Archivio per 22 ottobre 2013

Todi, tra arte, storia e casali unici

Scritto da umbria domus il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Viaggi

Todi è una città con una storia affascinante, a partire dalle sue stesse origini, Infatti si racconta che un’aquila apparve dal cielo e rubò un drappo lì dove i primi tuderti, in epoca pre-romana, stavano costruendo la città e lo portò in cima ad una collina. Quegli uomini lo interpretarono come un segno divino, e costruirono Todi propri lì. Nei secoli Todi prosperò, soprattutto nel Medioevo, divenendo una delle potenze regionali, temuta e rispettata da tutti, fino a che il potere papale non prese il sopravvento e la inglobò nello Stato della Chiesa. Oggi Todi è una città magnifica, piena di monumenti e palazzi che ripercorrono tutte le epoche della città da quella etrusca fino a quella medievale e rinascimentale soprattutto. Dal Duomo e alla piazza antistante, passando per i palazzi del potere sempre lì vicino al duomo, i luoghi dove in epoca comunale era gestito il potere di un territorio enorme, fino alla splendida chiesa di S. Maria della consolazione, uno dei simboli della città, rendono Todi una perla di rara bellezza. E avere un casale su una delle sue colline è veramente un privilegio per pochi, colline che regalano panorami e paesaggi unici, che solo qui si possono trovare. Un Casale Todi è esattamente quello che cercate se amate questa città e l’Umbria, un Casale Todi vi sorprenderà.

http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-todi/


Agenzia Promoter: alla Milano Art Gallery grandi encomi per la mostra pittorica di Giorgio Pastorelli organizzata dal manager Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte

La prestigiosa “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, ospita la mostra del noto pittore cremonese Giorgio Pastorelli, inaugurata con successo il 18 Ottobre 2013 alla presenza del grande critico musicale Mario Luzzatto Fegiz e durerà fino al 2 Novembre 2013 con ingresso libero. L’esposizione è organizzata da Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e manager di diversi personaggi noti della cultura e dello spettacolo.

Pastorelli da sempre appassionato di arte e musica ha intrapreso un percorso formativo fin dalla giovane età per approfondire al meglio entrambe e sviluppare delle tecniche strumentali personalizzate e ad altissimo livello. Espone a Milano per la prima volta, ma vanta un ricco e corposo curriculum di mostre in Italia e all’estero.

Pastorelli precisa “Alla Milano Art Gallery espongo opere ispirate dalla tematica di Cremona, la mia città d’origine a cui sono molto legato. I quadri delineano tre filoni principali di cui in primis la Piazza Duomo, che è una sorta di racconto tra quello che noi viviamo nel presente e lo splendido e suggestivo sfondo storico, che ci appartiene da lungo tempo ed è un tesoro prezioso del patrimonio del nostro passato tramandato ai giorni attuali; poi la campagna e il contesto bucolico intorno a Cremona con le stradine, i particolari del paesaggio che circonda la città vista in profilo sullo sfondo; infine il fiume, elemento fondamentale e rappresentativo di Cremona, che da sempre accompagna la vita della città e dei suoi abitanti“.

E aggiunge “Solitamente io sono un paesaggista, amo dipingere i paesaggi perché mi consentono di trasmettere numerose tematiche. Ad esempio, una delle tematiche che prediligo è quella di bilanciare all’interno ciò che l’uomo costruisce in rispetto alla natura e al mondo circostante. Mi piace cogliere un caseggiato particolare, una strada curata in un certo modo, delle costruzioni umane, che però hanno un equilibrio di bilanciamento con la natura. Quindi dipingo il racconto di un uomo, che non è aggressivo e che costruisce la città rispettando l’ambiente naturale circostante. Mi piace molto pensare a questa armoniosa fusione simbolica tra uomo e natura. All’interno dei quadri voglio esprimere l’elemento aria e ciò che rappresenta, nell’essenza volatile delle cose che viviamo. Io cerco di non definire e delimitare nulla di quello che creo, cerco di lasciare un’interpretazione di infinito e non circoscritto per evidenziare un messaggio di divenire, di dinamica trasformazione. Infatti, la mia è una pittura in continuo divenire, mai statica e fissa, mai fotografica e meramente copiativa, ma sempre rivisitata e rielaborata in stile personale“.

Olio jojoba Omia Laboratoires, ripristino del pH naturale della pelle

Scritto da mgacosmetici il . Pubblicato in Beauty & Wellness, Salute

L’olio di Jojoba – le cui qualità benefiche per la pelle erano già note agli Aztechi – prende il nome dall’omonima pianta a portamento arbustivo, originaria della California e dell’Arizona. Grazie all’alto contenuto di antiossidanti naturali, è un’ottima soluzione per il trattamento degli inestetismi della pelle e, non a caso, Omia Laboratoires ne ha ricavato un’intera linea di prodotti.

