti, optare per un trattamento antitarlo conviene grazie alle detrazioni di cui è possibile beneficiare.

Il decreto “Milleproroghe” approvato dal Consiglio dei Ministri ha di fatto esteso questa possibilità a tutto il 2017, rinnovando quanto già stabilito negli anni precedenti, a conferma di un indirizzo politico favorevole al rilancio degli investimenti che riguardano gli immobili. Insieme al bonus mobili, a quelli per gli interventi di risparmio energetico e, soprattutto, agli incentivi per gli interventi antisismici, che possono arrivare fino al 65% nel caso di prime case e attività produttive collocate in zone ad alto rischio sismico, anche quest’anno gli italiani potranno continuare a beneficiare di considerevoli detrazioni fiscali nel caso si decidesse di effettuare ristrutturazioni strutturali di carattere conservativo.

La misura, contenuta nella Legge di Stabilità 2017, prevede che i lavori per i quali è possibile richiedere l’agevolazione racchiudono interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, nonché ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali o sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze. Il vantaggio di questo provvedimento, inoltre, è che estende il diritto della detrazione non solo al proprietario, ma anche all’inquilino e al comodatario.

Trattamentoantitarlo.net coglie ancora una volta l’occasione per ricordare ai suoi visitatori l’opportunità di ottenere una detrazione di imposta del 50% per le spese sostenute per qualsiasi intervento di trattamento antitarlo a microonde, che può riguardare un parquet o un rivestimento in legno, o semplicemente, le travi che costituiscono il soffitto di una struttura, che necessitano di una manutenzione indispensabile: un’operazione vantaggiosa non solo per il portafogli ma soprattutto per l’ambiente e la salute degli inquilini!