Archivio per 1 febbraio 2017

Accessori Bagno per tutte le case

Scritto da chiara bertani il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Arredare la nostra casa scegliendo mobili e accessori in linea con il nostro gusto personale è importante, ma lo è ancora di più dedicare il massimo dell’attenzione nell’arredo bagno, la stanza più intima allo stesso tempo più funzionale.

Il bagno non è un ambiente qualsiasi, ma è il luogo in cui ci dedichiamo a noi stessi e ci prendiamo cura della nostra persona lontani da occhi indiscreti. Ecco perché dovremmo scegliere degli accessori bagno che non solo si avvicinino di più al nostro gusto estetico, ma che rappresentino proprio ciò di cui abbiamo bisogno.

Scegliere i giusti accessori bagno vuol dire creare un ambiente accogliente ma anche pratico, dato che ogni cosa potrà occupare così un posto specifico ed essere utilizzata a uno scopo ben preciso.

Per te, accessori bagno in esclusiva per tutti i gusti.

Dallo stile classico a quello moderno, troverai tutto ciò che serve per rendere il tuo bagno un luogo pratico, funzionale e accogliente senza rinunciare allo stile.

Troverai accessori di design estremamente eleganti, proposti dai migliori brand del settore e realizzati in materiali altamente performanti e resistenti. Tutto il meglio, in pratica, per fare della tua stanza da bagno un ambiente funzionale ed elegante al tempo stesso, grazie ad accessori rifiniti nel dettaglio e dal design unico.

In questo modo potrai davvero creare uno stile che rispecchia i tuoi gusti, le tue esigenze e che sia curato fin nei minimi particolari che, si sa, sono quelli che fanno la differenza.

Scegliendo i giusti accessori per il tuo bagno farai sì che ogni elemento risulti in armonia con il resto, abbinando materiali e colori come più ti piace. Portasaponi, appendini, portascopini, portaspazzolini e tanto altro ancora, tutti da abbinare in base ai colori per comporre un insieme armonico e omogeneo che sia bello da vedere e comodo da usare. Scegli il meglio per il tuo bagno, con accessori di design che possano rendere una semplice stanza da bagno un luogo elegante e pratico in cui dedicarsi alla cura di sé in tutto relax. Sono accessori progettati dai migliori designer e realizzati con materiali di prima scelta, per offrire il meglio della qualità e dell’estetica.

Circondati di oggetti belli e funzionali, e passare un po’ di tempo prendendoti cura di te nell’intimità del tuo bagno sarà tutta un’altra cosa.

Non rinunciare alla qualità nè allo stile, e farai della tua stanza da bagno un luogo di puro rilassamento e comfort.

Potrai scegliere i migliori accessori per il tuo bagno direttamente on line, sfogliando il catalogo e selezionando gli articoli che più ti interessano. Grazie a pochi click potrai conoscere nel dettaglio tutte le caratteristiche dei prodotti e scegliere quelli che più si avvicinano alle tue esigenze di spazio e di stile.

Lasciati tentare da accessori eleganti con cui arredare il tuo bagno all’insegna dello stile e della praticità.

E se la stanza è piccola, non temere di non poterla rendere più funzionale e accogliente: per ogni tipologia di bagno troverai gli accessori perfetti.

Rockwell Automation lancia l’edizione 2017 dei Technical Days

Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende, Industria, Tecnologia

Milano, 1 febbraio 2017 – Si ripete anche quest’anno l’appuntamento con i Technical Days di Rockwell Automation, una serie di workshop che rappresenta un’opportunità di approfondimento sui temi di grande attualità e, al tempo stesso, un’occasione imperdibile per scoprire tendenze, novità e tecnologie nell’ambito dell’automazione per il settore manifatturiero e di processo.

In linea con il piano Industria 4.0 e con il tema della trasformazione digitale che sta interessando tutto il mondo industriale, nel corso dei Technical Days verranno affrontate tematiche relative all’automazione industriale e all’information technology e alla loro crescente integrazione a supporto di un’azienda interconnessa.