L’olio di Jojoba che Omia Laboratoires usa per i suoi prodotti proviene da un agricoltura biologica certificata ed è estratto con metodi meccanici, senza l’uso di solventi sintentici. Grazie al suo forte potere penetrante, favorisce il ripristino del pH naturale della pelle combattendo il processo di  atrofia delle fibre elastiche e collagene.

Olio_Corpo_Jojoba

L’olio corpo Eco Biologico con olio di Jojoba Omia Laboratoires è consigliato per pelli disidratate, secche e ruvide e per tutti i casi di invecchiamento precoce della pelle. La sua azione idratante ed emolliente combatte lo sfaldamento dell’epidermide tipico dei mesi invernali. Il flacone PET marrone scuro, di tipo farmaceutico, aiuta a conservare le proprietà naturali dello Jojoba e a preservare la sua fotostabilità. L’olio corpo Eco Bio ha il tipico colore giallo dorato e la consistenza di una cera liquida, dovuta alla totale assenza di glicerina. Non unge, si assorbe velocemente e non ostruisce i pori, permettendo la naturale traspirazione cutanea e migliorando la funzione omeostatica delle ghiandole sudorifere e sebacee.

Il Non Sapone Mani e Viso Eco-Biologico all’olio di Jojoba è particolarmente indicato per persone con pelli secche e ruvide. Grazie alla sua speciale formula, agisce sulla cute del viso e delle mani senza impoverirne le difese e restituendo le naturali proprietà della pelle. Utilizzato frequentemente assicura elasticità, protezione, morbidezza e luminosità. Come altri prodotti all’olio di Jojoba, anche il Non Sapone è certificato eco-bio cosmesi da ICEA.
Per una completa cura delle mani, Omia Laboratoires consiglia la crema mani della linea erboristica all’olio di Jojoba, costituita per il 95% da sostanze di origine naturale. Particolarmente consigliata a persone con cute secca e ruvida, i suoi ingredienti garantiscono ottime performance protettive e contribuiscono a ripristinare il pH naturale della pelle. La crema mani all’olio di Jojoba restituisce elasticità, morbidezza e colorito.

Anche la crema corpo all’olio di Jojoba della linea erboristica Omia Laboratoires è particolarmente indicata per pelli molto secche e ruvide. È caratterizzata da sostanze di origine naturale che contribuiscono all’efficacia dell’olio di Jojoba. Il prodotto non contiene parabeni, oli minerali, siliconi e coloranti sintetici. La crema corpo all’olio di Jojoba ha restituisce elasticità, morbidezza e colorito.
Il Bagno seta all’olio di Jojoba della linea erboristica di Omia Laboratoires è ideale per ripristinare il Ph naturale della pelle e restituire alla cute le sue proprietà naturali: elasticità, morbidezza e colorito. Particolarmente indicato per persone con pelli molto secche e ruvide. Questo Bagnoschiuma è formulato senza Sodium Laureth Solfato, SLES free. I tensioattivi utilizzati sono delicati, cosi come tutti gli ingredienti impiegati. Il prodotto contiene 0% di parabeni (paraben free), glicole propilenico, coloranti sintetici ed è testato al nichel, cobalto e cromo. Caratteristiche che rendono il prodotto delicato sulla cute, permettendone un utilizzo frequente e assicurando estrema dermo-compatibilità ed idratazione quotidiana.
Tutti i prodotti vengono testati su ogni lotto di produzione per il loro contenuto nichel cromo e cobalto, metalli pesanti allergizzanti.
FONTE: Omia Laboratoires

Cézanne e gli artisti italiani del ’900 in mostra al Complesso del Vittoriano

Scritto da Staff il . Pubblicato in Arte, Aziende

Traiano Hotel Roma centro presenta “Cézanne e gli artisti italiani del ’900″ in mostra al Complesso del Vittoriano.

