Controlli sul volano a doppia massa

Scritto da advplanet il . Pubblicato in Automobili, Aziende

Quando si sostituisce la frizione su un’auto occorre sempre effettuare il controllo anche sul volano a doppia massa. Se questo è usurato o danneggiato l’acquisto del kit frizione e volano rappresenta infatti un passo che si rivela obbligato. Se prima di andare in officina siete però intenzionati a fare in proprio qualche verifica, si ricorda che di norma l’usura/danneggiamento del volano è quasi sempre accompagnata dalla fuoriuscita di grasso e/o da rumorosità quando il mezzo è in marcia.

Arrivati in officina, ai fini di una rapida e corretta diagnosi e valutazione del danno, è bene spiegare ai meccanici da quanto tempo la macchina ha iniziato ad essere rumorosa, da quando la frizione è diventata poco efficiente e così via. Per esempio, un volano a doppia massa si presenta usurato quando la superficie di attrito è indebolita al punto che non riesce più a garantire quelli che sono i necessari giri del motore nella fase di scoppio.

Utilizzato in prevalenza sulle vetture diesel, il volano a doppia massa è ad oggi sempre di più utilizzato anche sulle vetture a benzina in virtù della sua maggiore efficienza rispetto ad un volano monomassa. Inoltre, rispetto al monomassa il volano a doppia massa quando non è più efficiente genererà una tale rumorosità all’interno dell’abitacolo che poi porta a doverlo cambiare.

Il malfunzionamento di un volano a doppia massa, per esempio a causa dell’usura, può rappresentare l’anticamera della fase successiva, quella del danneggiamento che è preceduto da shock termici elevati. In tal caso, nel momento in cui sarà sostituito, il volano a doppia massa danneggiato presenta infatti nelle zone laterali e/o in quelle posteriori una colorazione che spesso è violacea, e che altrettanto spesso è un misto tra il grigio ed il blu.

Tags: , , , , , ,

advplanet

Seo, Comunicazione & Web Marketing