Proseguimento naturale dell’edizione svoltasi con successo nel 2016, la nuova serie di workshop vedrà quest’anno un’intensa partecipazione di alcune aziende del PartnerNetwork™ di Rockwell Automation, saranno infatti presenti Cisco, Endress+Hauser, ePLAN, Molex, Panduit, Prosoft Technology, Stratus Technologies, che con il loro contributo completeranno la visione offerta da Rockwell Automation.

Le sessioni giornaliere si articoleranno in forma itinerante secondo un calendario che si sviluppa da febbraio a settembre per un totale di 7 appuntamenti tematici che, in alcuni casi, verranno ripetuti in date e luoghi diversi per ampliare le possibilità di partecipazione. Le città interessate dall’evento sono Milano, Bologna, Padova, Torino.

Il primo appuntamento con i Technical Days 2017 è fissato per il 22 febbraio presso la sede Rockwell Automation di Milano e sarà dedicato all’integrazione e gestione della strumentazione di processo all’interno della soluzione Plant PAx.

La partecipazione ai Technical Days è gratuita. Sul sito www.rockwellautomation.it è stata predisposta un’area dedicata dove è disponibile l’agenda dettagliata di tutti gli appuntamenti ed è possibile effettuare la registrazione.

A proposito di Rockwell Automation

Rockwell Automation, (NYSE: ROK), è leader mondiale nella fornitura soluzioni per l’automazione, per il controllo e per l’IT che aiutano i produttori a ottenere vantaggio competitivo nel proprio business in modo sostenibile. Con sede a Milwaukee, Wisconsin, USA, la società impiega circa 22.000 dipendenti e serve clienti in più di 80 paesi.

Il BLOG Rockwell Automation, nato come ambito per condividere opinioni su tecnologia e applicazioni industriali e di confronto con esperti di settore, viene costantemente aggiornato con nuovi contenuti. Per leggere subito l’ultimo post pubblicato cliccare Qui  !

Per informazioni stampa:

Rockwell Automation
Laura Scandone Mariateresa Rubino
Field Marketing Specialist – Italian Region Communications Consultant
Tel. + 39 389 4573163
Mail: lscandone@ra.rockwell.com Mail mariateresarubino@gmail.com

Fibrillazione atriale, i pazienti diabetici e insulina rischio di embolia sistemica

Scritto da Mario Mauri il . Pubblicato in Aziende, Salute

Fibrillazione atriale, i pazienti diabetici che richiedono insulina presentano un aumentato rischio di ictus e embolia sistemica

I pazienti con fibrillazione atriale affetti da un tipo di diabete che richiede la somministrazione di insulina, sono a maggior rischio di ictus ed eventi embolici sistemici. Nuovi risultati di una sub-analisi del Registro europeo di Daiichi Sankyo PREFER in AF, pubblicati dal Journal of the American College of Cardiology.

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Roma, 31 gennaio 2017 – I pazienti con fibrillazione atriale affetti da diabete che richiede trattamento insulinico corrono un rischio maggiore di essere colpiti da ictus o embolia sistemica rispetto ai pazienti diabetici che non necessitano di insulina e ai pazienti non diabetici. Sebbene il diabete sia un fattore di rischio per eventi tromboembolici, i risultati appena pubblicati sul Journal of the American College of Cardiology gettano nuova luce sul ruolo dell’insulina nella pratica clinica. A fornire questi dati e altri dettagli sulla gestione della fibrillazione atriale in Europa a seguito dell’introduzione degli anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K (NOACs), è una sottoanalisi del Registro europeo di Daiichi Sankyo PREFER in AF, il primo studio di questo tipo a quantificare indipendentemente i tassi annuali di eventi tromboembolici correlati a FA nei pazienti diabetici, a seconda della presenza del trattamento insulinico.