Paul Cézanne, libero dalle logiche del mercato, riuscì a vendere solamente un quadro, ma il suo stile post-impressionista, ricco di forme e volumi, diventerà presto uno dei più seguiti e ammirati in tutto il mondo e soprattutto in Italia. Gli artisti italiani iniziarono ad ispirarsi proprio dal segno di questo grande pittore, tradizionalmente definito “padre dell’arte moderna”, che penetrò nel nostro paese fin dai primi anni del secolo scorso. Caratteristica principale di Paul Cézanne fu la sua abile capacità di ridurre la forma e la geometria ai suoi termini essenziali, senza ovviamente dimenticare l’esperienza che gli consentì di scoprire la luminosità del colore, penetrata nell’arte italiana del XX secolo.
“Cézanne e gli artisti italiani del ’900 al Complesso del Vittoriano” è una mostra che ospita ben cento capolavori, circa un quinto del caposcuola francese tra cui: Cézanne, Morandi, Carrà, Boccioni, Severini e molti altri. L’esposizione riesce a coinvolgere tutto il pubblico soprattutto con le atmosfere suggestive del secolo scorso, quando alcuni, fra artisti e letterati, rimasero colpiti dalle grandi lezioni di Cézanne.
Un’ esperienza che ci permette di “rileggere” diversi aspetti dell’attività dei vari protagonisti del ‘900 italiano, come gli anni della formazione di Morandi, la conclusione dell’esperienza futurista di Boccioni, l’intensità emotiva di Carrà, la ricerca di una drammatica verità di Pirandello.

Il Complesso del Vittoriano a pochi passi dal Colosseo vi aspetta alla mostra di “Cézanne e gli Artisti del ’900″ in esposizione dal 4 ottobre 2013 al 2 febbraio 2014.

16mila euro per il “Progetto Luce” di Semi di Pace

Scritto da Daniele79 il . Pubblicato in Comunicati Stampa

L’associazione Semi di Pace destinerà 16 mila euro al “Progetto Luce”, l’iniziativa umanitaria dedicata allo sviluppo delle attività oftalmologiche in Burundi e nella Repubblica Democratica del Congo.  I fondi sono stati raccolti durante la serata a scopo benefico organizzata dalla Banca Popolare di Ancona, nella sede di Jesi, in collaborazione con Semi di Pace International e con l’Associazione Italiana Sommelier (AIS). Le risorse sono frutto di una donazione diretta dello stesso Istituto e di una lotteria con in palio premi di prestigiosi marchi della moda. Alla Banca Popolare di Ancona e all’Associazione Italiana Sommelier, nelle persone dei presidenti Corrado Mariotti e Antonello Maietta, è stato consegnato il riconoscimento di socio onorario. Ospite d’eccezione l’attore comico Roberto Ciufoli. Presente il sindaco di Jesi Massimo Bacci.

«Voglio ringraziare l’Istituto e le persone che hanno partecipato all’evento, per la grande testimonianza di solidarietà data. – dichiara il presidente di Semi di Pace Luca Bondi – La cifra raccolta permetterà di continuare la nostra attività in due tra gli stati più poveri dell’Africa».  Nato nel 2009 in Burundi, presso l’ospedale di Bururi, ed esteso dal 2012 alla Repubblica Democratica del Congo, nella struttura sanitaria di Lumbi, il “Progetto Luce” ha ottenuto straordinari risultati: in quattro anni di attività, in Burundi, sono stati visitati oltre 1850 pazienti, eseguiti 218 interventi chirurgici di cataratta, glaucoma e pterigio, confezionati un centinaio di paia di occhiali correttivi dati a bambini tra i 7 e i 16 anni; in un anno, in Congo, sono stati effettuati 231 controlli della vista, confezionati 60 paia di occhiali, svolti 45 interventi di cataratta, glaucoma e pterigio; fatti 103 controlli a pazienti con cardiopatie varie, tenute 20 consultazioni psichiatriche e 100 bambini sottoposti a visite mediche. «Gli obiettivi che ci poniamo sono di garantire alle popolazioni locali controlli gratuiti della vista, – dichiara il responsabile del “Progetto Luce” dott. Claudio Bondi – monitorare le persone affette da cataratta, tracoma e oncocercosi, eseguire interventi chirurgici e formare medici e infermieri che operino sul posto. In questi anni abbiamo fatto tanto ma nulla se paragonato alla situazione generale dei due Paesi».

 

Agenzia Promoter: Cultura Milano accoglie calorosamente Mario Luzzatto Fegiz in conferenza alla Milano Art Gallery

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Musica, Opinioni / Editoriale

La rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, ha riservato una calorosa accoglienza al noto critico musicale Mario Luzzatto Fegiz in conferenza autobiografica su “I segreti di 50 anni di musica” in data 18 Ottobre 2013. L’iniziativa si colloca nel corposo calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte. “Cultura Milano” vuole divulgare un messaggio di cultura accessibile a tutti con un eterogeneo programma di incontri, che coinvolgono personalità importanti come l’indimenticabile Margherita Hack, Corrado Augias, Francesco Alberoni, Paolo Limiti, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Mogol, Patty Pravo.

Parlando di se stesso racconta “Io continuo a scrivere, a scrivere, a scrivere. Ascolto un nuovo artista. Analizzo il testo. Cerco di capire il suo messaggio. Le sue scelte. Chi è. Da dove arriva. Il suo spessore. La sua capacità di comunicare. Cosa c’è oltre le note. Il sound. L’orchestrazione.

Le armonie. Il colore della voce. Il timbro. Cosa si nasconde nei labirinti del suo cuore“.

Fegiz, che vanta una lunga e prestigiosa carriera è approdato anche all’ambito teatrale, cimentandosi nello spettacolo di successo “Io odio i talent show” dal quale si è ispirato per la stesura del libro dal titolo omonimo. Fegiz dice “Il critico non esiste più, è stato derubato del suo mestiere da giurie popolari, sms, mail e televoti. La trama si snoda in stile psicodramma, che racconta di un critico musicale, che si trova a doversi confrontare con questa nuova realtà in un crescendo di situazioni ed episodi tragicomici in cui vengono narrate avvincenti leggende tra fatti e misfatti vissuti in prima persona, insieme ai grandi nomi della musica mondiale“. Nell’epilogo conclusivo della sua performance a teatro dichiara “Sarebbe bello se alla fine di questo spettacolo ognuno di voi andasse a ripescare la musica, che ha scandito i momenti fondamentali della propria vita. Stasera tornando a casa date una carezza al vostro pianoforte o alla vostra chitarra. Oppure al vostro jukebox, giradischi, stereo, lettore cd, Ipad. E ascoltate la loro risposta“.

 

AGENZIA PROMOTER: L’ARTISTA GABRIELE CONTINI PARTECIPA ALLA CONFERENZA DI MARIO LUZZATO FEGIZ PRESSO LA “MILANO ART GALLERY”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica, Opinioni / Editoriale

Gabriele Contini, originale performer milanese, ha partecipato con molto interesse alla conferenza autobiografica di Mario Luzzatto Fegiz dal titolo “I segreti di 50 anni di musica” svoltasi in data venerdì 18 ottobre presso la Milano Art Gallery nel contesto del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter.

Fegiz vanta un’illustre carriera di critico musicale e una competenza in materia di indiscutibile valenza a livello mondiale. È inviato del Corriere della Sera e conduce con ampio consenso di gradimento la rubrica radiofonica su Radio Rai2 “Fegiz Files“. Di recente, ha esordito con notevole successo a teatro nello spettacolo di sua creazione “Io odio i talent show” che ha ispirato anche la pubblicazione del libro dal titolo omonimo.

Gabriele Contini, in quanto grande appassionato di ogni forma artistica, frequenta gallerie e salotti culturali sin dai suoi esordi in questo campo negli anni’80. Con gli anni si appassiona in particolar modo alle arti visive e alle performance. Possiamo considerare Contini come un artista poliedrico e contemporaneo, un performer in continua mutazione e sperimentazione stilistica e sempre alla ricerca di nuove idee da sviluppare.

Mimmo Parisi, rockantautore

Scritto da Silvio Farnese il . Pubblicato in Musica

Mimmo Parisi è un cantautore e musicista italiano. Ha debuttato sulla scena musicale come chitarrista, compositore e singer nelle classiche band liceali, esordendo poi come solista nel 2013 con due album digitali. Il primo si intitola Quando Non 6 Totti O Ligabue, il secondo, programmaticamente, Non Faccio Prigionieri. Si è sempre distinto per il carattere particolare dei suoi testi, i quali sono a volte  intimisti e riflessivi, a volte decisamente diretti e legati a uno stile originale di Combat Rock. La parte prettamente musicale, colorata dalla sua grintosa chitarra, attinge a stilemi in bilico tra il pop e l’hard rock.

Mimmo Parisi is an Italian singer-songwriter and musician. It debuted on the music scene as a guitarist, composer and singer in the classic high school band, debuting later as a solo artist in 2013 with two digital albums. The first is titled Quando Non 6 Totti O Ligabue,  the second, programmatically, Non Faccio Prigionieri. It has always been distinguished by the particular nature of his lyrics, which are sometimes intimate and reflective, sometimes downright direct and linked to the original style of Combat Rock. The purely musical, colored by his gritty guitar, draws on styling cues in the balance between pop and hard rock.

Visita il profilo di Lyoness, shopping community internazionale, sul portale Professionisti e Aziende

Scritto da mybookmarkservice il . Pubblicato in Aziende

Il profilo di Lyoness su Professionisti e Aziende è lo strumento ideale per entrare in contatto con la comunità d’acquisto: informazioni, commenti, recensioni, opinioni e molto altro ancora.