In un gruppo di 1.288 pazienti diabetici affetti da FA del registro PREFER in AF, coloro che assumevano insulina, a un anno di follow-up, hanno mostrato un rischio di 2,5 volte maggiore di essere colpiti da un ictus o un evento embolico sistemico, rispetto a quelli che non assumevano insulina (5,2 per 100 pazienti/anno vs 1,8 per 100 pazienti/anno); HR 2,96: 1,49 a 5,87; p = 0,0019) e che non soffrivano di diabete (5,2 per 100 pazienti/anno vs. 1,9 per 100 pazienti/anno; HR: 2,89; 95% CI: 1,67 a 5,02; p = 0,0002). Tutto ciò indipendentemente dalla presenza di altre patologie e del trattamento anticoagulante somministrato. E’ interessante notare che i tassi di ictus o di embolia sistemica non erano differenti tra il gruppo di pazienti diabetici non trattati con insulina e i pazienti non diabetici (HR: 0,97; 0,58 a 1,61; p = 0,90), dimostrando che il trattamento insulinico nei pazienti con FA può aumentare il rischio tromboembolico.

“In questa analisi del Registro PREFER in AF, la sola presenza del diabete non implica di per sé un aumentato rischio tromboembolico per i pazienti affetti da fibrillazione atriale; tuttavia, il diabete che richiede una terapia a base di insulina sembra essere un fattore indipendente che influenza il presentarsi di ictus o embolia sistemica correlati a FA – ha spiegato il dottor Giuseppe Patti, dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e primo Autore dello studio – Ciò potrebbe avere implicazioni nella pratica clinica, perciò sono necessari ulteriori studi per sostanziare questi risultati”.

Della popolazione diabetica arruolata nel Registro, il 22,4% (n=288) dei pazienti affetti da diabete richiedeva somministrazione di insulina, e solo l’1,5% di essi soffriva di diabete di Tipo 1. Nella popolazione totale, l’incidenza di ictus o di embolia sistemica a un anno di follow-up è stato del 2,0 per 100 pazienti/anno.

Il ruolo predittivo selettivo del diabete che necessita di trattamento insulico era indipendente da potenziali fattori confondenti, inclusa la durata del diabete stesso, ed è stato mantenuto in varie sotto popolazioni, compreso il sottogruppo trattato con terapia anticoagulante. La sottoanalisi, inoltre, non ha fatto rilevare alcuna relazione tra la dose di insulina e gli eventi tromboembolici (HR: 1,00; 95% CI: 0,98 a 1,02; p = 0,94). C’era, tuttavia, un rischio significativamente più alto di ictus o embolia sistemica in pazienti con almeno una complicanza microvascolare del diabete, come retinopatia, neuropatia o nefropatia (HR: 9,27; 95% CI: 2,07 a 41,41; p = 0,0036).

“Questi risultati forniscono insight importanti sugli ulteriori rischi associati alla terapia insulinica, e hanno implicazioni importanti per la valutazione del rischio tromboembolico in questa popolazione di pazienti. – ha commentato l’altro Autore dello studio, Raffaele De Caterina, professore della Divisione Cardiologica dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti. “E’ dunque importante identificare i pazienti diabetici che assumono insulina, e assicurare loro un appropriato trattamento anticoagulante per mitigare ulteriori rischi”.

I registri PREFER in AF

Il registro PREFER in AF ha inizialmente arruolato 7.243 pazienti con fibrillazione atriale in 461 centri in Austria, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito. Lo scopo dello studio era quello di fornire informazioni sulla prevenzione degli eventi tromboembolici come l’ictus, in base alle caratteristiche e alla gestione dei pazienti affetti da fibrillazione atriale, insieme ad altre importanti considerazioni quali la qualità della loro vita e la soddisfazione per il trattamento.

Per ottenere ulteriori approfondimenti sulla gestione della patologia, sono stati aggiunti alla lista delle nazioni coinvolte nello studio PREFER in AF il Belgio e i Paesi Bassi. I dati del prolungamento sono stati raccolti su un totale di 5.000 pazienti, distribuiti in 325 centri nei nove Paesi europei.

Fonte: Daiichi Sankyo

Contatti

Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
Tel.+39 0685255-202
elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it

Valeria Carbone Basile
Tel: +39 339 1704748
valeria.carbonebasile@gmail.com

Daiichi Sankyo
Daiichi Sankyo è un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i diversi bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti, sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 16,000 dipendenti in tutto il mondo, contano su una ricca eredità di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo robusto portafoglio di farmaci per il trattamento dell’ipertensione e dei disordini trombotici, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una “Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica“, le attività di ricerca e sviluppo di Daiichi Sankyo sono focalizzate alla creazione di nuove terapie per l’oncologia e l’immuno-oncologia, con un ulteriore focus su nuove frontiere quali la gestione del dolore, le malattie neurodegenerative e cardiometaboliche, e altre patologie rare.

Per maggiori informazioni visita il press portal http://pressportal.lixiana.it/ o il sito http://www.daiichi-sankyo.it

Rinnovabili: l’AD di Enel, Francesco Starace, sugli sviluppi del progetto Ambasciata Verde

Scritto da office fsonline il . Pubblicato in Affari, Aziende

Ad Abu Dhabi per la Settima Assemblea Generale dell’IRENA (International renewable energy agency), l’AD di Enel Francesco Starace ha commentato gli sviluppi del progetto Ambasciata Verde, che ha portato il Gruppo a occuparsi dell’installazione di due impianti fotovoltaici solari presso l’ambasciata italiana.

Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel

Enel: l’AD Francesco Starace ad Abu Dhabi per la Settima Assemblea Generale dell’IRENA

Presente anche l’AD di Gruppo Enel Francesco Starace alla Settima Assemblea Generale dell’IRENA (International renewable energy agency), in programma ad Abu Dhabi lo scorso 14 gennaio. All’evento intergovernativo, il più grande dopo la CoP22 (Conferenza ONU sul clima) di Marrakech, hanno partecipato oltre mille delegati, tra cui tre Capi di Stato e più di 75 ministri e alti ufficiali. Tema centrale: l’apporto delle rinnovabili nel ridurre i flussi migratori e migliorare le condizioni di vita di migranti e sfollati. Ad Abu Dhabi il Gruppo Enel ha di recente completato l’installazione di due impianti fotovoltaici solari presso l’ambasciata italiana nell’ambito del progetto Ambasciata Verde realizzato da Enel Green Power in collaborazione con il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano. Sottolineando come le realtà coinvolte condividano l’impegno nella promozione di tecnologie pulite per un futuro più sostenibile, l’AD Francesco Starace ha aggiunto che i progetti di Ambasciata Verde offrono “l’opportunità di far conoscere la nostra leadership tecnologica nel settore delle rinnovabili e di aprire la nostra energia al mondo, in linea con la strategia Open Power del Gruppo”.

Francesco Starace: il percorso professionale dell’AD di Enel

Da maggio 2014 Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Francesco Starace inizia la sua carriera in diversi gruppi specializzati nel settore delle tecnologie per l’energia quali General Electric, ABB Group e Alstom Power Corporation. Tali esperienze lo portano a lavorare anche all’estero, tra gli altri, in Egitto, negli Stati Uniti e in Bulgaria. Nel 2000 entra nel Gruppo Enel, dove ricopre diverse posizioni manageriali di rilievo: Direttore dell’Area di Business Power, tra il 2002 e il 2005, e in seguito della Divisione Mercato, nel 2008 ottiene la nomina di AD e Direttore Generale di Enel Green Power, la divisione rinnovabili del Gruppo. Nel maggio 2014 il CDA lo nomina AD e Direttore Generale di Enel. Tra gli altri incarichi ricoperti attualmente dal manager si segnalano quelli di Copresidente dell’Energy Utilities and Energy Technologies Community del World Economic Forum (da gennaio 2016) e del B20 Climate & Resource Efficiency Task Force (da ottobre 2016). Francesco Starace si è laureato in Ingegneria nucleare presso il Politecnico di Milano.