Lyoness, shopping community

LA SHOPPING COMMUNITY LYONESS SU PROFESSIONISTI E AZIENDE

Nata nel 2003 dalla geniale intuizione dell’austriaco Hubert Freidl, Lyoness è una comunità d’acquisto che si è sviluppata nel corso degli anni a livello internazionale: attualmente ha sedi in più di 40 nazioni in tutto il mondo e circa 3 milioni di aderenti. Su Professionisti e Aziende è disponibile un profilo che raccoglie 5 sezioni principali. La prima indica le modalità di iscrizione e il funzionamento della cashback card e dell’online shopping. Lyoness Child & Family Foundation riassume la storia e le attività dell’organizzazione no profit che fornisce sostegno agli adolescenti in condizioni di disagio e alle loro famiglie. Greenfinty Foundation è invece dedicata alla fondazione che agisce in difesa dell’ambiente e promuove l’uso delle energie rinnovabili. La sezione TV raccoglie le informazioni sul canale web video, che contiene filmati sulla shopping community e programmi sulla realtà economica attuale e sul lifestyle. Lyoness Recensioni è lo spazio dedicato a voi: è possibile infatti lasciare un commento o un’opinione sul servizio offerto dalla comunità d’acquisto, sulle offerte e sui vantaggi.

LYONESS: MODALITÀ DI ISCRIZIONE E ONLINE SHOPPING

Per iscriversi a Lyoness occorre compilare il form sul sito ufficiale in tutti i suoi campi. Una volta completata questa operazione, si accede di diritto alla shopping community e si riceve la cashback card, uno strumento per accumulare il ritorno di denaro assicurato da ogni acquisto.
L’online shopping è aperto 24 ore su 24 e garantisce agli aderenti un’ampia offerta: 170 milioni di prodotti e servizi di ogni genere. Per usufruire dei vantaggi Lyoness è sufficiente effettuare il login sul sito e accedere attraverso il logo dell’impresa convenzionata.

Visita Professionisti e Aziende per avere maggiori informazioni su Lyoness.

Theatre&Wine: omaggio a Spartaco Compagnucci

Scritto da Daniele79 il . Pubblicato in Arte, Cultura, Libri

Quando la vita diventa narrazione, quando la storia e la società confluiscono in una narrazione, può non bastare l’inchiostro di un libro per raccontarli. Serve il teatro, la voce e i gesti di attori che facciano rivivere momenti, emozioni e vicende: su questo pensiero nasce Theatre&Wine, che ripropone la formula della fortunata kermesse enoletteraria dell’Università Agraria di Tarquinia in una veste che ha per protagonisti non gli autori dei libri, ma le compagnie teatrali e la storia tarquiniese. Venerdì 25 ottobre – a partire dalle ore 18, presso la Sala Sacchetti della Società Tarquiniense d’Arte e Storia, a Tarquinia – la scena sarà tutta della Banda del Racconto di Viterbo (con in scena Pietro Benedetti, Alfonso Prota ed Antonello Ricci, con introduzione di Marco D’Aureli), con uno spettacolo dal titolo “Da buio a buio: il lavoro contadino dai tempi del feudalesimo e latifondo” che rende in veste teatrale i risultati delle ricerche storiche sulla vita contadina della Maremma e sulla riforma agraria. Il tutto, ruotando attorno ad una figura straordinaria della comunità tarquiniese: Spartaco Compagnucci, uomo che da quella Maremma è stato forgiato, che vi è cresciuto e che l’ha raccontata. Una serata che è, quindi, anche un omaggio a Checchibronzi, che ne sarà protagonista attivo, con la sua voce – incisa in un’intervista-testimonianza rilasciata alla Banda prima della sua scomparsa – che tornerà ad echeggiare nella sala di Arte e Storia. “Un momento sentito e fortemente voluto – spiega Alberto Blasi, assessore dell’Università Agraria di Tarquinia – per omaggiare non solo Spartaco, ma anche la storia di una comunità, quella tarquiniese, e le sue radici contadine”. Ad accompagnare in questo viaggio gli spettatori, anche il vino: quello della Tenuta Sant’Isidoro, che sarà servito in una improvvisata osteria che farà rivivere ai presenti l’ambientazione dello scorso secolo. Come di consueto, l’appuntamento con Theatre&Wine nasce dalla collaborazione dell’Università Agraria con la FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori e l’Associazione Artistico Culturale La Lestra. L’ingresso è libero.