Nascerà una nuova bolla speculativa sull’Oro? Analisi dell’andamento dei prezzi nel medio termine

Scritto da frank forex il . Pubblicato in Economia, Mercati

Previsioni e analisi Oro: trend mensile visto con i cicli di William Delbert Gann

Previsioni e analisi tecnica del metallo giallo nel medio e breve periodo

Oro mensile gennaio 2017

Oro mensile gennaio 2017

Andamento e previsioni Oro fino ad aprile 2017

La bolla finanziaria che ha spinto i prezzi a decuplicare il valore dell’Oro tra il 2000 ed il 2012, raggiungendo l’incredibile valore di 1.920 dollari l’oncia si è parzialmente ridimensionata negli ultimi tre anni. Tra il 2013 ed il 2016 il mercato dell’Oro e’ sceso fino a raggiungere un minimo a 1045$ a dicembre 2015. Ad inizio anno 2016 tuttavia il mercato dell’Oro ha dato segnali di recupero. Da un minimo a gennaio 2016 a quota 1060$ il metallo e’ arrivato fino ad un massimo di 1.375,15$ a luglio 2016, per poi gradualmente effettuare una correzione tecnica fino ad un minimo di 1.122,81$. In base all’analisi ciclica temporale ricavati dalla tecnica di Gann, i mesi gennaio e febbraio 2017 sono focali per determinare il prossimo trend fino ad aprile prossimo.

Previsioni Oro medio periodo: il ciclo temporale scaduto a gennaio 2017 ha dato indicazione positiva visto che il livelli dei prezzi hanno violato la soglia tecnica di 1.200$. Tuttavia l’ago della bilancia e’ affidato al mese di febbraio per confermare tale trend o eventualmente negarlo, con la conseguenza di vedere svalutato il bene rifugio per eccellenza nei prossimi mesi. Più esattamente se in febbraio i prezzi arriveranno al di sopra di 1.230$ o violeranno il prezzo massimo raggiunto nel mese di gennaio 2017 allora verrà confermata la positività attuale con primi traguardi a 1.330-1.360$.

Se invece lo spunto di gennaio verrà negato con l’arrivo di quotazioni a 1.136$ allora la massa psicologica degli investitori proseguirà con un nuovo corso negativo: primi obiettivi a 1.104$; 845$

Analisi breve termine: la settimana del 27 gennaio 2017 ha segnato l’inizio di una temporanea presa di beneficio da parte degli investitori. Se venisse violato il suo massimo ossi 1.330$ nei primi di febbraio 2017 allora anche le prossime settimane seguiranno una fase di rialzo: prime resistenze dinamiche a 1.240$.

Le previsioni e le analisi tecniche sono realizzate dal software di borsa Top Trader (c) creato per applicare correttamente la tecnica di Gann.

 

Una scuola speciale con One Express Academy

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

Formare gli Affiliati seguendo una linea comune per accrescere la Qualità dei servizi offerti dal Network. Una formula vincente che trova ulteriore spazio tra le attività organizzate da One Express a vantaggio di tutto il Network

La formazione delle risorse umane, con linee guida comuni e condivise, per fornire un parametro omogeneo di valutazione, nel rispetto delle diversità tra i vari Associati, per creare uguaglianza e sempre maggiore efficienza. E’ questa per One Express la strada migliore per raggiungere l’uniformità del servizio offerto alla clientela, con un generale innalzamento della Qualità. Con queste premesse è nata One Express Academy, programma di corsi di formazione per la crescita aziendale che nel novembre scorso ha ricevuto anche unaSpeciale Menzione” nel corso della 12esima edizione del premioIl Logistico dell’Anno”, creato e organizzato annualmente da Assologistica.

In un Network variegato come One Express, che riunisce oltre 120 Aziende diffuse in tutta Italia, in seguito alla costante crescita del gruppo si è manifestata la necessità di rendere omogenei gli standard qualitativi del servizio puntando sulla formazione delle risorse umane, perché il successo di tutta la squadra è determinato dalle persone che ne fanno parte.

“Il concetto di Qualità deve ritrovarsi in ogni singolo aspetto – conferma Roberto Taliani, Responsabile Assicurazione Qualità di One Express – perché è un valore fondamentale per un’azienda che ha fatto di questa prerogativa la propria bandiera. Siamo una squadra e condividiamo valori che ogni giorno ci guidano nel nostro operato, ponendo il massimo impegno in ogni dettaglio. Una Qualità che ci viene riconosciuta da Clienti e Partner, imprescindibile per tutti noi e che ha una ricaduta positiva su tutti, da chi opera con noi a chi ne trae i benefici, come appunto i destinatari della consegne che effettuiamo in Italia come in Europa”.

One Express Academy è il primo progetto specifico di formazione nato nel settore della logistica. Si tratta di un programma di corsi ideati per il personale di tutte le 120 Aziende, allo scopo di stabilire livelli di servizio condivisi e di migliorare a 360° la Qualità dei processi interni e delle relazioni con clienti e fornitori. Le lezioni sono iniziate nel maggio del 2015, con ottimi riscontri in termini di partecipazione e interesse. Il progetto è diventato un punto di riferimento specifico e continuativo per lo sviluppo di competenze aziendali, specialistiche, professionale e manageriali presso tutti i collaboratori, con l’obiettivo di creare un’uguaglianza, attraverso il parametro temporale, per la valutazione dell’efficacia del servizio in termini di presa in carico e consegna.

L’intero percorso si articola su due livelli di approccio: il primo di tipo comportamentale, al fine di indirizzare gli addetti delle aziende del Network verso modelli di condotta prestabiliti e da tutti condivisi. Il secondo, più specialistico, è stato ideato per lo sviluppo delle competenze specifiche di tutte le aree e di tutti i processi operativi aziendali.

Nel corso dell’anno tre formatori One Express, impegnati rispettivamente al Nord (Mirko Castelli), Centro (Dante Valtancoli) e Sud Italia (Giuseppe Giordano), hanno portato supporto pratico diretto nelle sedi degli Affiliati.

Maggiore formazione significa anche maggior risparmio sui costi del customer care, grazie alla quasi totale eliminazione dei reclami, con miglioramenti non solo qualitativi, ma anche di immagine, per una formula davvero vincente. In questo scenario la cultura del formatore è fondamentale come elemento di supporto alla rete e ai diversi Affiliati.

Numerosi sono i corsi organizzati dal Network, alcuni dedicati allo sviluppo e all’affinamento delle capacità trasversali, come la comunicazione, il problem solving e la negoziazione con clienti e fornitori. Altri sono relativi a determinate funzioni aziendali (amministrazione, commerciale, customer satisfaction, gestione del magazzino, information technology), ma non mancano quelli incentrati su tematiche molto specifiche, come il trasporto di merci pericolose in linea con la normativa ADR o la gestione della filiera alimentare secondo il protocollo internazionale HACCP. Si possono annoverare inoltre i percorsi dedicati al miglioramento del servizio internazionale, con la partecipazione di alcune aziende partner di One Express nel network paneuropeo ALLNET, con il fine di meglio comprendere il territorio di propria competenza.

Uno degli obiettivi dell’azienda bolognese è quello di garantire Qualità in ogni momento ed anche in questo senso le strutture lavorative innovative di cui si è dotata testimoniano la consapevolezza del Network di operare in un contesto all’avanguardia, capace di migliorare il già notevole livello di servizio offerto. Senza dimenticare il benessere di dipendenti e collaboratori, chiamati a vivere ogni giorno uno spazio operativo basato non solo sulle normative di legge vigenti, ma anche confortevole.

La trasmissione di una cultura volta al conseguimento dell’eccellenza attraverso la condivisione dei buone prassi, sulla base delle esperienze acquisite, è alla base della politica di un Network che guarda al futuro, segnando anno dopo anno un accrescimento della Qualità, ma nel rispetto delle necessità di ogni singolo Affiliato.

www.oneexpress.it